Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Roma

F.A.Q.

Argomenti disponibili

  • Cemento armato (Visto per avvenuto collaudo)

  • [03/04/2008 08:23] Per una costruzione sprovvista di collaudo, come si procede?
    In base alla legge n.1086 del 1971, per le costruzioni posteriori a tale data è competente il Genio Civile. Per le strutture anteriori la competenza è della Prefettura. Il richiedente deve presentare domanda, presso l’Ufficio Economato di Via Ostiense 131/l, Tel. 06/67294652, allegando i seguenti documenti: Tre copie del collaudo di cui due in bollo; Copia della licenza di costruzione; Copia del progetto architettonico. Il collaudo deve essere fatto da un ingegnere o architetto iscritto ai rispettivi albi da almeno 10 anni.
  • Immigrazione test di italiano

  • [09/02/2011 15:25] Come posso fare se ho già l’appuntamento fissato in Questura per il fotosegnalamento, ma non ho sostenuto il test?
    Nel caso in cui lo straniero risulti convocato dalla Questura per il fotosegnalamento, prima della data fissata dalla Prefettura per sostenere il test d’italiano, lo straniero si deve presentare ugualmente in Questura nella data fissata, e poi andare a sostenere il test nella data indicata dalla Prefettura.
  • [01/02/2011 11:35] A cosa serve il test di lingua italiana?
    Il test ha lo scopo di individuare il livello di conoscenza della lingua italiana dello straniero che intende richiedere il rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (la cosidetta Carta di Soggiorno), come previsto dal Decreto del 4 giugno 2010 del Ministero dell’Interno.
  • [01/02/2011 11:35] Chi deve sostenere il test?
    Il test deve essere sostenuto dallo straniero che : 1.abbia compiuto i 14 anni di età; 2.sia regolarmente soggiornante in Italia da almeno cinque anni; 3.sia già titolare di un permesso di soggiorno in corso di validità; 4.intenda richiedere un Permesso di Soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (la cosiddetta Carta di Soggiorno)
  • [01/02/2011 11:34] Quando si deve presentare la domanda per sostenere il test di italiano?
    La domanda si può presentare sia contestualmente alla richiesta del rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (la cosiddetta Carta di Soggiorno) che successivamente, sempre che si sia in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge: http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/servizi/come_fare/immigrazione/021_Richiedere_il_permesso_di_soggiorno_CE_per_soggiornanti_di_lungo_periodo.html
  • [01/02/2011 11:33] In cosa consiste il test di italiano?
    Il test si basa sulla comprensione di brevi testi, frasi ed espressioni di uso frequente
  • [01/02/2011 11:31] Come si sostiene il test?
    -Lo straniero presenta alla Prefettura territorialmente competente in base al proprio domicilio, la richiesta di partecipazione al test accedendo via web all’indirizzo http://testitaliano.interno.it; -la Prefettura provvede a convocare entro 60 (sessanta) giorni dalla richiesta, lo straniero per lo svolgimento del test di conoscenza della lingua italiana, attraverso una comunicazione visibile sul web all’indirizzo http://testitaliano.interno.it dove viene indicato il giorno, l'ora ed la sede in cui lo straniero si deve presentare; -lo straniero si deve presentare presso la sede indicata portando il permesso di soggiorno indicato al momento della domanda di prenotazione
  • [01/02/2011 11:31] Come conoscere l’esito del test?
    Lo straniero può visualizzare l’esito del test (Superato / Non Superato) accedendo via web all’indirizzo http://testitaliano.interno.it; In caso di esito negativo, lo straniero può ripetere la prova effettuando un’altra richiesta per sostenere di nuovo il test. In caso di assenza alla convocazione lo straniero deve ripresentare la domanda sempre via web (http://testitaliano.interno.it)
  • [01/02/2011 11:30] Si ottiene qualche certificato/attestazione?
    No, superato il test non viene rilasciato alcun attestato
  • [01/02/2011 11:29] Chi non deve fare il test:
    Il test non deve essere effettuato dallo straniero che è in possesso di : -attestati o titoli che certifichino la conoscenza della lingua italiana ad un livello non inferiore al livello A2 del QCER, -titoli di studio o titoli professionali (diploma di scuola secondaria italiana di primo o secondo grado oppure certificati di frequenza relativi a corsi universitari, master o dottorati) -attestazione che lo straniero è entrato in Italia secondo quanto previsto dal Testo Unico e svolge una delle attività indicate nelle disposizioni del Testo Unico ai sensi dell’art. 27, comma 1, lettere a), c), d), e) e q) E’ esente inoltre, lo straniero affetto da gravi limitazioni alla capacità di apprendimento linguistico derivanti dall'età, da patologie o handicap. In questo caso, al momento della richiesta del rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (la cosidetta Carta di Soggiorno) si dovranno allegare le certificazioni rilasciate da struttura sanitaria pubblica
  • Invalidità civili

