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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio nell'Emilia

NOTIZIE

 

 Comunicato Stampa

PLAUSO DEL PREFETTO AL COMANDO PROVINCIALE DELLA GUARDIA DI FINANAZAE AL COMANDO PROVINCIALE DELL'ARMA DEI CARABINIERIDI REGGIO EMILIA

 

Recentemente, le Forze di Polizia con una serie di operazioni di successo hanno permesso di scoprire una "metamorfosi" delle consorteriecriminali presenti sul territorio: sono stati sostituiti i tradizionali crimini con un complesso sistema finalizzato a commettere, invece, reati di natura finanziaria.

Sono state portate alla luce strutture associative particolarmente complesse, specializzate nella realizzazione di svariati delitti in materia tributaria: emissione ed utilizzo in dichiarazione di fatture false, occultamento della documentazione contabile e omessa dichiarazione dei redditi nonché al riciclaggio di denaro, anche all'estero, all'autoriciclaggio e alla commissione di reati di bancarotta fraudolenta.

In questo quadro si inserisce un articolato intervento di polizia giudiziaria, nell'ambito di un'indagine nata per reati contro la persona e ampliatasi nel settore delle frodi fiscali mediante utilizzo di fatture per operazioni inesistenti condotto - su delega della locale Procura della Repubblica - dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza e dal Reparto Operativo Nucleo investigativo Carabinieri di Reggio Emilia.

Il Prefetto di Reggio Emilia, Iolanda Rolli, ha espresso grande soddisfazione e vivo apprezzamento per la brillante operazione sottolineando quanto siaencomiabile il lavoro che quotidianamente viene svolto dalle forze dell'ordine su questo territorio.

Anche questo successo è il risultato di una significativa collaborazione che rende ancora più efficace l'impegnocostantemente espresso. Operazioni come questa, portata avanti dalla Squadra Mobile e dal Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza con competenza e professionalità - ha evidenziato il prefetto - sono la dimostrazione palese di come l'attività di prevenzione e repressione di tutti i fenomeni criminali, ed in particolare quelli legati al mondo dell'economia e della finanza, sia fondamentale soprattutto nel momento attuale. L'esigenza di rafforzare la tutela dell'economia legale, precludendo spazi di agibilità che potrebbero aprirsi in questo contesto di rilancio, richiede un forte e deciso impegno per garantire una sana ripresa dell'economia.  La presenza autorevole e rassicurante che lo Stato garantisce, rafforza nei cittadini la fiducia verso le istituzioni ".

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 comnunicato stampa

COMUNICATO STAMPA

 

PLAUSO DEL PREFETTO AL COMANDO PROVINCIALE DELLA GUARDIA DI FINANAZA E AL COMANDO PROVINCIALE DELL'ARMA DEI CARABINIERI DI REGGIO EMILIA

 

Recentemente, le Forze di Polizia con una serie di operazioni di successo hanno permesso di scoprire una "metamorfosi" delle consorterie criminali presenti sul territorio: sono stati sostituiti i tradizionali crimini con un complesso sistema finalizzato a commettere, invece, reati di natura finanziaria.

Sono state portate alla luce strutture associative particolarmente complesse, specializzate nella realizzazione di svariati delitti in materia tributaria: emissione ed utilizzo in dichiarazione di fatture false, occultamento della documentazione contabile e omessa dichiarazione dei redditi nonché al riciclaggio di denaro, anche all'estero, all'autoriciclaggio e alla commissione di reati di bancarotta fraudolenta.

            In questo quadro si inserisce un articolato intervento di polizia giudiziaria, nell'ambito di un'indagine nata per reati contro la persona e ampliatasi nel settore delle frodi fiscali mediante utilizzo di fatture per operazioni inesistenti condotto - su delega della locale Procura della Repubblica - dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza e dal Reparto Operativo Nucleo investigativo Carabinieri di Reggio Emilia.

Il Prefetto di Reggio Emilia, Iolanda Rolli, ha espresso grande soddisfazione e vivo apprezzamento per la brillante operazione sottolineando quanto sia encomiabile il lavoro che quotidianamente viene svolto dalle forze dell'ordine su questo territorio.

