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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio Calabria

NOTIZIE

 

 Cerimonia di inaugurazione di un'aula multimediale intitolata al magistrato Antonino Scopelliti

 
Il Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari ha partecipato, nella mattina odierna, alla cerimonia di inaugurazione dell'aula multimediale, intitolata alla memoria del magistrato Antonino Scopelliti, presso il molo Margottini del porto di Reggio Calabria nella sede della Direzione interregionale per la Calabria e la Campania dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, la parlamentare Rosanna Scopelliti, figlia del giudice, i Vertici delle Forze dell'Ordine e della Magistratura, il Direttore marittimo della Calabria e della Basilicata tirrenica, Rappresentanti del Comune di Reggio Calabria e l'Arcivescovo metropolita di Reggio Calabria-Bova.

L'iniziativa dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha portato alla realizzazione di un'aula informatica multimediale, trasformando un vecchio magazzino precedentemente usato per ricovero merci in una ampia e innovativa sala per attività formative, convegni e riunioni.

Nella circostanza, il Prefetto ha sottolineato la rilevanza dell'intitolazione della struttura alla memoria di un illustre magistrato servitore dello Stato, straordinaria testimonianza del senso della giustizia, che va ricordato per aver onorato la sua professione fino a perdere la vita.

Nel richiamare l'attenzione sulle responsabilità di ciascuno, soprattutto in territori esposti alla presenza della criminalità organizzata, il Prefetto ha ribadito la necessità della collegialità fra le Istituzioni e la società per camminare insieme verso la stessa direzione volta all'affermazione della legalità.

La cerimonia, particolarmente significativa, si è conclusa con la scopertura della targa in memoria da parte del Direttore interregionale Alberto Libeccio.

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 REFERENDUM COSTITUZIONALE DEL 4 DICEMBRE 2016: MODALITA' DI SVOLGIMENTO DELLA CONSULTAZIONE REFERENDARIA

 
Convocata dal Prefetto Michele di Bari, si è svolta lo scorso 24 novembre presso questo Palazzo del Governo una riunione concernente la regolamentazione delle modalità di svolgimento della campagna elettorale in vista del Referendum Costituzionale del prossimo 4 dicembre.

All'incontro hanno partecipato le Forze dell'Ordine, Rappresentanti del CO.RE.COM. Calabria nonché dei Comuni convocati con popolazione superiore a 15.000 abitanti.

Nell'occasione, ai fini della scrupolosa osservanza dei partecipanti in vista della consultazione referendaria, sono stati illustrati i principali adempimenti prescritti dalla normativa vigente in materia e sono state regolamentate, in particolare, le modalità di svolgimento delle manifestazioni di propaganda con pubblici comizi.

Gli intervenuti sono stati invitati a richiamare l'attenzione dei responsabili dei partiti e dei movimenti politici sull'esigenza che il confronto politico si svolga nell'assoluto rispetto di tutte le regole che disciplinano l'attività di propaganda elettorale, in un clima di serena e civile dialettica democratica.

Le prescrizioni definite durante l'incontro del 24 novembre u.s. sono state, altresì, comunicate ai Sindaci e ai Commissari Straordinari della provincia per la uniforme applicazione e con l'invito di dare ampia diffusione in sede locale ai responsabili dei partiti e dei gruppi politici .

Il predetto Accordo è consultabile sul sito istituzionale di questa Prefettura alla voce "Circolari pubblicazioni e notizie elettorali".

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 'Focus 'ndrangheta - Piano d'azione nazionale e transnazionale": i risultati del mese di ottobre 2016

 
Continuano incessanti le attività di prevenzione e controllo in attuazione della Direttiva del Ministro dell'Interno del 23 aprile 2014 denominata Focus "ndrangheta, implementate in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica sulla base delle indicazioni del Prefetto di Reggio Calabria , dott. Michele di Bari.

Nel mese di ottobre i servizi coordinati interforze si sono tradotti in questa provincia in 18. 935 persone controllate, in 46 soggetti deferiti all'Autorità Giudiziaria, in 23 soggetti arrestati in flagranza.

26 sono stati i sequestri penali, 111 quelli amministrativi, 3 i fermi di indiziati di delitto, 37 le sanzioni amministrative elevate, 2.918 i controlli domiciliari, 442 le perquisizioni sul posto.

Sul fronte della prevenzione e contrasto alle condotte di guida pericolose sono stati controllati 10.535 veicoli e contestate 2.368 le violazioni al codice della strada.

Territori ad alta densità criminale, soggetti a rischio di pericolosità sociale, esercizio irregolare di attività commerciali, gioco illegale, illecite rottamazioni e raccolte del ferro e del rame e, ancora, le occupazioni abusive di alloggi popolari e gli allacci illegali alle reti idriche ed elettriche sono stati i settori d'interesse delle pianificazioni operative.

Costante attenzione è stata rivolta, poi, al fenomeno del "caporalato", un ambito d'intervento particolarmente delicato per l'emergere di violazioni di diritti umani e di sfruttamento del lavoro, dove l'azione preventiva e repressiva si è tradotta in 11 aziende controllate, ben 10 sono state trovate a vario titolo irregolari tanto da rendersi necessaria l'irrogazione di altrettante sanzioni pecuniarie per circa 88.000,00. Delle 36 persone controllate 7 lavoravano in condizioni irregolari.

Le attività di prevenzione generale sono state effettuate nei territori di 42 Comuni della provincia, compreso il Comune Capoluogo ed i suoi quartieri a rischio, in particolare a Gallico, Pellaro, Gallina, Modena-Ciccarello ed Archi.

Hanno concorso ai servizi di vigilanza e controllo, svolti con particolare perizia e impegno, la Polizia di Stato, i Carabinieri, la Guardia di Finanza, il Corpo Forestale dello Strato, unità della Polizia Provinciale e della Direzione Provinciale del Lavoro per gli aspetti di competenza.

Altrettanto intensi nel mese in argomento i risultati conseguiti dalle Prefetture a livello regionale con 27.446 persone controllate, 254 soggetti deferiti all'A.G. in stato di libertà, 47 soggetti arrestati in flagranza di reato, 4 i fermati in qualità di indiziati di delitto.

Inoltre, sono stati 65 i sequestri penali effettuati, 164 quelli amministrativi, 303 le sanzioni amministrative elevate, 18.284 i veicoli controllati, 3.629 le violazioni al codice della strada e, infine, 4.485 i controlli domiciliari e 668 le perquisizioni sul posto.

Un bilancio di attività, dunque, anche per il decorso mese di ottobre rilevante, svolto a servizio della sicurezza dei cittadini nel segno di uno Stato sempre più presente sul territorio e proiettato in una forte azione di contrasto alla criminalità organizzata.
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 Problematiche sanitarie della Locride: il Prefetto presiede il Tavolo di coordinamento.

 
Il Prefetto di Bari ha presieduto, nella mattinata del 25 novembre scorso, una riunione del Tavolo di Coordinamento istituito per affrontare le problematiche sanitarie del comprensorio della Locride.

Alla riunione hanno partecipato i Sindaci di Locri e Siderno, il Presidente dell'Associazione dei Comuni della Locride, il Commissario e il Sub Commissario Unico alla Sanità Calabrese e il Commissario Straordinario della locale Azienda Sanitaria Provinciale.

Come si ricorderà la decisione di costituire un Tavolo di coordinamento era stata assunta nel corso dell'incontro che il Ministro della Salute, On. Beatrice Lorenzin, aveva avuto, presso questo Palazzo del governo, il 7 novembre scorso, con i Sindaci di Locri e di Siderno, i Centri più popolosi dell'area predetta, con il Presidente dell'Associazione dei Sindaci della Locride e con il Commissario e il Sub Commisario Unico alla Sanità Calabrese. Nell'occasione gli Amministratori locali avevano segnalato la situazione di disagio che si era venuta a determinare per i cittadini di quel territorio a seguito della chiusura dell'Ospedale di Siderno - successiva al ridimensionamento delle strutture sanitare in ambito regionale - e la riorganizzazione dell'unico presidio ospedaliero previsto, sito a Locri, in Ospedale Spoke. I Sindaci avevano messo in evidenza soprattutto le carenze degli organici dei medici e dei paramedici e delle risorse tecnologiche, del tutto insufficienti a rispondere alle esigenze di un bacino di circa 180 mila abitanti e a garantire i livelli minimi di assistenza.

Da lì era scaturita la proposta del Ministro di costituire un Tavolo, presieduto dal Prefetto, per dare piena operatività al Piano Sanitario, già adottato dal Commissario alla Sanità, e per scandirne i tempi di attuazione.

Nel corso della  riunione del 25 novembre sono stati approfonditi i temi afferenti all'efficacia e all'efficienza dei servizi ospedalieri nonché ai fabbisogni di personale medico e paramedico e di attrezzature sanitarie dell'Ospedale Spoke di Locri.

