Logo


Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio Calabria

NOTIZIE

 

 Sono ormai 19 le operazioni di contrasto al caporalato e al lavoro nero e illegale.

 
Continua senza soste l’attività di prevenzione e di contrasto al caporalato e al lavoro nero e illegale disposta nell’ambito della Direttiva del Ministro dell’Interno del 23 aprile 2014 denominata “Focus ‘ndrangheta - Piano d’azione nazionale e transnazionale”.

La 19° operazione interforze, dopo quella del 22 aprile scorso effettuata nella Locride, si è svolta ieri nella Piana di Gioia Tauro, tra Taurianova, Gioia Tauro e Rosarno.

Nella circostanza sono state controllate complessivamente 7 aziende, attive nei settori agricolo e florovivaistico, alimentare e dell’edilizia.

27 sono state le persone sottoposte a verifica e per 9 lavoratori il relativo rapporto di lavoro è risultato in “nero”.

Nei confronti di una delle ditte è stata disposta la sospensione dell’attività d’impresa per le precarie condizioni igieniche.

I controlli sono sfociati in 19 sanzioni amministrative, pari ad un valore di € 98.150,00, per violazioni delle norme lavoristiche e in materia di igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro nonché irregolarità varie con riferimento alla normativa ambientale e di tracciabilità dei prodotti alimentari e dei regolamenti in materia di autorizzazioni amministrative per usi idrici.

Due delle predette aziende sono risultate, peraltro, riconducibili a cosche di ‘ndrangheta operanti in quei territori.
Pubblicato il :

 Cerimonia del 25 aprile 2016 - 71° Anniversario della Liberazione - Il Prefetto consegna 12 'Medaglie della Liberazione"

Il 25 aprile, in occasione della ricorrenza della Festa della Liberazione, anche in questo Capoluogo si è svolta presso il monumento ai Caduti una sobria manifestazione commemorativa aperta alla cittadinanza che ha offerto l'opportunità di celebrare la Liberazione all'insegna dei principi di libertà e democrazia affermati dalla Carta Costituzionale.

Nel corso della cerimonia dell'Alzabandiera dinanzi al Monumento ai Caduti, dove erano schierati i Reparti interforze, il Prefetto ha deposto una Corona di alloro, nell'occasione benedetta dall'Arcivescovo, alla presenza dei Vertici dell'Autorità giudiziaria, dei Responsabili delle Forze dell'Ordine, dei Rappresentanti delle Istituzioni statali e locali, delle Associazioni combattentistiche e d'arma e di numerosi cittadini.

Ha fatto seguito la lettura di un estratto del discorso del Presidente della Repubblica pronunciato in occasione.

La celebrazione è proseguita presso il Palazzo del Governo aperto alla collettività dove il Prefetto Sammartino ha consegnato 12 "Medaglie della Liberazione" agli ex internati nei lager nazisti, ai combattenti inquadrati nei Reparti regolari delle Forze armate, ai partigiani ancora in vita nonché, per coloro che sono deceduti, ai loro familiari. La Medaglia  riprende un particolare  della  cancellata del Monumento alle Fosse Ardeatine, in omaggio ala prima visita ufficiale del Presidente della Repubblica    
 

ELENCO degli insigniti :

Pasquale BRANCATISANO , nato a Samo (RC) il 20 dicembre 1921

Vittorio CALVERI , nato a Udine il 5 ottobre 1924. Deceduto

Aldo CHIANTELLA , nato a Reggio Calabria il 4 aprile 1915

Francesco COMO , nato a Scilla il 29 giugno 1921. Deceduto.

Anna CONDO' , nata a  Reggio Calabria il 4 aprile 1928

Antonio FRISINA , nato a Oppido Mamertina il 14 luglio 1923-Deceduto.  

Liberato GULLA , Deceduto.

Antonino OLIVERI

Vincenzo PARDO , nato a Oppido Mamertina il 1 dicembre 1920.

Fortunato QUATTRONE , nato a Reggio Calabria il  7 agosto 1928.

Carmelo Antonio SGRO' , nato a Condofuri il 21 febbraio 1922

Giuseppe STILLITTANO , nato a Reggio Calabria il 4 marzo 1917
 
 
 
71° Anniversario della Liberazione - Momento della celebrazione
 
 
 
 
 71° Anniversario della Liberazione - Momento della celebrazione
 
 
 
71° Anniversario della Liberazione - Palazzo del Governo - Momento della consegna delle medaglie
Pubblicato il :

 Arrivo della nave militare 'Spica" con a bordo 243, di cui 151 uomini, 46 donne e 46 minori

 
Previsto nelle prime ore della mattinata di domani l'arrivo della nave militare "Spica" nel Porto di Reggio Calabria, con a bordo 243, di cui 151 uomini, 46 donne e 46 minori ( 30 maschi e 16 femmine), migranti di diversa nazionalità.

