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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio Calabria

NOTIZIE

 

 Canolo - Riunione per l'esame delle problematiche connesse al fenomeno degli animali vaganti

 
Nella mattinata odierna, nel palazzo municipale di Canolo, il Prefetto Michele di Bari ha tenuto una riunione per l'esame delle problematiche connesse al fenomeno degli animali vaganti che investe in modo particolare il territorio della Piana di Gioia Tauro ma anche quello della Locride.
 
All'incontro erano presenti, oltre al Presidente del Tribunale di Locri, dr. Rodolfo Palermo, al Procuratore della Repubblica di Locri, dr. Luigi D'alessio, anche il Vice Comandante del Comando Unità Forestale Ambientale e Agroalimentare dell'Arma dei Carabinieri, Generale di Divisione Davide de Laurentis, il Questore di Reggio Calabria, dott. Raffaele Grassi, i Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Col. Giuseppe Battaglia ed il Col. Flavio Urbani, il Direttore Marittimo della Calabria e della Basilicata tirrenica, Ammiraglio Giancarlo Russo, il Comandante Regionale Carabinieri Forestali, Col. Giorgio Maria Borrelli ed ancora il Sindaco della Città Metropolitana, avv. Giuseppe Falcomatà, il Presidente dell'Ente Nazionale Parco Aspromonte, prof. Giuseppe Bombino, il Presidente dell'Assemblea dell'Associazione dei Sindaci della Locride, dr. Francesco Candia, il Presidente del Comitato dell'Associazione dei Sindaci della Locride, dr. Rosario Rocca, i Sindaci delle Comunità del Parco nazionale dell'Aspromonte.
 
Ha introdotto i lavori il Presidente dell'Ente Parco nazionale dell'Aspromonte, ringraziando il Prefetto per l'attenzione che quotidianamente riserva anche ai territori più marginali del territorio provinciale e ricordando come i successi conseguiti nell'attività di contrasto al fenomeno degli animali vaganti sono frutto di una circostanziata e attenta strategia che data ormai dall'8 settembre 2017, giorno in cui si è tenuto il primo Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica in Cittanova.
 
Dopo i saluti dei Rappresentanti delle Amministrazioni locali, che hanno tutti unanimemente evidenziato non solo i lusinghieri risultati ottenuti in ordine al fenomeno in questione, ma la particolare sinergia e coesione istituzionale dimostrate in tale frangente, il Prefetto ha illustrato gli esiti degli operazioni di cattura dei bovini (in numero di 105 nel breve volgere di quattro mesi), sottolineando in particolare come dette operazioni si siano svolte all'insegna del massimo rigore e nel rispetto del benessere degli animali. L'azione di contrasto proseguirà senza soluzione di continuità in tutto il territorio provinciale.
 
Dell'efficacia degli interventi adottati hanno dato atto il Presidente del Tribunale di Locri ed il Procuratore della Repubblica di Locri, per i quali sembra finalmente si sia imboccata una strada positiva che esalta più l'azione preventiva che non quella repressiva dello Stato.
 
Nell'occasione il Presidente del Comitato dei Sindaci della Locride ha consegnato al Prefetto a nome di tutti gli Amministratori del comprensorio, il documento che si allega, con il quale si dà riconoscente testimonianza dell'efficace ruolo di coordinamento della Prefettura di Reggio Calabria, che ha saputo coagulare tutte le forze del territorio, consentendo un'esperienza di intensa e straordinaria sinergia istituzionale.
 
Pubblicato il 24/05/2018
Ultima modifica il 25/05/2018 alle 11:13:59

 Patti per l'attuazione della Sicurezza Urbana

 
Questa mattina, nel Salone degli Stemmi del Palazzo del Governo, il Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari e i Sindaci dei Comuni di Siderno, Campo Calabro, Benestare, Scido, Calanna, Maropati, Palizzi, Feroleto della Chiesa, nonchè i Commissari Straordinari dei Comuni di Scilla e Rizziconi hanno stipulato ulteriori Patti per l'attuazione della  Sicurezza Urbana secondo le linee operative previste nel Decreto Legge n. 14/2017, recante "disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città" e nel Decreto del Ministro dell'Interno 31 gennaio 2018.
 
