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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio Calabria

NOTIZIE

 

 E' in arrivo la nave Bourbon Argos di Medici senza Frontiere con 430 migranti

 
E' previsto, alle nove di domani mattina, l'arrivo nel Porto di Reggio Calabria di circa 430 migranti a bordo della nave Bourbon Argos di Medici senza Frontiere soccorsi in mare al largo di Capo Spartivento.
Le operazioni di primo soccorso e assistenza, coordinate dalla Prefettura, saranno prestate dal personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, della Polizia Provinciale, del Comune Capoluogo, dell'Azienda Ospedaliera, dell'USMAF, del SUEM 118 e dai volontari delle diverse Associazioni di volontariato presenti tra cui la Caritas, il  Coordinamento ecclesiale e la Croce Rossa italiana.
Al momento dello sbarco i migranti verranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato.
Nell'occasione sarà allestita, a cura della Regione Calabria, la tenda per il trattamento igienico - sanitario dei migranti con patologie cutanee.
I migranti saranno trasferiti in altre province in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell'Interno. 
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 Arresto del latitante Fazzalari - Messaggio di compiacimento

 
Ernesto Fazzalari latitante di massima pericolosità, inserito nel programma speciale di ricerca internazionale da 20 anni e ritenuto elemento di spicco nel panorama criminale 'ndranghetista è stato arrestato dai Carabinieri nelle prime ore dell'alba nel cuore dell'Aspromonte, nel territorio del Comune di Molochio.
Lo straordinario risultato è stato conseguito dall' Arma a seguito di una tenace e prolungata attività investigativa e di intelligence condotta con eccellente professionalità e penetrante capacità di intervento dei militari sotto la sapiente e autorevole regia  del Procuratore Distrettuale Antimafia.
Il Fazzalari, condannato all'ergastolo per associazione di tipo mafioso, omicidio, traffico di sostanze stupefacenti, traffico d'armi, rapina ed altri gravi reati., era al vertice della omonima articolazione territoriale di 'ndrangheta operante prevalentemente a Taurianova con ramificazioni  in provincia e in ambito nazionale.
Il Prefetto di Reggio Calabria ha rivolto un messaggio di vivo apprezzamento  e  sincero  compiacimento al Comandante provinciale dei Carabinieri, Colonnello Lorenzo Falferi, agli esponenti della Magistratura, alle donne e agli uomini  dell' Arma che con eccellente professionalità, spiccato acume investigativo, profondo impegno e dedizione, hanno inferto un ulteriore durissimo colpo alla criminalità.
Si tratta di un'altra tappa importante nella quotidiana incessante opera di prevenzione e contrasto alle cosche di 'ndrangheta, di una forte e incisiva risposta alle esigenze di sicurezza più volte manifestata dai tanti cittadini onesti di questo territorio che infonde loro rinnovata speranza e contribuisce al radicamento della legalità e alla conferma della fiducia nelle Istituzioni.
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 Sono arrivati 400 migrati a bordo di tre motovedette della Capitaneria di Porto

