Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Roma

LEGGI SPECIALI

 
 
Dirigente Dell'Area:Dott.ssa Maria Paola SUPPA
Email Dirigente Dell'Area: mariapaola.suppa(at)interno.it
Responsabile del procedimento: Reggente Area: Viceprefetto Aggiunto dott.ssa Maria Paola Suppa
Orari di ricevimento:
  • Lunedì dalle 09:00 alle 12:00
  • Venerdì dalle 09:00 alle 12:00
Ubicazione dell'Ufficio: Via Ostiense 131/L - 00154 Roma, II piano scala B
Email dell'ufficio:
Telefono:
 
Reggente Dell'Area: Dott.ssa Maria Paola SUPPA
Email: mariapaola.suppa(at)interno.it
Ubicazione dell'Ufficio: Via Ostiense 131/L - 00154 Roma, II piano scala B
 
Per informazioni a carattere generale è possibile contattare i funzionari incaricati ai seguenti recapiti: 06.6729.4653 / 4655  

  L'Unità Organizzativa delle Leggi Speciali, incardinata nell'Area di Depenalizzazione, III Quinquies,  ubicata presso la sede di Ostiense 131/L al II piano scala B,  tratta  una molteplicità variegata di infrazioni e violazioni di materie depenalizzate residuali (di cui all'elenco riportato a margine) , diverse dal Codice della Strada e dall'emissione di assegni bancari e postali .
PROCEDURA

