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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Rimini

Coronavirus

 

 Aggiornamento 4 aprile

Nell'applicazione dell'Ordinanza 3 aprile 2020 con la quale il Ministro della Salute d'Intesa con il Presidente della Regione Emilia Romagna ha adottato le misure urgenti di contenimento del contagio, al fine di contrastare e contenere la diffusione del virus COVID-19 nella Regione Emilia Romagna (art. 1) ed in maniera specifica nella provincia di Rimini (art. 2), d'intesa con le Forze dell'Ordine, il Prefetto della provincia di Rimini Alessandra Camporota ha confermato il dispositivo di controllo già in atto in esecuzione della Ordinanza regionale n. 48 del 24 marzo 2020, con la forte collaborazione delle Polizie locali, anche ai sensi del punto 5 della Ordinanza 4 aprile 2020, n. 58, recante, tra l'altro, anche la regolamentazione degli spostamenti a piedi ed in bicicletta.
Sulla base di quanto previsto nell'art. 3 del D.L. n. 19/2020, il Prefetto, quale rappresentante istituzionale di questa provincia, con una apposita nota rivolta al Presidente della Regione Emilia Romagna aveva espresso la posizione favorevole di questo territorio, anche alla luce della relazione del Direttore generale della AUSL Romagna, sulla opportunità di mantenimento di misure più stringenti per le prossime due settimane, in considerazione delle pressanti esigenze provenienti dal tessuto sociale della provincia.
Nell'assetto di competenze, così come delineato dal Decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19 la citata Ordinanza ministeriale è stata emanata, nelle more dell'adozione dei Decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, sulla base di una specifica richiesta, con la quale il Presidente della Regione Emilia Romagna ha rappresentato la necessità di adozione di misure maggiormente restrittive ai sensi dell'art. 2, c. 2 del citato Decreto-legge n. 19/2020, in ragione della particolare situazione epidemiologica rilevata sul territorio.
Per tali ragioni la predetta Ordinanza ministeriale, pur ampliando per alcuni aspetti l'ambito delle attività economiche ammesse, presenta un contenuto dispositivo analogo a quello della predetta Ordinanza regionale n. 48/2020, perseguendo una linea di continuità sotto il profilo della ratio , posta a fondamento del complesso delle misure già adottate in considerazione della particolare situazione emergenziale della provincia riminese.
In particolare, anzi, sotto il profilo delle attività produttive, è da rilevare che l'estensione della autorizzazione, ad opera della vigente Ordinanza ministeriale, ad ulteriori attività (ferramenta, lavanderie e tabaccherie) risponde a specifiche esigenze connesse sia allo svolgimento di altre ammesse (attività di produzione di servizi urgenti per le abitazioni e per la garanzia della continuità delle attività consentite) sia al mantenimento di elevati standard di pulizia sotto il profilo igienico-sanitario sia alle necessità ineludibili (marche da bollo, valori bollati e servizi vari).
Concentrando l'attenzione sulle attività produttive di beni si evidenzia l'innovativa e più restrittiva disposizione della menzionata Ordinanza del Ministro della Salute che consente la prosecuzione della attività delle aziende di logistica e magazzino "limitatamente alla gestione di merci la cui ricezione, immagazzinamento, lavorazione e spedizione sia connessa ad attività o filiere riguardanti beni essenziali ... ovvero finalizzata alla vendita al dettaglio attraverso piattaforme on line", superando la previsione della precedente Ordinanza regionale n. 48 del 24 marzo 2020 nella parte in cui esonerava dalla sospensione quelle attività produttive di beni "con accertate esigenze di produzione finale e di spedizione di prodotti giacenti in magazzino" nel rispetto di idonei protocolli organizzativi e operativi.
Infine, giova evidenziare la disposizione di cui all'art. 2, comma 1, lett. o) dell'Ordinanza ministeriale che risulta sostanzialmente identica a quella di cui al comma 14 della suddetta Ordinanza regionale n. 48/2020, rimanendo confermato il regime della comunicazione preventiva al Prefetto delle attività non sospese ai sensi dell'ordinanza stessa; il Prefetto mantiene la competenza all'eventuale sospensione delle medesime attività in caso di riscontrata insussistenza delle condizioni previste per il loro svolgimento.   

