Logo


Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio nell'Emilia

NOTIZIE

 

 comunicato stampa

Ha preso il via questa mattina il progetto che la Prefettura di Reggio Emilia ha presentato a valere sul Fondo Asilo Migrazione ed Integrazione (FAMI), per il quale ha ottenuto il finanziamento dal Ministero dell'Interno, autorità responsabile del Fondo.

Il progetto "Strategie Interculturali per Costruire Coesione Sociale (Prog-3736 - S.I.C.C.S.) ha l'obiettivo di rafforzare il ruolo della Prefettura nella governance territoriale della gestione dei migranti, attraverso un più efficace coordinamento con i soggetti istituzionali del territorio e un più intenso lavoro di rete con gli stakeholder pubblici e del terzo settore.

E' un progetto che vede la Prefettura di Reggio Emilia come ente capofila e che verrà realizzato in collaborazione con UNIMORE e con le Fondazioni Mondinsiemeed E35 , partners di consolidata esperienza nell'ambito dell'immigrazione, selezionati con apposito bando.

Si sono verificati di recente, nel capoluogo reggiano, episodi di violenza che hanno coinvolto anche giovani di origine straniera e che rendono necessaria una riflessione attenta tesa alla comprensione profonda dei fattori di criticità che l'attuale crisi emergenziale ha fatto emergere con maggiore evidenza.

Negli ultimi mesi la chiusura di scuole, palestre, associazioni culturali e religiose ha fatto venire meno ogni punto di riferimento e ha spinto questi giovani, per noia o mossi dal desiderio di farsi notare attraverso manifestazioni aggressive e violente, ad uscire allo scoperto.

Il progetto si inserisce nel territorio di Reggio Emilia - già contraddistinto da una pluralità di iniziative che vedono la collaborazione e il coinvolgimento di attori pubblici e della società civile per la promozione del dialogo interculturale - con l'obiettivo di una verifica della efficacia e di una messa a sistema delle iniziative in essere e di una più attiva partecipazione di tutti gli attori, incluse le comunità migranti, alla definizione di una strategia fortemente incisiva volta a prevenire il conflitto sociale e promuovere la convivenza pacifica.

Un'attenzione specifica sarà dedicata al dialogo interreligioso. Il Ministero dell'Interno da tempo ha evidenziato il rilievo che il dialogo interreligioso assume per la facilitazione dei processi di integrazione nonché per l'intercettazione precoce di dinamiche conflittuali che possono andare a detrimento della coesione sociale o persino della pubblica sicurezza: per questa ragione, la Prefettura intende promuovere la creazione di "Tavoli interreligiosi" all'interno dei Consiglio territoriale per l'immigrazione.

Con il finanziamento ministeriale di questo progetto, ha dichiarato il Prefetto Rolli, è stato riconosciuto il valore di un'iniziativa che,in un contesto sociale caratterizzato da elevata multiculturalità come quello della Provincia di Reggio Emilia, mira a promuovere un approccio integrato nella governance del fenomeno migratorio, rafforzando le reti esistenti sul territorio e assicurando il coinvolgimento di tutti gli attori, nel rispetto dei ruoli e della competenze di ciascuno, sia nell'analisi dei fabbisogni territoriali emergenti che nella pianificazione e realizzazione di interventi rispondenti ai bisogni rilevati.

 

Reggio Emilia, 29 aprile 2021

Pubblicato il
:

 comunicato stampa

Potenziato il piano di controllo e sorveglianza del territorio cittadino attraverso un'azione forte, coordinata tra polizia di stato, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale.

Lo ha deciso il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica che il prefetto Iolanda Rolli ha riunito oggi. Presenti i responsabili provinciali delle forze dell'ordine e il Sindaco Luca Vecchi e il Presidente della provincia Giorgio Zanni accompagnato dal comandante della polizia provinciale. "Reggio Emilia è una città sicura e voglio che la sicurezza sia garantita in ogni momento, a beneficio di tutti."