  • [03/04/2008 08:22] A chi rivolgersi per le pratiche di invalidità civili?
    Per tutte le pratiche nuove pervenute dalle ASL (verbali datati dal 1° luglio 2002 in poi) bisogna rivolgersi all’ I.N.P.S. di zona – Ufficio Invalidi Civili. Per tutte le pratiche rimaste in arretrato al Comune (verbali datati fino al 30 giugno 202) bisogna rivolgersi all’Ufficio Invalidi Civili (ex Palazzo INPDAI), Viale delle Province 196 – Scala B – 5° piano. Per ulteriori informazioni, ci si può rivolgere all’ URP dell’ I.N.P.S, Viale delle Province 196, Telefono 06/49743362/3/7/9.
  • Richiedenti asilo

  • [01/02/2011 11:58] Chi tratta le domande di riesame di provvedimenti degli stranieri?
    L'Area Immigrazione riceve le domande di riesame di provvedimenti degli stranieri e le trasmette, ove vengano ravvisate condizioni sufficienti al riesame del provvedimento adottato, alla locale Questura per l'istruttoria di competenza.
  • [01/02/2011 11:57] Come avviene il riconoscimento dello “status” di profugo, orfano di guerra, deportato e internato civile?
    L'Area Immigrazione provvede al rilascio dell'attestato di possesso della qualifica di profugo ai connazionali che siano stati rimpatriati per motivi inerenti lo stato di guerra o avvenimenti politici occorsi nei territori degli Stati della Libia, Eritrea, Etiopia, Somalia e di altri territori esteri interessati da eventi bellici. L'Area provvede a rilasciare attestati di possesso dello "status" di orfano di guerra, e iscrivere gli aventi diritto nel relativo elenco di coloro che abbiano perduto i genitori per fatto di guerra o per altro evento che dia titolo a pensione o assegno di guerra. Analoghe attestazioni vengono rilasciate per le qualifiche di deportato e internato civile.
  • Ruoli esattoriali e assegni a vuoto

