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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio nell'Emilia

NOTIZIE

 

 COMUNICATO

Emergenza per guasti alla linea elettrica presso i Comuni dell'Unione Montana dei Comuni dell'Appennino Reggiano.

Si è tenuta, nella mattinata di odierna, una riunione, presieduta dal Prefetto di Reggio Emilia, Maria Forte, cui hanno partecipato il Presidente della Provincia, i Sindaci dei Comuni dell'Unione Montana dell'Appennino Reggiano, i rappresentanti delle Forze dell'Ordine e dei Vigili del Fuoco, dell'Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, E Distribuzione (ENEL), finalizzata all'esame delle problematiche scaturenti dai guasti alla linea elettrica che si sono verificati tra il 13 ed il 14 novembre scorsi, in concomitanza del maltempo dovuto alla neve.

 Il Tavolo, prendendo atto delle criticità registrate in termini di comunicazione e di operatività nella risoluzione delle disfunzioni, ha esaminato le possibili soluzioni migliorative, onde poter adeguatamente fronteggiare per il futuro l'insorgenza di analoghe situazioni di disagio dell'utenza del territorio montano.

Nell'ottica di una stretta collaborazione tra l'Azienda e gli Enti locali è stato demandato ad un tavolo tecnico, con la compresenza della Provincia, degli Enti Locali interessati, dell'Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile e di E Distribuzione, che verrà convocato a breve, per la messa a punto di mirati interventi preventivi volti ad evitare l'insorgere di dette criticità ed a rendere più efficace ed efficiente l'operatività degli interventi tecnici.

 

Reggio Emilia, 22 novembre 2017

                                                                          

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 COMUNICATO STAMPA

Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza pubblica del 15 novembre 2017. Dispositivi di sicurezza per i Comuni di Reggio Emilia, Castelnovo ne' Monti, Scandiano e Guastalla.

Si è tenuta, nella mattinata di oggi, una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza pubblica, presieduta dal Prefetto di Reggio Emilia, Maria Forte, alla presenza dei Vertici provinciali delle Forze di Polizia, del Presidente della Provincia e dell'Assessore al ramo del Comune di Reggio Emilia, nonché dei Sindaci di Scandiano e Guastalla e del delegato dal Sindaco di Castelnovo ne' Monti.

 Il tavolo ha, tra l'altro, messo a punto i dispositivi di sicurezza da attuare a Reggio Emilia, in occasione della Festa del Patrono San Prospero del 24 novembre p.v., a Scandiano ed a Guastalla per la fiera di Santa Caterina, che si terrà, nel primo Comune, nei giorni 19-25 e 26 novembre pp.vv. e nel secondo il 25 ed il 26 novembre pp.vv..

 E' stata, altresì, esaminata l'installazione di un sistema di videosorveglianza a Castelnovo ne' Monti, che implementa gli impianti già realizzati da alcune Unioni di Comuni, in attuazione del Protocollo sottoscritto a suo tempo in Prefettura.

 Le misure predisposte per gli eventi mirano a salvaguardare l'ordinato svolgimento delle cerimonie, delle feste e delle ricorrenze; il sistema di vigilanza migliorerà le attuali modalità di controllo del territorio nel Comune di attuazione.

 I dispositivi, nel complesso, sono orientati ad aumentare il livello di sicurezza, anche percepita dai cittadini, nei Comuni interessati.

 

Reggio Emilia, 15 novembre 2017

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 COMUNICATO

Ha assunto oggi le funzioni di Capo di Gabinetto presso la Prefettura di Reggio Emilia, la Dr.ssa Daniela Chemi,  nata a Torino, laureata in Sociologia, proveniente dalla Prefettura di Caserta.

Entrata in carriera  nel novembre del 1981,  ha svolto servizio presso la Prefettura di Napoli e la Prefettura di Caserta ove, da ultimo ha svolto l'incarico di Vice Capo di Gabinetto.

Dal 1° gennaio 2016 è stata promossa alla qualifica di Viceprefetto.

Nel corso della carriera la Dr.ssa Chemi è stata altresì incaricata delle gestioni commissariali di numerosi Comuni dell'area casertana, ivi compreso un comune sciolto per infiltrazione della malavita organizzata.

