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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Rimini

NOTIZIE

 

 2 giugno 2018 - 72° Anniversario della Fondazione della Repubblica Italiana

In occasione del 72° Anniversario della nostra Repubblica, il Prefetto di Rimini Gabriella Tramonti ha il piacere di invitare tutta la cittadinanza alla cerimonia celebrativa che si svolgerà come da programma allegato.
Pubblicato il 29/05/2018
Ultima modifica il 29/05/2018 alle 12:15:02

 Siglato in Prefettura il "patto per l'insediamento di un Centro Integrato per il Soccorso all'interno del complesso all'invaso del fiume Conca"

E' stato siglato oggi, presso la Prefettura di Rimini, il "Patto per l'insediamento di un Centro Integrato per il Soccorso all'interno del complesso all'invaso del fiume Conca".
Nel compendio che ospiterà il Centro, di proprietà delle società partecipate Romagna Acque - Società delle Fonti SpA e Società Italia Servizi SpA ed ubicato in corrispondenza dell'invaso del fiume Conca nel Comune di San Giovanni in Marignano, verrà realizzata la nuova sede del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Cattolica, attualmente ubicata in un immobile di proprietà del Comune di Cattolica.
In tale area verrà ospitato, inoltre, il Centro Operativo Intercomunale di Protezione Civile dei Comuni aderenti all'Ambito Riviera del Conca ossia quelli di Cattolica, Coriano, Misano Adriatico, Riccione e San Giovanni in Marignano, oggi sottoscrittori del Patto. 

       Il protocollo fa seguito alla precedente intesa preliminare sottoscritta il 21 dicembre 2015 presso la Prefettura di Rimini che, dallo sviluppo dell'iniziativa nel novembre 2014, ha costantemente svolto un ruolo di coordinamento di tutti i soggetti interessati al progetto, tra i quali anche la Regione Emilia Romagna - rappresentata dall'Assessore alla Protezione Civile Paola Gazzolo - che con la Legge Regionale n. 21 del 21 dicembre 2012 ha disciplinato le modalità di esercizio associato delle funzioni dei Comuni, con particolare riferimento alle funzioni fondamentali tra le quali la Protezione Civile. 

      Il Prefetto Gabriella Tramonti ha espresso grande soddisfazione per la sottoscrizione del documento che apporterà un significativo valore aggiunto al territorio e che risulta essere pienamente in linea con i principi espressi dal nuovo Codice di Protezione Civile di cui al Decreto Legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018. Ha, altresì, sottolineato l'importanza di una sede operativa estremamente funzionale, in grado di garantire più sicurezza per i cittadini e, soprattutto, ha richiamato l'attenzione sulla confluenza di un progetto intercomunale capace di dare una svolta importante per il territorio in materia di protezione civile, offrendo alla collettività un risultato indubbiamente cercato, oltre che auspicato.
Lo stesso Prefetto ha poi inteso evidenziare l'impegno assoluto del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco chiamati a collaborare, anche in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, in materia di safety.
Ambito per il quale i Vigili del Fuoco risultano essere costante riferimento per tutti i numerosi eventi che nel corso dell'anno fioriscono in Riviera romagnola (non di rado con presenze contestuali da calcolare in diverse decine di migliaia).
Il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, Pietro Vincenzo Raschillà, ha rappresentato che il Patto costituisce il presupposto fondamentale per la successiva attivazione da parte del Dipartimento dei Vigili del Fuoco - che ha garantito la copertura economica dell'intervento -, di tutte le procedure di gara che condurranno all'affidamento e quindi all'esecuzione dei lavori di ristrutturazione degli edifici destinati ad ospitare i Vigili del Fuoco.
Come ha ricordato l'Assessore Regionale alla Protezione Civile Paola Gazzolo - che ha inteso annotare come l'accordo si qualifichi anche per la capacità di agire in prevenzione e per quella di costruire cultura di autoprotezione -, il Patto in argomento prevede che entro il prossimo 31 dicembre vi sia una verifica sullo stato di attuazione.
In tale sede, le parti potranno procedere d'intesa alla revisione dello stesso, qualora si manifesti l'esigenza di adeguarne il contenuto a disposizioni normative di carattere innovativo o integrativo ovvero di migliorarne gli aspetti organizzativi e gestionali, anche in relazione a situazioni o circostanze intervenute successivamente alla fase di accordo.
Un accordo non statico, dunque, sul quale anche gli Amministratori Locali, in rappresentanza delle rispettive comunità cittadine, puntano decisamente.
 