Anche questo successo è il risultato di una significativa collaborazione che rende ancora più efficace l'impegno costantemente espresso. Operazioni come questa, portata avanti dalla Squadra Mobile e dal Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza con competenza e professionalità - ha evidenziato il prefetto - sono la dimostrazione palese di come l'attività di prevenzione e repressione di tutti i fenomeni criminali, ed in particolare quelli legati al mondo dell'economia e della finanza, sia fondamentale soprattutto nel momento attuale. L'esigenza di rafforzare la tutela dell'economia legale, precludendo spazi di agibilità che potrebbero aprirsi in questo contesto di rilancio, richiede un forte e deciso impegno per garantire una sana ripresa dell'economia.  La presenza autorevole e rassicurante che lo Stato garantisce, rafforza nei cittadini la fiducia verso le istituzioni ".

 

Reggio Emilia, 17 novembre 2021

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 Comunicato Stampa - Revisori dei Conti

Si rende noto che il giorno 17 novembre 2021, si procederà alle ore 11:00, all'estrazione a sorte, tramite procedura informatica, del nominativo designato a ricoprire l'incarico di organo di revisione economico-finanziaria del Comune di LUZZARA.

Si rende noto che il giorno 18 novembre 2021, si procederà alle ore 11:30, all'estrazione a sorte, tramite procedura informatica, del nominativo designato a ricoprire l'incarico di organo di revisione economico-finanziaria del Comune di Gualtieri.

Si rende noto che il giorno 18 novembre 2021, si procederà alle ore 11:00, all'estrazione a sorte, tramite procedura informatica, del nominativo designato a ricoprire l'incarico di organo di revisione economico-finanziaria del Comune di Sant'Ilario D'Enza.

L'esito del sorteggio sarà visualizzabile, in tempo reale, nell'apposita sezione del sito internet della Direzione Centrale della Finanza Locale al link https://finanzalocale.interno.gov.it/revisori.php/get_estraz/search .

La presente pubblicazione ha effetto di pubblicità legale ai sensi dell'art. 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69.

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 Comunicato Stampa - Revisore dei Conti

Si rende noto che il 12 novembre 2021, si procederà alle ore 11.00, presso questa Prefettura, al II piano, all' estrazione a sorte, in seduta pubblica, tramite procedura informatica, del nominativo del componente dell'organo di revisione economico-finanziaria del Comune di Castellarano.

La presente pubblicazione ha effetto di pubblicità legale ai sensi dell'art. 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69.

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 Comunicato Stampa

Si è tenuta questo pomeriggio, in Prefettura, la seduta di insediamento della Sezione territoriale della Rete del lavoro agricolo di qualità di Reggio Emilia, presieduta dal direttore dell'I.N.P.S. e che coinvolge, oltre all'Ufficio territoriale del governo, l'Assessorato regionale all'agricoltura e agroalimentare, caccia e pesca, l'Ispettorato territoriale del lavoro, l'Agenzia delle Entrate, il Centro per l'impiego, nonché le associazioni datoriali e le organizzazioni sindacali del settore agricolo della provincia.

L'insediamento è stato preceduto da una conferenza stampa, cui hanno preso parte il Prefetto Rolli, l'Assessore regionale Mammi e il Direttore provinciale dell'I.N.P.S. Cimino.

In apertura, il Prefetto, nel sottolineare come quello della promozione della cultura della legalità e dei diritti dei lavoratori sia un tema particolarmente attuale, ha sottolineato le implicazioni sociali, prima che economiche, del fenomeno dello sfruttamento della manodopera.

« Sappiamo esserci nel nostro Paese forme di illegalità del lavoro che costituiscono una questione sociale, che coinvolge territori ed interi settori più che singole imprese (si pensi all'edilizia, all'agricoltura, alla logistica). Si tratta di una questione talvolta anche criminale: espressione di un mancato sviluppo, di una scarsa coesione sociale, di un disagio che può dar luogo anche a forme estreme di sfruttamento e di sotto tutela, fino alle forme violente della tratta delle persone, del lavoro forzato o addirittura delle cd. forme moderne di schiavitù, ricollegabili soprattutto al traffico illegale dei migranti ».

Mai come in questi casi, dunque,« è necessario elaborare strategie di contrasto e tecniche di intervento che non considerino la questione come un problema emergenziale, di cui occuparsi quando accade un fatto eclatante, ma che si misurino con le vere cause ».

« Tali azioni - ha evidenziato il Prefetto - devono essere sviluppate anche in quelle aree in cui non si manifestano fenomeni particolarmente eclatanti ma dove, comunque, è necessario tenere alta l'attenzione sul possibile intreccio tra le diverse forme di illegalità nel mondo del lavoro e in quello dell'economia ».

