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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio nell'Emilia

NOTIZIE

 

 Comunicato Stampa

Incontro sulla devianza giovanile nelle scuole del primo e del secondo ciclo della Provincia di Reggio Emilia - Presentazione di un percorso di formazione di UNIMORE - 16 dicembre 2021, ore 15.30

 

Intervento del Prefetto di Reggio Emilia

 

Fatti di cronaca accaduti a Reggio Emilia come in tante altre città italiane, hanno portato alla luce un fenomeno, che sembra in continua diffusione, soprattutto dopo questi due anni di emergenza pandemica: quello di un ampio e profondo disagio giovanile:

Come Istituzioni abbiamo cercato di dare delle risposte con un minuzioso lavoro di analisi e di approfondimento iniziato da quasi un anno.

Cosa c'è dietro questo fenomeno sociale che porta consé molteplici episodi di microcriminalità e di violenza, e aumenta nei cittadini il tasso percepito di insicurezza urbana? Come intervenire? Su questo abbiamo ragionato più volte, prima con il Questore, il Sindaco, il Presidente della Provincia, le altre FFP poi con il mondo della Scuola e con l'Università. Si è andato costituendo in Prefettura un vero e proprio Tavolo di lavoro.

Come istituzioni del territorio abbiamo deciso che il disagio, il malessere e la devianza giovanili sono una delle priorità da affrontare perche si tratta delle future generazioni di cittadini e di cittadine. Abbiamo ritenuto urgente studiare e ad approfondire il fenomeno.

Come si può pensare di prevenire un fenomeno deviante e profondamente antisociale nelle modalità violente e criminali con cui si manifesta senza monitorarlo nel suo sviluppo e senza dare un'identità sociale ai soggetti in esso coinvolti?

Ci siamo resi conto che siamo davanti a gruppi di minori di età compresa tra i 10 e i 17 anni, ma in alcuni fatti di cronaca si riscontra la presenza pure di soggetti maggiorenni, che si rendono protagonisti di comportamenti antisociali che si traducono in molteplici episodi di microcriminalità:furti, atti vandalici, nonché aggressioni spesso inferte a danno di coetanei e in alcuni casi anche contro soggetti d'età inferiore.

Partendo dalle informazioni in possesso delle Forze dell'Ordine, che riguardano gli accertamenti in corso,ci siamo resi conto che abbiamo bisogno per in quadrare il fenomeno e, per poter gli dare un volto, di analizzarlo sotto molteplici aspetti sociologici, psicologici nonché educativi.Oggi sappiamo con la necessaria precisione chi sono questi giovani, conosciamo il loro vissuto, da che contesti sociali, familiari,educativi,culturali,etnici provengono.

Queste informazioni che non sono né marginali né opzionali sono necessarie per provare ad affrontare davvero con efficacia questo problema sociale.

Di certo il fenomeno è complesso e articolato sul piano sociale e con risvolti psicologici devianti tutt'altro che semplici da affrontare e da decifrare. Nessuno può ergersi in cattedra e pensare di trovare da solo una soluzione a breve termine ma sono convinta che la creazione di un tavolo di lavoro permanente interistituzionale tra Prefettura, Forze di Polizia, Comune,Provincia, Servizi Sociali, Università, Ufficio scolastico e Terzo settore sia una importante risposta per affrontare, con un approccio multidisciplinare e in una prospettiva di sistema, tali fenomeni devianti e per avere la possibilità di prevenirli e di contrastarli con risultati concreti. E l'intero sistema città, con le sue maggiori istituzioni, che si è messo al lavoro per affrontare con efficacia il fenomeno facendosene carico, questo è l'unico modo per avere chiare le necessità e costruire delle risposte.

Non possiamo fare affidamento solo sull'intervento delle Forze dell'Ordine che già fanno molto in tante situazioni nella città, non possiamo davvero pensare di risolvere il fenomeno di questi giovani trattandolo come un problema di pubblica sicurezza.

Molto spesso si continua a considerare i giovani che fanno parte di questi gruppi quasi come figli di un'altra città e pressoché legati inevitabilmente a un destino di delinquenza, con questo lavoro abbiamo espresso la volontà di assumerci la responsabilità di farci carico in modo organico delle vite e delle storie di questi stessi giovani ed avviare un percorso di formazione realizzato da UNIMORE che aiuti i docenti, i genitori ed anche le Forze di Polizia nel rapportarsi con situazioni tanto complesse e fornire loro gli strumenti per invertire.

 
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 Sorteggio Revisori dei Conti

Si rende noto che il giorno 09 dicembre 2021, si procederà alle ore 11:30, all'estrazione a sorte, tramite procedura informatica, del nominativo designato a ricoprire l'incarico di organo di revisione economico-finanziaria del Comune di Unione Terra di Mezzo.

L'esito del sorteggio sarà visualizzabile, in tempo reale, nell'apposita sezione del sito internet della Direzione Centrale della Finanza Locale al link https://finanzalocale.interno.gov.it/revisori.php/get_estraz/search .