Alla luce dei profili di novità sopra evidenziati, il Prefetto nella giornata odierna ha trasmesso al Presidente della Provincia di Rimini ed ai Sindaci una nota per richiamare l'attenzione sul contenuto dispositivo della Ordinanza ministeriale sopra citata, al fine di garantirne la stretta osservanza nei territori di rispettiva competenza, con particolare riferimento alle attività che non risultano consentite nel periodo di vigenza delle nuove disposizioni governative.

Con riferimento alla medesima Ordinanza 3 aprile 2020, emanata dal Ministro della Salute d'Intesa con il Presidente della Regione Emilia Romagna, che ha dettato all'art. 2 le misure riguardanti i territori delle province di Rimini e Piacenza, sono già consultabili le apposite F.A.Q., in costante aggiornamento, pubblicate, come l'Ordinanza, sul sito della Regione Emilia Romagna, oltre che sul sito della Prefettura, dove è attiva una apposita sezione dedicata a tutti i comunicati della Prefettura, alla normativa, ai comportamenti da seguire ed ai link utili.

Le misure sono valide fino al 13 aprile 2020 .

La Prefettura, pertanto, prosegue nell'attività di verifica delle comunicazioni trasmesse dalle aziende ed imprese ai sensi dell'art. 2, comma 1, lett. o) della citata Ordinanza ministeriale del 3 aprile 2020. Al riguardo, si invitano le Imprese/Aziende ad utilizzare l'aggiornato modello di Comunicazione, pubblicato sul sito della Prefettura.

In merito agli aggiornamenti sul quadro sanitario della provincia, a seguito della conferenza stampa tenuta nel pomeriggio dal Commissario ad acta per l'emergenza Coronavirus Sergio Venturi, l'AUSL ha comunicato i dati specifici per la provincia riminese.
Si registrano oggi 5 guarigioni di pazienti precedentemente risultati positivi a Coronavirus, a seguito di doppio tampone negativo. Si tratta di 4 pazienti di sesso femminile e di un uomo. Il numero complessivo di pazienti guariti, clinicamente e a seguito di doppio tampone, è di 77.
Altre 20 persone circa sono uscite dalla quarantena, per cui il totale complessivo è pari a circa 450.
Restano attualmente in isolamento domiciliare poco più di 2.000 persone, comprendenti sia gli ammalati sia chi ha avuto contatti stretti con casi positivi accertati.
Per ciò che riguarda la rilevazione dei nuovi contagi, nella giornata odierna se ne contano 12, comunicati dalla Regione.
Il totale si attesta su 1.523 casi diagnosticati per Coronavirus sul territorio della provincia di Rimini, distinguendo 1.444 residenti in provincia e 79 cittadini residenti al di fuori dei confini provinciali.

Per quanto riguarda il dato odierno 8 pazienti sono maschi e 4 femmine. Sempre di questi pazienti, 7 sono in isolamento domiciliare perché privi di sintomi o con sintomi lievi e 5 ricoverati, di cui nessuno in Terapia intensiva.
Purtroppo sono stati segnalati 2 ulteriori decessi di residenti in provincia, un uomo di 75 anni e una donna di 95.

Con riferimento al sistema del drive trhu , attivato dalla Prefettura di Rimini e dall'AUSL Romagna a partire da ieri mattina presso la sede ospedaliera, al fine di attuare una decisiva semplificazione dell'attività di accertamento diagnostico della guarigione da COVID-19, l'AUSL ha comunicato che sono già stati effettuati circa 50 tamponi.
La formula del drive thru è rivolta ai pazienti che, non presentando più sintomi da 14 giorni, si sottopongono ad un primo tampone eseguito presso il loro domicilio. Successivamente dopo 24 ore dal primo tampone negativo i medesimi pazienti si sottoporranno ad un secondo tampone attraverso il metodo del drive thru ovvero recandosi con la propria auto presso la sede ospedaliera, al fine di attestare la completa guarigione.     