Le attività di primo soccorso ed assistenza, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria, saranno prestate dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, dal Comune Capoluogo, dalla Provincia, dalla Capitaneria di Porto, dall'Azienda Ospedaliera e dall'USMAF, dal SUEM 118 e dai volontari delle diverse Associazioni di volontariato presenti tra cui la Caritas, il  Coordinamento ecclesiale e la Croce Rossa italiana.

Al momento dello sbarco i migranti verranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato.

Nell'occasione sarà allestita a cura della Regione Calabria la tenda per il trattamento igienico - sanitario dei migranti con patologie cutanee.

I migranti saranno trasferiti in altre province base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell'Interno.
Pubblicato il :

 Focus 'ndrangheta: 18ma operazione contro il caporalato, il lavoro nero e illegale nella provincia di Reggio Calabria

 
Su direttiva del Prefetto, Claudio Sammartino, si è svolta ieri, 22 aprile, nell'area ionica reggina la 18ma operazione interforze finalizzata a contrastare il fenomeno del caporalato, del lavoro nero e dell'impiego di manodopera illegale.

Gli interventi di controllo e prevenzione, cui hanno concorso unità della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato e della Polizia Provinciale insieme a funzionari dell'Ispettorato del Lavoro, hanno riguardato 2 aziende agricole e 1 cantiere edile, siti rispettivamente in Bovalino, Sant'Ilario dello Ionio e Careri ed hanno consentito di identificare 17 persone, di cui 5 di nazionalità straniera e 12 italiani.

Significativo anche l'esito degli accertamenti, sfociati in sanzioni amministrative per complessivi euro 39.243,00, di cui euro 37.540,00 per diverse violazioni amministrative nell'ambito specifico del lavoro, tra cui la mancata formale assunzione di lavoratori (c.d. "in nero") che comporta l'applicazione della sanzione di 18.000,00 euro.

Si è trattato della diciottesima operazione interforze condotta in tale settore, segno evidente dell'attenzione riservata a tali forme di illegalità, in relazione ad aspetti connessi allo sfruttamento del lavoro.

L'operazione si inserisce nell'ambito della Direttiva del Ministro dell'Interno del 23 aprile 2014 denominata "Focus 'ndrangheta - Piano d'azione nazionale e transnazionale" e mira ad incidere sul territorio per il riacquisto alla legalità in settori nevralgici dell'economia locale.
Pubblicato il :

 Comune di Grotteria - sospensione dalla carica di Consigliere e di Assessore nei confronti di Nicodemo Tarantino

 
Con provvedimento in data odierna il Prefetto Claudio Sammartino ha dichiarato la sussistenza della causa di sospensione dalla carica di Consigliere comunale e di Assessore, prevista dall'art. 11 del Decreto Legislativo del 31 dicembre 2012 n. 235, nei confronti di Nicodemo Tarantino dal 14 aprile 2016 - data di esecuzione della custodia cautelare in carcere - alla data delle dimissioni rese dallo stesso dalle cariche di Assessore e di Consigliere, immediatamente efficaci ai sensi dell'art. 38 del T.U.E.L., comunicate dall'Amministrazione comunale di Grotteria a questa Prefettura.

Il predetto era stato eletto a seguito delle consultazioni elettorali del 6 e 7 maggio 2012.

Tale provvedimento, adottato in esito alla comunicazione da parte dell'Autorità giudiziaria competente, in quanto destinatario della misura della custodia cautelare in carcere, è stato inviato al Comune per l'esecuzione.