Dette norme hanno introdotto nella prassi istituzionale i concetti di "sicurezza urbana" e "sicurezza integrata",  rafforzando le sinergie tra enti pubblici e tra Stato e Autonomie Locali e orientando le politiche di sicurezza in genere in un'ottica sistemica, condivisa e partecipata.
 
Il Prefetto, nell'occasione, nel ringraziare i Sindaci ed i Commissari Straordinari per la loro sensibilità, ha sottolineato il nuovo ruolo degli Enti locali in materia, anch'essi chiamati a condividere con gli altri organi dello Stato comuni responsabilità nella tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica.
 
Con il citato d.m. il Governo ha messo a disposizione dei Comuni del Mezzogiorno d'Italia 37 milioni di euro, invitandoli a presentare entro il 30 giugno p.v. alle Prefetture di riferimento proprie proposte progettuali nel settore del controllo tecnologico del territorio previa la sottoscrizione dei detti Patti di sicurezza e l'approvazione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica.
 
Lo sforzo che si va coagulando nelle Intese riguarda le aree a rischio delle Città, ma anche snodi della viabilità, zone commerciali ed industriali, aree degradate del territorio, attività turistiche, centri di aggregazione in una condivisa azione di prevenzione dei reati, delle forme di devianza e della criminalità.
 
Altri Patti seguiranno in un contesto di efficace ed efficiente collaborazione istituzionale.
 
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 Insediata la commissione d'indagine a San Giovanni di Gerace

 
Si informa che, su delega del Ministro dell'Interno, il Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, ha disposto un accesso ispettivo antimafia presso il Comune di San Giovanni di Gerace nell'ambito delle attività di tutela e prevenzione dalle infiltrazioni della ' ndrangheta nelle istituzioni locali previste dall'art. 143 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267.

La Commissione d'indagine, insediatasi in data odierna, è composta dal dr. Salvatore Gullì, Dirigente di II fascia, dal dr. Natale Vazzana, Funzionario Amministrativo e dal dr. Pietro Maldonato, funzionario economico-finanziario.

L'accesso ispettivo dovrà essere perfezionato entro tre mesi prorogabili di ulteriori tre qualora necessario.

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 Importante incontro a Polsi per favorire interventi di sviluppo e di sicurezza integrata

E' per potenziare le condizioni di sicurezza dell'antico Monastero Mariano che il Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, si è recato oggi a Polsi per un sopralluogo congiunto con il Comandate Provinciale dei carabinieri, Col. Giuseppe Battaglia, il Presidente dell'Ente Parco Nazionale Aspromonte, Giuseppe Bombino, ed il Commissario Prefettizio del Comune di San Luca, Salvatore Gullì.

L'obiettivo del Prefetto, in particolare, è quello di istituire in Polsi un distaccamento temporaneo di Polizia in una delle aree di maggior pregio storico, religioso e paesaggistico del territorio provinciale, scelto in modo blasfemo a luogo di intermediazione della 'ndrangheta e delle sue organizzazioni.

Non solo. Facendo leva sulla piena disponibilità del Rettore del Santuario, Antonio Saraco, presente all'incontro, in locali interni alla struttura abbaziale sarà altresì aperto un presidio sanitario, una guardia medica, attivo nei mesi di maggior affluso di pellegrini e turisti, in particolare tra giugno e settembre.

E' da dire, al riguardo, che l'attenzione del Prefetto per Polsi non è nuova.

Già nel mese di luglio dello scorso anno, infatti, egli si è fatto promotore di un importante convegno dal titolo "Madonna di Polsi, la simbologia del Santuario tra sacro e legalità", svoltosi alla presenza del Ministro dell'Interno, Marco Minniti, e del Vescovo della Diocesi di Locri-Gerace, Mons. Oliva, come di altre Autorità civili ed istituzionali.