Reggio Emilia 13 novembre 2017 
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 COMUNICATO

Sabato 11 e domenica 12 novembre Esercitazione provinciale che simula un forte terremoto sull'Appennino reggiano. Un'occasione di formazione per 530 Volontari di Reggio Emilia e per l'intero Sistema provinciale di Protezione Civile. I cittadini di sette Comuni montani coinvolti nelle operazioni di simulazione e di informazione.

Reggio Emilia, 10 novembre 2017 - Sabato 11 e domenica 12 novembre , in occasione di un'esercitazione provinciale di protezione civile sul rischio sismico, verranno messe alla prova il funzionamento della catena di comando, l'efficienza e la tempestività delle risposte operative ad un terremoto di magnitudo 6.5 sull'Appennino reggiano , che coinvolgerà sette Comuni (Carpineti, Casina, Castelnovo ne' Monti, Toano, Ventasso, Vetto e Villa Minozzo) afferenti alla Unione montana dei Comuni dell'Appennino reggiano.

Obiettivo della giornata è testare i Piani di emergenza provinciale e comunali e la capacità di intervento del Sistema di protezione civile reggiano di fronte al rischio sismico ed ai possibili impatti sul territorio, in particolare l'innesco di frane ( rischio idrogeologico ), in un'area che comprende le "sorgenti sismogenetiche" responsabili dei terremoti di più alta magnitudo per l'Appennino settentrionale, Garfagnana, Lunigiana e Mugello.

L'esercitazione richiama le condizioni dello storico terremoto di magnitudo 6,5 del settembre 1920 in Garfagnana (171 morti, 650 feriti e migliaia di persone rimaste senza casa), che ebbe ripercussioni pesanti anche sul crinale reggiano, con la distruzione o il crollo di larga parte dell'antico patrimonio abitativo in pietra.

L'evento simulato, preceduto da una scossa minore nella mattinata di venerdì 10 novembre, che metterà subito in moto la Task force della Colonna Mobile Provinciale per operare la prima ricognizione sulle aree di ammassamento pre-pianificate e per predisporre le operazioni di prima assistenza alla popolazione.

Nella mattinata di sabato 11 la scossa principale provocherà virtualmente crolli parziali e lesioni a edifici, comprometterà la viabilità locale e la rete telefonica, causerà distacchi di rocce (Pietra di Bismantova a Castelnovo Monti) e la riattivazione delle frane di Febbio, Riparotonda, Asta, Secchio e Sologno (tutte sotto Villa Minozzo), Montecagno e Vaglie (a Ventasso), oltre ad altre minori su tutto il territorio.

La Prefettura di Reggio Emilia, competente per la gestione delle emergenze collegate ad eventi sismici di tipo c) ai sensi della legge n.225/1992 e s.m.i.,   coordinerà le operazioni di soccorso, attivando la Sala Operativa (SOUI) presso il Centro Sovracomunale di Castelnovo ne'Monti; saranno attivati anche i COC (Centri Operativi Comunali) dei 7 Comuni coinvolti.

Il Volontariato di protezione civile specializzato, afferente alle 47 organizzazioni del Coordinamento Provinciale di Reggio Emilia, verrà attivato per supportare le componenti istituzionale nella gestione dei soccorsi, allontanare le persone dalle zone a rischio e farle convergere virtualmente nelle aree di accoglienza, individuate dalla Pianificazione provinciale di Emergenza.

I soccorritori si raduneranno nelle Aree di Ammassamento di Castelnovo ne' Monti e Villa Minozzo e da li opereranno. Per i 530 Volontari coinvolti, l'esercitazione rappresenta anche una preziosa occasione di formazione ed addestramento operativo sul campo.

Oltre alla Prefettura di Reggio Emilia, all'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile - sede di Reggio Emilia, ai Comuni, le strutture operative coinvolte sono le Forze di Polizia (Carabinieri, Polizia Stradale), il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, la Polizia Provinciale, la Polizia Locale l'AUSL di zona (118 e Distretto Sanitario di Castelnovo Monti), il Soccorso Alpino ER, il Parco Nazionale dell'Appennino tosco-emiliano e il Consorzio di Bonifica dell'Emilia centrale.

