Logo


Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio Calabria

NOTIZIE

 

 Convocato per domani 1° giugno 2016 il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica

 
Il Prefetto Claudio Sammartino ha convocato per domani 1° giugno 2016, alle ore 9.00, un Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica per un ulteriore esame dello stato dell'ordine e della sicurezza pubblica nel Capoluogo e nella provincia.

All'incontro parteciperanno il locale Procuratore della Repubblica, titolare della Direzione Distrettuale Antimafia, i Procuratori della Repubblica di Locri e di Palmi, il Comandante regionale  del Corpo Forestale dello Stato, il Questore e i Comandanti provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale dello Stato.

Nella circostanza sarà audito il Sindaco di Gerace, Comune in cui sono stati danneggiati automezzi di proprietà dell'Amministrazione.

Nel corso della riunione saranno, altresì, ulteriormente approfondite le problematiche connesse alla vigilanza dell'area interna del Parco Nazionale dell'Aspromonte e quella, ormai annosa, degli animali vaganti.

Nell'occasione sarà audito il Presidente del Parco Nazionale dell'Aspromonte.
Pubblicato il :

 Cerimonia del 2 giugno 2016 - 70° Anniversario della Fondazione della Repubblica Italiana

 
Il 2 giugno prossimo ricorre il 70° Anniversario della Fondazione della Repubblica che offre l'opportunità di celebrare l'identità e l'unità della Nazione all'insegna dei principi di libertà e democrazia affermati dalla Carta Costituzionale.

In questo Capoluogo si svolgerà una sobria cerimonia nell'area antistante il Palazzo del Governo, aperto anche quest'anno alla cittadinanza per conferire ampio risalto alla partecipazione alla Festa di tutti gli italiani.

La cerimonia, con inizio alle ore 18.00, sarà preceduta dall'esecuzione di alcuni brani musicali a cura dell' Orchestra dei fiati del Conservatorio di musica Francesco Cilea di Reggio Calabria diretta dal maestro Daniele Balleello.

La celebrazione prenderà avvio con gli Onori e l'esecuzione dell'Inno nazionale.

Dopo un breve saluto da parte del Prefetto una studentessa della Consulta Provinciale degli Studenti darà lettura del tradizionale messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, momento più significativo della manifestazione.

Si procederà, quindi, alla consegna di 2 Medaglie d'Onore alla Memoria concesse a cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l'economia di guerra e ai familiari dei deceduti nonché di 7 Onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana concesse a cittadini residenti nella provincia di Reggio Calabria per benemerenze acquistate verso la Nazione nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell'economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte ai fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.

Alla celebrazione parteciperanno i rappresentanti degli Enti locali della provincia, le Autorità civili, religiose e militari, le Associazioni di volontariato e gli Organismi Umanitari che collaborano nell'accoglienza dei migranti nonché una rappresentanza della stessa Consulta Provinciale degli Studenti.

Ruolo centrale nella manifestazione di quest'anno sarà svolta dai giovani anche nel momento dedicato al ricordo dell'estensione del diritto di voto alle donne che, per la prima volta nel 1946, furono chiamate a partecipare alle consultazioni amministrative e al Referendum Istituzionale nonché all'elezione dell'Assemblea Costituente e che si svolgerà al termine della manifestazione della Festa della Repubblica e all'interno del Palazzo del Governo.

Due ragazze della Consulta Provinciale, infatti, una del Capoluogo e una della Locride, interverranno sul tema della partecipazione delle donne alla vita sociale e istituzionale del Paese.

Nell'ambito di tale ricorrenza sarà presentata una mostra documentaria dedicata ai " Settanta anni di voto alle donne ", introdotta dall'allocuzione del Prefetto Claudio Sammartino e realizzata in collaborazione con l'Archivio di Stato di Reggio Calabria e l'Università Mediterranea.
Pubblicato il :

 Nella prima mattinata di oggi è attraccata, nel Porto di Reggio Calabria, la nave militare 'Vega"

 
Nella prima mattinata di oggi è attraccata, nel Porto di Reggio Calabria, la nave militare "Vega" con a bordo 629 migranti di cui 419 uomini, 138 donne ( 12 in stato di gravidanza di cui 3 all'ottavo mese)  e 72 minori di diversa nazionalità (Pakistan, Libia, Senegal Eritrea, Nigeria, Siria, Marocco, Somalia) e 45 corpi recuperati. Si tratta di 36 donne, 6 uomini e 3 minori in tenera  età.