La misura cautelare è stata eseguita nell'ambito della recente operazione, denominata "Piscatores" condotta nella Locride dalla Guardia di Finanza, coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, che ha portato alla disarticolazione di un'associazione per delinquere finalizzata a reati di truffe on line, riciclaggio e accesso abusivo a sistemi informatici.
Pubblicato il :

 La cittadinanza è invitata a partecipare il 25 aprile alla manifestazione celebrativa del 71° Anniversario della Liberazione d'Italia, Festa Nazionale

 
La cerimonia, alla quale prenderanno parte i Vertici dell'Autorità giudiziaria, i Responsabili delle Forze dell'Ordine e i Rappresentanti delle Istituzioni statali e locali nonché le Associazioni Combattentistiche e d'Arma avrà inizio alle  ore 9,30, presso il Monumento ai Caduti in corso Vittorio Emanuele III con l'Alzabandiera e la deposizione della Corona di alloro  alla presenza del  Prefetto della Provincia di Reggio Calabria, accompagnato dal Direttore Marittimo della Calabria e della Basilicata tirrenica. A seguire presso il Palazzo del Governo saranno consegnate 12 "Medaglie della Liberazione" agli ex internati nei lager nazisti, ai combattenti inquadrati nei Reparti regolari delle Forze armate, ai partigiani ancora in vita nonché, in caso si decesso o di impedimento, ai loro familiari. La Medaglia della Liberazione, coniata dal Ministero della Difesa,  ha inteso ribadire come  la lotta di liberazione  sia stata un movimento collettivo volto a ristabilire i principi di libertà e indipendenza del nostro Paese.
Pubblicato il :

 Pubblicità della situazione patrimoniale dei titolari di cariche elettive e di cariche direttive

 
Si rende noto che il bollettino concernente le dichiarazioni patrimoniali e reddituali dei titolari di cariche elettive e di cariche direttive di alcuni Enti, relativi all'anno 2015 (redditi 2014), redatto ai sensi della legge 5 luglio 1982, n.441, è consultabile sul sito di questa Prefettura.
Pubblicato il 22/04/2016 ultima modifica il 02/05/2016 alle 09:09:43

 Lunedì 25 aprile - manifestazione celebrativa del 71° Anniversario della Liberazione d'Italia

 
Lunedì 25 aprile si terrà a Reggio Calabria la manifestazione  celebrativa del  71° Anniversario della Liberazione d'Italia, Festa Nazionale. La cerimonia, alla quale prenderanno parte i Vertici dell'Autorità giudiziaria, i Responsabili delle Forze dell'Ordine e i Rappresentanti delle Istituzioni statali e locali nonché le Associazioni Combattentistiche e d'Arma avrà inizio alle  ore 9,30, presso il Monumento ai Caduti in corso Vittorio Emanuele III con l'Alzabandiera e la deposizione della Corona di alloro  alla presenza del  Prefetto della Provincia di Reggio Calabria, accompagnato dal Direttore Marittimo della Calabria e della Basilicata tirrenica. A seguire presso il Palazzo del Governo saranno consegnate 12 "Medaglie della Liberazione" agli ex internati nei lager nazisti, ai combattenti inquadrati nei Reparti regolari delle Forze armate, ai partigiani ancora in vita nonché, in caso si decesso o di impedimento, ai loro familiari. La Medaglia della Liberazione, coniata dal Ministero della Difesa,  ha inteso ribadire come  la lotta di liberazione  sia stata un movimento collettivo volto a ristabilire i principi di libertà e indipendenza del nostro Paese. Sono dodici gli insigniti di tale riconoscimento: i Sigg.  Pasquale Brancatisano,  Aldo Chiantella, Antonino Oliveri, Vincenzo Pardo,  Fortunato Quattrone, Carmelo Antonio Sgrò, Giuseppe Stillittano  e  la Sig.ra Anna Condo, unica donna,  che riceveranno di persona la Medaglia. Saranno invece i familiari a ricevere la Medaglia per i loro congiunti deceduti Vittorio Calveri,  Francesco Como, Antonio Frisina, Liberato Gulla.
Pubblicato il :

 25 aprile - manifestazione celebrativa del 71° Anniversario della Liberazione d'Italia

 
Il prossimo 25 aprile si terrà la manifestazione  celebrativa del  71° Anniversario della Liberazione d'Italia, Festa Nazionale, che offre l'occasione per celebrare l'identità e l'unità della Nazione all'insegna dei principi di libertà e democrazia affermati dalla Carta Costituzionale.

Anche in questo Capoluogo si svolgerà una sobria cerimonia con la partecipazione di autorità civili, militari, religiose e delle Associazioni combattentistiche.

Alle ore 9,30, presso il Monumento ai Caduti in corso Vittorio Emanuele III, si terrà la cerimonia dell'Alzabandiera e il Prefetto deporrà una Corona di alloro alla presenza dei Vertici dell'Autorità giudiziaria, dei Responsabili delle Forze dell'Ordine e dei Rappresentanti delle Istituzioni statali e locali.

