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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio Calabria

NOTIZIE

 

 Riunione di Protezione Civile per valutare la situazione nei Comuni compresi nel raggio dell'evento sismico

 
Nel pomeriggio odierno, convocata dal Prefetto Michele di Bari, presso il Palazzo del Governo si è tenuta una riunione di coordinamento di Protezione Civile al fine di valutare la situazione nei Comuni compresi nel raggio dell'evento sismico verificatosi al largo della costa questa mattina con magnitudo pari a 4,2.

All'incontro erano presenti i Sindaci di Seminara, Melicuccà, Sant'Eufemia d'Aspromonte, San Procopio, Sinopoli, San Roberto, San Ferdinando e i Rappresentanti dei Comuni di Reggio Calabria, Palmi, Campo Calabro, Villa San Giovanni, delle Forze di Polizia, della Direzione marittima, dei Vigili del Fuoco, della Polfer, della Protezione Civile della Regione Calabria e della Città Metropolitana, di ANAS Viabilità e Autostrada, di RFI, del  SUEM 118.

Nel corso della riunione è stato accertato che non si sono registrati danni a persone o cose.  Alcuni Comuni  hanno attivato i COC, come Palmi e San Ferdinando che in via precauzionale hanno, altresì, disposto la chiusura delle scuole; misura adottata anche dai Comuni di  Bagnara Calabra, Seminara, Sant'Eufemia d'Aspromonte e Sinopoli.

RFI ha interrotto automaticamente, al verificarsi dell'evento, il transito ferroviario  nella tratta fra Reggio Calabria- Mileto attivando servizi di assistenza ai viaggiatori,  la circolazione è ripresa normalmente alle ore 11,28.

Si è, inoltre, richiamata l'attenzione  dei presenti sulla necessità che, come ribadito dal Dipartimento della Protezione Civile Nazionale con una circolare in data odierna, siano rafforzate le attività di verifica della pianificazione di emergenza e della vulnerabilità degli edifici strategici, di culto e delle scuole. 

Alla luce della recente scossa tellurica, questa Prefettura ha inviato una circolare a tutti i Comuni della Città metropolitana per sollecitare una maggiore sensibilizzazione  sulla problematica del rischio sismico e sulla opportunità di effettuare una verifica delle pianificazioni comunali di emergenza e relativa informazione alla popolazione.

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 Completato lo sgombero delle famiglie residenti nelle baracche e nelle costruzioni fatiscenti site all'interno dell'area ex polveriera

 
Stamattina il Comune di Reggio Calabria, assistito dalle Forze di Polizia, ha provveduto al completamento dello sgombero delle famiglie residenti nelle baracche e nelle costruzioni fatiscenti site all'interno dell'area ex polveriera di questo Capoluogo e al conseguente abbattimento delle stesse, in ottemperanza a quanto previsto nell'Intesa interistituzionale " Ex polveriera: dall'emergenza abitativa alla legalità percepibile ", sottoscritta lo scorso maggio presso questo Palazzo del Governo  dal Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, dal Direttore dell'Agenzia per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, Prefetto Ennio Mario Sodano, dal Presidente del Tribunale di Reggio Calabria, Maria Grazia Arena e dal  Sindaco della Città di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà.

La finalità di detto Atto pattizio è  quella di bonificare il sito  dell'ex Polveriera di Ciccarello, caratterizzato da insediamenti abusivi di nuclei familiari,  che vivevano in condizioni di precarietà dal punto di vista della sicurezza e dal punto di vista igienico-sanitario.

Le operazioni  di sgombero, iniziate  lo scorso aprile, hanno registrato più di una difficoltà  per la ritrosia di alcune famiglie a lasciare le proprie abitazioni in ordine al trasferimento negli immobili confiscati, destinati per tale finalità al Comune di Reggio Calabria dall'Agenzia dei Beni Confiscati.

Durante l' esecuzione delle ordinanze di sgombero, nella giornata odierna, non si sono registrate turbative all'ordine pubblico grazie all'opera delle Forze di Polizia, coordinate sapientemente dal Questore .

" La sinergia tra i vari enti ed organismi pubblici coinvolti nell'Intesa per la riqualificazione dell'ex polveriera ha consentito di ripristinare la legalità in un'area ad alto rischio, garantendo nello stesso tempo forme di tutela sociale e abitativa attraverso l'utilizzo di beni confiscati alla criminalità " ha dichiarato il Prefetto.

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 Osservatorio provinciale sul fenomeno della violenza di genere

 
Nella mattinata odierna, presso il Salone degli Stemmi di questo Palazzo del Governo, convocato dal Prefetto Michele di Bari, si è riunito l' Osservatorio provinciale sul fenomeno della violenza di genere,  istituito nell'ambito del " Protocollo operativo per la prevenzione e il contrasto delle violenze nei confronti delle donne e dei minori".

Continua, dunque, l'attività dell'Osservatorio  per monitorare la funzionalità della rete interistituzionale istituita con il predetto Protocollo.

Alla riunione hanno preso parte, fra gli altri,  i Rappresentanti delle Forze di Polizia, il Dirigente del Pronto Soccorso dell'Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria, la Presidente della Commissione Regionale Pari Opportunità, il Dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale e la responsabile del Centro Antiviolenza A. Morabito.

Nel corso dell'incontro è stato fatto un " focus " sul percorso avviato nell'intento di promuovere  l'adozione di strategie condivise per la prevenzione del fenomeno e favorire  la costruzione di una rete operativa che supporti le vittime.

