Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Roma

Comunicati Stampa

 

 Protocollo d'intesa minori non accompagnati

E’ stato firmato oggi, presso la Prefettura di Roma, il protocollo d’intesa per contrastare il fenomeno dell’irreperibilità dei minori stranieri non accompagnati tra il Sottosegretario di Stato all’Interno, con delega agli affari dell’Ufficio per le persone scomparse, il Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse, il Prefetto di Roma, l’Assessore alle Politiche sociali sussidiarietà e salute di Roma Capitale, il Rettore dell’Università degli Studi “Sapienza” di Roma, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Roma il Presidente della Sezione Affari tutelari del Tribunale di Roma ed il vice Presidente dell’ANCI Lazio.

Dai dati forniti da Roma Capitale, nella sola città di Roma dall’inizio del 2015 si contano n. 2047 minori stranieri non accompagnati per la maggior parte di nazionalità egiziana, che rischiano di finire vittime di gravi violenze o di episodi di sfruttamento (lavoro nero, prostituzione, abusi sessuali).

Il protocollo mira ad analizzare le cause dell’allontanamento dei minori e a predisporre idonee misure per prevenirne l’impiego in attività illecite e di lavoro nero.

Partendo da uno studio del fenomeno condotto in collaborazione con l’Università “Sapienza” di Roma, le istituzioni interessate, tramite una cabina di regia istituita in Prefettura, metteranno a punto procedure utili a favorire la circolarità delle informazioni, a semplificare l’iter per la denuncia di scomparsa, ad implementare piani di controllo mirati sulle attività lavorative in cui i minori vengono più frequentemente occupati in maniera illegale.

Le attività programmate si svolgeranno nell’arco di un biennio con monitoraggi periodici dei risultati conseguiti che consentiranno il progressivo adeguamento delle misure adottate.  

 

ROMA, 27 OTTOBRE 2015

 
 
Pubblicato il 28/10/2015
Ultima modifica il 28/10/2015 alle 10:04:02

 Sigla protocollo tra Prefettura e Camera di Commercio di Roma

Si porta a conoscenza che nella giornata di domani, 21 ottobre 2015 alle ore 10.00, presso i locali di Palazzo Valentini (via IV Novembre n. 119/A), il Prefetto di Roma, dott. Franco Gabrielli, ed il Presidente della Camera di Commercio Capitolina, dott. Lorenzo Tagliavanti, sigleranno un protocollo di intesa tra le due Istituzioni.

Lo strumento pattizio servirà a regolamentare la collaborazione tra le Autorità di pubblica sicurezza cittadine e il mondo delle imprese in occasione del Giubileo Straordinario della Misericordia.

Gli operatori dell’informazione che desiderino assistere all’evento potranno recarsi presso gli uffici anzidetti alle ore 09.30 muniti di documento di identità e di tessera dell’Ordine onde procedere alla registrazione ed accedere ai locali ove si terrà la sottoscrizione del protocollo.

 

ROMA, 20 OTTOBRE 2015

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 Coop. Edera - precisazioni della Prefettura

 

In merito a talune dichiarazioni rilasciate alla stampa da rappresentanti dei lavoratori della cooperativa sociale "Edera" – secondo le quali alla cooperativa "29 giugno" e alle altre precedentemente legate a Salvatore Buzzi sarebbe stato consentito proseguire regolarmente le commesse in essere con la pubblica amministrazione ed acquisirne di nuove, mentre analoga opportunità sarebbe preclusa alla cooperativa "Edera" in ragione dell’interdittiva antimafia adottata dalla Prefettura di Roma – si precisa quanto segue.

La Cooperativa "29 giugno" – così come le altre in precedenza riconducibili a Salvatore Buzzi – sono state sottoposte a provvedimenti di amministrazione giudiziaria emessi dal Tribunale di Roma, in ragione dei quali la Prefettura di Roma ha sospeso l’efficacia delle interdittive antimafia precedentemente adottate. Ciò ha consentito alla Cooperativa in questione di partecipare a nuove gare pubbliche e di aggiudicarsene anche alcune, come nel caso delle gare recentemente concluse da A.M.A. S.p.a

Viceversa, la cooperativa "Edera" è attualmente oggetto di un’interdittiva antimafia che le impedisce di concludere contratti con le pubbliche amministrazioni, mentre è sottoposta a misure di amministrazione straordinaria solamente con riguardo a due appalti già stipulati con A.M.A. ed in fase di conclusione.

Nonostante sia stata più volte invitata dalla Prefettura a compiere i passi necessari a marcare una completa discontinuità con la precedente gestione, la cooperativa "Edera" non ha dato segnali di reale rinnovamento proseguendo a manifestarsi, invece, le interferenze negative che hanno condotto all’emissione dell’interdittiva antimafia.

E ’del tutto destituita di fondamento, pertanto, l’accusa, rivolta alla Prefettura, di non voler "rispettare gli impegni" assunti, giacché nel corso di questi mesi non sono venute meno le ragioni che hanno indotto ad emettere l’interdittiva antimafia a carico di "Edera". Vi è da pensare che, evidentemente, certi legami sono più intensi rispetto al timore di perdere il proprio posto di lavoro.

ROMA, 06 OTTOBRE 2015
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