Le salme saranno ricoverate in un Tir con celle frigorifere messo a disposizione dalla Presidenza nazionale della Croce Rossa Italiana, appositamente interpellata dalla Prefettura.

Il Prefetto, accompagnato dal Questore, ha presenziato alle operazioni di prima accoglienza e soccorso al Porto di  questo Capoluogo, svolte con generosa professionalità e impegno dalle componenti istituzionali della " squadra Stato ", dalle Organizzazioni umanitarie, dalle Associazioni di volontariato, dal Comune, dalla Regione, dall'ASP.

Il Prefetto Claudio Sammartino continua a rivolgere un apprezzamento agli uomini e alle donne delle Istituzioni statali e locali, del volontariato che con dedizione hanno operato, anche in questa circostanza, per assistere e accogliere i migranti. " Un impegno senza tregua nei confronti delle sofferenze e dei drammi dei migranti ".

Alle operazioni di prima accoglienza e soccorso, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria, hanno partecipato il personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri della Guardia di Finanza, del Comune Capoluogo, della Provincia, della Capitaneria di Porto, della Protezione civile regionale, dell'Azienda Ospedaliera, dell'USMAF, del SUEM 118 ed i volontari delle diverse Associazioni di volontariato presenti tra cui la Caritas, il  Coordinamento ecclesiale e la Croce Rossa Italiana, Save The Children, Médicins sens Frontières, O.I.M., ACNUR, Medici del Mondo.

Al momento dello sbarco i migranti sono stati sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato. Sono stati forniti anche Kit igienico-sanitari, capi di abbigliamento e generi di primo conforto.

Nell'occasione è stata allestita a cura della Regione Calabria la tenda per il trattamento igienico - sanitario dei migranti con patologie cutanee.
Pubblicato il :

 E' previsto, nella prima mattinata di domani nel Porto di Reggio Calabria, l'arrivo della nave militare 'Vega" con a bordo 629 migranti

 
E' previsto, nella prima mattinata di domani nel Porto di Reggio Calabria, l'arrivo della nave militare "Vega" con a bordo 629 migranti di cui 419 uomini, 138 donne e 72 minori di diversa nazionalità (Pakistan, Libia, Senegal Eritrea, Nigeria, Siria, Marocco, Somalia). E' stata segnalata la presenza di 45 salme.

Tempestivamente convocata dal Prefetto Claudio Sammartino si è tenuta nella giornata odierna presso questo Palazzo del Governo una prima apposita riunione alla quale hanno partecipato i Rappresentanti del Capoluogo, delle Forze di Polizia, dell'Asp, del 118-Suem e dell'Azienda Ospedaliera. Seguirà nel pomeriggio un ulteriore incontro con la partecipazione anche delle Associazioni di volontariato e degli Organismi umanitari.

Le operazioni in primo soccorso e assistenza, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria saranno prestate dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, dal Comune Capoluogo, dalla Provincia, dalla Capitaneria di Porto, dall'Azienda Ospedaliera, dall'USMAF, dal SUEM 118 e dai volontari delle diverse Associazioni di volontariato presenti tra cui la Caritas, il  Coordinamento ecclesiale e la Croce Rossa italiana.

Al momento dello sbarco i migranti verranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato.

Nell'occasione sarà allestita a cura della Regione Calabria la tenda per il trattamento igienico - sanitario dei migranti con patologie cutanee.

I migranti saranno trasferiti in altre province in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell'Interno.
Pubblicato il :

 Arrivo di 290 migranti al porto di Reggio Calabria

 
E' previsto, nel primo pomeriggio di oggi nel Porto di Reggio Calabria, l'arrivo di 290 migranti di cui 235 uomini, 50 donne e 5 minori accompagnati, appartenenti a varie etnie africane.

Le attività di primo soccorso ed assistenza, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria, saranno prestate dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, dal Comune Capoluogo, dalla Provincia, dalla Capitaneria di Porto, dall'Azienda Ospedaliera, dall'USMAF, dal SUEM 118 e dai volontari delle diverse Associazioni di volontariato presenti tra cui la Caritas, il  Coordinamento ecclesiale e la Croce Rossa italiana.

Al momento dello sbarco i migranti verranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato.

Nell'occasione sarà allestita a cura della Regione Calabria la tenda per il trattamento igienico - sanitario dei migranti con patologie cutanee.

