Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio Calabria

NOTIZIE

 

 Rettifica notizia apparsa sul "Quotidiano del Sud": I fan di Angela contro Falcomatà

 
Con riferimento all'articolo pubblicato dal "Quotidiano del Sud" in data odierna dal titolo "I fan di Angela contro Falcomatà" nel quale viene indicato il numero di partecipanti al sit-in come dato fornito dalla Prefettura "(500 per la generosa stima della Prefettura ma contenuti in circa 200 per chi la manifestazione l'ha vissuta dall'interno)" si precisa per spirito di verità che questo Ufficio non ha mai fornito alcun dato sulla partecipazione dei cittadini a detta manifestazione, nè tale compito rientra tra le competenze della Prefettura.
Pertanto, il predetto quotidiano è stato invitato a pubblicare, prontamente, la rettifica a norma delle disposizioni vigenti in materia.
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 Rinvio della sottoscrizione del Protocollo operativo per la prevenzione ed il contrasto delle violenze nei confronti delle donne e dei minori

 
La preannunciata sottoscrizione del Protocollo operativo per la prevenzione ed il contrasto delle violenze nei confronti delle donne e dei minori, prevista per le ore 12.00 del il prossimo 1° agosto avrà luogo, presso questo Palazzo del Governo, il successivo 8 agosto alla stessa ora.

Alla sottoscrizione parteciperanno il Presidente della Corte di Appello, il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello, i Presidenti dei Tribunali di Reggio Calabria, Palmi e Locri e del Tribunale per i Minorenni, i Procuratori della Repubblica di Reggio Calabria, Palmi, Locri e del Tribunale per i Minorenni, il Questore, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, il Sindaco della Città Metropolitana, i Direttori Generali dell'Azienda Sanitaria Provinciale e dell'Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria, il Dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale, la Presidente della Commissione Regionale per le Pari Opportunità, la Consigliera di Parità della Città Metropolitana, i Sindaci dei Comuni capofila dei Distretti Socio Sanitari, i Presidenti degli Ordini degli Avvocati di Reggio Calabria, Locri e Palmi, il  Direttore della "Casa delle Donne - CIF" e il Responsabile del Centro Antiviolenza  "Angela Morabito".

La stampa è invitata alla cerimonia di sottoscrizione.

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 Sottoscrizione del Protocollo operativo per la prevenzione ed il contrasto delle violenze nei confronti delle donne e dei minori

 
Il prossimo 1° agosto, alle ore 12.00, presso questo Palazzo del Governo, avrà luogo la cerimonia di sottoscrizione del  Protocollo operativo per la prevenzione ed il contrasto delle violenze nei confronti delle donne e dei minori.

Il Protocollo è frutto di una articolata attività di coordinamento svolta dalla Prefettura con le diverse Istituzioni coinvolte.

Alla sottoscrizione parteciperanno il Presidente della Corte di Appello, il Procuratore Generale della Corte di Appello, i Presidenti dei Tribunali di Reggio Calabria, Palmi e Locri e del Tribunale per i Minorenni, i Procuratori della Repubblica di Reggio Calabria, Palmi, Locri e del Tribunale per i Minorenni, il Questore, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, il Sindaco della Città Metropolitana, i Direttori Generali dell'Azienda Sanitaria Provinciale e dell'Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria, il Dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale, la Presidente della Commissione Regionale per le Pari Opportunità, la Consigliera di Parità della Città Metropolitana, i Sindaci dei Comuni capofila dei Distretti Socio Sanitari, i Presidenti degli Ordini degli Avvocati di Reggio Calabria, Locri e Palmi, il  Direttore della "Casa delle Donne - CIF" e il Responsabile del Centro Antiviolenza  "Angela Morabito".

Il rinnovo del Protocollo si inquadra nell'ampio contesto delle attività di prevenzione finalizzate a favorire l'emersione delle violenze e dei soprusi, spesso perpetrati tra le mura domestiche, nei confronti delle fasce più deboli, donne e minori.

L'obiettivo del Protocollo è la realizzazione di una rete di assistenza a tutela  delle  vittime   di violenze, anche   in   virtù  di  un  raccordo  degli interventi da parte delle Istituzioni e degli Enti competenti.

La sinergia interistituzionale diventa, pertanto, uno  strumento per rafforzare la collaborazione e per elaborare strategie d'intervento concrete ed efficienti per il riscatto della dignità delle vittime attraverso l'interazione con le stesse.

Fra le iniziative messe in campo si evidenzia, in particolare, l'istituzione presso il Pronto Soccorso del Grande Ospedale Metropolitano "Bianchi-Mellacrino-Morelli", di una sala riservata per l'accoglienza dei soggetti vittime di abusi, al fine di garantire la più assoluta privacy e la migliore valutazione del caso con il contributo delle diverse figure professionali previste.

La stampa è invitata alla cerimonia di sottoscrizione.

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 Comitato Operativo Viabilità

 
Convocato dal Prefetto Michel di Bari si è riunito lo scorso 25 luglio, presso questo Palazzo del Governo, il  Comitato Operativo Viabilità per la predisposizione delle misure idonee a fronteggiare eventuali possibili disagi alla circolazione stradale derivanti dal traffico previsto in occasione del prossimo esodo estivo.

All'incontro hanno partecipato i Rappresentanti della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Direzione Marittima di Reggio Calabria e dell'ufficio Marittimo di Villa San Giovanni, della Sezione della Polizia Stradale, della Polizia Ferroviaria, dei Vigili del Fuoco e della Polizia metropolitana, del Capoluogo, dei Comuni di Villa San Giovanni e di Campo Calabro, della Città Metropolitana, dell'Anas, del 118 SUEM, delle Società di navigazione "Bluferries" e "Caronte & Tourist".

Gli intervenuti hanno espresso valutazioni positive riguardo l'efficacia della pianificazione predisposta dall'A.N.A.S. con il "Piano di gestione esodo estivo 2017", per garantire il regolare flusso del traffico veicolare anche nei giorni di "bollino rosso". Nel Piano non sono previsti giorni di bollino nero.

Nel corso dell'incontro l'Anas ha assicurato il posizionamento di un soccorso meccanico fisso a Scilla e riproposto la sinergia con la Polizia stradale, comunicando che nella sala operativa Anas di Cosenza sarà allestita una postazione per la Polstrada che verrà occupata alternativamente dal Coa  (ora COPS) di Lamezia Terme e di Sala Consilina. L'Anas autostrade, inoltre, estenderà la sorveglianza h 24 anche alla tangenziale da Reggio Calabria ad Arangea.

Nel Piano di Esodo sono individuati percorsi alternativi che andranno utilizzati in caso di particolare criticità della circolazione autostradale. Tali percorsi sono la SS 18, esclusivamente per i mezzi leggeri, e la SS106.