Aggiornando il quadro complessivo dei dati precedentemente forniti sulle persone con residenza o domicilio in provincia di Rimini che risultano positive, va ricordato che tali dati ricomprendono anche residenti che, per vari motivi, possono essere stati diagnosticati fuori provincia.

Tali dati divisi per comune di residenza/domicilio risultano essere i seguenti:
 
Comune

Numero casi

Rimini

530

Cattolica

199

Riccione

192

Misano Adriatico

104

San Giovanni in Marignano

112

Santarcangelo di Romagna

45

San Clemente

33

Montescudo-Monte Colombo

27

Morciano di Romagna

28

Coriano

53

Novafeltria

26

Bellaria Igea Marina

26

Saludecio

16

Verucchio

16

Pennabilli

10

Mondaino

8

San Leo

7

Montefiore Conca

6

Gemmano

4

Montegridolfo

5

Talamello

3

Poggio Torriana

6

Maiolo

2

Sant'Agata Feltria

1

TOTALE

1.460

 
Infine, si raccomanda, specie nel fine-settimana, il rispetto delle misure di limitazione agli spostamenti, consentiti solo, come è noto, per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute e si invita anche al rispetto delle disposizioni regolanti gli spostamenti a piedi o in bicicletta di cui alla già citata Ordinanza del Presidente della Regione Emilia Romagna adottata in data odierna.
Al riguardo, le Forze di Polizia invitano la cittadinanza, in via di collaborazione e in considerazione del perdurare dell'emergenza, nel caso in cui si riscontrino situazioni di palese violazione delle misure in atto, ad informare il 112 per attivare eventuali interventi di controllo.

 
 
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 Prefettura di Rimini e AUSL Romagna hanno attivato da stamattina il sistema del drive thru nella provincia

La Prefettura di Rimini e l'AUSL Romagna hanno attivato da stamattina il sistema del drive thru nella provincia. 

Parte così anche a Rimini una modalità semplice per effettuare tamponi in modo più rapido e ottimizzando le risorse umane a disposizione.
La formula del drive thru è rivolta ai pazienti che, non presentando più sintomi da 14 giorni, si sottopongono ad un primo tampone eseguito presso il loro domicilio. Successivamente dopo 24 ore dal primo tampone negativo i medesimi pazienti si sottoporranno ad un secondo tampone attraverso il metodo del drive thru ovvero recandosi con la propria auto presso la sede ospedaliera, al fine di attestare la completa guarigione.
L'attivazione del sistema drive thru si inserisce in un percorso di costante dialogo e di collaborazione, avviato dalla Prefettura e dall'Azienda USL della Romagna, che ha trovato la sua massima espressione nell'ambito dell'Unità di crisi costituita presso la Prefettura.
In tale sede si è sviluppata, infatti, l'idea di una modalità sicura di semplificazione dell'attività di accertamento diagnostico della guarigione da COVID-19.
L'adozione di questa formula imprimerà di certo una maggiore snellezza ed una decisiva accelerazione alla attività di indagine epidemiologica, la cui piena efficacia in ogni caso - occorre ricordarlo - è rimessa anche all'elevato senso di responsabilità dei cittadini sviluppato in questo intenso periodo di emergenza sanitaria.  
L'uso di un apposito modello di convocazione, condiviso tra la Prefettura, l'AUSL e le Forze dell'Ordine, consentirà al cittadino convocato di circolare per il tempo strettamente necessario a recarsi presso la struttura ospedaliera ai fini dell'accertamento.
La convocazione costituisce deroga (temporanea e limitata alle date e orari prestabiliti) al divieto di mobilità dalla propria abitazione per il periodo di quarantena, di cui al D.P.C.M. 8 marzo 2020, art. 1, comma 1, lettera c.
Il cittadino dovrà portare con sé una copia di questa comunicazione in formato cartaceo o in formato elettronico, insieme all'autocertificazione richiesta dalla legge, da presentare in caso di eventuale controllo da parte delle Forze dell'Ordine, come da disposizioni del Ministero dell'Interno.