E' stato fatto, inoltre, il punto sui lavori di completamento della struttura ospedaliera di Locri per i quali il Ministero della Salute ha già concesso la proroga.

Il Commissario Straordinario dell'Azienda Provinciale Sanitaria si è riservato di produrre, a brevissima scadenza, un dettagliato cronoprogramma delle attività e delle procedure di realizzazione delle linee guida regionali .

A conclusione dell'incontro il Prefetto, nel sottolineare che è dovere dell'Istituzioni assicurare a tutti i cittadini i servizi sanitari e le cure mediche del caso, ha rivolto un invito ai presenti ai fini di una collaborazione proficua per il superamento di ogni ostacolo per il pieno godimento del diritto alla salute ed ha comunicato che, prossimamente,  verrà convocato un' altra riunione del  Tavolo di Coordinamento per un aggiornamento e un costante monitoraggio della situazione.  

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 Aggiornamento sulla situazione di allerta meteo

 
Il netto miglioramento delle condizioni meteo nelle zone vulnerate  dagli eventi calamitosi del 25-26 novembre 2016 ha consentito di ritenere chiusa la fase emergenziale e dei soccorsi alle popolazioni interessate dagli eventi calamitosi.

Risulta, infatti, ripristinato il transito sia sulla rete ferroviaria, nella tratta Reggio Calabria-Metaponto (R.F.I.), anche se in alcuni tratti con rallentamenti, sia sulla rete Autostradale e sulle Stade Statali (ANAS Viabilità/A3 - SA/RC). 

Sono in corso i lavori di completamento per il ripristino della rete viaria provinciale, interessata da numerosi fenomeni di allagamento, smottamento e colate di fango,  a cura della Provincia di Reggio Calabria. I livelli di acqua nelle fiumare, sono, altresi,  rientrati nei consueti valori stagionali.

La situazione a rischio accertata a carico della discarica non attiva, sita nel Comune di Casignana, è stata prontamente affrontata con mezzi messi a disposizione della Regione Calabria, che, come assicurato dal Capo Dipartimento della Protezione Civile regionale, hanno consentito il recupero di gran parte del percolato.

Pertanto, sono state dichiarate concluse le attività del C.O.M. presso il Comune di Bianco e del Centro Coordinamento Soccorsi presso questa Prefettura, mentre prosegue il censimento dei danni da parte dei vari Enti competenti.

La Prefettura mantiene costante il contatto con i Sindaci delle aree vulnerate.

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 Comune di Gioiosa Ionica - Il Prefetto Michele di Bari interviene alla Cerimonia di consegna alla Diocesi di Locri-Gerace di un bene sequestrato alla criminalità organizzata

Il Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari ha partecipato, nella mattina odierna, alla Cerimonia di consegna da parte del Sindaco di Gioiosa Ionica al Vescovo della Diocesi di Locri Gerace, Mons. Francesco Oliva, di un immobile sequestrato alla criminalità organizzata.

All'iniziativa, che ha registrato la sentita partecipazione della collettività locale, erano presenti, tra gli altri, il Presidente del Consiglio della Regione Calabria, il Presidente della Provincia, il Vice Sindaco di Reggio Calabria, il Presidente del Tribunale e il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Locri, il Presidente Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria, il Giudice Delegato Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria, la Dirigente della Direzione di Reggio Calabria dell'Agenzia Nazionale per l'Amministrazione e la Destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, il Questore, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza e i Rappresentanti territoriali delle Forze dell'Ordine e della Capitaneria di Porto, i Dirigenti Scolastici dell'Istituto Comprensivo di Gioiosa-Grotteria e del Liceo Scientifico di Roccella - Gioiosa Ionica, il Presidente della Consulta delle Associazioni di Gioiosa Ionica, il Parroco di San Nicola di Bari di Gioiosa Ionica, l'Amministratore Giudiziario del bene sequestrato, i Sindaci del comprensorio locrideo, nonchè rappresentanti della società civile.

L'immobile, una villa con giardino sequestrata dall'Autorità Giudiziaria a un collaboratore di giustizia, sarà destinato a Centro di aggregazione per i bambini, ragazzi e adolescenti e per le loro famiglie con l'obiettivo di trasformarlo in un luogo di riferimento per lo svolgimento di attività ricreative e sociali, formative, di accoglienza e di solidarietà.

Il bene, come noto, era stato gravemente danneggiato da un incendio il 24 settembre scorso mentre erano in via di definizione le procedure di consegna e l'episodio è stato attenzionato anche in sede di Comitato di Ordine e Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto.

L'evento criminoso non ha interrotto il percorso intrapreso dalle Istituzioni che hanno portato a compimento, nella fase del sequestro, l'assegnazione di un immobile sottratto alla criminalità organizzata, mettendolo a servizio della comunità con l'obiettivo di farne un punto di riferimento per lo svolgimento di attività ricreative, sociali, formative e di accoglienza per i giovani, per le loro  famiglie e per le realtà associative del territorio.

Il Prefetto, nel suo intervento, ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa di oggi e ha ricordato che il bene è stato sequestrato ad un collaboratore di giustizia e assegnato dal Tribunale di Reggio Calabria Sezione Misure di Prevenzione in comodato d'uso gratuito al Comune di Gioiosa Ionica per la realizzazione, in collaborazione con la Diocesi di Locri - Gerace e della Parrocchia di San Nicola di Bari, di un Centro giovanile nel Comune di Gioiosa Ionica .

Si tratta - ha affermato di Bari - di un ulteriore tassello a testimonianza dell'intensa attività che lo Stato e le Istituzioni stanno compiendo nel contrasto alla criminalità organizzata 'ndranghetista, che si estrinseca non solo con il sequestro dei beni illecitamente posseduti dalle cosche, ma anche con positive occasioni di incontro come questa, in cui stiamo restituendo un bene alla collettività.

Dopo il Comune di Africo - che nei giorni scorsi ha consegnato alla Diocesi di Locri-Gerace un bene confiscato alla criminalità organizzata per destinarlo a Centro giovanile - e il Comune di Rosarno, in cui per la prima volta un bene confiscato è stato dato in gestione ad un Istituto di Istruzione Superiore, il "R.Piria", anche il Comune di Gioiosa Jonica ha scommesso con lo Stato per la riaffermazione della legalità. Auspico che sia da esempio anche per altre Amministrazioni comunali .

La Cerimonia si è conclusa con la sottoscrizione della convenzione di utilizzo del bene.

 



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 Continua incessante l'azione dello Stato di contrasto al caporalato, al lavoro nero e all'immigrazione clandestina nella Piana di Gioia Tauro.

 
Il Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, ieri alle ore 11.30, ha incontrato presso il Palazzo del Governo i giornalisti, unitamente al Questore di Reggio Calabria, ai Comandanti Provinciali della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato e della Polizia Provinciale, al Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Gioia Tauro e al Direttore della Direzione Provinciale del Lavoro di Reggio Calabria, gli Organi di Stampa.

All'ordine del giorno l'intensa attività di governance avviata da tempo dalla squadra Stato nella Piana di Gioia Tauro a salvaguardia della legalità e della dignità delle persone, di cui è testimonianza l'importante operazione interforze contro il c.d. caporalato, il lavoro nero e l'immigrazione clandestina, condotta nelle primissime ore della mattinata del 23 novembre u.s. all'interno della c.d. "tendopoli" di San Ferdinando e pianificata in sede di Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica nei giorni scorsi, in conseguenza della registrata massiccia presenza di immigrati giunti da varie parte d'Italia per la stagione di raccolta degli agrumi e insediatisi nella tendopoli e nelle baracche abusive sorte nei dintorni.

La scommessa dello Stato - afferma il Prefetto di Bari - è estirpare le sacche di illegalità (come lo sfruttamento della manodopera) e riacquistare alla legalità i settori economici e produttivi, una sfida avviata da tempo e portata avanti in modo sinergico attraverso l'elaborazione di strategie incisive definite nel corso delle Riunioni Tecniche di Coordinamento delle Forze di Polizia per concretizzare soluzioni e azioni di prevenzione incisive soprattutto in contesti caratterizzati da endemici fenomeni di illegalità, in particolare la piana di Gioia Tauro e, nello specifico, nella tendopoli di San Ferdinando.

Il massiccio servizio interforze ha visto l'impiego complessivo di circa 200 unità della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, che hanno fatto partecipare anche le loro unità antiterrorismo, del Corpo Forestale dello Stato, della Polizia Provinciale, coadiuvati da personale della locale Direzione Territoriale.

Di Bari ha, poi, evidenziato come l'azione di prevenzione e di contrasto alle violazioni di legge si estende anche alle verifiche di carattere amministrativo che vengono demandate agli uffici comunali competenti, direttamente coinvolti nell'affermazione della legalità.

