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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio Calabria

NOTIZIE

 

 Accesso ispettivo antimafia presso il Comune di Brancaleone

 
Su delega del Ministro dell'Interno, il Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, ha disposto un accesso ispettivo antimafia presso il Comune di Brancaleone nell'ambito delle attività di tutela e prevenzione dalle infiltrazioni della ' ndrangheta nelle istituzioni locali previste dall'art. 143 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267.

La Commissione d'indagine, insediatasi lo scorso 30 dicembre, è composta dalla dott.ssa Maria Grazia Surace, Viceprefetto, dal dott. Francesco Battaglia, funzionario economico-finanziario, dal Cap. Giovanni Statello, Comandante del Nucleo Operativo del Gruppo della Guardia di Finanza di Locri.

La mission della citata Commissione, giusta mandato del Prefetto di Reggio Calabria, sarà  quella di compiere circostanziati accertamenti volti a verificare l'esistenza di collegamenti diretti o indiretti con la criminalità organizzata di tipo mafioso da parte degli Amministratori ovvero di forme di condizionamento degli stessi tali da determinare alterazioni del procedimento di formazione della volontà degli Organi elettivi ed amministrativi o compromettere i principi di legalità, buon andamento o imparzialità dell' agere amministrativo nonché il regolare funzionamento dei servizi.

L'accesso ispettivo dovrà essere perfezionato entro tre mesi, prorogabili di ulteriori tre qualora necessario.

Già con provvedimento prefettizio in data 7 dicembre 2016 componenti degli Organi istituzionali di detto Comune erano stati sospesi ai sensi dell'art. 11, comma 2, del D. Lgs, 31 dicembre 2012 n. 235, in seguito all'adozione dei provvedimenti cautelari disposti dall'Autorità Giudiziaria nell'ambito dell'operazione Ecosistema .

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 Prosegue l'attività di governance della Prefettura per la Tendopoli di San Ferdinando.

 
Convocata e presieduta dal Prefetto Michele di Bari, si è tenuto nel pomeriggio di ieri presso il palazzo del Governo un incontro con il Sindaco di San Ferdinando e il Dirigente regionale della Protezione Civile, il Comandante della polizia provinciale e un rappresentante della Polizia di Stato per verificare lo stato di attuazione degli interventi presso la tendopoli di San Ferdinando, secondo il percorso fissato con il Protocollo operativo in materia di accoglienza ed integrazione degli immigrati nella Piana di Gioia Tauro , siglato presso questo Palazzo del governo il 19 febbraio scorso.

Come noto, obiettivo finale del citato documento è il graduale superamento e smantellamento della tendopoli e la contestuale realizzazione della nuova struttura di accoglienza per i lavoratori stagionali immigrati, nelle more dell'attuazione delle iniziative volte a favorire l'integrazione abitativa dei predetti migranti.

L'incontro è stato organizzato per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori avviati dalla Regione e dal Comune di San Ferdinando per la realizzazione del nuovo campo tende, funzionale a migliorare le condizioni di vivibilità degli immigrati nella Piana di Gioia Tauro, in attuazione del suddetto Protocollo operativo .

Al riguardo, la Regione ha confermato l'acquisto delle tende e la disponibilità a valutare un aumento del numero delle stesse ove necessario.

E' stato altresì verificato il completamento dei lavori infrastrutturali da parte del Comune (è stata predisposta, fra l'altro, la cinturazione dell'area, sono stati installati i pali per l'illuminazione) ed è stato stabilito che lo stesso Ente provvederà ad adottare un bando per selezionare il soggetto gestore, anche per assicurare una attenta vigilanza interna ed esterna alla nuova struttura.

A tale riguardo, è stato fatto un focus sui bisogni e le esigenze concrete della nuova struttura volto ad evitare che si ripropongano le condizioni di invivibilità e insostenibilità igienico-sanitarie della attuale tendopoli.

Nelle more del completamento delle suddette operazioni le Forze dell'Ordine intensificheranno i servizi di vigilanza.

Procede, pertanto, la sinergia istituzionale da tempo consolidata intorno alla programmazione e realizzazione di interventi urgenti a favore degli extracomunitari in un'ottica di tempestivo superamento delle gravi criticità abitative e igienico sanitarie del campo.

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 Accesso ispettivo antimafia presso il Comune di Laureana di Borrello

 
Su delega del Ministro dell'Interno, il Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, ha disposto un accesso ispettivo antimafia presso il Comune di Laureana di Borrello al fine di compiere accertamenti ed approfondimenti per verificare l'eventuale sussistenza di forme di infiltrazione o di condizionamento di tipo mafioso.

La Commissione d'indagine, insediatasi in data odierna, è composta dal dr. Alberto Grassia, Viceprefetto aggiunto, dalla dr.ssa Francesca Iannò, Funzionario economico finanziario e dal ten. Alfio Rapisarda, Comandante della Tenenza di Rosarno.

L'accesso ispettivo dovrà essere perfezionato entro tre mesi, prorogabili di ulteriori tre qualora necessario.

Già con provvedimento prefettizio in data 11 novembre 2016 era stato sospeso, ai sensi dell'art. 141, I comma, lettera b) n. 4, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, il Consiglio comunale di quell'Ente e avviata la procedura per lo scioglimento a seguito delle dimissioni, immediatamente efficaci, di 9 Consiglieri comunali su 10 assegnati, con conseguente impossibilità di surroga dei medesimi per mancanza dei componenti dell'Organo consiliare.

Con lo stesso provvedimento, nelle more del perfezionamento dell'avviata procedura di scioglimento del Consesso, il Prefetto Michele di Bari aveva nominato, per assicurare il normale funzionamento degli Organi e dei servizi comunali, un Commissario prefettizio.
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 'Focus 'ndrangheta ... Piano nazionale e transnazionale". Risultati operativi del mese di novembre 2016

 
" Focus 'ndrangheta ", il Piano d'azione nazionale e transnazionale, voluto dal Ministro dell'Interno per " promuovere un'azione di contrasto, a tutto campo, corale e organica " nei confronti delle organizzazioni 'ndranghetiste calabresi, come stabilisce la Direttiva del 23 aprile 2014, è entrato ormai nel vivo ed è, come è noto, operativo a pieno regime a livello sia regionale sia provinciale.

In tale contesto si è inserita l'azione di contrasto e di prevenzione pianificata dal Prefetto Michele di Bari in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica e sviluppata dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri, dalla Guardia di Finanza, dal Corpo Forestale dello Stato e dalla Capitaneria di Porto, con la collaborazione della Direzione provinciale del Lavoro e d'intesa, in sede di valutazione e programmazione degli interventi, con il Procuratore Generale della Repubblica e i Procuratori della Repubblica presso i Tribunali di Reggio Calabria, Locri e Palmi.

In generale, costante attenzione è stata riservata alla vigilanza ed al controllo del territorio con l'obiettivo di riaffermare e consolidare la presenza ed il senso dello Stato in zone dove le organizzazioni criminali 'ndranghetiste , con l'uso della prevaricazione e della violenza, tendono a radicarsi, ostacolando le pur presenti energie sociali e istituzionali e fagocitando le risorse necessarie allo sviluppo ed alla crescita della società civile.

Il Piano d'azione ha inteso garantire la sicurezza dei cittadini, quale bene essenziale, e rafforzare la cultura della legalità, contrastando tutti quei comportamenti di illegalità diffusa che minano le basi di una serena convivenza civile.

Anche nel mese di novembre, come ormai consuetudine,  sono state sviluppate mirate pianificazioni operative, a carattere sia preventivo che repressivo, che hanno interessato non solo i consolidati settori a rischio, appalti, attività economiche e imprenditoriali, edilizia, servizi, tutela ambientale, per citarne alcuni, ma anche altri fenomeni di specifica valenza quali il "contrasto al lavoro nero ed irregolare" e le connesse " attività di mediazione illecita di manodopera", le " attività commerciali e i mercati, compro oro, sale scommesse e da gioco, attività illegali e da gioco, intermediazione finanziaria " nonché il settore della ristorazione.

A tale ultimo riguardo, sono stati sequestrati prodotti ittici per un totale di 151 kg, elevate sanzioni amministrative per oltre 3.000 euro e contestati reati di frode in commercio e cattivo stato di conservazione degli alimenti.

Complessivamente, nel mese appena trascorso sono state 22.637 le persone controllate, 85 i soggetti deferiti all'Autorità Giudiziaria in stato di libertà, 16 i soggetti arrestati in flagranza di reato, 5 i sequestri penali, 36 quelli amministrativi e, inoltre, 88 le sanzioni amministrative elevate, 12.156 i veicoli controllati, 3.413 le violazioni accertate al codice della strada, e, infine, 3.055 i controlli domiciliari effettuati e 611 le perquisizioni sul posto eseguite.

Tali esiti testimoniano ancora una volta il particolare e diuturno impegno istituzionale dello Stato nel territorio di questa provincia al fine di rafforzare la cultura della legalità e contrastare le azioni criminali della ' ndrangheta , restituendo così ai cittadini maggiori spazi di libertà e sicurezza.

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 Insediato il Commissario prefettizio del Comune di Villa San Giovanni

 
Si è insediato in data odierna il Commissario prefettizio, dott. Gerlando Iorio, nominato lo scorso 23 dicembre dal Prefetto Michele di Bari per assicurare la gestione provvisoria del Comune di Villa San Giovanni nelle more del perfezionamento della procedura di scioglimento.

Come noto, in quella stessa data, infatti, con decreto prefettizio era stato sospeso il Consiglio Comunale dell'Ente.

Il Commissario prefettizio eserciterà le funzioni spettanti al Consiglio Comunale, alla Giunta e al Sindaco fino all'insediamento degli Organi ordinari a seguito del prossimo turno elettorale.

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 Enti Locali: differiti i termini per la deliberazione del bilancio di previsione 2017

 
Nell'ambito delle attività di raccordo istituzionale, la Prefettura di Reggio Calabria rende noto che con l'art. 1, comma 454, della Legge 11 dicembre 2016, recante disposizioni per il " Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019 ", pubblicata sulla G.U.R.I. del 21 dicembre 2016, i termini per la deliberazione da parte degli Enti Locali del bilancio di previsione per l'anno 2017 sono stati differiti al 28 febbraio p.v..