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 Aggiornamento 3 aprile

Nella prima mattinata di oggi si è svolta la riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, in cui il Prefetto Alessandra Camporota ha condiviso con le Forze dell'Ordine la necessità di proseguire la capillare attività di controllo finora svolta con il consueto e costante impegno, atteso che il D.P.C.M. dello scorso 1° aprile ha disposto la proroga dell'efficacia, fino al prossimo 13 aprile, delle misure introdotte con i D.P.C.M. dell'8, 9, 11 e 22 marzo 2020, nonché di quelle previste dall'Ordinanza del Ministro della Salute del 20 marzo 2020 e dall'Ordinanza del 28 marzo 2020 del Ministro della Salute di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti.
Prosegue così l'azione di controllo sul territorio, in attesa di conoscere la decisione del Governo sulla proroga delle misure più restrittive adottate dal Presidente della Giunta della Regione Emilia-Romagna per la gestione dell'emergenza sanitaria, al fine di continuare il dispositivo dei varchi e dei blocchi in atto.

Nel corso della mattinata odierna il Prefetto ha incontrato il Console Onorario della Repubblica d'Austria presso San Marino, Isabella Gumpert.
L'incontro, svoltosi in un clima di grande cordialità, è stata l'occasione in cui il Console Onorario, in rappresentanza della Repubblica d'Austria, ha consegnato nelle mani del Prefetto la donazione di guanti, frutto della generosità dei lavoratori di una azienda austriaca operante in Malesia, e destinata al personale sanitario dell'AUSL Romagna, impegnato nella puntuale attività di cura dei pazienti e di contrasto della diffusione dell'epidemia del COVID-19.
L'amicizia fra i popoli, declinata nella manifestazione di una genuina solidarietà umana, ha costituito il tema centrale che ha connotato la conversazione dei due interlocutori istituzionali.
Il Prefetto ha espresso una viva gratitudine per il significativo esempio di generosità dimostrata verso la comunità della provincia riminese ed una forte condivisione di quei valori universali che, superando i confini territoriali, permeano i rapporti tra gli uomini anche in una dimensione sovranazionale.
Il Console Onorario austriaco, congedandosi, ha richiamato quei legami che nel corso della storia europea i due popoli sono riusciti a stringere e che ancora oggi si rinnovano e si rinsaldano.
Con una nota il Direttore Generale Marcello Tonini nella medesima giornata ha voluto ringraziare il Consolato austriaco sottolineando l'importanza del gesto, che denota generosità, altruismo e lungimiranza. " Sono giorni difficili, dolorosi per tante famiglie, e di impegno enorme per gli operatori sanitari ". I presidi generosamente donati - ha proseguito il dott. Tonini - " saranno importanti proprio per quegli operatori, affinché possano lavorare con maggior serenità ".
 
 
 
In merito agli aggiornamenti sul quadro sanitario della provincia, a seguito della conferenza stampa tenuta nel pomeriggio dal Commissario ad acta per l'emergenza Coronavirus Sergio Venturi, l'AUSL ha comunicato i dati specifici per la provincia riminese.
Si registrano oggi 7 guarigioni di pazienti precedentemente risultati positivi a Coronavirus, con doppio tampone negativo. Si tratta di 6 pazienti di sesso femminile e di un uomo. Il numero complessivo di pazienti guariti, clinicamente e con doppio tampone, è di 72.
Altre 30 persone circa sono uscite dalla quarantena, per cui il relativo totale complessivo sale a circa 430.
Restano attualmente in isolamento domiciliare poco più di 2.000 persone, comprendenti sia gli ammalati sia chi ha avuto contatti stretti con casi positivi accertati.
Per ciò che riguarda la rilevazione dei nuovi contagi, nella giornata odierna se ne contano 55, comunicati dalla Regione, di cui 9 residenti fuori provincia. Va precisato però che un certo numero di queste positività fa riferimento a tamponi effettuati il giorno prima e che ieri non erano stati refertati.
Il totale si attesta su 1.511 casi diagnosticati per Coronavirus sul territorio della provincia di Rimini, distinguendo 1.432 residenti in provincia e 79 cittadini residenti al di fuori dei confini provinciali.
Per quanto riguarda il dato odierno dei residenti, 22 pazienti sono maschi e 24 femmine. Sempre di questi pazienti, 39 sono in isolamento domiciliare perché privi di sintomi o con sintomi lievi e 7 ricoverati, di cui 1 in Terapia intensiva.
Purtroppo sono stati segnalati 4 ulteriori decessi di residenti in provincia, tutti di sesso maschile, di 72, 84 e 2 di 87 anni.
Aggiornando il quadro complessivo dei dati precedentemente forniti sulle persone con residenza o domicilio in provincia di Rimini che risultano positive, va ricordato che tali dati ricomprendono anche residenti che, per vari motivi, possono essere stati diagnosticati fuori provincia.