Anche il Questore Grassi ha sottolineato che l'operazione interforze dello scorso 23 novembre rappresenta una testimonianza di legalità , una testimonianza della forza e della compattezza eccezionale delle Forze di Polizia, che operano in modo sinergico anche con l'Autorità Giudiziaria.

Nel corso dei servizi sono state identificate circa 700 persone, controllate 208 strutture "abitative" e perquisite 59 baracche/tende; sono state effettuate 159 perquisizioni con unità cinofile e 4 perquisizioni personali nonché controllate 9 autovetture parcheggiate all'interno dell'area dell'attendamento. Nella circostanza 10 extracomunitari sono stati condotti presso il Commissariato di P. S. di Gioia Tauro per la verifica del titolo di soggiorno; all'esito dei controlli 9 extracomunitari sono risultati regolari sul territorio nazionale, mentre 1 è risultato irregolare e quindi immediatamente espulso.

Il consistente materiale informativo acquisito - ha sottolineato il Questore Grassi - sarà oggetto di disamina per gli aspetti investigativi anche da parte della competente Autorità Giudiziaria .

Altrettanto incisive sono state le verifiche attuate dalla Direzione Territoriale del Lavoro che, con incessante attività ispettiva, collabora proficuamente per sradicare il fenomeno del "capolarato". Lo stesso Direttore della Direzione Provinciale del Lavoro Patania ha precisato quanto siano importanti i controlli sistematici sui rapporti di lavoro e sui titoli lavorativi in possesso dei cittadini extracomunitari.

Nel corso del suo intervento il Prefetto si è poi soffermato sul percorso di legalità avviato per la "tendopoli" di San Ferdinando. Nel ricordare il Protocollo operativo sottoscritto lo scorso febbraio in Prefettura fra i vari soggetti competenti ad intervenire sulla tendopoli di San Ferdinando, è stato ribadito che la realizzazione della nuova struttura in sostituzione della nota tendopoli accoglierà solo chi avrà diritto di rimanere nel territorio dello Stato in base a criteri oggettivi e che il lavoro di coordinamento della Prefettura e l'attività delle Forze dell'Ordine è finalizzato, in primis , a garantire che questo passaggio senza pregiudizio per la tutela dell'ordine e la sicurezza pubblica

Nell'ambito delle attività di contrasto e prevenzione al caporalato , il Prefetto ha ricordato che lo scorso 12 settembre ha presieduto la seduta d'insediamento del Tavolo permanente di coordinamento previsto dal Protocollo sperimentale contro il caporalato e la sfruttamento in agricoltura Cura - legalità - uscita dal ghetto (siglato il 26 maggio scorso tra il Ministero dell'Interno, il Ministero del Lavoro, dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, le Regioni Basilicata, Calabria, Campania e Puglia, l'Ispettorato Nazionale del Lavoro, le Associazioni e i Sindacati di categoria, e Associazioni di volontariato) che avrà il compito di monitorare e sollecitare interventi a favore dei lavoratori del settore agricolo volti a prevenire l'insorgenza di problematiche sanitarie, a promuovere la legalità e la sicurezza nei rapporti di lavoro, ad attivare percorsi di integrazione e di inclusione sociale dei lavoratori stranieri nonché servizi di orientamento al lavoro.

In quest'ottica il Prefetto ha sottolineato l'importanza della collaborazione degli operatori economici nel contrasto al fenomeno dello sfruttamento per restituire dignità e rispetto ai lavoratori, evidenziando come l'attività di prevenzione e controllo avviata dallo Stato, il cui significato è altresì deterrente e dissuasivo , è costante e proseguirà con altri interventi e anche in altri contesti territoriali della provincia.

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 Ricevuto stamane dal Prefetto Michele di Bari l'Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica d'Ungheria in Italia

 
Il Prefetto Michele di Bari ha ricevuto nella mattinata odierna, presso il Palazzo del Governo, l' Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica d'Ungheria in Italia, Péter Paczolay.

Durante l' incontro, dai toni molto cordiali, è stato affrontato l'argomento delle interrelazioni fra i due Paesi, legati da rapporti storici risalenti nel tempo.

Particolare attenzione è stata, inoltre, riservata alle relazioni economiche e commerciali fra l'Italia e l'Ungheria e soprattutto al grande rilievo assunto dai flussi turistici fra detti Paesi.

L'Ambasciatore, nel pomeriggio, presenzierà, ad una manifestazione organizzata da due Associazioni culturali reggine per commemorare la rivoluzione ungherese.

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 Attivazione centro coordinamento soccorsi presso il Comune di Bianco.

 
Il Prefetto, Michele di Bari  ha attivato alle ore 22.00 odierne  il Centro Coordinamento Soccorsi presso il Comune di Bianco, baricentrico  nell'area della  Locride colpita dal maltempo che, nella giornata di oggi, ha causato danni in diversi Comuni di quel territorio.

In particolare, i Comuni dove si sono registrati le maggiori criticità derivanti da allagamenti, esondazioni di torrenti e smottamenti sono Africo, Antonimina, Ardore, Benestare, Bianco, Bovalino, Bruzzano Zeffirio,  Caraffa del Bianco, Careri, Casignana, Platì, Portigliola, Samo,  San Luca, Ferruzzano.

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 Soccorsi 29 migranti sulla costa tirrenica

 
Alle prime ore dell'alba di oggi, 29 migranti, di cui 15 minori, di presunta nazionalità somala, sono stati soccorsi da una motovedetta della Guardia Costiera al largo tra Palmi e Seminara e condotti presso il Porto di Reggio Calabria.

Le operazioni di primo soccorso e assistenza, coordinate dalla Prefettura, sono state prestate da personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Comune Capoluogo, della Provincia, della Capitaneria di Porto, del SUEM 118, dell'Azienda Ospedaliera, della Croce Rossa Italiana, e dai volontari di varie Associazioni di volontariato presenti tra cui la Caritas e il Coordinamento ecclesiale, coordinati dalla Diocesi di Reggio Calabria.

Al momento dell'arrivo i migranti sono stati sottoposti al triage sanitario da parte dei medici dell'Ufficio Sanità Marittima di Frontiera nonché della locale Azienda Sanitaria, all'interno delle strutture allestite lungo la banchina del Porto.

I migranti saranno trasferiti presso centri di accoglienza secondo il Piano di riparto predisposto dal Ministero dell'Interno.

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 Affrontate le problematiche concernenti l'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati presso la struttura alloggiativa del 'Villaggio del Pino", ubicato a Melia di Scilla

 
Convocata dal Prefetto Michele di Bari, si è tenuta nella mattinata odierna, alle ore 11.00, presso questo Palazzo del Governo, una riunione alla quale hanno partecipato Rappresentanti della Questura e del Comune di Reggio Calabria, il Sindaco di Scilla, il Parroco di Melia, una delegazione del Comitato Pro-Melia e Rappresentanti della Cooperativa Sud per l'Europa per affrontare le problematiche concernenti l'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati presso la struttura alloggiativa del "Villaggio del Pino", ubicato a Melia di Scilla.

Nel corso dell'incontro sono stati approfonditi gli argomenti già esaminati nel pomeriggio di ieri presso la delegazione comunale di quel Centro, quando il Prefetto di Bari, accompagnato dal Questore Raffaele Grassi, ha voluto incontrare, insieme all'Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Reggio Calabria e al Sindaco di Scilla, i Rappresentanti del citato Comitato , per illustrare il percorso dell'assistenza dei minori stranieri non accompagnati provenienti dal Capoluogo presso la predetta struttura.

Il Prefetto ha ritenuto di rendere partecipi i cittadini di Melia delle scelte dei predetti Comuni nell'assistenza ai migranti e ha garantito alla comunità locale il costante impegno delle Istituzioni a tutela delle esigenze della collettività. Nella stessa direzione l'intervento del rappresentante della Questura, che ha assicurato il massimo impegno delle Forze di Polizia a tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica.

Di Bari ha sottolineato, altresì, che accoglienza e solidarietà sono caratteristiche proprie delle popolazioni di questo territorio, elementi indispensabili per supportare la Prefettura nella complessa gestione del fenomeno migratorio: la rete diffusa che si sta costruendo è importante ed è l'unico sistema che può funzionare per l'integrazione dei migranti.

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 Ricevuto stamane dal Prefetto Michele di Bari il Console Generale di Francia Jean-Paul Seytre: affrontati i temi della sicurezza, dello sviluppo socio-economico e dell'accoglienza.

Il Prefetto Michele di Bari ha ricevuto nella mattinata odierna, presso il Palazzo del Governo, il Console Generale di Francia a Napoli, Jean-Paul Seytre, accompagnato dal Console Onorario di Francia a Cosenza,  Francesco Mollo e da una delegazione della Alliance Francaise.

Durante il cortese incontro il Prefetto ha tracciato un breve quadro sugli aspetti legati allo sviluppo socio-economico del territorio, con riferimento alla valorizzazione delle risorse naturali e culturali .