 
Pubblicato il 16/05/2018
Ultima modifica il 17/05/2018 alle 18:03:11

 Convegno sul duplice tema 'alcool e giovani" e 'droga e giovani" organizzato dalla Prefettura in collaborazione con la Questura e con l'Ufficio Scolastico Territoriale

"PER UNA VOLTA...LE SCELTE CHE CAMBIANO LA VITA" : è questo il titolo del Convegno tenutosi presso il Centro Andrej Tarkovskij di Rimini, organizzato dalla Prefettura in collaborazione con la Questura e con l'Ufficio Scolastico Territoriale.
La riflessione sul duplice tema "alcool e giovani" e "droga e giovani", quali binomi ad alto rischio con il comune denominatore dei giovani, ha rappresentato non solo un momento di analisi dei profili problematici propri della società contemporanea, ma anche una opportunità per meglio comprendere cause ed effetti dell'uso (di droga) e dell'abuso (di alcool) sia sull'organismo umano che all'interno delle relazioni sociali.

E' stato il Prefetto Gabriella Tramonti ad introdurre la giornata di studio, ringraziando innanzitutto i numerosi studenti presenti - con i quali ha evidenziato la personale esigenza di tenere con loro un rapporto privilegiato - e sottolineando l'assoluto valore della collaborazione inter istituzionale con l'Ufficio Scolastico Territoriale e con la Questura coprotagonisti, ma anche con Enti Locali ed altre realtà territoriali che hanno palesato una non comune sensibilità.
Il Convegno, al quale hanno preso parte Autorità civili, Amministratori Locali, Forze di polizia e militari, Istituti Scolastici, dipendenti di uffici pubblici e personale dell'Amministrazione Civile dell'Interno in servizio presso la Prefettura e presso la Questura, ha vissuto su due momenti distinti per tipologia ed attuazione, ma profondamente uniti per contenuti.
Il primo, curato dal giornalista e "cantastorie" (come ama definirsi in luogo dell'anglofono ed abusato "storyteller") Luca Pagliari - capace di suscitare suggestioni ed emozioni nel pubblico presente di ogni fascia d'età -, il quale attraverso la narrazione della storia vera di una ragazza delle valli orobiche, promessa campionessa dello sci e tenace testimone di forza di volontà e determinazione, ha reso "palpabile" l'importanza di ogni singola scelta umana posta dinanzi ad un bivio.
"Per una volta" Kristel, questo il nome della ragazza di sane abitudini e di grandi obiettivi di vita, ha scelto di optare per l'assunzione di sostanze psicotrope in una serata in discoteca in cui veniva festeggiato il 18° compleanno di un'amica.
Per quell'unica volta Kristel, ad appena 19 anni, ha pagato con la propria vita e oggi di lei vivono gli organi che i genitori hanno concesso di donare.
Dotarsi di strumenti di conoscenza è fondamentale per poter affrontare realmente le implicazioni sociali e le incidenze negative che alcool e droga esercitano, inconfutabilmente, sulla formazione dei giovani, minandone di fatto anche le capacità di potersi pienamente esprimere e di saper operare scelte consapevoli per il loro futuro.
Con questo spirito si è quindi passati alla seconda parte della giornata seminariale, con un momento di conversazione - moderato dallo stesso giornalista, già protagonista di iniziative con la Polizia di Stato - in cui il dott. Stefano Celli, Sostituto Procuratore di Rimini; il dott. Maurizio Improta, Questore di Rimini; la dott.ssa Olga Levchyshyna, Dirigente Medico Serv.118 Emergenza Territoriale di Rimini; la dott.ssa Franca Gentilini, Biologa dell'Istituto Oncologico Romagnolo e la dott.ssa Nives Giola, Funzionario Assistente Sociale della Prefettura di Rimini, hanno potuto corrispondere - attraverso le diverse competenze ed esperienze - ad una serie di interrogativi di diffuso interesse.