Tali dati divisi per comune di residenza/domicilio risultano essere i seguenti:

Comune
Numero casi
Rimini
522
Cattolica
197
Riccione
192
Misano Adriatico
104
San Giovanni in Marignano
112
Santarcangelo di Romagna
45
San Clemente
33
Montescudo-Monte Colombo
27
Morciano di Romagna
28
Coriano
53
Novafeltria
25
Bellaria Igea Marina
26
Saludecio
15
Verucchio
16
Pennabilli
10
Mondaino
8
San Leo
7
Montefiore Conca
6
Gemmano
4
Montegridolfo
5
Talamello
3
Poggio Torriana
6
Maiolo
2
Sant'Agata Feltria
1
TOTALE
1.448
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 Aggiornamento 2 aprile

L'AUSL ha annunciato oggi l'attivazione della formula del drive thru in raccordo con la Prefettura.
Parte così anche a Rimini la modalità del drive thru per effettuare tamponi in modo più rapido e ottimizzando le risorse umane a disposizione.
A partire da domani mattina sarà destinata a tale fine la vecchia "camera calda" dell'Ospedale di Rimini, situata sulla salita che conduceva al Pronto soccorso (prima del trasferimento nel nuovo Dea alcuni anni fa) e che al momento non era utilizzata con continuità. Tali locali, molto ampi e facilmente arieggiabili, ben si prestano all'effettuazione dei tamponi dall'auto ed allo stesso tempo garantiscono protezione agli operatori che eseguono i tamponi anche in caso di intemperie.
All'accesso della rampa che conduce alla camera calda, che sarà adeguatamente evidenziata con apposita segnaletica, un operatore "regolerà il traffico" delle auto in ingresso, che saliranno in maniera scaglionata ed entreranno nell'ex camera calda. All'interno, gli operatori, dotati di tutte le misure di protezione individuale previste, raccoglieranno il tampone nasofaringeo del paziente senza bisogno che questi scenda dall'auto. Dopodiché il paziente farà il percorso inverso e rientrerà a casa.
Coloro che si recheranno al drive thru , modalità utilizzata per effettuare i tamponi di verifica su pazienti che non hanno più sintomi, saranno contattati per l'appuntamento dall'Azienda sanitaria e dovranno recarsi sul posto seguendo il percorso più breve e diretto possibile.

In merito agli aggiornamenti sul quadro sanitario della provincia, a seguito della conferenza stampa tenuta nel pomeriggio dal Commissario ad acta per l'emergenza Coronavirus Sergio Venturi, l'AUSL ha comunicato i dati specifici per la provincia riminese.

Oggi sono 6 le nuove guarigioni cliniche di pazienti precedentemente risultati positivi a Coronavirus. Si tratta di 6 pazienti di sesso maschile e di una donna. I pazienti attualmente guariti risultano essere nel complesso 65.
Altre 30 persone circa sono uscite dalla quarantena, per cui il relativo totale complessivo è di oltre 400.
Restano attualmente in isolamento domiciliare circa 2.000 persone, comprendenti sia gli ammalati sia chi ha avuto contatti stretti con casi positivi accertati.

