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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Salerno

Comunicati Stampa

 

 Il Prefetto Russo in visita al comune di Amalfi

Il Prefetto di Salerno, Francesco Russo, si è recato stamani presso il comune di Amalfi ove è stato calorosamente accolto dal Sindaco Daniele Milano e da alcuni componenti del suo staff, tra i quali il Vice Sindaco Matteo Bottone, l'Assessore al bilancio Massimo Malet, il Segretario comunale Roberto Franco e il Comandante della Polizia Municipale Agnese Martingano.
La visita di oggi rientra nell'ambito delle iniziative avviate dal Prefetto per costruire un dialogo diretto con i sindaci ed ha rappresentato l'occasione per affrontare alcune delle tematiche più significative per la città di Amalfi e l'intera costiera amalfitana: dalla gestione dei flussi turistici alle criticità in tema di viabilità, dall'esercizio dei servizi di trasporto pubblico locale e noleggio con conducente agli accertamenti per il contrasto al fenomeno dell'abusivismo, anche delle strutture ricettive, nell'ottica di migliorare le condizioni di vivibilità di un territorio unico al mondo, di grande fascino e, nel contempo, di estrema fragilità come quello di Amalfi.
Dal confronto è emerso il comune convincimento sulla necessità di intraprendere dei percorsi per promuovere un turismo più equilibrato, sostenibile e meno impattante sul territorio, contemperando le esigenze di carattere economico e commerciale con quelle della popolazione residente, anche al fine di salvaguardare il patrimonio storico, culturale, paesaggistico e naturalistico della città di Amalfi e la sua immagine sul piano nazionale ed internazionale.
Successivamente, il Sindaco ha raccontato al Prefetto i momenti più significativi della storia dell'antica Repubblica Marinara attraverso una visita al Museo dell'Arsenale e ne ha illustrato le tradizioni e le peculiarità in una passeggiata nei luoghi più suggestivi del centro cittadino, per poi fare tappa alla Caserma dei Carabinieri, ove sono state discusse le tematiche più strettamente attinenti alla sicurezza e al controllo del territorio, anche attraverso la realizzazione di progetti per la videosorveglianza "d'area vasta", per macro-aree territoriali, con il coinvolgimento dei comuni limitrofi.
Al termine della visita, il Prefetto e il Sindaco si sono salutati con l'intesa di rivedersi in un prossimo incontro per approfondire gli spunti emersi oggi con lo scopo di mettere a punto delle proposte operative per la risoluzione delle questioni esaminate.


 

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 Terza riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica allargato ai sindaci della provincia

Riuniti stamani intorno al tavolo del Prefetto i sindaci dell'Alto e Medio Cilento, Valle del Calore,  Gelbison Cervati e Alento Monte Stella, intervenuti alla terza riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica allargato alla partecipazione degli amministratori locali della provincia. Presenti i rappresentanti di Campora, Casal Velino, Castelnuovo Cilento, Futani, Gioi, Laurino, Moio della Civitella, Monteforte Cilento, Novi Velia, Omignano, Orria, Perito, Pisciotta, Pollica, Sacco, Stella Cilento, Stio, Valle dell'Angelo, Vallo della Lucania, il sub-commissario del comune di San Mauro Cilento, il sindaco di Bracigliano, delegato dal Presidente della provincia, nonché i vertici provinciali delle Forze di Polizia e il Comandante della Compagnia Carabinieri di Vallo della Lucania, territorialmente competente.
Prima di entrare nel vivo della discussione, il Prefetto ha sottolineato l'importanza degli appuntamenti "settimanali" con i sindaci, che offrono l'opportunità di raccontare in maniera diretta la realtà dei territori approfondendone le problematiche, spesso comuni, e condividendo gli spunti, le proposte e, in certi casi, le "buone pratiche" per la risoluzione delle criticità da affrontare.
Tra quelle emerse nella seduta di oggi, alcune riguardano più propriamente la tematica della sicurezza, come il traffico di stupefacenti, utilizzati soprattutto dagli studenti degli Istituti scolastici superiori, la diffusione del gioco d'azzardo, la presenza di microcriminalità diffusa, con furti e incendi ai danni dei coltivatori, le truffe agli anziani, gli atti di vandalismo alle strutture pubbliche; altre rispecchiano le caratteristiche dei territori coinvolti, molto estesi ma poco antropizzati, caratterizzati da un progressivo spopolamento ed invecchiamento della popolazione, dalla difficoltà nelle vie di comunicazione a causa del dissesto stradale, dal deposito incontrollato di rifiuti che deturpa località di grande interesse naturalistico.
Unanime è stato il riconoscimento dell'attività svolta dalle Forze di Polizia, in particolare dall'Arma dei Carabinieri anche nella componente del Gruppo Carabinieri Forestali, che costituiscono un prezioso punto di riferimento all'interno delle comunità locali, specialmente per le fasce della popolazione con età anagrafica più avanzata. 
Nel contempo, dal confronto di oggi è scaturita una domanda di sicurezza intesa sia come intensificazione nell'attività di controllo del territorio con finalità di prevenzione - a tal proposito, il Prefetto ha suggerito di valorizzare le risorse disponibili attraverso l'esercizio associato dei servizi di Polizia Municipale tra comuni contigui, e di individuare dei punti "strategici" per il posizionamento di telecamere dotate di dispositivi per la lettura delle targhe dei veicoli e di foto-trappole - sia come difesa e mantenimento dei presidi esistenti (Forze di Polizia, uffici statali, organi giudiziari, strutture sanitarie), che rivestono un significato anche simbolico per i comuni intervenuti, localizzati nella parte della provincia più distante dal capoluogo, esigenze di cui si è fatto portavoce il sindaco di Vallo della Lucania, il principale tra gli Enti locali presenti. Non sono mancati momenti di riflessione su tematiche di carattere più generale, come l'uso talvolta poco opportuno dei social media, con ripercussioni negative sull'immagine delle Istituzioni, e di condivisione di esperienze particolarmente toccanti vissute dagli amministratori locali.
Al termine della riunione, il Prefetto ha preannunciato alcune iniziative che saranno avviate a breve in merito all'elaborazione di progetti di videosorveglianza per macro-aree territoriali e allo svolgimento di servizi di controllo mirati all'interno delle scuole in tema di "scuole sicure", con il coinvolgimento dell'Ufficio Scolastico Regionale, ed ha salutato i sindaci ricordando l'importanza di mantenere vivo il "filo diretto" con la Prefettura, alla quale potranno rivolgersi per segnalare ogni argomento di interesse. cposp 17 ottobre 2018
 
