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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio nell'Emilia

NOTIZIE

 

 CELEBRAZIIONE 2 GIUGNO 2014

Si informa che nel quadro delle celebrazioni del 2 giugno, 68° anniversario della fondazione della Repubblica Italiana, la Prefettura di Reggio Emilia, in collaborazione con le Istituzioni del territorio ha organizzato le seguenti manifestazioni:
1 giugno 2014
ore 11.00       Chiostro del Palazzo del Governo di Reggio Emilia  
                     Concerto – esibizione di un Quartetto d’Archi partecipante alla decima edizione del 
                    Concorso Internazionale per Quartetto d’Archi “Premio Paolo Borciani”.
  2 giugno 2014
ore 10.00        Piazza Prampolini - Reggio Emilia
                     Cerimonia dell’Alzabandiera e schieramento dei Reparti.
 
ore 11.00         Palazzo del Governo di Reggio Emilia 
                       cerimonia di consegna delle medaglie d’onore conferite con decreto del Presidente
                      della Repubblica a 9 cittadini reggiani internati nei campi di concentramento nel                 
                       secondo conflitto mondiale (in allegato elenco insigniti).
                      Parteciperanno anche studenti del consiglio dei ragazzi delle scuole medie inferiori di Reggio         
                      Emilia  ( Rosta Nuova ) e di Rolo
 
 
  ore 17.30       Palazzo del Governo di Reggio Emilia   cerimonia di  consegna dei diplomi agli insigniti di onorificenze
                    dell’Ordine “Al  Merito della Repubblica Italiana” conferite con decreto del Presidente della Repubblica (in 
                     allegato elenco insigniti).
 
ore 18.30         Chiostro del Palazzo del Governo di Reggio Emilia inaugurazione della mostra documentaria “L’Alba della  
                      Repubblica. Le elezioni del   2 giugno 1946 a Reggio Emilia e la nascita dell’Assemblea Costituente”, allestita
                      in   collaborazione con gli archivi storici locali . (in allegato frontespizio mostra)
 
 
 
 
Pubblicato il 31/05/2014
Ultima modifica il 31/05/2014 alle 14:24:06

 COMUNICATO STAMPA - quando si vota come si vota

ELEZIONI DEL PARLAMENTO EUROPEO E AMMINISTRATIVE DEL 25 MAGGIO 2014

 

QUANDO SI VOTA

Domenica 25 maggio 2014, dalle ore 7.00 alle ore 23.00, si svolgeranno le operazioni di voto per le elezioni dei 73 membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia.

Nella medesima data si voterà per l’elezione dei sindaci e dei consigli comunali in 36 comuni della Provincia di Reggio Emilia.

In caso di effettuazione del turno di ballottaggio per l’elezione dei sindaci si voterà domenica 8 giugno dalle ore 7.00 alle ore 23.00.

Lo scrutinio dei voti per il Parlamento europeo inizierà a partire dalle ore 23.00 di domenica 25 maggio, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto e l’accertamento del numero dei votanti.

Per le elezioni comunali, lo scrutinio verrà rinviato alle ore 14 di lunedì 26 maggio.

COME SI VOTA

ELEZIONI EUROPEE


L’elettore, all’atto della votazione, riceverà un’unica scheda, di colore marrone corrispondente alla circoscrizione II nord-orientale (Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna).

Il voto di lista si esprime tracciando sulla scheda, con la matita copiativa, un segno sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta.

Ciascun elettore può anche esprimere voti di preferenza. Il voto di preferenza deve essere espresso esclusivamente per candidati compresi nella lista votata. Le preferenze si esprimono scrivendo, nelle apposite righe tracciate a fianco del contrassegno della lista votata, il nome e il cognome o solo il cognome dei candidati preferiti compresi nella lista medesima; in caso di identità di cognome fra più candidati, si deve scrivere sempre il nome e il cognome e, se occorre, la data e il luogo di nascita.

È possibile esprimere fino a un massimo di tre voti di preferenza per candidati di una lista. Qualora vengano espresse tre preferenze per candidati dello stesso genere la terza preferenza è annullata in sede di scrutinio. Nel caso in cui vengano espresse solo due preferenze, queste possono riguardare legittimamente anche candidati del medesimo genere.

Un solo voto di preferenza può essere espresso per un candidato delle liste rappresentative delle minoranze di lingua francese della Valle d’Aosta, di lingua tedesca della provincia di Bolzano o di lingua slovena del Friuli Venezia Giulia, che sia collegata ad altra lista presente in tutte le circoscrizioni nazionali.


ELEZIONI NEI COMUNI CON POPOLAZIONE SUPERIORE A 15.000 ABITANTI (SCHEDA AZZURRA)

La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di sindaco, scritti entro un apposito rettangolo, sotto il quale sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato è collegato.

L’elettore, con la matita copiativa, potrà esprimere il proprio voto:

•    per una delle liste tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso è valido sia per la lista votata sia per il candidato alla carica di sindaco ad essa collegato;

•    per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul rettangolo recante il relativo nominativo, e sul contrassegno della lista o di una delle liste collegate al candidato sindaco stesso; anche in questo caso esprime un voto valido sia per il  candidato alla carica di sindaco sia per la lista collegata;


•    per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul rettangolo recante il relativo nominativo, e per una lista non collegata tracciando un altro segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso è attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata (cd.“voto disgiunto”);


•    per un candidato a sindaco tracciando un segno sul rettangolo recante il relativo nominativo, non segnando alcun contrassegno di lista; il voto così espresso è attribuito solo al candidato alla carica di sindaco;


•    solo per candidati alla carica di consigliere comunale, scrivendone il nominativo (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita) nelle righe stampate a fianco del contrassegno della lista di appartenenza dei candidati votati, anche senza segnare il contrassegno della lista stessa; in tal caso il voto è valido sia per i candidati consiglieri votati, sia per la lista cui essi appartengono, sia infine per il candidato alla carica di sindaco ad essa collegato, salvo che l’elettore non si sia avvalso della facoltà di esprimere un voto disgiunto.


