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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Terni

Comunicati Stampa

 

 Rinvenimento di due ordigni bellici. Pianificazione delle attivita' di disinnesco e brillamento

Il 30 luglio scorso si è svolta presso questa Prefettura una riunione di coordinamento a cui hanno partecipato le Forze dell’ordine ed i rappresentanti del VI° Reggimento Pionieri di Roma, dei Vigili del Fuoco, degli Enti Locali, delle strutture sanitarie, delle Ferrovie dello Stato e della società proprietaria dell’area situata in Via Proietti Divi sulla quale sono state rinvenute due bombe d’aereo.
Nel corso dell’incontro, gli artificieri del VI° Reggimento Genio Pionieri di Roma hanno riferito di aver effettuato un sopralluogo nella zona interessata e di aver riscontrato la presenza di due bombe d’aereo - di cui una ancora interrata - senza, tuttavia, poterne accertare, con la massima precisione, lo stato e le caratteristiche a causa della insufficiente larghezza della cavità ove sono situate.
Sarà necessario, pertanto, l’intervento di una ditta privata specializzata al fine di rendere più accessibile il sito di rinvenimento e per i necessari interventi di bonifica dell’area.
Dopo tale intervento ed un secondo sopralluogo degli artificieri, sarà convocata una nuova riunione con tutti i soggetti interessati, per pianificare le attività di disinnesco e brillamento delle bombe. Le decisioni assunte saranno portate a conoscenza della popolazione coinvolta.
E’ stato, comunque, assicurato che l’area interessata rimane in sicurezza e sotto la vigilanza delle Forze dell’Ordine.
Terni, 31 luglio 2014                                    
                                                        IL VICEPREFETTO VICARIO
                                                                     (Gambassi)
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 Orvieto, quale futuro per Liceo Artistico e Palazzo Monaldeschi? Se n’è parlato a Terni in un summit in Prefettura

Vescovo, Sindaco e Presidente della Provincia ospiti del Prefetto per discutere sui destini paralleli della storica dimora rinascimentale e dell’istituto artistico che vi aveva sede: volontà di trovare le soluzioni, a breve un nuovo incontro
 
Difendere il patrimonio storico e culturale di Orvieto ed evitare opzioni che possano depauperare il centro cittadino: questa la concorde volontà emersa dall’incontro svoltosi presso la Prefettura di Terni per discutere delle prospettive di recupero e riqualificazione di Palazzo Monaldeschi della Cervara e della possibile ricollocazione del Liceo Artistico che per decenni era stato ospitato proprio all’interno del pregevole edificio rinascimentale.
Alla riunione, oltre al Prefetto Gianfelice Bellesini, hanno partecipato il Vescovo della Diocesi di Orvieto-Todi, Mons. Benedetto Tuzia, il Presidente della Provincia, Feliciano Polli, ed il Sindaco della Città di Orvieto, Giuseppe Germani, accompagnati dai tecnici delle amministrazioni interessate; presente anche il Dirigente scolastico Mario Gaudino.
Nel corso dell’incontro, è stata ribadita la determinazione a individuare di comune accordo le soluzioni in grado di assicurare il pieno recupero di un contenitore di grande valore storico-artistico per la città e, al contempo, di consentire un’adeguata sistemazione logistica in centro per l’istituto superiore che proprio all’immagine di Palazzo Monaldeschi ha per lunghi anni legato la sua identità e la sua tradizione.
A tal fine, sono state valutate varie opzioni possibili e le rispettive implicazioni di carattere giuridico, amministrativo ed economico-finanziario, che formeranno ora oggetto di ulteriori approfondimenti sotto il profilo della fattibilità in vista di un prossimo incontro da riconvocare a breve scadenza.
  Terni, 31 luglio 2014                                     L’ADDETTO STAMPA
                                                                              (Rosiello)
 
 
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 1914-2014, ricordare la guerra per costruire la pace. A Terni un ricco programma di iniziative commemorative