E' stata, pertanto, ravvisata l'opportunità di avviare azioni di intervento concrete  per una adeguata informazione sulle iniziative messe in atto con il presente Protocollo quale ad esempio l'istituzione di un apposito percorso presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale cittadino, dedicato all'accoglienza riservata delle vittime di abusi al fine di garantire la più assoluta privacy.

Attesa, inoltre, la rilevanza fondamentale che rivestono gli operatori dei diversi settori che sono il primo contatto con le vittime di violenza sessuale, abuso, maltrattamento, stalking, si è concordato di svolgere delle attività di formazione per gli stessi operatori, anche per migliorare la loro capacità di intercettare in maniera più capillare il fenomeno e individuare gli strumenti di intervento più adatti.

Con riferimento all'ambito della prevenzione, d'intesa con l'Ufficio Scolastico Provinciale, verranno rivolte agli studenti degli Istituti Scolastici dell'Area Metropolitana apposite occasioni formative.

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 Quartiere Ciambra del Comune di Gioia Tauro.

 
Prosegue l'attività di impulso da parte della Prefettura di Reggio Calabria finalizzata al recupero del quartiere "Ciambra" del  Comune di Gioia Tauro.

Il Prefetto Michele di Bari ha convocato nella mattinata odierna, presso il Palazzo del Governo, una ulteriore riunione per fare il punto sugli interventi già individuati nel corso dei precedenti tavoli istituzionali, tesi alla risoluzione delle problematiche del quartiere "Ciambra".

All'incontro hanno partecipato i componenti della Commissione Straordinaria del Comune di Gioia Tauro, il delegato all'Ambiente della Città Metropolitana e i Rappresentanti del Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza presso il Consiglio regionale della Calabria e dell'Aterp.

Tutti i presenti hanno manifestato la massima disponibilità per la ricerca di soluzioni adeguate al fine di eliminare lo stato di degrado sociale e  garantire agli abitanti del quartiere Ciambra idonee  condizioni di vita.

Al riguardo, la Commissione Straordinaria, nel solco degli impegni già assunti, ha comunicato che continuano le opere per la bonifica del sito, gli interventi sulla rete fognaria e che, a breve, prenderanno il via anche i lavori di bitumazione della strada, eliminando così una delle criticità di maggior rilievo.

Il Comune, inoltre, provvederà ad effettuare un censimento delle famiglie del quartiere anche per individuare situazioni di particolare vulnerabilità da alloggiare con tempestività  in appartamenti che l'Aterp  metterà a disposizione.  

Un altro incontro sarà convocato, a breve, in Prefettura per monitorare la situazione.

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 Compiacimento per l'operazione che ha consentito di individuare i responsabili dell'omicidio Giofrè

 
Accurate indagini di polizia, coordinate dalla locale  Direzione Distrettuale Antimafia e sviluppate da Carabinieri, si sono concluse  con l'emissione  di un'ordinanza  di custodia cautelare nei confronti di Domenico Fioramonte, di Taurianova,  Giuseppe Domenico Laganà Comandè, di Polistena e Saverio Rocco Santaiti di Seminara, ritenuti a vario titolo responsabili dei reati di omicidio in concorso, estorsione, detenzione e porto illegale in luogo pubblico di armi comuni da sparo, con l'aggravante di aver commesso i fatti con modalità mafiose e per agevolare le attività della cosca di appartenenza.

Tale provvedimento cautelare, emesso dal GIP,  presso il Tribunale di Reggio Calabria, costituisce l'esito delle indagini per l'omicidio di Fabio Giuseppe Gioffrè, collegato all'operazione "Ares" che ha evidenziato la predominante influenza della 'ndrangheta di Rosarno sulla Piana di Gioia Tauro e nei Comuni pre aspromonatani.

"Un altro brillante risultato dell'attività info-investigativa coordinata sapientemente ed efficacemente dal Procuratore Distrettuale Antimafia, dott. Giovanni Bombardieri, con il Procuratore Aggiunto Calogero Gaetano Paci e il Sostituto Procuratore Adriana Sciglio", così ha affermato il Prefetto Michele di Bari che ha rivolto un messaggio di vivo, convinto apprezzamento al Comandante Provinciale dei Carabinieri, Giuseppe Battaglia, al Comandante del Gruppo di Gioia Tauro, Tenente Colonnello Andrea Milani e al Comandante Nucleo investigativo di Gioia Tauro  Capitano Marco Filippi, nonchè alle donne e agli uomini dell'Arma che hanno operato con determinazione e professionalità per colpire pericolosi criminali appartenenti a efferate e radicate cosche 'ndranghetiste.

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 Si è tenuta la preannunciata riunione relativa alla mancata apertura del plesso della Scuola primaria 'Perri" di Careri e del plesso della scuola primaria di Canolo Melia

 
Nella mattinata odierna, come preannunciato, si è tenuta presso questo Palazzo del Governo  una riunione, convocata dal Prefetto Michele di Bari, per affrontare la mancata apertura del plesso della Scuola primaria "Perri" di Careri e del plesso della scuola primaria di Canolo Melia.

All'incontro erano presenti il Sindaco di Careri, i componenti della Commissione straordinaria di Canolo, il  Dirigente Scolastico dell'Istituto comprensivo "E. Terrana" di Ardore Benestare Careri Ciminà, i Rappresentanti del Garante regionale per l'infanzia e dell' Ufficio scolastico regionale, nonchè una delegazione dei genitori che a Careri avevano inscenato una protesta lo scorso 17 settembre.

