Logo


Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Terni

Comunicati Stampa

 

 Action day, sequestrati in Italia più di 63.000 chili di rame

I risultati delle attività svolte in 20 Stati europei oggi al centro di un meeting internazionale organizzato da Europol

            Il 21 e 22 maggio, la macchina della sicurezza italiana ha partecipato all' action day , l'iniziativa promossa da Europol (Agenzia dell’Unione europea per la lotta al crimine) contro i furti di metalli. Un evento che ha visto impegnati 20 Stati del vecchio continente in una attività di prevenzione e contrasto su tutto il territorio.

In Italia sono stati eseguiti 19.417 controlli nei confronti di 41.662 persone e 26.326 mezzi di trasporto. Sono state arrestati 52 soggetti mentre 312 sono stati denunciati a piede libero. Le aziende risultati positive ai controlli di Polizia sono state 254 e complessivamente sono stati sequestrati 63.537 chili di rame.

Complessivamente 19.418 (suddivisi in 9.257 pattuglie) gli operatori delle Forze di polizia occupati negli interventi, mentre l’Agenzia delle dogane ha impegnato 150 funzionari doganali nelle varie fasi dell’analisi, della selezione e del controllo per individuare tentativi di import-export di rame di provenienza furtiva.

A pianificare e coordinare gli interventi la direzione centrale della Polizia criminale con il coinvolgimento delle Prefetture, della Polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri, della Guardia di finanza, del Corpo forestale dello Stato, dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, delle autorità provinciali di pubblica sicurezza, delle polizie e degli enti locali.

In provincia di Terni, l’ action day si è svolto come naturale prosecuzione delle attività già avviate in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto, Gianfelice Bellesini; sono stati controllati 63 “punti caldi” per il traffico di metalli, 81 mezzi di trasporto, 89 persone e 29 commercianti di rottami. Non sono emersi eventi delittuosi di particolare rilievo.

Oggi, il tema dei furti di metalli ed i risultati dell’ action day formeranno oggetto di specifici approfondimenti in un meeting internazionale delle Forze di Polizia organizzato da Europol.

Terni, 17 giugno 2014                                                       L’ADDETTO STAMPA

                                                                                              (Rosiello)

Pubblicato il :

 Lotta alla droga ed ai furti; allarme alcool e rischi per la circolazione stradale

  Si riunisce il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Bellesini: “Garantire la tranquillità dei cittadini, soprattutto nelle rispettive abitazioni”
 
 
La morte di un giovane di appena 28 anni rimasto coinvolto nei giorni scorsi ad Amelia in un incidente stradale determinato dal comportamento sconsiderato di chi abusa di sostanze alcoliche e poi si mette alla guida di un veicolo incurante della sicurezza propria ed altrui è stato il primo punto all’ordine del giorno della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dal Prefetto Gianfelice Bellesini, ed al quale hanno partecipato, insieme al Questore, Carmine Belfiore, ed ai rappresentanti di tutte le Forze dell’Ordine, il Procuratore della Repubblica di Terni, Cesare Martellino ed il Sostituto, Francesco Novarese, nonché i Sindaci di Terni, Leopoldo Di Girolamo, di Amelia, Riccardo Maraga e di Narni, Francesco De Rebotti.

Sto riflettendo attentamente su cosa fare come Sindaco della mia città” – ha detto Riccardo Maraga– “ Innanzitutto ho pensato ad un gesto simbolico ma, credo, significativo: annoverare il Comune di Amelia tra gli enti promotori della proposta di legge sull’introduzione del reato di omicidio stradale. In secondo luogo, sto valutando la possibilità di emettere un’ordinanza contingibile ed urgente che limiti la somministrazione di alcolici dopo una determinata ora della sera ”.

Le norme ci sono e devono essere fatte rispettare ” – ha commentato il Procuratore Martellino. “ La cosa più importante” – ha aggiunto – “ è la prevenzione, intensificando i controlli e responsabilizzando soprattutto le polizie municipali ”.