Centenario della Grande Guerra, presentato il calendario di manifestazioni ed eventi promossi in provincia per rievocare il tragico conflitto che ha segnato il corso della storia in Europa. Il Prefetto Bellesini: “La memoria è un monito, impegno corale per non dimenticare”
 
 
Mostre, spettacoli, pubblicazioni, convegni e conferenze: è il ricco programma di iniziative che anche Terni si appresta a vivere nel ricordo della Grande Guerra e che è stato presentato ufficialmente stamane nel corso di una conferenza-stampa convocata a cent’anni esatti dall’inizio del conflitto. Un calendario unitario di eventi, monitorato e coordinato da un apposito gruppo di lavoro istituito in Prefettura, ora pubblicato su un’appositapagina informativa, accessibile tramite i siti istituzionali di tutte le amministrazioni coinvolte (all’indirizzo http://cms.provincia.terni.it/on-line/Home/CentenarioPrimaGuerraMondiale.html ), e che si fregia del logo ufficiale delle celebrazioni, concesso dalla Presidenza del Consiglio.

Oltre al Prefetto, Gianfelice Bellesini, alla conferenza-stampa hanno preso parte il Presidente della Provincia, Feliciano Polli, il Sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, il direttore regionale dei Beni Culturali, Francesco Scoppola e Mauro Esposito, per l’Ufficio Scolastico Regionale; in sala anche i rappresentanti delle forze di polizia e di tutti quegli enti, associazioni, istituti culturali ed amministrazioni che hanno contribuito alla stesura del programma ed all’organizzazione degli eventi.

Nel corso dell’incontro, è stato evidenziato il significato profondo di una ricorrenza che, se da un lato vuole celebrare il sacrificio e l’eroismo dei tanti italiani che parteciparono ad una delle svolte fondamentali nella costruzione dell’identità nazionale, dall’altro intende esaltare il valore primario della pace fra i popoli come bene da preservare contro ogni tentazione bellica.

“Oggi come cent’anni fa – ha ricordato il Prefetto Bellesini – si corre il rischio di considerare la guerra come l’eredità di un passato ormai lontano, quando invece la realtà internazionale intorno a noi ci ricorda quotidianamente che la tragedia dei conflitti è ancora attuale, presente, incombente. Ma la memoria è un monito, ricordare serve a non ripetere gli errori del passato, a capire che si può arrivare agli stessi obiettivi anche attraverso altre strade, meno cruente e dolorose. Il centenario della Grande Guerra a Terni sarà anche questo: un impegno corale di istituzioni, agenzie formative, enti ed associazioni culturali per non dimenticare e per rinnovare anche nei più giovani la consapevolezza di quell’immane tragedia e di come essa fu vissuta in un territorio apparentemente così lontano dai fronti di battaglia”.

Anche il Sindaco Di Girolamo ha sottolineato come la prima guerra mondiale “ evento sconvolgente per la vastità di territori coinvolti e di vite umane perse, non è stata purtroppo foriera di un pensiero di pace tra i popoli e questo secolo che da essa ci divide ne ha ricordate molte e cruente, comprese quelle in corso contro le quali si levano gli appelli dell’ONU e dello stesso Papa, purtroppo senza esito. Noi dobbiamo oggi celebrare – ha aggiunto - il sacrificio di tanti uomini eroici ma anche rinnovare negli studenti, che saranno quelli maggiormente interessati da tale celebrazione, una cultura di pace ”.

Questo obiettivo – ha assicurato Mauro Esposito – orienterà nei prossimi anni scolastici i processi formativi che saranno avviati dagli Istituti della provincia, i quali hanno manifestato grande attenzione e volontà di coinvolgimento rispetto ai temi del centenario” .

