Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Taranto

NOTIZIE

 

 Un incontro in Prefettura sulla Sicurezza stradale

Sono stati oltre 100 gli studenti  tarantini di Scuole di ogni ordine e grado che hanno preso parte all'incontro sulla Sicurezza stradale che si è tenuto stamane in Prefettura con la partecipazione del Comandante Provinciale della Polizia Stradale Nicola Manzari, del Comandante della Polizia Municipale di Taranto Michele Matichecchia e del Dott. Donato Fusillo del Reparto neurologia dell'Ospedale di Taranto.

Il Prefetto Donato Cafagna, che ha promosso l'iniziativa, d'intesa con l'Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada, nel quadro delle celebrazioni per la  Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada, ha sottolineato lo stretto collegamento esistente tra educazione stradale ed educazione civica, ponendo in evidenza come la strada sia una dei luoghi in cui si misura la civiltà di una comunità.

E' seguito un vivace confronto al quale hanno dato vita i relatori e i giovani che ha posto in luce le principali cause di incidente, quali la distrazione, dipendente soprattutto dall'uso del cellulare, la velocità, l'uso di alcol e droghe e le conseguenze talvolta drammatiche sulla salute.

Particolarmente toccante la testimonianza del Presidente dell'Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada, che si è soffermato sugli aspetti, anche psicologici, che seguono alla perdita di persone care a causa di incidenti stradali.

Tra le Scuole partecipanti, una menzione particolare meritano i giovanissimi alunni dell'Istituto comprensivo "Viola", coinvolti nei progetti "Minivigili" e "Pedibus", che li vedono impegnati non solo a conoscere le regole della strada, ma a metterle in atto nel ruolo di vigili e pedoni.


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 TARANTO: UN PIANO PER LA SICUREZZA SUL LAVORO NEL SETTORE EDILE DEFINITO IN PREFETTURA

Ad una settimana dall'incidente sul lavoro in cui hanno perso la vita Giovanni Palmisano e Angelo Michele D'Aversa durante i lavori edili di manutenzione ad un edificio privato a Taranto, si è riunito oggi in Prefettura, presieduto dal Prefetto Donato Cafagna, il Gruppo di lavoro sulla sicurezza nel settore edile, con l'obiettivo di rafforzare le garanzie per i lavoratori attraverso un piano di interventi sempre più incisivo ed efficace in chiave di prevenzione.

In questo quadro, l'A.S.L. - SPESAL, l'Ispettorato Territoriale del Lavoro, Formedil CPT e Cassa Edile, insieme a I.N.A.I.L. DiMeila, si sono resi promotori di un intervento che sarà aperto, il 4 dicembre prossimo, da un seminario destinato alle 3000 imprese edili che operano nella provincia.

L'azione si articola in varie fasi:

  • - una preliminare autovalutazione sulla percezione del rischio dei lavoratori attraverso la somministrazione di questionari orientativi;
  • - l'effettuazione di momenti formativi rivolti ai datori di lavoro, ai responsabili della sicurezza, ai lavoratori stessi;
  • - un'attività di auditing e supporto presso i cantieri, condotta da Formedil, finalizzata all'asseverazione dei piani di sicurezza.
Da parte dei sindacati CGIL, CISL, UIL e UGL, che hanno partecipato ai lavori, è stata evidenziata la necessità di misure specifiche che tengano conto della pluralità dei profili professionali e talvolta dei regimi contrattuali, che caratterizzano gli operatori nei cantieri.

Hanno partecipato al Tavolo anche il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco e il Direttore provinciale dell'Inail.

Il progetto, che avrà durata di 24 mesi, si pone l'obiettivo di intercettare i bisogni di sicurezza, individuando i fattori di criticità, come la routine, l'inidoneità dei mezzi di lavoro, la carenza di risorse, la qualificazione dei soggetti certificatori e di radicare sul territorio una cultura della sicurezza e della legalità, che sia improntata all'inderogabile rispetto di un sistema di regole, da non ritenersi mai superflue, perché finalizzate a garantire la salute dei lavoratori.

  Tavolo sicurezza settore edile
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 Studenti tarantini e militari in Prefettura per i 100 anni dalla Prima Guerra Mondiale

Sono stati oltre centocinquanta gli studenti tarantini e i militari-allievi delle Scuole Sottufficiali della Marina Militare e dei Volontari dell'Aeronautica Militare di Taranto che hanno animato la giornata organizzata dalla Prefettura il 16 novembre scorso , per i 100 anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale.