I predetti Enti dovranno pertanto convocare entro quella data il Consiglio Comunale, comunicando l'avvenuta adozione dell'importante documento di previsione economico-finanziario entro il 1° marzo successivo e comunque, in caso di mancata approvazione, l'avvenuta predisposizione del relativo schema di bilancio da parte della Giunta.

La relativa circolare è disponibile sul sito www.prefettura.it/reggiocalabria .

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 Calendario per le limitazioni alla circolazione stradale in vigore per l'anno 2017

 
Al fine di garantire migliori condizioni di sicurezza nella circolazione stradale nei periodi di maggiore intensità di traffico, la Prefettura di Reggio Calabria ha adottato, in data odierna, le direttive e il calendario per le limitazioni alla circolazione stradale in vigore per l'anno 2017.

Il decreto prefettizio, consultabile sul sito istituzionale all'indirizzo www.prefettura.it/reggiocalabria , riguarda il divieto di circolazione fuori dai centri abitati, nei giorni festivi ed in altri particolari giorni, dei veicoli adibiti al trasporto di cose, aventi massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 tonnellate nonché dei veicoli che trasportano merci pericolose ai sensi dell'art. 168 commi 1 e 4 del Nuovo Codice della Strada.

Nel provvedimento sono previste specifiche direttive a seconda delle diverse tipologie di veicoli, degli itinerari di viaggio e del genere di merce trasportata.   

Si rappresenta che l'osservanza delle prescrizioni contenute nel suddetto decreto consentirà una maggiore rapidità nella trattazione delle istanze volte a richiedere autorizzazioni in deroga ai divieti di circolazione indicati nel medesimo decreto.

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 Attivata la 'macchina" della Protezione Civile per il costante monitoraggio della situazione di rischio del Ponte sul torrente Due Valloni in territorio del Comune di Platì.

 
 E' stata prontamente avviata dalla Prefettura,  già dalla serata di martedì 20 dicembre, la "macchina" della Protezione Civile per il costante monitoraggio della situazione di rischio del Ponte sul Torrente Due Valloni, nel territorio del Comune di Platì.
 
Le abbondanti piogge abbattutesi sulla zona hanno determinato il cedimento di una "spalletta" dell'infrastruttura che collega la frazione Cucuio al centro del Paese, lasciando parzialmente isolate le 10 famiglie che lì risiedono.
 
Nell'immediatezza dell'occorso, oltre agli interventi dei tecnici del Comune di Platì e del Settore Demanio Idraulico e Fluviale della Provincia, è stato attuato, su disposizione di questo Ufficio, un sopralluogo dei Vigili del Fuoco che hanno presidiato la zona per tutta la notte e il giorno successivo.
 
Nel contempo, sono state attivate le Associazioni di Volontariato  di Protezione Civile per il supporto e l'assistenza agli Enti nelle operazioni di salvaguardia e tutela della pubblica incolumità.
 
Nella medesima giornata è stata disposta, con ordinanza sindacale, la chiusura al transito veicolare della strada comunale che collega la contrada Cucuio alla Strada Provinciale SP 2 e della strada interpoderale che collega la predetta arteria provinciale alla contrada "Acone" del medesimo territorio, anch'essa interrotta  per le avversità atmosferiche.
 
La Prefettura è un costante contatto con il Sindaco, il quale ha comunicato che, nella giornata odierna,  sono iniziati i lavori in somma urgenza per il ripristino del collegamento stradale al fine di consentire almeno il passaggio pedonale del ponte fino alla frazione Cucuio che, comunque, è raggiungibile  a piedi con  percorsi alternativi. 
 
L'Amministrazione comunale mantiene collegamenti continui con gli abitanti del predetto agglomerato rurale per notizie, in tempo reale, sulle loro condizioni.
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 Avviata la procedura di scioglimento del Consiglio Comunale di Villa San Giovanni

 
Il Prefetto Michele di Bari, con proprio decreto in data odierna, ha sospeso il Consiglio Comunale di Villa San Giovanni a seguito delle dimissioni da parte dei 16 Consiglieri comunali che compongono il Consesso.

Il predetto Consiglio comunale era stato rinnovato nelle consultazioni elettorali del 31 maggio 2015, in esito alle quali veniva eletto alla carica di Sindaco il dr. Antonio Messina, successivamente sospeso con provvedimento del 12 novembre 2016.

Per effetto delle dimissioni, non contestuali, di tutti i Consiglieri assegnati al Comune e della sospensione dalla carica del Sindaco, si è verificata l'ipotesi prevista dall'art.141, comma 1, lettera b) numero 4 del T.U.O.E.L. (riduzione dell'Organo assembleare per impossibilità di surroga alla metà dei componenti del Consiglio) relativa allo scioglimento dei consigli comunali, che avverrà con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministero dell'Interno.

Nelle more del perfezionamento della procedura di scioglimento, per assicurare la gestione provvisoria dell'Ente, è stato nominato il Commissario prefettizio nella persona del dott. Gerlando Iorio, Viceprefetto, con i poteri spettanti al Consiglio Comunale, alla Giunta e al Sindaco.

Il predetto Commissario eserciterà tali funzioni fino all'insediamento degli Organi ordinari a seguito del prossimo turno elettorale.
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 Sospensione dalla carica del Consigliere comunale Domenico Mollica

 
Il Prefetto Michele di Bari, con provvedimento del 20 dicembre 2016, ha dichiarato la sussistenza della causa di sospensione prevista dall'art. 11, comma 1, lett. a) del D. Lgs. 31 dicembre 2012 n. 235 nei confronti di Domenico Mollica, Consigliere comunale di Scilla, eletto nel turno elettorale ordinario del 31 maggio 2015.
Il provvedimento è stato adottato in esito alla comunicazione, da parte dell'Autorità giudiziaria competente, di condanna con sentenza non definitiva per il reato previsto dagli artt. 110 e 326 c.p.  e, pertanto, la sospensione dalla carica suddetta opera di diritto, essendosi verificata una delle ipotesi previste dal citato art.11 del D. Lgs. n. 235/2012.
Detto provvedimento è stato inviato al Comune di Scilla per la notifica all'Organo che ha convalidato l'elezione.
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 Lo Stato a Gerace per il tradizionale scambio di Auguri in occasione del Concerto di Natale nella Concattedrale di Santa Maria Assunta a Gerace

 
Prefettura di Reggio Calabria, Diocesi di Locri-Gerace, Tribunale di Locri, Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri e Università Mediterranea insieme per il Concerto di Natale nella Concattedrale di Santa Maria Assunta a Gerace
 
 
Sinergia, collaborazione, gioco di squadra: questo il volto dello Stato in occasione dello scambio di Auguri con le Autorità politiche, civili, militari e religiose.

Quest'anno il tradizionale appuntamento di Auguri del Prefetto della provincia di Reggio Calabria è stato organizzato insieme alla Diocesi di Locri-Gerace, al Tribunale di Locri, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri e all'Università Mediterranea di Reggio Calabria.

Nella Concattedrale di Santa Maria Assunta di Gerace, si è tenuto lo scorso 20 dicembre, alle ore 17.30, il "Concerto di Natale", protagonisti il Coro Polifonico diocesano "Laetare" della Diocesi di Locri - Gerace diretto dal Maestro Natale Femia, accompagnato dall'Orchestra Giovanile di Laureana di Borrello diretta dal Maestro Maurizio Managò.

La cornice della splendida Concattedrale ha fatto da sfondo all' Inno nazionale , al l'Adeste Fideles di John Francis Wade, all' Ave Maria di Giulio Caccini, al Panis Angelicus di Cesar Franck, a Jingle Bells di Jerry Pierpont, a Gloria in Excelsis Deo di Antonio Vivaldi, a Stille Nacht di Franz Gruber, al Cantico delle Creature , alla romanza Nessun Dorma - tratta da Turandot di Giacomo Puccini - e ad alcuni brani di Ennio Morricone. Il concerto si è concluso con l'esecuzione di un Gospel Fantasy.

Nei loro interventi il Prefetto Michele di Bari, S.E. Reverendissima Monsignor Oliva, il Presidente Palermo e il Magnifico Rettore Catanoso hanno sottolineato che la presenza delle Istituzioni a Gerace, in momento di gioia e di festa in occasione del Santo Natale, è testimonianza della volontà dello Stato di essere presente, forte e coeso, nella locride , territorio martoriato dall'arroganza criminale.

Le Istituzioni civili, militari e religiose lavorano compatte non solo nell'incessante azione di prevenzione e repressione del crimine, ma anche per valorizzarne le bellezze e le potenzialità.

Plauso unanime è stato espresso per le esecuzioni dei giovani coristi e dei giovani musicisti che, con le loro intense esibizioni, hanno emozionato e coinvolto nell'atmosfera natalizia i presenti.
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 Natale 2016 e Capodanno 2017 - Circolare del Prefetto Michele di Bari per i Servizi di ordine e sicurezza stradale in provincia di Reggio Calabria

 
Il Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, in vista delle imminenti festività natalizie e di fine anno, ha impartito a tutti gli Enti competenti (Provincia, Comuni, Forze di Polizia, Vigili del Fuoco, Anas, Azienda Sanitaria Provinciale, SUEM 118) precise disposizioni allo scopo di ottenere un rafforzamento della vigilanza sulle strade e un'efficace attività di prevenzione e repressione delle violazioni delle norme di comportamento alla guida, segnatamente quelle che afferiscono alle condizioni psico-fisiche dei conducenti, all'utilizzo corretto di dispositivi telefonici durante la guida, al rispetto dei limiti di velocità in ragione del consueto incremento di traffico veicolare sulle principali strade del paese e, in particolare, lungo gli itinerari turistici invernali.

Già in sede di riunione del Comitato Operativo per la Viabilità (C.O.V.) erano stati condivisi i contenuti delle procedure operative del Piano di Emergenza predisposto per fronteggiare situazioni di emergenza (nevicate, incidenti, altre criticità) per le quali si rende necessaria la chiusura dell'A3 nel tratto compreso tra Villa San Giovanni e Bagnara, sia in caso di chiusura delle carreggiata sud che di quella nord o di entrambe.