Attenzione è stata riservata, inoltre, alla sicurezza e all'opprimente presenza della 'ndrangheta che rallenta i processi di sviluppo.

A tale riguardo, il Console ha espresso apprezzamento per la costante attività di contrasto e prevenzione dello Stato che ha consentito il raggiungimento di notevoli traguardi nella lotta alla criminalità organizzata.

E' stata affrontata, inoltre, la tematica del sistema di accoglienza dei migranti messo in atto dal nostro Paese e coordinato dalle Prefetture: modello da esportare anche negli altri Paesi dell'Unione per i positivi risultati raggiunti.

  Incontro Console di Francia

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 Vertenza sindacale in prefettura per i dipendenti della ditta Integra Service srl

 
Nel pomeriggio di oggi si è tenuta presso questo il Palazzo del Governo la procedura di raffreddamento ai sensi della legge n. 146/90 per il personale dipendente della società Integra service  srl

La riunione è stata convocata da questa Prefettura su richiesta dell'Organizzazione sindacale Cgil Filcams - Reggio Calabria   che ha proclamato lo stato di agitazione dei dipendenti per la mancata erogazione degli emolumenti del mese di settembre 2016 ed i continui ritardi nell'erogazione degli stipendi dei lavoratori adibiti al servizio di pulizia presso le caserme dei  Vigili del Fuoco della Provincia  di Reggio Calabria.

All'incontro hanno partecipato il rappresentante della Cgil Filcams - Reggio Calabria e il delegato della parte datoriale.

Quest'ultimo ha comunicato che si è proceduto a pagare la mensilità di settembre e si è nel contempo impegnato a corrispondere la mensilità di ottobre entro il prossimo 25  novembre.         

Il rappresentante dell'Organizzazione Sindacale, preso atto di tale dichiarazione, ha mantenuto lo stato di agitazione impegnandosi a non proclamare  lo sciopero  prima della data sopraindicata  allo scopo di verificare l'effettuazione dei pagamenti da parte della ditta.

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 Comune di Gioiosa Ionica - Cerimonia di consegna di un bene sequestrato

 
La Prefettura rende noto che il prossimo 24 novembre il Sindaco del Comune di Gioiosa Ionica consegnerà al Vescovo della Diocesi di Locri Gerace, Mons. Francesco Oliva, un immobile sequestrato alla criminalità organizzata.

Alla cerimonia, che avrà inizio alle ore 11,30, è prevista la partecipazione del Prefetto, del Presidente della Regione Calabria, del Presidente del Consiglio  della Regione Calabria, del Presidente della Provincia, del Sindaco Metropolitano di Reggio Calabria, del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria titolare della Direzione Distrettuale Antimafia, del Presidente del Tribunale e del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Locri, del Presidente Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria, del Giudice Delegato Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria, del Direttore dell'Agenzia Nazionale per l'Amministrazione e la Destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, del Questore, dei Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e dei Rappresentanti territoriali delle Forze dell'Ordine, dei Dirigenti Scolastici dell'Istituto Comprensivo di Gioiosa-Grotteria e del Liceo Scientifico di Roccella - Gioiosa Ionica, del Presidente della Consulta delle Associazioni di Gioiosa Ionica, del Parroco di San Nicola di Bari di Gioiosa Ionica, dell'Amministratore Giudiziario del bene sequestrato, di Rappresentanti della società civile, nonché di Sindaci del comprensorio locrideo.

L'immobile, una villa con giardino, sequestrato dall'Autorità Giudiziaria a un collaboratore di giustizia, è stato assegnato dal Tribunale di Reggio Calabria Sezione Misure di Prevenzione in comodato d'uso gratuito al Comune di Gioiosa Ionica per la realizzazione, in collaborazione con la Diocesi di Locri - Gerace e della Parrocchia di San Nicola di Bari del Comune predetto, di un Oratorio e Centro di aggregazione giovanile .

Come si ricorderà, il bene era stato gravemente danneggiato da un incendio il 24 settembre scorso mentre erano in via di definizione le procedure di consegna.

In seguito all'episodio, il 12 ottobre u.s., si è tenuta, presso l'Istituto scolastico comprensivo "D. Cento" di Gioiosa Ionica, una Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze di Polizia presieduta dal Prefetto Michele di Bari con la partecipazione anche del Procuratore della Repubblica titolare della DDA di Reggio Calabria, del Presidente del Tribunale e del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Locri, per un esame della situazione dell'ordine e  della sicurezza pubblica nell'area della locride e del territorio di Gioiosa Ionica in particolare.

L'evento criminoso, tuttavia, non ha interrotto il percorso intrapreso dalle Istituzioni che hanno portato a compimento, nella fase del sequestro, l'assegnazione di un immobile sottratto alla criminalità organizzata, mettendolo a servizio della comunità con l' obiettivo di farne un punto di riferimento per lo svolgimento di attività ricreative, sociali, formative e di accoglienza per i giovani, per le loro  famiglie e per le realtà associative del territorio.

L'iniziativa assume un grande valore simbolico in quanto rappresenta un ulteriore, importante risposta dello Stato alla domanda di legalità dei cittadini in un territorio storicamente afflitto dalla presenza della criminalità organizzata: l'utilizzo per finalità sociali di beni sequestrati alle organizzazioni criminali, contribuisce, infatti, a ristabilire quel clima di fiducia nelle Istituzioni che è fondamentale per lo sviluppo e il progresso culturale e sociale della collettività.

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 Riunito in Prefettura l'Osservatorio Provinciale sulla Sicurezza Stradale

 
Convocato dal Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari si è riunito nella mattinata odierna al Palazzo del Governo l' Osservatorio Provinciale sulla Sicurezza Stradale , composto da rappresentanti della Questura, del Comando Provinciale dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Stradale e del Corpo Forestale dello Stato, della Motorizzazione Civile, della Provincia di Reggio Calabria e del Compartimento Anas di Catanzaro nonché da rappresentanti delle Associazioni a tutela delle vittime della strada, che operano nel settore della sicurezza stradale ai fini dell'acquisizione di valutazioni, osservazioni ed eventuali proposte.

L'Osservatorio Provinciale sulla Sicurezza Stradale, costituito in data 15 dicembre 2014 presso questa Prefettura nell'ambito della Conferenza Provinciale Permanente in aderenza alle direttive ministeriali, ha come obiettivo principale di monitorare i sinistri stradali, anche al fine di perseguire gli obiettivi di sicurezza fissati dall'Unione Europea e dal Piano Nazionale della sicurezza stradale, analizzare e approfondire le principali cause degli stessi e indirizzare le iniziative degli Enti competenti con l'obiettivo di svolgere un'efficace attività di prevenzione e contrasto dei comportamenti di guida più pericolosi.

L'Organismo , riunitosi a due giorni dalla " Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada ", ha esteso per la prima volta la partecipazione ai Sindaci e alle Polizia locali, programmando tre incontri distinti per zone territoriali e, in particolare, invitando oggi i Comuni Reggio Calabria, Cardeto, Motta San Giovanni, Villa San Giovanni, Campo Calabro, Fiumara, Calanna, Laganadi, San Roberto, Sant'Alessio in Aspromonte, Santo Stefano d'Aspromonte, Scilla, Bagnara, Sant'Eufemia d'Aspromonte, Sinopoli, Cosoleto, Delianuova, Scido, Santa Cristina d'Aspromonte, Oppido Mamertina, Varapodio, Terranova Sappio Minulo, Taurianova, Cittanova; Molochio, Melicuccà, San Procopio, Seminara, Palmi.

Scopo della partecipazione diffusa è quello di implementare i dati già in possesso con quelli provenienti dai Comuni e pervenire ad una mappatura complessiva del territorio provinciale nonché attuare azioni sinergiche per un'efficace attività di prevenzione.

Già da tempo l'Osservatorio ha, infatti, avviato una attività di analisi e di approfondimento delle principali cause degli incidenti stradali in provincia al fine di indirizzare prioritariamente le iniziative degli Enti proprietari delle strade, anche con l'ausilio della georeferenziazione degli incidenti nell'ambito provinciale.

Nel corso dell'incontro, in una prospettiva di governance finalizzata ad incrementare i livelli di sicurezza stradale e ad incentivare il rispetto delle norme che regolano la circolazione veicolare, si è proceduto ad una lettura approfondita dei dati relativi alle cause degli incidenti stradali più gravi (mortali e feriti con prognosi) anche attraverso la disaggregazione degli elementi ritenuti di rilievo (eccesso di velocità, uso di sostanze psicotrope/alcooliche, localizzazione, fascia oraria, condizioni meteorologiche), riferita agli anni 2013, 2014, 2015 e al primo semestre 2016.

Gli elementi acquisiti hanno dimostrato come le iniziative già pianificate in sede di Osservatorio, ed attuate dai soggetti competenti, hanno avuto un impatto positivo in termini di prevenzione evidenziato da una diminuzione dei sinistri. E' emerso, al contempo, che l'eccesso di velocità e l'abuso di sostanze psicotrope o alcoliche nonché la violazione di norme comportamentali rappresentano ancora la causa principale degli incidenti stradali.