  • [03/04/2008 08:09] Quale ufficio si occupa Contenzioso e Discarico Cartelle Esattoriali?
    L'unità organizzativa "Contenzioso e Discarico Cartelle Esattoriali" predispone la difesa dell'Amministrazione in caso di ricorso al Giudice di Pace contro l'iscrizione a ruolo della sanzione amministrativa. Per ottenere il discarico della cartella esattoriale e la cancellazione dal ruolo, l'interessato dovrà esibire copia della sentenza e della cartella stessa. Per la liquidazione delle spese di giudizio è necessario depositare la sentenza in originale ovvero copia conforme della stessa.
  • [03/04/2008 08:09] Quale ufficio si occupa delle Violazioni Amministrative di leggi diverse dal codice della strada?
    L'unità organizzativa "Leggi speciali" provvede alle emissioni di ordinanze ingiunzioni relative a violazioni di leggi diverse dal codice della strada. L'interessato deve dare comunicazione a questo Ufficio dell'avvenuto pagamento della sanzione entro il decimo giorno successivo inoltrando copia al n. di fax 06/67294667 oppure all'indirizzo: Prefettura di Roma Area IV Bis Sistema Sanzionatorio Amministrativo via IV Novembre 119/A 00187 ROMA
  • [03/04/2008 08:08] Quale ufficio si occupa degli Assegni a Vuoto?
    L'unità organizzativa "Assegni a Vuoto" ha il compito di sanzionare l'emissione di assegni a vuoto. In questo caso entro 30 giorni dalla notifica del verbale è possibile presentare eventuali ricorsi. In tal caso l'ufficio potrà disporre l'archiviazione o emettere comunque l'ordinanza ingiuntiva per il pagamento della sanzione pecuniaria. Per informazioni sul protesto, così come per la misura, rivolgersi alla Camera di Commercio. La riabilitazione andrà invece richiesta al Tribunale Fallimentare.
  • [03/04/2008 08:07] Cosa si intende per Ruoli Esattoriali?
    L'Unità organizzativa "Ruoli esattoriali" provvede alla iscrizione al ruolo esattoriale di sanzioni pecuniarie derivanti dalle violazioni al codice della strada elevate dai Carabinieri, Guardia di Finanza e Corpo Forestale dello Stato che non siano state pagate nei termini. E’ possibile accertare gli estremi della notifica o comunque prendere visione del verbale nei giorni di lunedì e venerdì presso gli uffici di Via Ostiense 131 L, scala B II piano sportello 2 bis. Le informazioni sui verbali delle violazioni accertate dalla Polizia di Stato si possono ottenere tramite gli uffici della Polizia Stradale – Ufficio Cartelle Esattoriali Telefono 06/2210374, 06/2210308, 06/2210376 di via A. Magnasco n. 60, telefono 06/22101; mentre quelli relativi a violazioni sanzionate dai Vigili Urbani sono in visione presso gli uffici del Comando della Polizia Municipale che ha elevato il verbale.
  • Violazioni al codice della strada

  • [03/04/2008 08:01] Come è possibile procedere avverso la ordinanza-ingiunzione di pagamento del Giudice di Pace?
    Avverso l'ordinanza - ingiunzione di pagamento gli interessati possono proporre opposizione entro 30 gg. dalla notifica del provvedimento al Giudice di Pace competente per territorio. La liquidazione delle spese di giudizio da parte della Prefettura avviene entro 120 gg. dalla notifica della sentenza emessa dal Giudice di Pace.
  • [03/04/2008 08:01] Come è possibile procedere a seguito del provvedimento del Prefetto?
    Il Prefetto emette ordinanza - ingiunzione di pagamento oppure provvedimento di archiviazione avverso il ricorso ove non ritenga fondato l'accertamento, entro 120 gg. dalla ricezione degli atti completi da parte dell'organo accertatore. In alternativa al ricorso al Prefetto, i soggetti possono proporre ricorso al Giudice di Pace competente per il territorio dove è stata commessa la violazione entro 60 gg. dalla contestazione o notificazione della violazione.
  • [03/04/2008 08:00] Come si può fare ricorso avverso contravvenzioni per violazioni al Codice della Strada?
    Il ricorso avverso le violazioni al CdS può essere proposto, entro 60 gg. dalla notificazione della violazione (qualora non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta), al Prefetto del luogo dove è avvenuta la violazione tramite l'organo accertatore o direttamente al Prefetto. In quest’ultimo caso, attesa l’equiparazione per legge tra la posta elettronica certificata e la notifica a mezzo posta, può essere presentato utilizzando la Posta Elettronica Certificata (PEC) avendo cura di rispettare le seguenti indicazioni, pena l’inammissibilità del ricorso stesso: - La PEC deve essere intestata al ricorrente; - Il ricorso deve essere firmato digitalmente dal titolare della PEC/ricorrente. Alternativamente, può essere presentato a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento all'indirizzo Via IV Novembre 119/A, 00187 Roma, ai sensi dell'art. 203 del Codice della Strada. Con il ricorso possono essere presentati i documenti ritenuti idonei e può essere richiesta l'audizione personale.

 
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