Il prefetto ha chiesto ai vertici di polizia le risultanze degli interventi effettuati in questi ultimi giorni dopo i casi di aggressione verificatisi al "Parco delle Caprette" e dai dati è emerso l'alto livello di controllo già in corso. "Pochi giorni fa, sono accaduti alcuni episodi gravissimi, aggiunge il prefetto, e la nostra risposta è stata immediata".

"Fin da subito, appreso quello che era accaduto il questore ha disposto un'ulteriore intensificazione dei controlli, sottolinea il prefetto, e oggi è stato deciso di mettere a sistema un intervento ancora più coordinato, sinergico e calibrato, per garantire la massima sicurezza anche in termini di prevenzione. Si tratta di un piano che coinvolge forze di polizia statuali e locali per un'attività ancora più robusta, soprattutto in quell'area della città".

Ai servizi mirati e intensificati in determinate fasce orarie, coordinati tra polizia di stato, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale contribuiranno anche i carabinieri forestali e la polizia provinciale che metterà a disposizione un drone con un proprio operatore abilitato che controllerà dall'alto l'area che è lunga 15 km.

Nel corso del comitato, il prefetto ha concordato con il Comune l'avvio di un'analisi tecnica per l'implementazione della videosorveglianza. Le telecamere rappresentano un efficace strumento di deterrenza e sono utilissime ai fini investigativi.

Nei prossimi giorni, un apposito tavolo tecnico istituito in questura delineerà un programma di studio del potenziamento, che sarà sottoposto all'esame del comitato nella prossima seduta.

 

Reggio Emilia, 30 aprile 2020

Pubblicato il
:

 comunicato stampa

Il Prefetto Iolanda Rolli ha appreso con particolare soddisfazione la notizia dell'avvenuta esecuzione da parte della Polizia di Stato di un importante provvedimento di sequestro volto alla confisca di beni nei confronti di un cittadino italiano, nomade, ma stanziato da diversi anni in città ed ha espresso parole di grande apprezzamento e soddisfazione nei confronti al Questore di Reggio Emilia dr. Giuseppe Ferrari per l'operazione brillantemente condotta dalla Divisione Anticrimine.

L'importante operazione rappresenta il coronamento di un paziente e difficile lavoro investigativo che ha consentito di ricostruite le vicende giudiziarie e 1'analisi patrimoniale dell'individuo, riferite agli ultimi 25 anni.

Questo ennesimo, importante successo della Polizia di Stato, che ha interessato un soggetto dedito a reati predatori, testimonia una grande attenzione anche nei confronti degli autori di furti in abitazione, fenomeno che desta particolare allarme sociale e incide significativamente sulla percezione di sicurezza dei cittadini.

 Si tratta di un risultato rilevante che consolida la legalità e la sicurezza sul territorio. Una risposta determinata dello Stato che rafforza la fiducia verso le Istituzioni.

Nell'occasione, il Prefetto ha inteso esprimere un vivo plauso al Questore di Reggio Emilia e al personale tutto,  anche per la quotidiana e capillare azione di prevenzione generale e controllo condotta nell'intero territorio provinciale  che non si è fermata nonostante la complessa fase emergenziale, ancora in atto, che ha imposto un impegno straordinario in termini di controllo e vigilanza sull'applicazione delle misure di contenimento del contagio da COVID-19.

 

Reggio Emilia, 28 aprile 2021

                                              
Pubblicato il
:

 Comunicato Stampa - Revisore dei Conti

Si rende noto che il giorno 27 aprile 2021, si procederà alle ore 12.00, all'estrazione a sorte, tramite procedura informatica, del nominativo designato a ricoprire l'incarico di organo di revisione economico-finanziaria del Comune di Canossa.

L'esito del sorteggio sarà visualizzabile, in tempo reale, nell'apposita sezione del sito internet della Direzione Centrale della Finanza Locale al link https://finanzalocale.interno.gov.it/revisori.php/get_estraz/search .

La presente pubblicazione ha effetto di pubblicità legale ai sensi dell'art. 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69.