Va evidenziato, inoltre, che per tutto il periodo estivo la galleria della Limina rimarrà aperta anche di notte.

Nella circostanza sono state, altresì, richiamate le Linee operative, predisposte da questa Prefettura nel 2015, per fronteggiare l'emergenza in caso di eccessivo afflusso di automezzi presso gli imbarcaderi di Villa San Giovanni.

Dette Linee operative prevedono tre livelli d'intervento, codificati in tre fasi emergenziali, secondo i gradi di criticità che si registreranno: emergenza di I° livello , emergenza di II° livello ed emergenza di III° livello . Ove fosse necessario attivare quest'ultima fase, che si verifica quando la lunghezza della colonna in sosta sull'autostrada raggiunge la lunghezza di 1,5 Km dal nuovo svincolo per Villa San Giovanni, i veicoli verranno deviati verso la strada dell'ASI di Campo Calabro.

In tal caso, i Comuni di Villa San Giovanni e di Campo Calabro provvederanno a fornire assistenza ai passeggeri dei mezzi in attesa di imbarco con propri dipendenti o con Associazioni di volontariato, fornendo acqua potabile e generi di conforto, mentre i Vigili del Fuoco potranno intervenire con un'autobotte irrorando le strade con getti d'acqua per alleviare i disagi dei viaggiatori in sosta .

L' informazione all'utenza sul traffico autostradale sarà assicurata attraverso i pannelli a messaggio variabile posti sull'autostrada lungo la carreggiata sud; mediante i pannelli posti all'ingresso delle gallerie lungo la carreggiata sud fino a Villa San Giovanni o con idonea segnaletica mobile posizionata sulle carreggiate sud e nord.

Le notizie sulla viabilità saranno, inoltre, diffuse dal servizio web viabilità e traffico, dal portale televideo Rai, tramite collegamenti in diretta con i notiziari Ondaverde, nonché attraverso le emittenti televisive e radiofoniche nazionali e locali.

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 Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo

 
Il Prefetto Michele di Bari ha diramato, con nota del 24 luglio scorso, consultabile sul sito istituzionale della Prefettura, le prime linee interpretative delle Legge del 29 maggio 2017 n. 71 recante " Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo", contenute nella circolare del Capo della Polizia n. 6893 del 20 luglio scorso.

L'intervento normativo persegue lo scopo di contrastare il fenomeno attraverso azioni di carattere educativo, più che repressivo, nei confronti dei minori, vittime e autori di bullismo sul web, da attuare nell'ambito scolastico secondo linee di orientamento adottate dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.

Molte sono le novità introdotte dalla legge. Innanzitutto è prevista la nomina, in ogni scuola, di un docente con le funzioni di referente per le iniziative contro il cyberbullismo, che potrà avvalersi, tra l'altro, della collaborazione delle Forze di Polizia.

Sono contemplati, inoltre, ulteriori interventi di carattere educativo come, per esmpio, la realizzazione di corsi per l'uso responsabile di Internet o il finanziamento di progetti di particolare interesse predisposti da reti di scuole.

Altra importante innovazione è la possibilità che anche i minorenni, maggiori di 14 anni, vittime di un'azione di bullismo informatico, possano rivolgersi, senza il tramite degli adulti, al gestore del sito Internet o del social media per richiedere di oscurare o di rimuovere qualsiasi dato personale diffuso su internet. Nel caso di mancato intervento a seguito della segnalazione, dopo le 48 ore, il minore può rivolgersi al Garante della privacy che deve provvedere entro le successive 48 ore.

In materia di contrasto, l'art. 7 della legge n.71/2017 introduce la misura dell'ammonimento del Questore nei confronti del responsabile del sopruso. In questo caso il Questore potrà convocare il minore responsabile, insieme almeno ad un genitore, ammonendolo e invitandolo ad una condotta conforme alla legge.

Infine, sul piano interistituzionale, la legge prevede l'istituzione, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di un Tavolo tecnico per redigere un piano di azioni integrate per il contrasto e la repressione del cyberbullismo, nonché la realizzazione di un sistema di raccolta dati per monitorare l'andamento del fenomeno.

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 Messaggio di apprezzamento del Prefetto per la brillante operazione di polizia giudiziaria che ha consentito la disarticolazione di una rilevante cosca 'ndranghetista della fascia tirrenica reggina

 
Con una brillante operazione di polizia giudiziaria, significativamente coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, l'Arma dei Carabinieri, unitamente alla Squadra Mobile della Questura di Reggio Calabria ha assicurato alla giustizia due elementi di spicco della criminalità organizzata, entrambi gravemente indiziati quali responsabili, in qualità di mandanti ed istigatori degli eventi delittuosi commessi in danno di appartenenti all'Arma dei Carabinieri.

Il Prefetto ha rivolto un messaggio di sincero compiacimento e vivo apprezzamento agli esponenti della Magistratura, al Questore, al Comandante Provinciale dei Carabinieri, alle donne e agli uomini della Polizia di Stato e dell'Arma che hanno operato con determinazione e professionalità nella disarticolazione di una rilevante cosca 'ndranghetista della fascia tirrenica della provincia reggina.

Il risultato giudiziario conseguito contribuisce a rafforzare la fiducia dei cittadini calabresi nelle Istituzioni dello Stato impegnate, in un costante rapporto sinergico, a prevenire, contrastare e reprimere le forme di dominio della criminalità organizzata nel tessuto sociale, civile ed economico della provincia.

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 Avviata la procedura di scioglimento del Consiglio Comunale di San Pietro di Caridà

 
Il Prefetto Michele di Bari, con proprio decreto in data odierna, ha sospeso il Consiglio Comunale di San Pietro di Caridà a seguito delle dimissioni contestuali da parte di 6 Consiglieri comunali su dieci che compongono il Consesso.

Il predetto Consiglio comunale era stato rinnovato nelle consultazioni elettorali del 25 maggio 2014, in esito alle quali veniva eletto alla carica di Sindaco il Geom. Mario Masso.

Per effetto delle dimissioni contestuali di oltre la metà dei Consiglieri assegnati al Comune, si è verificata l'ipotesi prevista dall'art.141, comma 1, lettera b) numero 3 del T.U.O.E.L. n. 267 del 18 agosto 2000 (cessazione dalla carica per dimissioni contestuali della metà più uno dei membri assegnati al Collegio) relativa allo scioglimento dei consigli comunali, che avverrà con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell'Interno.

Nelle more del perfezionamento della procedura di scioglimento, per assicurare la gestione provvisoria dell'Ente, è stato nominato il Commissario prefettizio nella persona del dott. Massimiliano Pensabene, Funzionario economico finanziario in servizio presta Prefettura, al quale sono stati conferiti i poteri spettanti al Consiglio Comunale, alla Giunta e al Sindaco.