Sulle conseguenze geo politiche del conflitto è intervenuto il Presidente Polli ricordando che provocò “ la scomparsa di grandi imperi, il ridimensionamento dell’Europa, l’affermarsi dell’America e le spinte rivoluzionarie e autoritarie che condussero alla seconda guerra mondiale.Ma cambiò profondamente anche l’Italia, che completò il risorgimento, e fornì una grande spinta verso un moderno stato unitario”.

Infine, nel tracciare un bilancio di questo centenario, Scoppola ha rimarcato la necessità di “ contemplare quanto di positivo in questi cento anni è accaduto e quanto invece ancora manca all'appello del possibile non realizzato. Dal primo punto di vista, vi è innanzi tutto l'Europa, che allora era solo un sogno risorgimentale e oggi è realtà ed impegno comune. Per il secondo aspetto (quanto resta da fare) manca ad esempio ancora una costituzione europea: una condivisione di principi riconosciuti da tutti. E questo è grave perché una solida unità non può basarsi solo sul mercato comune, sulla moneta unica, sulla abolizione delle frontiere, su leggi comuni. Bisognerà tornare sulla carta di Roma, che più si era avvicinata al raggiungimento dell'obiettivo irrinunciabile ed urgente: quello di fissare i valori non economici”.

Terni, 29 luglio 2014                                     L’ADDETTO STAMPA
                                                                             (Rosiello)
 
 
 
 
 
      
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 Cent’anni fa la Grande Guerra, martedì la presentazione del calendario delle celebrazioni in provincia di Terni

All’indomani del centenario dello scoppio del primo conflitto mondiale, conferenza-stampa per illustrare il programma degli eventi, cui la Presidenza del Consiglio ha concesso l’uso del logo ufficiale delle celebrazioni. Il ruolo di coordinamento e monitoraggio della Prefettura e il contributo del mondo della cultura.

 

Il 28 luglio 1914, allo scadere dell’ultimatum austriaco - inviato a quasi un mese di distanza dall’attentato di Sarajevo in seguito al fallimento di ogni tentativo di composizione da parte delle diplomazie europee - l’Impero d’Austria-Ungheria dichiarò ufficialmente guerra alla Serbia.

A cento anni dall’inizio del conflitto, il prossimo martedì 29 luglio, alle ore 12.00 , conferenza-stampa presso la sala consiliare della Provincia per presentare il ricco programma di iniziative ed eventi commemorativi che anche a Terni intendono ricordare la Grande Guerra e come essa fu vissuta sul territorio provinciale.

Sarà anche l’occasione per illustrare l’attività svolta dall’apposito gruppo di lavoro istituito in Prefettura allo scopo di monitorare e coordinare in un disegno unitario le varie iniziative commemorative e di studio promosse in coincidenza con il Centenario, evidenziando non solo l’impatto che gli eventi bellici produssero sulla realtà locale, ma anche il ruolo che uomini, idee, aziende, reparti ternani assunsero nel più ampio contesto di una tragica vicenda destinata a segnare la storia del Paese e dell’Europa.

All’incontro con i giornalisti interverranno – oltre al Prefetto Gianfelice Bellesini – il Presidente della Provincia, Feliciano Polli, il Sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, il direttore regionale del MIBACT Umbria, Francesco Scoppola, ed i rappresentanti di amministrazioni, enti, associazioni ed istituti culturali che con il loro contributo operativo e propositivo hanno reso possibile l’elaborazione del programma di eventi e la loro organizzazione.