 
Come preannunciato, nella prime ore della  mattinata di oggi sono attraccate, nel Porto di Reggio Calabria, tre motovedette delle Capitanerie di Porto di Roccella Jonica e di Catania con a bordo 400 migranti di cui 277 uomini, 43 donne e 80 minori.
Alle operazioni di prima accoglienza e soccorso, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria, hanno partecipato il personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri della Guardia di Finanza, del Comune Capoluogo, della Provincia, della Capitaneria di Porto, della Protezione civile regionale, dell'Azienda Ospedaliera, dell'USMAF, del SUEM 118 ed i volontari delle diverse Associazioni di volontariato presenti tra cui la Caritas, il  Coordinamento ecclesiale e la Croce Rossa Italiana, Medici del Mondo.
Al momento dello sbarco i migranti sono stati sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato. Sono stati forniti anche Kit igienico-sanitari, capi di abbigliamento e generi di primo conforto.
Nell'occasione è stata allestita a cura della Regione Calabria la tenda per il trattamento igienico - sanitario dei migranti con patologie cutanee. I migranti sono stati trasferiti come da Piano di riparto predisposto dal Ministero dell'Interno.
Continua l'attività di coordinamento delle operazioni di accoglienza dei migranti da parte della Prefettura.
Per la giornata di domani  è previsto lo sbarco della nave VEGA con a bordo 740 migranti di varie nazionalità.
Le operazioni di primo soccorso e assistenza saranno prestate, come di consueto dal personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, del Comune Capoluogo, della Provincia, dell'Azienda Ospedaliera, dell'USMAF, del SUEM 118 e dai volontari delle diverse Associazioni di volontariato presenti tra cui la Caritas, il  Coordinamento ecclesiale e la Croce Rossa Italiana.
In questi momenti di particolare impegno e sacrificio il Prefetto ha espresso parole di particolare apprezzamento e considerazione per coloro che senza tregua sono impegnati a prestare assistenza e soccorso ai migranti che arrivano in questo Porto.
Nel ricordare il significativo mosaico collaborativo, ormai da tempo sperimentato in questo Capoluogo, lo stesso Prefetto ha sottolineato la generosità e la professionalità delle donne e degli uomini della Prefettura, delle Forze dell'Ordine, degli Organismi e delle Associazioni umanitarie e del volontariato, del Comune, della Provincia, della Regione e dell'Azienda Sanitaria Provinciale.
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 E' previsto l'arrivo nel Porto di Reggio Calabria di circa 400 migranti soccorsi in mare da tre motovedette delle Capitanerie di Porto

 
E' previsto, alle prime luci dell'alba di domani, l'arrivo nel Porto di Reggio Calabria di circa 400 migranti, tutti uomini, soccorsi in mare da tre motovedette delle Capitanerie di Porto di Roccella Jonica e di Catania.
Le operazioni di primo soccorso e assistenza, coordinate dalla Prefettura, saranno prestate dal personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, della Polizia Provinciale, del Comune Capoluogo, dell'Azienda Ospedaliera, dell'USMAF, del SUEM 118 e dai volontari delle diverse Associazioni di volontariato presenti tra cui la Caritas, il  Coordinamento ecclesiale e la Croce Rossa italiana.
Al momento dello sbarco i migranti verranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato.
Nell'occasione sarà allestita, a cura della Regione Calabria, la tenda per il trattamento igienico - sanitario dei migranti con patologie cutanee.
I migranti saranno trasferiti in altre province in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell'Interno.  
 
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 Avviso per l'individuazione di 1000 posti in strutture dedicate alle prime operazioni di soccorso e assistenza

 
Con circolare n. 7689 dello scorso 10 maggio, il Ministero dell'Interno ha reso noto di aver pubblicato due avvisi posti in stretta correlazione tra loro per progettualità che consentano l'individuazione di 1000 posti in strutture dedicate alle prime operazioni di soccorso e assistenza (per un periodo massimo di permanenza di 60 giorni), e 2000 posti in strutture di accoglienza di secondo livello, finanziati con le risorse del fondo asilo migrazione e integrazione (FAMI).
Il primo avviso è rivolto ad un'ampia platea di soggetti ammessi a partecipare in forma singola o associata: Enti locali, Province autonome e Regioni, Enti pubblici, nonché Fondazioni, Associazioni e Onlus, Cooperative, Consorzi, purchè operanti nel settore di riferimento e non aventi fine di lucro.
Il secondo avviso, che è invece rivolto esclusivamente agli Enti locali, assicura il finanziamento sino al 95% dell'importo del progetto e consentirà il rafforzamento dell'attuale rete di accoglienza dello SPRAR, già recentemente incrementata di circa 1000 posti, dando la possibilità di prendere in carico anche MSNA portatori di particolari fragilità (disagio mentale o disabilità), con riconoscimento di un incremento del 30% del costo pro-capite pro-die per queste categorie particolarmente vulnerabili.
Gli interventi finanziati hanno durata pluriennale e sono garantiti, per le strutture di primo livello, sino al 27 marzo 2019, per quelle di secondo livello sino al 31 dicembre 2018.
Le domande potranno essere presentate:
  • per le strutture di primo livello sino al 20 giugno 2016;
  • per le strutture di secondo livello a partire dalle ore 12:00 del 9 giugno e sino al 6 settembre 2016 .
Le modalità di trasmissione sono esclusivamente  on line , accedendo al sito appositamente dedicato (indirizzo https://fami.dlci.interno.it ).
Ogni ulteriore informazione potrà essere acquisita sul predetto sito.
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 Tendopolidi San Ferdinando: prosegue l'attività di governance della Prefettura