Nel corso della riunione le due questioni sul tavolo sono state approfondite al fine di trovare una soluzione idonea e percorribile.

Per Careri il Sindaco  interesserà la Regione Calabria per consentire la riattivazione del plesso in argomento da parte della Dirigente scolastica.

Nelle more della riorganizzazione dell'attività didattica a Careri, il Sindaco si adopererà per attivare il trasporto con scuolabus dei bimbi da Careri a Natile nuovo.
Per Canolo il problema è di pronta soluzione atteso che la Regione Calabria  nella delibera n. 341 del 30 luglio 2018 ha già inserito la scuola di Canolo Melia in quelle da riattivare e, pertanto, il Dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo di Gerace "Cinque martiri di Gerace" in cui ricade Canolo, ha la facoltà di riorganizzare in tempi rapidi la riapertura del predetto Istituto scolastico.

Soddisfazione per la conclusione positiva dell'incontro è stata espressa dai presenti.

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 Osservatorio in materia di prevenzione degli incidenti sui luoghi di lavoro.

 
Convocato dal Prefetto Michele di Bari, nella giornata di ieri si è insediato, presso il Palazzo del Governo, l'Osservatorio provinciale per la prevenzione degli incidenti sui luoghi di lavoro.

All'incontro hanno partecipato  il Dirigente  dell'I.N.A.I.L., il Dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale, i Rappresentanti dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro, dell'Azienda Sanitaria Provinciale, di Confindustria,   delle Forze dell'Ordine e la segretaria  generale della CISL.

La finalità dell'Osservatorio è quella di promuovere e favorire azioni sinergiche interistituzionali volte ad innalzare il livello di tutela dei lavoratori attraverso un'attività di prevenzione e conoscenza dei fenomeni che determinano gli incidenti sui luoghi di lavoro.

Nel corso della riunione sono state individuate e definite le linee strategiche di un percorso condiviso che vede gli Istituti Scolastici Professionali quali primi destinatari di un'attività di formazione e informazione in materia di prevenzione per la tutela della salute e della sicurezza del lavoro che sarà garantita gratuitamente da professionisti dell'ASP, dell'I.N.A.I.L., dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro e del Sindacato CISL.

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 Riunione relativa alla problematica concernente il mancato trasporto con lo scuolabus, di alcuni bambini al plesso scolastico di Cirella del Comune di Platì

 
Nel pomeriggio odierno, si è tenuta presso questo Palazzo del Governo, una riunione per la problematica, sollevata da alcuni genitori del Comune di Platì, concernente il mancato trasporto, con lo scuolabus, di alcuni bambini (circa 18/20) al plesso scolastico di Cirella.

All'incontro erano presenti i Commissari straordinari del Comune di Platì, il Vice direttore della scuola "De Amicis" e una delegazione dei genitori interessati.

La questione si è prontamente risolta e, pertanto, la Commissione, aderendo alle richieste dei genitori e concordando con il Dirigente scolastico una possibile flessibilità degli orari di entrata e uscita degli alunni, ha disposto il ripristino, da domani, del servizio scuolabus sia per la scuola di Platì centro che per il plesso scolastico di Cirella.
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 Convocato, per la giornata di domani, una riunione in merito alla manifestazione di protesta organizzata dal Comitato dei genitori 'Salviamo la Scuola" del Comune di Careri

 
Il Prefetto Michele di Bari, in merito alla manifestazione di protesta dello scorso 17 settembre organizzata dal Comitato dei genitori "Salviamo la Scuola" del Comune di Careri, avviata a seguito della mancata apertura del plesso della Scuola primaria "Perri", ha convocato, per la giornata di domani,  una riunione alla quale sono stati invitati a partecipare il Sindaco del citato Comune, il Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza presso il Consiglio Regionale della Calabria, il Dirigente dell'Ufficio Scolastico Ufficio VI Ambito territoriale di Reggio Calabria e il Dirigente Scolastico dell'Istituto comprensivo "E. Terrana" di Ardore Benestare Careri Cimina.

Allo stesso tavolo sono stati anche invitati i Commissari del Comune di Canolo e il Dirigente scolastico dell'istituto comprensivo di Gerace "Cinque martiri di Gerace" per affrontare la problematica inerente la chiusura del plesso della scuola primaria di Canolo Melia.

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 Osservatorio provinciale di monitoraggio per la tutela dei minori

 
Nella mattinata odierna, presso il Salone degli Stemmi di questo Palazzo del Governo, convocato dal Prefetto Michele di Bari, si è riunito l' Osservatorio provinciale di monitoraggio,  istituito nell'ambito del " Protocollo operativo per assicurare la piena attuazione delle funzioni di tutela dei minori destinatari di provvedimenti giudiziari civili e penali ivi inclusi quelli riguardanti i minori vittime di abusi sessuali o maltrattamenti intrafamiliari nell'ambito della provincia di Reggio Calabria".

Continua, dunque, l'attività dell'Osservatorio  per monitorare la piena funzionalità della rete interistituzionale istituita con il predetto Protocollo che, come afferma il Prefetto  di Bari  « costituisce un fondamentale Atto di impegno tra i diversi attori per  l'attuazione di azioni a tutela dei minori di questa provincia  e rappresenta uno strumento operativo che ha il suo  punto di forza nella sinergia fra le  diverse Istituzioni coinvolte ».