Il predetto Commissario eserciterà tali funzioni fino all'insediamento degli Organi ordinari a seguito del prossimo turno elettorale.

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 Chiusura impianti distribuzione carburanti a marchio Esso nella Regione Calabria associati FAIB/Confesercenti dal 26 al 27 luglio 2017

 
La Prefettura di Reggio Calabria, informa che la FAIB Calabria , Federazione Autonoma Italiana Benzina , ha comunicato la sospensione delle attività di rifornimento degli impianti Esso aderenti alla Federazione su tutto il territorio regionale della Calabria dalle ore 07.00 del 26 luglio 2017 alle ore 19.00 del 27 luglio 2017.
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 Prosegue l'attività dell'unità di crisi: emergenza precipitazioni intense sull'arco tirrenico

 
L'Unità di crisi istituita dal Prefetto Michele di Bari lo scorso 9 luglio per fronteggiare l'emergenza incendi, in data odierna ha coordinato anche le necessarie attività di soccorso alla popolazione a seguito delle precipitazioni intense  verificatesi soprattutto  nei comuni di Scilla e Bagnara Calabra, e, in misura  inferiore,  nei comuni di Campo Calabro Fiumara, Motta San Giovanni, San Roberto, Reggio Calabria e Villa San Giovanni.

Numerosi gli interventi effettuati dai Vigili del Fuoco.

In particolare, i predetti hanno svolto attività di salvataggio/soccorso di persone in località Oliveto di Scilla  nonché presso il Lungomare, il Largo Santa Maria delle Grazie e il lido Costa Viola  dello stesso Comune.

 A Scilla, inoltre, sono stati impiegati  i militari degli "Assetti di Pubblica Calamità" del 5° Reggimento Fanteria "Aosta" dell'omonima Brigata meccanizzata di stanza a Messina il cui intervento era  stato richiesto dal Prefetto, nei giorni scorsi, per il  presidio del territorio a fini di prevenzione antincendio boschivo e salvaguardia dell'incolumità pubblica.

I Vigili del Fuoco sono, inoltre, intervenuti per allagamenti a Porto Bolaro e San Leo di Pellaro e in via Abate Sant'Elia del Capoluogo nonchè per recupero di autovetture in  località Santa Trada di Villa San Giovanni dove si è verificata una frana.

L'Unità di crisi sta operando in stretto raccordo con il Dipartimento Nazionale e quello Regionale della Protezione Civile e continuerà ad essere attiva sino a cessate esigenze.
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 Massima attenzione della Prefettura per la situazione del quartiere Ciambra del comune di Gioia Tauro.

 
Prosegue l'attività di monitoraggio della situazione del territorio da parte dell'Unità di crisi presso il Palazzo del Governo, su impulso del Prefetto Michele di Bari, che ha disposto l'integrazione del tavolo tecnico con la presenza dei Militari dell'Esercito "Assetti di Pubblica Calamità" del V Reggimento Fanteria Aosta dell'omonima Brigata Meccanizzata di Messina, al fine di rafforzare il sistema di intervento e di controllo dei fronti di fuoco.

Massima attenzione è rivolta alla situazione del quartiere Ciambra di Gioia Tauro, dopo il vasto incendio da cui è stata interessata una discarica abusiva prossima allo stesso, nell'ambito delle iniziative già intraprese e finalizzate al recupero delle condizioni igienico sanitarie e di vivibilità del sito per i residenti di quella comunità.

Come è noto, infatti, nelle scorse settimane, si sono svolti diversi incontri alla presenza del Prefetto, della Commissione Straordinaria, della Protezione Civile Regionale, in sinergia con il citato Ente e con l'ATERP, volti ad assicurare l'attività di risanamento del quartiere attraverso la bonifica dell'area.

Nella giornata di ieri i Vigili del Fuoco, insieme con il personale della protezione civile comunale, hanno proceduto a delimitare l'area combusta e a separare i restanti materiali di rifiuto di indeterminata composizione, in attesa della caratterizzazione da parte dell'Arpacal che sarà effettuata il prossimo lunedì, ai fini dello smaltimento già disposto dalla Commissione Straordinaria.

In atto due squadre dei Vigili del Fuoco sono impegnate nello spegnimento dei focolai residui presso la detta discarica con l'ausilio di una pala meccanica, fornita dal Comune, per lo smassamento dei rifiuti combusti.  

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 EMERGENZA INCENDI

 
E' proseguita per tutta la notte l'attività dell'Unità di crisi istituita dal Prefetto Michele di Bari lo scorso 9 luglio  ed anche oggi  operante H24 per fronteggiare l'emergenza incendi nel territorio provinciale.

Nella giornata odierna hanno  continuato ad operare squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dalla Toscana e dalle Marche  richieste dal locale Comando provinciale per rafforzare il dispositivo già in atto che ha visto impiegato sia  personale della Sede Centrale che dei Distaccamenti presenti in provincia.

Dal   pomeriggio di ieri 13 luglio, intorno alle ore 18,30, si è verificato, in area privata prossima al quartiere Ciambra di Gioia Tauro, l'incendio di una discarica abusiva.

Atteso il conseguente  sprigionamento di fumi,  in via precauzionale, si è proceduto all'allontanamento di  circa cento   persone, di cui  solo nove  sono state temporaneamente allocate presso il locale Palazzetto dello Sport, atteso che i restanti hanno  scelto di  alloggiare presso parenti o amici.

 Le operazioni di intervento tecnico urgente da parte del Personale dei Vigili del Fuoco,  che ieri hanno operato anche con il Nucleo NBCR e  attualmente con l'ausilio di  un DOS, due squadre e un elicottero della Protezione Civile Regionale, hanno consentito di circoscrivere il fronte dell'incendio e il propagarsi alle abitazioni limitrofe.

Sono in corso le operazioni di bonifica  e messa in sicurezza dell'area interessata dal fuoco.

Altro incendio  è divampato  nel comune di Santa Cristina d'Aspromonte, in territorio di pertinenza dell'Ente Parco Nazionale d'Aspromonte,  ed è stato  estinto in serata.

Prosegue il monitoraggio del territorio da parte dell'Unità di crisi  anche attraverso i Militari degli "Assetti di Pubblica Calamità" del 5° Reggimento Fanteria "Aosta" dell'omonima Brigata Meccanizzata di stanza a Messina, il cui intervento è stata richiesto dal Prefetto.