 
Si è tenuta nella mattinata di oggi presso il Comune di San Ferdinando, una riunione coordinata dalla Prefettura per la definizione operativa delle fasi tecniche volte allo smantellamento della tendopoli di San Ferdinando e alla contestuale realizzazione della nuova struttura di accoglienza per i lavoratori stagionali immigrati, nelle more dell'attuazione delle iniziative volte a favorire l'integrazione abitativa dei predetti migranti.
Si tratta del primo incontro di quelli programmati con cadenza settimanale per verificare tempestivamente lo stato di avanzamento delle azioni avviate per migliorare le condizioni di vivibilità degli immigrati nella Piana di Gioia Tauro, in attuazione dello schema operativo  definito nel Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Sammartino lo scorso 9 giugno presso questo Palazzo del Governo.
Durante l'odierna riunione, cui hanno partecipato il neo -Sindaco di Rosarno, i Commissari straordinari di San Ferdinando, il Dirigente regionale della Protezione Civile, i Rappresentati della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri, il Responsabile di "Libera" per la Piana di Gioia Tauro, il Parroco della frazione Bosco di Rosarno e i Rappresentanti della Caritas diocesana di Oppido - Palmi e di Emergency sono stati definiti  i seguenti interventi volti alla realizzazione del nuovo sito:
  • acquisizione dell'autorizzazione formale dell'ASI per l'utilizzo della nuova area;
  • realizzazione delle opere primarie a cura della Regione Calabria che fornirà anche le nuove tende dotate di un'apposita copertura quale protezione dal  deterioramento dovuto a fattori esterni;
  • fornitura dei servizi essenziali.
Su sollecitazione e invito della Prefettura è in fase di avanzata costituzione un'Associazione per la gestione del campo composto dalle stesse Associazioni che operano nella tendopoli alla quale  aderiranno anche  i migranti medesimi, i quali diverranno protagonisti della convivenza e dell'organizzazione dell'attendamento.
Dal punto di vista logistico si prevede che ogni 6 tende una di queste  sia destinata a zona di aggregazione. Nella tenda sociale sarà realizzata anche una cucina comune.
È alta l'attenzione che, ormai da mesi, viene riservata al campo di San Ferdinando da parte della Prefettura, la cui attività di governance, finalizzata alla ricerca e concretizzazione di soluzioni definitive ha portato alla sottoscrizione del Protocollo operativo in materia di accoglienza ed integrazione degli immigrati nella Piana di Gioia Tauro siglato presso questo Palazzo del governo il 19 febbraio scorso, il cui obiettivo finale è il graduale superamento e smantellamento della tendopoli e la diffusione e integrazione abitativa degli immigrati nei Comuni della Piana.
Appare assai rilevante il mosaico collaborativo che si è da tempo consolidato intorno alla programmazione e realizzazione di interventi urgenti a favore degli extracomunitari in un'ottica di tempestivo superamento delle gravi criticità abitative e igienico sanitarie del campo.
Tale mosaico collaborativo continua a registrare, con la regia della Prefettura, l'adesione della Protezione Civile regionale, dei Comuni di Rosarno e di San Ferdinando, delle Associazioni di volontariato e delle Organizzazioni umanitarie ( Medu, Libera, Emergency) della Caritas e della Croce Rossa Italiana.
A tale riguardo il prossimo 27 giugno si terrà a Catanzaro, presso la Regione Calabria, una riunione con i Sindaci del territorio come auspicato  dal Prefetto  nel corso del Comitato dello scorso 9 giugno.
Per la realizzazione di interventi di accoglienza e assistenza a favore degli immigrati il Ministero dell'Interno ha già assegnato al Comune di San Ferdinando un contributo di 450.000,00 euro .
La strategia avviata dalla Prefettura a tutela dei diritti dei lavoratori immigrati comprende, altresì, una continua azione di contrasto al caporalato , al lavoro nero e irregolare per il riacquisto alla legalità dei settori economici e produttivi , in un contesto caratterizzato da endemici fenomeni di illegalità.
Dal mese di novembre 2015 ad oggi le iniziative di prevenzione e contrasto al caporalato , al lavoro nero e irregolare sono state ben 21 nel territorio della Piana di Gioia Tauro e della Locride, con l'interessamento di 23 Comuni (Anoia, Benestare, Bianco, Bovalino, Careri, Cinquefrondi, Cittanova, Gioia Tauro, Laureana di Borrello, Melicucco, Platì, Polistena, Rizziconi, Rosarno, San Ferdinando, Candidoni , San Giorgio Morgeto, San Giovanni di Gerace, San Luca, Sant'Ilario dello Jonio, Serrata, Taurianova, Varapodio), n.118 aziende controllate nei settori agricolo, della ristorazione, florovivaistico, della panificazione ed edile, per un totale di 786 persone controllate, di cui 278 extracomunitari. Sono state altresì elevate 139 sanzioni amministrative per un valore complessivo di 897.627,00 euro.
Prezioso strumento in tal senso è costituito dal Protocollo contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in Agricoltura - "Cura-legalità-uscita dal ghetto" sottoscritto lo scorso 27 maggio dai Ministri dell'Interno, delle Politiche agricole Alimentari e Forestali, del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Il suddetto Protocollo ministeriale  ha come obiettivo principale quello di rafforzare gli interventi a tutela dei lavoratori stranieri stagionali, reprimendo i fenomeni di illegalità nell'intermediazione nella manodopera e della gestione del rapporto lavorativo su tutto il territorio nazionale.
Per l'applicazione di tale Protocollo nella provincia il Prefetto terrà a breve una specifica riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica con le Organizzazioni di categoria dell'Agricoltura, le Organizzazioni Sindacali  e le altre Associazioni firmatarie di detto documento per individuare prassi operative dell'importante Protocollo siglato.
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 In arrivo la nave militare Borsini con a bordo 482 migranti