Dopo l'Inno Nazionale , il Prefetto Donato Cafagna ha introdotto le celebrazioni e ha ricordato le grandi sofferenze individuali e collettive costate al popolo  italiano, a causa  della Grande Guerra, ma anche le straordinarie doti morali dei bisnonni dei giovani di oggi che consentirono di rinsaldare, dopo la disfatta di Caporetto,  il Paese e l'esercito intono ai valori di Patria e di Unità nazionale.

Nel dibattito, di cui sono stati protagonisti gli studenti, condotto dal Prof. Stefano Vinci, Docente di Storia del Diritto italiano del Dipartimento Jonico dell'Università degli studi di Bari Aldo Moro, sono state affrontate tematiche di grande interesse come quelle relative al rispetto dei diritti civili in tempo di guerra e all'impiego di armi di distruzione di massa, quali i gas.

Particolarmente commovente la lettura da parte degli studenti del Polo commerciale "Pitagora" di alcune pagine del diario di guerra di Giuseppe Sghembari, un preside tarantino che partecipò poco più che diciottenne alla guerra, mentre i liceali del "Tito Livio " di Martina Franca hanno letto poesie scelte da "Il Porto Sepolto" di Giuseppe Ungaretti.

Gli studenti del Liceo "Aristosseno" hanno portato in scena un testo teatrale originale: "Io sono italiano", con il quale hanno espresso, con l'accompagnamento musicale del quintetto di fiati del conservatorio "Paisiello", le loro emozioni sulla Prima Guerra Mondiale.

Un ensamble del Conservatorio "Paisiello" ha accompagnato l'esecuzione dei canti: "Inno al fante" , "La canzone del Piave" e " Ta Pum ".

Di grande interesse l'esposizione curata dagli studenti del corso di aeronautica dell'Istituto Superiore "Righi" di una riproduzione in scala del " Nieuport 17, l'aereo pilotato da Francesco Baracca", primo cavaliere dell'aria.

Alla felice riuscita della manifestazione, presentata dalla Prof.ssa Adriana Chirico, alla quale hanno presenziato Autorità civili e militari, hanno contribuito gli alunni dell'Istituto alberghiero "Elsa Morante" di Crispiano e gli studenti universitari del Dipartimento Jonico di Taranto.


  Grande Guerra






 
Grande Guerra
 



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 ILVA - Un Centro operativo di trasparenza e legalità per i lavori di bonifica


Si è riunito questa mattina, presso la Prefettura di Taranto, il Tavolo di monitoraggio dei flussi di manodopera previsto dal Protocollo di Legalità sugli interventi di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione affidati ai Commissari ILVA in A.S. .

Hanno partecipato ai lavori, presieduti dal Prefetto di Taranto Donato Cafagna, i Commissari Straordinari di ILVA in A.S. Piero Gnudi, Enrico Laghi e Corrado Carruba, i segretari provinciali di CGIL, CISL, UIL, UGL e USB, il Dirigente dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro, il Direttore Provinciale dell'I.N.A.I.L. e il Presidente provinciale della Confindustria.

L'incontro ha consentito di effettuare una compiuta disamina delle attività di prevenzione messe in campo, a partire dalla costituzione della Banca Dati e della Piattaforma Genesis , nella quale vengono riversate tutte le informazioni concernenti i lavori di bonifica e decontaminazione, l'anagrafe degli esecutori, il piano coordinato di cantiere e sub-cantiere, la tracciabilità dei flussi finanziari.

Dal momento della sua attuazione, il Protocollo ha consentito un'accelerazione degli investimenti. Infatti, per gli interventi ambientali, Ilva in A.S. ha comunicato che dal 13 giugno 2017 (data di costituzione del Patrimonio Destinato) ha pagato 100 milioni di euro , di cui 81 milioni dopo il 25 gennaio 2018, data in cui è stato siglato il Protocollo di Legalità. Relativamente alle 33 Prescrizioni AIA sono stati avviati circa 80 interventi , tutti  in avanzato stato di esecuzione.