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 EMERGENZA INCENDI L'Unità di crisi attivata dal Prefetto continua ad operare H24

 
Come noto, dal pomeriggio dello scorso 9 luglio, è stata attivata  dal Prefetto Michele di Bari, presso questo Palazzo del Governo, l'Unità di crisi per coordinare le attività volte a fronteggiare l'emergenza incendi che sta interessando questo territorio provinciale.

Numerosi e vasti sono stati i fronti di fuoco divampati  e, in alcuni casi, si è assistito ad una riattivazione degli incendi già oggetto di intervento.

Alla luce di quanto emerso dal tavolo dell'Unità di crisi, il Prefetto, attesa la necessità di ulteriori forze a supporto delle componenti del Sistema di protezione civile, ha richiesto l'intervento dell'Esercito, volto a garantire un efficace presidio del territorio anche ai fini di effettuare una preventiva evacuazione di persone.

 Immediata la disponibilità della predetta Forza armata che già dalla mattinata odierna ha partecipato all'Unità di crisi mediante un Ufficiale di collegamento  per il coordinamento delle attività dei Militari del 5° Reggimento Fanteria "Aosta" della omonima Brigata Meccanizzata di stanza a Messina che già dal pomeriggio saranno presenti  sullo Zomaro.

In diversi casi  si è dovuto procedere in via precauzionale all'allontanamento dei residenti, atteso che le fiamme avevano lambito le abitazioni.

La scorsa notte, intorno alle ore 22,00, due persone anziane, rimaste bloccate nella propria abitazione a causa di un incendio in località Pisteria nel comune di Condofuri, sono state tratte in salvo e altre sette persone sono state fatte allontanare in via prudenziale.

L'Unità di crisi continuerà ad operare  H24, considerato il persistere delle criticità.

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 Pubbliche Manifestazioni: riunito il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica per affrontare le problematiche di safety

 
Nell'ambito della seduta di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, tenutasi nella mattinata odierna presso il Palazzo del Governo, cui hanno partecipato, oltre ai Responsabili delle Forze di Polizia, anche il Procuratore Distrettuale della Repubblica ed il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, il Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, ha posto all'attenzione dei presenti le problematiche c.d. di safety , ovvero dei dispositivi e delle misure di sicurezza a salvaguardia dell'incolumità delle persone durante pubbliche manifestazioni.

L'approfondimento è scaturito dalle indicazioni fornite dal Ministero dell'Interno con Direttiva 555/OP/1991/2017/1 del 7 giugno u.s., per come integrata con ulteriore circolare del 19 giugno successivo, dopo i fatti di Torino determinatisi a causa delle imprevedibili reazioni di panico da parte del pubblico.  

Previa attenta valutazione del quadro complessivo dei rischi, in caso di manifestazioni di qualunque natura o finalità, a prescindere dalla loro riconducibilità o meno a quelle che involgono l'attivazione di competenze delle Commissioni provinciali e comunali di vigilanza sui pubblici spettacoli , occorre valutare la necessità di un surplus di attenzione ovvero di un surplus di misure precauzionali di sicurezza integrative degli stessi pur consolidati dispositivi dettati nell'ambito dei per le Commissioni provinciali  

Il fulcro istituzionale è identificato nel Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, che dovrà analizzare e valutare la necessità da parte delle Commissioni di vigilanza di ulteriori misure di safety .

Il modello a cui ispirarsi per definire le iniziative da adottare è la prevenzione collaborativa, con la partecipazione, oltre che dei Vigili del Fuoco, anche degli operatori di Polizia Locale.

Ogni soggetto organizzatore, inoltre, sia esso soggetto pubblico o privato, dovrà predisporre ai fini dello svolgimento dell'evento un idoneo piano di emergenza che rechi indicazione dei sistemi cui intenda ricorrere per prevenire i fattori potenziali di rischio specie in situazioni di sovraffollamento, particolarmente rischiose per la safety.

Particolari misure dovranno in tal caso essere predisposte a cura dei soggetti organizzatori anche in relazione ai possibili effetti di panico collegati o connessi al verificarsi di eventi imprevedibili di carattere antropico o naturale.

Specifiche istruzioni, infine, sono state diramate ai Sindaci ed agli operatori della sicurezza affinchè ogni manifestazione pubblica possa svolgersi in condizioni di serena convivenza e di rigorosa tutela dell'ordine e della sicurezza.

Tuttavia, per completezza di informazione e al fine di acquisire puntuali elementi conoscitivi, anche in ordine ai conseguenti adempimenti, si rinvia ai contenuti delle circolari prefettizie n.72409 del 14 giugno  e n. 75562 del 22 giugno 2017 pubblicate sul sito istituzionale di questa Prefettura.   
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 EMERGENZA INCENDI L'Unità di crisi attivata dal Prefetto continua ad operare.

 
Ha continuato ad operare anche questa notte - e continua ad essere attiva h 24 - l'Unità di crisi istituita dal pomeriggio dello scorso 9 luglio dal Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, per coordinare le attività volte a fronteggiare l'emergenza incendi che sta interessando  questo territorio provinciale.

Dalla nottata odierna, gli interventi più rilevanti hanno interessato i comuni di Reggio Calabria, Mammola, Bagnara,  Cittanova, San Lorenzo, Melito Porto Salvo, Montebello Jonico, Laganadi, Oppido Mamertina, Canolo e San Procopio.

In particolare, nel comune di Mammola, in località San Todaro, nel territorio dell'Ente Parco d'Aspromonte, sono tuttora operanti un DOS  (Direttore Operazioni Spegnimento) dei Vigili del Fuoco e un velivolo.

Sempre nel predetto comune, in località Crasto,  sono presenti una squadra dei Vigili del Fuoco e  una dell'Azienda Calabria Verde.

Nel territorio di Cittanova, sullo Zomaro, le operazioni di spegnimento sono curate da un DOS, un Canadair, una squadra di Calabria Verde e una di volontari dell'Ente Parco Nazionale d'Aspromonte.

Nel territorio di  Oppido Mamertina, in località Serro Alto, e  di Santa Cristina, in località Carsolo, stanno operando un DOS, un Canadair, squadre dei Vigili del Fuoco, di Calabria Verde e di volontari dell'Ente Parco, con il supporto dei Carabinieri Forestali.

Altro  DOS  e un  Canadair sono attivi in località Ortì - a Reggio Calabria - dove, dalle prime ore del mattino, è nuovamente divampato un incendio nei pressi di una struttura in cui sono attualmente ospitati dei migranti.

Dalla notte si contano 14 interventi dei Vigili del Fuoco con l'impiego di 4 DOS e 14  squadre del comprensorio provinciale.

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 EMERGENZA INCENDI L'Unità di crisi attivata dal Prefetto continua ad operare.

