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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Rimini

NOTIZIE

 

 L'incanto delle Frecce : in cielo un tricolore, a terra una cabina di regia

Grande partecipazione e festa di pubblico alla V Edizione dell'Air Show di Bellaria Igea Marina, con l'intero programma di volo sviluppato dalla Pattuglia Acrobatica Nazionale e con una diretta Rai dal comune romagnolo che ha impegnato il palinsesto del primo canale nazionale per ben tre ore.
L'evento è stato accompagnato da una capillare e meticolosa fase propedeutica coordinata dalla Prefettura, che ha favorito la realizzazione dell'intero progetto attraverso una serie di incontri e di sopralluoghi, anche alla luce delle direttive emanate dal Ministero dell'Interno, che hanno garantito l'attuazione dei massimi livelli di sicurezza sia per le migliaia di spettatori presenti che per i protagonisti della complessa manifestazione aerea, caratterizzata dal grande "finale" offerto dalle Frecce Tricolori.
Con una cabina di regia sul luogo del meeting coordinata dalla stessa Prefettura e che ha visto la partecipazione - oltre che del citato Comune e degli organizzatori - di molti soggetti attuatori dell'iniziativa (Forze di Polizia, Vigili del Fuoco, Aeronautica Militare, etc.), è stata altresì assicurata anche la contestualizzazione di tutti i necessari interventi per la migliore riuscita dell'evento.
Manifestazione che ha registrato anche la presenza della Pattuglia acrobatica Nazionale Francese con i suoi otto Alpha Jet e in cui, per la cronaca, l'Aeronautica Militare ha esibito in volo alcuni modelli di grande prestigio e conclamata funzionalità, ivi compresi l'Eurofighter Typhoon - eccezionale caccia intercettore multiruolo - e l'elicottero HH 139 utilizzabile per la ricerca e il soccorso dei dispersi.
 
Frecce tricolori_1   Frecce tricolori_2
 
Frecce tricolori_3   Frecce tricolori_6
 
 
Frecce tricolori_5   Frecce tricolori_6
 
 
 

 
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 Il Palazzo del Governo e la Piazza del Comune uniti dalla gente

E' stata un'autentica festa di popolo la Celebrazione del 72° Anniversario di Fondazione della nostra Repubblica.
Molte le iniziative messe in campo e molti gli attori protagonisti nell'arco di un'intera giornata (vedi programma pubblicato in data 01-06-2018), ma soprattutto grande è stata la partecipazione dei cittadini.
Un flusso continuo di persone si è avvalso della possibilità di visitare "un pezzo" del Palazzo del Governo nel cui cortile, per l'occasione, sono state allestite due mostre curate dagli studenti di due Istituti scolastici riminesi e di scoprire che all'interno della Prefettura sia custodito un piccolo scavo archeologico.
Area archeologica che ha destato notevole curiosità in tanti riminesi, molti dei quali ignari della presenza del sito all'interno di palazzo Massani, che hanno favorevolmente commentato anche per la possibilità, in alcune ore della giornata, di potersi avvalere delle illustrazioni di un'archeologa resasi disponibile anche grazie alla Direzione dei Musei Comunali di Rimini e, nelle ore "scoperte", di poter comunque attingere alle informazioni divulgative di un foglio redatto a cura dei menzionati Musei.
Grande è stato anche l'interesse per le mostre curate dagli Istituti "Einaudi-Molari" e "Serpieri" di Rimini, i cui ragazzi hanno esposto i lavori eseguiti su tematiche fortemente correlate alla giornata del 2 giugno.
I primi, attraverso una mostra complessa di testi ed immagini dal titolo "mafia e legalità", nella quale hanno narrato di alcuni grandi protagonisti che hanno speso "una vita contro la mafia" ( Falcone , Borsellino , Impastato , Di Matteo )   hanno testimoniato come la difesa dell'assetto istituzionale della nostra Repubblica possa essere il cuore dell'impegno da cittadini.
I secondi, hanno invece trasferito la loro visione artistica in opere dedicate alla Festa della Repubblica, realizzando con materiali leggeri e con colorazioni in cui dominano il verde, il bianco e il rosso, sculture e bassorilievi che hanno composto una immagine scenografica "da cortile" che ha saputo esaltare alcuni tratti peculiari della Ricorrenza (l'inno, la bandiera, il sacrificio, etc.).
Ed è stato un "palazzo" profondamente unito con quella Piazza Cavour, luogo della Municipalità riminese, in cui si è svolta la cerimonia ufficiale provinciale del 2 Giugno.
Il passeggio in rassegna del Prefetto e gli Onori alla Bandiera, l'Alzabandiera e l'Inno, sono stati momenti che hanno visibilmente segnato la grande affluenza di pubblico e che, pur nella consolidata ritualità, sono sempre capaci di suscitare sensazioni incredibilmente nuove nel loro ripetersi.
Sono stati poi il mondo della Scuola e quello della lirica ad offrire ulteriori stimoli di riflessione e di solennizzazione della Cerimonia (come da programma dell' 01-06-2018).
 
