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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Rovigo

Fondo di Prossimità

Capo di Gabinetto:Dott. Mauro PAPA
Email Capo di Gabinetto: mauro.papa(at)interno.it

FONDO PROSSIMITA'

Responsabile del procedimento: Dott. Mauro PAPA
Addetto: COLTRO Paola
Ricevimento: Per appuntamento
Ubicazione dell'Ufficio: Primo Piano
Email dell'ufficio:
Telefono:
Fax:
  • 0425/428550 


La Prefettura di Rovigo ha avviato un'iniziativa volta ad istituire un percorso coordinato di solidarietà per assicurare un minimo di sostegno alle persone, residenti nella provincia, che vengono a trovarsi in uno stato di grave disagio economico .
È stato di fatto rilevato che, a fronte di un incremento delle posizioni di povertà determinato dal persistente contesto di crisi economica, il ruolo dell'associazionismo, sia laico sia religioso, assume una rilevanza sempre maggiore quale tangibile manifestazione di sussidiarietà orizzontale.
Si ritiene, pertanto, essenziale favorire un circuito virtuoso volto a concretizzare una più ampia ed armonica azione di solidarietà sul territorio provinciale e, nel contempo, veicolare potenziali contributi di soggetti sensibili a tali problematiche.
Quindi, oltre ad assicurare una doverosa attenzione alle prioritarie esigenze delle persone che vivono in condizioni di forte precarietà, il progetto offre una valida opportunità per rafforzare quella vicinanza alle comunità locali che da tempo caratterizza l'attività di diverse aziende operanti sul territorio polesano.
I contributi raccolti confluiscono in un fondo di solidarietà (c.d. " Fondo di prossimità ") dal quale si attinge per far fronte alle diverse richieste di sostegno provenienti da cittadini bisognosi.
Le istanze vengono esaminate da un gruppo di lavoro costituito presso questa Prefettura - cui partecipano le due Caritas nonché, all'occorrenza, i referenti dei Servizi Sociali dei Comuni - secondo uno schema procedurale che impone, prima dell'erogazione di un eventuale contributo, la verifica e l'attestazione della effettiva sussistenza della situazione di difficoltà.
L'utilizzo delle risorse si ispira, quindi, a criteri di equità e favorirà la promozione dell'autonomia delle persone e delle famiglie bisognose.
Va da sé che l'eventuale intervento di sostegno non va a sostituirsi agli adempimenti spettanti ai competenti servizi sociali, ma affianca l'attività di tali uffici che spesso, anche per carenze di risorse, non riescono a soddisfare le tante svariate richieste.
 
Al progetto ha aderito, come primo partner, la "Adriatic LNG", la società che gestisce il terminale di rigassificazione al largo della costa veneta.
 
Alfredo Balena, delle relazioni esterne di Adriatic LNG, ha affermato al riguardo:
"Come impresa responsabile e integrata nel territorio, ci impegniamo a sostenere iniziative di solidarietà sociale. Guidati dalla volontà di partecipare attivamente alla vita sociale della comunità locale, in questi anni abbiamo sviluppato sinergie positive con le istituzioni e i rappresentanti della società civile. Ringraziamo la Prefettura di Rovigo per essersi adoperata nell'attivazione del fondo e per il coordinamento del progetto. Ci auguriamo che il nostro contributo riesca a dare sollievo alle famiglie che vivono in situazioni di difficoltà."
 
COME FARE PER RICHIEDERE UN CONTRIBUTO 
I cittadini residenti nella Provincia che si trovano in uno stato di necessità, utilizzando l'allegato modello, possono rivolgere una istanza al Prefetto rappresentando la situazione personale/familiare e la finalità dell'aiuto in denaro richiesto.
Dopo aver assunto informazioni dai Servizi Sociali del Comune di residenza e dalla competente Caritas diocesana, i componenti del Tavolo Tecnico esamineranno le richieste pervenute, che potranno riguardare la concessione di un contributo economico: 
  • per far fronte alle bollette delle utenze domestiche;
  • per l'acquisto di testi scolastici;
  • per poter pagare il canone di locazione dell'abitazione di residenza;
  • per l'acquisto di generi alimentari di prima necessità;
  • per altre motivate esigenze.
 

Data pubblicazione il 26/06/2018
Ultima modifica il 19/01/2021 alle 07:25

 
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