 
Prosegue l'attività di coordinamento delle operazioni antincendio da parte dell'Unità di crisi istituita dal pomeriggio dello scorso 9 luglio dal Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari.
Dalle prime ore dell'odierno pomeriggio altri incendi sono divampati nel comune di Mammola, in località Crasto o Icona, dove le fiamme hanno interessato una pineta, nel comune di Palmi, in località Sant'Elia, dove ha preso fuoco un  uliveto, nei comuni di Cittanova  e  Santa Cristina d'Aspromonte dove  sono state interessate  delle leccete, ad Agnana Calabra, località Bosco, e a Reggio Calabria, frazioni Ortì ed Arghillà.
In particolare, nel Capoluogo, un incendio ha lambito la struttura di accoglienza per migranti sita in località Ortì tanto che si è reso necessario trasferire momentaneamente i predetti  presso il locale campo sportivo. I migranti, una volta estinto l'incendio,  hanno fatto rientro  presso il centro  ove sono in atto  ospitati.
Ad Ecolandia, nella frazione Arghillà, le fiamme hanno invece interessato un ristorante e sono state estinte dagli agenti  di una volante della Questura.
In località Limina del comune di Mammola   continua, senza sosta, l'intervento di un DOS e di un Canadair, così come in località Zomaro del comune di Cittanova  dove sono presenti gli operatori di Calabria Verde e i volontari dell'Ente Parco Nazionale d'Aspromonte.
Una squadra di volontari dello stesso Ente è intervenuta nel Comune di Santa Cristina d'Aspromonte per lo spegnimento di un incendio che ha coinvolto una lecceta.
Nel comune di Palmi è in atto operante un DOS (Direttore Operazioni Spegnimento) e una squadra dei Vigili del Fuoco e un velivolo Canadair.

Dal pomeriggio si contano 15 interventi dei Vigili del Fuoco con l'impiego di  4 DOS e  11  squadre del comprensorio provinciale.

L'Unità di crisi continuerà ad operare fino a cessate esigenze ed è in costante contatto con la Sala operativa della Protezione Civile Regionale  e il Dipartimento  della Protezione Civile nazionale.

 
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 L’Unità di crisi attivata dal Prefetto continua ad operare

 
Ha operato per tutta la notte e continua ad essere attiva H 24, sino a cessate esigenze, l’Unità di crisi istituita dal pomeriggio dello scorso 9 luglio dal Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, per coordinare le attività volte a fronteggiare l’emergenza incendi che sta interessando questo territorio provinciale.

Dalla nottata odierna, gli interventi più rilevanti hanno interessato i comuni di Mammola, Cittanova, Galatro, San Roberto, Oppido Mamertina, Fiumara, Antonimina, Calanna e Reggio Calabria- Frazioni Oliveto, Ortì, Gallico Superiore e Sambatello.

In particolare, nel comune di Mammola, in località Limina, nel territorio dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, sono tuttora operanti un DOS (Direttore Operazioni Spegnimento) dei Vigili del Fuoco e due velivoli Canadair nonché una squadra di Volontari.

Sempre nel predetto comune, in località Marvelli, è stato estinto, nella mattinata, un altro incendio boschivo.

Anche nel comune di San Roberto è presente un DOS ed è stato richiesto l’intervento di un mezzo aereo per concorrere nell’attività di spegnimento.

Altro DOS è presente su Oppido, frazione Castellace, per valutare la necessità di un velivolo.

Dalla notte si contano 32 interventi dei Vigili del Fuoco con l’impiego di 4 DOS e 10 squadre del comprensorio provinciale.

Impegnate anche squadre antincendio dell’Azienda Calabria Verde.

Prosegue l’attività di monitoraggio del territorio e delle situazioni di rischio da parte delle componenti del Sistema di protezione civile nonché l’operatività dei dispositivi di emergenza che hanno il loro punto di coordinamento nell’Unità di Crisi, d’intesa anche con il Dipartimento regionale di Protezione Civile.
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 EMERGENZA INCENDI L'Unità di crisi attivata dal Prefetto continua ad operare.

 
Continua ad essere operativa l'Unità di crisi attivata  dal pomeriggio di ieri dal Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, a seguito dell'emergenza incendi che sta interessando  questo territorio provinciale.

Nell'arco della giornata, l'Unità di crisi ha, infatti, proseguito a   coordinare le attività necessarie  a  fronteggiare gli incendi che hanno continuato a divampare incessantemente.

Gli interventi più significativi hanno interessato i comuni di Calanna, Galatro, Cittanova,  Fiumara  e Reggio Calabria, Frazioni Oliveto, Rosalì,  Sambatello e Terreti; in questi ultimi  Comuni  sono presenti i DOS (Direttore Operazioni Spegnimento) dei Vigili del Fuoco al fine di indirizzare le  attività   delle unità aeree  impegnate  nell'estinzione degli incendi.

In particolare, nella Frazione Rosalì, dove  il fuoco ha lambito talune abitazioni,  i residenti  di uno stabile sono stati fatti allontanare in via precauzionale.

Altri focolai hanno interessato i comuni di  Campo Calabro, Fiumara, Villa San Giovanni, Motta San Giovanni, Oppido Mamertina, Palmi - località Sant'Elia, Polistena ed Anoia.

Dalla mattinata odierna si contano ben 30 interventi dei Vigili del Fuoco con l'impiego di  9 squadre del comprensorio provinciale.

Impegnate anche,  in 32  interventi,  20  squadre antincendio dell'Azienda Calabria Verde.

Prosegue l'attività di monitoraggio del territorio e delle situazioni di rischio da parte delle componenti del Sistema di protezione civile nonché l'operatività dei dispositivi di emergenza che hanno il loro punto di coordinamento nell'Unità di Crisi, d'intesa anche con il Dipartimento regionale di Protezione Civile.

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 Incendi in alcuni Comuni della provincia: istituita l'Unità di crisi in Prefettura.

 
Il Prefetto Michele di Bari ha istituito nel pomeriggio di oggi, presso la Sala della Protezione Civile del Palazzo del Governo, l' Unità di Crisi al fine di assicurare il coordinamento delle attività antincendio attesi i numerosi fronti di fuoco che hanno interessato i Comuni di Polistena, Ardore, Melicucco, Cittanova, Oppido Mamertina, Condofuri, frazione San Martino di Taurianova, loc. S. Elia di Palmi, Campo Calabro, Villa San Giovanni, Montebello jonico, e, in misura minore, alcune zone del Capoluogo.
Particolarmente critica la situazione nel Comune di Condofuri, dove si è sviluppato un vasto incendio che ha interessato anche aree private e dove è in atto l'intervento di un canadair e a San Martino di Taurianova dove sono intervenute volanti della Polizia di Stato per evacuare alcune abitazioni. Un elicottero con cestello sta effettuando lanci d'acqua nella zona di Laganadi.
Un altro focolaio si è sviluppato in località Olivarella di Melicucco e ha richiesto l'urgente intervento della squadra dei Vigili del fuoco per la presenza di un bombolone di gas in un'area prospiciente delle abitazioni.
Per fronteggiare la situazione sono in azione tredici squadre dei Vigili del Fuoco che hanno rafforzato i turni per assicurare i servizi di intervento.Finora sono stati effettuati 24 interventi e altri 13 sono in corso.
Prosegue l'attività di monitoraggio del territorio e delle situazioni di rischio da parte delle componenti del sistema di protezione civile nonché l'operatività dei dispositivi di emergenza che hanno il loro punto di coordinamento nell'Unità di Crisi, d'intesa anche con il Dipartimento regionale di Protezione Civile.
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 Emergenza incendi- Coordinamento della Prefettura

 
Giornata intensa sul fronte degli incendi che hanno, in particolare, le frazioni Vito e Pellaro di questo Capoluogo.