Il Piano suddetto, pubblicato sul sito istituzionale della Prefettura, prevede l'individuazione di itinerari alternativi a seconda della carreggiata interessata dalla chiusura nonché i servizi di viabilità e i presidi agli svincoli autostradali da effettuare a cura delle diverse Forze dell'Ordine con il coinvolgimento delle Polizie Locali.

Il Prefetto, inoltre, ha sottolineato l'esigenza di assicurare la regolare fluidità del traffico veicolare sulle principali arterie stradali ed in particolare lungo gli itinerari per le località turistiche invernali mediante il rafforzamento dei servizi di vigilanza che preveda servizi coordinati tra le Forze di Polizia statali e locali sulla base di una preventiva pianificazione.

A tale riguardo, la Polizia Stradale, al fine di garantire il massimo livello di sicurezza alle persone in viaggio sulle strade italiane e sostenibili condizioni di mobilità, promuoverà ogni altra utile iniziativa con la Polizia Provinciale e le Polizie Locali, interessando all'azione di vigilanza, prevenzione e contrasto anche il personale abilitato ai servizi di polizia stradale degli uffici territoriali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell'ANAS e valutando l'opportunità di specifici interventi operativi di riequilibrio dell'attività di vigilanza sul territorio provinciale da parte degli altri organismi di polizia cui compete lo svolgimento dei servizi di polizia stradale.

Particolare attenzione dovrà essere rivolta all'attività di pianificazione dei servizi da parte dell'Arma dei Carabinieri e delle Forze di polizia sulla viabilità ordinaria, prevedendo il contributo della Polizia Provinciale e delle Polizie locali per i servizi di specifica competenza, in ragione dell'elevato indice di sinistrosità che continua a caratterizzare la viabilità dei centri abitati.

Analogo coordinamento dovrà essere posto in essere nel settore del soccorso e dell'assistenza sanitaria sulle strade, prevedendo l'impiego dei Vigili del Fuoco, del personale dell'ANAS e degli Enti sanitari.

Per fronteggiare efficacemente ogni possibile emergenza sulle strade, dovranno altresì essere massimamente rafforzati i servizi di soccorso pubblico e sanitario garantendo, ove necessario, l'immediata assistenza ai cittadini.

In particolare, i Sindaci allerteranno le strutture locali di Protezione Civile.

Il Commissario straordinario dell'ASP vorrà potenziare i servizi di soccorso e assistenza sanitaria.

Il Comandante dei Vigili del Fuoco vorrà assicurare la massima capacità operativa e funzionale del dispositivo di soccorso tecnico in caso di incidenti stradali o di emergenza neve.

Il Capo Compartimento ANAS vorrà garantire il massimo contributo operativo del proprio personale nella gestione delle eventuali emergenze, nonché garantire la percorribilità stradale di competenza in condizioni di sicurezza.

Per quanto attiene eventuali emergenze viarie determinate da precipitazioni nevose, opera il Piano neve 2016/2017 relativo all'autostrada A3 predisposto dall'ANAS e pubblicato sul sito istituzionale della Prefettura.

Il Prefetto ha infine sottolineato il ruolo fondamentale dell'informazione per far funzionare anche l'attività di prevenzione. A tale riguardo le comunicazioni tra i diversi soggetti coinvolti nella gestione dell'emergenza saranno garantite con modalità che consentono la tempestiva conoscenza e il costante monitoraggio del livello di rischio.

L'informazione all'utenza sarà assicurata da pannelli a messaggio variabile posizionati in autostrada, aggiornati in tempo reale sulle condizioni della viabilità, dal servizio web viabilità e traffico, dal portale televideo Rai e dai collegamenti in diretta con i notiziari Ondaverde nonché tramite le emittenti televisive e radiofoniche nazionali e locali.

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 I volontari dell'accoglienza con il Prefetto nella tenda sociale al porto di Reggio Calabria

Nell'imminenza delle prossime festività natalizie il Prefetto Michele di Bari, nella serata di ieri, ha voluto incontrare per uno scambio di auguri il personale degli Enti e degli Uffici impegnati nelle operazioni di accoglienza dei migranti e i volontari delle Associazioni che offrono il loro prezioso contributo in tali circostanze, lavorando fianco a fianco con le Istituzioni.

Il momento è stato organizzato presso la tenda sociale situata sulla banchina del porto di questo Capoluogo - luogo simbolo della incessante e efficace attività prestata dai presenti - ed è stato preceduto dalla Santa Messa officiata da S.E.R. Monsignor Fiorini Morosini, Arcivescovo Metropolita di Reggio Calabria-Bova, il quale ha ringraziato di Bari per la sensibilità dimostrata nel riunire tutte le componenti del sistema dell'accoglienza con le quali ha voluto condividere un momento di gioia in occasione del Santo Natale.

Il Prefetto ha rinnovato il plauso e l'apprezzamento per le capacità di soccorso e di accoglienza che puntualmente vengono dimostrate durante gli sbarchi, sempre più frequenti nella nostra Città, sottolineando il senso del dovere, l'abnegazione e la profonda umanità di tutte le componenti del "sistema di soccorso".

" Alla fine dell'anno, in un momento di bilanci e di rendiconti - ha dichiarato di Bari - in cui tutti noi ci domandiamo se abbiamo agito nella legalità, nella moralità, nell'onestà e nel rispetto per il prossimo, possiamo senz'altro affermare che contribuisce a rafforzare la fiducia nelle Istituzioni: questa "rete" di solidarietà ha funzionato, è stato quel quid pluris che ha valorizzato il lavoro dello Stato e delle Associazioni impegnate sul territorio per assicurare sostegno agli immigrati e per garantire loro un'adeguata dignità, non solo nell'immediatezza dello sbarco ma anche nei successivi periodi di permanenza su questo territorio.

L'attività, prestata in silenzio, con grande professionalità e nello spirito evangelico dell'amore per il prossimo, merita il più sentito ringraziamento".

 


 


 
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 Concerto di Natale nella Concattedrale di Santa Maria Assunta a Gerace

 
Prefettura di Reggio Calabria, Diocesi di Locri-Gerace, Tribunale di Locri, Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri e Università   Mediterranea insieme per il Concerto di Natale nella Concattedrale di Santa Maria Assunta a Gerace

 

Il prossimo 20 dicembre, presso la Concattedrale di Santa Maria Assunta di Gerace, con inizio alle ore 17.30, si terrà il "Concerto di Natale", organizzato dalla Prefettura di Reggio Calabria, dalla Diocesi di Locri-Gerace, dal Tribunale di Locri, dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri e dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria.

L'evento avrà come protagonisti il Coro Polifonico diocesano "Laetare" della Diocesi di Locri - Gerace diretto dal Maestro Natale Femia, accompagnato dall'Orchestra Giovanile di Laureana di Borrello diretta dal Maestro Maurizio Managò.

Dopo l' Inno nazionale , saranno eseguiti l'Adeste Fideles di John Francis Wade, l' Ave Maria di Giulio Caccini, il Panis Angelicus di Cesar Franck, Jingle Bells di Jerry Pierpont, Gloria in Excelsis Deo di Antonio Vivaldi, Stille Nacht di Franz Gruber, il Cantico delle Creature , la romanza   Nessun Dorma - tratta da Turandot di Giacomo Puccini - e alcuni brani di Ennio Morricone. Il Concerto si concluderà con l'esecuzione di un Gospel Fantasy.

Il concerto è aperto al pubblico.
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 Iniziative di integrazione e di accoglienza dei migranti presenti nel Capoluogo

Nell'ambito delle iniziative di integrazione e di accoglienza dei migranti presenti nel Capoluogo, nell'imminenza delle festività natalizie, si è tenuta ieri una bella manifestazione di solidarietà rivolta ai 97 minori stranieri non accompagnati ospitati presso la palestra "Scatolone" di questa città.

L'iniziativa, coordinata dalla Prefettura di Reggio Calabria, è stata promossa dal Rotary Club di Reggio Calabria Sud Parallelo 38 in collaborazione con l'Associazione Nazionale dei Carabinieri ai quali, dalla scorsa estate, è stata affidata l'accoglienza dei minori presenti in quel centro emergenziale.

L'evento si è articolato in più momenti: dalla cena speciale che i soci del Rotary e dell'Associazione dei Carabinieri hanno voluto condividere con i minori del centro, all'offerta di doni, fra i quali particolarmente gradito dai ragazzi un pallone da calcio ad ognuno, come simbolo del valore unificante dello sport che travalica ogni cultura e tradizione.

Ha concluso la serata uno spettacolo organizzato dal P residente del Museo dello strumento musicale durante il quale due soci dello stesso Museo hanno allietato i giovani ospiti con brani natalizi e suoni di strumenti a percussione, rievocando la musicalità delle loro terre d'origine per tenere viva la loro identità.

L'iniziativa è stata un'occasione di scambio interculturale, l'incontro tra i diversi modi di interpretare e festeggiare il Santo Natale nel rispetto delle differenti appartenenze religiose e diversità culturali.

Momenti di integrazione e aggregazione che vanno oltre l'attività di primo soccorso ed assistenza degli immigrati, nel pieno rispetto dello spirito di servizio che anima il mondo del volontariato e degli stessi Club service .

 


 


 

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 Un'altra consegna di un bene confiscato alla criminalità organizzata nella provincia reggina. La soddisfazione del Prefetto Michele di Bari alla Cerimonia di consegna ad Ardore

Un'altra consegna di un bene confiscato alla criminalità organizzata nella provincia reggina, ad Ardore, messo al servizio della comunità con l'obiettivo di farne un punto di riferimento per i giovani e per le realtà associative del territorio.

Il Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari ha partecipato lo scorso 17 dicembre alla Cerimonia di consegna da parte del Sindaco di Ardore al Vescovo della Diocesi di Locri Gerace, Mons. Francesco Oliva, di un immobile confiscato alla criminalità organizzata.

L'immobile, ubicato nel centro di Ardore, con una superficie di 200 metri quadri, confiscato ad un clan della zona, diventerà un oratorio per i ragazzi con l'obiettivo di trasformarlo in un luogo di riferimento per lo svolgimento di attività ricreative e sociali, formative, di accoglienza e di solidarietà.