Festa Repubblica_1   Festa Repubblica_2
 
Festa Repubblica_3   Festa Repubblica_4
 
(Foto Migliorini)
 
Cortile Prefettura di Rimini   Cortile Prefettura di Rimini
 
Pubblicato il 06/06/2018
Ultima modifica il 07/06/2018 alle 18:26:42

 Piano di emergenza esterna - Società Italiana Gas Liquidi S.p.A. deposito Vulcangas di Poggio Torriana

Ai fini dell'adozione del presente piano, ai sensi dell'art. 21, comma 6, del decreto legislativo 26 giugno 2015 n. 105, si rendono disponibili alla consultazione della popolazione le informazioni contenute nel piano di emergenza esterna del deposito VULCANGAS della Società Italiana Gas Liquidi S.p.A. sito in Poggio Torriana Via Famignano 6-8 per il periodo di 30 giorni decorrenti dalla data odierna di pubblicazione.
Il piano ed i relativi allegati si trovano nella sezione piani di emergenza del menù di destra.

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 La Repubblica compie 72 anni - La Prefettura apre i battenti alla cittadinanza e Piazza Cavour scenario della Cerimonia provinciale

E' un programma particolarmente fitto di iniziative e denso di contenuti quello che si dipanerà lungo tutto l'arco della Giornata del 2 Giugno, straordinaria ricorrenza dell'intero Paese per la festa di compleanno della scelta repubblicana.

Alle ore 10,00 scattano contemporaneamente sia l'apertura della Prefettura che l'inizio della Cerimonia ufficiale di livello provinciale della Festa della Repubblica.

Entrambe hanno come grande protagonista il mondo della Scuola, attraverso la forte partecipazione di giovani studenti riminesi di ogni ordine e grado, i quali grazie alle direttive dell 'Ufficio Scolastico Territoriale e al coordinamento dei docenti di alcuni Istituti, hanno messo in campo non solo un grande impegno, ma anche la manifestazione di enormi potenzialità e qualità che caratterizzano un'attività che si avvia verso espressioni professionalizzanti. Praticamente l'esempio di come si possa allestire una vera e propria scenografia su temi correlati alla Repubblica Italiana con l'utilizzo di materiali leggeri, dipinti con colori acrilici adatti per resistere all'esterno.
La seconda, sul tema della mafia e della criminalità organizzata, realizzata dagli studenti dell'indirizzo "grafico" dell'Istituto "Einaudi - Molari" di Rimini, si inserisce in un filone di diretto interesse per la costante attività in tale ambito delle Prefetture - Uffici Territoriali del Governo dell'intero territorio nazionale e di tutte le Forze di Polizia che quotidianamente garantiscono la sicurezza dello Stato e dei cittadini.

Una vera chicca è poi il piccolo sito archeologico della "domus praefecti", probabilmente non particolarmente noto al grande pubblico e quindi notevole opportunità per la comunità locale, che non solo sarà visitabile lungo tutto l'arco della giornata indicato (10.00/19.30) ma che, nella fascia dalle ore 11.30 alle ore 13.30, vedrà impegnate alcune guide dei Musei Comunali della Città di Rimini la cui direzione ha aderito con entusiasmo all'iniziativa, curando anche - attraverso i propri archeologi - un foglio illustrativo degli scavi, reso disponibile per tutti i visitatori, quale supporto alla conoscenza del luogo.

