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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio nell'Emilia

NOTIZIE

 

 saluto del Prefetto di Reggio Emilia Dr.ssa Iolanda Rolli

Profondamente onorata di assumere le funzioni di Prefetto della Provincia di Reggio Emilia desidero rivolgere un cordiale e caloroso saluto alla popolazione tutta, nella piena consapevolezza di accingermi ad espletare un incarico volto, in via prioritaria, a corrispondere alle esigenze e alle aspettative di una Comunità ricca di storia e con un patrimonio culturale di straordinaria importanza.

Un deferente omaggio alla Città di Reggio Emilia, città del Tricolore, decorata con medaglia d'oro al valor militare, segno di fierezza e determinazione di questa Comunità che, memore di nobili e secolari tradizioni, ha saputo garantire la difesa dei valori fondamentali e irrinunciabili.

         Un altrettanto caloroso saluto rivolgo ai suoi rappresentanti elettivi, alle Autorità civili, militari e religiose, alla Magistratura, ai rappresentanti delle  organizzazioni economiche e sindacali, della cultura e delle libere professioni, delle associazioni combattentistiche e d'arma, del volontariato e dello sport, nonché agli operatori del mondo della scuola, della sanità, della comunicazione e dell'informazione, e soprattutto ai giovani, verso i quali più intense devono essere le premure e le responsabilità di tutte le componenti della società per non deludere le loro legittime aspettative.

         Un saluto alle Forze dell'Ordine, alle Polizie degli Enti Locali, al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il cui qualificato impegno profuso quotidianamente a tutela della convivenza civile, della legalità e della sicurezza collettiva, mi affiancherà con la consueta competenza e capacità lungo il mio percorso.

         Ritorno in questa splendida Regione come rappresentante dello Stato sul territorio e in tale ruolo intendo operare con umiltà, ma anche con la necessaria fermezza, affinché sia assicurata la dovuta attenzione alle istanze della collettività e sia rafforzata quella leale e proficua sinergia tra i diversi livelli di governo, indispensabile per affermare l'efficacia dell'azione dei pubblici poteri e sostenere uno sviluppo della società in armonia con i principi basilari del nostro ordinamento repubblicano.

         Non mancherò di prestare la massima attenzione alle situazioni di maggior disagio e bisogno, promuovendo - nel rispetto delle competenze di ciascuna Istituzione - iniziative di ascolto e di sostegno; analogo interesse riserverò, con una rigorosa analisi delle misure di prevenzione e contrasto, a qualsiasi forma di illegalità che vada ad incidere negativamente sulla vita delle persone e sull'andamento del sistema socio-economico territoriale.

         Avverto pienamente la responsabilità del compito che mi e' stato affidato e intendo svolgerlo a favore di questo territorio con profondo spirito di servizio, in un saldo e proficuo rapporto tra società civile e Istituzioni.

Sull'impegno mio personale e della Prefettura potranno fare affidamento le Istituzioni, le espressioni della società e, in particolare, i Sindaci e le Amministrazioni locali che, nell'immediato contatto con i cittadini, hanno un ruolo fondamentale nella formazione e nel consolidamento di un'autentica coscienza civile.

Confido in tutto ciò e formulo l'augurio che, grazie a questa collaborazione, si possa proficuamente perseguire l'obiettivo di sempre maggior prosperità e benessere per la Provincia di Reggio Emilia e per i suoi abitanti in un contesto e sereno vivere civile.

   Iolanda Rolli

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 comunicato stampa 27 luglio 2020

COMUNICATO STAMPA

 

In data odierna la Dr.ssa Iolanda Rolli ha assunto l'incarico di Prefetto della Provincia di Reggio Emilia.

 

Nel corso della mattinata ha incontrato il Presidente del Tribunale, Dr.ssa Cristina Beretti ed il Procuratore Capo presso il Tribunale di Reggio Emilia, Dr. Marco Mescolini per un saluto di presentazione.

Nella stessa giornata, il Prefetto ha convocato in Prefettura una Riunione Tecnica di Coordinamento con i vertici delle Forze di Polizia e con il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco per un incontro di saluto ed un punto di situazione sulle problematiche afferenti il tema della sicurezza pubblica nel territorio della provincia.