Pubblicato il
:

 Comunicato Stampa - Cerimonia consegna medaglia d'oro 25 Aprile 2021.

medaglia d'oro Con una semplice cerimonia, il prefetto di Reggio Emilia, Iolanda Rolli, questa attina ha consegnato la medaglia d'oro concessa dal presidente della Repubblica a Francesca (Mimma) Del Rio.
Pur se vissuto alla presenza di poche persone e senza la partecipazione di pubblico, come la circostanza avrebbe richiesto, l'alto riconoscimento, ha evidenziato il prefetto, rappresenta il segno della volontà dello Stato di omaggiare la memoria di Mimma del Rio. Questo momento è ancor più carico di profondo significato perché avviene proprio nella giornata del 25 aprile.

Toccante la motivazione del conferimento della Medaglia, riportata nella pergamena a firma del Ministro dell'interno Luciana Lamorgese, che è stata consegnata nella mani dei figli Athos e Maurizio: " Giovane donna, aderì alla Resistenza impegnandosi come staffetta, per acquisire informazioni sugli spostamenti delle truppe tedesche. A seguito di delazione venne catturata da un gruppo di militari tedeschi e portata in carcere, dove sopportò indicibili sevizie, torture e mutilazioni, senza mai rivelare i nomi dei suoi compagni. Riuscì a fuggire dalla prigionia e nonostante i patimenti subiti, pur essendo in avanzato stato di gravidanza, continuò a operare nella Resistenza. Mirabile esempio di eccezionale coraggio e di straordinario impegno per i valori della libertà e della democrazia. 1944/1945 - Territorio di Reggio Emilia".

Mi onora profondamente poter consegnare questa medaglia - ha aggiunto il prefetto - e voglio esprimere il mio ringraziamento a Francesca Del Rio e alle donne e agli uomini che in quel drammatico periodo, hanno saputo reagire con orgoglio a quel triste inverno della ragione.

In questa importante Ricorrenza, che richiama un passato tanto lontano eppure tanto vicino, avverto ancora più forte il privilegio e l'onore di svolgere la mia funzione di Prefetto nella provincia di Reggio Emilia.

A noi spetta il compito di custodire quel patrimonio di valori e di tramandarlo alle generazioni attuali e future, affinché i principi di libertà, democrazia, uguaglianza, rispetto, convivenza civile e legalità siano sempre declinati ed affermati con la stessa forza che, in quei lunghi mesi bui, spinse le donne e gli uomini di questo territorio a dire no alla violenza, all'arbitrio sanguinario, alla negazione dei diritti supremi dell'Uomo!

Mi auguro, nel solco di quello slancio che nell'aprile del 1945 portò libertà e progresso, che dopo questo periodo di emergenza pandemica, tutti uniti sapremo impegnarci per una nuova Primavera di Pace e di Giustizia.
 
 
 
 
Pubblicato il
:

 COMUNICATO STAMPA

Si è riunito questa mattina in videoconferenza, presieduto dal Prefetto di Reggio Emilia, Iolanda Rolli, il Consiglio Territoriale per l'Immigrazione, tavolo di confronto tra tutti i soggetti pubblici e privati che operano nel settore.

All'inizio della riunione sono state affrontate le problematiche connesse alla gestione dei procedimenti amministrativi in materia di immigrazione che la Prefettura sta continuando a trattare, ai quali nel 2020 si è aggiunta la procedura straordinaria dell'emersione di lavoro, di cui al decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, in esito alla quale sono pervenute 3.654 istanze per lavoro domestico ed assistenza alla persona e per lavoro subordinato per i settori dell'agricoltura, allevamento e zootecnia, pesca e acquacoltura e attività connesse.

In tale occasione è stato illustrato il progetto FAMI "RE Network immigrazione", già attivo dal mese di maggio 2020, ma non ancora presentato a causa della situazione di emergenza epidemiologica e delle conseguenti misure di contingentamento, che in questi mesi ha costantemente e silenziosamente supportato le attività dello Sportello Unico per l'Immigrazione e dell'Ufficio Cittadinanza.