Il Prefetto, nel suo intervento, ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa, testimonianza di legalità, che rafforza la presenza dello Stato e ne attesta l'intensa attività in un territorio debole, spesso sopraffatto dall'arroganza criminale.

È dovere delle Istituzioni - ha affermato di Bari -stimolare le comunità a voler essere libere e a dare libertà a chi è schiavo della 'ndrangheta e bisogna essere coraggiosi e capaci di voltare pagina. In pochi giorni sono stati restituiti alla collettività beni sottratti alla criminalità organizzata: da Africo a Rosarno, da Gioiosa Jonica ad Ardore. Le Amministrazioni comunali, con la Diocesi di Locri Gerace e scuole stanno scommettendo con lo Stato per la riaffermazione della legalità e i risultati positivi di quest'azione sinergica si conseguono non solo con la confisca dei beni illecitamente posseduti dalle cosche, ma anche con positive occasioni di incontro come questa, in cui stiamo restituendo un bene alla collettività.

La Cerimonia si è conclusa con la sottoscrizione della convenzione di utilizzo del bene.

All'iniziativa, che ha registrato la sentita partecipazione della collettività locale, erano presenti, tra gli altri, il Presidente del Consiglio della Regione Calabria, il Presidente del Tribunale di Locri e il Sostituto Procuratore della Repubblica di quel Tribunale, Rappresentanti territoriali delle Forze dell'Ordine, il Parroco di Santa Maria del Pozzo di Ardore, Sindaci del comprensorio locrideo, nonchè rappresentanti dell'associazionismo e della società civile.
 
Ardore consegna bene confiscato
 
 
 
 
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 Convocata dal Prefetto Michele di Bari si è tenuta una riunione per verificare lo stato delle criticità evidenziatesi nell'area grecanica e in quella locridea

 
Lo scorso 13 dicembre, nel pomeriggio, convocata dal Prefetto Michele di Bari si è tenuta, presso questa Prefettura, una riunione per verificare lo stato delle criticità evidenziatesi nell'area grecanica e in quella locridea a seguito dei recenti eventi calamitosi.

Alla riunione cui ha partecipato Carlo Tansi, Dirigente del Settore di Protezione Civile della Regione Calabria, erano presenti Rappresentanti della Questura, del Comando Provinciale dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, della Polizia Stradale, della Polizia Provinciale, della Polizia Ferroviaria, della Direzione Marittima, dei Vigili del Fuoco, del Dipartimento ARPACAL e dell'Autorità di Bacino della Regione, della Protezione Civile e del Settore Viabilità della Provincia, del Settore Difesa del Suolo e delle Coste e del Settore Ambiente, Energia, Demanio Idrico e Fluviale della stessa Provincia, del SUEM 118, della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, dell'ANAS Compartimento Autostrade e Compartimento Viabilità, di R.F.I. Protezione Aziendale, nonché gli Amministratori dei Comuni di Africo, Ardore, Bianco, Bruzzano Zeffirio, Caraffa del Bianco, Careri, Casignana, Ferruzzano, Platì, Samo, Sant'Agata del Bianco, Commissione straordinaria di Bovalino e Commissario straordinario di San Luca, coinvolti dall'evento calamitoso del mese di novembre.

Nel corso della riunione, preliminarmente gli Amministratori presenti hanno ringraziato il Prefetto per la tempestiva convocazione del Tavolo anche in quanto in alcuni territori sono ancora in atto situazioni particolarmente difficili soprattutto sul fronte della viabilità provinciale.

Al riguardo sono state approfondite con i Dirigenti degli uffici della Provincia in modo particolare le criticità riguardanti il Ponte ubicato nel territorio di Bruzzano, collassato nell'alveo della fiumara, per il quale è stato previsto che i relativi lavori siano avviati a partire dal prossimo lunedì.

Analoghe rassicurazioni sono state fornite dai tecnici della Provincia in merito alla viabilità che interessa il territorio di Careri e la strada provinciale di collegamento Bagnara-Bovalino.

Il Dr. Tansi ha fatto presente che la Regione ha già richiesto al Dirigente Nazionale di Protezione Civile la dichiarazione dello stato di emergenza e, a tal proposito, ha invitato tutti i Comuni a presentare la documentazione a supporto sia con riguardo ai lavori effettuati in somma urgenza sia con riguardo a quelli che occorre ancora eseguire per l'eliminazione del rischio residuo connesso al recente evento alluvionale.

Durante l'incontro un particolare focus è stato effettuato da parte dei Sindaci intervenuti sullo stato di alcune fiumare per le quali è necessario realizzare interventi a carattere strutturale.

In tale direzione è stato richiesto un incontro più specifico con tutti gli uffici competenti in materia per una valutazione più approfondita sul piano tecnico.

Peraltro, l'Autorità di Bacino ha fatto presente che sono in fase di predisposizione delle linee guida per supportare i Comuni e gli enti competenti nella realizzazione dei lavori necessari al superamento delle criticità riguardanti i detti corsi d'acqua.

A tale riguardo si è convenuto di tenere una riunione nel prossimo mese di gennaio.

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 Convocato dal Prefetto Michele di Bari si è riunito il Comitato Operativo per la Viabilità (COV)

 
Nella mattinata di ieri 14 dicembre, convocato dal Prefetto Michele di Bari, si è riunito presso questo Palazzo del Governo il Comitato Operativo per la Viabilità (COV).

Alla riunione hanno partecipato i Rappresentati della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, della Polizia Stradale, dei Vigili del Fuoco, della Provincia, dei Comuni di Reggio Calabria, Villa San Giovanni, Campo Calabro, Scilla e Bagnara, dell'Anas, dell'Azienda Sanitaria Provinciale e delle società di navigazione Bluferries e Caronte e Tourist Ferry Boat .

Nel corso dell'incontro si è preso atto del testo definitivo del Piano-neve 2016/2017 per l'autostrada A3 adottato dall'ANAS, già esaminato nella riunione del 1° dicembre scorso e articolato nelle cinque fasi dell'emergenza ( codice Zero , previsione di possibili nevicate; codice Verde , evento nevoso ormai imminente, interventi preventivi di salatura; codice Giallo , nevicate in atto con intensità non critica e senza effetti sul deflusso del traffico e obbligo di catene a bordo; codice Rosso , precipitazione nevosa intensa con primi segnali di innevamento della strada e possibili blocchi momentanei del traffico e, infine, codice Nero, precipitazione nevosa persistente che determina il blocco del traffico in una delle carreggiate nonostante le misure di prevenzione adottate).

Il Piano neve, attesa la centralità del ruolo dell'informazione, è pubblicato sul sito istituzionale di questa Prefettura (www.prefettura.it/rc).

Il predetto Piano Neve, tra l'altro, risulta in linea con la " Pianificazione invernale 2016-2017 " diramata dal Ministero dell'Interno, che ha definito le Linee guida per la gestione delle emergenze di viabilità determinate da precipitazione nevose. Regolamentazione della circolazione in autostrada dei veicoli pesanti in presenza di neve.

Nel corso dell'incontro odierno sono stati condivisi dai partecipanti anche i contenuti delle procedure operative del Piano di Emergenza predisposte per fronteggiare situazioni di emergenza anche diverse dalle nevicate e per le quali si rende necessaria la chiusura dell'A3 nel tratto compreso tra Villa San Giovanni e Bagnara, sia in caso di chiusura delle carreggiata sud che di quella nord o di entrambe.

Il Piano suddetto prevede l'individuazione di itinerari alternativi a seconda della carreggiata interessata dalla chiusura nonché i servizi di viabilità e i presidi agli svincoli autostradali da effettuare a cura delle diverse Forze dell'Ordine con il coinvolgimento delle Polizie Locali.

In  occasione delle imminenti festività natalizie è stata altresì richiamata l'attenzione di tutti i componenti sulle disposizioni impartite con apposita circolare dal Ministero dell'Interno tesa a rafforzare le attività di  vigilanza sulle strade ed a svolgere un'efficace attività di prevenzione e repressione delle violazioni delle norme di comportamento alla guida, segnatamente quelle che afferiscono alle condizioni psico-fisiche dei conducenti, all'utilizzo corretto dei dispositivi telefonici durante la guida, al rispetto dei limiti di velocità.

Infine, per fronteggiare eventuali criticità del traffico veicolare in transito per Villa San Giovanni diretto in Sicilia, viene concordato che verranno adottate le procedure previste nelle Linee operative già adottate da questa Prefettura in caso di criticità determinatasi per afflusso di veicoli eccedente le normali possibilità di imbarco e per pianificare le attività necessarie a garantire la sicurezza della circolazione stradale. A tale riguardo, le società di navigazione, come di consueto, hanno previsto un potenziamento del numero delle corse e l'impiego di ulteriori mezzi navali.
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 Attraccherà alle 14.30 di oggi la nave Echo con a bordo 499 migranti.

 
Attraccherà alle 14.30 di oggi, nel Porto di Reggio Calabria, la nave Echo con a bordo 499 migranti, di cui 389 uomini, 74 donne e 36 minori.

Provengono da vari Paesi: Angola, Bangladesh, Burkina Faso, Cameroon, Congo, Costa d'Avorio, Gambia, Ghana, Libia, Mali, Marocco, Namibia, Nigeria, Palestina, Sierra Leone, Senegal.

Già nella mattinata odierna si è tenuta una riunione in Prefettura per coordinare le attività di primo soccorso ed assistenza, che saranno prestate dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, dal Comune Capoluogo, dalla Protezione Civile regionale, dai Vigili del Fuoco, dalla Provincia, dalla Capitaneria di Porto, dall'Azienda Ospedaliera e dall'USMAF, dal SUEM 118, dalle Associazioni di volontariato, dal Coordinamento ecclesiale e dalla Croce Rossa italiana.

Al momento dello sbarco i migranti saranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato.

Anche in questa occasione, come nei precedenti sbarchi, sarà allestita, a cura della Regione Calabria, la tenda per il trattamento igienico - sanitario dei migranti con patologie cutanee.