Per l'Agenzia Regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile è attivato il Servizio d'Area Affluenti Po , sede di Reggio Emilia, che coordinerà in linea tecnica le attività al Centro Sovracomunale e, d'intesa con il Coordinamento del Volontariato, presso gli scenari esercitativi programmati sul territorio.

Nella mattinata di sabato 11, le scuole dell'Appennino, di ogni ordine e gradi, effettueranno congiuntamente la prova di evacuazione. Centinaia di studenti, sotto la guida del personale docente, simuleranno le azioni ed i comportamenti fondamentali per la propria sicurezza.

Nel pomeriggio, contemporaneamente a Castelnovo Monti e Villa Minozzo, i tecnici esperti dell'Agenzia Regionale Sicurezza Territoriale e Protezione Civile, insieme ai Comuni interessati, svolgeranno un seminario/incontro con la popolazione in tema di rischio sismico e di corretti comportamenti da adottare in caso di terremoto.

Si ritiene utile evidenziare che i Volontari di Reggio Emilia iscritti a 47 Organizzazioni (pari complessivamente a 2650 nella provincia) aderenti al Coordinamento provinciale di protezione civile rappresentano una solida ed efficiente realtà a supporto delle Strutture operative competenti.

In numerose occasioni legate a fatti emergenziali impattanti sul nostro territorio, dalle alluvioni del 1994, 2000, 2002, 2014 ai terremoti del 1996, 2008 e 2012 (Sisma Emilia), senza contare tutti gli eventi severi che hanno messo a dura prova i cittadini, i loro beni, le loro attività, il Volontariato specializzato di P.C. ha rappresentato una risorsa fondamentale sotto il profilo dell'etica civile, del sostegno, della solidarietà spontanea e solidale. Non ultimo, sotto il profilo economico.

Lo sciame sismico che tra maggio 2012 e i mesi successivi, ha colpito l'Emilia, ed anche i nostri territori, si è verificato proprio mentre il grosso delle forze in campo era già impegnato sui comuni oltreconfine. Ciononostante, il Sistema ha funzionato, grazie all'elevata professionalità dei volontari ed all'efficienza delle strutture operative.  

L'esperienza insegna, quindi, che non si deve abbassare il livello di preparazione all'emergenza. Queste occasioni rappresentano pertanto il massimo momento in cui mettere alla prova il Sistema organizzato di risposta alle emergenze, sotto il profilo delle competenze, delle relazioni tra componenti operative e dell'adeguatezza logistica.
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 COMUNICATO

Stamani in presenza del Prefetto Maria Forte, si è insediato in Prefettura, nella rinnovata composizione, l'Osservatorio Provinciale per il Monitoraggio dell'Incidentalità Stradale.
Hanno partecipato alla riunione di insediamento: Il Comandante della Sezione Polizia Stradale di Reggio Emilia, dott. Fabio Polichetti, il Lgt. Dario Testa per il Comando Provinciale dell'Arma dei Carabinieri, il Comandante della Polizia Provinciale dott. Lorenzo Ferrari, il dott. Salvatore Cavalli dell'ANAS, il dott. Cesare Zotti dell'ACI, il Vice Comandante della Polizia Municipale di Reggio Emilia dott.ssa Mariella Francia, Il Comandante dell'Unione Polizia Municipale Tresinaro Secchia Italo Rosati, Pier Paolo Ugoletti e Francesca Gennari per L'Unione Polizia Municipale Val d'Enza, Flaminio Reggiani per l'Unione Polizia Municipale Terra di Mezzo, Corrado Bernardi per L'Unione Polizia Municipale Appennino Reggiano, Davide Grazioli per L'Unione Polizia Municipale Bassa Reggiana, Carlo Vulpetich per L'Unione Polizia Municipale Pianura Reggiana, Luca Travaglioli per L'Unione Polizia Municipale Colline Matildiche.
 L'Osservatorio, coordinato da un dirigente della Prefettura, ha l'importante compito di:
  • compiere un monitoraggio complessivo dell'impiego dei dispositivi di controllo della velocità, tenendo conto delle aggiornate istruzioni operative allegate alla Direttiva Minniti (approvazione dispositivi, controllo degli strumenti con verifiche periodiche di funzionalità e taratura). 
  • Aggiornamento del decreto Prefettizio di individuazione delle strade dove è consentito l'impiego dei sistemi di controllo remoto delle violazioni (da SS 9 tangenziale a SS 55722)
  • Comunicazione alla Polizia Stradale da parte di tutte le forze di Polizia, almeno con cadenza settimanale, dei servizi di controllo della velocità che vengono effettuati in provincia al fine di evitare sovrapposizioni, a danno dell'attività di prevenzione e repressione degli illeciti su strada;
  •  Raccolta periodica, in seno all'Osservatorio, dei dati sull' incidentalità che dipendono dalla velocità, guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti e distrazione;
  • Sensibilizzazione degli utenti della strada in merito all'importanza del contrasto di certe condotte (velocità, uso dei telefoni o altri dispositivi smart alla guida, alcoolici, stupefacenti, e mancanza di cinture anche posteriori) non solo da parte degli organi di polizia stradale istituzionalmente dedicati al controllo stradale, ma di ogni operatore di polizia che, anche occasionalmente, si trovi ad operare su strada.
  • Pianificazione di mirate e coordinate azioni di controllo sulla sicurezza stradale.
Reggio Emilia, 7 novembre 2017
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 COMUNICATO