La presente pubblicazione ha effetto di pubblicità legale ai sensi dell'art. 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69.

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 COMUNICATO STAMPA

Debriefing in Prefettura sulla prima giornata dei nuovi controlli

 « Voglio esprimere un plauso sia alle Forze di polizia, per come è stato attuato il piano dei controlli, sia nei confronti della cittadinanza, che si è mostrata particolarmente rispettosa delle nuove disposizioni anti-Covid »: con queste parole il Prefetto, Iolanda Rolli, ha aperto il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, riunitosi questa mattina proprio per effettuare il debriefing rispetto alle prime 24 ore dall'inizio dei nuovi controlli.

In particolare, nella giornata di ieri il possesso del green pass è stato verificato a 528 persone, delle quali solo 4 sono state sanzionate. Anche rispetto alle attività economiche è stata riscontrata una diffusa osservanza delle regole: a fronte di 119 esercizi commerciali controllati, solo 4 sono stati sanzionati.

« Pur cogliendo con estrema soddisfazione l'esito di questa prima giornata - ha precisato il Prefetto - è fondamentale non abbassare la guardia, soprattutto in relazione all'avvicinarsi delle festività natalizie ». Ha invitato, quindi, la Polizia di Stato, l'Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e le Polizie locali a continuare a lavorare in questo senso, e ad intensificare i controlli soprattutto nei luoghi più affollati.

 

Reggio Emilia, 7 dicembre 2021                       
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 COMUNICATO STAMPA

Il Prefetto di Reggio Emilia, Iolanda Rolli, nel primo giorno di entrata in vigore del piano in materia di controlli sul green pass, ha incontrato i rappresentanti delle associazioni di categoria per un confronto sulle nuove disposizioni.

Hanno partecipato all'incontro i rappresentanti di Unindustria, Confcommercio, CONFAPI Emilia, LAPAM Confartigianato, CIA Agricoltori italiani e Coldiretti Reggio Emilia.

Il Prefetto ha sottolineato l'importanza della sinergia tra chi deve garantire l'ordine e la sicurezza pubblica e le associazioni di categoria, perché solo con la collaborazione di tutti si può assicurare la massima tutela della salute. Le associazioni sono state invitate a sensibilizzare i propri aderenti affinché ciascuno si adoperi, nell'ambito delle proprie competenze, per la piena applicazione delle norme, con senso di responsabilità e al fine di garantire lo svolgimento in sicurezza di tutte le attività.

« Ho voluto un diretto confronto con le associazioni di categoria - ha detto il Prefetto - perché sono certa che il loro apporto può essere davvero importante. Rendere gli operatori consapevoli che dall'osservanza delle disposizioni sul green pass derivano positive ricadute per tutti è un aiuto concreto per la prevenzione della diffusione del coronavirus. Faccio appello al senso di responsabilità di ogni esercente, oltre che di ogni cittadino ».

Le associazioni hanno manifestato apprezzamento per il coinvolgimento e si sono rese disponibili a collaborare fattivamente e ad adoperarsi per garantire la partecipazione attiva degli associati, assicurando che verranno utilizzati tutti i mezzi a disposizione per diffondere il messaggio del rispetto delle misure di contenimento.

La pianificazione prevede, attraverso il coordinamento tecnico del Questore di Reggio Emilia Giuseppe Ferrari, l'impiego delle forze di polizia e il coinvolgimento attivo delle polizie locali con verifiche che verranno svolte a campione, in modo costante e capillare, con particolare attenzione dedicata a numerose attività commerciali: bar, ristoranti, strutture ricettive, palestre, piscine, teatri e cinema, sale da ballo, impianti sportivi.

Alto il livello di guardia anche nel sistema del traporto pubblico. Qui i controlli saranno effettuati, con verifiche sugli utenti, in stretta collaborazione con i gestori delle aziende di trasporto, privilegiando le linee a più elevata frequentazione, negli orari di maggiore afflusso.

Permangono i servizi generali di controllo del territorio e quelli già programmati nei fine settimana nei luoghi della movida, con un incremento dei servizi che interesserà le prossime festività natalizie, anche sulla scorta dei programmi degli eventi che i Comuni comunicheranno alla Prefettura.

Report quotidiani delle Forze dell'Ordine informeranno il Prefetto sull'andamento dei controlli e sulle relative sanzioni adottate.

« L'osservanza delle nuove disposizioni - ha dichiarato il Prefetto - finalizzate al contenimento della pandemia sono la vera chiave per rafforzare le primarie esigenze di tutela della salute pubblica e per non vanificare gli sforzi già compiuti, scongiurando così il ripristino delle più restrittive misure resesi necessarie in passato. Auspico la massima collaborazione e senso di responsabilità già evidenziato dalla comunità di questa provincia, e ringrazio nuovamente sindaci, forze dell'ordine, personale sanitario e chi, a vario titolo, è impegnato quotidianamente a garantire la sicurezza dei cittadini in questo delicato periodo ». 

Reggio Emilia, 6 dicembre 2021    
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