Per una compiuta analisi del fenomeno si è proceduto ad una georeferenziazione delle arterie nelle quali si è verificato il maggiore numero di sinistri:

  • la rampa di collegamento dall'autostrada Salerno-Reggio Calabria al raccordo autostradale;
  • il raccordo autostradale;
  • la strada provinciale che dal raccordo autostradale porta alla SS. 106 Ionica;
  • la SS 106 Ionica;
  • la Strada Grande di Collegamento Ionio-Tirreno dal Km 7+00 al km 27 (tratto di collegamento della galleria Limina);
  • alcune zone del centro abitato del Capoluogo.
I Comuni intervenuti sono stati invitati a porre in essere ogni iniziativa opportuna per garantire la sicurezza nelle strade. Gli stessi, nell'assicurare massima attenzione verso la problematica, si sono riservati di valutare l'attivazione di strumenti di rilevazione della velocità, in conformità alla normativa vigente.

Durante la riunione è stata auspicata una intensificazione dell'azione messa in campo dalle Associazioni, dalle Amministrazioni comunali e dalle componenti del sistema per educare alla prevenzione, perché la diffusione di una " cultura della sicurezza ", soprattutto fra i giovani, rappresenta un elemento fondamentale nel contrasto al fenomeno degli incidenti stradali.

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 Riunione di coordinamento per gli interventi connessi a eventuali criticità derivanti da fenomeni nevosi, c.d. "emergenza neve"

 
Nella mattinata odierna, convocata dal Prefetto Michele di Bari si è tenuta, presso questa Prefettura, una riunione di coordinamento per gli interventi connessi a eventuali criticità derivanti da fenomeni nevosi, c.d. e mergenza neve .

Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti della Questura, del Comando Provinciale dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale dello Stato, della Polizia Stradale, della Polizia Provinciale, dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile della Regione Calabria, della Protezione Civile e del Settore Viabilità della Provincia, della Protezione Civile del Comune, dell'ANAS Compartimento Autostrade e Compartimento Viabilità, del SUEM 118, dell' ENEL, del Soccorso Alpino Speleologico e dell'Associazione Radioamatori Italiani.

Nell'occasione, è stata analizzata la situazione del territorio con riferimento a eventuali black out nel settore delle telecomunicazioni e dell'erogazione dell'energia elettrica e/o emergenze nella circolazione stradale che possono verificarsi con l'approssimarsi della stagione invernale a causa di intense precipitazioni nevose.

In particolare, è stata richiamata l'attenzione sulla necessità di ottimizzare le procedure da attuare per garantire all'utenza la fruibilità dei sopracitati servizi essenziali.

I rappresentanti dell'Enel hanno evidenziato che vige un Protocollo con la Regione Calabria per la gestione dei black out ed hanno, inoltre, precisato che la rete elettrica è tele-controllata e ciò consente il continuo monitoraggio della rete e l'immediata visualizzazione del numero di utenti non forniti dal servizio.

I radioamatori hanno assicurato il loro supporto in caso di black out nelle telecomunicazioni per sopperire a possibili carenze nelle comunicazioni.

Per quanto riguarda il c.d. Piano neve , nelle more dell'adozione dello stesso da parte dell'Anas per l'anno in corso, i presenti hanno garantito una gestione coordinata di eventuali emergenze connesse a possibili fenomeni nevosi, garantendo l'intervento di automezzi e attrezzature e di personale anche del volontariato di protezione civile e del soccorso alpino.
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 In arrivo presso il porto di Reggio Calabria la nave Acquarius con a bordo 9 salme e 440 migranti

 
Nella mattinata di domani alle 8.00 è previsto l'arrivo presso il porto di Reggio Calabria della nave Acquarius con a bordo 9 salme e 440 migranti, adulti e componenti di nuclei familiari.

Dopo le operazioni di primo soccorso e assistenza, i migranti verranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni presenti.

Nell'occasione sarà allestita, a cura della Regione Calabria, la tenda per il trattamento igienico - sanitario dei migranti con patologie cutanee.

Ultimate le operazioni di rito, si darà corso al trasferimento dei migranti secondo il Piano di riparto predisposto dal Ministero dell'Interno, nelle Regioni Calabria, Campania, Piemonte, Lazio, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Puglia e Veneto.

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 Riunione per il coordinamento delle iniziative relative alle problematiche connesse alla gestione delle situazioni sanitarie derivanti dalla presenza di cittadini extracomunitari

 
Convocata dal Prefetto Michele di Bari, nella serata del 16 novembre 2016, si è tenuta presso questo Palazzo del Governo una riunione con il Commissario Straordinario dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria e il Direttore Sanitario dell'Azienda Ospedaliera Bianchi-Melacrino-Morelli per il coordinamento delle iniziative relative alle problematiche connesse alla gestione delle situazioni sanitarie derivanti dalla presenza di numerosi cittadini extracomunitari sbarcati sulle coste di questa provincia nel corso degli ultimi mesi.

Nel corso dell'incontro è stata valutata, in particolare, l'incidenza sulle strutture sanitarie degli stati patologici dei migranti, accertati durante gli sbarchi e nelle settimane successive. E' stata, altresì, considerata la necessità di una maggiore sinergia fra le varie strutture sanitarie presenti sul territorio, con il coinvolgimento dei presidi sanitari dell'area tirrenica ed jonica, con particolare riguardo al trattamento di situazioni invalidanti di rilievo non acuto.

Al contempo, si è preso atto della prossima stipula di un Protocollo d'intesa fra l'Azienda Sanitaria Provinciale e alcuni medici che hanno manifestato la propria disponibilità a prestare assistenza sanitaria a favore dei migranti, anche per eliminare accessi indiscriminati al Reparto di Pronto Soccorso degli Ospedali Riuniti e limitare il numero di chiamate di emergenza al Servizio 118.
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 La Prefettura ha emesso provvedimento di interdizione nei confronti del titolare di una ditta individuale.

 
Nella giornata di ieri, la Prefettura ha adottato un provvedimento di interdittiva antimafia nonché di diniego di rinnovo dell'iscrizione nella White List, nei confronti del titolare di una ditta individuale, già iscritto nella medesima White List, arrestato nell'ambito dell'operazione "Sansone", in esecuzione ad un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, perchè ritenuto responsabile di associazione di tipo mafioso e di altri reati.

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 Prosegue incessante l'attività delle componenti dell'accoglienza dei migranti coordinata dalla Prefettura di Reggio Calabria.

 
Alle prime ore dell'alba di oggi, 128 migranti, uomini, donne e minori di presunta nazionalità siriana, sono stati soccorsi da una motovedetta della Guardia Costiera al largo di Palizzi e condotti presso il Porto di Reggio Calabria.

Le operazioni di soccorso sono state prestate da personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Comune Capoluogo, della Provincia, della Capitaneria di Porto, del SUEM 118, dell'Azienda Ospedaliera, della Croce Rossa Italiana, e dai volontari delle diverse Associazioni di volontariato presenti tra cui la Caritas e il Coordinamento ecclesiale, coordinati dalla Diocesi di Reggio Calabria.

Al momento dell'arrivo i migranti sono stati sottoposti al triage sanitario da parte dei medici dell'Ufficio Sanità Marittima di Frontiera nonché della locale Azienda Sanitaria, all'interno delle strutture allestite lungo la banchina del Porto.

Nella mattinata di dopodomani alle 8.00 è, altresì, previsto l'arrivo presso il porto di Reggio Calabria della nave Acquarius con a bordo 9 salme e 440 migranti, adulti e componenti di nuclei familiari.

Dopo le operazioni di primo soccorso e assistenza, i migranti verranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni presenti.

Nell'occasione sarà allestita, a cura della Regione Calabria, la tenda per il trattamento igienico - sanitario dei migranti con patologie cutanee.

Ultimate le operazioni di rito dei due sbarchi, si darà corso al trasferimento dei migranti secondo il Piano di riparto predisposto dal Ministero dell'Interno, nelle Regioni Calabria, Campania, Piemonte, Lazio, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Puglia e Veneto.

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 Incidente all'interno della galleria Costa Viola. Convocato il Comitato Operativo per la Viabilità

 
Il Prefetto Michele di Bari ha convocato, nel pomeriggio odierno, il Comitato Operativo per la Viabilità (COV) per  il coordinamento delle componenti del sistema intervenute in autostrada per fronteggiare lo stato di emergenza in seguito all'incendio di un autoarticolato verificatosi, alle ore 15.20, all'interno della galleria  Costa Viola nel tratto compreso fra Scilla e Bagnara, nella carreggiata nord.