E già in quella occasione era stata sottolineata la necessità che il Santuario, luogo emblematico per antonomasia, non sia offuscato da alcuna ombra criminale ed anzi che la Chiesa e lo Stato abbiano a riappropriarsi definitivamente di quel ricchissimo patrimonio di cultura religiosa e di bellezza naturalistica.

"E' intollerabile, dichiarò nella circostanza il Prefetto, che la 'ndrangheta usi in modo distorto simboli religiosi, violando la fede e la libertà dei tanti fedeli che affluiscono al Santuario alla ricerca di pace e spiritualità".

" L'istituzione di un distaccamento temporaneo dei Carabinieri in Polsi , ha dichiarato, in margine all'odierno sopralluogo, il Comandante provinciale dei Carabinieri, è un obiettivo nevralgico perché garantisce la presenza dello Stato in uno dei luoghi simbolici dell'universo mafioso di questa provincia, in grado di combattere le organizzazioni della 'ndrangheta proprio a livello di controllo del territorio ".

Il periodo di maggior affluenza di pellegrini il Santuario della Madonna di Polsi vedrà nei Carabinieri ulteriori "angeli" a protezione.

Si tratta di un nuovo importante tassello, voluto dal Prefetto, per garantire progetti di sviluppo e di crescita sociale e culturale in quel territorio, nella piena tutela delle espressioni di fede delle popolazioni calabresi e nel rifiuto di ogni forma di assoggettamento alle organizzazioni criminali della 'ndrangheta.
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 Patti per l'attuazione della Sicurezza Urbana

 
Sottoscritti questa mattina, presso il Palazzo del Governo, i primi Patti per l'attuazione della Sicurezza Urbana di cui al decreto legge n. 14/2017, convertito dalla legge n. 48/2017, recante disposizioni in materia di sicurezza delle città.

Gli Atti pattizi sono stati firmati dal Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari e dai Sindaci di Taurianova, Bovalino, Casignana, Antonimina, ed Ardore, nell'intento di adottare strategie congiunte tra la Prefettura e gli Enti per migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini e contrastare ogni forma di illegalità.

Tale sottoscrizione rappresenta il primo passo per potere accedere ai finanziamenti statali destinati ad investimenti da parte degli Enti locali nella videosorveglianza funzionali al controllo delle aree e delle zone maggiormente esposte a fenomeni di criminalità diffusa e predatoria.

A tal fine, con circolare già diramata da questa Prefettura ai Comuni della provincia, sono state indicate le modalità di accesso alle contribuzioni previste dal Decreto del 31 gennaio 2018, con cui il Ministero dell'Interno, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, ha definito le modalità di presentazione delle richieste di ammissione ai finanziamenti dei progetti, da parte degli Enti firmatari dei predetti Patti.

" Le intese - ha dichiarato il Prefetto di Bari - sono volte a prevenire e contrastare fenomeni di criminalità diffusa e predatoria e promuovere il rispetto del decoro urbano tramite l'installazione e il potenziamento di sistemi di videosorveglianza nelle aree maggiormente interessate dalle situazioni di degrado e costituiscono, pertanto, un'ulteriore occasione per rafforzare l'intesa istituzionale in un'ottica di sicurezza urbana secondo un modello integrato ."

Nei prossimi giorni si procederà con la sottoscrizione dei Patti con altri Comuni della provincia.

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 Cerimonia di sottoscrizione dell'Intesa interistituzionale per la realizzazione del progetto denominato 'Ex polveriera: dall'emergenza abitativa alla legalità percepibile".

 
Giornata importante quella vissuta oggi in Prefettura.

Alla presenza di numerose autorità civili e militari si è, infatti, tenuta la cerimonia di sottoscrizione dell'Intesa interistituzionale per la realizzazione del progetto denominato " Ex polveriera: dall'emergenza abitativa alla legalità percepibile ".