Nel corso dell'incontro è stato inoltre annunciato che, a breve, presso la sede Ilva in A.S. situata nel Centro Storico di Taranto, in via Duomo, verrà istituito il  Centro Operativo di Trasparenza e Legalità , al quale potranno accedere i cittadini, le associazioni, le organizzazioni sindacali e di categoria per ricevere notizie sui lavori di bonifica e decontaminazione e sugli interventi in corso.

Il Centro Operativo, che ha la finalità di contribuire attraverso un'informazione ampia ed accurata a rendere partecipe la comunità sull'andamento delle opere di riqualificazione ambientale , sarà  gestito da personale specializzato di Ilva in A.S. e da un pool di soggetti pubblici coordinati dalla Prefettura e sarà dotato di postazioni multimediali a disposizione dell'utenza.


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 4 Novembre 2018 ... Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate. L'intervento del Prefetto di Taranto

Cittadini di Taranto e della provincia siamo ancora una volta raccolti in Piazza della Vittoria per celebrare insieme la festa dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate.

In questa importante occasione ho l'onore di rivolgere a voi tutti il saluto del Governo.

Il saluto va ai Parlamentari, al Vescovo Santoro, al neo-eletto Presidente della Provincia, al Comandante del Comando Marittimo Sud, ai rappresentanti degli Enti Locali, ai vertici delle Forze dell'Ordine, delle Forze Armate e della Magistratura, alle Associazioni Combattentistiche e d'Arma e alle formazioni economiche, sociali e culturali del territorio.

Un augurio particolarmente caloroso alle Forze Armate, nella giornata della loro festa, dedicata ad una celebrazione che resta viva e sentita a distanza di tanti anni perché coincide con un momento cruciale della vicenda storica del nostro Paese: la conclusione vittoriosa 100 anni fa della prima guerra mondiale. Una tappa fondamentale dalla quale si diffondono valori e messaggi che hanno un forte richiamo per i contemporanei, come quelli di Patria e di Unità nazionale e, insieme, di Pace e Solidarietà.

Oggi alle Forze Armate sono affidati ancora compiti alti e nobili, che uniscono al presidio e alla protezione dei confini e degli interessi nazionali, la presenza attiva per la promozione e la difesa della pace, e dei valori della libertà e della democrazia, soprattutto nei contesti internazionali, in cui la popolazione civile è vittima di guerre, sofferenze e atrocità.

Alle Forze Armate e all'Ammiraglio Vitiello che le rappresenta tutte in questa manifestazione come vertice di presidio delle diverse componenti del territorio tarantino, va il più sentito ringraziamento.

La loro presenza in questa provincia nelle diverse componenti - Marina, Aviazione, Esercito, Carabinieri Guardia di Finanza, con la Polizia di Stato e il Corpo dei Vigili D.L. Fuoco che completano il sistema - è avvertita come un fattore propulsivo di coesione, di sicurezza e di legalità.

La ricorrenza odierna ci porta con il pensiero ai cimiteri di guerra, ai luoghi in cui si svolsero le battaglie, alle trincee dove si misurò lo spirito di sacrificio e di abnegazione eroica della generazione dei nostri nonni e bisnonni, chiamati a sacrificare per la Patria la loro stessa vita.

Ci giunge da loro un  lascito di sofferenze individuali e collettive, che  merita da parte nostra onore e rispetto, memoria perenne e gratitudine, ma che richiede anche riflessione e rinnovato impegno, così da non rendere vano il sacrificio pagato in guerra, come in missioni di pace, dai nostri soldati e dalle vittime civili.

La consegna della Bandiera nazionale all'Istituto scolastico "Acanfora" simboleggia concretamente il passaggio di testimone alle nuove generazioni e troverà un altro momento di partecipazione attiva degli studenti nel corso di un incontro sulla Grande Guerra, che si svolgerà in Prefettura il 16 novembre prossimo, animato interamente dagli allievi delle Scuole tarantine, anche quelle militari.

Occorre ricordare il passato per maturare nella nostra coscienza l'insegnamento che ne deriva e guardare più consapevolmente al futuro.

Così, nell'omaggio che rendiamo ai caduti di ieri e di oggi, in nome dell'Unità della Patria, confermiamo l'adesione ai valori che rappresentano la più solida base sulla quale costruire un avvenire di pace e di progresso sociale.

 

Viva le Forze Armate! Viva la Repubblica! Viva l'Italia!

 

 

                                                                                      Donato Cafagna
 
 
 
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