Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Taranto

NOTIZIE

 

 Prevenzione e contrasto all’abusivismo commerciale ed alla contraffazione nel periodo estivo.

Presieduta dal Prefetto, Dott. Umberto Guidato, si è tenuta nella mattinata di oggi, 11 agosto corrente una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

All’incontro, oltre ai responsabili provinciali delle Forze dell’Ordine, hanno partecipato il Sub Commissario della Provincia, il Sindaco Taranto, il Capo Servizio Operativo della Capitaneria di Porto, il Vice Comandante della Polizia Locale di Taranto.

All’ordine del giorno la prevenzione ed il contrasto all’abusivismo commerciale ed alla contraffazione nel periodo estivo.

Nell’incontro, il Prefetto ha richiamato l’attenzione sulle direttive pervenute in merito dal Ministro dell’Interno in data 8 agosto corrente, evidenziando i vari risvolti delle illecite fenomenologie dell'abusivismo commerciale e della contraffazione, elementi di turbativa che assumono dimensioni ancora più preoccupanti nel periodo estivo, soprattutto nelle località a forte vocazione turistica.

E’ stato, peraltro, disposto un ulteriore rafforzamento dell’azione di contrasto e prevenzione e di tutti i servizi già concordati in più riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e di correlate sensibilizzazioni anche recenti.
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 Stagione estiva 2014. Rafforzamento dei dispositivi di prevenzione e controllo del territorio.

E’ stata diramata nei giorni scorsi dal Prefetto di Taranto, Umberto Guidato, ai Sindaci e Commissari degli Enti Locali, al Questore di Taranto, ai Comandanti Provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, della Capitaneria di Porto, dei Vigili del Fuoco, della Sezione della Polizia Stradale ed al Capo Compartimentale dell’ANAS, una circolare per richiamare l’attenzione, in vista dell’imminente festività di ferragosto, sulla necessità di rafforzare, nei rispettivi ambiti di intervento e nelle giornate in cui si prevede il massimo afflusso nelle zone costiere e/o nei luoghi di richiamo turistico, soprattutto per i giovani, i servizi di vigilanza e sicurezza già predisposti nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dello scorso 30 giugno.

In particolare il Prefetto raccomanda di realizzare, in un’ottica di coordinamento e collaborazione, una adeguata modulazione dei servizi sul territorio secondo il modello della sicurezza integrata e quindi anche con l’aiuto delle Polizie locali, ottimizzando così le risorse destinate alla sicurezza dei cittadini e, nel contempo, assicurando servizi più efficaci con particolare riguardo alle zone turisticamente più sensibili e alle attività più esposte.

Un rafforzamento dei servizi di vigilanza e sicurezza, quindi, per prevenire e contrastare fenomenologie quali, ad esempio, l’abusivismo commerciale e la vendita di prodotti contraffatti,  nonché la sicurezza stradale specie, nei centri urbani, nelle zone turistiche e lungo i tratti delle arterie stradali di competenza.

Una particolare raccomandazione viene rivolta dal Prefetto agli Amministratori Locali affinché mettano in atto ogni adeguata misura al fine di prevenire il rischio di incendi boschivi.

In tale ottica, i predetti Amministratori  vengono invitati a provvedere, qualora non l’avessero ancora fatto, alla verifica ed all’eventuale revisione delle  pianificazioni comunali di emergenza, a partire da quelle relative agli incendi, in particolare di interfaccia, potenzialmente più pericolosi perché si verificano nelle zone urbanizzate e antropizzate.

Ed ancora, l’attenzione dei Sindaci è richiamata sulla necessità di curare, con tempestività e prontezza, l’attivazione delle strutture comunali di protezione civile e delle misure di prevenzione e di intervento; di rafforzare  tutti i servizi di soccorso pubblico per fronteggiare efficacemente ogni possibile emergenza,  riservando la necessaria attenzione alle più utili forme di tutela verso le cc.dd. vulnerabilità sociali , ( anziani, minori  o adulti a rischio).