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 Il Prefetto di Salerno fa visita alla Commissione straordinaria presso il comune di Scafati.

Questa mattina il Prefetto di Salerno Francesco Russo si è recato in visita istituzionale presso il Comune di Scafati per incontrare i componenti della commissione straordinaria che gestisce il comune dal febbraio 2017 a seguito del provvedimento di scioglimento disposto per infiltrazioni mafiose.
Il Prefetto si è a lungo intrattenuto con i tre commissari e con i loro più stretti collaboratori. Nel corso della riunione sono stati indicate le azioni poste in essere a partire della data d'insediamento della commissione e sono state esposte le maggiori criticità affrontate ed i progetti realizzati e quelli di prossima realizzazione, prima dell'appuntamento del ritorno al voto del prossimo anno.
Il Prefetto ha espresso il più vivo ringraziamento per il proficuo e concreto lavoro che la Commissione ha fatto e sta facendo per la riaffermazione della legalità dopo la decisione che ha condotto allo scioglimento dell'ente.
Il Prefetto ha inteso altresì manifestare vicinanza a quanti, Commissari in primis, si stanno prodigando per lasciare ai futuri amministratori - eletti dalla cittadinanza - una macchina amministrativa pienamente funzionante, ma al contempo con un bilancio risanato, nel rispetto delle regole.
Dopo la visita in Comune il Prefetto Russo ha visitato il comando Tenenza dei Carabinieri ed il comando Compagnia della Guardia di Finanza, incontrando i locali vertici militari ed il personale impegnato quotidianamente in quel territorio della Provincia.
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 Riunione Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica "Luci d'Artista"- 9 ottobre 2018

