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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Terni

Comunicati Stampa

 

 Per dire no a droga e bulli un sms al 43002, servizio attivo dal 27 ottobre;vertice in Prefettura per coordinare le nuove strategie a tutela degli studenti

Riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per illustrare la recente direttiva del Ministro Alfano per la sicurezza delle attività scolastiche e concordare le ulteriori azioni locali sul tema. Bellesini: “Fare rete contro bulli e spacciatori, fondamentale il contributo dei cittadini”
 
Creare un fronte unito fra istituzioni e cittadini contro i fenomeni di illegalità che insidiano il normale svolgimento delle attività scolastiche, primi fra tutti il bullismo e lo spaccio di stupefacenti: è l’obiettivo della nuova strategia del Ministro dell’Interno per la sicurezza degli studenti, oggetto di un’apposita direttiva illustrata oggi in Prefettura nel corso di una seduta del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Partendo dalla consapevolezza che l’assunzione di sostanze stupefacenti è causa di danni molto gravi alla salute, oggi ancora più seri con il diffondersi delle droghe sintetiche di ultima generazione, e che il bullismo alimenta preoccupanti forme di disagio minorile le quali, se non colte per tempo, possono sfociare in comportamenti devianti talvolta con effetti drammatici, l’incontro di questa mattina, presieduto dal Prefetto Gianfelice Bellesini, è servito a mettere a punto ulteriori ed appropriate strategie di prevenzione dei predetti fenomeni, coinvolgendo, insieme all’Amministrazione comunale e provinciale, al Questore, Carmine Belfiore, ed ai vertici provinciali delle forze di polizia, il Procuratore della Repubblica di Terni, Cesare Martellino, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Perugia, Giovanni Rossi, l’Ufficio scolastico regionale e l’Asl.

Nel corso della riunione sono stati innanzitutto presentati i contenuti della direttiva Alfano e, in particolare, l’iniziativa “Un sms per dire no a droga e bullismo”, che prevede l’attivazione, a partire dal prossimo 27 ottobre, presso ogni centrale operativa della Questura di un numero telefonico, il 43002, presso cui potranno essere indirizzate via sms le segnalazioni su eventuali episodi di bullismo o spaccio di stupefacenti nei pressi delle scuole o all’interno di esse. L’sms sarà gratuito, potrà essere inviato in forma sia palese che anonima (cioè con o senza identificativo di chiamata), sarà trattato con modalità protette, nel rispetto della normativa vigente, e dovrà contenere ad inizio del testo l’indicazione della provincia alla quale si riferisce la segnalazione, così da consentire al sistema nazionale di smistare immediatamente il messaggio alla Questura competente. Quest’ultima attiverà poi l’eventuale intervento di una delle forze di polizia impegnate nel controllo del territorio, secondi criteri di alternanza concordati in seno allo stesso Comitato.

Il Comitato si è poi soffermato sulle altre possibili azioni di prevenzione che potranno essere intraprese a livello provinciale o locale per rendere ancor più efficace e mirata la strategia di contenimento e contrasto delle illegalità ai danni di minori e studenti. In tal senso, è stata sottolineata la necessità di mantenere alto il livello di dialogo e sinergia fra i vari attori istituzionali e sociali che, ciascuno secondo la propria competenza, sono impegnati a tutela dei giovani, della loro sicurezza e del buon andamento delle attività didattiche, educative e formative loro rivolte.

“Siamo tutti consapevoli”, ha commentato il Prefetto Bellesini, “che la sicurezza e il benessere dei nostri giovani non possono essere affidati esclusivamente alla scuola o alle famiglie o alla magistratura e alle forze dell’ordine, ma necessitano di una rete che veda ugualmente partecipi e coinvolti, ciascuno secondo le proprie funzioni e competenze, una pluralità di soggetti che devono dialogare e interagire per il raggiungimento di un obiettivo comune. Nel consolidare questa rete, fondamentale è il contributo attivo dei privati: genitori, docenti, operatori scolastici, medici di famiglia, semplici cittadini… Il 43002 sarà uno strumento di ascolto in più per permettere di valorizzare l’apporto di tutti nella prevenzione di reati tanto più odiosi in quanto rivolti ad una fascia di popolazione ancora immatura e vulnerabile. Massima riservatezza per proteggere chi denuncia, soprattutto se è minore”.

I contenuti operativi dell’iniziativa presentata quest’oggi nonché i risultati ottenuti grazie alla stessa saranno oggetto di periodici incontri con i locali organi di informazione, così da divulgare il più possibile questo innovativo sistema di comunicazione e la sua efficacia nell’azione di prevenzione e contrasto dello spaccio e del bullismo.