A seguire presso il Palazzo del Governo saranno consegnate 12 "Medaglie della Liberazione" agli ex internati nei lager nazisti, ai combattenti inquadrati nei Reparti regolari delle Forze armate, ai partigiani ancora in vita nonché, in caso si decesso o di impedimento, ai loro familiari. La Medaglia  riprende un particolare  della  cancellata del Monumento alle Fosse Ardeatine, in omaggio alla prima visita ufficiale del Presidente della Repubblica.
Pubblicato il :

 Referendum popolare del 17 aprile 2016

 
In occasione delle prossime consultazioni referendarie di Domenica 17 aprile 2016 sarà possibile seguire, in tempo reale, sul portale Eligendo del Ministero dell'Interno e sul sito di questa Prefettura i dati sull'affluenza alle urne delle ore 12, 19 e 23 nonchè sui risultati degli scrutini.

I giornalisti incaricati potranno seguire per conto delle proprie testate giornalistiche l'andamento degli scrutini presso la sala stampa allestita in questo Palazzo del Governo dalle 23.00 dello stesso giorno.

Le richieste di accredito dovranno pervenire sull'indirizzo email daniela.lupo(at)interno.it entro le 16.00 di oggi, sabato 16 aprile.

 
Pubblicato il :

 Il 3 ottobre è Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione - In vigore dal 16 aprile la legge che istituisce la ricorrenza per sensibilizzare al rispetto della vita e all'accoglienza

 
La Repubblica riconosce il giorno 3 ottobre Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione, per ricordare chi "ha perso la vita nel tentativo di emigrare verso il nostro paese per sfuggire alle guerre, alle persecuzioni e alla miseria". Recita così l'articolo 1 della legge 21 marzo 2016, n. 45, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n.76 del 1° aprile 2016, che istituisce la ricorrenza.
 
Pubblicato il :

 Lavoratori in nero nella Piana di Gioia Tauro. Sanzionate 6 imprese del settore agroalimentare.

 
Disposta nell'ambito della Direttiva del Ministro dell'Interno del 23 aprile 2014 denominata "Focus 'ndrangheta - Piano d'azione nazionale e transnazionale" si è svolta ieri, 13 aprile, nella Piana di Gioia Tauro, altra operazione interforze finalizzata a contrastare il fenomeno del "caporalato" e segnatamente, nell'occasione, il "lavoro nero e irregolare".
Gli interventi di controllo e prevenzione, cui hanno concorso unità della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato e della Polizia Provinciale insieme a funzionari dell'Ispettorato del Lavoro, questa volta hanno riguardato 6 imprese del settore agroalimentare per complessive 14 strutture aziendali allocate tra Rizziconi e Rosarno.
Si è trattato della diciassettesima operazione interforze condotta in tale settore, segno evidente dell'attenzione riservata a tali fattispecie di reato, disciplinate dalla legge 28 luglio 2006, n. 248, particolarmente esecrabili per i connessi aspetti di sfruttamento del lavoro.
Nella circostanza sono state controllate 51 persone, tra cui il titolare di una delle citate aziende, deferito all'Autorità Giudiziaria ex art. 256 del D. Lgs. n. 152/2006 per aver realizzato abusivamente un impianto di smaltimento dei residui della lavorazione. 8 lavoratori effettuavano "prestazioni in nero".
Sono state, pertanto, 10 le sanzioni amministrative elevate nei confronti delle dette imprese, per un totale di € 63.000,00, in applicazione delle nuova normativa, l'articolo 22, comma 1, del Decreto Legislativo n. 151/2015 (attuativo del Jobs Act), che come è noto ha modificato, inasprendolo, l'apparato sanzionatorio previsto dall'articolo 3, comma 3, del Decreto Legge n. 12/2002, convertito dalla Legge n. 73/2002.
Per 2 di esse, formalmente diffidate secondo il nuovo regime normativo, l'attività d'impresa è stata sospesa in attesa della regolarizzazione dei rapporti di lavoro.
Pubblicato il :

 Arrivo della nave militare “Cicala Fulgosi P490” nel Porto di Reggio Calabria, con a bordo circa 558