Il Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, il Direttore dell'Agenzia per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, Prefetto Ennio Mario Sodano, il Presidente del Tribunale di Reggio Calabria, Maria Grazia Arena, ed il Sindaco della Città di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, hanno stipulato un atto pattizio volto a bonificare una delle aree più a rischio del territorio comunale, quella dell'ex Polveriera di Ciccarello, una zona periferica da anni caratterizzata da insediamenti abusivi di nuclei familiari, nonché da una grave condizione di precarietà e dal punto di vista della sicurezza e dal punto di vista igienico-sanitario.

Hanno, altresì, preso visione dell'Intesa, per gli aspetti di ordine e sicurezza pubblica, il Questore di Reggio Calabria, Raffaele Grassi, ed i Comandanti Provinciali dei Carabinieri, Giuseppe Battaglia, e della Guardia di Finanza, Flavio Urbani.

Alla cerimonia, tra gli altri, sono intervenuti, l'Avvocato Distrettuale dello Stato, Antonio Ferrara, l'Avvocato Generale presso la Corte d'Appello, Fulvio Rizzo, il Procuratore Distrettuale della Repubblica Vicario, Gaetano Paci, i Presidenti dei Tribunali di Palmi e Locri, Concettina Epifanio e Rodolfo Palermo, il Procuratore della Repubblica di Locri, Luigi D'Alessio, il Procuratore della Repubblica Aggiunto della DDA, Gerardo Dominijanni, il Direttore Regionale dell'Agenzia del Demanio, Pier Giorgio Allegroni, oltre ai numerosi Sindaci del territorio metropolitano e ad altre autorità istituzionali.

Il Prefetto di Reggio Calabria ha introdotto la giornata illustrando la valenza dell'atto pattizio che, oltre a mettere in evidenza i positivi risultati che è possibile conseguire attraverso sinergie tra i vari enti ed organismi pubblici coinvolti, assume un particolare valore simbolico ed ha espresso il proprio apprezzamento nei confronti del Presidente della Sezione Misure di Prevenzione, dr.ssa Ornella Pastore, e degli altri magistrati della Sezione per il lavoro egregio che svolgono.

Il progetto, infatti, non solo raggiunge l'obiettivo di ripristinare la legalità in un'area ad alto rischio, ma lo fa garantendo forme di tutela sociale e abitativa a nuclei in condizioni di povertà, attraverso l'utilizzo di beni confiscati alla criminalità organizzata.

L'Intesa chiude, peraltro, una complessa procedura di prevenzione che ha visto protagonisti tanto le Forze di Polizia, quanto la Magistratura reggina.

Il Prefetto Michele di Bari ha quindi rivolto un sentito ringraziamento al Prefetto Sodano, perché ha voluto tenere presso la Prefettura di Reggio Calabria non solo la cerimonia di sottoscrizione del Patto in questione, ma anche la prima Conferenza di servizi, dopo la recente riforma legislativa dell'Agenzia, propedeutica alla finale destinazione di beni confiscati alla famiglie mafiose in 28 comuni di questa provincia per un valore di oltre 27 milioni di euro.

Tra questi, alcuni beni destinati a presidi di Polizia.

E' quindi intervenuto il Sindaco Falcomatà, che ha illustrato nel dettaglio il progetto di intervento, sottolineando come lo stesso, se chiude una importante fase di politiche di rigenerazione urbana, ne apre un'altra tesa a restituire fiducia alla comunità reggina ed a fare della città di Reggio Calabria una città inclusiva, attenta ai bisogni dei meno abbienti.

Il dott. Paci, dopo aver sottolineato che iniziative come quella odierna dimostrano come la 'ndrangheta non sia invincibile, ha posto l'accento sull'azione dello Stato, che non è solo repressiva, ma anche restitutiva alla società di beni ad essa sottratti.

Il Presidente Arena ha rappresentato come abbia aderito con entusiasmo e profonda convinzione all'Intesa perché va a incidere sull'atavico stereotipo di uno Stato ostile, percepito come depositario di mera legalità formale, mentre sa anche agire in un'ottica di concreta risposta alle esigenze dei cittadini, in specie dei più marginali.