 
Terni, 15 ottobre 2014                                             L’ADDETTO STAMPA

                                                                                     (Rosiello)
 
 
 
 
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 Vertenza Ast: il Prefetto Bellesini incontra le organizzazioni sindacali e convoca il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica


Dopo lo stop della trattativa tra le parti al tavolo del Governo, massimo impegno nel garantire le ragioni del dialogo e del rispetto reciproco scongiurando episodi di illegalità o di turbativa

È cominciato già nella giornata di ieri il confronto del Prefetto Gianfelice Bellesini con le organizzazioni sindacali mobilitate insieme alle maestranze dell’acciaieria ternana dopo l’avvio da parte dell’azienda delle procedure di licenziamento collettivo, ai sensi della legge 223/91.

Una delegazione dei rappresentanti nazionali e di quelli locali è stata infatti ricevuta in Prefettura subito dopo la fine dell’assemblea dei lavoratori.

Ai presenti, preoccupati per gli esiti del negoziato al tavolo del Governo e lo sviluppo della crisi, che rischierebbe di perpetuare uno stato di massimo allarme e malcontento in una vasta parte della popolazione ternana con effetti non pienamente prevedibili né governabili, Bellesini ha confermato “la massima disponibilità ad esperire ogni utile iniziativa volta a recuperare condizioni di maggiore serenità e fiducia e di cui si dovesse ravvisare l’utilità ai fini del buon esito del negoziato”.

Il dialogo con le parti sindacali è poi proseguito stamane, in occasione del tavolo convocato dal Prefetto, ed al quale sono intervenute pure le associazioni datoriali, Confindustria, Confartigianato, Confapi, CNA, per fare il punto su un’altra questione legata alla vertenza con possibili ricadute a livello occupazionale, vale a dire lo sconto del 20% sui prezzi delle forniture che sarebbe stato richiesto informalmente dalla dirigenza Ast alle ditte terze.

Anche per questa problematica, Bellesini ha assicurato il proprio impegno a “offrire ogni utile contributo nella direzione di un confronto costruttivo sui termini e le modalità delle iniziative prospettate dall’azienda”.

Un appello al senso di responsabilità di tutti i soggetti interessati alla vertenza Ast e massima attenzione per i possibili riflessi della vicenda sulla vita della collettività sono stati, invece, al centro del successivo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

            Hanno partecipato all’incontro il Sindaco del capoluogo, Leopoldo Di Girolamo, e il Presidente della Provincia, Feliciano Polli, insieme al Questore, Carmine Belfiore, ed ai rappresentanti provinciali delle Forze dell’ordine, della Polizia Stradale, Penitenziaria, Provinciale e Comunale.

            Prima dell’inizio dei lavori, Bellesini ha innanzitutto voluto esprimere il proprio apprezzamento per il lavoro svolto in questi anni dal Presidente uscente della Provincia, Feliciano Polli che, con le elezioni di domenica prossima, cessa dal mandato e passa il testimone al successore. Del Presidente Polli, il Prefetto ha ricordato le grandi doti umane e professionali, ringraziandolo per la vicinanza nelle tante questioni affrontate insieme a Terni.

            I presenti hanno quindi approfondito il tema delle ripercussioni dell’attuale clima di allarme e di grave malcontento sull’ordine e la sicurezza pubblica. Al riguardo, è emerso l’unanime auspicio che le ragioni del dialogo e del rispetto reciproco prevalgano sulle rivendicazioni di ciascuna parte, contribuendo a stemperare le tensioni ed evitando che il legittimo esercizio delle libertà costituzionalmente garantite di riunione, manifestazione ed espressione del pensiero possa sfociare in eccessi lesivi dei diritti fondamentali delle persone.

            A questo proposito, Di Girolamo ha espresso “apprezzamento tanto per il comportamento altamente professionale tenuto dalle forze dell’ordine, che per quello dei lavoratori, lontano da pericolosi eccessi”. Quindi, nell’anticipare, per il prossimo lunedì, un Consiglio comunale straordinario tematico sulla vicenda, con la partecipazione anche di Provincia e Regione, ha manifestato l’auspicio che “una ripresa della trattativa possa condurre ad uno sbocco accettabile da un punto di vista sociale per questo territorio”.

            Il Presidente Polli, a sua volta, ha sottolineato “il grande impegno del Governo per questa vertenza, impegno che ha comunque contribuito a creare una base importante dalla quale bisogna ripartire per tentare, in tempi stretti, di pervenire ad una conclusione possibile.”

Terni, 10 ottobre 2014                                                          L’ADDETTO STAMPA

                                                                                                          (Rosiello)
 
 
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