 
E' previsto, nella tarda mattinata di oggi, l'arrivo nel Porto di Reggio Calabria della nave militare "Borsini" con a bordo 482 migranti di cui 422 uomini, 51 donne e 9 minori accompagnati di diversa nazionalità, soprattutto della Nigeria, del Sudan e del Marocco.

Convocata dal Prefetto Claudio Sammartino si è tenuta nella mattinata  odierna presso questo Palazzo del Governo un' apposita riunione con i Rappresentanti del Capoluogo, delle Forze di Polizia, della Capitaneria di Porto, dell'Asp, del 118-Suem e dell'Azienda Ospedaliera delle Associazioni di volontariato e degli Organismi umanitari per coordinare le attività di prima accoglienza..

Le operazioni in primo soccorso e assistenza saranno prestate dal personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, del Comune Capoluogo, della Provincia, dell'Azienda Ospedaliera, dell'USMAF, del SUEM 118 e dai volontari delle diverse Associazioni di volontariato presenti tra cui la Caritas, il  Coordinamento ecclesiale e la Croce Rossa italiana.

Al momento dello sbarco i migranti verranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato.

Nell'occasione sarà allestita a cura della Regione Calabria la tenda per il trattamento igienico - sanitario dei migranti con patologie cutanee.

I migranti saranno trasferiti in altre province in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell'Interno.  
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 Si è svolta la preannunciata riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica

 
Nel pomeriggio odierno si è svolta la preannunciata riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato dal Prefetto Claudio Sammartino per un aggiornamento sulle iniziative riguardanti l'attendamento di San Ferdinando e gli immigrati nella Piana di Gioia Tauro.
Alla riunione hanno partecipato il locale Procuratore della Repubblica, titolare della Direzione Distrettuale Antimafia, il Procuratore della Repubblica di Palmi, l'Assessore regionale allo Sviluppo e alle Attività Produttive, il Dirigente regionale della Protezione Civile, il Responsabile regionale delle Politiche di Immigrazione, il Questore e i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Comandante della Polizia Provinciale, il neo -Sindaco di Rosarno, i Commissari straordinari di San Ferdinando, il Responsabile di "Libera" per la Piana di Gioia Tauro e i Rappresentanti della Croce Rossa Italiana, della Caritas diocesana di Oppido - Palmi, di Emergency e di MEDU.
Sono stati ribaditi gli obiettivi delle iniziative fin qui svolte e indicate dal Protocollo operativo siglato presso questo Palazzo del Governo il 19 febbraio scorso da questa Prefettura, la Regione, la Provincia,i Comuni di San Ferdinando e di Rosarno, dalla Croce Rossa Italiana nazionale e regionale, dalla Caritas diocesana di Oppido - Palmi, da Emergency e da MEDU.
Tali obiettivi sono:
1) graduale superamento e smantellamento della tendopoli di San Ferdinando. Detto obiettivo finale sarà preceduto, in via del tutto provvisoria, dalla sostituzione delle attuali tende per garantire maggiore vivibilità e sicurezza agli immigrati.
Per verificare tempestivamente lo stato di avanzamento operativo dell'iniziativa ogni mercoledì si terrà, presso il Comune di San Ferdinando, una riunione con la partecipazione di tutti i firmatari del citato Protocollo.