             La Procedura viene attivata dagli Organi Accertatori che inviano al Prefetto della provincia dove è stata commessa la violazione, un verbale o rapporto relativo alla violazione accertata, qualora non sia stato effettuato il pagamento della sanzione in misura ridotta ( art.17 legge 689/1981)
  1. SCRITTI DIFENSIVI E RICHIESTA DI AUDIZIONE PERSONALE
             Ai sensi dell'art. 18 della legge 24.11.1981, n. 689, il soggetto a carico del quale è stato redatto il citato verbale di contestazione può presentare, entro 30 giorni dalla notifica , scritti difensivi in carta semplice, allegando eventuali documenti giustificativi e/o chiedere di essere ascoltato personalmente, 1) a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno alla Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Roma Via IV Novembre 119/A 2) o per il tramite dell'Organo Accertatore, 3) oppure a mezzo P.E.C. .
            La Prefettura può:
  • accogliere il ricorso
  • oppure rigettarlo ed emettere ordinanza-ingiunzione di pagamento.
  1. RICORSO AVVERSO L'ORDINANZA- INGIUNZIONE
            Avverso il provvedimento sanzionatorio del Prefetto ( ordinanza- ingiunzione ) è ammesso, entro 30 giorni dalla notifica dello stesso, ricorso al Giudice di Pace competente per territorio ( art.22 bis legge 689/1981 ).
            È legittimato a proporre ricorso il soggetto nei cui confronti è stata emessa l'ordinanza- ingiunzione di pagamento e l'obbligato in solido. Il ricorso non necessita del patrocinio di un legale.
  1. SEQUESTRO AMMINISTRATIVO (qualora previsto)
             Ai sensi dell'art. 19 della legge 24.11.1981, n. 689 l'interessato può, anche immediatamente , proporre opposizione al sequestro amministrativo chiedendo la contestuale restituzione delle cose sequestrate.
            Sull'opposizione il Prefetto decide con l'adozione di un'ordinanza motivata entro il decimo giorno successivo alla sua proposizione. Se non è rigettata entro questo termine, l'opposizione si intende accolta.
  1. POSSIBILITA' DI RATEIZZAZIONE DELLA SANZIONE PECUNIARIA
            Il Prefetto può concedere, su richiesta dell'interessato che si trovi in condizioni economiche disagiate ( art. 26 legge 689/81 ), che la sanzione pecuniaria venga pagata in rate mensili ( da un minimo di tre ad un massimo di trenta, per un importo minimo di Euro 15.50 ciascuna ).
La richiesta di rateizzazione può essere presentata solo successivamente all'emissione dell'ordinanza- ingiunzione.
            Nell'istanza, è necessario attestare, sotto la propria responsabilità, la propria condizione di disagio economico, allegando la dichiarazione I.S.E.E. ( Indicatore di Situazione Economica Equivalente ), precisando concretamente la propria complessiva situazione reddituale-economica anche in riferimento agli eventuali carichi di famiglia, mutui in corso per l'acquisto della prima casa, presenza di portatori di handicap nel nucleo familiare, e così via.
            In caso di rateizzazione il debito può, comunque, in ogni momento essere estinto mediante un unico pagamento, mentre nel caso in cui, anche per una sola rata, fosse decorso inutilmente il termine fissato per il pagamento, il contravventore è tenuto al saldo del residuo ammontare della sanzione in un'unica soluzione, perdendo il beneficio della rateizzazione. Le sanzioni non pagate verranno iscritte a ruolo.
  1. MODALITÀ DI PAGAMENTO
            Il pagamento delle sanzioni deve essere effettuato mediante Mod. F. 23, disponibile presso qualsiasi Concessionario della riscossione ( Equitalia ), Banca ed Agenzia Postale indipendentemente dal domicilio fiscale di chi versa o dall'ubicazione della Prefettura-U.T.G. che richiede il pagamento.
            Il modello succitato può essere utilizzato per il versamento diretto al Concessionario o come delega alla Banca o alle Poste Italiane S.p.A..
            Il modello F23 è composto da tre copie: una per il Concessionario, la Banca o l'Ufficio postale presso cui si esegue il versamento, la seconda per il soggetto che effettua il versamento e la terza per la presentazione all'Ufficio che ha emesso l'ordinanza- ingiuntiva. L'utente dovrà compilare il modello F23 nel seguente modo:
  • Punti 4) ed eventualmente 5) ( in caso di obbligato in solido ) completandolo con i dati anagrafici del trasgressore  e dell'obbligato in solido, comprensivi del codice fiscale;
  • Punto 6) Codice dell'Ufficio o Ente "BRM";
  • Punto 9) Causale: "PA";
  • Punto 10) Estremi dell'atto o del documento;
  • Anno = anno di adozione dell'ordinanza;
  • Numero = Indicare il protocollo dell'atto
  • Punti 11), 12) e 13) vanno indicati rispettivamente i Codici Tributi, la descrizione e l'importo che si trovano sull'ordinanza- ingiuntiva.
            Una volta effettuato il pagamento una copia del modello attestante l'avvenuto pagamento, deve essere inviata alla Prefettura - U.T.G., onde evitare un'errata iscrizione a ruolo della sanzione e l'emissione della relativa cartella esattoriale.
Elenco delle Leggi Speciali di competenza
dell'Area III Quinquies della Prefettura di Roma :
  • Art. 350 c.p . (violazione di sigilli apposti);
  • Artt. 352, 527, 654, 692 c.p . (depenalizzati ai sensi del D. Lgs 507/99);
  • Art.498 c.p . (usurpazione di titoli ed onori);
  • Art. 572 c.p . (atti osceni in luogo pubblico);
  • Art. 663 bis c.p . (stampa clandestina);
  • Art. 672 c.p .  (malgoverno di animali);
  • Art. 688 c.p . (ubriachezza molesta);
  • Art. 724 c.p.   (bestemmie e manifestazioni oltraggiose verso i defunti);
  • Art. 725 c.p. (commercio di scritti, disegni o altri oggetti contrari alla pubblica decenza);
  • Art. 8 T.U.L.P.S.     (rappresentanza non autorizzata);
  • Art. 9 T.U.L.P.S.     (inosservanza di norme relative alla licenza);
  • Art. 15 T.U.L.P.S. (inottemperanza all' obbligo di presentazione dinanzi all'Autorità di P.S.);
  • Art. 37 T.U.L.P.S.    (divieto di vendita di armi da ambulanti);
  • Art. 47 T.U.L.P.S. (divieto di fabbricazione, deposito, vendita, trasporto di materiali esplodenti);
  • Art. 59 T.U.L.P.S.    (divieto di dare fuoco a stoppie nei campi o nei boschi, etc.);
  • Art. 85 T.U.L.P.S.    (divieto di comparire mascherati in luogo pubblico);              
  • Art. 86 T.U.L.P.S.    (esercizi pubblici sprovvisti di licenza comunale);
  • Art. 87 T.U.L.P.S.  (divieto vendita ambulante bevande alcoliche);
  • Art. 109 T.U.L.P.S.   (denuncia di furto di materiale esplodente);
  • Art. 113 T.U.L.P.S.   (divieto di affissione al di fuori dagli spazi consentiti);
  • Art. 115 T.U.L.P.S.   (agenzie d'affari);
  • Art. 120 T.U.L.P.S.   (obbligo della tenuta del Registro giornale);
  • Art. 121 T.U.L.P.S.   (ambulanti o mestieri girovaghi);
  • Art. 126 T.U.L.P.S.  (dichiarazione alla P.S. per commercio di cose antiche o usate);
  • Art. 127 T.U.L.P.S.   (obbligo di licenza del Questore per orafi);
  • Art. 128 T.U.L.P.S. (vendita di oggetti preziosi a clienti non identificati con documenti emessi dallo Stato e recanti fotografia);
  • Art. 221 Reg . Esecuzione T.U.L.P.S. (agenzie di volantinaggio);
  • Art. 180 Reg. Esecuzione T.U.L.P.S.    (obbligo di tenere ben esposta la licenza per esercizio di commercio);
  • Art. 1 L. 740/12 (uso illecito nome ed emblema Croce Rossa);
  • Art. 4 L. 475/25 (falsa attribuzione di lavori altrui);
  • Art. 21 R.D. 1741/33 (inosservanza di disposizioni relative a depositi di olii minerali e carburanti);
  • Art. 20 R.D. 383/34 (inosservanza di ordinanze prefettizie);
  • Art. 25, c. 1 R.D. 2316/34 (vendita di tabacchi a minori di anni 16);
  • L. 47/48 (omessa indicazione sugli stampati del nome e indirizzo dello stampatore);
  • Art. 1 bis  D. Lgs. 66/48 (violazione di blocchi stradali);
  • Art. 6 L.759/1956 (potatura di sugheri senza la preventiva autorizzazione dell'Ente Regionale Roma Natura);
  • D.P.R. 20.3.1967, n. 223 (omessa revisione delle liste elettorali);
  • Art. 15 L. 171/72 (omessa revisione di film e lavori teatrali);
  • Art. 11 L. 2.2.1973, n. 7 (esercizio abusivo delle stazioni di riempimento e distribuzione di gas e petrolio liquefatto);
  • L. 75/1958 (invito al libertinaggio);
  • Art. 13, c. 2 L. 689/81    (sequestro  amministrativo relativo a violazioni di Leggi Speciali di competenza del Prefetto);
  • L. 464/84 (obblighi di informazione nei confronti del Servizio Geologico);
  • Art. 7 D. Lgs. 322/89   (omessa comunicazione di dati statistici);
