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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Rimini

Informazioni

INFORMAZIONE ANTIMAFIA
ex artt. 84 c.3 e 91 D. Lgs. 06/09/2011, n. 159
(modifiche: D. Lgs. 15/11/2012, n.218 e D. Lgs. 13/10/2014, n. 153)
 
L'informazione antimafia consiste nell'attestazione della sussistenza o meno di una delle cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all' articolo 67 D. Lgs. 159/2011, nonché, fatto salvo quanto previsto dall' articolo 91, comma 6, nell'attestazione della sussistenza o meno di eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa tendenti a condizionare le scelte e gli indirizzi delle società o imprese interessate indicati nell'art. 84, comma 4.

Dirigente Dell'Area:Dott.ssa Marisa AMABILE
Email Dirigente Dell'Area: marisa.amabile(at)interno.it

Certificazione antimafia

L’Ufficio riceve esclusivamente per appuntamento nelle fasce orarie di apertura.
Per richiedere un appuntamento inviare una mail all’indirizzo sotto riportato o un fax al numero dedicato.
Gli avvocati possono espletare l’attività in favore dei propri assistiti, per un numero massimo di 5 pratiche per appuntamento, previo deposito del mandato di assistenza.
L’ufficio risponde alle richieste telefoniche il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9:30 alle ore 10:30.
Si ricorda che telefonicamente non possono essere fornite informazioni sullo stato dei singoli procedimenti.
Responsabile del procedimento: Dott.ssa Marisa Amabile
Addetto: Dott.ssa Silvia Montefusco
Claudio Casadei
Orari di ricevimento:
  • Martedì dalle 10:00 alle 12:00 dalle 14:30 alle 16:00
  • Giovedì dalle 10:00 alle 12:00 dalle 14:30 alle 16:00
Ubicazione dell'Ufficio: Piano primo
Email dell'ufficio:
Telefono:

 
CHI PUO' FARE LA RICHIESTA (art. 83 commi 1 e 2 D. Lgs. 159/2011)
L'informazione antimafia deve essere richiesta alla Prefettura dalle pubbliche amministrazioni e gli enti pubblici, anche costituiti in stazioni uniche appaltanti, dagli enti e dalle aziende vigilati dallo Stato o da altro ente pubblico e dalle società o imprese comunque controllate dallo Stato o da altro ente pubblico nonché dai concessionari di opere pubbliche e dai contraenti generali di cui all'art. 76 del D. Lgs. 163/2006.
Non saranno istruite le istanze che perverranno fuori dal circuito della B.D.N.A.
DOVE FARE LA RICHIESTA
Attraverso il sistema informatizzato B.D.N.A.
 
 
QUANDO FARE LA RICHIESTA
I soggetti di cui all' art. 83, commi 1 e 2, devono acquisire l'informazione antimafia prima di stipulare, approvare, autorizzare i contratti e subcontratti, ovvero prima di rilasciare o consentire i provvedimenti indicati nell'articolo 67, il cui valore sia:
(Regolamento (CE) nr. 2015/2170, 2015/2171 e 2015/2172 del 25/11/2015 in vigore dal 01/01/2016)
  1. in materia di opere, lavori pubblici e pubbliche forniture, pari o superiore a quello determinato dalla legge di attuazione delle direttive comunitarie.
    In particolare:
    - in materia di opere e lavori pubblici la soglia comunitaria è di € 5.225.000,00, IVA esclusa;
    - in materia di servizi, la soglia comunitaria è di € 209.000,00, IVA esclusa;
    - in materia di forniture, la soglia comunitaria è € 209.000,00, IVA esclusa;
  2. per concessioni di acque pubbliche o di beni demaniali per lo svolgimento di attività imprenditoriali e per la concessione di contributi, finanziamenti e agevolazioni su mutuo o altre erogazioni dello stesso tipo per lo svolgimento di attività imprenditoriali: superiore a € 150.000,00;
  3. per le autorizzazioni di subcontratti, cessioni o cottimi concernenti la realizzazione di opere o lavori pubblici o la prestazione di servizi o forniture pubbliche: superiore a € 150.000,00;
  4. per le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali:
    - OPERE E LAVORI PUBBLICI: pari o superiore a € 5.186.000,00;
    - FORNITURE E SERVIZI: pari o superiore a € 418.000,00.
    Tali importi si applicano solo agli appalti che gli enti aggiudicatori aggiudicano per scopi relativi all'esercizio delle loro attività ( art. 20 Direttiva 2004/17/CE)
  5. Per le diverse tipologie di attività suscettibili di infiltrazione mafiosa nell'attività di impresa è sempre obbligatoria l'acquisizione della documentazione indipendentemente dal valore del contratto, subcontratto, concessione, erogazione o provvedimento di cui all' articolo 67 (art. 91, co. 7 D. Lgs. 159/2011).
 
 

VALIDITA' DELL'INFORMAZIONE (art. 86 commi 2 e 3 D. Lgs. 159/2011)
L'informazione antimafia ha una validità di dodici mesi dalla data dell'acquisizione, salvo che non siano intercorse modificazioni dell'assetto societario.
 
Variazioni degli origani societari . I legali rappresentanti degli organismi societari, nel termine di trenta giorni dall'intervenuta modificazione dell'assetto societario o gestionale dell'impresa, hanno l'obbligo di trasmettere al prefetto, che ha rilasciato l'informazione antimafia, copia degli atti dai quali risulta l'intervenuta modificazione relativamente a tutti i soggetti destinatari di verifiche antimafia.
La violazione di tale obbligo è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da 20.000 euro a 60.000 euro.
 
Gli Enti pubblici/Stazioni Appaltanti di cui all' articolo 83, commi 1 e 2 del D. Lgs. 159/2011, che acquisiscono l'informazione antimafia, di data non anteriore a dodici mesi, adottano il provvedimento richiesto e gli atti conseguenti o esecutivi, compresi i pagamenti, anche se il provvedimento o gli atti sono perfezionati o eseguiti in data successiva alla scadenza di validità della predetta documentazione antimafia (comma 5 art. 86 D. Lgs. 159/2011).
 
  
  RIFERIMENTI NORMATIVI
  • D. Lgs. 06/09/2011, n. 159
  • D. Lgs. 15/11/2012, n. 218
 
MODULISTICA
 

Data pubblicazione il 20/09/2006
Ultima modifica il 02/12/2019 alle 15:36

 
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