Alla riunione hanno partecipato i Rappresentati della Polizia  di Stato, della Polizia Stradale, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo dei Vigili del Fuoco, della Polizia Provinciale, dell'Anas Autostrade e Viabilità, del SUEM 118 e della Protezione Civile Regionale.

Nel corso dell'incontro è stato fatto il punto della situazione,  sono stati verificati gli interventi effettuati e coordinate le consequenziali attività da porre in essere.

Nell'immediatezza dell'evento sono intervenute sul posto 3 pattuglie della Polizia stradale, 1 squadra dell'Anas, 2 squadre dei Vigili del Fuoco e 2 autoambulanze, che hanno operato in sinergia a tutela dell'incolumità degli automobilisti.

Infatti, l'incendio è stato prontamente domato, le due ambulanze hanno dovuto soccorrere la  solo persona, leggermente intossicata dal fumo, per la quale non è stato necessario il ricovero.

Nel contempo, l'autostrada è stata chiusa al traffico e i veicoli leggeri sono stati deviati sulla SS18 mentre quelli pesanti sono stati fatti transitare sulla SS106 con l'intervento delle Forze dell'Ordine, come da Piano di emergenza.

Durante la riunione si è appreso che i mezzi pesanti rimasti bloccati in autostrada (circa 50) sono stati immessi nella carreggiata sud.

Dalle ore 23,00 circa di questa sera l'autostrada sarà riaperta al traffico con doppio senso di circolazione nella carreggiata Sud, del tratto interessato,  sia per i mezzi pesanti che per quelli leggeri.

Tale soluzione si è resa necessaria per procedere alla verifica di staticità della galleria in questione.

La situazione  è monitorata costantemente dalla Prefettura con il rapporto costante con le Forze dell'ordine e l 'Anas.

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 Manifestazione a sostegno dei 350 ex LSU impegnati nei servizi di pulizia e piccola manutenzione delle scuole - Rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali Unitarie ricevuti in Prefettura

Nella mattinata odierna, si è svolta nella Piazza antistante questa Prefettura una manifestazione organizzata da FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e da UILTRASPORTI al fine di mettere in evidenza il grave disagio degli oltre 350 ex LSU, impegnati nei servizi di pulizia e piccola manutenzione delle scuole della provincia di Reggio Calabria, che non hanno percepito la mensilità di ottobre e parte di quella di settembre.

Il sit-in, promosso dai citati Sindacati è stato richiesto dai lavoratori dipendenti delle aziende Team Service So. Coop. A.r.l. e Snam Lazio Sud Srl e Linda per sensibilizzare il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca ai fini dell'accreditamento alle aziende appaltatrici di detti servizi delle risorse finanziarie necessarie al pagamento degli stipendi.

Al termine della protesta, i Rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali Unitarie di categoria accompagnati da una nutrita delegazione di lavoratori ex LSU, sono stati ricevuti in Prefettura, ove hanno espresso il timore che si possano accumulare ulteriori ritardi nella corresponsione dei salari tanto da giungere sino alle prossime festività natalizie.

Nel corso dell'incontro, i Rappresentanti sindacali hanno consegnato un documento sottoscritto dalle tre sigle sindacali di categoria concernente le problematiche riguardante i suddetti lavoratori che la Prefettura inoltrerà al Ministero dell'Interno e al Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca Scientifica.
 
 
Il Prefetto Michele di Bari
 
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 Sospensione del Sindaco e degli Assessori del Comune di Villa San Giovanni

Il Prefetto Michele di Bari con provvedimento in data odierna ha dichiarato la sussistenza della causa di sospensione prevista dall'art. 11, comma I, lett. a) del D. Lgs. 31 dicembre 2012 n. 235 nei confronti del Sindaco di Villa San Giovanni, Antonio Messina, del Vice Sindaco, Giovanni Siclari e degli Assessori Angelina Attinà e Lorenzo Micari, eletti nelle consultazioni elettorali del 31 maggio 2015.

Tale provvedimento, adottato in esito alla comunicazione da parte dell'Autorità giudiziaria competente della sentenza in primo grado che ha condannato i succitati Antonio Messina, Giovanni Siclari, Angelina Attinà e Lorenzo Micari, per un reato ostativo ai sensi del predetto articolo di legge, è stato inviato al Segretario comunale per la notifica agli Organi competenti.

Al riguardo si evidenzia che la sospensione dalla carica di Sindaco e di Consigliere comunale opera di diritto al verificarsi delle ipotesi previste dal citato art. 11 del D.L.gs. n. 235/2012.

 
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 Comune di Rosarno. Il Prefetto Michele di Bari interviene alla cerimonia di consegna di beni della 'ndrangheta all'Istituto di Istruzione Superiore 'Piria"

Il Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari ha partecipato, nella mattina odierna, alla cerimonia di consegna da parte del Comune di Rosarno di beni confiscati ad esponenti appartenenti alle famiglie di 'ndrangheta Pesce-Bellocco all'Istituto di Istruzione Superiore "R.Piria", Liceo Scientifico e Scuola Agraria.

Sono intervenuti, tra gli altri, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, titolare della DDA, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, il Questore, i Comandanti Provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale dello Stato, la Presidente dell'Associazione "Riferimenti, nonché rappresentanti della società civile.

Nell'occasione, il Prefetto ha consegnato una targa commemorativa al padre di Fabrizio di Pioli ucciso in un agguato a Gioia Tauro nel febbraio del 2012.

I beni confiscati, consistenti in 5 terreni agricoli, impiantati a uliveto per una estensione di oltre 8 ettari, ed un fabbricato rurale, sono entrati, nel 2015, nel patrimonio indisponibile del Comune di Rosarno a seguito di trasferimento disposto dall'Agenzia Nazionale per l'amministrazione e destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.

L'Amministrazione comunale di Rosarno ha poi avviato una procedura di selezione pubblica, assegnando i terreni e il fabbricato in questione all'Istituto "Piria", valutando con grande favore ed apprezzamento il progetto proposto dalla Dirigente, grazie al quale le secolari piante di ulivo saranno rimesse in produzione secondo protocolli di coltura biologici e l'olio ricavato sarà posto in vendita con un marchio "doc", quello dello stesso Istituto.

La cerimonia è stata particolarmente significativa considerato che per la prima volta un Istituto di Istruzione Superiore si propone per l'utilizzo di un bene confiscato, attuando in tal modo positive azioni per la riaffermazione della legalità nel territorio.

Il ciclo produttivo assumerà così non solo una mera veste didattica, già importante, ma avrà anche considerevoli risvolti educativi ed etici all'insegna della cultura del rispetto delle regole.

Sarà decisivo l'impegno dei giovani studenti, che avranno l'occasione di sviluppare, in uno con il personale docente, esperienze di straordinario valore simbolico ad alto contenuto etico e formativo.
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 Nominato Commissario prefettizio per il Comune di Laureana di Borrello

Con provvedimento prefettizio in data odierna è stato sospeso, ai sensi dell'art. 141, I comma, lettera b) n. 4, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, il Consiglio comunale di Laureana di Borrello e avviata la procedura per lo scioglimento di quel Comune a seguito delle dimissioni, immediatamente efficaci, di 9 Consiglieri comunali su 10 assegnati, con conseguente impossibilità di surroga dei medesimi per mancanza dei componenti dell'Organo consiliare.

Con lo stesso provvedimento, nelle more del perfezionamento dell'avviata procedura di scioglimento del Consesso, il Prefetto Michele di Bari ha nominato, per assicurare il normale funzionamento degli Organi e dei servizi comunali, un Commissario prefettizio fino al prossimo turno elettorale ordinario nella persona della dott.ssa Anna Manganelli, Viceprefetto in servizio presso il Dipartimento dei Vigili del fuoco, soccorso pubblico e difesa civile del Ministero dell'Interno.

Al predetto Commissario sono stati conferiti i poteri spettanti al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio, ai sensi dell'art. 141, VII° comma del predetto decreto legislativo.
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 Messaggio di compiacimento del Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari

Il Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari ringrazia per il prezioso lavoro svolto, con impegno e professionalità, da tutte le componenti del sistema di soccorso e accoglienza che hanno operato ininterrottamente per tre giorni a seguito dell'approdo, al Porto di Reggio Calabria, lo scorso 7 novembre, della nave " U. DICIOTTI CP 941 ".

Si è trattato di uno sbarco particolarmente complesso atteso che il consistente numero di migranti ha prolungato i tempi necessari di fotosegnalamento degli stessi che devono essere identificati prima di partire per le destinazioni, come da Piano di riparto del Ministero dell'Interno.

A bordo vi erano 799 migranti (607 uomini e 81 donne e 111 minori) provenienti da vari Paesi Africani tra cui Senegal, Gambia, Guinea, Ghana, Mali, Costa d'Avorio, Sierra Leone, Nigeria, Congo e Siria, oltre a 4 salme che sono state trasportate presso il Nosocomio del Capoluogo per essere successivamente tumulate.