Per le iniziative ternane è stato realizzato un portale informativo, accessibile tramite i siti istituzionali di tutte le amministrazioni coinvolte, che ha ottenuto l’uso del logo ufficiale prescelto dalla Presidenza del Consiglio a simboleggiare il legame identitario che unisce le celebrazioni: la sagoma di un fante della grande guerra in posizione di riposo che si staglia su una base grigia, sullo sfondo il tricolore, quasi un’ideale strada da percorrere.
                                                                                                             

Terni, 25 luglio 2014                                                             L’ADDETTO STAMPA

                                                                                                     (Rosiello)

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 Più sicurezza a Terni e in Umbria, il Sottosegretario Bocci illustra risultati e strategie

Reati in calo e arresti in aumento, apprezzamento per l’alto livello di coordinamento fra le forze di polizia. Emergenza-immigrazione, problema europeo; flussi umanitari finora gestiti senza problemi per la sicurezza, ma rimpatri ed espulsioni per chi non rispetta le regole
Una provincia più sicura per una regione più sicura: è questo il messaggio di ottimismo che traspare dalla conferenza-stampa che il Sottosegretario all’Interno, on. Gianpiero Bocci, ha tenuto stamane in Prefettura a Terni. Accanto a lui, il Prefetto, Gianfelice Bellesini, ed i vertici provinciali delle forze dell’ordine. Il Sottosegretario ha innanzitutto evidenziato i dati positivi che emergono dalle elaborazioni statistiche del Viminale sull’andamento della criminalità in provincia e sui risultati dell’attività di contrasto svolta dalle forze di polizia.
Nei primi cinque mesi del 2014, infatti, rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente i delitti sono diminuiti complessivamente dell’11,6% in provincia e del 20,6% nel Capoluogo; e fra le fattispecie di reato in calo ci sono anche i furti (-9,8% in provincia e -16,2% in città) e le rapine in abitazione (tre episodi a fronte dei sette verificatisi nei primi cinque mesi del 2013), cioè due dei fenomeni in grado di destare maggiore allarme sociale. Di converso, aumentano gli arresti (circa un 4% in più su base provinciale), i sequestri di stupefacenti e le denunce a carico di stranieri e di minori. Secondo Bocci, si tratta di indicatori che confermano l’ottimo lavoro svolto in provincia dalle forze di polizia, improntato ad un elevato livello di coordinamento e di scambio informativo, in stretta sintonia con la magistratura ternana la cui vicinanza è stata importante per il conseguimento di risultati così significativi.
 
Vi sono, tuttavia, anche delle voci che fanno segnare delle variazioni statistiche meno confortanti (ad esempio il sensibile aumento delle denunce per reati in materia di stupefacenti) ed è su quelle che bisognerà ora concentrare l’impegno delle istituzioni, non solo sul piano repressivo ma anche su quello sociale e preventivo.  Grande importanza, in questo senso, assumono gli accordi di sicurezza integrata che mirano a definire una strategia di azione condivisa fra lo Stato e gli enti territoriali. A breve verranno firmati due importanti documenti: il nuovo “Patto per Terni Sicura” e un accordo in materia di politiche di sicurezza integrata fra il Ministero dell’Interno e la Regione Umbria.
 
Quest’ultimo rappresenterà uno fra i più avanzati esempi di collaborazione fra Stato e Regioni in materia di sicurezza, prevedendo azioni innovative per la mappatura e georeferenziazione dei reati in funzione di supporto all’attività decisionale, per l’interconnessione e l’ammodernamento tecnologico delle sale operative delle polizie statali e locali, per la formazione e l’aggiornamento professionale degli operatori di sicurezza. “Anche se il bilancio di questi ultimi mesi è largamente positivo – ha spiegato Bocci – bisogna adeguare costantemente le strategie ai mutamenti di un contesto in continua evoluzione sul piano sociale, economico e anche legislativo. In questo momento lo sforzo delle forze di polizia dev’essere quello di ri-orientare le proprie azioni di contrasto, è vero che gli arresti in qualche caso sono diventati più difficili ma la microcriminalità può essere combattuta efficacemente anche facendo leva su altri strumenti: rimpatri, fogli di via obbligatori, avvisi orali, misure di prevenzione. Soprattutto – ha continuato Bocci – c’è la consapevolezza che il lavoro delle forze di polizia è fondamentale ma da solo non basta a garantire la sicurezza, occorre fare sistema rafforzando sempre più la collaborazione e l’integrazione delle politiche fra Stato, Regione e Enti Locali”. Il Sottosegretario si è anche soffermato sul tema dell’immigrazione e, in particolare, sui flussi di migranti in corso lungo le coste meridionali del Mediterraneo: “E’ un’emergenza umanitaria che l’Italia non può affrontare da sola, le Prefetture si stanno facendo carico di gestire numeri significativi di richiedenti asilo e, grazie all’impegno delle stesse Prefetture e delle forze dell’ordine, questi flussi sono stati gestiti in piena sicurezza, senza ripercussioni negative. Ma non c’è nessun abbassamento della guardia, anzi, è importante ribadire che chi non rispetta le regole dev’essere espulso o rimpatriato: dal 1° gennaio al 15 luglio 2014 si è proceduto già a 207 espulsioni di extracomunitari e a 57 allontanamenti di cittadini comunitari”.
 
