Il Prefetto ha ricevuto ieri il Console provinciale di Rimini della Federazione Maestri del Lavoro d’Italia, Mario Cigni accompagnato dai Maestri del Lavoro, Caldari Daniele, Cappellini Nazzareno, Fabiani Lorenzo, Gengotti Luciano Primo, Grillo Antonio, Zucchi Delio, residenti nel riminese, che sono stati insigniti della decorazione della "Stella al Merito del Lavoro" il primo maggio u.s., nella cerimonia tenutasi a Bologna, in occasione della Festa del Lavoro.
La Stella al Merito del Lavoro è una prestigiosa onorificenza della Repubblica conferita dal Capo dello Stato a quei dipendenti di imprese pubbliche o private che si siano distinti per particolari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale in almeno venticinque anni di attività.
Nel corso dell’incontro, sono state illustrate al Prefetto le attività ed i progetti che il Consolato provinciale svolge soprattutto nelle scuole al fine di promuovere e diffondere tra le giovani generazioni l’etica del lavoro ed i valori morali.
In questo particolare momento storico di profonda crisi, anche di valori - ha detto il Prefetto – è più che mai importante l’opera di insegnamento da parte di chi nel lavoro ha sempre visto uno strumento non solo di realizzazione personale, ma di elevazione morale e di promozione del progresso civile.
Il Prefetto - dopo aver consegnato a ciascun insignito gli attestati onorifici della "Stella al Merito del Lavoro"- ha ringraziato con sentimenti di stima e di apprezzamento, in qualità di Rappresentante del Governo sul territorio, i Maestri del Lavoro per l’attività e per il significativo impegno prestato nelle rispettive aziende e imprese che certamente lusingano la provincia di Rimini.