Espressioni di viva soddisfazione sono giunte nell'occasione da parte del Prefetto Sodano, che ha definito il progetto " Ex polveriera: dall'emergenza abitativa alla legalità percepibile " come "migliore esempio di modello procedurale delle funzioni poste in capo all'Agenzia".

Infatti, oggi non solo i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata vengono restituiti alla collettività, ma la convergente azione dei diversi enti dello Stato vi ha aggiunto quel quid pluris costituito dal conseguimento di importanti obiettivi di politiche sociali.

Il Prefetto Michele di Bari ha, infine, rivolto un appello ai Sindaci presenti, perché abbiano a cuore la tematica dell'utilizzo sociale ed istituzionale dei beni confiscati. Ad essi, infatti, quali presidi territoriali dello Stato, l'onere di dare senso pieno e concreto alle finalità perseguite dall'ordinamento in materia antimafia.

Firmato il Protocollo, in un clima di fattiva e sentita collaborazione, la giornata è quindi proseguita con la citata Conferenza dei servizi finalizzata a velocizzare l'iter di destinazione e assegnazione dei beni confiscati alla 'ndrangheta nel territorio metropolitano.

In proposito, la Conferenza di servizi, esperita l'istruttoria prevista, ha esaminato la posizione di circa 400 beni confiscati ai fini di una loro rapida assegnazione.

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 Il prossimo 9 maggio al Palazzo del Governo la sottoscrizione del Protocollo di Intesa 'Dall'emergenza abitativa alla legalità percepibile"

 
Si svolgerà il prossimo 9 maggio, alle ore 10.30, presso questo Palazzo del Governo, la cerimonia di sottoscrizione del protocollo d'intesa denominato "Dall'emergenza abitativa alla legalità percepibile".

L'Atto pattizio sarà firmato dal Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, dal Direttore dell'Agenzia Nazionale per l'Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata, Prefetto Ennio Mario Sodano, dal Sindaco del Comune di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà e dal Presidente del Tribunale di Reggio Calabria, Maria Grazia Lisa Arena.

Il Protocollo d'Intesa, frutto di un' intensa attività di collaborazione interistituzionale,  è finalizzato a offrire un alloggio temporaneo, in immobili sottratti alla criminalità organizzata, alle persone e alle famiglie residenti nell'area dell'ex Polveriera di Ciccarello al fine di togliere le stesse dal contesto di pericolosità e di degrado ambientale e igienico sanitario in cui vivono  e al fine di consentire la bonifica e la riqualificazione dell'area.

Seguirà, alle ore 11.00, la Conferenza di servizi per la destinazione di 378 beni confiscati nel territorio metropolitano.

Al termine della cerimonia di sottoscrizione i firmatari del Patto terranno una conferenza stampa.

Le Agenzie di Stampa, le testate giornalistiche e le emittenti televisive che intendono partecipare dovranno comunicare entro le ore 13 di martedì 8 maggio, all'indirizzo di posta elettronica  segreteriaprefetto.reggiocalabria(at)interno.it, i nominativi dei giornalisti e dei foto - cineoperatori da accreditare, allegando copia del documento di riconoscimento e della tessera di iscrizione all'Ordine.

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 Prosegue l'attività di contrasto nel territorio provinciale al fenomeno di mancato governo degli animali a tutela dell'incolumità delle popolazioni.