I migranti saranno trasferiti in altre province base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell'Interno.  

Pubblicato il :

 Focus 'ndrangheta: sono 21 le operazioni di prevenzione e contrasto al caporalato, al lavoro nero e all'impiego della manodopera illegale messe a segno nella provincia reggina.

 
Si è svolta, nella mattina del 12 maggio nei Comuni di Benestare, Careri, Platì, Bovalino, un'altra operazione interforze finalizzata a contrastare il fenomeno del "caporalato", del "lavoro nero" e dell'impiego irregolare di manodopera, disposta nell'ambito della Direttiva del Ministro dell'Interno del 23 aprile 2014 denominata "Focus 'ndrangheta - Piano d'azione nazionale e transnazionale"
Gli interventi di controllo e prevenzione, pianificati nel corso di apposite riunioni di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduti dal Prefetto, Claudio Sammartino, questa volta hanno riguardato 2 aziende agricole e zootecniche e 3 cantieri edili dell'area jonica della provincia reggina.
Si è trattato della ventunesima operazione interforze condotta in tale settore, segno evidente dell'attenzione riservata dallo Stato a tali fattispecie di reato, particolarmente esecrabili per i connessi aspetti di sfruttamento del lavoro.
Nella circostanza sono state controllate 16 persone (di cui 14 di nazionalità italiana) ed elevate sanzioni amministrative per un totale di € 85.400,00 per mancata formale assunzione di lavoratori ( c. d. "in nero"), per violazione delle norme lavoristiche e in materia di igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro.
Continua in maniera costante l'azione dello Stato per la riaffermazione del rispetto delle regole in ogni settore della società e in particolare nei settori economici e produttivi nelle aree sensibili del territorio provinciale anche a tutela della sicurezza sul lavoro e della dignità dei lavoratori.
All'operazione hanno concorso unità della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato e della Polizia Provinciale insieme a funzionari dell'Ispettorato del Lavoro.
Pubblicato il :

 Operazione "Fata Morgana" - Messaggio di apprezzamento

 
Con un imponente impiego di risorse umane e di mezzi il personale della Guardia di Finanza, sapientemente ed efficacemente coordinato dalla Procura Distrettuale Antimafia, ha eseguito nelle prime ore della giornata odierna 8 ordinanze di custodia cautelare, portando a termine la brillante operazione di polizia giudiziaria, iniziata lo scorso 10 maggio, denominata "Fata Morgana", nei confronti di imprenditori e professionisti di questa provincia.
Nel corso dell'operazione complessiva  sono state effettuate perquisizioni nei confronti di soggetti operanti nel settore economico, imprenditoriale e istituzionale, collegati ai destinatari dei predetti provvedimenti, nonché sequestrati patrimoni aziendali per un valore complessivo di 34.000.000,00 di euro.
Le indagini, puntando l'attenzione sulla redistribuzione dei punti vendita della grande distribuzione alimentare, hanno consentito di destrutturare una rete relazionale  tra 'ndrangheta e professionisti capace di determinare le sorti della aggiudicazione dei predetti punti vendita nonchè la scelta dell'imprenditore della grande distribuzione alimentare che avrebbe dovuto avviare l'esercizio commerciale food nella "Perla dello Stretto".
L'importante operazione di polizia giudiziaria ha bonificato in maniera significativa i meccanismi della concorrenza commerciale della Città e della provincia infondendo rinnovata fiducia negli operatori del settore. A tale attività si affianca l'azione di prevenzione e di vigilanza del territorio svolta dalle Forze dell'Ordine nella provincia reggina con diuturno, incessante impegno, spirito di servizio e ammirevole senso del dovere.
Il Prefetto ha rivolto un messaggio di sincero compiacimento e vivo apprezzamento agli esponenti della Magistratura, al Comandante della Guardia di Finanza, alle donne e agli uomini del Corpo che, con determinazione ed eccellente professionalità, hanno inferto un ulteriore duro colpo  alla criminalità organizzata.
Il risultato conseguito riafferma la forza dello Stato e rinsalda il rapporto dei cittadini con le Istituzioni.
Pubblicato il :

 Caporalato, lavoro nero e illegale. Nuova operazione nella Piana di Gioia Tauro.

 
Ulteriori attività di prevenzione e di contrasto al caporalato e al lavoro nero e illegale sono state effettuate nella giornata di ieri nell'area tirrenica di questa provincia e precisamente nei territori dei Comuni di Taurianova e Gioia Tauro.