“La presenza del Sottosegretario – ha detto il prefetto Bellesini nel suo saluto di benvenuto – è per noi tutti un segno importante e molto gradito di vicinanza e di attenzione ai temi della sicurezza sul territorio, nel solco di un interesse e di una disponibilità all’ascolto ed al dialogo che in questi mesi non si è mai affievolita, dando sostegno concreto all’impegno degli organi di polizia”.    I rappresentanti delle forze di polizia hanno anche confermato la massima attenzione verso ogni possibile rischio di infiltrazione della criminalità organizzata sul territorio e un particolare impegno per il miglioramento della percezione soggettiva di sicurezza da parte dei cittadini, che talvolta può non coincidere con i parametri di sicurezza oggettiva così come si desumono dalle fredde evidenze dei dati statistici e giudiziari.
Terni, 21 luglio 2014
                                                                                              L’ADDETTO STAMPA
                                                                                                          (Rosiello)
 
 
 
 
 
 
 
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 Terni più sicura, il Sottosegretario Bocci lunedì 21 luglio in Prefettura

Alle 11 incontro con la stampa sui temi della sicurezza pubblica in provincia
 
Le condizioni dell’ordine e della sicurezza pubblica in provincia di Terni e le strategie da sviluppare a medio termine per rafforzare e migliorare ulteriormente i progressi già ottenuti nell’azione di prevenzione e di contrasto della delittuosità: saranno i temi principali dell’incontro che il Sottosegretario all’Interno, Gianpiero Bocci, avrà con i giornalisti lunedì 21 luglio alle ore 11.00 presso la Prefettura di Terni.
Alla conferenza-stampa – nel corso della quale saranno illustrati alcuni dati statistici salienti circa l’andamento dei reati ed i risultati operativi dell’attività di polizia sul territorio – saranno presenti il Prefetto, Gianfelice Bellesini, ed i vertici provinciali delle forze dell’ordine. Nell’occasione, il Sottosegretario Bocci indicherà le linee d’azione lungo le quali il Ministero dell’Interno intende operare nei prossimi mesi per consolidare le tendenze positive in atto e superare le criticità.
 
Particolare attenzione verrà riservata anche al tema della sicurezza partecipata e integrata e dei relativi progetti che, in misura sempre crescente, coinvolgono le amministrazioni territoriali locali nel perseguimento di obiettivi condivisi di innalzamento dei livelli di sicurezza e serenità della collettività.
 