Per ciò che riguarda la rilevazione dei nuovi contagi, nella giornata odierna se ne contano 11, comunicati dalla Regione.
Il totale si attesta su 1.456 casi diagnosticati per Coronavirus sul territorio della provincia di Rimini, distinguendo 1.386 residenti in provincia e 70 cittadini residenti al di fuori dei confini provinciali.
Per quanto riguarda il dato odierno, 5 pazienti sono maschi e 6 femmine. Di questi pazienti 6 sono in isolamento domiciliare perché privi di sintomi o con sintomi lievi e 5 ricoverati, e nessuno in Terapia intensiva.
Purtroppo sono stati segnalati 4 ulteriori decessi di residenti in provincia: 3 uomini, 2 di 82 e 1 di 94 anni e una donna di 81 anni.

Aggiornando il quadro complessivo dei dati precedentemente forniti sulle persone con residenza o domicilio in provincia di Rimini che risultano positive, va ricordato che tali dati ricomprendono anche residenti che, per vari motivi, possono essere stati diagnosticati fuori provincia.

Tali dati divisi per comune di residenza/domicilio risultano essere i seguenti:

Comune

Numero casi

Rimini

500

Cattolica

190

Riccione

189

Misano Adriatico

103

San Giovanni in Marignano

112

Santarcangelo di Romagna

45

San Clemente

33

Montescudo-Monte Colombo

27

Morciano di Romagna

28

Coriano

45

Novafeltria

25

Bellaria Igea Marina

24

Saludecio

14

Verucchio

16

Pennabilli

9

Mondaino

8

San Leo

7

Montefiore Conca

6

Gemmano

4

Montegridolfo

5

Talamello

3

Poggio Torriana

5

Maiolo

2

Sant'Agata Feltria

1

TOTALE

1.402

 

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:

 Aggiornamento 1 aprile

Prosegue l'attività affidata al Tavolo di monitoraggio sull'osservanza delle misure di sicurezza nei luoghi di lavoro nei quali, ai sensi dell'Ordinanza della Regione Emilia Romagna n. 48 del 24 marzo 2020, si svolgono le attività di lavoro non sospese.
Nell'ambito del Tavolo di monitoraggio, coordinato dalla Prefettura in videoconferenza, sulla base del confronto tra le organizzazioni sindacali e quelle datoriali si sta progressivamente delineando un quadro delle misure adottate dalle aziende a tutela dei lavoratori nello svolgimento delle attività di lavoro non sospese alla luce del Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, sottoscritto in data 14 marzo 2020, su invito del Presidente del Consiglio dei ministri, del Ministro dell'economia, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro della salute, che hanno promosso l'incontro tra le parti sociali, in attuazione della misura, contenuta all'articolo 1, comma primo, numero 9), del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020, che - in relazione alle attività professionali e alle attività produttive - raccomanda intese tra organizzazioni datoriali e sindacali. 
Le opportune verifiche circa l'adozione delle misure a tutela dei lavoratori sono affidate al Servizio Prevenzione e Sicurezza ambienti di lavoro dell'AUSL Romagna, all'Ispettorato Territoriale del Lavoro ed alla Guardia di Finanza.