 Si tratta della 20° operazione interforze effettuata nell'ambito della Direttiva del Ministro dell'Interno del 23 aprile 2014 denominata "Focus 'ndrangheta - Piano d'azione nazionale e transnazionale".

Nell'operazione, cui hanno concorso aliquote della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato e della Polizia Provinciale unitamente a personale dell'Ispettorato del Lavoro, sono state controllate complessivamente 3 aziende, attive nei settori della ristorazione, dell'edilizia e della panificazione,

36 sono state le persone sottoposte a verifica, di cui 1 in posizione irregolare.

I controlli sono sfociati in 11 sanzioni amministrative, pari ad un valore di € 31.400,00, per violazioni delle norme lavoristiche e in materia di igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro, per evasione degli obblighi IVA nonché per somministrazione di alimenti e bevande in locali diversi da quelli indicati nell'autorizzazione.

Il titolare di una impresa è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per avere realizzato un'opera abusiva.

Una delle predette aziende è risultata, peraltro, riconducibile a cosche di 'ndrangheta operanti in quei territori.
Pubblicato il :

 Lavori di completamento della S.S. n.106

 
Su disposizione del Prefetto, Claudio Sammartino, lo scorso 10 maggio è stata effettuata un'attività di accesso interforze al cantiere per l'esecuzione dei lavori di completamento della S.S. n.106 "Jonica" - 2° lotto dal Km 49+485 al Km 51+750 - primo stralcio al fine di verificare eventuali ingerenze della criminalità organizzata di natura 'ndranghetista nella gestione del cantiere predetto.
All'operazione ha partecipato personale della Polizia di Stato, della D.I.A., dei Carabinieri, della Guardia di Finanza.

Sono intervenuti anche Funzionari dell'Ispettorato del Lavoro.
Pubblicato il :

 Previsto nelle prime ore della mattinata di domani l'arrivo della nave militare 'Siem Pilot" nel Porto di Reggio Calabria

 
Previsto nelle prime ore della mattinata di domani l'arrivo della nave militare "Siem Pilot" nel Porto di Reggio Calabria, con a bordo circa 950 migranti di diversa nazionalità.

Le attività di primo soccorso ed assistenza, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria, saranno prestate dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, dal Comune Capoluogo, dalla Provincia, dalla Capitaneria di Porto, dall'Azienda Ospedaliera e dall'USMAF, dal SUEM 118 e dai volontari delle diverse Associazioni di volontariato presenti tra cui la Caritas, il  Coordinamento ecclesiale e la Croce Rossa italiana.

Al momento dello sbarco i migranti verranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato.

Nell'occasione sarà allestita a cura della Regione Calabria la tenda per il trattamento igienico - sanitario dei migranti con patologie cutanee.

I migranti saranno trasferiti in altre province base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell'Interno.
Pubblicato il :

 Osservatorio provinciale sui minori: continuare a 'fare rete" a tutela dei minori più esposti a rischio di devianza.