Terni, 18 luglio 2014
                                                                              L’ADDETTO STAMPA
 
                                                                                        Rosiello
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 Affidamento del servizio di prima accoglienza di cittadini stranieri, avviso pubblico di gara

Al fine di assicurare la necessaria accoglienza ai cittadini stranieri sbarcati sulle coste italiane e distribuiti sul territorio nazionale, la Prefettura ha avviato una procedura di gara ai sensi del D. Lgs. 163/2006.Il testo del bando, con i relativi allegati, è reperibile sul sito http://www.prefettura.it/terni/multidip/index.htm , nella sezione “Amministrazione trasparente”, sottosezione “Bandi di gara e contratti”.Le domande di partecipazione dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 12,30 del prossimo 31 luglio .
Terni, 17 luglio 2014                                                         L’ADDETTO STAMPA
                                                                                                 (Rosiello)
 
 
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 Indicatori dell’economia ternana, pubblicato il nuovo rapporto a cura dell’osservatorio statistico istituito in Prefettura

La difficile uscita dalla crisi nel documento che elabora e riunisce i contributi informativi di Istat, Camera di Commercio, Provincia, I.N.P.S. e Direzione del Lavoro. Ancora negativi i dati al 31 dicembre 2013, in affanno edilizia e manifatturiero
 
E’ un territorio che stenta ad uscire dalla crisi quello che emerge dalle pagine del nuovo rapporto semestrale sull’economia ternana, curato dall'Osservatorio provinciale istituito in Prefettura ed al quale partecipano anche Istat, Camera di Commercio, Provincia di Terni, I.N.P.S. e Direzione territoriale del lavoro.
Riduzione del numero di imprese attive e di occupati, diminuzione delle esportazioni e delle importazioni,aumento delle persone in cerca di lavoro, contrazione dei prestiti e peggioramento della qualità del credito, calo delle presenze turistiche: sono alcuni degli indicatori evidenziati dalla pubblicazione, che prende in considerazione i dati disponibili al 31 dicembre scorso.
Il rapporto vuol essere uno strumento di ausilio nell’interpretazione e nella comprensione della realtà economica locale, offrendo una serie di informazioni oggettive, fornite dai principali uffici locali di statistica, che, integrate fra loro in una presentazione sintetica e agile, riescono a descrivere efficacemente le linee di evoluzione e di tendenza della situazione ternana.
Il documento – stampato a cura della Camera di Commercio e disponibile anche on line sui siti di tutti gli enti e le amministrazioni che partecipano all’Osservatorio – si propone anche come l’esempio di una significativa collaborazione interistituzionale che, attraverso la “messa a sistema” delle conoscenze e l’attivazione di costanti scambiinformativiall’interno di una rete più ampia di soggetti e produttori statistici, aggiunge valore alle singole statistiche di ciascun ente, inserendole in una cornice più organica e completa.
“Nessuna statistica – spiega il Prefetto Bellesini – può avere la pretesa di spiegare, da sola, la complessità di fenomeni così variegati ed articolati come quelli economici, ma più statistiche, messe una accanto all’altra, ripetute nel tempo e guardate con la stessa lente d’ingrandimento, forse possono aiutare a capire meglio quello che d’istinto non siamo in grado d’interpretare. Il rapporto vuol essere questo: uno strumento di lavoro e di consultazione per imprese, amministratori, decisori pubblici, per cercare di comprendere l’andamento e la direzione della nostra economia attraverso dati e documenti ufficiali, verificati e attendibili”.
Terni, 11 luglio 2014                                                               L’ADDETTO STAMPA
                                                                                                         (Rosiello)
Pubblicato il 11/07/2014
Ultima modifica il 11/07/2014 alle 10:54:02

 Riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica

Pianificare e coordinare per prevenire e intensificare il contrasto del fenomeno degli incendi boschivi e d’interfaccia, è stato il primo degli obiettivi posti dal Prefetto di Terni, Gianfelice Bellesini, sul tavolo della riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica,al quale hanno partecipato, tra gli altri, il Procuratore della Repubblica di Terni, Cesare Martellino, il Sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, il Questore, Carmine Belfiore, ed i rappresentanti di tutte le Forze dell’Ordine, l’ing. Salvatore Capolongo dei Vigili del Fuoco, il Presidente della Ternana Calcio, Francesco Zadotti, nonché i rappresentanti dell’Azienda Ospedaliera S. Maria e dell’Ausl Umbria 2.
Nel corso della riunione sono state esaminate le attività di prevenzione del rischio incendi boschivi e d'interfaccia (un incendio che sviluppatosi in area boscata rischia di interessare case sparse o borghi contigui alla vegetazione) ed è stata messa a punto la macchina operativa di contrasto al fenomeno, già collaudata nelle scorse stagioni estive.
In particolare, la Regione Umbria ha previsto l’attivazione di squadre di operai dell’Agenzia forestale regionale per la vigilanza dei territori più a rischio  ed il pronto intervento, in reperibilità sulle 24 ore, per lo spegnimento di principi di incendio.
Il Prefetto, nel sottolineare la fondamentale importanza della tempestività della segnalazione di focolai d'incendio da parte degli operatori, ha, altresì evidenziato che “È necessaria anche una sempre maggiore sensibilizzazione della popolazione a contattare celermente il Corpo Forestale dello Stato attraverso il numero telefonico 1515 o i Vigili del Fuoco al numero 115. È, altresì, importante che le Forze di Polizia e le Polizie locali garantiscano il massimo controllo del territorio per mantenere sempre più alto il livello della prevenzione alla quale, già dagli anni scorsi, è stato dato notevole impulso con risultati soddisfacenti” .
Il Comitato ha preso, poi, in esame le problematiche concernenti l’afflusso di profughi nel territorio ternano affrontando, in particolare, le implicazioni sanitarie che tale fenomeno comporta. Al riguardo, il Prefetto ha assicurato il massimo impegno delle competenti strutture sanitarie, precisando che tutti gli immigrati che giungono a Terni per l’operazione “ mare nostrum ” vengono sottoposti ad accurati screening per verificare la sussistenza di eventuali malattie contagiose. Ha, quindi, illustrato la circolare del Ministero dell’Interno che prevede adeguate misure di profilassi per il personale di polizia che partecipa alle attività ed ai servizi di soccorso e di accoglienza dei migranti.
L'incontro della mattinata odierna è servito anche ad evidenziare gli interventi che dovranno essere realizzati, all’interno ed all’esterno dello stadio, per migliorare la sicurezza della tifoseria per la prossima stagione calcistica. A tal proposito, si è concordato che, nei prossimi giorni, verrà effettuato un sopralluogo da parte degli Organismi competenti per verificare le misure più idonee da adottare che saranno, successivamente, poste all’attenzione della Commissione Pubblico Spettacolo per il previsto rilascio dell’agibilità dell’impianto sportivo. Il Procuratore della Repubblica, Cesare Martellino, ha suggerito alcune misure che potrebbero contribuire a garantire la sicurezza dei tifosi, quali, ad esempio, una maggiore visibilità del posto di polizia all’interno dello stadio e un doppio cordone di sicurezza disposto dalle Forze dell’Ordine.
Nel corso della riunione è stato, altresì, affrontato il tema della “movida” ternana che, soprattutto nei fine settimana, si ripercuote sulla sicurezza e sulla tranquillità degli abitanti del centro cittadino. “Si tratta di fenomeni che vanno affrontati con determinazione – ha commentato Bellesini – in quanto creano particolare disagio nella cittadinanza e contribuiscono a diminuire la percezione della sicurezza”. Al riguardo,nell’evidenziare la necessità che le Forze dell’ordine intensifichino il controllo delle vie del centro, ha espresso, congiuntamente al Sindaco Di Girolamo, vivo apprezzamento per il delicato compito che le stesse quotidianamente sono chiamate a svolgere, a tutela ed a salvaguardia della civile convivenza. 
 