Il 4 novembre si svolgeranno a Reggio Emilia, come in tutta Italia, le celebrazioni  del  Giorno dell'Unità Nazionale e della Giornata  delle Forze Armate.
Alle ore 9.45, nella Basilica della Beata Vergine della Ghiara, verrà officiata la Santa Messa al termine della quale, in Piazza Della Vittoria, si terrà una cerimonia civile, i cui allestimenti sono a cura del Comune di Reggio Emilia. 
In piazza, ove saranno schierate le formazioni dell'Esercito, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Croce Rossa Italiana, delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma, con i Gonfaloni e i Labari,  si terrà  la cerimonia dell'alzabandiera.
Il Prefetto passerà in rassegna la Compagnia di formazione Interforze.
Dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e del Ministro della Difesa vi sarà il saluto del Presidente della Provincia di Reggio Emilia.
Al fine di trasmettere alle giovani generazioni i valori ed i principi correlati alla ricorrenza, è stata promossa d'intesa con l'Ufficio Scolastico Territoriale, la partecipazione, di una rappresentanza del mondo studentesco.
Quest'anno prenderanno parte alla celebrazione gli studenti della classe 3^ H dell'Istituto Comprensivo "Sandro Pertini 1" e della classe 3^ A dell'Istituto Comprensivo "Sandro Pertini 2" di Reggio Emilia con la lettura di alcuni brani, frutto di un lavoro di ricerca e  di riflessione  sul tema della giornata.

 Reggio Emilia, 3 novembre 2017
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 COMUNICATO

Giovedì 2 novembre u.s. in Prefettura, nel corso del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Maria Forte, è stato approvato il progetto, presentato dal Comune di Vetto, di installazione in punti strategici della viabilità di quel Comune di un sistema di videosorveglianza, integrato e collegato con le Sale Operative della Polizia Municipale e dell'Arma dei Carabinieri.
Nel corso della riunione, cui hanno preso parte, insieme con i vertici provinciali delle Forze dell'ordine, il Sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, ed il Presidente dell'Amministrazione provinciale Gianmaria Manghi, il Sindaco di Vetto Fabio Ruffini, assistito per la parte tecnica dall'ing. Enrico Tedeschi, autore del Progetto, ne ha illustrato le caratteristiche e le finalità, orientate a migliorare la qualità del complesso di servizi di vigilanza e controllo del territorio comunale, anche sulle direttive di traffico che portano verso la provincia di Parma, anche con l'utilizzo di telecamere adatte al rilevamento anche notturno delle targhe degli autoveicoli. Compatibilmente con la disponibilità di risorse finanziarie, il progetto potrà, in futuro, essere implementato.

 

 

Reggio Emilia, 3 novembre 2017

 
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