 
Prosegue, su impulso del Prefetto Michele di Bari, l'attività di contrasto nel territorio provinciale al fenomeno di mancato governo degli animali a tutela dell'incolumità delle popolazioni, per la sicurezza della circolazione sia stradale che ferroviaria, nonché a garanzia dell'igiene e della salute pubblica.
Le complesse operazioni, volte a risolvere la problematica degli animali vaganti, che è anche espressione del controllo del territorio da parte della 'ndrangheta, hanno registrato un ulteriore successo nella giornata odierna  in quella di ieri, con la cattura di numerosi bovini vaganti nel territorio compreso tra i Comuni di Cittanova e Molochio.
L'attivitá, eseguita in sinergia da personale della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Gruppo Carabinieri Forestali e della Polizia Metropolitana, ha consentito l'individuazione di animali privi d'identificazione (timbro auricolare) che dapprima sono stati narcotizzati e poi sottoposti a controlli sanitari .
Il Prefetto Michele di Bari ha espresso il proprio apprezzamento e vivo compiacimento per i risultati conseguiti al Questore, Raffaele Grassi, al Comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri, Giuseppe Battaglia, al Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Flavio Urbani, al Comandante provinciale del Gruppo Carabinieri Forestali, Giuseppe Micalizzi e al Comandante della Polizia Metropolitana, Domenico Crupi, al Presidente dell'Ente Parco, Giuseppe Bombino, ai Sindaci dei comuni interessati, ai dirigenti del Servizio Veterinario dell'A.S.P. di Reggio Calabria.
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 San Luca: costante attenzione dello Stato e della Prefettura sul Centro aspromontano in termini di riaffermazione della legalità e di crescita della società civile. Insieme si può.

Resta alta l'attenzione e la vicinanza dello Stato e della Prefettura di Reggio Calabria su San Luca e sul territorio della Locride in generale.

Dopo l'inaugurazione dello Campo di calcio, avvenuta il 21 aprile del decorso anno, ecco, a distanza di poco più di un anno, celebrarsi una nuova importante iniziativa: il convegno " IN CAMPO PER IL FUTURO UN ANNO DOPO ", tenutosi nell'Aula Magna dell'Istituto Comprensivo "San Luca-Bovalino" e promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con la Prefettura di Reggio Calabria, il Consiglio Superiore della Magistratura e il Comune di San Luca.

Oltre all'On. Maria Elena Boschi, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Vicepresidente della Giunta Regionale, prof. Francesco Russo, al Vescovo della Diocesi di Locri-Gerace, Mons. Francesco Oliva, ed al Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Calabria, dott.ssa Anna Cammalleri, hanno partecipato all'evento numerose Autorità civili, militari e religiose, per testimoniare l' attenzione e la vicinanza dello Stato e delle Istituzioni nei confronti di un paese ricco di storia e di tradizioni conosciuto anche per lo stigma negativo impresso nel suo territorio dalle organizzazioni della 'ndrangheta.

La manifestazione si è aperta con l'Inno d'Italia eseguito dall'orchestra degli alunni dello stesso Istituto, i quali hanno poi interpretato - nel corso della cerimonia - altri brani, riscuotendo l'apprezzamento del pubblico.

Dopo i saluti inaugurali delle citate autorità e del Commissario Prefettizio dell'Ente, dott. Salvatore Gullì, ha coordinato i lavori il Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, che ha sottolineato il significativo impegno di questi anni ed i positivi risultati raggiunti non solo nel ripristino della legalità in importanti settori della vita amministrativa, ma anche nella crescita sociale e culturale dei giovani e di tutta la comunità locale.

Il Prefetto ha, in particolare, ringraziato l'On. Boschi e il Dipartimento delle Pari Opportunità per la realizzazione di questo progetto e per l'attenzione e la vicinanza dimostrata, rimarcando come lo Stato non abbandoni alla 'ndrangheta nessun territorio, tendendo piuttosto a garantire, con sempre maggior forza, le migliori condizioni di crescita civile e democratica.

" Oggi è la consacrazione di un percorso che è iniziato oltre un anno fa " - ha dichiarato di Bari - " e la notevole partecipazione a questo evento è il segno evidente che laddove le istituzioni si muovono in modo sinergico anche le situazioni e le problematiche più complesse possono essere affrontate ed avviate a soluzione ".