In base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell'Interno i migranti saranno trasferiti presso strutture di accoglienza ubicate in Calabria, Campania, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Veneto e Umbria.
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 Riunione per affrontare le problematiche connesse allo scalo aeroportuale 'Tito Minniti"

 
Presieduta dal Prefetto Michele di Bari, si è svolta questa mattina presso il Palazzo del Governo, una riunione richiesta dal Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, per affrontare le problematiche connesse allo scalo aeroportuale "Tito Minniti".

L'incontro ha visto, tra gli altri, la partecipazione per la Regione Calabria, del Consigliere regionale Sebi Romeo, del Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, del Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, del Vicesindaco della Città Metropolitana, Riccardo Mauro, del Consigliere delegato alle Società comunali, Francesco Gangemi, del Curatore fallimentare della Sogas S.p.A., Domenico Cataldo, dei Segretari territoriali delle OO.SS. di categoria.

Nel corso della riunione, il Prefetto ha sottolineato l'importanza e la delicatezza dei servizi aeroportuali che sottendono peraltro significative responsabilità anche di carattere economico e ha posto l'accento sulla delicata questione occupazionale dei lavoratori dell'Aeroporto reggino.

A tal proposito, ha invitato i Rappresentanti delle OO.SS. a sottoporre alla valutazione del Curatore fallimentare un'ipotesi programmatica volta alla salvaguardia dei livelli occupazionali che abbia come base il "vincolo solidaristico" tra i lavoratori.

L'invito è stato accolto dalle OO.SS. che si sono impegnate a presentare tale proposta entro la serata di domani al Curatore, il quale valuterà e risponderà nelle successive 24 ore dalla ricezione della stessa, previ adempimenti di rito.

I Rappresentanti istituzionali, presenti al Tavolo tecnico, hanno concordato sulla necessità di una soluzione condivisa fra le parti anche a tutela dei lavoratori.

Il Prefetto ha concluso la riunione auspicando un esito favorevole della vicenda soprattutto per garantire la corresponsione degli stipendi ai dipendenti in vista delle prossime festività natalizie.

I Rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali hanno ringraziato il Prefetto per il produttivo incontro e la sensibilità dimostrata.
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 Sottoscrizione della Convenzione di cooperazione per il contrasto al caporalato e al lavoro sommerso e irregolare in agricoltura

 
Accordo per favorire il libero mercato del lavoro nel settore agricolo e per prevenire forme illegali di intermediazione di manodopera e il lavoro irregolare
 
Nella mattinata odierna, alle ore 11.30, presso il Palazzo del Governo, è stata sottoscritta la "Convenzione di cooperazione per il contrasto al caporalato e al lavoro sommerso e irregolare in agricoltura: accordo per favorire il libero mercato del lavoro nel settore agricolo e per prevenire forme illegali di intermediazione di manodopera e il lavoro irregolare" tra la Prefettura, la Regione Calabria, la Provincia, la Direzione Territoriale del Lavoro, l'I.N.A.I.L., l'Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, il Comando provinciale del Corpo Forestale dello Stato, le Organizzazioni Sindacali FAI CISL, FLAI CGIL, UILA UIL, UGL Calabria, le Associazioni datoriali CONFAGRICOLTURA, COLDIRETTI, C.I.A., COPAGRI, la Croce Rossa Italiana, Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le Mafie, le Caritas Diocesane di Reggio Calabria - Bova, di Oppido Mamertina - Palmi, di Locri - Gerace e la Confraternita Misericordia.

L'atto pattizio, sottoscritto nell'ambito del Protocollo interministeriale contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura - "Cura - legalità - uscita dal ghetto", siglato a livello nazionale il 27 maggio 2016, attribuisce compiti e responsabilità precise agli Enti sottoscrittori e in particolare:

-la Regione Calabria promuoverà politiche abitative in favore dei lavoratori agricoli stagionali anche mediante appositi bandi per la concessione di contributi, tramite i Comuni, per la ristrutturazione di edifici da destinare alla locazione;

-la Provincia di Reggio Calabria implementerà presso i Centri per l'Impiego i servizi di informazione e orientamento al lavoro nel settore agricolo anche attraverso l'attivazione di Sportelli Mobili Funzionali in prossimità dei luoghi di stazionamento dei lavoratori stagionali stranieri;

-la Direzione Territoriale del Lavoro attiverà tavoli di lavoro con la partecipazione dei rappresentanti dell'I.N.A.I.L. e dell'I.N.P.S. e mediatori culturali finalizzati a fare emergere le aree più problematiche verso le quali orientare gli opportuni interventi di competenza;

-l' I.N.A.I.L. predisporrà opuscoli multilingue da distribuire ai lavoratori agricoli per fornire informazioni in materia di salute e sicurezza;

-l' Azienda Sanitaria Provinciale, la Croce Rossa Italiana, le Caritas Diocesane e la Misericordia provvederanno ad allestire, in prossimità dei luoghi in cui è maggiore la presenza di lavoratori stranieri, postazioni mobili (tende o camper) in cui effettuare visite mediche gratuite con cadenza di almeno un giorno alla settimana;

-le O O . SS . FAI-CISL, FLAI-CGIL, UILA-UIL Le OOSS FAI-CISL, FLAI-CGIL, UILA-UIL e UGL Calabria svolgeranno con l'impiego di mediatori linguistici-culturali.:

  1. attività di informazione ai lavoratori stagionali agricoli in materia contrattuale, previdenziale e assistenziale e di sicurezza sul lavoro;
  2. attività di supporto per la gestione delle criticità connesse alla richiesta di documentazione necessaria al fine dell'inserimento nel mercato del lavoro e dell'iscrizione nelle liste di prenotazione in agricoltura dei Centri Territoriali per l'Impiego ;
  3. attività di informazione ai cittadini extracomunitari su problematiche varie di carattere lavorativo o legate alla status di lavoratore extracomunitario (rinnovo o permesso di soggiorno, ricongiungimenti familiari ecc);
-le Organizzazioni datoriali CONFAGRICOLTURA, COLDIRETTI, C.I.A., COPAGRI avranno cura di:

  1. svolgere attività di sensibilizzazione dei propri iscritti per l' assunzione di lavoratori agricoli stagionali dalle liste di prenotazione istituite presso i Centri per l'impiego;
  2. di promuovere l'adesione degli associati alla rete del lavoro agricolo di qualità istituita presso l'I.N.P.S.;
  3. realizzare sistemi di trasporto per le lavoratrici e i lavoratori del settore agricolo che coprano l'itinerario casa/luogo di lavoro;
  4. segnalare tempestivamente agli Organismi preposti ogni situazione di irregolarità di cui dovessero avere notizia;
Le Associazioni di volontariato operanti nel settore agricolo forniranno ogni supporto e collaborazione agli Enti sottoscrittori, alle Organizzazioni Sindacali e ai lavoratori.

La "cabina di regia" viene affidata alla Prefettura che intensificherà ulteriormente i servizi di vigilanza e controllo nell'ambito delle pianificazioni operative concernenti la Direttiva del Ministero dell'Interno 23 aprile 2014 denominata " Focus 'ndrangheta - piano di azione nazionale e transnazionale, attuati con l'impiego di Gruppi Interforze integrati da personale della Direzione Territoriale del Lavoro e dell'Azienda Sanitaria Provinciale e monitorerà, con cadenza bimestrale, mediante il Tavolo permanente di coordinamento, lo stato di attuazione della Convenzione per verificarne l'efficacia.

L'Accordo consentirà di realizzare una "rete" che renderà più efficaci gli interventi di contrasto al caporalato e al lavoro nero, una delle piaghe storiche di questo territorio.

"E' un ulteriore tassello" ha sottolineato il Prefetto "nella lotta all'illegalità volto a difendere la dignità del lavoro e a creare migliori condizioni affinché non vengano calpestati i diritti dei lavoratori". Riferendosi quindi alla tendopoli di San Ferdinando, il Prefetto ha ribadito con forza la ferma intenzione di proseguire sul percorso intrapreso di andare oltre l'emergenza, mettendo in atto azioni e politiche sistemiche che consentano il superamento delle condizioni di estrema marginalità degli immigrati. Si tratta di " una questione etica - ha concluso di Bari - una sfida di cui tutti gli attori istituzionali presenti sul territorio devono farsi carico".

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 Contrasto all'abusivismo edilizio e vigilanza sul Demanio Marittimo all'attenzione della Prefettura.

Il Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari ha diramato una circolare ai Sindaci, ai Commissari Straordinari e Prefettizi dei Comuni della provincia, in materia di contrasto all'abusivismo edilizio e vigilanza sul Demanio Marittimo.

In particolare è stata richiamata l'attenzione sulla necessità di un puntuale controllo sulle attività edilizie nel territorio comunale e demaniale, cui gli Enti devono riferire alla Prefettura con comunicazioni mensili.

Il Prefetto ha raccomandato anche la puntuale osservanza di quanto prescritto, invitando i Comuni ad effettuare, nell'ambito delle specifiche competenze amministrative e di vigilanza (giusto quanto disposto dagli artt. 1 comma 2 e 158 comma 2 del D. Lgs. 112/98, e dalla Legge regionale 17/2005), interventi di verifica e controllo nei confronti dei titolari di concessioni demaniali marittime destinate a fini turistico- ricreativi e di porre in essere un'attività accertatoria in materia di uso del demanio marittimo per finalità diverse da quelle sopra specificate, al fine di garantire il diritto dei cittadini alla fruizione libera e pubblica delle spiagge e delle coste occupate indebitamente da opere edilizie e/o affini.

In tale ottica, viene rivolto, altresì, agli Amministratori comunali un invito affinché dispongano che le strutture tecniche comunali siano pronte a fornire supporto e contributo necessari alle articolazioni territoriali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Direzione marittima, Capitaneria di Porto, Uffici circondariali marittimi, Uffici locali marittimi, Delegazioni di spiaggia), che svolgono la loro azione di prevenzione e vigilanza in sinergia con l'Autorità Giudiziaria e le Forze dell'Ordine presenti sul territorio.

Il Prefetto ricorda, da ultimo, che i Comuni  hanno l'obbligo di dare seguito all'attività di accertamento di cui sopra, con l'avvio, nei confronti dei responsabili degli abusi realizzati sul demanio marittimo, dei procedimenti finalizzati all'ingiunzione di sgombero e/o demolizione, e rimessione in pristino stato, ai sensi dell'art. 54 cod.nav. e delle norme del Testo unico in materia edilizia (D.P.R. 380/2001).