In tale ambito ogni possibile sforzo sarà rivolto al fine di assicurare servizi ed attività di  sostegno e difesa delle situazioni di maggiore fragilità sociale, in un’ottica di solidarietà sociale e nell’obiettivo di  migliorare la qualità della sicurezza delle persone anziane sole e non autosufficienti nonché di  minori o  adulti a rischio. 

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 8 agosto 2014 - Giornata nazionale del Sacrificio del lavoro italiano nel mondo

Nella “Giornata del Sacrificio del lavoro italiano nel mondo”, istituita in memoria della tragedia di Marcinelle con Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° dicembre 2001, il Prefetto, Dott. Umberto Guidato, ha riunito tutto il personale nella Sala riunioni per osservare un minuto di silenzio, in attuazione dei valori affermati dall’articolo 1 della Costituzione, per ricordare tutti i connazionali caduti sul lavoro in Patria ed all’estero. 
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 Sottoscrizione del Protocollo d'intesa "Mille occhi sulle Città"


In data 4 agosto 2014, presso la Prefettura di Taranto, alla presenza dei vertici delle Forze dell’Ordine, è stato sottoscritto dal Prefetto Guidato, dal Sindaco Stefàno e dai titolari degli Istituti di vigilanza privata “Metronotte s.r.l.” e “VIS S.p.A.” il Protocollo di intesa che dà attuazione al progetto nazionale “Mille occhi sulla città”.

Il Protocollo, già attuato per il triennio 2011-2014, rinnova la proficua collaborazione delle guardie particolari giurate che, nello svolgimento dei servizi di sicurezza complementare loro propri, consistenti nella vigilanza e custodia di beni mobili e immobili, potranno svolgere, altresì, compiti di osservazione e segnalazione di elementi di informazione di particolare utilità per le Forze di Polizia e per le Polizie locali, potenziando così la prevenzione di reati e il contrasto dei fattori di rischio per la sicurezza urbana.

Il documento, che interessa al momento il Comune di Taranto, prevede la possibilità di estensione ai territori di altri comuni e ad altri Istituti di vigilanza operanti nella provincia.
Pubblicato il 05/08/2014
Ultima modifica il 05/08/2014 alle 09:57:34

 Taranto, 2 e 3 agosto 2014. Operazioni di rimozione di ordigni bellici.

Coordinata dalla Prefettura di Taranto la pianificazione degli interventi per la rimozione, il trasferimento da Mar Piccolo a Mar Grande di questo Capoluogo ed il successivo brillamento di quattro ordigni bellici risalenti alla II guerra mondiale (3 bombe d’aereo di tipo “demo” da 250 libbre ed un cartucciere di mina) rinvenuti in Mar Piccolo da personale del Nucleo SDAI di Taranto nel corso di attività connesse al progetto “Port and Coastal Survey” nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Sicurezza per lo sviluppo – Obiettivo Convergenza 2007- 2013” .

Per garantire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni di inertizzazione sono state concordate una serie di misure messe   a punto dalla Prefettura nel corso di alcune riunioni alle quali sono intervenuti il Comandante del Nucleo SDAI degli artificieri sommozzatori della Marina Militare di Taranto, esponenti del Comando marittimo Sud, del Comune di Taranto, della Questura, dei Comandi Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto, dei Vigili del Fuoco, e del servizio 118.

Le operazioni di trasporto degli ordigni dal Mar Piccolo al Mar Grande per il successivo brillamento si sono svolte nelle giornate del 2 e 3 agosto 2014 e sono state coordinate dalla sala Operativa della Prefettura, in costante contatto con il Posto di Comando Avanzato, costituito nei luoghi degli interventi.

Al fine di consentire il transito dei residuati lungo il Canale Navigabile, sito in centro Città, è stata disposta la chiusura della viabilità sul Ponte girevole e sono state attuate alcune misure preventive di salvaguardia nella zona di interdizione con il blocco del traffico nell’area adiacente il Canale Navigabile ed il divieto di circolazione alle persone lungo i tratti stradali interessati, per il tempo necessario al transito delle imbarcazioni del Nucleo.

Il Comune di Taranto, quale Autorità locale di Protezione Civile, ha curato il censimento delle situazioni a rischio ed effettuato l’informazione alla popolazione.
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