È proprio quel livello di illegalità amministrativa, contrattuale e fiscale che si contrasta con strumenti come la Sezione Territoriale della Rete del Lavoro agricolo di qualità che viene istituita oggi a Reggio Emilia.

« Su questo territorio dove, grazie alla maturità organizzativa del sistema, già sono presenti azioni politiche lungimiranti, condotte amministrative strutturate, percorsi condivisi da parte delle comunità può trovare spazio la definizione di un modello ispirato ad una logica premiale che si dovrebbe tradurre in un beneficio competitivo adeguato (l'accesso a finanziamenti pubblici o al credito bancario, l'affidamento di attività connesse ad appalti pubblici) ed alla garanzia di un tessuto imprenditoriale sano che salvaguardi le produzioni tipiche della provincia di Reggio Emilia, conosciute e commercializzate in tutto il mondo».

Avere un Tavolo dove potersi confrontare su temi e problemi comuni, infatti, «aiuta a mantenere alta la capacità di leggere i fenomeni di evasione ed elusione e innesca meccanismi virtuosi con effetti benefici non solo per i diritti del singolo lavoratore, ma anche per l'intera filiera produttiva.

Nel momento in cui il nostro Paese si sta avviando ad una forte ripresa, dunque, è quanto mai necessario garantire la massima vicinanza delle istituzioni sia ai lavoratori che alle imprese che agiscono entro i confini della legalità, e che sono le prime ad essere penalizzate dal sistema dell'illegalità del lavoro, proprio perché danneggiati da chi, non rispettando le regole, crea problemi di distorsione della concorrenza. L'organo istituito, quindi, rappresenta l'espressione di un'azione sinergica che vede lavorare insieme per un obiettivo comune di legalità la Regione Emilia Romagna, la Prefettura, l'I.N.P.S. e tutti i componenti della Sezione territoriale ».

Le aziende agricole iscritte alla Rete, infatti, si distinguono per il rispetto delle norme in materia di lavoro, legislazione sociale, imposte sui redditi e sul valore aggiunto. Si tratta delle realtà produttive "virtuose", che nonhanno riportato condanne penali per violazioni della normativa in materia di lavoro e legislazione sociale, per delitti contro la pubblica amministrazione, delitti contro l'incolumità pubblica, delitti contro l'economia pubblica, delitti riguardanti lo sfruttamento del lavoro previsti dal codice penale. Le aziende che intendano iscriversi alla Rete, inoltre, devono essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi, devono applicare i contratti collettivi, non devono risultare controllate o collegate a soggetti che non siano in possesso dei requisiti di legge indicati.

Dello stesso tenore è stato l'intervento dell'Assessore regionale Mammi, che, nel mettere in luce l'importanza del settore agricolo il territorio emiliano-romagnolo, ha sottolineato come la Regione Emilia Romagna sia stata la prima ad aver istituito importanti premialità per l'iscrizione alla Rete del Lavoro agricolo di qualità, che verranno ulteriormente implementate con il nuovo Piano dello sviluppo rurale: a breve, infatti, verranno pubblicati due bandi di finanziamento, per un totale di più di cento milioni di euro, destinati alle aziende agricole e alle aziende di trasformazione, e che saranno caratterizzati da apposite premialità connesse all'iscrizione nella Rete.

Il protagonismo della Regione su questa tematica, d'altronde, emerge anche dall'analisi dei dati relativi all'implementazione della Rete del lavoro agricolo di qualità su scala nazionale, visto che circa il 30% delle imprese agricole iscritte alla Rete sono emiliano-romagnole.

La prima sfida, dunque, è quella di incrementare il numero delle aziende iscritte, soprattutto su Reggio Emilia, che finora ne ha soltanto un centinaio. « In questo senso - ha sottolineato il Direttore provinciale dell'I.N.P.S. - sarà fondamentale la Sezione territoriale, la prima ad essere istituita in Emilia Romagna, che si proporrà innanzitutto di sensibilizzare le imprese sull'iscrizione alla Rete e sulle opportunità e i beneficiad essa connessi, approfittando anche, e soprattutto, della presenza delle organizzazioni datoriali e sindacali ».

In chiusura, il Prefetto, nel sottolineare che le prossime riunioni saranno presiedute dal Direttore dell'I.N.P.S. e si terranno presso quella sede, ha assicurato la piena collaborazione della Prefettura ai lavori.