Il progetto è volto al miglioramento della governance territoriale del fenomeno migratorio, con azioni mirate a potenziare la funzionalità dei servizi pubblici rivolti ai cittadini con background migratorio, attraverso l'attivazione di una èquipe di professionisti a supporto degli operatori della Prefettura, per la realizzazione di circuiti informativi virtuosi tali da ottimizzare il dialogo tra i diversi attori istituzionali e con l'utenza, nonché ad implementare l'attività di monitoraggio e controllo degli standard di accoglienza attraverso la predisposizione di un modello a supporto delle visite ispettive, la programmazione e la realizzazione delle stesse.

Tra gli obiettivi in programma vi è altresì il potenziamento della capacità di fare rete di tutti i soggetti pubblici e privati, individuando percorsi di intervento specifici finalizzati anche al contrasto del fenomeno del caporalato e all'immediata rilevazione delle situazioni di vulnerabilità e fragilità dell'utenza straniera per attuare efficaci e mirate azioni di presa in carico.

È stato anticipato, inoltre, l'avvio entro il corrente mese del progetto FAMI - che ha ricevuto nei giorni scorsi l'approvazione del Ministero dell'Interno - denominato "SICCS - Strategie Interculturali per Costruire Coesione Sociale", attraverso il quale, da un lato, sarà rafforzata la capacità di risposta della Prefettura alle istanze dell'utenza, dall'altro, verranno implementati i processi di governance del fenomeno migratorio a livello provinciale, con azioni tese a favorire la pacifica convivenza e a prevenire le situazioni di conflitto e marginalità sociale, con particolare riferimento ai giovani di origine straniera, mettendo a sistema iniziative già in essere e costruendo una cornice di riferimento per la realizzazioni di nuove iniziative.

Tale progetto, attraverso la costituzione del Tavolo per il dialogo interreligioso, consentirà, inoltre, di rafforzare la partecipazione istituzionale delle comunità di stranieri e religiose presenti sul territorio, operando una sintesi fra le diverse istanze ed esperienze di dialogo interculturale e interreligioso.

"Il progetto - ha detto al termine il prefetto - ci consente non solo di usufruire della collaborazione di UNIMORE e di enti ed associazioni altamente qualificati, indispensabili per tendere sempre più ad una maggiore analisi del contesto per individuare e pianificare migliori interventi, ma dimostra anche come grazie alla notevole capacità di fare rete del nostro territorio sia possibile mettere a punto buone prassi attingendo e impiegando i fondi europei ".

Il Prefetto ha poi comunicato che a breve verrà pubblicato un bando di gara, stilato sulla base del nuovo schema di capitolato approvato dal Ministero dell'Interno, per l'acquisizione di 1200 posti per i richiedenti asilo già presenti in provincia.

Agli attori territoriali della gestione del fenomeno migratorio il Prefetto ha chiesto di fare sistema e rappresentare le problematiche poste dalla popolazione migrante, contribuendo a prestare assistenza in termini di informazione e orientamento a supporto dell'azione svolta dalla Prefettura.

Numerosi gli interventi di tutti i partecipanti, che, nell'esprimere soddisfazione per il rinnovato impulso all'attività di un organismo fondamentale per il processo di integrazione/inclusione, hanno posto sul tavolo della discussione significativi spunti di riflessione che saranno affrontati con specifici focus groups .

Il Prefetto Rolli, nel ringraziare tutti gli intervenuti, li ha esortati a fare rete: «Questo è solo il primo di una serie di incontri nei quali credo fortemente, perché ciascun Ente, se vuole risolvere i problemi da solo, non fa molta strada. Auspico un Consiglio Territoriale per l'Immigrazione periodicamente riunito, protagonista della soluzione dei problemi connessi all'immigrazione nella provincia di Reggio Emilia».

Reggio Emilia, 22 aprile 2021

Pubblicato il
:

 
Torna su