In relazione alla problematica, peraltro già all’attenzione della Prefettura impegnata ad implementare strategie volte a combattere la guida in stato di ebbrezza e a disincentivare l’assunzione smodata di alcool, sono stati pertanto pianificati controlli straordinari e mirati, soprattutto nel fine settimana, sotto il coordinamento tecnico-operativo del Questore.

Su sollecitazione del Sindaco, Francesco De Rebotti, l’attenzione del Comitato si è quindi concentrata sull’incremento dei furti nel narnese.

Il nostro è un territorio vasto che comprende ben 19 frazioni, facilitando chi vuole delinquere” – ha sottolineato De Rebotti, aggiungendo che “ sono già state realizzate azioni di informazione rivolte alla cittadinanza affinché ponga in essere comportamenti sempre più accorti, utilizzando attenzioni di difesa del proprio patrimonio ”.

Il fenomeno esiste” – ha aggiunto il Questore– “ ma lo stiamo affrontando con interventi e presidi mirati che non mancheranno di produrre, già nel brevissimo periodo, risultati importanti ”.

Il Comitato - su indicazione del Sottosegretario all’Interno, Gianpiero Bocci - ha anche approfondito gli effetti, soprattutto sul c.d. “piccolo spaccio”, della recente sentenza della Corte Costituzionale n. 32 del 2014, concentrandosi sul dibattito che ne è scaturito sotto il profilo delle scarcerazioni che potrebbero derivare dalla revisione al ribasso delle pene detentive; quest’ultimo fenomeno, peraltro, in base alle indicazioni fornite dai presenti, nel contesto ternano non dovrebbe destare particolari preoccupazioni.

Dopo un’attenta analisi delle conseguenze dell’intervento della Consulta condotta dal Sostituto Procuratore Novarese, sono stati inoltre valutati i nuovi metodi e le strategie info investigative che dovranno consentire di porre un argine efficace a questo tipo di criminalità, che tanto giustificato allarme crea nella pubblica opinione.

Il circuito virtuoso – ha detto Bellesini – tra Forze dell’Ordine e Autorità giudiziaria è la migliore strategia per garantire la nostra comunità e soprattutto i nostri giovani ”.

Infine, il Prefetto ha rivolto un pensiero affettuoso e commosso al Sindaco di Calvi dell’Umbria, Silvano Lorenzoni, prematuramente scomparso, le cui qualità ed il cui impegno per la comunità sono state ricordate da tutti i presenti.

  Terni,12 giugno 2014                                                L’ADDETTO STAMPA

                                                                                          (Rosiello)

 
 
Pubblicato il :

 “Patto per Terni sicura”, conclusi i lavori preparatori. Soddisfazione per il testo dell’accordo, presto la firma

Ultima riunione in Prefettura per definire i dettagli del documento che sarà sottoscritto anche da Regione, Provincia e Comune. Bellesini: “Un valore aggiunto a tutela della serenità della città e dei cittadini”.
 
 
Con la consegna della bozza di testo definitiva da parte del gruppo di lavoro appositamente costituito in Prefettura con la partecipazione di rappresentanti degli Enti interessati e delle Forze dell’Ordine, si è concluso stamani l’iter preparatorio per la firma del nuovo “Patto per Terni sicura”, che prenderà il posto del protocollo per “Terni città accogliente e sicura” sottoscritto già nel 2001 da Prefettura, Provincia e Comune. Sul testo licenziato andranno ora acquisiti gli atti deliberativi di formale approvazione degli enti sottoscrittori, poi verrà calendarizzata la firma.

Viva soddisfazione per l’accordo è stata espressa dal Prefetto Gianfelice Bellesini,e dall’Assessore regionale alle Politiche per la Sicurezza Fabio Paparelli.

“Gli accordi di sicurezza integrata – commenta Bellesini – costituiscono uno strumento importantissimo di rafforzamento delle politiche di prevenzione in ambito locale, in quanto i reciproci impegni e vincoli di collaborazione e cooperazione che vi si assumono rappresentano un valore aggiunto per moltiplicare l’efficacia e l’incisività degli interventi a tutela dei cittadini. Il Patto per Terni sicura non sarà una mera dichiarazione di intenti, ma una bussola comune per definire le priorità d’azione e orientare gli sforzi delle forze di polizia statali e locali, delle istituzioni e delle amministrazioni territoriali verso obiettivi condivisi di innalzamento dei livelli di benessere e sicurezza della comunità locale” .