Terni, 8 luglio 2014
                                                           
                                                                                            IL VICEPREFETTO
                                                                                         (Lucia Raffaela Palma)
 
 
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 Neofil, riattivata la fornitura di energia elettrica

In Prefettura accordo tra le parti a salvaguardia della continuità produttiva e del lavoro
 
Salvaguardare la continuità produttiva della Neofil di Terni e, conseguentemente, il futuro dei sessanta dipendenti dell’azienda che, dal novembre dello scorso anno, ha acquisito la proprietà della Meraklon Yarn, specializzata nella produzione di filati di fibre artificiali, filo in polipropilene e poliammide: questi gli obiettivi del tavolo costituito dal Prefetto Gianfelice Bellesini con la partecipazione delle parti in causa ed il prezioso contributo del Sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo.

Dopo il distacco della corrente elettrica al sito fatto scattare per morosità nei pagamenti dal Consorzio Polymer che gestisce la fornitura di energia all’interno del polo chimico, l’azienda aveva continuato a lavorare utilizzando gruppi elettrogeni, una soluzione emergenziale dispendiosa ed inidonea a garantire l’operatività a pieno regime degli impianti.

Con l’accordo raggiunto in Prefettura dopo un confronto serrato tra la Direzione dello stabilimento ed il Consorzio, l’alimentazione del punto di prelievo energetico è stata riattivata dopo che le parti hanno fatto fronte agli impegni assunti.

E’ un risultato importante - ha commentato Bellesini – che dà serenità alle famiglie dei lavoratori, comprensibilmente preoccupati per il futuro della loro azienda. Ringrazio tutti per la buona volontà dimostrata nel ricercare la soluzione ad una vicenda così delicata, le cui ripercussioni si sarebbero fatte sentire su un territorio già seriamente compromesso dalla situazione di crisi in atto .”

Terni, 3 luglio 2014                                                           L’ADDETTO STAMPA

                                                                                                 (Rosiello)
 
 
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 Cambio appalto per le pulizie industriali all’acciaieria ternana,vertice in Prefettura con le aziende Ilserv, Iosa e Industria e Servizi

Superati gli ostacoli procedimentali all’applicazione del Contratto collettivo per la salvaguardia dei posti di lavoro. Bellesini: “Apprezzamento per la disponibilità a ricercare soluzioni che tutelino i lavoratori”
 
Si è concluso positivamente il tavolo istituzionale richiesto al Prefetto Gianfelice Bellesini per approfondire la vicenda legata al cambio appalto per le pulizie industriali all’interno dell’acciaieria ternana, dove,da oggi, alla Industria e Servizi è subentrata la società Iosa Carlo.

Per i 26 dipendenti che, con diverse tipologie contrattuali, erano impegnati nel sito ternano prima del cambio appalto si apre ora la procedura prevista dall’art.4 del C.C.N.L. per le imprese di pulizia, nel presupposto che le aree oggetto del contratto sono rimaste le stesse e l’azienda subentrante ha dichiarato la massima disponibilità a valutare le posizioni in essere una volta acquisite le necessarie informazioni dal precedente datore di lavoro, finora non comunicate.

Immediata, dunque, l’attivazione del confronto che già nella giornata di domani presso la sede di Confindustria vedrà la partecipazione di tutti i soggetti in causa.

Il Prefetto Bellesini si è detto “ soddisfatto dell’esito dell’incontro, che è servito a fare chiarezza tra i diversi attori coinvolti ed a superare le ragioni, solo formali, che fino ad oggi avevano impedito l’apertura del tavolo. Ringrazio – ha concluso – tutti per la partecipazione a questa riunione e per lo spirito costruttivo con il quale, in un contesto di difficoltà economica come quello attuale, vengono ricercate soluzioni che garantiscono i lavoratori”.

All’incontro erano presenti rappresentanti delle società Iosa Carlo, Industria e Servizi e Ilserv, nonché delle organizzazioni sindacali Filcams Cgil,Filt Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil, Cgil e Cisl insieme alla Direzione territoriale del lavoro di Terni.

  Terni, 1 luglio 2014                                                           L’ADDETTO STAMPA

                                                                                                 (Rosiello)
 
 
 
 
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