 

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 Sottoscrizione della Convenzione di cooperazione per il contrasto al caporalato e al lavoro sommerso e irregolare in agricoltura

 
Accordo per favorire il libero mercato del lavoro nel settore agricolo e per prevenire forme illegali di intermediazione di manodopera e il lavoro irregolare .

 

Lunedì 12 dicembre, alle ore 11.30, presso il Palazzo del Governo, sarà sottoscritta la "Convenzione di cooperazione per il contrasto al caporalato e al lavoro sommerso e irregolare in agricoltura: accordo per favorire il libero mercato del lavoro nel settore agricolo e per prevenire forme illegali di intermediazione di manodopera e il lavoro irregolare" tra la Prefettura, la Regione Calabria, la Provincia, la Direzione Territoriale del Lavoro, l'I.N.A.I.L., l'Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, il Comando provinciale del Corpo Forestale dello Stato, le Organizzazioni Sindacali FAI CISL, FLAI CGIL, UILA UIL, le Associazioni datoriali CONFAGRICOLTURA, COLDIRETTI, C.I.A., COPAGRI, la Croce Rossa Italiana, Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le Mafie, le Caritas Diocesane di Reggio Calabria - Bova, di Oppido Mamertina - Palmi, di Locri - Gerace e la Confraternita Misericordia.

L'atto pattizio, che rientra nell'ambito del Protocollo interministeriale contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura - "Cura - legalità - uscita dal ghetto", siglato a livello nazionale il 27 maggio 2016, attribuisce compiti e responsabilità precise agli Enti sottoscrittori e consente di realizzare una "rete" per rendere più efficaci gli interventi di contrasto al caporalato e al lavoro nero, una delle piaghe storiche di questo territorio.

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 Sospensione di diritto dalla carica del Sindaco di Bova Marina, nonché di Consigliere comunale, Assessore e Vicesindaco di Brancaleone e di Consigliere comunale e Assessore di Brancaleone

 
La Prefettura di Reggio Calabria rende noto che, con provvedimento in data odierna, il Prefetto Michele di Bari ha dichiarato la sussistenza della causa di sospensione dalla carica, prevista dall'art. 11, comma 2, del D. Lgs. 31 dicembre 2012 n. 235, nei confronti di Vincenzo Rosario Crupi, Sindaco di Bova Marina, eletto a seguito delle consultazioni elettorali del 25 maggio 2014.

Analogo provvedimento è stato adottato nei confronti di Giuseppe Benavoli, Consigliere comunale, Assessore e Vicesindaco di Brancaleone, e Alfredo Zappia, Consigliere comunale e Assessore dello stesso Comune di Brancaleone, eletti nel turno elettorale ordinario del 25 maggio 2014.

Tali atti sono stati disposti in esito alla comunicazione, da parte dell'Autorità giudiziaria competente, di applicazione della custodia cautelare degli arresti domiciliari e, pertanto, la sospensione dalle cariche suindicate opera di diritto, essendosi verificata una delle ipotesi previste dal citato art. 11 del D. Lgs. n. 235/2012.

I decreti sono stati inviati, secondo la normativa vigente, al Comune di Bova Marina e di Brancaleone per la notifica ai componenti dei rispettivi organi consiliari che hanno convalidato l'elezione.

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 Le sinergie tra le Pubbliche Amministrazioni al centro dell'Assemblea Plenaria della Conferenza Provinciale Permanente

Nella mattinata odierna, presieduta dal Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari, si è riunita al Palazzo del Governo l'Assemblea Plenaria della Conferenza Provinciale Permanente prevista dal Decreto legislativo n.300/2009 e composta dai responsabili delle strutture amministrative e territoriali dello Stato nonché dai rappresentanti degli Enti Locali (fra gli altri, gli Uffici Giudiziari e delle Forze di Polizia, l'Autorità Portuale e l'ENAC, le Agenzie e le Sovrintendenze, l'Ente Parco, l'Università e l'Ufficio Scolastico, il Conservatorio e l'Accademia di Belle Arti).

La Conferenza è l'organo collegiale che coadiuva il Prefetto nell'assicurare l'esercizio coordinato dell'attività amministrativa, una platea allargata che valorizza la partecipazione di tutti gli Uffici della Pubblica Amministrazione in un'ottica di collaborazione sinergica che abbraccia le diverse competenze e che, muovendo da un'analisi delle problematiche concrete, si pone quale obiettivo la soluzione delle stesse, al fine di offrire agli utenti - cittadini risposte efficienti ai loro bisogni.

Il Prefetto ha aperto i lavori del Consesso richiamando l'attenzione sul D. Lgs. n. 127 del 30 giugno 2016 recante Norme per il riordino della disciplina in materia di Conferenza di Servizi in attuazione dell'articolo 2 della legge 7 agosto 2015, n. 124 in tema di riorganizzazione delle Pubbliche Amministrazioni.

La Conferenza di servizi , come noto, è stata istituita con la legge n.241/1990 quale generale strumento di concentrazione delle valutazioni e delle posizioni delle diverse Amministrazioni portatrici degli interessi pubblici rilevanti in un dato procedimento amministrativo (o in più procedimenti tra loro connessi). Il Decreto legislativo n.127/2016 , in attuazione della cd. riforma Madia , contiene una serie di misure integrative del predetto Istituto nell'intento di semplificare ed accelerare l'azione amministrativa nonchè di coordinare e mediare i diversi interessi.

Nel corso dell'incontro ne sono stati poi esaminati i principali aspetti innovativi, richiamando l'attenzione, in particolare, sull'art. 14 ter , comma 4 che ha previsto che la rappresentanza di ciascuna Amministrazione in seno alla Conferenza dei Servizi avvenga mediante un unico soggetto abilitato ad esprimere definitivamente ed in modo univoco e vincolante la posizione della stessa e che, in caso di partecipazione di Amministrazioni non statali, un unico soggetto nominato dal Prefetto rappresenta quelle statali.

Fra gli argomenti oggetto dell'odierna riunione, è stata presentata l'attività degli Osservatori , costituiti nell'ambito delle Sezioni in cui si articola la Conferenza Provinciale Permanente, nell'intento di condividerne gli obiettivi e le azioni future.

In particolare, in conformità alle direttive ministeriali in materia proprio di Conferenza Provinciale Permanente, prosegue l'attività dell' Osservatorio per la prevenzione degli incidenti stradali il cui lavoro di monitoraggio e impulso, attraverso le riunioni periodiche, ha portato all'attuazione di una serie di interventi infrastrutturali che hanno comportato una diminuzione del numero degli incidenti verificatisi in alcuni tratti stradali particolarmente a rischio.

Nell'ambito degli Osservatori è altresì attivo l'Osservatorio sui minori. Detto Organismo, che nasce dal Protocollo d'intesa finalizzato ad assicurare la piena attuazione delle funzioni di tutela dei minori destinatari di provvedimenti giudiziari civili e penali, ivi inclusi quelli riguardanti i minori vittime di abusi sessuali o maltrattamenti intrafamiliari , sottoscritto - fra gli altri - con l'Autorità Giudiziaria e le Forze dell'Ordine, monitora l'andamento del fenomeno e propone eventuali attività ed iniziative di prevenzione finalizzate alla tutela dei minori.

La violenza sulle donne e sui minori è al centro dell'Osservatorio provinciale previsto nel P rotocollo operativo per la prevenzione e il contrasto delle violenze nei confronti delle donne e dei minori, sottoscritto presso questa Prefettura con Istituzioni ed Enti del territorio con il compito, anche questo, di monitorare l'andamento del fenomeno e proporre attività ed iniziative di prevenzione in materia.

Nel corso dei lavori l'Assemblea ha focalizzato l'attenzione anche sul fenomeno degli infortuni sui luoghi di lavoro , condividendo la necessità di promuovere specifici percorsi formativi dei lavoratori nei vari settori di attività (agricola, edile, ecc.) e di sensibilizzare ulteriormente le stazioni appaltanti in merito alle prescrizioni previste dal D. Lgs. n. 81/2008.

Infine, l'incontro odierno ha permesso di individuare Buone pratiche amministrative, sperimentate a livello locale, da proporre all'Ispettorato Generale di Amministrazione per il Progetto Banca dati Buone pratiche per la diffusione, l'interscambio e l'utilizzazione . Si tratta di esperienze ritenute significative per il loro carattere di innovatività (es. nuovi metodi di lavoro, piani di controllo, intese ecc.), nonché per i favorevoli aspetti del rapporto costi/benefici conseguenti alla loro attuazione.

A tale riguardo, il Dirigente della Direzione Beni Confiscati ANBSC ha presentato un'iniziativa sperimentata a Reggio Calabria dall' Agenzia Nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, che ha utilizzato lo strumento della Conferenza dei servizi simultanea per l'individuazione del miglior uso possibile di ciascun immobile confiscato in relazione alle esigenze specifiche del territorio.

La Conferenza Provinciale Permanente è uno strumento di attuazione del buon funzionamento dell'attività amministrativa, momento di semplificazione e scambio di informazioni.

 

 

 
 
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 Proseguono le operazioni di contrasto al caporalato e al lavoro nero.

 
Continuano senza sosta le operazioni di prevenzione e di contrasto al caporalato ed al lavoro nero disposte dal Prefetto Michele di Bari nell'ambito delle misure di contrasto comprese nella Direttiva del Ministro dell'Interno del 23 aprile 2014 denominata " Focus 'ndrangheta - Piano d'azione nazionale e transnazionale ", implementate nelle Riunioni Tecniche di Coordinamento ed affidate al Tavolo tecnico interforze istituito presso la locale Questura di Reggio Calabria.

Il 24 novembre scorso, infatti, in Taurianova sono state sottoposte a controllo due aziende agricole, operanti l'una nel settore florovivaistico e l'altra in quello agrumicolo, i cui titolari sono stati sanzionati per oltre 69.000,00 euro per violazioni della normativa sul lavoro e per aver attinto abusivamente ad acque pubbliche per il tramite di pozzi artesiani non autorizzati.

