Area Seconda: Rapporti con Enti Locali e Consultazioni Elettorali
Prot. n. 2725/Area II Teramo, 28 gennaio 2009
AI SIGG. SINDACI DEI COMUNI DELLA PROVINCIA
LORO SEDI
AI SIGG. COMMMISSARI STRAORDINARI DEI COMUNI DI
TERAMO
GIULIANOVA
NERETO
p.c. AL SIG. PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE ELETTORALE
CIRCONDARIALE DI
TERAMO
AI SIGG. PRESIDENTI DELLE SOTTOCOMMISSIONI
ELETTORALI CIRCONDARIALI DI
TERAMO
ATRI
GIULIANOVA
NERETO
OGGETTO: esercizio del diritto di voto per l'elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti
all'Italia da parte dei cittadini dell'Unione europea residenti in Italia.
Con circolare n. 2/2009 del 22 gennaio u.s. il Ministero dell'Interno - Direzione Centrale per i Servizi Elettorali ha rappresentato che:
"Con comunicato stampa del 6 giugno 2008, il Consiglio dell'Unione europea ha reso noto che le prossime elezioni del Parlamento europeo avranno luogo tra il 4 e il 7 giugno 2009.
"Per l'elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia, si ritiene opportuno richiamare le disposizioni dettate in materia dal decreto legge 24 giugno 1994, n. 408, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 della legge n. 483/94, modificato dalla legge n. 128 del 1998.
"Con la suddetta normativa, com'è noto, è stata recepita nel nostro Paese la direttiva comunitaria n. 93/109/CE del 6 dicembre 1993 che prevede l'elettorato attivo e passivo alle elezioni del Parlamento Europeo per i cittadini dell'Unione Europea residenti in uno Stato membro di cui non hanno la cittadinanza. Il principio che sottende la direttiva è quello della cittadinanza dell'Unione, in un'ottica di integrazione europea, con il conseguente diritto di voto esercitabile, su domanda, per l'elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti al Paese di residenza.
"Pertanto i cittadini dell'Unione residenti in Italia, compresi i cittadini dei Paesi di recente adesione, per poter esercitare il diritto di voto per i membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia devono presentare al Sindaco del Comune di residenza domanda di iscrizione nell'apposita lista aggiunta istituita presso lo stesso Comune.
"Tale domanda deve essere presentata, ai sensi dell'art. 2, comma 1, del citato decreto-legge n. 408/94, convertito dalla legge n. 483/94, entro il novantesimo giorno anteriore a quello della votazione e cioè entro il 9 marzo 2009 (considerando data della votazione domenica 7 giugno 2009).
"Si trasmette, al riguardo, uno schema di domanda che potrà essere utilizzato allo scopo (all a).
"Per quanto attiene al contenuto ed ai requisiti della domanda di iscrizione nella lista aggiunta, si precisa che la dichiarazione di possesso della capacità elettorale nello stato di origine non deve essere comprovata da alcuna attestazione rilasciata dall'autorità nazionale competente; inoltre, la dichiarazione di assenza di provvedimenti giudiziari che possano comportare la perdita dell'elettorato attivo va fatta dal cittadino dell'Unione con esclusivo riferimento alla cause che limitano la capacità elettorale nello stato di origine.
"In ogni caso, anche se la legge n. 128//98 ha soppresso l'obbligo per il cittadino dell'Unione di dichiarare l'assenza di provvedimenti giudiziari che comportino, in Italia, la perdita dell'elettorato attivo, il comune di residenza è tenuto, ai sensi dell'art. 2, comma 3, del citato decreto-legge n. 408/94, a verificare tale requisito mediante tempestiva istruttoria pressi gli uffici del casellario giudiziale.
"Si rammenta che i cittadini dell'Unione già iscritti nella lista aggiunta in occasione delle precedenti elezioni europee possono esercitare il diritto di voto per i membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia senza dover presentare una nuova istanza.
"A questo proposito, si ricorda che l'eventuale trasferimento di residenza in altri comuni italiani di cittadini comunitari già iscritti nella suddetta lista aggiunta determina l'iscrizione d'ufficio dei medesimi nelle liste aggiunte del comune di nuova residenza, ovviamente dopo il positivo espletamento dell'istruttoria di rito".
Le SS.LL. sono invitate a promuovere ogni opportuna iniziativa, a livello locale, al fine di pubblicizzare al massimo la facoltà per i cittadini comunitari di votare per i membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia fornendo, altresì, ogni informazioni utile sulle modalità di compilazione e presentazione dell'istanza stessa.
Il citato Dicastero ha inoltre comunicato che per aderire ad analoga raccomandazione rivolta agli Stati membri dalla Commissione europea, sarebbe opportuno che le SS.LL. utilizzassero anche un sistema di lettere personali, inviate per posta agli elettori comunitari che risiedono sul proprio territorio, contenenti lo schema di domanda e le informazioni per la sua presentazione.
Al riguardo, per facilitare la suddetta, doverosa attività di divulgazione, si trasmette una bozza di manifesto, tradotto in più lingue, predisposto dal Ministero dell'Interno (all. b).
L'allegato a), l'allegato b) e l'esempio di lettera personale tradotti in più lingue sono disponibili sul sito del Ministero dell'Interno all'indirizzo http://elezioni.interno.it
Si gradirà un cortese cenno di assicurazione.
IL PREFETTO
Camerino
EM/rm
Amministrazione finalista del Premio Qualità PPAA 2007-2008