Secondo l’Assessore Paparelli, “si tratta di un atto importante che diverrà presto operativo e che permetterà di rendere ancora più efficace la lotta contro l’illegalità andando a migliorare le condizioni di sicurezza della comunità ternana. La garanzia del diritto alla sicurezza riguarda infatti non soltanto le aree a maggiore diffusione di manifestazioni criminose, ma investe ormai tutte le realtà urbane di dimensione media e grande, anche nei territori più equilibrati sotto il profilo sociale ed economico come quello di Terni. Il nuovo Patto per Terni sicura assicurerà dunque un maggiore coordinamento interforze unito a politiche di intervento e programmazione integrata tra Regione, Ministero dell'Interno, organi periferici dello Stato, Enti locali e forze dell'ordine. La Regione – conclude l’Assessore – ha già stanziato i fondi relativi al Patto oltre a quelli per la campagna di sensibilizzazione e prevenzione dei furti in abitazione, realizzata in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri così come convenuto nell’ambito del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza, e le risorse finalizzate ai bandi per i progetti di video-sorveglianza nei centri storici” .

Soddisfazione per un atto che servirà a rafforzare ulteriormente i livelli di sicurezza della comunità cittadina viene espressa anche dall’Amministrazione comunale di Terni.

Si tratta – commenta palazzo Spada – di uno strumento che consente un sempre maggiore sforzo congiunto in particolare per la prevenzione dei reati, attraverso la sensibilizzazione e il coinvolgimento dei cittadini e i progetti di rafforzamento della video-sorveglianza ”.

Un ringraziamento particolare – conclude l’Amministrazione comunale – va a tutti i soggetti istituzionali, Prefettura, Questura, Forze dell’Ordine, Regione e Provincia, che hanno messo in campo una proficua collaborazione interistituzionale nell’interesse primario dei cittadini ”.

Terni, 6 giugno 2014                                     L’ADDETTO STAMPA

                                                                               (Rosiello)
Pubblicato il :

 Il Sottosegretario Bocci e il Prefetto Bellesini in visita presso la Casa circondariale di Terni

Incontro con il personale amministrativo e di Polizia Penitenziaria in servizio presso la struttura. L’apprezzamento del Sottosegretario
 
 
Apprezzamento per le condizioni di funzionalità e operatività della Casa Circondariale di Terni e per l’impegno profuso da tutto il personale in servizio nella struttura: ad esprimerlo è stato il Sottosegretario di Stato all’Interno, Gianpiero Bocci, al termine della visita svolta stamane a Sabbione accompagnato dal Prefetto di Terni, Gianfelice Bellesini.

Accolti dal Direttore dell’Istituto, Chiara Pellegrini, e dal Comandante Fabio Gallo, il Sottosegretario ed il Prefetto hanno visitato i due padiglioni di detenzione, unitamente agli annessi cortili passeggio, nonché le strutture di servizio, compresi gli impianti sportivi di prossima apertura.

Si è svolto, poi, un incontro con il personale in servizio presso l’istituto, sia quello di Polizia Penitenziaria che quello amministrativo, nel corso del quale il Sottosegretario Bocci ha confermato la massima attenzione delle istituzioni di governo rispetto ai temi del mondo carcerario, rinnovando al contempo parole di riconoscimento e di stima per la delicata attività svolta a garanzia della primaria funzione di recupero e rieducazione dell’utenza carceraria che costituisce il fine proprio di quell’istituzione.

Nell’occasione, è stato evidenziato il cospicuo numero di distacchi del personale del ruolo degli agenti ed assistenti, nonché una carenza di organico per quanto riguarda i sovrintendenti e gli ispettori. È stata, inoltre, segnalata la necessità di un maggiore utilizzo delle videoconferenze per limitare gli spostamenti dei detenuti, oltre all’esigenza di un ampliamento del reparto detentivo presso l’Ospedale S. Maria per garantire maggiori livelli di sicurezza.