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 comunicato stampa

È prevista per giovedì 4 novembre alle ore 16.00, in Prefettura, la seduta di insediamento della Sezione territoriale della Rete del lavoro agricolo di qualità di Reggio Emilia, che sarà presieduta dal direttore dell'I.N.P.S. e che coinvolgerà, oltre all'Ufficio Territoriale del Governo, l'Assessorato regionale all'agricoltura e agroalimentare, caccia e pesca, l'Ispettorato territoriale del lavoro, l'Agenzia delle Entrate, il Centro per l'Impiego, nonché le associazioni datoriali e le federazioni sindacali del settore agricolo della provincia.

L'istituzione della Sezione è frutto di numerosi incontri, svolti anche alla presenza dell'Assessore Regionale all'Agricoltura Alessio Mammi, e di un articolato lavoro coordinato dal Prefetto Rolli, che, in virtù della particolare sensibilità nei confronti del tema dello sfruttamento lavorativo, ne ha fatto uno dei principali obiettivi sin dal suo insediamento.

Per contrastarlo, il ruolo del Prefetto rileva innanzitutto nelle funzioni di Autorità provinciale di pubblica sicurezza, e quindi come soggetto responsabile, dal punto di vista politico-amministrativo, del controllo del territorio.

Secondo il Prefetto Rolli, però, «il fenomeno del caporalato non consente un approccio esclusivamente repressivo, ma deve essere affrontato anche in ottica preventiva, dando piena applicazione alla normativa in materia, specie quella dettata dalla legge 199/2016, che ha introdotto le Sezioni territoriali della Rete del lavoro agricolo di qualità, come struttura provinciale della Cabina di Regia istituita nel 2014, presso l'I.N.P.S., per individuare le imprese che si distinguono per il rispetto delle norme in materia di lavoro e della legislazione sociale».

La Prefettura, pertanto, assicurerà un'azione di costante coordinamento tra tutti i soggetti istituzionali, sia locali che statali, in modo da supportare l'I.N.P.S., alla quale è affidata la Presidenza della Sezione territoriale della Rete del lavoro agricolo di qualità, nell'assolvimento delle proprie funzioni di competenza, garantendo, al contempo, un indispensabile link tra il momento preventivo e quello repressivo, curato dalle Forze di Polizia.

Insomma, «la sfida a cui sono chiamate le istituzioni - ha precisato il Prefetto - è quella di dare efficacia a quanto previsto, sulla carta, dal legislatore, rendendo nei fatti conveniente, per le aziende, tenere comportamenti virtuosi e rispettare i canoni della legalità, specie in decisioni strategiche come quelle relative all'impiego della manodopera».

Prima dell'inizio della riunione, alle ore 15.45, si terrà in Prefettura una conferenza stampa alla quale prenderanno parte, insieme al Prefetto, l'Assessore Regionale all'Agricoltura e il Direttore Provinciale dell'INPS.

Le SS.LL. sono cortesemente invitate.

Reggio Emilia, 2 novembre 2021

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 comunicato stampa 4 novembre 2021

Il 4 novembre prossimo  si svolgeranno le celebrazioni  del  Giorno dell'Unità Nazionale e della Giornata  delle Forze Armate.

 

Alle ore 10.00, nella Basilica della Beata Vergine della Ghiara verrà officiata la Santa Messa, al termine della quale si formerà il corteo da Corso Garibaldi a Piazza Della Vittoria, dove avrà luogo la cerimonia civile; lungo il percorso, in Piazza Martiri del 7 luglio, verrà deposta una corona al monumento ai Caduti della Resistenza.

 

In Piazza della Vittoria, dove saranno schierati rappresentanti delle Forze Armate, delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma, con i Gonfaloni e i Labari, saranno resi gli onori all'Autorità e si terrà  la cerimonia dell'Alzabandiera; il solenne momento sarà accompagnato dall'Inno Nazionale eseguito dalla Fanfara dei Bersaglieri; successivamente verrà deposta una corona al monumento ai Caduti.

 

Dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica a cura del Prefetto , successivamente vi sarà il saluto del Sindaco di Reggio Emilia.

 

Al fine di condividere con le nuove generazioni i valori correlati alla ricorrenza, è stata promossa la partecipazione di una rappresentanza del mondo  studentesco.

 

 Quest'anno prenderanno parte alla celebrazione  gli studenti della classe 1^ F della Scuola Secondaria di 1° Grado "E. Fermi" di Reggio Emilia in rappresentanza  e gli studenti della classe 2 ^ D della Scuola Secondaria di 1° Grado " A. Manzoni" che daranno lettura di qualche brano.

 

Reggio Emilia, 2 novembre 2021

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