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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Rimini

NOTIZIE

 

 Accesso ai servizi dello SPortello Unico per l'Immigrazione mediante il sistema pubblico per la gestione dell'identità digitale – SPID (D. Lgs. 7 Marzo 2005, n. 82).

In attuazione dell’art. 64, comma 2 bis, del Codice dell’Amministrazione Digitale, approvato con D. Lgs. 7 Marzo 2005, n. 82, che testualmente dispone: “ Per favorire la diffusione dei servizi in rete e agevolare l’accesso agli stessi da parte di cittadini e imprese – omissis - è istituito, a cura dell’Agenzia per l’Italia Digitale, il sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale di cittadini e imprese (SPID)”, il Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno ha attivato il Portale di Alimentazione delle Domande ( ALI) di competenza, che comprenderà anche le attività gestite dagli Sportelli Unici per l’Immigrazione.

     Per accedere al suddetto Portale mediante il sistema SPID gli interessati debbono registrarsi presso un ID provider tra quelli già individuati e rinvenibili sul sito dell’ AgID ( www.agid.gov.it ).

In mancanza di un’identità SPID, la si potrà acquisire attraverso lo stesso sistema ALI, mediante la selezione del pulsante “ non hai SPID ?”, che lo reindirizzerà al portale di registrazione http://www.spid.gov.it , dove potrà scegliere l’Identity Provider ( Aruba;Infocert;IntesaID;NamirialID;PosteID;SielteID;SpidItaliaimID ).

       Sul sistema sarà implementata la sicurezza di secondo livello, che permette l’accesso attraverso nome utente e password, più la generazione di un codice temporaneo di accesso ( OTP) trasmesso via sms o con apposita APP su smartphone.

         Sull’homepage del Portale ALI, pertanto, l’utente si autenticherà tramite SPID , selezionando “ Entra con SPID” e visualizzerà i servizi disponibili cui potrà accedere, la cui disponibilità sarà configurata in base alla diversa tipologia di utenti previsti (privato o patronato/associazione).

   Sarà anche previsto, per permettere agli utenti di continuare ad agire sul sistema, una funzionalità attraverso la quale l’interessato con identità SPID potrà associare la nuova utenza a quella precedentemente utilizzata, inserendo i propri dati personali, in modo tale da non perdere lo storico delle domande già effettuate.

        Gli enti sottoscrittori di protocolli di collaborazione con il Dipartimento per le Libertà e l’Immigrazione, potranno, dal canto loro, attivare nuove utenze, secondo le modalità sottoindicate, tenendo presente che prerequisito necessario per l’attivazione di ogni nuova utenza, è il possesso di un identità SPID da parte dell’operatore che si richiede di abilitare:

  1. L’utente effettua l’accesso al sistema di inoltro telematico delle istanze https://nullaostalavoro.dlci.interno.it utilizzando lo stesso indirizzo email usato per l’identità SPIS quale nome utente
  2. Una volta che l’utente ha effettuato il primo accesso, la Direzione nazionale dell’ente invia al Prefetto competente per territorio i nuovi moduli (allegati) 7 e 8 debitamente compilati e sottoscritti dal legale rappresentante dell’ente
  3. La Prefettura competente per territorio, effettuate le necessarie verifiche di sicurezza invia la richiesta alla Direzione Centrale per le Politiche dell’Immigrazione e dell’Asilo che richiederà ala competente Ufficio VI – Sistema informatico del Dipartimento- la modifica del profilo utente
  4. L’Ufficio VI procede alla trasformazione dell’utenza dal profilo “privato” al profilo corrispondente richiesto e comunica l’avvenuta trasformazione dell’utenza/e alla Direzione Centrale per le Politiche dell’Immigrazione e dell’Asilo
  5. la Direzione Centrale per le Politiche dell’Immigrazione e dell’Asilo informa dell’avvenuta attivazione dell’utenza la Direzione nazionale dell’ente che ha inviato la richiesta.
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 Il Prefetto Alessandra Camporota ha ricevuto in visita istituzionale il Presidente della Provincia di Rimini

E' stata all'insegna della cordialità e della condivisione di prospettive la visita istituzionale che il Presidente della Provincia di Rimini Riziero Santi ha reso al Prefetto.
Nel corso dell'incontro sono stati toccati numerosi temi che accomunano i due Uffici - seppure dalle diverse prospettive determinate dalle funzioni rispettivamente esercitate -, caratterizzate da una naturale affinità rappresentata dalle analogie scaturenti dai medesimi confini territoriali di competenza.
I principali argomenti materia del colloquio hanno riguardato la viabilità provinciale, la valorizzazione dell'ambiente, la rete di trasporto in ambito provinciale, l'edilizia scolastica, le problematiche afferenti alle Unioni dei Comuni, la promozione delle pari opportunità, i profili di protezione civile, la situazione occupazionale e la tutela delle fragilità.
 
 
 

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 Comunicazione di deposito dei veicoli sottoposti a sequestro o a fermo

COMUNICAZIONE  DI DEPOSITO DEI VEICOLI SOTTOPOSTI A SEQUESTRO O A FERMO 
(ai sensi degli artt. 213 e 214 del D. Lgs. n. 285/1992, modificati a seguito del Decreto Legge 4 ottobre 2018, n. 113, convertito in Legge 1 dicembre 2018, n. 132)
 
La legge 1° dicembre 2018, n. 132, entrata in vigore il 4 dicembre 2018, ha riscritto gli articoli 213 e 214 del D. Lgs. n. 285/1992 (Nuovo Codice della Strada), apportando rilevanti novità in materia di fermo, sequestro e custodia dei veicoli.
In caso di fermo o sequestro, il proprietario o il conducente devono sempre prendere in custodia il veicolo.
Nel caso in cui il proprietario o il conducente rifiutino o omettano di prendere in custodia il veicolo, ovvero siano impossibilitati a farlo, il mezzo verrà depositato presso una depositeria autorizzata (il cosiddetto custode-acquirente).
La comunicazione dell'avvenuto deposito del veicolo viene pubblicata sul sito internet della Prefettura.
Dopo 5 giorni dalla predetta pubblicazione, il veicolo non ritirato dall'avente diritto verrà trasferito in proprietà al custode-acquirente ai sensi dell'art. 213, D. Lgs. n. 285/1992.
L'elenco dei veicoli sottoposti a sequestro o fermo in custodia presso la depositeria autorizzata è consultabile al seguente indirizzo:  < elenco veicoli depositati  > .
 
 
 
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