Le operazioni di fotosegnalamento si sono concluse nella tarda serata di ieri e hanno richiesto un continuo impegno del personale impiegato nei servizi.

Per l'efficienza dimostrata, anche in questa circostanza, sia al momento dello sbarco che nell'organizzazione dei trasferimenti dei migranti, il Prefetto esprime il proprio plauso al personale della Prefettura, della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dell'Amministrazione comunale di Reggio Calabria, della Polizia Provinciale, della Capitaneria di Porto, della Protezione Civile Regionale, dell'USMAF, dell'ASP, del SUEM 118 e dell'Azienda Ospedaliera, dei Vigili del Fuoco, del Coordinamento ecclesiale che fa capo all'Arcidiocesi di Reggio Calabria e alla Caritas, della Croce Rossa Italiana, dai Cavalieri dell'Ordine di Malta e dalle altre  Associazioni di volontariato.

         Come da prassi, i migranti sono stati sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato; coloro che risultavano affetti da patologie cutanee, sono stati prontamente curati presso un'unità mobile di "decontaminazione" allestita a cura della Regione Calabria su richiesta di questa Prefettura.

Il sistema di accoglienza, coordinato dalla Prefettura, riesce a far fronte anche a situazioni particolarmente complesse per la passione e la dedizione che caratterizzano l'attività del personale che assicura assistenza e conforto ai migranti.
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 ELEZIONI COMUNALI DI DOMENICA 13 NOVEMBRE 2016

La Prefettura di Reggio Calabria rende noto che le operazioni di voto per l'elezione diretta del Sindaco e per il rinnovo del Consiglio comunale di Africo e San Ferdinando, si svolgeranno domenica 13 novembre 2016, dalle ore 7.00 alle ore 23.00.
 
L'eventuale turno di ballottaggio è previsto per domenica 27 novembre 2016.
 
Le elezioni riguardano i due Comuni per i quali il periodo di commissariamento per infiltrazioni e condizionamento di tipo mafioso scade nel secondo semestre dell'anno in corso.  
 
Le operazioni di scrutinio
 
Le operazioni di scrutinio avranno inizio a partire dalle ore 23.00 di domenica 13 novembre 2016, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto e l'accertamento del numero dei votanti.  
 
Come si vota
 
Sul sito istituzionale del Ministero dell'Interno www.interno.gov.it è possibile consultare le modalità di voto per le elezioni comunali. 
 
Corpo elettorale
 
Le elezioni comunali nei 2 Comuni interesseranno complessivamente 6.556 elettori, di cui 3.164 di sesso maschile e 3.392 di sesso femminile; le sezioni elettorali istituite saranno 8.
 
Nel dettaglio, di seguito, il numero delle sezioni elettorali e degli elettori:
 
  • Africo , sezioni elettorali istituite 3, elettori di sesso maschile 1.206, elettori di sesso femminile 1.324, totale elettori 2.530;
  • San Ferdinando , sezioni elettorali istituite 5, elettori di sesso maschile 1.958, elettori di sesso femminile 2.068, totale elettori 4.026.
Tessera elettorale
 
Si ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale personale a carattere permanente.
 
Al fine di agevolare il rilascio delle tessere elettorali non consegnate o dei duplicati, gli uffici comunali, saranno aperti anche venerdì 11 e sabato 12 novembre 2016, dalle ore 9.00 alle ore 18.00 e domenica 13 novembre per tutta la durata delle operazioni di voto (dalle ore 7.00 alle ore 23.00).
 
Gli elettori sono invitati a verificare sin d'ora di essere in possesso della tessera elettorale e che sulla stessa non siano esauriti gli spazi destinati all'apposizione del bollo della sezione per la certificazione del voto; ciò al fine di richiedere, ove necessario, il rilascio del duplicato al più presto, evitando di concentrare tali richieste nel giorno della votazione. 
 
Divieto di introdurre all'interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini
 
Si rammenta che, per assicurare la libertà e segretezza della espressione del voto nelle consultazioni elettorali, il decreto-legge 1° aprile 2008, n. 49, convertito, senza modificazioni, dalla legge 30 maggio 2008, n. 96, all'art. 1, comma 1, ha fatto divieto di introdurre all'interno delle cabine elettorali "telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini".
 
Pertanto, l'elettore all'atto della presentazione del documento di identificazione e della tessera elettorale dovrà consegnare al Presidente del seggio le anzidette apparecchiature delle quali sia in possesso; tali apparecchiature saranno restituite all'elettore, unitamente al documento di identificazione e alla tessera elettorale, dopo l'espressione del voto.
 
Per gli eventuali contravventori al divieto è prevista la sanzione dell'arresto da tre a sei mesi e dell'ammenda da 300 a 1.000 euro (art. 1, comma 4, D.L. citato).
 
All'interno del seggio sarà affisso un apposito avviso del seguente tenore:
 
"Non si possono introdurre all'interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini.
 
Chiunque contravviene a questo divieto è punito con l'arresto da tre a sei mesi e con l'ammenda da 300 a 1.000 euro, ai sensi dell'articolo 1, comma 4, del decreto-legge 1° aprile 2008, n. 49, convertito dalla legge 30 maggio 2008, n. 96".
 
Il rispetto di tale divieto è stato richiamato dal Prefetto all'attenzione dei Presidenti di seggio, per il tramite dei Commissari Straordinari, con circolare n. 113126 del 4 novembre 2016. 
 
Affluenza alle urne e risultati elezioni
 
I dati sull'affluenza degli elettori alle urne delle ore 12.00, 19.00 e 23.00 e sui risultati degli scrutini saranno consultabili sul sito istituzionale della Prefettura di Reggio Calabria e sui siti internet dei Comuni interessati al voto.
 
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 Sottoscritto in Prefettura un Protocollo di Azione e Vigilanza collaborativa fra Autorità Nazionale Anticorruzione, Prefettura, Procura della Repubblica e Comune di Reggio Calabria

È stato sottoscritto oggi, 8 novembre, presso il Palazzo del Governo, alla presenza del sen. Marco Minniti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Protocollo di Azione e vigilanza collaborativa tra Autorità Nazionale Anticorruzione, Prefettura di Reggio Calabria, Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria e Comune di Reggio Calabria.

Il Protocollo , frutto di un approfondito percorso, si inquadra all'interno delle attività di prevenzione e contrasto alla 'ndrangheta ed ai fenomeni di corruzione ed ha, quale precipuo obiettivo, quello di vigilare sulla trasparenza e la prevenzione della corruzione nelle procedure avviate dal Comune Capoluogo nel delicato settore degli appalti pubblici.

Si tratta, in particolare, di una attività di vigilanza collaborativa posta congiuntamente in essere dai predetti sottoscrittori al fine di verificare la legittimità degli atti di gara, il corretto svolgimento delle procedure ad evidenza pubblica nonché la corretta esecuzione delle opere, a monte e a valle dell' affidamento.

La Prefettura predisporrà un attento monitoraggio con controlli antimafia, anche al di sotto delle soglie previste dall'attuale ordinamento; la Procura della Repubblica, nell'ambito del principio di obbligatorietà dell'azione penale, approfondirà le segnalazioni di eventuali anomalie pervenute quali indizi di azioni corruttive o di infiltrazioni mafiose; l' Autorità Nazionale Anticorruzione attiverà una vigilanza preventiva-collaborativa sugli atti e sulle procedure poste in essere dal Comune di Reggio Calabria, valutando in particolare la necessità di azioni risolutorie dei contratti in caso di comportamenti illeciti da parte delle ditte aggiudicatarie degli interventi; il Comune di Reggio Calabria garantirà i flussi informativi preventivi sugli atti e sulle procedure di appalto e potrà richiedere all'ANAC pareri sulle fattispecie oggetto del Protocollo.

La sottoscrizione dell'atto pattizio è stata preceduta da un incontro dal tema " Le Autonomie Locali in Calabria tra legalità, sviluppo e buone prassi amministrative " tenutosi presso il Salone di Rappresentanza dello stesso Palazzo del Governo con la partecipazione del Presidente dell'ANAC, Raffaele Cantone intervenuto sul tema " La prevenzione della corruzione negli appalti pubblici: una sfida per le amministrazioni pubbliche locali ", del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, titolare della DDA che ha illustrato la problematica de " Le Autonomie Locali tra buon andamento ed imparzialità ed interessi criminali " e del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Sen. Minniti, che ha autorevolmente concluso gli interventi.

Nel corso dell'incontro, il Prefetto Michele di Bari, dopo aver rivolto un indirizzo di saluto ai partecipanti, ha posto l'accento sul valore fondamentale dell' Etica come modus operandi della Pubblica Amministrazione e delle Istituzioni in ogni settore e soprattutto in quello, nevralgico, degli appalti, laddove è maggiormente radicato l'interesse della criminalità organizzata e ha sottolineato la valenza del Protocollo di Azione e Vigilanza collaborativa quale testimonianza di buone prassi amministrative, primo passo di una rigorosa applicazione della regolamentazione, e valore aggiunto per l'azione dello Stato.

