Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Roma

Come si vota

COME SI VOTA

VOTO PER L'ELEZIONE DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE:

Comuni maggiori di 15.000 abitanti  

a) ciascun elettore, può, con un unico voto,votare  per un candidato alla carica di sindaco e per una delle liste ad esso collegate, tracciando, con la matita copiativa, un segno sul contrassegno di una di tali liste, poste alla destra del nominativo prescelto. In tal caso, l'elettore esprime un voto valido sia per il candidato alla carica di sindaco sia per la lista preferita (art. 72, comma 3, del decr. legisl.  n. 267/00); 

b) ogni elettore, può, altresì, esprimere con voto disgiunto e cioè tracciando, con la matita copiativa, un segno nel rettangolo recante il nominativo di un candidato alla carica di sindaco e un altro segno su una lista non collegata al candidato - sindaco prescelto (art.72, comma 3, del decr. legisl. n. 267/00); 

c) ciascun elettore, può, con la matita copiativa, tracciare un segno di voto,sia sul contrassegno prescelto sia sul nominativo del candidato alla carica di sindaco, collegato alla lista votata. 

In questo caso, il voto si intende validamente espresso sia in favore del candidato alla carica di sindaco, sia in favore della lista ad esso collegata (art. 6, comma 1, del D.P.R. n. 132); 

d) ogni elettore può, con la matita copiativa, tracciare un segno di voto sul nominativo del candidato alla carica di sindaco o sul rettangolo che contiene il nominativo stesso, senza segnare alcun contrassegno sulla lista. 

In tal caso, si intende validamente votato solo il candidato prescelto ed è esclusa ogni attribuzione di voto di lista o alle liste collegate (art. 6, comma 3, del D.P.R. 132); 

e) ogni elettore può manifestare un voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale, segnando, sull'apposita riga tracciata sulla destra di ogni contrassegno, il nominativo del candidato preferito appartenente alla lista prescelta, senza apporre alcun segno di voto sul relativo contrassegno. 

In tal caso, si intende validamente votata la lista cui appartiene il candidato votato nonché il candidato alla carica di sindaco, collegato con la lista stessa, salvo che l'elettore non si sia avvalso della facoltà indicata al precedente punto b), e cioè abbia espresso un voto per un diverso candidato alla carica di sindaco (art. 5, comma 1, del D.P.R. n. 132). 

Inoltre, il presidente precisa che: 

1) ciascun elettore può manifestare un solo voto di preferenza (art. 73, comma 3, del decr. legisl. n. 267/00); 

2) la preferenza deve essere manifestata, esclusivamente, per un candidato compreso nella lista votata (art. 73, comma 3, del decr. legisl. 267/00). 

3) il voto di preferenza si esprime scrivendo, con la matita copiativa, sulla apposita riga tracciata a fianco del contrassegno della lista votata, il cognome del candidato preferito, compreso nella lista medesima. (art. 73, comma 3, del decr. legisl. 267/00);

4) in caso di identità del cognome dei candidati, deve scriversi sempre il nome e cognome; 

5) qualora il candidato abbia due cognomi, l'elettore nel dare la preferenza, può scriverne uno solo. L'indicazione deve contenere entrambi i cognomi quando vi sia la possibilità di confusione fra più candidati (art. 57, quarto comma, del testo unico 570);

6) la scheda deve essere restituita debitamente piegata; questa operazione deve essere eseguita dall'elettore prima di uscire dalla cabina (art. 49, secondo comma, del testo unico 570). Con la scheda deve essere restituita anche la matita copiativa (art. 49, quarto comma, del testo unico n. 570).

Comuni minori di 15.000 abitanti

a)  tracciare, con la matita copiativa, un segno di voto sul contrassegno prescelto. 

In tal modo, l'elettore esprime un voto valido sia per la lista votata sia per il candidato alla carica di sindaco ad essa collegata (art. 71, commi 5 e 7, del decr. legisl. n. 267/00);

b)   tracciare, con la matita copiativa, un segno di voto, sia sul contrassegno prescelto, sia sul nominativo del candidato alla carica di sindaco, collegato alla lista votata.

Anche in questo caso, il voto si intende validamente espresso sia in favore del candidato alla carica di sindaco sia in favore della lista ad esso collegata (art. 6, comma 1, del D.P.R. n. 132); 

c)   tracciare, con la matita copiativa, un segno di voto sul nominativo del candidato alla carica di sindaco, senza segnare il relativo contrassegno.

In tal caso, si intende validamente votata non solo il candidato alla carica di sindaco, ma anche  la lista ad esso collegata. (art. 6, comma 2, del D.P.R. 132); 

d)  manifestare un voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale appartenente alla lista compresa nel corrispondente spazio, senza segnare il relativo contrassegno. In tal caso s'intende validamente votato anche il candidato alla carica di Sindaco, nonché la lista a cui appartiene il candidato votato (art. 5, comma 1, del D.P.R. 132).

Inoltre, il presidente avverte che: 

1) ogni elettore può manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale (art.71, comma 5, del decr. legisl. n. 267/00); 

2) la preferenza deve essere manifestata, esclusivamente, per i candidati compresi nella lista votata (art. 71, comma 5, del decr. legisl. 267/00); 

3) il voto di preferenza si esprime scrivendo, con la matita copiativa, sull'apposita riga, tracciata sotto il contrassegno della lista votata, il nome ed il cognome, o solo il cognome del candidato preferito, compreso nella lista medesima (art. 71, comma 5, decr. Legisl. 267/00); 

4) in caso di identità del cognome fra candidati, deve scriversi sempre il nome ed il cognome e, ove occorra, la data di nascita (art. 57, terzo comma, del testo unico n. 570), 

5) qualora il candidato abbia due cognomi, l'elettore nel dare la preferenza, può scriverne uno solo. L'indicazione deve contenere entrambi i cognomi quando vi sia la possibilità di confusione fra più candidati (art. 57, quarto comma, del testo unico 570); 

6) la scheda deve essere restituita debitamente piegata; questa operazione deve essere eseguita dall'elettore prima di uscire dalla cabina (art. 49, secondo comma, del testo unico 570). Con la scheda deve essere restituita anche la matita copiativa (art.49, quarto comma, del testo unico 570).

 

Data pubblicazione il 21/03/2008
Ultima modifica il 21/03/2008 alle 11:28

 
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