Allo stesso orario di inizio (ore 10,00), ancora una volta, la locale Piazza Cavour accoglierà Autorità Civili e Militari, Forze di Polizia nazionali e locali, associazioni di volontariato e quelle combattentistiche e d'arma, ma soprattutto i cittadini che nella Repubblica si riconoscono e il mondo della Scuola che rappresenta il prezioso tratto - presente anche nelle più piccole comunità - che unisce l'intero territorio nazionale.
L'inizio della Cerimonia, alla quale tutti sono invitati a partecipare, avrà luogo con lo schieramento delle Forze Armate, delle Forze dell'Ordine e dei Corpi di Soccorso Pubblico, cui seguirà il passaggio in rassegna dei Reparti schierati da parte del Prefetto di Rimini.
L'alzabandiera, gli Onori alla Bandiera e l'Inno nazionale precederanno poi la lettura del Messaggio del Presidente della Repubblica.
Conclusa la prima parte, di particolare solennità, saranno i ragazzi delle Scuole riminesi ad essere protagonisti di un significativo spazio - curato dalla Sede di Rimini dell'Ambito territoriale dell'Ufficio scolastico regionale - nel corso del quale proporranno tre momenti celebrativi attraverso varie forme espressive : la lettura, la poesia e la musica.
Saranno i ragazzi della 3^ C dell'Istituto comprensivo "Miramare", guidati dalla Prof.ssa Rosanna Menghi e dal pianista jazz Samuele Gambarini, i primi a proporsi con uno spazio intitolato "Nata tra le spighe di grano".     
L'espressione delle forme letterarie classiche, rinnovate e vivificate dalla creatività che solo i giovani sanno offrire, troverà - con il secondo momento curato dalle Scuole - la sua manifestazione pubblica in un "reading" proposto da un gruppo di giovani studenti di istituti della Scuola primaria e della secondaria di primo e secondo grado, coordinati dalla Poetessa Isabella Leardini, alla quale va il merito di aver saputo tracciare una linea di unione che partendo dai bimbi delle scuole elementari arriva fino ai giovani. L'articolato lavoro reca il titolo "Sempre cara. L'Italia raccontata con la poesia".
Dopo la consegna delle onorificenze dell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana" a tre cittadini riminesi, per essersi distinti nel corso della loro vita, vi sarà il "gran finale" dal titolo "Il cuore e il sublime. L'arte ai giovani: alla scoperta dell'opera italiana", a cura di Paolo Piantieri. Momento che vedrà la partecipazione straordinaria del Maestro Davide Cavalli , pianista di Riccardo Muti , del Soprano Gladys Rossi, del Baritono Maurizio Leoni e degli studenti del Liceo "Volta-Fellini".
Grandi protagonisti della lirica che hanno inteso dare ulteriore risalto alla Festa della Repubblica con uno spazio musicale "pensato" anche quale omaggio all'imminente apertura del Teatro "Galli", la cui ristrutturazione è stata fortemente voluta dal Sindaco Andrea Gnassi.

Saranno eseguiti:

  1. "Pietà, rispetto e onore" dal II Atto del Macbeth di Giuseppe Verdi.
  2. Canta Maurizio Leoni (Baritono)
  3. "Tutte le feste al tempo" dal II Atto del Rigoletto di Giuseppe Verdi.
  4. Cantano Gladys Rossi (Soprano) e Maurizio Leoni (Baritono)
  5. "Vissi d'arte, vissi d'amore" dal II Atto di Tosca di Giacomo Puccini.            Al termine dell'eccezionale esibizione, che vedrà collocato in piazza anche uno splendido pianoforte a coda, la Cerimonia ufficiale si concluderà - come da tradizione - con gli Onori resi al Prefetto ed avrà un'appendice conviviale con un piccolo rinfresco offerto alla cittadinanza e curato dai ragazzi dell'Istituto "Malatesta" di Rimini.
  6. In serata, a compimento della Giornata dedicata alla Festa della Repubblica, la Banda della Città di Rimini, diretta da Jader Abbondanza, terrà il tradizionale concerto che avrà luogo nel Cortile di Castel Sismondo a partire dalle ore 21,00 .
  7. Canta Gladys Rossi (Soprano).
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