  • Art. 9 L. 401/1989 (turbative a manifestazioni sportive);
  • Art. 77 D.P.R. 309/90 (abbandono di siringhe usate);
  • Art. 24 L. 91/92 (omessa dichiarazione acquisto, riacquisto, opzione per la cittadinanza straniera);
  • Art. 7 L. 159/93 (riproduzione abusiva di opere letterarie musicali);
  • L. 515/93 (inosservanza delle norme e Regolamenti  per la propaganda elettorale);
  • Art. 16 L. 269/98 (omessa indicazione di comunicazione obbligatoria in tema di reati inerenti alla prostituzione minorile);
  • Art. 5, c. 7 D. Lgs. 286/98 (omessa dichiarazione, entro 8 gg., della presenza di cittadini extracomunitari sul Territorio nazionale);
  • Art. 7 D. Lgs. 286/98 (mancata comunicazione cessione fabbricato);
  • Art. 12  D. Lgs 286/98 (mancanza visto di ingresso nel territorio dello Stato);
  • Art. 1 c. 6. d.m. 23.7.1998 sanzionato dall'art. 23/3° D.L. 46/97 (vendita irregolare dispositivi medici);
  • L. 248/2000 - L. 633/1941 (diritti SIAE) (divieto vendita ambulante bevande alcoliche);
  • Art. 12 D. Lgs. 22/2001 (obbligo di mantenimento livelli minimi di scorte di riserva di gpl);
  • Art. 9 d.m. 362/2001 (porto d'armi fuori dalla propria abitazione) (verbale di accertamento e sequestro arma)
  • Art. 14 ter, c. 1 e 2 L. 125/2001 (somministrazione bevande alcoliche a minori);
  • Art. 14 bis, c. 2 L.125/2001 (somministrazione bevande alcoliche fuori dagli spazi consentiti);
  • L. 3/2003   (divieto di fumo);              
  • Art. 22, c. 7 D. Lgs. 211/2003 (sperimentazione o analisi effettuate presso un laboratorio sprovvisto di autorizzazione ai sensi del d.m. 19.3.1998);                                                           
  • Art. 1 sexies D.L. 28/2003    (vendita abusiva di biglietti d'ingresso a manifestazioni);
  • Art. 1 quinquies, c. 7 D.L. n. 28 del 24.2.2003 e art.5 L.41 del 4.4.2007   (Regolamento d'uso dello Stadio Olimpico);
  • D.L. 66/2005 (gasolio autotrazione non conforme);
  • D.L. 35/2005 (acquisto oggetti senza averne accertata la provenienza) (verbale di accertamento e sequestro merce)
  • Art. 18 D. Lgs. 128/2006 (gpl; scorte petrolifere, prodotti energetici);
  • L.160/2007 (D.Lvo 117/2007) (somministrazione bevande oltre l'orario di chiusura)
  • D. Lgs. 81/2008 (estintori con revisione scaduta);
  • L. 39/2009 e D. Lgs. 540/92 (tracciabilità del farmaco, omessa trasmissione dati);
  • L. 94/2009 (attività di vigilanza posto in essere da personale privo della qualifica)
  • Art. 54, c. 2 quater L. 120/2010 (mancata esposizione della tabella  degli effetti dell' assunzione di alcolici e mancanza dell'etilometro nei locali autorizzati);
  • L. 136/2010 (adempimenti obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari);
  • L. 49/2011 (detenzione di materiale a rischio di encefalopatite Spongiforme Bovina)
  • D. Lgs. 144/08 (modulo controllo assenza conducenti)
  • Art. 5 e 9, c. 2 D. Lgs. 234/2007 (inosservanza del riposo intermedio prescritto dopo un periodo di lavoro rilevato dai dati del tachigrafo del veicolo);
  • Art. 7 bis D. Lgs. 286/2005 (violazione obblighi relativi alla compilazione e conservazione della scheda di trasporto);
  • Art. 26, c.1 L. 298/74 (utilizzo veicolo adibito ad uso proprio per svolgere attività di autotrasportatore per conto terzi senza essere iscritto all'Albo)
  • Art. 46 L. 298/74 (inosservanza delle prescrizioni di legge da parte del proprietario di veicolo adibito a trasporto per conto terzi, munito di regolare licenza);
  • Art. 46 bis L. 298/74 (inosservanza delle disposizioni di cui all'art. 8 del Regolamento CE n. 1072/2009 relative al trasporto di cabotaggio);
  • Art. 47, c. 1 L. 298/74 (circolazione di veicolo adibito a trasporto merci in conto proprio  in assenza del documento di trasporto);
  • Art. 47, c. 2 L. 298/74 (circolazione di veicolo adibito a trasporto di merci in conto proprio sprovvisto di contrassegno);
  • L. 218/2003 (conducente sprovvisto della dichiarazione del Legale rappresentante dell'impresa attestante la tipologia e la qualità del rapporto di lavoro);
  • L. 727/1978 (cronotachigrafo);
  • Art. 14, c. 2 e 3 L.120/2010 (ciclomotori sprovvisti di nuova targa).

Ultima modifica il 27/02/2017 alle 16:04

 
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