Il Prefetto di Salerno ha presieduto stamani, presso il Palazzo del Governo, una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, alla quale sono intervenuti il Comune di Salerno, il Comandante provinciale del Vigili del Fuoco, i vertici provinciali delle Forze di Polizia, il Comando provinciale delle Capitanerie di Porto, la Società Salerno Mobilità, l'A.S.L., l'ANAS e il Comune di Vietri, per "fare il punto" sull'organizzazione e in particolare sulle misure di safety e security da adottare in occasione della prossima kermesse "Luci d'Artista", nella città di Salerno.
In apertura, il Prefetto ha richiamato i presenti al rispetto della normativa vigente in materia di organizzazione di manifestazioni pubbliche, facendo specifico riferimento alla circolare 7 giugno 2017 n. 555/OP/0001991/2017/1 del Capo della Polizia e all'ultima direttiva del Capo di Gabinetto del Ministro dell'Interno del 18 luglio 2018.
A seguire, l'Assessore Domenico De Maio del Comune di Salerno ha comunicato ai presenti che sono in corso degli incontri interni all'Amministrazione per ultimare i dettagli organizzativi e per monitorare l'attività - già in corso - di installazione delle luci sul territorio comunale.
L'evento avrà inizio il 9 novembre p.v. e terminerà presumibilmente intorno alla metà di gennaio 2019, con data da definire in base delle richieste che perverranno da parte degli operatori turistici.
L'impianto organizzativo - in linea di massima - rimarrà invariato rispetto a quanto testato negli ultimi anni, in considerazione degli ottimi risultati ottenuti sia per quanto riguarda la gestione dei transiti dei visitatori che in termini di ordine e sicurezza pubblica.
In considerazione del notevole afflusso proveniente anche da fuori regione, come consueto, verrà interdetto l'accesso dalla parte nord della città, al fine di evitare la congestione del traffico all'altezza dell'uscita autostradale, dirottando gli automezzi verso la "Zona Arechi" dalla quale - grazie alla collaborazione della Società Busitalia - durante tutti i fine settimana e nel periodo delle festività natalizie, sarà garantito un servizio navetta di collegamento da e per il centro cittadino. Le tre zone di accoglienza dei veicoli (via Ligea/Stazione marittima, via Vinciprova e parcheggio Arechi), rimarranno invariate rispetto allo scorso anno e sarà altresì rafforzata la linea metropolitana Arechi - Stazione Centrale.
L'Azienda Sanitaria Locale provvederà all'implementazione del dispositivo sanitario, così come già sperimentato in passato, con l'incremento di mezzi e personale sanitario dislocato nei punti nevralgici del percorso della manifestazione.
Per quanto riguarda invece gli aspetti legati alla safety , il Comandante della Polizia Municipale di Salerno, ing. Elvira Cantarella, ha riferito che sono in corso le procedure per l'individuazione della ditta che si occuperà del coordinamento dei servizi. A tal proposito il Prefetto ha richiesto, non appena sarà disponibile, di acquisire copia del documento prodotto dall'Organizzatore per un'analisi coordinata e integrata e per individuare le strategie più efficaci a salvaguardia dell'incolumità e della sicurezza dei partecipanti.                                  
Durante l'intero periodo di svolgimento della kermesse , una cabina di regia tecnica, appositamente istituita e coordinata dalla Questura, provvederà a monitorare le attività e garantire il necessario supporto alle Forze che saranno impiegate sul territorio.
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 Secondo appuntamento in Prefettura con il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica allargato ai sindaci della provincia

Si è tenuta stamani, presso il Palazzo del Governo, la seconda riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica allargato alla partecipazione dei sindaci della provincia, iniziativa inaugurata la scorsa settimana dal Prefetto di Salerno con lo scopo di instaurare un contatto diretto con gli amministratori locali attraverso incontri settimanali per macro-aree territoriali.
Ad essere coinvolti, in questo secondo appuntamento, sono stati i comuni del Vallo di Diano, Valle del Calore, Valle del Tanagro e Monti Alburni, nell'entroterra della provincia: presenti, dunque, i sindaci di Bellosguardo, Caggiano, Corleto Monforte, Montesano Sulla Marcellana, Padula, Pertosa, Polla, Roscigno, Sala Consilina, Salvitelle e Teggiano,  i vertici provinciali delle Forze di Polizia e il Comandante della Compagnia Carabinieri di Sala Consilina, territorialmente competente.
La presenza di animali randagi - specie canini - e vaganti - soprattutto equidi e ungulati - con ripercussioni negative sulle coltivazioni e sulla sicurezza degli utenti della strada, la commissione di piccoli furti nelle aziende agricole, le problematiche nella gestione della "fida pascolo",  l'abbandono di rifiuti e gli atti vandalici, il disagio sociale che si manifesta nella ludopatia e nel gioco d'azzardo sono stati gli argomenti affrontati nella seduta del Comitato. Altre fenomenologie delittuose sono state evidenziate, invece, nel comune di Sala Consilina, il centro principale del Vallo di Diano, che risente della presenza di un importante snodo autostradale e della vicinanza con la Basilicata e la Calabria.
L'incontro si è rivelato particolarmente interessante perché ha costituito per molti amministratori la prima vera occasione di confronto con la Prefettura e con i vertici delle Forze di Polizia ed ha lasciato emergere uno spaccato della provincia caratterizzato dalla presenza di comuni a dimensione demografica ridotta - fatta eccezione per Sala Consilina - ma di grande estensione territoriale e fascino paesaggistico, in alcuni casi di difficile accessibilità, con un'economia prevalentemente agricola, caratteristiche che si riflettono inevitabilmente nelle problematiche segnalate dai sindaci, che hanno lamentato anche la scarsità delle risorse e delle professionalità a disposizione nell'erogazione dei servizi.
Nel contempo, è stata evidenziata l'importanza dell'attività svolta dalle Forze di Polizia in questi territori - meno connotati dalla presenza di fenomeni di illegalità che, proprio per questo motivo, vengono maggiormente percepiti dalla popolazione residente - poiché rappresenta il segnale della presenza dello Stato e dell'attenzione delle Istituzioni al territorio, nonostante la lontananza rispetto al capoluogo e le difficoltà connesse all'impervietà di alcune zone.
Al termine della riunione, in considerazione delle caratteristiche geomorfologiche e delle criticità esaminate, il Prefetto ha suggerito ai sindaci di "mettere a fattor comune" le risorse disponibili: la realizzazione di servizi associati, a partire da quello della polizia municipale, e di progettualità ad ampio raggio, ad esempio in tema di videosorveglianza, potrebbero rappresentare valide soluzioni operative per razionalizzare ed ottimizzare le risorse disponibili.
In tale percorso è stata assicurata la più ampia disponibilità della Prefettura nel supportare i sindaci, invitati a continuare a svolgere il ruolo di sentinelle del territorio, sensibilizzando anche i cittadini ad una partecipazione attiva nella prevenzione dei reati, e a segnalare tempestivamente  alle Forze di Polizia qualsiasi circostanza sintomatica di devianza.
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 Al via le riunioni del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica con i sindaci della provincia

