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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Rimini

Emersione lavoro irregolare di colf e badanti

Si riporta di seguito l'elenco delle convocazioni , presso lo Sportello Unico per l'Immigrazione presso la Prefettura di Rimini, Via IV Novembre n. 40, per la definizione delle istanze di emersione del lavoro irregolare.

Si avverte che esclusivamente il datore di lavoro può presentarsi, insieme al lavoratore, per la definizione dell'istanza e la sottoscrizione del contratto di soggiorno.

Se il datore di lavoro, il giorno della convocazione, è impossibilitato a presentarsi allo Sportello per sottoscrivere il contratto di soggiorno può farsi sostituire da altra persona munita di procura notarile. Se non può presentarsi allo Sportello per motivi di salute può delegare un familiare (coniuge, figli, o altri parenti entro il terzo grado) utilizzando il modello sotto riportato. Il delegato dovrà presentare, unitamente alla delega e alla prova dello stato di salute che costituisce impedimento, copia di un documento di identità del delegante in corso di validità.

La pubblicazione del presente elenco equivale a formale convocazione. In caso di mancata presentazione nel giorno indicato, lo Sportello unico per l'immigrazione provvederà a nuova  convocazione tramite raccomandata r.r.

Il datore di lavoro è tenuto a completare la procedura di emersione, perfezionando la volontà di pervenire alla regolarizzazione del lavoratore extracomunitario manifestata con la presentazione della domanda.
La rinuncia della dichiarazione di emersione intervenuta nel corso della procedura, comporterà l'archiviazione del procedimento di emersione e la cessazione della sospensione dei procedimenti sanzionatori previsti dall'art. 1 ter comma 8 -9 della legge n. 102/2009.

Soltanto nel caso in cui la rinuncia sia dovuta a causa di forza maggiore, ad es. il decesso della persona da assistere, sarà consentito, al momento della convocazione, il subentro di un componente del nucleo familiare del defunto ovvero il rilascio al lavoratore extracomunitario di un permesso di soggiorno per attesa occupazione.

Si soggiunge che lo Sportello Unico per l'immigrazione dal 23 novembre p.v. fisserà ogni giorno (dal lunedì al venerdì) 20 convocazioni (dalle 8.30 alle 11.30) sino alla totale trattazione delle istanze pervenute (1912).

Documantazione necessaria

Il datore di lavoro, munito di documento di identità, deve presentarsi il giorno assegnato ed alle ore indicate presso questo ufficio sito in Via IV Novembre 40 accompagnato dal lavoratore straniero per la verifica dei documenti necessari alla definizione della istanza in oggetto, munito della seguente documentazione:
 
• Originale della ricevuta della marca da bollo i cui estremi sono stati indicati nella domanda.
 
• Ulteriore marca Euro 14,62
 
• Documento d'identità del richiedente più una fotocopia dello stesso.
 
• Documento di riconoscimento del lavoratore in corso di validità + 2 fotocopie integrali (tutte le pagine compreso la copertina) dello stesso.
 
• Fotocopia della dichiarazione dei redditi in caso di assunzione per addetto al lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare. In caso di reddito congiunto con il familiare convivente, il richiedente dovrà presentare la sopra specificata documentazione relativa anche al reddito del familiare stesso.
 
• Originale + fotocopia della documentazione sanitaria attestante la limitazione dell'autosufficienza del soggetto, per il quale viene richiesta l'assistenza al momento in cui è sorto il rapporto di lavoro, nel caso di assunzione di addetti all'attività di assistenza alla propria persona affetta da patologia o handicap o per componenti della propria famiglia.
 
• Originale + fotocopia della ricevuta del pagamento del contributo forfettario (F24).
 
• Fotocopia dello stato di famiglia.
 
PER L'ALLOGGIO DEL LAVORATORE:
 
• Copia del contratto di locazione/comodato/proprietà relativo all'alloggio indicato in domanda e intestato al soggetto che ospita il lavoratore.
 
• Comunicazione di alloggio o cessione di fabbricato relativa al lavoratore + 2 copie della stessa.
 
• Certificato attestante che l'alloggio rientra nei parametri minimi previsti dalla legge regionale per gli alloggi di edilizia residenziale, con espressa l'idoneità alloggiativa o certificato di idoneità igienico-sanitaria (originale più fotocopia). Qualora tale certificato non sia già stato rilasciato dalle Autorità competenti, dovrà essere presentata la ricevuta attestante la richiesta del certificato stesso. (questo certificato deve essere richiesto presso il Comune competente per residenza o presso la A.S.L. di appartenenza).
 
• Modello I.N.P.S. LD-EM09extraUE compilato ( sarà presente presso lo Sportello un funzionario dell'I.N.P.S. ai fini dell'immediato invio della comunicazione di assunzione).
 
Eventuali false dichiarazioni o la presentazione di documentazione falsa o contraffatta comporterà la denuncia del richiedente all'autorità giudiziaria.

Ultima modifica il 12/01/2018 alle 16:34

 
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