Nel corso della visita, si è preso atto che, al momento, l’istituto di Sabbione non presenta criticità sotto il profilo del sovraffollamento: infatti, a fronte di una capienza ottimale di 526 detenuti, gli ospiti presenti nella struttura sono ad oggi 410. E’ stato, peraltro, assicurato un costante, sinergico collegamento tra la Direzione dell’Istituto, le altre istituzioni e le Forze di Polizia per monitorare e affrontare puntualmente l’insorgenza di eventuali problematiche o altre situazioni meritevoli di approfondimento.

Terni, 5 giugno 2014

                                                                               L’ADDETTO STAMPA

                                                                                        (Rosiello)
 
       
 
 

 
Pubblicato il :

 68ª Festa della Repubblica, le celebrazioni a Terni nel segno della sobrietà e dell’attenzione al disagio sociale

Messaggio del Capo dello Stato ai Prefetti: “Garantire un’equilibrata gestione delle situazioni di crisi”. In Prefettura consegnate le onorificenze al Merito della Repubblica e le medaglie d’onore ai deportati nei lager nazisti.
 
 
 
La lettura del messaggio che il Presidente Giorgio Napolitano ha, come di consueto, indirizzato a tutti i Prefetti in occasione della Festa della Repubblica (all. 1) ha rappresentato il momento più denso di significati delle celebrazioni, svoltesi a Terni in un clima di grande attenzione e rispetto verso le molteplici situazioni di difficoltà e crisi che hanno colpito il territorio, le imprese e le famiglie.
La giornata ha avuto inizio presso la Sala consiliare del Comune con una breve cerimonia alla quale sono intervenuti, oltre al Sindaco del capoluogo Leopoldo Di Girolamo ed al Prefetto, Gianfelice Bellesini, anche il Vicepresidente della Camera dei Deputati, Marina Sereni, il Presidente del Consiglio Regionale, Eros Brega, ed il Presidente della Provincia, Feliciano Polli.
Accompagnato dalle musiche eseguite dall’Orchestra d’Armonia Città di Terni, il corteo delle Autorità e delle associazioni e rappresentanze civili e militari si è poi spostato da Palazzo Spada a Piazza Briccialdi, dove, dopo l’alzabandiera e la deposizione delle corone ai caduti, il Prefetto ha dato lettura del messaggio del Presidente Napolitano.
Le celebrazioni sono poi proseguite in Prefettura, dove – alla presenza del Sottosegretario all’Interno Gianpiero Bocci, del Presidente del Consiglio Regionale, Eros Brega, del Presidente della Provincia, Feliciano Polli, e dei Sindaci dei Comuni di residenza degli insigniti– sono stati consegnati i diplomi di conferimento delle Onorificenze dell'Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” (all. 2), nonché le medaglie d'onore ai deportati nei campi nazisti durante l'ultimo conflitto mondiale ed ai familiari dei deceduti (all. 3). “Si tratta di riconoscimenti – ha sottolineato Bellesini – che, in questa giornata, evidenziano come l’impegno che ciascuno di noi esprime nella propria dimensione sociale, lavorativa e civile sia il modo migliore per far vivere e rinnovare quotidianamente quei valori fondativi dell’ordinamento repubblicano, la cui conquista è stato frutto di vicende e sofferenze che tanti nostri concittadini hanno drammaticamente vissuto in prima persona”.
A completare il programma delle manifestazioni, al Teatro Secci un concerto a cura dell'Istituto Superiore di Studi Musicali "Giulio Briccialdi" e al Polo di Mantenimento delle Armi Leggere l’apertura al pubblico della mostra dei mezzi e materiali dell'Esercito "1914-2014: Centenario della Prima Guerra Mondiale", un'esposizione di cartelloni, cimeli, documenti, foto e uniformi storiche, organizzata dall'Associazione Onlus "Museo Internazionale Armi Leggere Terni".

Terni, 2 giugno 2014                                     L’ADDETTO STAMPA

                                                                            (Rosiello)
 
       
 
Pubblicato il 02/06/2014
Ultima modifica il 03/06/2014 alle 08:46:07

 
Torna su