Si è tenuta in data odierna, presso il Salone degli Stemmi di questo Palazzo del Governo, la riunione dell'Osservatorio provinciale sui minori presieduto dal Prefetto Claudio Sammartino e istituito nell'ambito del Protocollo operativo per assicurare la piena attuazione delle funzioni di tutela dei minori destinatari di provvedimenti giudiziari civili e penali ivi inclusi quelli riguardanti i minori vittime di abusi sessuali o maltrattamenti intrafamiliari, sottoscritto in Prefettura in data 15 luglio 2014.
In apertura dell'Osservatorio - che ha funzioni di monitoraggio del fenomeno e di impulso a iniziative di miglioramento delle politiche di sicurezza sul territorio provinciale - il Prefetto ha evidenziato che il Protocollo è un'ulteriore espressione della significativa, piena collaborazione tra Organi di Governo e Autorità Giudiziaria un "valore aggiunto dell'azione reciproca dei due Ordinamenti" che ha consentito il raggiungimento di lusinghieri risultati.
Lo Stato ha scelto fermamente di fare prevenzione coordinata anche sul fronte dei giovani, dei minori, utilizzando strumenti innovativi.
Nel tracciare un bilancio dell'attività svolta, è stato dato atto che le modalità operative condivise e le sinergie messe in campo hanno funzionato e, anche grazie alla circolarità delle informazioni, hanno impresso una accelerazione alle procedure e garantito una conseguente maggiore efficacia dei provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria.
Il "fare rete" ha rappresentato l'aspetto saliente e innovativo dello strumento pattizio in quanto ha conferito la necessaria fluidità a processi che vedono coinvolti una delle fasce più deboli ed esposte a più elevato rischio di devianza, in una realtà complessa quale quella reggina, permettendo in tal modo di sottrarre terreno, spazio sociale alla 'ndrangheta anche in questo versante.
L'atto pattizio, infatti, segna le linee di un'articolata attività di cooperazione tra gli Organi istituzionali, le Forze di Polizia e gli Enti a vario titolo coinvolti e si colloca nell'ambito degli interventi di prevenzione dei fenomeni di violenza e di abuso in danno dei minori e, segnatamente, nei confronti di quelli appartenenti a famiglie di 'ndrangheta.
Il Presidente del Tribunale per i Minorenni ha confermato che, grazie alla razionalizzazione dei servizi socio-sanitari definita con il Protocollo, sono state colmate carenze strutturali e organizzative del territorio, impiegando professionalità del servizio pubblico.
Lo stesso ha sottolineato che sono stati eseguiti, con la collaborazione delle Forze di Polizia, oltre duemila provvedimenti, alcuni hanno disposto l'allontanamento di minori appartenenti a famiglie 'ndranghetiste offrendo loro così la possibilità di apprezzare i valori della legalità e la libertà di scegliere la propria strada per la vita.
I presenti hanno convenuto sull'importanza e sull'efficacia dello strumento pattizio e sulla necessità di proseguire in tale direzione.
L'Osservatorio ha poi valutato e approfondito il testo di una bozza di integrazione ed evoluzione del Protocollo stesso anche nell'ottica di un'implementazione organizzativa e di un ampliamento della rete istituzionale riconoscendo unanimemente che per prevenire il fenomeno è fondamentale adoperarsi per la crescita culturale della società civile, spesso disattenta e assuefatta a certi fenomeni, e agire pertanto, anche in questo settore, per la riaffermazione alla legalità.
Alla riunione hanno partecipato il Presidente del Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, il Procuratore del Tribunale per i Minorenni, i Presidenti dei Tribunali di Reggio Calabria e Locri, i Procuratori della Repubblica di Reggio Calabria, Palmi e Locri e il Questore, i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il neo insediato Garante per l'infanzia e l'adolescenza della Regione Calabria, il rappresentante dell'ASP di Reggio Calabria, il Direttore del Centro Regionale per la Giustizia Minorile di Catanzaro.
 
Pubblicato il :

 Riunione in Prefettura dell'Osservatorio provinciale sui minori.

 
Il prossimo 5 maggio, con inizio alle ore 12.00 presso il Salone degli Stemmi di questo Palazzo del Governo, avrà luogo, presieduta dal Prefetto Claudio Sammartino, la riunione dell'Osservatorio provinciale, istituito nell'ambito del Protocollo operativo per assicurare la piena attuazione delle funzioni di tutela dei minori destinatari di provvedimenti giudiziari civili e penali ivi inclusi quelli riguardanti i minori vittime di abusi sessuali o maltrattamenti intrafamiliari, sottoscritto in Prefettura in data 15 luglio 2014, ai fini di una verifica dell'andamento del fenomeno in argomento e per proporre attività volte al miglioramento delle iniziative e degli interventi di prevenzione da parte dei vari livelli di governo del territorio.
Inoltre, l'Osservatorio valuterà la prosecuzione del Protocollo stesso anche nell'ottica di un ampliamento dei soggetti sottoscrittori.
L'atto, frutto di una articolata attività di coordinamento, si inquadra nell'ampio contesto delle attività di prevenzione finalizzate a contrastare ed eliminare il potere di influenza sociale delle organizzazioni criminali sui giovani, soprattutto in ambito familiare.
Alla riunione parteciperanno il Presidente del Tribunale di Reggio Calabria, i Presidenti dei Tribunali di Reggio Calabria, Palmi e Locri, i Procuratori della Repubblica di Reggio Calabria, Palmi, Locri   e  del   Tribunale   per   i   Minorenni, il  Questore, l'Autorità
Garante per l'infanzia e l'adolescenza della Regione Calabria, il Commissario Straordinario dell'ASP di Reggio Calabria, il Direttore del Centro Regionale per la Giustizia Minorile di Catanzaro.
Pubblicato il :

 
Torna su