Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Roma

Briciole di pane


Protezione Civile


La protezione e la difesa civile sono attività che richiedono il concorso di più componenti e strutture operative, istituzionali e volontarie, a livello nazionale, regionale, provinciale e comunale che mirano ad assicurare, per quanto di rispettiva competenza, la previsione, la prevenzione, la pianificazione, il soccorso ed il superamento delle emergenze.

Il territorio della provincia di Roma comprende:

3.578.784 abitanti, di cui 2.459.776 nel Comune di Roma (fonte: ISTAT -14° censimento generale della popolazione e delle abitazioni);
n. 88 comuni con un elevato rischio sismico su di un totale di n.121, pari ad una percentuale del 72%;
n. 88 comuni classificati ad elevato rischio idrogeologico.
Nella sola città di Roma esistono:
n. 7 industrie classificate a rischio di incidente rilevante che, sommate a quelle presenti nel resto della provincia, raggiunge il considerevole numero di 23 industrie a rischio per le quali occorre predisporre degli specifici e particolareggiati piani di emergenza.

La stessa città di Roma per il suo specifico ruolo è inoltre interessata da eventi di varia natura, con una cadenza mediamente mensile, che coinvolgono tutte le strutture operative del servizio di protezione civile.

Al Prefetto, che si avvale dell’Area di Protezione Civile, Difesa Civile e Coordinamento del Soccorso Pubblico, spetta nell’ambito del territorio provinciale, il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alle popolazioni colpite dalla calamità e coordina le attività svolte da tutte le amministrazioni pubbliche, dagli enti e se necessario dai privati.

Ai sensi della legge 225/1992 il Prefetto, che in sede provinciale rappresenta il Governo, al sopraggiungere di eventi naturali o connessi con l'attività dell'uomo che per loro natura ed estensione comportano l'intervento coordinato di più enti o amministrazioni competenti in via ordinaria oppure per calamità naturali, catastrofi o altri eventi che, per intensità ed estensione, debbono essere fronteggiati con mezzi e poteri straordinari, assicura agli enti territoriali tramite l’Area Protezione Civile il concorso dello Stato e le relative strutture periferiche per l’attuazione degli interventi urgenti di protezione e difesa civile.

In caso di evento calamitoso, a seconda della straordinarietà e dell’estensione, può essere costituito il C.C.S. (CENTRO COORDINAMENTO SOCCORSI) presso la Prefettura e/o il C.O.M. (CENTRO OPERATIVO MISTO) istituito presso i Comuni maggiormente danneggiati dall’evento. Inoltre, nel caso la tipologia dell’evento faccia prevedere interventi di natura assistenziale a favore della popolazione, potranno essere costituite le U.A.E (UNITA’ ASSISTENZIALE EMERGENZA).

Contestualmente devono essere informati i seguenti organismi:
Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile
Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della
Difesa Civile:
Presidente della Regione Lazio;
Presidente Provincia di Roma.
All’Area di Protezione Civile, Difesa Civile e Coordinamento del Soccorso Pubblico spetta, altresì, la competenza esclusiva nella pianificazione dell’emergenza esterna per il rischio industriale e nelle emergenze di difesa civile (attività di emergenza poste in essere in occasione di crisi internazionali che mettono in pericolo la sicurezza dello Stato, fino all’ipotesi estrema della guerra). [ Difesa Civile ]

In via preventiva la stessa attività di coordinamento si esplica per tutti quei fenomeni attinenti alla sfera di competenza della protezione civile che possono manifestarsi sul territorio:
Avversità atmosferiche: il bollettino viene ricevuto tutti i giorni dal Centro Funzionale della Regione e se vengono previste criticità atmosferiche nelle ore successive viene inviato agli enti interessati del territorio.
Inquinamento ambientale; Inquinamento Tevere;
Emergenza idrica; In caso venga richiesto, da parte del Sindaco di un comune della provincia di Roma, di provvedere all’approvvigionamento idrico, l’ufficio deve informarlo che i Vigili del Fuoco possono fornire acqua non potabile, per un limitato periodo di tempo (24-48 ore).
Controllo dei bacini idrografici; L’Agenzia Regionale per la Difesa del Suolo( A.R.D.I.S.) comunica i livelli di attenzione, che sono:
I°Stadio – Guardia di sospetto;
II° Stadio – Guardia normale;
III° Stadio – Guardia rinforzata (eventuale costituzione del C.O.M. da parte della Prefettura).In relazione ai diversi stadi, l’Ufficio dovrà provvedere per la diramazione dell’allertamento.
Quando il livello di piena avrà raggiunto all’idrometro di Ripetta la quota di m. 15,00 e se ne prevede un ulteriore aumento l’Ufficio dovrà informare il Ministero dell’Interno, il Ministero dei Lavori Pubblici e la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile.

Al fine di stabilire il concorso degli enti e a definire le competenze, si giunge a siglare dei protocolli d’intesa sia in materia di protezione civile che di difesa civile.

Protocollo elisoccorso ( soccorso sanitario in ambito autostradale, in caso di incidenti, tramite l’uso di elicotteri ).

Protocollo con l’Ordine degli Psicologi del Lazio (servizio psicologico in caso di emergenza ).

L’Area provvede ad organizzare:
ll trasporto sanitario con aeromobile militare può essere effettuato in ambito nazionale nonché dall’Italia all’estero e viceversa nei seguenti casi
trasporto di ammalato in imminente pericolo di vita, in caso di trapianto di organi e/o rigetto degli stessi, trasporto di organo o équipe medica per il prelievo di organo;
trasporto di plasma e/o medicinali salvavita;
trasporto per casi eccezionali (voli umanitari) autorizzati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Nel caso venga segnalata la scoperta di ordigni inesplosi, l’Ufficio deve richiedere l’intervento degli organi competenti per la bonifica dell’area interessati

STAFF
Dott. Pierpaolo PIGLIACELLI
Dr. Manlio FRANCICA
Dr.ssa Paola LUCCA
Dr.ssa Clelia LA TORRE
Sig.ra Maria GALASSI
Sig. Massimo GRIMALDI
DOVE RIVOLGERSI
Ufficio Territoriale del Governo di Roma - Area Protezione Civile - Via IV Novembre 119/A - 00187 ROMA
Telefono n. 06/67291
Fax n. 06/67294555
Email: protcivile.roma(at)utgprefettura.it
NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Legge 24 febbraio 1992, n. 225
D.Lvo 31 marzo 1998, n. 112, artt. 72, 107, 108, 109
.L. 7 settembre 2001, n. 243 modificato dall'art. 1, legge 9 novembre 2001, n. 401


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