Alla riunione hanno preso parte, il dott. Rodolfo Palermo, Presidente del Tribunale di Locri, il dott. Luigi D'Alessio, Procuratore della Repubblica di Locri, il dott. Gerardo Dominijanni, Procuratore Aggiunto della  Repubblica di Reggio Calabria, il Dott. Giuseppe Casciaro, Procuratore Aggiunto della Repubblica di Palmi, il Dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale d.ssa Pasqualina Maria Zaccheria, il dott. Francesco Petrone, Presidente di Sezione del Tribunale di Palmi e i rappresentanti del Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, delle Forze di Polizia, del Garante per l'infanzia e l'adolescenza, del Centro Regionale per la Giustizia Minorile di Catanzaro e dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria.

Nel corso dell'incontro è stato fatto un " focus " sull'esecuzione misure previste dal Protocollo e sul percorso avviato con l'istituzione delle previste Equipe Interdisciplinari Permanenti in ciascuno dei quattro distretti sanitari della provincia di Reggio Calabria (due per il distretto di Reggio Calabria, una per il distretto jonico ed una per quello tirrenico) e con la nomina da parte dell'Azienda Sanitaria Provinciale del referente unico quale collegamento tra le stesse Equipes e l'Autorità Giudiziaria.

L'obiettivo è la costruzione di una rete operativa di lavoro efficiente e rapida che supporti l'attività dell'Autorità Giudiziaria, per imprimere la necessaria fluidità a processi che vedono coinvolti i minori, una delle fasce più deboli ed esposte a più elevato rischio di devianza, in una realtà complessa quale quella reggina.

Al fine di accelerare dette procedure nel corso dell'incontro è stata proposta una adeguata e specifica formazione del personale socio-sanitario appositamente individuato delle EIP, nonché l'implementazione delle necessarie  risorse strumentali e logistiche.

Nell'occasione, è stata condivisa l'esigenza di programmare specifiche attività di recupero per i minori destinatari di provvedimenti giudiziari penali e civili, secondo linee di intervento da concordarsi con le Forze di Polizia.

E' stata, altresì, focalizzata l'attenzione sul fenomeno della dispersione scolastica in alcuni quartieri del Comune Capoluogo e in alcuni Comuni dell'area metropolitana, da non sottovalutare, pur a fronte dell'esiguità di segnalazioni che pervengono agli Uffici Giudiziari da parte dei Dirigenti scolastici del territorio, in considerazione dell'incidenza negativa sul futuro di tanti minori del nostro territorio. A tale ultimo riguardo e al fine di promuovere un'attività di prevenzione volta a contrastare il fenomeno della dispersione scolastica, l'Ufficio Scolastico Provinciale diramerà apposita circolare a tutti i Dirigenti Scolastici dell'Area Metropolitana.

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 Prosegue l'attività della Prefettura e delle Forze dell'Ordine per lo sgombero degli immobili confiscati alla criminalità organizzata ed illecitamente occupati.

 
Nella mattinata di giovedì 13 settembre personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza hanno dato esecuzione allo sgombero di un immobile adibito a lavanderia, sito in via Nino Bixio, nel Comune di Melito Porto Salvo, confiscato ad una nota famiglia di ' ndrangheta, attiva in quella zona.

Il bene, già destinato dall'Agenzia Nazionale per l'amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata al Comune di Melito Porto Salvo, è stato contestualmente consegnato all'Ente dal coadiutore della procedura nominato dalla medesima Agenzia, presente sul posto.

Le operazioni si sono svolte senza turbative all'ordine pubblico.

Procede, quindi, senza soluzione di continuità la programmazione delle attività finalizzate a liberare da illegittime occupazioni i cespiti confiscati alla criminalità organizzata, disposta lo scorso 1° giugno dal Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari in sede di Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, cui hanno partecipato, oltre al Questore, al Comandante provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Procuratore aggiunto della Repubblica presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, il Dirigente dell'Ufficio di Reggio Calabria dell'Agenzia Nazionale per l'Amministrazione e la Destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, delegato dal Direttore dell'Agenzia e il Vice Sindaco della città metropolitana di Reggio Calabria. 

A partire dal mese di giugno, invero, sono stati sgomberati immobili nell'intero territorio provinciale: da Africo, dove è stato liberato un fabbricato a due piani, a Reggio Calabria, dove è stato sgomberato un immobile già destinato alla Regione Calabria per fini istituzionali; ancora, nei mesi di luglio e agosto altri immobili sono stati consegnati agli Enti cui erano già stati destinati ma non consegnati perché illecitamente occupati, da Siderno a Gioiosa Ionica lungo il versante Ionico, per finire all'immobile di Palmi, lo scorso 12 settembre, già assegnato dall'Agenzia dei Beni confiscati alla Polizia di Stato attraverso l'Agenzia del Demanio lo scorso 10 luglio alla presenza del Signor Ministro dell'Interno che, in occasione della sua prima visita in questa provincia, ha voluto suggellare questo importante momento e definitivamente liberato.

Altre pianificazioni sono in programma nelle prossime Riunioni Tecniche di Coordinamento presiedute dal Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari, cui seguiranno i Tavoli tecnici disposti dal Questore di Reggio Calabria Raffaele Grassi.