 
Previsto nelle prime ore della mattinata di domani il preannunciato arrivo della nave militare “Cicala Fulgosi P490” nel Porto di Reggio Calabria, con a bordo circa 558 migranti, di cui 382 uomini, 155 donne (fra le quali 10 in stato di gravidanza) e 21 minori, di varie etnie sub-sahariane.
Le attività di primo soccorso ed assistenza, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria, saranno prestate dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, dal Comune Capoluogo, dalla Provincia, dalla Capitaneria di Porto, dall’Azienda Ospedaliera e dall’USMAF, dal SUEM 118 e dai volontari delle diverse Associazioni di volontariato presenti tra cui la Caritas, il  Coordinamento ecclesiale e la Croce Rossa italiana.
Al momento dello sbarco i migranti verranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato.
Nell’occasione sarà allestita a cura della Regione Calabria la tenda per il trattamento igienico – sanitario dei migranti con patologie cutanee.
I migranti saranno trasferiti in altre province base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno.  
Pubblicato il :

 Elezioni amministrative 2016: al voto il 5 giugno

 
Il Prefetto Claudio Sammartino, con decreto in data 13 aprile 2016, ha convocato per domenica 5 giugno 2016 i comizi per l’elezione diretta dei Sindaci e per il rinnovo dei Consigli dei seguenti Comuni: Bova, Camini, Galatro, Gerace, Mammola, Melicuccà, Melicucco, Platì, Roghudi, Rosarno, San Giorgio Morgeto, San Luca, Sant’Agata del Bianco, Sinopoli, Stilo.
L’eventuale turno di ballottaggio per l’elezione diretta dei Sindaci è fissato per domenica 19 giugno.
Le operazioni di votazione si svolgeranno nella sola giornata di domenica dalle ore 7.00 alle ore 23.00.
Pubblicato il :

 Arrivo della nave "Cicala Fulgosi" con a bordo 400 migranti

 
In arrivo, nella tarda mattinata di domani nel Porto di Reggio Calabria, la nave militare “Cicala Fulgosi” con a bordo circa 400 migranti di varie etnie.
Le attività di primo soccorso ed assistenza, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria, saranno prestate dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, dal Comune Capoluogo, dalla Provincia, dalla Capitaneria di Porto, dall’Azienda Ospedaliera e dall’USMAF, dal SUEM 118 e dai volontari delle diverse Associazioni di volontariato presenti tra cui la Caritas, il  Coordinamento ecclesiale e la Croce Rossa italiana.
Al momento dello sbarco i migranti verranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato.
Nell’occasione sarà allestita a cura della Regione Calabria la tenda per il trattamento igienico – sanitario dei migranti con patologie cutanee.
I migranti saranno trasferiti in altre province base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno.  
Pubblicato il :

 Sono 16 le operazioni di contrasto al caporalato e al lavoro nero e illegale

 
Continua senza soluzione di continuità l'attività di prevenzione e di contrasto al caporalato e al lavoro nero e illegale.

L'operazione interforze di ieri, 6 aprile, disposta nell'ambito della Direttiva del Ministro dell'Interno del 23 aprile 2014 denominata "Focus 'ndrangheta - Piano d'azione nazionale e transnazionale", ha riguardato 2 aziende agricole ed 1 cantiere edile siti nel territorio della Locride e specificatamente nei Comuni di Platì e San Luca.

Nel corso dell'operazione, la sedicesima, da quando il Prefetto di Reggio Calabria nel novembre del decorso anno ha avviato le prime pianificazioni operative, sono state identificate 24 persone (tra cui 15 stranieri), 2 di esse sono state denunciate ex art. 603 bis c.p..

Significativo è stato l'esito dei controlli, sfociati in 2 sanzioni amministrative, per complessivi euro 97.160,00, per mancata formale assunzione di lavoratori, omessa tenuta dei registri di carico e scarico di rifiuti speciali e per mancata autorizzazione di uso di un pozzo di acque pubbliche.

L'attività del cantiere edile in considerazione delle irregolarità riscontrate è stata sospesa.
Pubblicato il :

 Audizioni della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre organizzazioni criminali, anche straniere

Nei giorni 31 marzo e 1° aprile scorsi una delegazione della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre organizzazioni criminali, anche straniere, presieduta dall'Onorevole Rosy Bindi, ha svolto audizioni presso la sede del Palazzo del Governo di Reggio Calabria.

Nell'occasione è stato audito il Prefetto, Claudio Sammartino, accompagnato dal Questore, dai Comandanti provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato e dal Capo Centro della Direzione Investigativa Antimafia.

L'audizione è proseguita con il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale del Capoluogo, titolare della locale Direzione Distrettuale Antimafia, Cafiero de Raho, accompagnato dai Procuratori Aggiunti Paci e Gratteri, il Presidente del medesimo Tribunale e altri Magistrati della Procura e del Tribunale di Reggio Calabria. È stato, altresì, audito il Prefetto di Crotone.