La vastità dell'incendio sviluppatosi nel quartiere Vito, in prossimità dell'abitato di quel centro, ha determinato il Prefetto, Michele di Bari, ad assumere il coordinamento delle attività preordinate allo spegnimento mediante costanti,  proficui contatti con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, l'Azienda Calabria Verde, il COAU (Centro Operativo Aereo Unificato) della Sala Operativa del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, il Comune di Reggio Calabria e  l'ARPACAL.

Sul posto si sono tempestivamente recate tre squadre  e un DOS  (Direttore Operazioni Spegnimento) dei Vigili del Fuoco per lo svolgimento delle attività da terra.

Si è reso, inoltre,  necessario disalimentare la rete elettrica a servizio dell'abitato al fine di consentire a due velivoli, appositamente alzatisi in volo, di poter concorrere all'estinzione dell'incendio.

Su proposta dell'ARPACAL i residenti sono stati invitati  a tenere  chiusi gli infissi onde evitare l'inalazione dei fumi.

L'incendio divampato in località Mortara di Pellaro, che  ha interessato un circuito di go-kart , è stato estinto con l'ausilio di squadre dei Vigili del Fuoco e dei volontari della Protezione civile comunale.

Anche nella provincia, nel territorio di Sinopoli, si è verificato un incendio per il cui spegnimento si è reso necessario l'intervento di un Canadair.

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 Riunione per la sicurezza delle parrocchie e dei sacerdoti

Nella mattinata odierna, convocata  dal Prefetto Michele di Bari, si è tenuta la riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica per l'approfondimento dei temi della sicurezza delle parrocchie cittadine e dei sacerdoti impegnati nelle varie attività pastorali, anche alla luce del  grave episodio di aggressione che ha visto coinvolto don Costantino.

All'incontro hanno partecipato il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, titolare della locale Direzione Distrettuale Antimafia, l'Arcivescovo Metropolita dell'Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova, il Questore, i Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza,  il delegato del Sindaco di Reggio Calabria e i parroci del Capoluogo.

Nel corso della riunione sono stati esaminati gli atti criminosi che, negli ultimi tempi, hanno interessato alcune parrocchie e, a tale riguardo, è stata disposta l'intensificazione dei servizi di controllo e di vigilanza da parte delle Forze di Polizia, prevedendo una forte interazione delle stesse con i parroci.

In tale direzione, sono stati concordati percorsi educativi da realizzarsi presso le parrocchie con il coinvolgimento di tutte le agenzie educative, finalizzati a stimolare la crescita di una coscienza sociale e civile nei giovani.

Nella circostanza, il Prefetto ha ulteriormente testimoniato la vicinanza delle Istituzioni ai sacerdoti che, con impegno e grande determinazione, operano vicino ai bisogni della gente e degli ultimi.

Ha, altresì, proposto che venga istituito a favore delle parrocchie un rapporto diretto cui segnalare in qualunque momento della giornata eventuali criticità per interventi immediati.

"Le parrocchie - ha dichiarato di Bari - sono le spie dei disagi e delle esigenze del territorio".
 
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 E' emergenza sangue nel Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria.

 
Il Prefetto invita tutti i cittadini a farsi donatori.

 

Nonostante la generosità delle associazioni di volontariato le scorte di sangue presso il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria non sono sufficienti a garantire le emergenze e la continuità assistenziale.

La situazione rappresentata al Prefetto dal Responsabile del Servizio Trasfusionale è di forte preoccupazione, potendo la mancanza di sangue mettere a rischio la continuità assistenziale e compromettere l'efficacia del sistema sanitario in Città.

Accogliendo l'accorato invito del dottor Trimarchi, il Prefetto Michele di Bari si rivolge a tutte le persone in buona salute perché valutino la possibilità di diventare donatori di sangue.

Si tratta di essere cittadini responsabili, disponibili ad essere generosi nei confronti di quanti si trovano in condizioni di emergenza o soffrono di patologie che necessitano di una trasfusione o che attendono con ansia il proprio turno per una operazione salva-vita.

"Rivolgo il mio appello a tutti i cittadini, così si esprime il Prefetto , dedicate un po' di tempo a questo importante gesto, rispetto a situazioni di emergenza e molte persone in condizioni di difficoltà vi ringrazieranno".

Quanti decideranno di aderire al suo appello possono presentarsi  presso le sedi istituzionali di raccolta sangue, Ospedale "Morelli", Adspem o Centro prelievi Avis, tutti i giorni dalle 8 alle 11.30.

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 Santuario della Madonna di Polsi: incontro sul tema 'Madonna di Polsi: la simbologia del Santuario tra sacro e legalità" alla presenza del Ministro dell'Interno, Sen Marco Minniti

Si è svolto oggi nel Santuario della Madonna di Polsi a San Luca l'incontro sul tema "Madonna di Polsi: la simbologia del Santuario tra sacro e legalità" promosso dal Prefetto, Michele di Bari e dal Vescovo della Diocesi di Locri-Gerace, Mons. Francesco Oliva.

All'incontro ha partecipato il Ministro dell'Interno, Sen Marco Minniti, e le più alte Autorità civili, militari e religiose tra cui il sen D'Ascola, il sen Morra, il Presidente della Regione Calabria, il Presidente del Consiglio regionale, il Sindaco Metropolitano, il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, il Presidente della Corte d'Appello, il Procuratore Generale della Corte d'Appello, il Procuratore Distrettuale Antimafia, i vertici delle Forze di Polizia, il Rettore dell'Università Mediterranea, il Presidente dell'Ente Nazionale Parco Aspromonte e il Presidente della Conferenza Episcopale calabrese.

In apertura il Coro dell'Unione dei Cori parrocchiali della Diocesi di Locri- Gerace ha intonato un'antologia di rosari che, secondo la tradizione, accompagnano nelle loro preghiere i pellegrini in visita al Santuario.