Nel corso dell'incontro, i rappresentanti delle Forze dell'ordine si sono confrontati mettendo a sistema le informazioni, le esigenze del territorio e la diretta conoscenza dello stesso per porre in atto azioni ancor più incisive per contrastare maggiormente i reati.

Attenzione particolare è stata dedicata all'articolazione del dispositivo del controllo anti-Covid in funzione antiassembramento nelle aree a maggiore rischio, affinchè il rilancio delle attività, da incoraggiare e consolidare, sia accompagnata da un'azione ininterrotta di monitoraggio e presidio della salute pubblica.

Un momento di riflessione è stato dedicato anche al  potenziamento dei servizi per la sicurezza stradale, in considerazione dell'incremento dei flussi di traffico legati alla stagione estiva.

L'attenzione nei controlli sarà particolarmente focalizzata lungo gli assi viari che portano alle località di villeggiatura, soprattutto nei fine settimana  e verso i luoghi di ritrovo nelle fasce orarie serali e notturne. Stringente sarà la verifica del rispetto dei limiti di velocità e il contrasto della guida in stato di alterazione psicofisica per assunzione di alcool e droga. 

Le polizie locali verranno sensibilizzate a dare il massimo supporto sulle strade provinciali ed extraurbane interessate dal notevole aumento del transito di veicoli e dalla scelta generale di orientare le preferenze verso le località turistiche di prossimità connessa alla emergenza epidemiologica in atto. 

Il Prefetto ha assicurato il proprio personale impegno per agevolare ogni condiviso percorso, idoneo a dare risposte concrete ai bisogni della collettività, nel rispetto reciproco dei ruoli di ciascuno.

 

 

Reggio Emilia, 27 luglio 2020

 

 

 

                                      

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 saluto di commiato del Prefetto di Reggio Emilia Dr.ssa Maria Forte

Nel lasciare, oggi, la provincia di Reggio Emilia per assumere l'incarico di Prefetto di Siena, desidero rivolgere un saluto di gratitudine e di cordialità a tutti coloro con cui ho avuto modo di collaborare in questi tre anni.

Sono stati tre anni, vissuti con intensità, nel corso dei quali ho inteso esercitare con elevato senso di responsabilità il ruolo che l'ordinamento attribuisce al Prefetto, in un'ottica di coerenza istituzionale e in una prospettiva di garanzia dei diritti e di coesione sociale.

Saluto i Parlamentari, il Presidente della Regione con i Componenti della Giunta e del Consiglio Regionale, il Presidente della Provincia e il Sindaco di Reggio Emilia con tutti i Sindaci, con i quali intensa e proficua è stata la collaborazione.

Il mio impegno è stato improntato ad istaurare un rapporto privilegiato di collaborazione con i Sindaci in una logica di interazione, di consulenza, di sviluppo di modelli di sicurezza partecipata, nella convinzione che la leale collaborazione fra lo Stato e le Autonomie Locali è la chiave di volta per la convivenza civile, la legalità, la coesione sociale e lo sviluppo dei territori.

Un saluto particolarmente grato desidero riservare alle Forze dell'ordine, ai Vertici, che si sono avvicendati in questi tre anni, a tutti coloro che ogni giorno hanno operato e operano con il massimo impegno per la nostra sicurezza, con il coordinamento dell'Autorità Giudiziaria di Reggio Emilia e di Bologna ai cui rappresentanti va il mio saluto e il mio sentito ringraziamento per la loro opera. Grazie al loro impegno unito a quello delle Istituzioni e della società civile sono proseguite, con costanza e perseveranza non comuni, le attività finalizzate alla prevenzione ed al contrasto al fenomeno dell'infiltrazione di stampo mafioso che ha segnato questo territorio in grave misura.

Nelle diverse emergenze di protezione civile, ed in particolare quella recente sanitaria, ho avuto modo di apprezzare la grande professionalità e la sinergia delle Istituzioni preposte in questa provincia all'incolumità dei cittadini: i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile con il Volontariato e la Croce Rossa, il Sistema sanitario.