     E’ importante evidenziare che:

-    le preferenze devono essere manifestate, esclusivamente, per candidati compresi nella lista votata;
-    ogni elettore può manifestare non più di due voti di preferenza per candidati alla carica di consigliere comunale; nel caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, a pena di annullamento della seconda preferenza.

Si procede al turno di ballottaggio per l’elezione del sindaco qualora nessun candidato alla stessa carica abbia conseguito la maggioranza dei voti validi.


Per il ballottaggio il voto si esprime tracciando, con la matita copiativa, un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato prescelto.



ELEZIONI NEI COMUNI CON POPOLAZIONE SINO A 15.000 ABITANTI (SCHEDA AZZURRA)

L’elettore, con la matita copiativa, potrà esprimere il proprio voto:

-    tracciando un solo segno di voto sul contrassegno di lista; in questo caso esprime un voto valido sia per la lista votata, sia per il candidato alla carica di sindaco ad essa collegato;

-    tracciando un segno di voto sia sul contrassegno di lista, sia sul nominativo del candidato alla carica di sindaco collegato alla lista votata; anche in questo caso esprime un voto valido sia per il candidato alla carica di sindaco, sia per la lista ad esso collegata;

-    tracciando un segno di voto solo sul nominativo di un candidato alla carica di sindaco; anche in questo caso il voto è valido sia per il candidato alla carica di sindaco, sia per la lista ad esso collegata;


-    manifestando il voto di preferenza per candidati alla carica di consigliere comunale; l’elettore infatti può scrivere il nominativo (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita) nelle righe stampate sotto il contrassegno della lista di appartenenza dei candidati votati, anche senza segnare il contrassegno della lista stessa; in tal caso il voto è valido sia per i candidati consiglieri votati, sia per la lista cui appartengono i candidati votati, e sia per il candidato alla carica di sindaco ad essa collegato.

            E’ importante evidenziare che:

 -    le preferenze devono essere manifestate, esclusivamente, per candidati compresi nella lista votata;
-    nei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti ogni elettore può manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale;

-    nei comuni con popolazione compresa tra 5.000 e 15.000 abitanti ogni elettore può manifestare non più di due voti di preferenza per candidati alla carica di consigliere comunale; nel caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, a pena di annullamento della seconda preferenza.

Nei comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti si procede al turno di ballottaggio per l’elezione del sindaco in caso di parità di voti fra i due candidati alla carica di sindaco che hanno ottenuto il maggior numero di voti.

 

Per il ballottaggio il voto si esprime tracciando, con la matita copiativa, un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato prescelto.

CORPO ELETTORALE

Si riepilogano, distintamente per le elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, e per le elezioni comunali nelle regioni a statuto ordinario, i dati sul corpo elettorale aggiornati al blocco delle liste elettorali effettuata alla data del 15° giorno antecedente la data delle votazioni.

Le elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia interesseranno un corpo elettorale, sul territorio provinciale, di 393.055 elettori, di cui 191.306 di sesso maschile e 201.749 di sesso femminile.
Le sezioni elettorali complessive saranno 477.

Le elezioni comunali nei 36 comuni della provincia interesseranno 350.585 elettori, di cui 170.411 di sesso maschile e 180.174 di sesso femminile; le sezioni saranno 424.

TESSERA  ELETTORALE

Per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, gli elettori dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale personale a carattere permanente, che ha sostituito il certificato elettorale.

In caso di esaurimento di tutti i diciotto spazi della tessera elettorale per la certificazione del voto, occorre chiedere tempestivamente il rinnovo della tessera .

Al fine di agevolare il rilascio delle tessere elettorali o dei duplicati, gli uffici comunali, saranno aperti anche venerdì 23 e sabato 24 maggio, dalle ore 9 alle ore 18, e domenica 25 maggio per tutta la durata delle operazioni di voto (dalle ore 7 alle ore 23).

FAC-SIMILE SCHEDE

Sul sito della Prefettura sono reperibili i fac-simile delle schede elettorali per l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia e per la elezione del sindaco e del consiglio comunale in 36 Comuni della Provincia.
Pubblicato il :

 Comunicato Stampa - Chiusura Uffici

Si comunica che per lo svolgimento degli adempimenti connessi alla elezione dei membri del Parlamento Europeo spettanti all’Italia ed alle elezioni comunali del 25 maggio 2014, gli Uffici della Prefettura rimarranno chiusi venerdì 23, lunedì 26 e martedì 27 maggio 2014.

Gli Uffici riapriranno regolarmente mercoledì 28 maggio 2014.

Pubblicato il :

 INCONTRO DI CALCIO SERIE D - CORREGGESE – LUCCHESE DEL 4 MAGGIO 2014. ORDINANZA DEL PREFETTO

Il Prefetto di Reggio Emilia, con riferimento alla determinazione n.19/2014 dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, con ordinanza del 30 aprile 2014, ha autorizzato, per l’incontro di calcio Correggese – Lucchese che si terrà allo stadio “W. Borelli” di Correggio il 4 maggio p.v., la vendita presso le ricevitorie individuate dalle Società Sportive, dei tagliandi per il settore ospiti nel limite della capienza pari a 500 posti. Ha, altresì, vietato la trasferta per coloro che non siano muniti di tagliando e lo stazionamento, per chi non è in possesso di biglietto, nelle immediate adiacenze dello stadio “W. Borelli”.
Pubblicato il 02/05/2014
Ultima modifica il 02/05/2014 alle 11:56:13

 
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