Sono seguiti gli interventi del Rettore del Santuario, don Tonino Saraco, del Presidente della Regione, On.le Mario Oliviero, del Sindaco Metropolitano, avv. Giuseppe Falcomatà e del Presidente della Conferenza Episcopale Calabrese, Mons. Vincenzo Bertolone che ha evidenziato l'importanza dell'iniziativa in quanto rappresenta un ulteriore segno dell'attenzione dello Stato verso il territorio della Locride, dopo la visita del Capo dello Stato a Locri, in occasione della XXII Giornata della memoria e dell'impegno.

"L'evento - ha affermato il presule -, dal valore fortemente simbolico, deve, tuttavia, tradursi in un'azione formativa rivolta soprattutto ai giovani per indirizzarli verso la legalità e sviluppare in loro una coscienza civica, facendo sì che si sentano un tutt'uno con lo Stato, parte integrante di esso.

Il Comandante Generale dei Carabinieri ha confermato l'impegno e la determinazione dell'Arma nel combattere la mafia, non solo in Calabria ma in ogni luogo essa alligni.

Allo stesso modo il Procuratore Distrettuale Antimafia ha rimarcato la volontà dello Stato di combattere la 'ndrangheta inviando in questa terra, e nei territori "duri", i suoi uomini migliori. E ancora - "E' un luogo comune affermare che la 'ndrangheta fondi il suo potere sul consenso sociale in quanto offre lavoro: in realtà chi lavora con la 'ndrangheta ne diventa schiavo".

Mons. Oliva ha ringraziato, in particolare, il Ministro dell'Interno e le Autorità presenti per l'attenzione riservata al Santuario e alla gente della Locride, soprattutto perché la loro presenza incoraggia e rafforza l'opera intrapresa dalla Chiesa per riportare l'immagine del Santuario a luogo di culto e di preghiera, evidenziando, altresì, "la volontà del Clero calabrese di mettere al primo posto i fedeli e di avviare un'azione pastorale di coinvolgimento nella lotta al fenomeno mafioso con processi di rinnovamento che traggano ispirazione dal Vangelo".

Nel suo intervento il Prefetto ha ripercorso la storia del Santuario che è stato il centro spirituale della cristianità calabrese. Ha ricordato che il rapporto tra sacro e legalità trae origine dall'Episcopato calabro e in particolare da Mons. Lanza, Vescovo di Reggio Calabria, che è stato l' inventore delle settimane sociali. "Essere presenti qui, oggi- ha detto di Bari - è il segnale che lo Stato vuole riappropriarsi di questo luogo emblematico. Ringrazio, per questo, la Squadra Stato e, soprattutto, il Signor Ministro dell'Interno che con la sua presenza ha dato ulteriore lustro all'incontro".

Il Ministro, nel concludere il convegno, ha affermato: "Oggi è avvenuta una cosa straordinaria di cui abbiamo avuto immediata consapevolezza. Ho provato una grande emozione nell'entrare nel Santuario: l'esperienza odierna rimarrà nel mio patrimonio sentimentale per le parole di straordinaria potenza pronunciate in particolare dagli uomini di fede". Ha, inoltre, ribadito che definire questo luogo il Santuario della mafia è una contraddizione in termini ed è "la cosa più iconoclasta che ci sia". "Nel nome di Dio non si può giustificare la guerra e la violenza in quanto Dio le esclude entrambe. La partita contro la mafia si vince non solo con la prevenzione e la repressione, ma anche combattendo contro l'uso distorto dei simboli religiosi. La 'ndrangheta viola la fede e cancella l'onore ed è, inoltre, il nemico mortale di una società che si definisce libera. Così come nel Faust di Goethe il diavolo prende l'anima al giovine, allo stesso modo la'ndrangheta ruba l'anima e la vita a quanti ne fanno il loro punto di riferimento... Sconfiggeremo la 'ndrangheta quando conquisteremo il cuore e la mente dei calabresi e degli italiani e oggi con la nostra premessa abbiamo posto una pietra miliare per conquistare il cuore dei calabresi".

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 Tendopoli di San Ferdinando.

 
Nella mattinata odierna  il Prefetto di Michele di Bari, dopo aver effettuato un sopralluogo alla tendopoli di San Ferdinando, interessata la scorsa notte da un incendio, ha tenuto una riunione presso il Commissariato di Gioia Tauro con il Questore, il Sindaco di  San Ferdinando, il Dirigente della Protezione Civile regionale e rappresentanti dei Vigili del Fuoco per individuare una soluzione per gli immigrati rimasti senza tetto a causa della distruzione delle baracche costruite a ridosso dell'accampamento e di alcune tende, per circa 150 persone..
Nelle more dell'allestimento della nuova tendopoli, i cui lavori inizieranno domani, è stata individuata una struttura temporanea, limitrofa al predetto attendamento, dove la Protezione Civile regionale, con l'ausilio degli stessi migranti,  dopo aver svolto un lavoro di pulizia interna ed esterna all'area, sta approntando  "a vista"  brandine, materassi e quanto altro necessario per una adeguata accoglienza.

Ciò è stato possibile - sottolinea il Prefetto-per la consolidata sinergia istituzionale tra tutti i Soggetti ed Enti, convocati per la circostanza, che consentirà di assicurare nel minor tempo possibile una soluzione alloggiativa.

Peraltro, il Prefetto, in particolare, non può non esprimere un sentito ringraziamento alla struttura regionale di Protezione Civile, nella persona del prof. tansi e dei suoi collaboratori, che, nell'occasione, fornirà anche i pasti ai migranti interessati dalla distruzione delle baracche e delle tende.
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 Sottoscritto l'Accordo Quadro del progetto 'Liberi di scegliere"

 
Sottoscritto, al Palazzo del Governo, l' Accordo Quadro del progetto "Liberi di scegliere" per realizzare percorsi personalizzati di rieducazione, sostegno e reinserimento sociale in favore di minori e giovani adulti provenienti e/o inseriti in contesti di criminalità organizzata
 
Si è svolta questa mattina,  presso il Palazzo del Governo di Reggio Calabria, la cerimonia di sottoscrizione dell' Accordo Quadro finalizzato alla realizzazione del progetto "Liberi di scegliere" .

L'Atto pattizio è stato firmato dal Ministro dell'Interno, Sen. Marco Minniti, dal Ministro della Giustizia, On.le Andrea Orlando, dal Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, dal Presidente della Corte d'Appello di Reggio Calabria Luciano Gerardis, dal delegato del Presidente della Corte d'Appello di Catanzaro, Luciano Trovato, dai Presidenti dei Tribunali per i Minorenni di Catanzaro e di Reggio Calabria, Luciano Trovato e Roberto Di Bella, dai Procuratori della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catanzaro e di Reggio Calabria, Maria Rita Tartaglia e Giuseppina Latella.