Un pensiero particolare va a S.E. il Vescovo di Reggio Emilia e Guastalla per il suo alto magistero pastorale e per il grande spirito di cooperazione istituzionale per il bene di questa comunità.

Rivolgo un saluto alle Organizzazioni ed alle Associazioni rappresentative degli Imprenditori e dei Lavoratori, grata per il complesso percorso compiuto di recente in occasione dell'emergenza sanitaria, nella costante ricerca di idonee e bilanciate soluzioni con l'obiettivo della salvaguardia della salute pubblica e di quella dei lavoratori e della tenuta di un sistema economico - produttivo di rilevanza internazionale come quello presente in questa provincia.

La fattiva collaborazione ha reso quanto mai proficui i rapporti con gli Istituti di Credito e con gli Ordini professionali, con tutte le Organizzazioni e le Associazioni rappresentative della società civile, delle categorie produttive e del mondo della cultura, che saluto parimenti.

Con tutti è stato possibile lavorare in una logica costruttiva finalizzata al perseguimento degli interessi e della tutela del territorio oltre che per il rafforzamento della coesione sociale.

Saluto gli Organi di informazione, il cui costante lavoro di comunicazione rappresenta uno stimolo alla verifica dell'operato ed al miglioramento.

Un sincero ringraziamento lo dedico ai miei collaboratori che hanno dimostrato in diverse occasioni elevato senso di responsabilità ed un non comune attaccamento all'Istituzione che rappresento.

Da ultimo vorrei rivolgere un segno di gratitudine particolare alle persone, ai cittadini di questa provincia, che mi hanno accolta e con le quali mi sono riconosciuta nei comuni valori di operosità e pragmatismo, nella costante ricerca delle migliori soluzioni.

In questi tre anni sono stata segnata dalla storia del territorio reggiano, dal solidale associazionismo e dal generoso volontariato delle comunità.

Ho conosciuto una Società che ha dato molto alla storia del nostro Paese ed all'affermazione dei principi democratici del vivere comune.

A conclusione di questo intenso periodo porto con me il prezioso ricordo di tanti amici e colleghi con l'auspicio di prossime occasioni di incontro.

Reggio Emilia, 24 luglio 2020

 

                                                                                                                                  Maria Forte

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 Comunicato stampa - Chiusura Ufficio patenti

Per motivi organizzativi,

SI COMUNICA CHE NELLA GIORNATA DI

MARTEDI' 21.07.2020

L' UFFICIO PATENTI

RESTERA'

CHIUSO AL PUBBLICO
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 Comunicato Stampa

Con Decreto Legge 08.04.2020 n. 23, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 94 del 08.04.2020, convertito con modificazioni dalla Legge 40/2020 del 05 giugno u.s, sono state apportate modifiche alla legge 6 novembre 2012, n. 190.

In particolare, con l'art. 4bis avente il titolo "Inserimento di nuove attivita' nella lista di cui all'articolo 1, comma 53, della legge 6 novembre 2012, n. 190" sono state introdotte importanti innovazioni alla normativa anti-corruzione concernente la tipologia di attività economiche per le quali è prevista l'iscrizione nelle c.d. "White List" presso le Prefetture.

La nuova disciplina, infatti, prevede che tra le attività imprenditoriali definite come maggiormente esposte a rischio di infiltrazione mafiosa, dopo la lettera i) dell'art. 1 comma 53, Legge 190/2012, siano inserite le seguenti:

 

i-bis) servizi funerari e cimiteriali;

i-ter) ristorazione, gestione delle mense e catering;

i-quater) servizi ambientali, comprese le attività di raccolta, di trasporto nazionale e transfrontaliero, anche per conto di terzi, di trattamento e di smaltimento dei rifiuti, nonché le attività di risanamento e di bonifica e gli altri servizi connessi alla gestione dei rifiuti.

 

Nel contempo, fatte salve eventuali variazioni in aggiornamento agli indirizzi interpretativi, sono abrogate le categorie originariamente previste alle lettere a) e b) del medesimo articolo. Pertanto i richiedenti interessati all'iscrizione per le predette categorie vorranno barrare la categoria i-quater) sopra menzionata.

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