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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Rimini

NOTIZIE

 

 “EmergeRimini 2018”: quando la Protezione Civile diventa sistema e incontra la popolazione

Oltre 450 volontari, più di 30 associazioni, 53 esercitazioni effettuate a terra, in mare e in cielo : sono questi solo alcuni significativi numeri che hanno caratterizzato l’edizione 2018 della manifestazione/evento “EmergeRimini”.

Migliaia sono state le persone che hanno assistito alle esercitazioni e che hanno visitato gli stands, tanto da poterne sicuramente confrontare l’affluenza con le presenze turistiche sulla Riviera Romagnola del precedente week-end pasquale.

E non è mancato davvero nessuno tra i protagonisti del riuscito evento : Enti e Uffici rappresentativi delle realtà istituzionali territoriali come il Comune di Rimini, l’Agenzia Regionale Prevenzione Ambiente Energia e l’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile; Uffici e Comandi di diretta emanazione dello Stato come l’Esercito Italiano, l’Aeronautica Militare, la Polizia di Stato, i Carabinieri, la Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco e la Capitaneria di Porto; associazioni di profilo internazionale come la Croce Rossa Italiana, nazionale come il Soccorso Alpino e Speleologico o impegnate in promozione sociale in ambiti territoriali come “Io non tremo”.

Con la spinta propulsiva del Coordinamento delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile della provincia di Rimini e l’azione di collegamento e di coordinamento della Prefettura , istituzioni e mondo del volontariato hanno messo in campo uomini e mezzi per testimoniare come le calamità naturali o comunque gli eventi catastrofici, possano e debbano essere affrontati nella massima collaborazione possibile tra tutte le risorse umane e le organizzazioni che hanno tra gli scopi istituzionali o associativi il soccorso alle persone e al patrimonio naturale e artistico.

Grazie poi alla collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale, un particolare focus è stato rivolto agli aspetti della didattica con l’allestimento di un’area espressamente dedicata, visitata e frequentata da centinaia di bambini e ragazzi.

Un vero e proprio micro villaggio nel quale, oltre ad acquisire conoscenze in materia di protezione civile – anche attraverso esercitazioni specifiche e materiale didattico -, i ragazzi hanno potuto conoscere ed apprezzare la tenda “ludica”, posta a disposizione dalla Croce Rossa Italiana come spazio in cui, grazie al gioco, il bambino acquisisce un senso di padronanza sugli accadimenti, compensando con la fantasia una realtà problematica, non comprensibile e nemmeno controllabile.

Lo scenario di riferimento è stato il piazzale del Porto Canale di Rimini e le aree attigue, ivi compresa la spiaggia libera ampiamente coinvolta dalle operazioni, con un programma particolarmente denso di attività finalizzate all’apprendimento delle modalità comportamentali da osservare in caso di emergenza. 

La grande esercitazione di protezione civile, articolata su due giornate, ha prospettato diversi scenari di emergenza e di relativi interventi, tra i quali :

  • Addestramento antincendio boschivo;
  • Addestramento evento alluvionale;
  • Recupero di disperso in mare (15° Stormo Aeronautica Militare);
  • Recupero di disperso a terra (7° “Vega” Esercito Italiano);
  • Evento complesso con collisione e naufragio in mare;
  • Addestramento soccorso aree impervie;
  • Addestramento evento auto affondata.
La manifestazione è stata anche l’occasione per un Convegno sul nuovo Codice di Protezione Civile (decreto legislativo 2 gennaio 2018, n.1) che ha visto la partecipazione di numerosi relatori, tra i quali Roberto Giarola e Carlo Cacciamanni del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile e il Direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile dell’Emilia Romagna Maurizio Mainetti.
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 Comuni protagonisti della procedura di notifica dei decreti di cittadinanza : al via la fase sperimentale per sette Comuni della provincia

I Comuni di Riccione, Santarcangelo di Romagna, Bellaria – Igea Marina, Cattolica, Misano Adriatico, San Giovanni in Marignano e Morciano di Romagna hanno sottoscritto oggi in Prefettura un Protocollo d’Intesa con il quale viene loro consentito di notificare i decreti di conferimento della Cittadinanza Italiana.
L’innovazione è stata proposta ai menzionati Enti Locali per dare corso ad una fase sperimentale che, ove superata con apprezzabili risultati, potrebbe essere estesa all’intero territorio provinciale.

I Comuni interessati hanno accolto l’iniziativa con favore e vi hanno aderito con convinzione, anche per facilitare il percorso agli aventi diritto attraverso lo strumento della semplificazione amministrativa e della digitalizzazione.
L’atto di notifica del decreto di concessione della Cittadinanza Italiana, normativamente di competenza della Prefettura, non è un compito di natura marginale, atteso che l’art.10 della Legge 5 febbraio 1992, n°91 prevede che “il decreto di concessione della cittadinanza non ha effetto se la persona a cui si riferisce non presta, entro sei mesi dalla notifica del decreto medesimo, giuramento di essere fedele alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi dello Stato”.
Al giuramento che è l’atto finale che rende efficace il provvedimento di concessione e che è attualmente prestato alla presenza del Sindaco o di un suo delegato, si unisce, quindi, la notifica del Decreto di conferimento della Cittadinanza Italiana che rappresenta il momento di comunicazione “ufficiale” in cui il destinatario percepisce che quel Paese che lo ha accolto non è più “altro da sé”.
Un effetto benefico, dunque, anche nella relazione tra l’Ente Locale e lo straniero residente che, nel conseguire lo status di cittadino italiano, da un lato porta a compimento un’aspirazione e dall’altro inizia un nuovo percorso che si interseca con quello di tutti gli altri soggetti che connotano il tessuto di una comunità territoriale, fortemente rappresentata ed individuabile nel Comune in cui si risiede.
Tecnicamente, la Prefettura – che è comunque “titolare” della competenza - avvalendosi degli Ufficiali di Stato Civile dei Comuni, trasmetterà loro (via P.E.C.) i decreti di cittadinanza e questi utilizzeranno lo stesso canale per comunicare, non appena esperito l’atto, l’avvenuto giuramento.

Restano, naturalmente, di diretta pertinenza della Prefettura tutti i necessari controlli atti a verificare la sussistenza e la permanenza dei previsti requisiti.

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 Avviso esplorativo volto all'individuazione di operatori economici da invitare per la procedura negoziata per l'affidamento del servizio somministrazione pasti Ufficio Polizia di Frontiera di Rimini

Pubblicata, nella sezione Bandi di questo sito, la documentazione relativa alla procedura in oggetto.
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