Peraltro, a favore del Comune di San Ferdinando è stato già attribuito, a tal fine, dal Ministero dell'Interno un finanziamento di 450.000,00 euro. Analoga disponibilità ad assegnare risorse economiche è stata confermata dal predetto Ministero nei confronti del Sindaco di Rosarno che dovrà predisporre un progetto per la realizzazione di interventi mirati a favore degli immigrati presenti nel proprio Comune.
2) contestuale parallelo avvio di interventi di integrazione e inserimento abitativo e sociale degli immigrati da parte degli Enti locali competenti, nel contesto dell'intero territorio della Piana di Gioia Tauro, favorendo la diffusione degli stessi nei diversi Comuni.
A tal fine la Regione convocherà per il prossimo 20 giugno a Catanzaro una riunione con tutti i Sindaci della Piana.
3) tutela dei diritti dei lavoratori immigrati mediante azioni positive e di prevenzione e contrasto al caporalato, al lavoro nero e irregolare.
Prezioso strumento in tal senso è costituito dal Protocollo contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in Agricoltura - "Cura-legalità-uscita dal ghetto" sottoscritto lo scorso 27 maggio dai Ministri dell'Interno, delle Politiche agricole Alimentari e Forestali, del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Il suddetto Protocollo ministeriale ha come obiettivo principale quello di rafforzare gli interventi a tutela dei lavoratori stranieri stagionali, reprimendo i fenomeni di illegalità nell'intermediazione nella manodopera e della gestione del rapporto lavorativo su tutto il territorio nazionale.
Per l'applicazione di tale Protocollo nella provincia il Prefetto ha preannunciato una specifica riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica con le Organizzazioni di categoria dell'Agricoltura, le Organizzazioni Sindacali e le altre Associazioni firmatarie di detto documento per approfondire esaminare e individuare prassi operative dell'importante Protocollo siglato.
Peraltro, verranno ulteriormente intensificate le iniziative di prevenzione e contrasto al caporalato, al lavoro nero e irregolare che dal mese di novembre ad oggi sono state ben 21 nel territorio della Piana di Gioia Tauro e della Locride, con l'interessamento di 23 Comuni.
"C'è bisogno della collaborazione operativa di tutti, un mosaico operativo, già sperimentato con il Protocollo operativo del 19 febbraio scorso fra Stato, Enti locali, Organismi, Associazioni di volontariato ed umanitarie. Bisogna continuare fare assieme, a fare presto e a fare bene per tutelare la dignità e il lavoro degli immigrati" ha affermato il Prefetto nel concludere la riunione.
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 Osservatorio Provinciale sugli atti intimidatori nei confronti degli amministratori locali

 
Nella mattinata odierna, convocata e presieduta dal Prefetto, si è svolta la riunione della Sezione Provinciale dell'Osservatorio Nazionale sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti degli Amministratori pubblici locali, alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle Forze dell'Ordine nonchè il Sindaco del Capoluogo, delegato dall'ANCI.