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 Conferenza Provinciale Permanente sulle attività di previsione e prevenzione del rischio delle infrastrutture stradali e ferroviarie alle situazioni di criticità degli edifici scolastici

 
Convocata dal Prefetto Michele di Bari si è tenuta lo scorso 12 settembre, presso questo Palazzo del Governo, una riunione della Sezione Territorio, Ambiente ed Infrastrutture della Conferenza Provinciale Permanente per affrontare diverse questioni: dalle attività di previsione e prevenzione del rischio delle infrastrutture stradali e ferroviarie  alle situazioni di criticità degli edifici scolastici.  

All'incontro hanno partecipato l'Assessore Regionale alle Infrastrutture, il Comandante dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria,  il Dirigente dell'Ufficio Scolastico provinciale, i Presidenti dell'Associazione dei Comuni "Area dello Stretto", dell'Associazione dei Comuni "Area Grecanica", dell'Associazione dei Comuni "Area della Locride", oltre ai rappresentanti della Questura, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, delle Capitanerie di Porto di Reggio Calabria e di Gioia Tauro, dell'U.O.A di Protezione Civile della Regione Calabria, della Città Metropolitana di Reggio Calabria, dell'Ente Parco Nazionale d'Aspromonte, di Rete Ferroviaria Italiana e dell'ANAS.

Nel corso della riunione i convenuti sono stati sensibilizzati ad effettuare tempestivi accertamenti sullo stato di conservazione e manutenzione delle opere infrastrutturali stradali e ferroviarie  al fine di individuare gli interventi necessari a rimuovere eventuali condizioni di rischio nonché a  trasmettere in tempi celeri le relazioni sullo stato delle opere così come loro richiesto con circolare prefettizia dello scorso 29 agosto.

Analoga richiesta è stata avanzata ai Rappresentanti dell'Ufficio Scolastico provinciale, della Città metropolitana e ai Presidenti delle Associazioni dei Comuni relativamente allo stato dell'edilizia scolastica.

A seguire si è svolto un focus sul ponte Allaro  con la presenza anche dei Rappresentanti di Trenitalia  e RFI e  per  fare il punto  sul cronoprogramma degli interventi che ANAS  deve realizzare per la messa in sicurezza della predetta opera e per individuare eventuali altre soluzioni rispetto al percorso alternativo  già indicato dalla predetta società.

Al riguardo,  il Responsabile del Coordinamento territoriale ANAS Calabria ha  comunicato che  a breve  inizieranno i lavori di rinforzo delle pile del ponte c.d. "repubblicano", al termine dei quali si provvederà ad eseguire delle prove di carico per valutare la possibilità di rimodulazione dell'Ordinanza di divieto di transito ai mezzi di massa superiore a 3,5 tonnellate.

E' stata poi affrontata la problematica  inerente il Trasporto Pubblico Locale  ed i rappresentanti di Trenitalia hanno comunicato la disponibilità a ripristinare  le fermate di Riace e Caulonia  per i treni che trasportano  i pendolari.

Alta dunque resta l'attenzione di questa Prefettura sulla situazione del ponte Allaro, infatti un prossimo incontro è stato convocato dal Prefetto di Bari per mercoledì 19 settembre presso  la Biblioteca comunale di Caulonia.
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 Le occupazioni arbitrarie di immobili all'attenzione del Comitato Metropolitano

 
Co-presieduta dal Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, e dal Sindaco della Città Metropolitana, Giuseppe Falcomatà, si è svolta stamane in Prefettura una riunione del Comitato Metropolitano, organismo istituito con Decreto Legge n. 14/2017 e finalizzato, come è noto, a monitorare le emergenze e le problematiche connesse alla sicurezza urbana.

Tra queste, la questione delle occupazioni arbitrarie di immobili, di recente oggetto di direttive operative da parte del Ministero dell'Interno, ed affrontata nell'occasione alla presenza dei Sindaci e dei Commissari Straordinari del territorio metropolitano, nonché di rappresentanti regionali e dell'ATERP Calabria e con la partecipazione dei Responsabili provinciali delle Forze di Polizia.

Il tema, come ha dichiarato il Prefetto di Reggio Calabria, è complesso, assumendo diverse sfaccettature a seconda della titolarità pubblica o privata degli immobili e, alla luce della norma, dovendo agire contemperando i diversi interessi in gioco, tra diritto di proprietà e forme di tutela sociale in caso di condizioni di disagio sociale ed esistenziale.

Certo è, come ha ribadito il Prefetto, che nessuna sospensione della legalità è possibile, specie nel settore dell'edilizia residenziale pubblica dove albergano intollerabili abusi e inaccettabili prevaricazioni.

Il Sindaco Metropolitano, Giuseppe Falcomatà, sottolineando l'importanza di strumenti collegiali quali appunto il Comitato Metropolitano, si è fatto nella circostanza portavoce delle difficoltà delle Amministrazioni Locali, chiamate, pur nell'esiguità delle risorse, a censire i fabbisogni, verificare le criticità e attuare i necessari interventi di sostegno e integrazione.

In tal senso auspica una condivisione di impegni e più intense forme di collaborazione istituzionale.

I Sindaci intervenuti hanno rimarcato la necessità di stringenti sinergie con l'ATERP, almeno per quanto riguarda l'edilizia pubblica, sostenuti in questi dallo stesso rappresentante del citato Ente regionale, il dott. De Lorenzo, che ha portato ad esempio le iniziative sviluppate dall'Ente nelle altre province calabresi.

Ha concluso i lavori il Prefetto sottolineando l'urgenza di giungere ad una mappatura del fenomeno, entro il prossimo 20 settembre, come già formalmente richiesto ai comuni,  le cui criticità, ove in evidenza, non mancheranno di essere affrontate insieme, in spirito di leale collaborazione.