Sempre nella Piana di Gioia Tauro, a Rizziconi, lo scorso 30 novembre sono state controllate 3 aziende e 26 lavoratori dipendenti nonchè irrogate sanzioni amministrative per un valore di €1.500,00.

Ad un anno dalla prima operazione, effettuata l'11 novembre 2015, sono 34 le operazioni di prevenzione e vigilanza disposte nell'ambito del Piano d'Azione in 37 Comuni della provincia, 170 le ditte controllate, 1035 le posizioni lavorative verificate, 29 le persone denunciate, 163, infine, le sanzioni irrogate per un importo complessivo € 1.082.248,25.

Delle 37 aziende sottoposte a verifica, 9 sono risultate riconducibili ad esponenti della criminalità organizzata ' ndranghetista , tutte insediate nella Piana di Gioia Tauro.

Le iniziative di controllo proseguiranno, al fine di porre in essere concreti interventi preventivi e di chiara deterrenza per coloro che sfruttano la manodopera, anche straniera.

Il riacquisto alla legalità dei settori economici e produttivi , in un contesto caratterizzato da endemici fenomeni di illegalità ed abusivismo, è, infatti, condizione ineludibile di sviluppo in uno con la coscienza da parte delle imprese che la loro azione non è avulsa da forme di responsabilità sociali e da impegni di sostenibilità ambientale.

 

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 CONFERENZA PROVINCIALE PERMANENTE

 
Domani martedì 6 dicembre, alle ore 10,30, presso il Salone degli Stemmi della Prefettura di Reggio Calabria, convocata dal Prefetto Michele di Bari, si riunirà l'Assemblea Plenaria della Conferenza Provinciale Permanente costituita dai rappresentanti degli Uffici periferici dello Stato e degli Enti Locali, al fine di assicurare l'esercizio coordinato dell'attività amministrativa e garantire adeguate forme di collaborazione.

Fra gli argomenti all'ordine del giorno, il D. Lgs. n. 127 del 30 giugno scorso recante " Norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza di servizi, in attuazione dell'articolo 2 della legge 7 agosto 2015, n. 124" , adottato in attuazione della delega contenuta nell'art. 2 della legge n. 124/2015 rientra nell'attuazione della cd. riforma Madia in tema di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, contiene una serie di misure dirette a semplificare e migliorare l'istituto della Conferenza dei servizi , nell'intento sia di semplificare ed accelerare l'azione amministrativa che di coordinare e mediare i diversi interessi pubblici.

Durante la riunione verrà, inoltre, illustrata l'attività degli Osservatori costituiti nell'ambito della Conferenza Provinciale Permanente e promossa l'individuazione di Buone Pratiche sperimentate e ritenute di particolare interesse ed utilità.

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 REFERENDUM COSTITUZIONALE DEL 4 DICEMBRE 2016 - Vademecum al voto

 
Quando si vota

Domenica 4 dicembre 2016, dalle ore 7.00 alle ore 23.00, si svolgeranno le operazioni di votazione per il referendum popolare, previsto dall'articolo 138, secondo comma, della Costituzione, per l'approvazione del testo della legge costituzionale concernente «Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione», approvato dal Parlamento in seconda votazione a maggioranza assoluta ma inferiore ai due terzi dei membri di ciascuna Camera e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016.  

Le operazioni di scrutinio

Le operazioni di scrutinio avranno inizio a partire dalle ore 23.00 di domenica 4 dicembre, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto e l'accertamento del numero dei votanti. 

Corpo elettorale

Il corpo elettorale dell'intera provincia è di 430.335 elettori, di cui 205.209 maschi e 225.126 femmine; a questi vanno aggiunti 74.979 elettori residenti all'estero per i quali è prevista la modalità di espressione del voto per corrispondenza.

Nel Comune capoluogo gli elettori sono complessivamente 142.406, di cui 67.080 maschi e 75.326 femmine.

Le sezioni elettorali istituite nella provincia saranno complessivamente 699, nel capoluogo 218.  

Tessera elettorale

Si ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale personale a carattere permanente, che ha sostituito il certificato elettorale.

Al fine di agevolare il rilascio delle tessere elettorali non consegnate o dei duplicati, gli uffici comunali, saranno aperti anche venerdì 2 e sabato 3 dicembre, dalle ore 9 alle ore 18, e domenica 4 dicembre 2016 per tutta la durata delle operazioni di voto (dalle ore 7 alle ore 23).

Gli elettori sono invitati a verificare per tempo il possesso e l'utilizzabilità della tessera elettorale personale e, in caso di smarrimento della stessa o di esaurimento di tutti i diciotto spazi destinati all'apposizione del timbro del seggio per attestare l'avvenuta espressione del voto, a richiederne immediatamente il duplicato o il rinnovo, evitando di concentrare tali richieste nel giorno della votazione.

Ammissione al voto di elettori non deambulanti o portatori di handicap

Gli elettori non deambulanti possono votare, nell'ambito del territorio del Comune, presso qualsiasi sezione elettorale diversa da quella di iscrizione, che sia allocata in sedi esenti da barriere architettoniche.

Gli elettori diversamente abili, che siano fisicamente impediti nell'espressione autonoma del voto, e cioè i ciechi, gli amputati delle mani, e gli affetti da paralisi o da altro impedimento fisico di analoga gravità, possono essere accompagnati all'interno della cabina elettorale.

L'elettore fisicamente impedito può essere ammesso al voto con l'assistenza di un accompagnatore di fiducia allorché ricorra una delle seguenti condizioni:

  1. l'impedimento fisico è evidente;
  2. sulla tessera elettorale del portatore di handicap è stato apposto dal Comune un timbro con la sigla "AVD";
  3. l'elettore è ancora in possesso del libretto nominativo di pensione di invalidità civile ed all'interno del libretto, oltre alla fotografia del titolare e all'indicazione della categoria "ciechi civili", deve essere riportato uno dei seguenti codici, attestanti la cecità assoluta del titolare del libretto: 10; 11; 15; 18; 19; 06; 07.
  4. l'elettore esibisce un certificato medico, rilasciato da un funzionario medico designato dai competenti organi dell'Azienda sanitaria locale, attestante che l'infermità fisica gli impedisce di esprimere il voto senza l'aiuto di un altro elettore.
  5. L'accompagnatore, che può essere un familiare o un'altra persona liberamente scelta, potrà esercitare tale funzione una sola volta. 
Sala stampa

I dati sull'affluenza alle urne delle ore 12, 19 e 23 e sui risultati degli scrutini saranno pubblicati in tempo reale sul portale Eligendo del Ministero dell'Interno e sul sito internet della Prefettura.
Pubblicato il 02/12/2016 ultima modifica il 04/12/2016 alle 10:20:44

 Referendum 4 dicembre 2016 - Sala stampa

 
In occasione delle operazioni di voto per il Referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre, i dati di affluenza degli elettori alle urne saranno reperibili presso il sito istituzionale della Prefettura.

Gli stessi saranno consultabili nella sala stampa allestita presso il Salone degli Stemmi di questo Palazzo del Governo alle 12.00, alle  19.00  e alle  23.00.

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 Continua in Prefettura l'attività dell'Osservatorio Provinciale sulla Sicurezza Stradale

 
Convocato dal Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari si è riunito nella mattinata odierna, presso questo Palazzo del Governo, l' Osservatorio Provinciale sulla Sicurezza Stradale composto da Rappresentanti della Questura, del Comando Provinciale dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Stradale, del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco, della Provincia di Reggio Calabria e del Compartimento Anas di Catanzaro nonché da Rappresentanti delle Associazioni a tutela delle vittime della strada, che operano nel settore della sicurezza stradale ai fini dell'acquisizione di valutazioni, osservazioni ed eventuali proposte.

È il secondo dei tre incontri programmati nell'ambito del predetto Organismo , costituito in data 15 dicembre 2014 presso questa Prefettura all'interno della Conferenza Provinciale Permanente , con la partecipazione dei Sindaci e dei Comandanti delle Polizie locali.

Nella riunione di oggi sono state analizzate le problematiche relative alla fascia Ionica della provincia e, a tal proposito, sono stati invitati i Comuni di: Montebello Ionico, Melito Porto Salvo, Bagaladi, San Lorenzo, Roccaforte del Greco, Condofuri, Bova Marina, Bova, Roghudi, Brancaleone, Palizzi, Staiti, Africo, Bruzzano, Ferruzzano, Samo, Bianco, Sant'Agata del Bianco, Caraffa del Bianco, San Luca, Casignana, Bovalino, Careri, Ardore, Sant'Ilario dello Jonio, Platì, Portigliola, Ciminà, Antonimina, Benestare, Locri, Gerace, Agnana, Siderno, Canolo, Grotteria, Martone, Marina di Gioiosa, Roccella Jonica, Gioiosa, Mammola, Caulonia, Placanica, San Giovanni di Gerace, Stignano, Riace, Camini, Pazzano, Bivongi, Monasterace e Stilo.

Già da tempo l'Osservatorio ha, infatti, avviato una attività di analisi e di approfondimento delle principali cause degli incidenti stradali in provincia al fine di indirizzare prioritariamente le iniziative degli Enti proprietari delle strade, anche con l'ausilio della georeferenziazione degli incidenti nell'ambito provinciale.

Nel corso dell'incontro, in una prospettiva di governance finalizzata ad incrementare i livelli di sicurezza stradale e ad incentivare il rispetto delle norme che regolano la circolazione veicolare, si è proceduto ad una lettura dei dati relativi alle cause degli incidenti stradali più gravi (mortali e feriti con prognosi) anche attraverso la disaggregazione degli elementi ritenuti di rilievo (eccesso di velocità, uso di sostanze psicotrope/alcooliche, localizzazione, fascia oraria, condizioni meteorologiche), raffrontandoli con i dati relativi agli anni decorsi.

Gli elementi acquisiti hanno dimostrato come le iniziative già pianificate in sede di Osservatorio, ed attuate dai soggetti competenti, hanno avuto un impatto positivo in termini di prevenzione, così come evidenziato da una diminuzione dei sinistri. E' emerso, al contempo, che l'eccesso di velocità e l'abuso di sostanze psicotrope o alcoliche nonché la violazione di norme comportamentali rappresentano ancora la causa principale degli incidenti stradali.