Al termine della prima giornata di lavori la Commissione parlamentare si è recata anche in visita presso i nuovi locali dell'esercizio commerciale, inaugurato lo scorso 15 marzo, del noto testimone Tiberio Bentivoglio, ubicato in un immobile confiscato ottenuto in locazione e presidiato da militari dell'esercito impiegati nell'operazione "Strade Sicure". 

Nell'occasione, la Presidente Bindi ha espresso pubblicamente apprezzamento per l'attività unitaria ed efficace che la Prefettura, le Forze dell'Ordine e la Magistratura portano avanti con costanza e determinazione sul territorio nonché per i risultati conseguiti dalle componenti del sistema sicurezza, dichiarando che la recrudescenza criminale che si vive in riva allo Stretto "indubbiamente è da attribuire al fatto che l'azione repressiva dello Stato non lascia tregua alle organizzazioni criminali. Con il ritorno ad atti di violenza, la 'ndrangheta vuole dimostrare che esiste ancora. I risultati ottenuti da Magistratura e Forze dell'Ordine sono estremamente importanti, anche il maggior numero di collaboratori dimostra che c'è una maggiore consapevolezza, che la 'ndrangheta non sarà mai il futuro di questa terra". 

La stessa ha anche invitato "i cittadini a fare il loro dovere" affermando che lo Stato non ha mai lasciato solo Bentivoglio.

Anche il Vicepresidente Fava, intervenendo con i giornalisti, ha sottolineato "Qui lo Stato c'è ma allo stesso tempo, dopo aver ascoltato le relazioni di Prefetto, Magistrati e Responsabili dell'ordine pubblico, capisci quanto sia pericolosa la pervasività della 'ndrangheta."

I lavori della Commissione sono ripresi il 1° aprile a Locri, presso il locale Comando del Gruppo dei Carabinieri, con le audizioni del Presidente del Tribunale di Locri Palermo, e del Procuratore della Repubblica di Locri D'Alessio nonché delle  Commissioni Straordinarie  per la gestione dei Comuni di Africo e Bovalino.
 
 
Audizioni della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre organizzazioni criminali, anche straniere - Foto1
 
  Audizioni della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre organizzazioni criminali, anche straniere
 
Audizioni della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre organizzazioni criminali, anche straniere - Foto2
 
 
Audizioni della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre organizzazioni criminali, anche straniere - Foto3
 
 
Audizioni della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre organizzazioni criminali, anche straniere - Foto4
Pubblicato il :

 Focus 'ndrangheta: sono 15 le operazioni contro il caporalato e il lavoro nero messe a segno nella provincia reggina

 
Salgono a 15 le operazioni interforze di prevenzione e di contrasto al caporalato, al lavoro nero e illegale concluse con successo nella provincia reggina ed in particolare nella Piana di Gioia Tauro, dove il fenomeno ha una maggiore incidenza.

Nell'operazione dello scorso 4 aprile sono state controllate 5 aziende presenti nel territorio del Comune di Cittanova, alcune ritenute contigue a consorteria 'ndranghetista, operante a Cittanova e a San Giorgio Morgeto.

3 soggetti sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria, di cui 1 per avere realizzato un impianto abusivo per lo scarico di residui di lavorazione e una condotta allacciata  abusivamente alla rete idrica comunale.

Sono state elevate, inoltre, 10 sanzioni amministrative per un importo complessivo di € 104.509,00 ed effettuato un sequestro di animali; 26 persone sono state controllate, di cui 2 extracomunitari.

Nell'attività sono stati impegnati 24 operatori della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, della Polizia Provinciale e dell'Ispettorato del Lavoro.

Le operazioni sinora svolte, che si inseriscono nel contesto delle misure di contrasto comprese nella Direttiva del Ministro dell'Interno del 23 aprile 2014 denominata "Focus 'ndrangheta - Piano d'azione nazionale e transnazionale", hanno riguardato complessivamente 91 aziende agricole e di trasformazione dei prodotti agro - alimentari operanti in provincia.
Pubblicato il :

 Convocato per il 5 aprile 2016, alle ore 17.00, un Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica

 
Il Prefetto Claudio Sammartino ha convocato per domani 5 aprile 2016, alle ore 17.00, un Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica per un ulteriore esame dello stato dell'ordine e della sicurezza pubblica nel Capoluogo e nella provincia, anche in relazione ai recenti eventi.

All'incontro parteciperanno il locale Procuratore della Repubblica, titolare della Direzione Distrettuale Antimafia, il Questore e i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
Pubblicato il :

 
Torna su