Rivolgendosi, poi, ai giovani delle scuole di San Luca presenti, " motori dell'odierna manifestazione ", ha sottolineato il valore dello sport, i cui principi cardine di rispetto delle regole, di cooperazione, di duro impegno, di capacità di resistenza, sono gli stessi di una vita degna di essere spesa, lontano dalle insidie mortali della criminalità.

Graditissima è stata, inoltre, la partecipazione, tra i relatori, del dott. Luca Palamara, Consigliere del CSM, e del dott. Federico Cafiero De Raho, già Procuratore Distrettuale della Repubblica di Reggio Calabria ed ora Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, per il quale, invero, si è trattato di un " ritorno a casa " in una terra che lo ha visto tra i più sagaci, attenti e competenti protagonisti di una intensissima e straordinaria stagione di contrasto alla 'ndrangheta ed alle sue articolazioni criminali.

Entrambi hanno sottolineato come le organizzazioni criminali possano essere incisivamente colpite e definitivamente sconfitte solo con una forte presa di coscienza della società civile.

La riflessione è proseguita con gli interventi della dott.ssa Carla Sorgiovanni, dell'organizzazione Save the Children , della dott.ssa Pacifici e del dott. Paolo Graziano dell' Auser Bovalino e del dott. Giovanni Puro, Presidente della Consulta degli Studenti di Reggio Calabria, i quali hanno illustrato alcune delle iniziative progettuali in corso, tese a valorizzare i giovani ed a rinvigorirne la forza etica e le capacità umane e professionali.

Il Sottosegretario Boschi, a sua volta, ha ripercorso tutte le tappe del cammino fin qui svolto, ribadendo l'impegno del Governo a vantaggio di territori difficili e complessi come la Calabria e ringraziando il Prefetto " per la grande passione e la vicinanza alla gente di S. Luca ".

L'On. Boschi ha quindi concluso il suo intervento richiamando i valori dello sport, che " serve ad educare al rispetto delle regole, ma anche ad imparare dalle sconfitte ", invitando i giovani a rifiutare ogni logica di violenza e di prevaricazione, per rafforzare gli ideali di una partecipazione attiva, consapevole e responsabile alla vita politica e sociale della propria comunità.

La giornata è stata suggellata, infine, da una breve ma intensa cerimonia di intitolazione del Campo di calcio a Corrado Alvaro, tra i più autorevoli scrittori del Novecento, natìo di San Luca, dove, come ricorda nelle sue memorie, passò " dieci anni in quel mucchio di case presso il fiume, sulla balza aspra circondata di colli dolcissimi digradanti verso il mare, i primi dieci anni della mia vita, e pure essi furono i miei più vasti e lunghi e popolati".

Dopo l'esecuzione dell'Orchestra di fiati "Giuseppe Rechichi" di Oppido Mamertina, diretta dal Maestro Stefano Calderone presso il Campo sportivo, divenuto ormai struttura di riferimento nella Locride per l'efficienza e la sicurezza degli impianti, si sono esibiti su quel manto erboso i numerosi allievi delle scuole sportive di San Luca, che hanno coinvolto tutti i presenti con il loro entusiasmo.

A testimonianza del concreto interesse verso il progetto realizzato, è stato preannunciato dall'On. Boschi un incontro di calcio, che si terrà il prossimo settembre, tra la Nazionale Magistrati e la Nazionale cantanti.

 


 


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 Insediata in data odierna la Commissione Straordinaria per la gestione del Comune di Platì.

 
Si è insediata oggi, presso il Comune di Platì, la Commissione Straordinaria per la gestione dell'Ente composta dal dott. Castrese DE ROSA, Viceprefetto, dal dr. Antonio GULLÌ, Viceprefetto Aggiunto e dal dr. Emiliano CONSOLO, Funzionario economico finanziario.

Come noto, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'Interno, a seguito della relazione predisposta dal Prefetto di Reggio Calabria, ha deliberato, nella seduta del 26 aprile scorso, lo scioglimento del Consiglio Comunale di Platì, nel quale sono state accertate forme di condizionamento della vita amministrativa da parte della criminalità organizzata.

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