L'Accordo è finalizzato a porre in essere la realizzazione di percorsi personalizzati di rieducazione, sostegno e reinserimento sociale in favore di minori e giovani adulti provenienti e/o inseriti in contesti di criminalità organizzata.

In particolare, il documento mira a garantire adeguate tutele finalizzate ad una regolare crescita psico-fisica; un programma sperimentale di prevenzione della marginalità sociale attraverso opportunità formative, lavorative e ricreative, valorizzandone le potenzialità; azioni volte al reinserimento dei minori ed interventi di giustizia riparativa che coinvolgano, ove possibile, anche il nucleo familiare di appartenenza.

Le parti provvederanno ad attivare progetti socio-educativi individualizzati attraverso la istituzione di specifiche equipe multidisciplinari, estendendone l'azione ai nuclei familiari di provenienza del minore nei casi di allontanamento e creando percorsi personalizzati; individuando le linee operative che dovranno caratterizzare il funzionamento dell'equipe stesse; individuando circuiti di accoglienza per i minori allontanati dal contesto familiare e territoriale di appartenenza.

Nell'illustrare l'iniziativa il Prefetto Michele di Bari ha sottolineato che è indispensabile l'impegno corale e sinergico delle Istituzioni per offrire ai "figli di 'ndrangheta" un'alternativa ad una vita già segnata.

Entrambi i Ministri hanno evidenziato il pionierismo del Presidente del Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria e della magistratura minorile calabrese che hanno intrapreso un percorso encomiabile e coraggioso muovendosi, con estrema sensibilità ed equilibrio, in un contesto particolarmente delicato quale quello della famiglia ehanno ringraziato il Presidente della Regione Calabria per le risorse messe a disposizione, indispensabili per la 'attuazione dell'iniziativa.

"Si tratta - ha sottolineato il Ministro Orlando_ di una giurisprudenza innovativa, una vera e propria pietra miliare che ha avuto ampia eco sia a livello nazionale che internazionale.

Il progetto "Liberi di scegliere" pone le fondamenta per costruire condizioni di libera scelta e libero arbitrio a questi "figli speciali" dando loro la possibilità di un futuro di donne e uomini liberi".

Il Ministro Marco Minniti ha affermato che la sottoscrizione dell'Accordo rappresenta "una bella pagina di civilità che fa vedere in controluce l'anima e lo spessore di una democrazia. La libertà di crescere e di operare scelte responsabili e consapevoli è un diritto intangibile e inviolabile che deve essere garantito dalle istituzioni democratiche.

Interrompere il circuito familiare mafioso è dovere dello Stato che deve intervenire per incidere sulle vocazioni fondate su disvalori.

Il Ministro dell'Interno ha sottolineato l'importanza dell'educazione, che è formazione e capacità di orientare i comportamenti: spezzare la sudditanza psicologica del vincolo di sangue vuol dire scardinare la forza di un sistema perverso che si alimenta e si riproduce proprio per il vincolo di sangue. Allontanare i minori da contesti familiari mafiosi non è un atteggiamento repressivo dello Stato bensì un atto di amore perché - ha concluso Minniti - spesso la violenza si combatte con l'affetto"

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 COMUNICATO STAMPA n. 2 del 1° luglio 2017 EMERGENZA INCENDI

 
Prosegue l'operatività dell'Unità di crisi attivata dal pomeriggio di ieri dal Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, a seguito dell' emergenza incendi che ha interessato questo territorio provinciale.

Infatti, durante tutta la notte e ancora nella giornata odierna,  l'Unità di crisi sta  coordinando le attività necessarie a   fronteggiare gli incendi che hanno continuato a verificarsi, complici le elevate temperature e i venti di particolare intensità, sia sul lato tirrenico che su quello jonico, anche a livello collinare.

In particolare,  il fronte del fuoco ha interessato i  comuni di Mammola, Palmi, Sinopoli, San Procopio, Maropati, Melicucco, Rosarno, Cinquefrondi, Polistena e Oppido Mamertina.

Durante la notte ben 35 sono stati gli interventi dei Vigili del Fuoco che hanno utilizzato, ai fini dello spegnimento, 16 squadre.

 Sono attualmente in corso 20 interventi, prevalentemente nella zona del  Capoluogo e nel versante jonico, per incendi per la maggior parte di macchia mediterranea.

L'Unità di crisi continuerà ad operare fino a cessate esigenze ed è in costante contatto con la Sala operativa della Protezione Civile  Regionale  e il Dipartimento  della Protezione Civile nazionale.

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 Incendi in alcuni Comuni della provincia: istituita l'Unità di crisi in Prefettura.

 
Il Prefetto Michele di Bari ha istituito nel pomeriggio di oggi, presso la Sala della Protezione Civile del Palazzo del Governo, l'Unità di Crisi al fine di assicurare il coordinamento delle attività antincendio attesi i numerosi fronti di fuoco che hanno interessato i Comuni di Cinquefrondi, Santo Stefano d'Aspromonte, Anoia, Sinopoli, Cittanova, Seminara, S. Procopio, Melicucco, Maropati, Oppido Mamertina, Taurianova, S. Elia di Palmi   e, in misura minore, la località Porticello di Villa San Giovanni.

Particolarmente critica la situazione nel Comune di Anoia dove le fiamme si sono estese nei pressi dell'abitato. Solo grazie al tempestivo intervento di un velivolo Canadair e di 4 Squadre dei Vigili del Fuoco sono stati scongiurati danni ai residenti e alle abitazioni. E' stata disposta la chiusura al transito  della strada di collegamento Anoia Superiore-Cinquefrondi per la caduta di alberi ad alto fusto e disposto, altresì, in merito alla rimozione degli stessi.

Un altro focolaio si è sviluppato sulla strada provinciale tra Melicuccà e Seminara dove, anche in questo caso, alcuni alberi si sono abbattuti sulla sede stradale, prontamente rimossi.

Un incendio di piccole proporzioni è in atto anche a Taurianova nei pressi di un esercizio commerciale dove stanno intervenendo Squadre di Vigili del Fuoco.

Per fronteggiare la situazione sono in azione sedici squadre dei Vigili del Fuoco che hanno rafforzato i turni per assicurare i servizi di intervento.

Prosegue l'attività di monitoraggio del territorio e delle situazioni di rischio da parte delle componenti del sistema di protezione civile nonché l'operatività dei dispositivi di emergenza che hanno il loro punto di coordinamento nell'Unità di Crisi, d'intesa anche con il Dipartimento regionale di Protezione Civile.

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