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 Sgomberato l'immobile confiscato alla famiglia 'Gallico" a Palmi

Nella mattinata di oggi  si è proceduto alle operazioni di sgombero dell'immobile sito in Palmi confiscato alla famiglia di 'ndrangheta "Gallico" ed occupato abusivamente da un congiunto e destinato a sede del Commissariato di Pubblica Sicurezza.

Personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia municipale e dell' ASP hanno dato esecuzione allo sgombero che si è svolto senza turbative per l'ordine pubblico.

L'attività anzidetta si colloca nell'ambito di una più generale pianificazione disposta dal Prefetto di Reggio Calabria in sede di Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, finalizzata a liberare da illegittime occupazioni i cespiti confiscati, nell'ambito di un percorso volto alla riaffermazione della legalità in un territorio fortemente connotato dalla presenza di cosche mafiose.

 Il Prefetto, con i Vertici provinciali delle Forze di Polizia, si è recato sul posto  per testimoniare l'attenzione e la vicinanza dello Stato alla Città di Palmi, rappresentata dal Sindaco, anch'egli presente.

La restituzione alla collettività degli ingenti patrimoni confiscati alla criminalità organizzata, frutto di attività illecite, di violenza e di sopraffazione, costituisce un obiettivo primario dello Stato non solo perché l'aggressione ai patrimoni mafiosi si è rivelato uno strumento efficace ma anche per l'alto valore simbolico che assume con la loro destinazione a scopi sociali e istituzionali ha dichiarato di Bari nel corso dell'incontro con la stampa.

Come noto, l'immobile in argomento è stato assegnato dall' Agenzia dei Beni confiscati alla Polizia di Stato,  lo scorso 10 luglio alla presenza del Signor Ministro dell'Interno che,  in occasione della sua prima visita in questa provincia, ha voluto suggellare questo importante momento.


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 Centri dialisi nella Città metropolitana: nuovo incontro in Prefettura

 
Nel pomeriggio odierno, presieduta dal Prefetto Michele di Bari, si è tenuta, presso il Palazzo del Governo, una ulteriore riunione per la problematica relativa alla carenza di posti di dialisi nel territorio della Città metropolitana e in particolare nel Capoluogo. All'incontro hanno partecipato, fra gli altri, il Sindaco del Capoluogo e della Città Metropolitana, il Commissario ad acta la Sanità per la Regione Calabria, il Direttore Generale del Grande Ospedale Metropolitano "Bianchi Melacrino Morelli", il Rappresentante del Dipartimento alla Salute della Regione Calabria e il Segretario regionale dell' ANED.

Dopo un lungo e complesso percorso interistituzionale con tutti gli Enti coinvolti, avviato dalla Prefettura nel novembre dello scorso  anno, oggi si registra un mirabile risultato: una soluzione condivisa  per allievare i disagi, i disservizi operativi e le costose migrazioni extraregionali, per gli utenti dializzati.

Difatti, entro la fine del corrente mese l'ASP sarà in grado di assorbire presso il presidio ospedaliero  di Melito Porto Salvo 12 pazienti in emodialisi. 

Entro i prossimi tre mesi l'Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria attiverà tre posti tecnici che permetteranno di dializzare ulteriori 12  pazienti, quest'ultimo tempo è necessario per l'addestramento del personale paramedico. 

Nel contempo, il Commissario ad acta per la Sanità ha preannunciato che presso l'immobile ex Enpas, situato in questo centro cittadino, di proprietà della Regione Calabria, saranno realizzati, nell'arco temporale stimato in circa dodici mesi, altri 16 posti tecnici per ulteriori 64 pazienti, in modo da poter soddisfare l'intero fabbisogno provinciale.

Il Tavolo è stato aggiornato per la fine di settembre.

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 Circolare Ministero dell'Interno del 1° settembre 2018 - 'Misure in materia di occupazioni arbitrarie di immobili"

 
Con circolare dello scorso 1° settembre il Ministero dell'Interno ha impartito direttive in materia di occupazione abusiva di immobili, che da tempo costituisce una delle principali problematiche che affliggono, in particolare, i grandi centri urbani del Paese.

Il Prefetto di Bari, pertanto, ha inviato una circolare ai Sindaci e ai Commissari Straordinari del territorio metropolitano al fine di acquisire il censimento degli immobili completo di tutti gli elementi sopra evidenziati.

L'argomento sarà all'ordine del giorno del prossimo Comitato metropolitano convocato, d'intesa con il Sindaco metropolitano, per giorno 13 settembre, alle ore 10.30 presso questo Palazzo del Governo con i Sindaci e le Forze di Polizia.

Le SS.LL. sono invitate ad un giro tavolo.

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 Resta alta l'attenzione della Prefettura sul ponte Allaro

 
Nella mattinata  odierna si è tenuto, presso questo Palazzo del Governo, un ulteriore tavolo tecnico per un aggiornamento sulla problematica relativa al ponte Allaro, lungo la SS 106.

All'incontro hanno partecipato l'Assessore regionale alle Infrastrutture, il Vice Sindaco metropolitano, il Sindaco di Caulonia, il Sindaco di Stignano nella qualità di Presidente dell'Assemblea dei Sindaci della Locride, il Responsabile del coordinamento territoriale Calabria Anas, i Rappresentanti della Protezione Civile regionale, della Questura, dei Carabinieri, della Polizia Stradale nonché dell'Azienda Calabria Verde.