L' Osservatorio provinciale è stato istituito dal Ministero dell'Interno in fase sperimentale in sei province, individuate tenendo conto del campione significativo di Comuni e di amministratori locali coinvolti e dei diversi contesti territoriali di riferimento, nonché delle dimensioni geografiche delle singole realtà provinciali e rappresenta una diramazione periferica dell'Osservatorio Nazionale sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti degli amministratori pubblici locali , appositamente costituito con Decreto del Ministro dell'Interno.

L'Organismo ha il compito di effettuare l'analisi degli atti criminosi e del contesto in cui maturano gli stessi nonché degli effetti delle azioni di prevenzione, contrasto e supporto alle vittime eventualmente intraprese, rappresentando anche una significativa presenza delle Istituzioni accanto agli Amministratori così da rafforzare la collaborazione degli stessi e con gli stessi nella prevenzione e nel contrasto del fenomeno.

Tra le iniziative che l'Osservatorio ha proposto da subito, un coordinamento con i Consigli Comunali dei ragazzi, già diffusi in questa provincia, per porre in essere iniziative educative e di sensibilizzazione destinate a rafforzare la fiducia dei giovani nelle Istituzioni.
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 Cerimonia del 2 giugno 2016 70° Anniversario della Fondazione della Repubblica Italiana

Il 70° anniversario di Fondazione della Repubblica Italiana è stato celebrato a Reggio Calabria nel corso di una sobria cerimonia che si è tenuta  nell'area antistante il Palazzo del Governo, aperto per l'occasione ai cittadini allo scopo di conferire ampio risalto alla partecipazione di tutti gli italiani alla Festa.

Un ruolo centrale nella manifestazione di quest'anno è stato svolto dai giovani, risorsa e speranza del futuro, che hanno preso parte ai diversi momenti dei festeggiamenti.

Per attribuire all'evento un carattere gioioso la celebrazione ufficiale  è stata preceduta dall'esecuzione di alcuni brani musicali a cura dell 'Ensemble di Ottoni del Conservatorio di Musica Francesco Cilea di Reggio Calabria diretto dal maestro Daniele Balleello.

La cerimonia istituzionale ha avuto inizio con l'esecuzione dell'Inno Nazionale a cui è seguito un breve  saluto del Prefetto Claudio Sammartino che ha colto l'occasione per esprimere apprezzamento e gratitudine alle donne e agli uomini delle Forze dell'Ordine impegnate nella difesa della legalità e nell'attività di prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata, testimonianza di questo impegno sono  i risultati conseguiti nell'ambito della Direttiva del Ministro dell'interno 24  aprile 2014 denominata Focus 'ndrangheta - Piano di Azione nazionale e transazionale .  

Il Prefetto nel ripercorrere in grandi linee l'attività svolta durante l'anno ha ringraziato gli Organismi e le Associazioni che hanno preso parte alle iniziative di prima accoglienza e assistenza alle migliaia di migranti sbarcati nel territorio della Provincia e ha, altresì, ricordato come il reticolo di collaborazione realizzatosi fra lecomponenti del sistema di Protezione Civile all'indomani  degli eventi alluvionali del 2 novembre 2015 ha reso possibile superare in tempi eccezionalmente brevi l'emergenza determinatasi  a tutto vantaggio del bene comune.

Si è proceduto quindi al momento più significativo della manifestazione: la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a cura di una studentessa della Consulta Provinciale degli Studenti di Reggio Calabria.

Nel corso della cerimonia sono state, quindi, consegnate le Onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana concesse dal Capo dello Stato nonché le Medaglie d'Onore alla memoria di  due cittadini  che nell'ultimo conflitto mondiale sono stati deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l'economia di guerra.