In merito agli aggiornamenti sul quadro sanitario della provincia, a seguito della conferenza stampa tenuta nel pomeriggio dal Commissario ad acta per l'emergenza Coronavirus Sergio Venturi, l'AUSL ha comunicato i dati specifici per la provincia riminese.
Sono anche oggi 7 le nuove guarigioni cliniche di pazienti precedentemente risultati positivi a Coronavirus. Si tratta di sei pazienti di sesso maschile e di una donna. I pazienti attualmente guariti risultano essere nel complesso 59.
Inoltre, altre 25 persone circa sono uscite dalla quarantena, per cui il totale complessivo è di circa 380.
Restano attualmente in isolamento domiciliare circa 2.000 persone, comprendenti sia gli ammalati sia chi ha avuto contatti stretti con casi positivi accertati.
Per ciò che riguarda la rilevazione dei nuovi contagi, nella giornata odierna se ne contano 38, comunicati dalla Regione, di cui 2 residenti fuori regione.
Il totale si attesta su 1.445 casi diagnosticati per Coronavirus sul territorio della provincia di Rimini, distinguendo 1.375 residenti in provincia e 70 cittadini residenti al di fuori dei confini provinciali.
Per quanto riguarda il dato odierno, 14 pazienti sono maschi e 22 femmine. È bene precisare, al riguardo, che di questi pazienti, 27 sono in isolamento domiciliare perché privi di sintomi o con sintomi lievi e 9 ricoverati, di cui 2 in Terapia intensiva.
Purtroppo sono stati segnalati 5 ulteriori decessi di residenti in provincia, rilevati nelle ultime 36 ore: quattro uomini di 73, 79, 84 e 92 anni, ed una donna di 86 anni.

Aggiornando il quadro complessivo dei dati precedentemente forniti sulle persone con residenza o domicilio in provincia di Rimini che risultano positive, va ricordato che tali dati ricomprendono anche residenti che, per vari motivi, possono essere stati diagnosticati fuori provincia.

Tali dati divisi per comune di residenza/domicilio risultano essere i seguenti:

Comune

Numero casi

Rimini

498

Cattolica

188

Riccione

189

Misano Adriatico

100

San Giovanni in Marignano

112

Santarcangelo di Romagna

43

San Clemente

33

Montescudo-Monte Colombo

27

Morciano di Romagna

28

Coriano

45

Novafeltria

24

Bellaria Igea Marina

24

Saludecio

13

Verucchio

16

Pennabilli

9

Mondaino

8

San Leo

7

Montefiore Conca

6

Gemmano

4

Montegridolfo

5

Talamello

3

Poggio Torriana

5

Maiolo

2

Sant'Agata Feltria

1

TOTALE

1.391

 

Inoltre, con specifico riferimento alla Ordinanza 24 marzo 2020 n. 48 del Presidente della Giunta regionale Stefano Bonaccini, adottata in modo particolare per i territori delle province di Piacenza e Rimini, si invita a consultare le apposite F.A.Q., in costante aggiornamento, sul sito della Regione Emilia Romagna, oltre che sul sito della Prefettura.

È particolarmente utile la rapida lettura delle F.A.Q., aventi la finalità di fornire chiarimenti immediati ai cittadini su una problematica ricorrente.
Le F.A.Q. del Governo e della Regione Emilia Romagna saranno consultabili anche attraverso il sito della Prefettura  www.prefettura.it/rimini/multidip/index.htm  .

Si ricorda che sul sito della Prefettura, dove è attiva una apposita sezione dedicata a tutti i comunicati della Prefettura, alla normativa, ai comportamenti da seguire ed ai link utili, è possibile consultare il "Vademecum disciplina attività produttive nella provincia di Rimini" ed il Modello di Comunicazione al Prefetto.
Si tratta del Vademecum esplicativo delle attività produttive non soggette a sospensione nel territorio della provincia di Rimini, ai sensi dell'Ordinanza della Regione Emilia Romagna n. 48 del 24 marzo 2020.
In particolare, nel Vademecum vengono specificate le attività produttive di beni e di servizi non sospese, individuando, inoltre, quelle attività soggette, per la loro prosecuzione, alla Comunicazione al Prefetto, sulla base di quanto disposto dal Punto 14 dell'Ordinanza regionale sopra richiamata. Le Aziende/Imprese interessate sono invitate ad utilizzare il modello sopra menzionato, predisposto per effettuare la predetta Comunicazione.
Il Prefetto potrà sospendere quelle attività produttive per le quali non ritenga sussistenti le condizioni previste nell'Ordinanza n. 48.

Per i dubbi non risolti dalla consultazione delle menzionate F.A.Q. sull'applicazione dell'Ordinanza regionale n. 48/2020 è possibile inviare i relativi quesiti al seguente indirizzo di posta elettronica:

protcivile.pref­­­­_rimini(a)interno.it

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