Il Questore Maurizio Improta ha sottolineato (ricordando anche il caso del quindicenne Alberto Lucaccioni deceduto per droga mentre stava trascorrendo una serata in una discoteca riminese), come il problema sia decisamente di natura culturale/imprenditoriale dal momento che, rispetto al profitto, anche gli imprenditori (gestori di discoteche, organizzatori di eventi, etc.) chiudono gli occhi fingendo di non vedere realtà a volte drammatiche che ben conoscono ed ha evidenziato i diversi obiettivi in campo perché "la nostra è un'impresa che fa sicurezza, mentre l'altra è un'impresa che fa soldi".
Il Sostituto Procuratore Stefano Celli ha invece posto l'accento sull'apparente "normalità" di coloro che commettono determinati generi di reati, rendendo ben visibile la circostanza che per scelta essi "hanno messo un piede di là piuttosto che di qua" ed invitando, pertanto, i giovani presenti a compiere la scelta giusta.
Il Dirigente Medico del Servizio 118 Olga Levchyshyna , dalla casistica occorsole, ha rilevato come non di rado i giovani mostrano di avere una visione della vita "da cartone animato" e, dopo aver scientificamente affermato che non esistono sostanze psicotrope (anche quelle comunemente definite "leggere") che non provocano danni cerebrali, ha invitato gli studenti presenti a fare "un passo avanti", anche da testimoni, fornendo informazioni utili sul verificarsi di specifiche circostanze che purtroppo possono finire in tragedia (come nella vicenda narrata da Luca Pagliari, in cui gli "amici" hanno semplicemente accompagnato la ragazza a casa...dileguandosi).
La Biologa Franca Gentilini ha, invece, posto l'accento sull'incidenza negativa che l'uso di sostanze stupefacenti o l'abuso di alcool hanno sullo sviluppo bifasico dei giovani (emotivo e cognitivo) ancora in pieno compimento, evidenziando le positive esperienze della peer-education capace di avvicinare i giovani ad una maggiore consapevolezza, attraverso momenti cognitivi condotti da altri giovani (appositamente formati) in grado di usare un linguaggio "alla pari".
L'Assistente Sociale Nives Giola ha, altresì, rimarcato la necessità di porre un limite alle estrinsecazioni dei giovani (o, comunque, degli individui in genere) in quanto "mentre la mancanza genera desiderio, il vuoto genera angoscia" ed ha richiamato l'attenzione sull'esigenza di restituire consapevolezza all'attuazione delle azioni e dei gesti.
Prima dei saluti del Prefetto, che ha annotato l'estrema attenzione con la quale gli oltre quattrocento presenti e, in particolare, gli studenti, hanno seguito l'intero evento, il convegno si è concluso con un video di grande impatto realizzato dalla Questura di Rimini e integralmente ideato e curato dal Sovrintendente della Polizia di Stato Eraldo Lunedei .    
 
 
 
Il Prefetto Gabriella Tramonti introduce il convegno
 
Il Sostituto Procuratore Stefano Celli e il Questore Maurizio Improta Il Sostituto Procuratore Stefano Celli e il Questore Maurizio Improta
 
Teatro Tarkovskij gremito
 
Saluto del Prefetto
 
Il Prefetto Tramonti ringrazia Luca Pagliari
Pubblicato il :

 
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