Conclusa la manifestazione ufficiale con l'esecuzione dell'Inno Nazionale, il Prefetto ha introdotto la mostra documentaria sul tema " Settanta anni di voto alle donne ", allestita presso l'atrio del Palazzo del Governo,  realizzata dalla Prefettura in collaborazione con l'Archivio di Stato e l'Università Mediterranea di Reggio Calabria.

L'iniziativa ha voluto ricordare il 70° anniversario  dell'estensione del diritto di voto alle donne che, per la prima volta nel 1946, furono chiamate a partecipare alle consultazioni amministrative e al Referendum Istituzionale nonché all'elezione dell'Assemblea Costituente.

Allestita in grandi pannelli, ricchi di documenti e immagini, la mostra - descritta dettagliatamente nel pieghevole illustrativo - si articola in quattro diverse sezioni.

La prima è dedicata al " Diritto Elettorale delle Donne ", un diritto che, dopo vari tentativi di estensione dalla seconda metà dell'Ottocento ai primi anni del Novecento, le donne italiane conquistarono soltanto il 31 gennaio 1945 con il Decreto legislativo luogotenenziale nr. 23 e finalmente parteciparono alla vita politica del Paese in occasione delle amministrative del marzo 1946.

La seconda sezione, " Marzo 1946, le Elezioni Amministrative " riguarda le elezioni per i Consigli comunali che si svolsero nei Comuni d'Italia in più tornate tra il 10 marzo e il 7 aprile del 1946. Nella prospettiva di queste prime elezioni democratiche le forze politiche organizzarono incontri e convegni e pubblicarono manuali elettorali e guide al voto.

Il terzo pannello, " Marzo 1946, il Consiglio Comunale Reggino ", attiene, più specificatamente, alle elezioni amministrative svoltesi nel Capoluogo in data 7 aprile del 1946. Nella provincia di Reggio Calabria, in quella circostanza, l'attività politica era stata molto intensa, coadiuvata dalla stampa: in città, nei primi mesi del 1946, furono pubblicati dodici giornali che coprivano l'intero spettro delle opinioni politiche. Nell'occasione furono presentate sette liste elettorali. Nel Consiglio comunale venne eletta Maria Mariotti, prima donna consigliere a Reggio Calabria.

La quarta e ultima sezione " Giugno 1946, il Referendum Istituzionale e l'Assemblea Costituente " affronta il tema del Referendum e della Costituente, dove anche le donne furono protagoniste. 

Hanno concluso la manifestazione gli interventi di due ragazze della Consulta Provinciale degli Studenti sul tema della partecipazione delle donne alla vita sociale e istituzionale del Paese, una del Liceo Classico "Tommaso Campanella" del Capoluogo e l'altra  studentessa del Liceo Classico "Zaleuco" di Locri.
 
 
 
 
 
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 Cerimonia del 2 giugno 2016 70° Anniversario della Fondazione della Repubblica Italiana

 
La cerimonia dell'anniversario del 70°Anniversario della Fondazione della Repubblica Italiana si terrà oggi 2 giugno alle ore 18.00 nell'area antistante il Palazzo del Governo, aperto anche quest'anno al pubblico per conferire ampio risalto alla partecipazione alla Festa di tutti gli italiani.

Il picchetto  interforze, schierato davanti al Palazzo del Governo, renderà gli onori al Prefetto Claudio Sammartino, accompagnato sul luogo della cerimonia dal Comandante della Direzione Marittima della Calabria e della Basilicata Tirrenica.

La celebrazione della Festa della Repubblica sarà preceduta dall'esecuzione di alcuni brani musicali a cura dell 'Ensemble di Ottoni del Conservatorio di musica Francesco Cilea di Reggio Calabria diretto dal maestro Daniele Balleello.

Gli artisti Domenico Repaci, Daniele Gentile e Giovanni Osso alle trombe, Andrea Carbone e Saverio Marino ai corni, Domenico Francesco Barillà e Ilario Roccisano ai tromboni, Diego Pellicanò all'eufonio e Domenico Staltari al basso tuba, eseguiranno l'Inno D'Italia e brani di autori italiani.