La riunione del 5/10/2018 Il Prefetto di Salerno ha presieduto stamani, presso Palazzo del Governo, una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, alla quale sono intervenuti i Sindaci dei comuni di Altavilla Silentina, Buccino, Campagna, Castelcivita, Castelnuovo di Conza, Colliano, Controne, Contursi Terme, Eboli, Laviano, Oliveto Citra, Palomonte, Postiglione, Romagnano al Monte, San Gregorio Magno, Santomenna, Serre e Valva nonché i vertici provinciali delle Forze di Polizia e il Comandante della Compagnia Carabinieri di Eboli, competente per il territorio dei comuni interessati.

In apertura, il Prefetto ha illustrato le finalità dell'incontro, convocato per avere l'opportunità di interloquire personalmente i sindaci ed ha preannunciato che il Comitato di oggi rappresenta il primo di una serie di riunioni che si svolgeranno con cadenza settimanale e che vedranno coinvolti tutti gli amministratori locali, suddivisi per macro-aree, in considerazione della vastità ed eterogeneità della provincia di Salerno.

Successivamente, è stato dato ampio spazio ai Sindaci, che hanno messo in evidenza le problematiche maggiormente avvertite nelle comunità di appartenenza sotto il profilo della sicurezza in senso ampio: nello specifico, sono emerse alcune tematiche ricorrenti, come il perpetrarsi di reati predatori - soprattutto furti in abitazione, specialmente in orario notturno, che destano allarme sociale, furti di legna nelle aree montuose e nelle campagne nonché nelle aree industriali di Buccino, Oliveto Citra, Contursi Terme e Palomonte - la presenza di reati di tipo ambientale, con il deposito incontrollato e lo sversamento illecito di rifiuti, il verificarsi di incendi sia boschivi che ai danni di alcune attività commerciali di natura probabilmente dolosa, a cui va ad aggiungersi la carenza di organico delle Polizie Municipali. Il Sindaco di Eboli, l'unico comune della fascia costiera ed il più rilevante dal punto di vista demografico, ha evidenziato alcune specificità del suo territorio, con la presenza, oltre alla criminalità comune, di prostituzione e spaccio di stupefacenti.

Negli interventi dei presenti è stato ampiamente riconosciuto l'impegno delle Forze di Polizia, in particolare dei Comandi dei Carabinieri dislocati in maniera capillare su tutto il territorio, che negli ultimi tempi hanno ulteriormente intensificato i servizi di controllo, anche al fine di incrementare il senso di sicurezza percepita dai cittadini, ed è stato espresso grande apprezzamento per l'iniziativa di oggi che costituisce il punto di partenza per l'avvio di un dialogo improntato alla massima fiducia e collaborazione.

Al termine della riunione, il Prefetto, nel ringraziare per i contributi emersi dal tavolo, ha proposto di individuare dei filoni tematici, che costituiranno la traccia del percorso di lavoro delle prossime settimane nell'ottica della prevenzione dei reati.

Tra di essi, in particolare, quelli relativi allo svolgimento associato dei servizi di Polizia  Municipale e alla videosorveglianza, con il suggerimento di ampliare il contenuto dei progetti presentati a seguito della sottoscrizione dei "Patti per l'attuazione della sicurezza urbana", tuttora al vaglio del Ministero dell'Interno, al fine di realizzare delle progettualità più ampie, per aree contigue ed omogenee, con lo scopo di monitorare le vie di accesso e le principali strade di comunicazione per esercitare un controllo più diffuso sul territorio.
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