Nel corso della riunione l'ANAS si è impegnata a rinforzare le pile 5 e 6 del ponte "repubblicano" entro fine settembre. Al contempo, ha comunicato che a ottobre saranno iniziati i lavori per la realizzazione di un guado che  verosimilmente saranno completati entro la fine del prossimo mese di dicembre. E' in corso, inoltre, la verifica degli interventi da effettuare sulle SS.PP. 88 e 89 - su un tratto delle quali attualmente vige un'ordinanza della Città metropolitana di limitazione del traffico ai mezzi di massa superiore a 3,5 tonnellate - individuate quale percorso alternativo.

La Città Metropolitana, al riguardo, ha assicurato l'effettuazione di un mirato monitoraggio per verificare la possibilità di rimodulazione della ordinanza sopra richiamata onde consentire il transito a mezzi superiori a 3,5 tonnellate.

Il Presidente dell'Assemblea dei Sindaci della Locride e il Sindaco di Caulonia, con riferimento al trasporto pubblico locale, hanno  chiesto l'adozione di urgenti iniziative volte a limitare i disagi agli utenti, soprattutto in vista dell'inizio dell'anno scolastico. l'Assessore regionale alle Infrastrutture, nell'auspicare l'immediata definizione degli interventi programmati, ha richiamato l'attenzione di ANAS sui lavori di rafforzamento delle pile 5 e 6 del ponte Allaro, affinchè possa essere successivamente valutata l'opportunità di rimodulare la limitazione al transito, di recente adottata.

La riunione è stata aggiornata al prossimo mercoledì, 12 settembre.

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 Insediato lo scorso 4 settembre il Commissario Straordinario per la gestione del Comune di Grotteria.

 
Si è insediato ieri, 4 settembre 2018, presso il Comune di Grotteria, il Commissario Straordinario per la gestione dell'Ente, rag. Pietro Maldonato, Funzionario economico finanziario in servizio presso la Prefettura di Reggio Calabria.

Con D.P.R. del 28 agosto è stato decretato lo scioglimento del Consiglio Comunale di Grotteria, composto dal Sindaco e dodici consiglieri, per non aver provveduto, nei termini prescritti dalle norme vigenti, al fondamentale adempimento dell'approvazione del rendiconto di gestione per l'esercizio finanziario 2017. Con il medesimo provvedimento è stato contestualmente nominato il Commissario Straordinario nella persona dell'anzidetto funzionario.

La scadenza del termine prescritto ex art. 227, comma 2 bis del T.U.O.E.L per l'adozione del citato documento contabile ha infatti concretizzato la fattispecie per l'applicazione della procedura di cui agli artt. 141, 2 comma dello stesso decreto legislativo.

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 Circolare 'Scuole sicure"

 
Il 26 agosto scorso il Ministro dell'interno, in vista della riapertura dell'anno scolastico, ha diramato una specifica direttiva volta ad avviare una rinnovata azione di prevenzione e  contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti in particolare in prossimità dei plessi scolastici  e  dei fenomeni di bullismo , cyberbullismo . In particolare, è stata richiamata la massima attenzione  su tutti quei fenomeni di devianza che, proprio in concomitanza con lo svolgimento dell'attività didattica, raggiungono i maggiori livelli di diffusione.

A seguito  della predetta circolare il Prefetto Michele di Bari ha convocato lo scorso 30 agosto il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica al quale hanno partecipato il Procuratore della Repubblica presso il locale Tribunale, titolare della Direzione Distrettuale Antimafia , il Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, il Vicequestore Vicario, i Comandanti provinciale dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale, Dirigente Scolastico dell'Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato di Siderno.

Nel corso della riunione  si è concordato  sulla necessità di  una complessiva strategia d'azione sul territorio volta a prevenire e contrastare i fenomeni di devianza dei giovani da realizzare in stretto raccordo con le Amministrazioni locali e con la piena condivisione delle Autorità scolastiche, oltre che con il necessario supporto delle Forze di Polizia che effettueranno mirati servizi di controllo nei luoghi più esposti a rischio.

Il Prefetto ha, inoltre,  sottolineato il fattivo contributo  dei Comuni sotto diversi aspetti: per gli interventi di messa in sicurezza delle scuole nella propria disponibilità, per la riqualificazione delle aree limitrofe agli istituti scolastici, la realizzazione di impianti di videosorveglianza e, non da ultimo, per la partecipazione della Polizia locale alle attività di controllo del territorio.

Ha, quindi, evidenziato la possibilità, rimessa ai Regolamenti comunali dal decreto-legge n. 14 del 2017, convertito con modificazioni nella legge n. 48 del 2017, di inserire le aree urbane su cui insistono le scuole ed i plessi scolastici tra i siti sui quali è consentita l'applicazione del "DASPO urbano". Tale misura si rivelerebbe di indubbia efficacia sul piano operativo, dando il senso di una forte e comune volontà di elevare la cornice di sicurezza intorno alle scuole.

Il Sindaco della Città metropolitana  ha rappresentato l'opportunità di ricercare la collaborazione attiva dei giovani  per realizzare una strategia preventiva di intervento realmente utile e rispondente alla condizione attuale del nostro territorio, mentre  il Dirigente scolastico provinciale ha espresso la volontà di operare in sinergia per attuare una strategia di prevenzione e favorire  l'attività di controllo negli Istituti scolastici  a tutela dei ragazzi. 