Subito dopo avrà inizio la cerimonia istituzionale con il saluto del Prefetto e la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, tradizionalmente trasmesso ai Prefetti in occasione dell'anniversario della Fondazione della Repubblica italiana a cura di una studentessa della Consulta Provinciale degli Studenti.

Nel corso della celebrazione il Prefetto consegnerà 2 Medaglie d'Onore alla Memoria concesse a cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l'economia di guerra e ai familiari dei deceduti nonché 7 Onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana concesse dal Presidente della Repubblica a cittadini residenti nella provincia di Reggio Calabria per benemerenze acquistate verso la Nazione nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell'economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte ai fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.Le Medaglie d'Onore saranno consegnate alla memoria di:

  • Giuseppe Marazzita, internato nel Gemeinschafts Lager  15  e successivamente nella Fabbrica Imperial di Vienna  dal 1° settembre 1943 al 1° agosto 1945;
  • Salvatore Pisani, internato in Germania dal 1° settembre 1943 al 1° giugno 1946.
Le Onorificenze di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana saranno consegnate a:

  • Antonino Casella, Comandante Provinciale del Corpo dei Vigili del Fuoco di Crotone;
  • Nicola Corsaro Vice Comandante Provinciale del Corpo dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria;
  • Capitano di Fregata Antonio Lo Giudice, al Comandante della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia;
  • dr ssa Angela Vigoroso, funzionario del Ministero della Salute;
  • Pietro Luciano Iorio, funzionario del Ministero della Salute;
  • Luogotenente Vito Polizzi, Comandante del  A.S. (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Reggio Calabria);
  • Maresciallo Aiutante Michele Cavaleri, della Guardia di Finanza.
Un ruolo centrale nella manifestazione di quest'anno sarà svolto dai giovani, speranza del futuro,  anche nel successivo momento dedicato al ricordo dell'estensione del diritto di voto alle donne con una mostra documentaria dedicata ai " Settanta anni di voto alle donne ", realizzata dalla Prefettura in collaborazione con l'Archivio di Stato di Reggio Calabria e l'Università Mediterranea.

La mostra, esposta nell'atrio del Palazzo del Governo sarà introdotta dal Prefetto Claudio Sammartino e illustrata dal Direttore dell'Archivio di Stato

Due ragazze della Consulta Provinciale degli Studenti, una del Capoluogo e una della Locride, interverranno sul tema della partecipazione delle donne alla vita sociale e istituzionale del Paese.

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 BANDO FONDI U.N.R.R.A 2016

 
Con direttiva del Ministro dell'Interno del 16 febbraio 2016,  sono stati determinati gli obiettivi generali per la gestione del Fondo Lire U.N.R.R.A. e sono stati individuati i criteri e le priorità per l'assegnazione dei contributi per l'anno 2016.

                   Il Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione ha diramato, con apposito avviso pubblico, indicazioni circa i requisiti richiesti e le modalità previste per accedere ai finanziamenti da destinare a programmi socio assistenziali aventi come destinatari soggetti che si trovano in condizioni di marginalità sociale ed in stato di bisogno, diretti a fornire servizi di accoglienza abitativa, di assistenza ai senza fissa dimora, di distribuzione di alimenti (Azione 1) e interventi di sostegno, di riabilitazione, di recupero psichico di soggetti che versano in situazione di disagio mentale (Azione 2).

                   Possono rivolgere istanza di contributo enti pubblici ed organismi privati; la domanda dovrà essere presentata utilizzando, a pena di inammissibilità, il portale https://www.fondounrra.dlci.interno.it .

                    Per accedere al portale i soggetti richiedenti devono avere preliminarmente la disponibilità di una casella Posta Elettronica Certificata (P.E.C.) e di firma digitale e, poi, procedere alla registrazione al portale stesso.

Il manuale di registrazione è disponibile sul sito Web del Ministero dell'Interno, http:// www.interno.gov.it.- sezione " Contratti e bandi di gara". Nel medesimo sito il bando del Capo Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione n° 3662 del 15 aprile u.s. fornisce  le  indicazioni sulle modalità  di  presentazione  delle

domande di contributo che dovranno pervenire, a pena di irricevibilità entro e  non  oltre  le  ore  12,00 21.06.2016.

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