Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Taranto

Segnalazioni del Prefetto all'Arbitro Bancario Finanziario (A.B.F.)

L’art. 27-bis, comma 1-quinquies, del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, come modificato dal decreto legge 24 marzo 2012, n. 29, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 maggio 2012, n. 62, ha attribuito al Prefetto la possibilità di segnalare all’Arbitro Bancario Finanziario (istituito ai sensi dell’art. 128-bis del Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia) specifiche problematiche relative alle valutazioni del merito del credito della clientela nell’ambito di operazioni di finanziamento, su istanza del cliente e previa acquisizione di informazioni presso la banca interessata.

La procedura di ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario, avviata dalla Prefettura, prevede una serie di fasi propedeutiche:
a) istanza dell’interessato, di carattere riservato, prodotta per mezzo di posta certificata e senza alcun contributo alle spese di procedura;
b) richiesta del Prefetto alla banca di fornire una risposta argomentata sulla meritevolezza del credito entro 30 giorni, ovvero entro il diverso termine fissato dallo stesso Prefetto;
c) risposta della banca contenente le proprie osservazioni anche sugli eventuali rilievi formulati dal cliente o dal Prefetto;
d) invio da parte del Prefetto alla segreteria tecnica del collegio competente (Milano, Roma e Napoli, a seconda del domicilio del cliente) e contestualmente anche all’interessato e alla banca, di una relazione contenente l’oggetto del ricorso e l’esposizione delle ragioni per le quali ritiene necessario sottoporre la controversia all’Arbitro Bancario Finanziario; l’invio di detta relazione dovrà avvenire entro 60 giorni dalla ricezione della domanda, anche in caso di mancata risposta della banca.

Nei 30 giorni successivi alla ricezione la segreteria tecnica sottopone la segnalazione all’esame del collegio per la decisione, salvo eventuali sospensioni che, comunque, non potranno superare complessivamente i 30 giorni.

La relativa decisione sarà comunicata alle parti e, per conoscenza, al Prefetto.
Gli interessati dovranno trasmettere istanza, utilizzando l’allegato modulo, esclusivamente al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: protocollo.prefta(at)pec.interno.it
Data pubblicazione il 23/11/2012
Ultima modifica il 04/03/2019 alle 09:51:39


 
Torna su