Il Prefetto ha disposto l'invio di un'apposita circolare esplicativa a tutti i Sindaci Commissari Straordinari e Prefettizi della Città metropolitana, per i consequenziali adempimenti di competenza.

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 Centri dialisi nella Città metropolitana: nuovo incontro in Prefettura

 
Nella mattinata odierna, presieduta dal Prefetto Michele di Bari, si è tenuta, presso il Palazzo del Governo, una riunione per una verifica della tempistica per  la realizzazione degli interventi per aumentare i posti letto  nei Centri di dialisi in Città e in  provincia.

All'incontro hanno partecipato, fra gli altri, il Sindaco del Capoluogo e della Città Metropolitana,  il Direttore generale del Grande Ospedale Metropolitano "Bianchi Melacrino Morelli", il Direttore Sanitario dell'Azienda Sanitaria Provinciale, il Rappresentante del Dipartimento alla Salute della Regione Calabria,  il Rappresentante del Comitato ANED.

Nei precedenti tavoli, accertata la  necessità ulteriori 28 posti letto rene aggiuntivi,  si era stabilito che l'ASP procedesse ad ampliare  il Servizio dialisi del Presidio ospedaliero di Melito Porto Salvo  di 3 posti rene, quello della Casa della Salute di Scilla di 5 posti rene, mentre per i restanti 20 posti  si doveva attivare, in una prima fase, il 3^ turno di dialisi presso il Reparto Nefrologia del Grande Ospedale Metropolitano, nelle more che venga realizzato a Reggio Calabria il Centro Dialisi.

Nel corso dell'incontro il Prefetto, nel richiamare gli accordi già  assunti, ha sollecitato  l'ASP e l'Azienda ospedaliera ad attuare, in tempi strettissimi, gli interventi concordati.

 Per un  costante monitoraggio della situazione il Prefetto ha convocato un'altra riunione  per il prossimo 12 settembre.

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 Riunione per esaminare approfonditamente la situazione del Ponte Allaro.

 
Nel pomeriggio odierno, presieduta dal Prefetto Michele di Bari si è tenuta una riunione per esaminare approfonditamente la situazione del Ponte Allaro.

Erano presenti l'Assessore regionale alle Infrastrutture, il Sindaco di Caulonia, il Sindaco di Benestare e il Sindaco di Stignano rispettivamente nella qualità di Presidente del Comitato e dell'Assemblea dei Sindaci della Locride, il Responsabile del Coordinamento territoriale Anas Calabria, il Vice Sindaco della Città metropolitana, i Rappresentanti della Questura,  della Polstrada e della Protezione Civile regionale.

Nel corso dell'incontro  è stata ribadita la necessità di individuare una  ulteriore  viabilità che consenta di alleviare i disagi determinati alla popolazione dai percorsi alternativi individuati da ANAS, su strade di sua competenza, che, tuttavia, comportano un'eccessiva dilatazione dei tempi di percorrenza.

Al riguardo,  ANAS ha preannunciato la possibilità di realizzare  un guado per il transito dei mezzi pesanti, il cui progetto deve ancora essere sottoposto agli Organi competenti per le necessarie autorizzazioni,  con una tempistica di lavorazioni quantificabile in  due-tre mesi.

E' stato, inoltre, sottolineata la necessità che  gli Enti competenti procedano tempestivamente  ad una pulizia dell'alveo del torrente al fine di consentire il normale deflusso delle acque.

Il Prefetto ha evidenziato la necessità che i lavori per la messa in sicurezza del Ponte abbiano una tempistica contenuta ed ha auspicato una sempre maggiore sinergia istituzionale fra tutti gli attori coinvolti  nella risoluzione della problematica. A tal fine, nel dichiarare  la disponibilità a istituire un tavolo fisso presso il Palazzo del Governo, ha convocato per il prossimo 6 settembre una ulteriore riunione.
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 Ponte sul torrente Allaro.

 
La Prefettura sta seguendo con particolare attenzione la situazione del Ponte Allaro, affrontando, in  una serie di riunioni  presso il Palazzo del Governo, la problematica dell'abbassamento dell'impalcamento del ponte "repubblicano"  al fine di  stimolare tutte le iniziative necessarie alla messa in sicurezza dell'infrastruttura a salvaguardia della pubblica e privata incolumità.

Negli incontri è stata sottolineata l'esigenza di effettuare costanti verifiche e accertamenti  da parte dell'Anas sulla percorribilità, in sicurezza, del predetto ponte, che è  in esercizio a senso unico alternato con regolazione semaforica,  presidiato da personale Anas e da specifici servizi delle Forze dell'Ordine volti a  prevenire eventuali violazioni delle Ordinanze ANAS che regolano la transitabilità su detta struttura.

Nella giornata di ieri, pervenuta la notizia della criticità di alcune pile del citato Ponte, la Prefettura ha sollecitato Anas ad adottare ogni misura idonea a garantire l'incolumità  degli utenti.

Al riguardo,  Anas, valutata una correlazione fra il passaggio dei mezzi pesanti e gli abbassamenti di alcune pile, ha adottato in via cautelativa l'ordinanza  la n. 149  del 31 agosto, con la quale ha  disposto il divieto di transito su detto ponte a tutti i veicoli aventi massa superiore a 7,5 tonnellate e la limitazione della velocità di transito dei mezzi pari a 30 Km/h,  individuando i  percorsi alternativi.

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