È stato evidenziato che le direttive impartite dal Ministero dell'Interno per il monitoraggio dei sinistri stradali perseguono anche gli obiettivi di sicurezza fissati dall'Unione Europea e dal Piano Nazionale della sicurezza stradale: analizzare e approfondire le principali cause degli stessi e indirizzare le iniziative degli Enti competenti con l'obiettivo di svolgere un'efficace attività di prevenzione e contrasto dei comportamenti di guida più pericolosi.

Scopo della partecipazione diffusa è quello di implementare i dati già in possesso con quelli provenienti dai Comuni e pervenire ad una mappatura complessiva del territorio provinciale nonché attuare azioni sinergiche per un'efficace attività di prevenzione.

A tal fine si è proceduto ad un esame approfondito delle criticità esistenti lungo il tratto di S.S. 106 che attraversa questa provincia. I Rappresentanti dei Comuni intervenuti hanno illustrato l'azione posta in essere per la sicurezza stradale nonché le problematiche esistenti in materia di viabilità sui territori di rispettiva competenza.

Analogamente i referenti delle associazioni hanno rappresentato le segnalazioni ricevute, auspicandone interventi risolutori.

I Rappresentanti dell'ANAS viabilità e della Provincia, in qualità di Enti Proprietari delle strade, si sono impegnati a valutare ogni utile intervento volto a garantire la sicurezza degli utenti della strada.

Parimenti i Comuni sono stati invitati a porre in essere ogni iniziativa opportuna per garantire un'adeguata manutenzione del manto stradale, l'apposizione di una corrispondente segnaletica congiuntamente all'intensificazione dei servizi di controllo nelle vie di collegamento più pericolose, oltre che valutare l'installazione di strumenti di rilevazione della velocità, in conformità alla normativa vigente, efficace misura preventiva, così come rappresentato anche dagli stessi Enti che hanno in uso tali apparecchiature.

È stata infine sottolineata l'importanza dell'attività di informazione e sensibilizzazione dell'utenza con l'auspicio di un'intensificazione dell'azione di educazione stradale già messa in campo dalle Associazioni, dalle Amministrazioni comunali e dalle componenti del sistema, finalizzata ad impartire anche ai più giovani le conoscenze basilari per circolare, conoscere e rispettare le regole sulla strada, allo scopo di diffondere una " cultura della sicurezza ", che rappresenta un elemento fondamentale nel contrasto al fenomeno degli incidenti stradali.

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 Riunito il Comitato Operativo per la Viabilità (COV) per verificare il 'Piano neve 2016-2017"

 
Nella mattinata odierna, convocato dal Prefetto Michele di Bari, si è riunito presso questo Palazzo del Governo il Comitato Operativo per la Viabilità (COV) per verificare il " Piano neve 2016-2017 " predisposto dall'ANAS relativo all'autostrada A3 al fine di predisporre le attività necessarie a garantire una gestione coordinata di eventuali emergenze connesse a possibili fenomeni nevosi.

Alla riunione hanno partecipato i Rappresentati della Regione Calabria, della Provincia, del Capoluogo, della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, della Polizia Stradale, dei Vigili del Fuoco, dell'Anas, dell'Azienda Sanitaria Provinciale.

Nel corso dell'incontro sono state individuate le arterie stradali della provincia a rischio neve, in particolare la S.S. 682 e alcuni tratti dell'autostrada A3 da Bagnara a Sant'Elia e sono stati definiti gli interventi delle varie componenti del sistema in relazione alle soglie di allerta.

La Pianificazione è articolata in cinque fasi di emergenza: codice Zero , previsione di possibili nevicate; codice Verde , evento nevoso ormai imminente, interventi preventivi di salatura; codice Giallo nevicate in atto con intensità non critica e senza effetti sul deflusso del traffico (obbligo di catene a bordo); codice Rosso precipitazione nevosa intensa con primi segnali di innevamento della strada e possibili blocchi momentanei del traffico e, infine, codice Nero, precipitazione nevosa persistente che determina il blocco del traffico in una delle carreggiate nonostante le misure di prevenzione adottate.

Ad ogni codice (bianco, verde, giallo, rosso, nero) corrisponde una diversa tipologia di intervento: dagli automezzi spargisale per evitare il formarsi del ghiaccio sulla strada, all'obbligo di utilizzo di mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali, all'intervento degli spalaneve all'eventuale coinvolgimento di forze esterne per il superamento delle fasi di emergenza.

Tute le componenti del sistema devono attuare, inoltre, le misure commisurate alla fase di emergenza da affrontare predisponendo i propri servizi in relazione alle direttive impartite.

Durante la riunione è stato sottolineato che obiettivo del piano è far funzionare l'attività di prevenzione e in tal senso è stata posta l'attenzione sulla centralità del ruolo dell'informazione in una duplice direzione: nei confronti dell'utenza e nei confronti di chi interviene per risolvere e arginare l'emergenza.

A tale riguardo, le comunicazioni tra i diversi soggetti coinvolti nella gestione dell'emergenza saranno garantite con modalità che consentono la tempestiva conoscenza e il costante monitoraggio del livello di rischio.

L'informazione all'utenza sarà assicurata da pannelli a messaggio variabile posizionati in autostrada, aggiornati in tempo reale sulle condizioni della viabilità, dal servizio web viabilità e traffico, dal portale televideo Rai e dai collegamenti in diretta con i notiziari Ondaverde nonché tramite le emittenti televisive e radiofoniche nazionali e locali.

Sotto altro profilo, quello di chi deve intervenire, è stato dato spazio a modalità concrete di comunicazione che favoriscano la tempestiva massima circolarità delle informazioni, anche attraverso l'uso dei social.

Infine , è stato concordato che per fronteggiare eventuali criticità del traffico veicolare in transito per Villa San Giovanni diretto in Sicilia in occasione delle imminenti festività natalizie verranno adottate le procedure previste nelle Linee operative già adottate da questa Prefettura per fronteggiare le criticità del traffico veicolare in transito per Villa San Giovanni diretto in Sicilia.

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 Il Prefetto ha rivolto un messaggio di vivo apprezzamento per l'arresto di Marcello Pesce

 
Alle prime ore dell'alba, oggi, personale della Squadra Mobile e del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato ha assicurato alla giustizia Marcello Pesce, inserito nell'elenco dei latitanti più pericolosi, già ricercato dal 2010, ritenuto il capo strategico dell'omonima cosca di 'ndrangheta .

Il Prefetto ha rivolto un messaggio di vivo apprezzamento al Questore, alle donne e agli uomini della Polizia di Stato che hanno operato, sapientemente ed efficacemente coordinati dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, con determinazione e professionalità hanno inferto un ulteriore, duro colpo alla 'ndrangheta, toccata ai vertici della struttura.

Il significativo risultato giudiziario conseguito, sommato alle numerose azioni di prevenzione e contrasto ad ogni forma di illegalità quotidianamente poste in essere dalla Prefettura, dalle Forze di Polizia, dalla Magistratura, contribuiscono a confermare la fiducia dei cittadini calabresi nelle Istituzioni dello Stato impegnate, in un rapporto di fruttuosa e costante collaborazione e coesione, a prevenire, contrastare e reprimere le forme di dominio della 'ndrangheta nel tessuto sociale, civile ed economico della provincia.
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 TERREMOTO DELL'ITALIA CENTRALE. ANAGRAFE ANTIMAFIA DEGLI ESECUTORI

 
L'art. 30 del Decreto Legge 17 ottobre 2016, n. 189, ha affidato ad una apposita "Struttura di Missione" del Ministero dell'Interno lo svolgimento delle attività finalizzate alla prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata nell'affidamento e nella esecuzione dei contratti pubblici e di quelli privati che fruiscono di contribuzione pubblica per i lavori, servizi e forniture connessi agli interventi di ricostruzione nei Comuni del centro Italia colpiti dai recenti eventi sismici.
Il comma 6 del citato articolo stabilisce che gli operatori economici interessati a partecipare, a qualunque titolo e per qualsiasi attività, agli interventi di ricostruzione pubblica e privata nei comuni del "cratere", devono essere iscritti, a domanda, in un apposito elenco tenuto dalla cennata struttura, denominato " Anagrafe antimafia degli esecutori ", successivamente al positivo espletamento delle verifiche previste dalla normativa di settore (Art. 90 e seguenti del decreto legislativo n. 159 del 2011), eseguite per qualsiasi importo o valore del contratto, subappalto o subcontratto.
Al fine di corrispondere all'esigenza di una immediata attivazione delle procedure di iscrizione all'Anagrafe, anche allo scopo di agevolare gli operatori economici interessati, è stato predisposto uno specifico modello di domanda di iscrizione intestato alla "Struttura di Missione", che tutti i soggetti interessati ad interventi per lavori, servizi e forniture connessi alla ricostruzione nelle aree del centro Italia colpite dal sisma dovranno indirizzare via P.E.C., alla Struttura stessa ( strutturamissionesisma(at)pec.interno.it ).
In caso di documentata impossibilità tecnica di tale invio, la domanda potrà essere consegnata su supporto cartaceo alla Prefettura del luogo di residenza dell'operatore oppure dove la impresa ha la sua sede legale.
I modelli di presentazione dell'istanza e i relativi allegati sono reperibili nell'apposita voce " Anagrafe antimafia degli esecutori degli interventi nelle aree terremotate ", presente all'interno di "Altri contenuti" della sezione "Amministrazione Trasparente" del sito internet di questa Prefettura ".
Si soggiunge che l'art. 8 del decreto legge 189/2016, volto ad agevolare il rientro dei cittadini nelle unità immobiliari interessate da danni lievi, che necessitino quindi soltanto di "interventi di immediata riparazione", prevede che l'esecuzione di tali lavori sia obbligatoriamente affidata ad imprese che risultino aver presentato domanda di iscrizione all'"Anagrafe", corredata dall'autocertificazione di cui all'art. 89 del decreto legislativo 159 del 2011 e che siano in possesso del documento unico di regolarità contributiva (D.U.R.C.) e della qualificazione ex art. 84 del decreto legislativo 50/2016, per i lavori di importo superiore a 150.000 euro.
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