Il Procuratore De Raho, titolare della DDA, nel suo intervento, ha messo in risalto l'importanza del Protocollo come strumento di prevenzione e di vigilanza per sottrarsi al giogo della ' ndrangheta, che opprime il territorio della provincia, impedendone la crescita, e condiziona fortemente l'attività degli Enti Locali.

Il Presidente dell'ANAC ha evidenziato il carattere innovativo dell'atto pattizio per l'adesione di due importanti attori istituzionali: la Prefettura e la Procura della Repubblica, sottolineando il carattere strategico che assume il Protocollo nel contesto attuale, in considerazione delle ingenti risorse finanziarie assegnate alla città di Reggio Calabria per la realizzazione di importanti opere pubbliche, al fine di consentire che gli interventi finanziati siano affidati nel rispetto dei principi della trasparenza e della legittimità.

Ha concluso i lavori il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Sen. Marco Minniti, che ha definito il Protocollo una vera e propria sfida rivolta alla criminalità organizzata, una scommessa delle Istituzioni per l'affermazione del libero mercato, della libertà delle imprese e dei cittadini e, in una parola, della democrazia. L'atto pattizio rappresenta, come rilevato dal Sottosegretario, una risposta alle esigenze di legalità della parte sana della popolazione reggina.

" Normalmente è l'Italia che parla di Reggio per la presenza della 'ndrangheta " - ha concluso il Sottosegretario - " Oggi invece Reggio parla all'Italia in termini di trasparenza e di anticorruzione con questo straordinario, innovativo strumento ".

All'incontro hanno partecipato, tra gli altri, il Presidente del Consiglio Regionale, i Sindaci della provincia, i Vertici della Magistratura e delle Forze dell'Ordine e le Organizzazioni Sindacali e datoriali.


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 Arrivo di 799 migranti e 4 salme a bordo della nave 'U. DICIOTTI CP 941"

E' previsto per oggi pomeriggio, alle 16.30, nel Porto di Reggio Calabria l'arrivo della nave "U. DICIOTTI CP 941", con a bordo 4 salme e 799 migranti di cui 607 uomini, 81 donne, 111 minori provenienti da vari Paesi Africani, tra cui Senegal, Gambia, Guinea, Ghana, Mali, Costa d'Avorio, Sierra Leone, Nigeria, Congo e Siria.

Le operazioni di primo soccorso e assistenza, coordinate dalla Prefettura, saranno prestate dal personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Comune Capoluogo, della Polizia Provinciale, della Capitaneria di Porto, dell'USMAF, del SUEM 118 e dell'Azienda Ospedaliera, della Croce Rossa Italiana, dai Cavalieri dell'Ordine di Malta, dal Coordinamento Migranti della Caritas, da varie altre  Associazioni di volontariato.

Al momento dello sbarco i migranti verranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato.

Nell'occasione sarà allestita, a cura della Regione Calabria, la tenda per il trattamento igienico - sanitario dei migranti con patologie cutanee.

I migranti saranno trasferiti in altre province in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell'Interno.  
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 La Ministra della Salute Beatrice Lorenzin incontra in Prefettura i Sindaci di Locri e di Siderno e il Presidente dell'Associazione dei Comuni della Locride.

La Ministra alla Sanità On. Beatrice Lorenzin ha incontrato in Prefettura i Sindaci di Siderno, di Locri e il Presidente dell'Assemblea dei Sindaci della Locride, dopo aver assistito, nella mattinata odierna, accompagnata dal Prefetto di Bari, all'inaugurazione del nuovo reparto di Cardiochirurgia dell'Azienda Ospedaliera Bianchi Melacrino Morelli.

Nel corso dell'incontro, sono state esaminate le problematiche del comprensorio locrideo relative alle Strutture Sanitarie, a seguito della chiusura dell'Ospedale di Siderno e la riorganizzazione dell'unico presidio ospedaliero, sito in Locri, in Ospedale Spoke.

Alla riunione hanno partecipato il Sen. Nico D'Ascola, Presidente della Commissione Giustizia del Senato, il Commissario della Sanità Calabrese, Massimo Scura e il Sub Commissario Unico, Andrea Urbani.

Dagli interventi dei Sindaci è emerso che l'attuale presidio sanitario dovrà essere tempestivamente potenziato per garantire a tutti i cittadini i livelli minimi di assistenza sanitaria.

La Ministra ha espresso sentimenti di forte considerazione nei confronti della problematica sanitaria riguardante l'area della Locride, sottolineando il traguardo raggiunto dal Commissario della Sanità con la predisposizione del nuovo Piano Sanitario Regionale, che prevede le assunzioni di personale medico e paramedico, nonché l'acquisto di macchinari e attrezzature di cui dotare le Strutture Sanitarie e l' individuazione delle relative risorse finanziarie.

Si tratta adesso, ha evidenziato la Ministra, di dare concreta attuazione al Piano Sanitario e a tal fine ha prospettato la costituzione di un Tavolo di Coordinamento, presieduto dal Prefetto di Reggio Calabria, con la partecipazione della Regione Calabria, del Commissario della Sanità Calabrese e del Commissario della locale Azienda Sanitaria ed una rappresentanza dei Sindaci della Locride, con il compito di fissare un cronoprogramma di avanzamento del Piano.

A conclusione dell'incontro, il Prefetto ha ringraziato la Ministra per l'attenzione riservata a questo territorio e in particolare al comprensorio locrideo ed ha assicurato la prossima costituzione del Tavolo di Coordinamento richiesto.
 
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 Protocollo di Vigilanza collaborativa fra Autorità Nazionale Anticorruzione, Prefettura, Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria e Comune di Reggio Calabria

Il prossimo 8 novembre, alle ore 11.30, presso questo Palazzo del Governo,  alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Sen. Marco Minniti, sarà sottoscritto il Protocollo di Azione e vigilanza collaborativa tra il Presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, il Prefetto di Reggio Calabria, il  Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria e il Sindaco del Capoluogo.

L' Atto pattizio prevede un sistema  di interventi e attività di prevenzione e contrasto alla 'ndrangheta ed ai fenomeni di corruzione in merito ai procedimenti dell'Amministrazione comunale, in attuazione delle vigenti normative antimafia e anticorruzione.

In particolare, sono previste specifiche iniziative nel settore degli appalti pubblici , alla luce dei segnali concernenti un forte interesse della predetta organizzazione criminale in direzione dei finanziamenti che saranno erogati per la realizzazione di importanti opere pubbliche nella Città di Reggio Calabria e nella provincia in genere.

Il Protocollo ha come obiettivo generale quello di porre in essere una attività di vigilanza collaborativa tra i sottoscrittori al fine di verificare la legittimità degli atti di gara, il corretto svolgimento della procedura ad evidenza pubblica e l'esecuzione degli appalti del Comune di Reggio Calabria.

In occasione della sottoscrizione del suddetto Protocollo, si terrà l'incontro sul tema " Le Autonomie locali in Calabria tra legalità, sviluppo e buone prassi amministrative " il cui programma prevede, dopo i saluti del Prefetto Michele di Bari, gli interventi del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, titolare della DDA, dott. Federico Cafiero De Raho per l'esposizione dell'argomento dal titolo " Le Autonomie Locali tra buon andamento ed imparzialità di interessi criminali " e del Dott. Raffaele Cantone, Presidente A.N.A.C., che tratterà " La prevenzione della corruzione negli appalti pubblici: una sfida per le amministrazioni pubbliche locali ", concluderà il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Sen. Marco Minniti.

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 Ieri pomeriggio nel corso della XXVIII edizione del Premio Anassilaos, organizzato dall' omonima Associazione nell'auditorium 'Nicola Calipari" del Consiglio regionale, il Prefetto Michele di Bari ha

Ieri pomeriggio nel corso della XXVIII edizione del Premio Anassilaos, organizzato dall' omonima Associazione nell'auditorium "Nicola Calipari" del Consiglio regionale, il Prefetto Michele di Bari ha ricevuto il Premio San Giovanni Paolo II per la pace   dedicato al tema e al problema dell'accoglienza.

Da un paio di anni, infatti la Città di Reggio Calabria  è  divenuta un punto di arrivo e di accoglienza per tanti migranti in fuga dalla guerra e dalla miseria. Ciò è stato reso possibile dallo sforzo e dall'impegno congiunto delle Forze dell'Ordine, della Marina Militare, della Guardia Costiera e delle Associazioni di Volontariato coordinate dalla Prefettura.

Nell'Anno della Misericordia che si avvia a conclusione l'Associazione Anassilaos ha voluto rendere omaggio  all'impegno profuso in questi anni dalla Prefettura di Reggio Calabria e  con la consegna al Prefetto del Premio San Giovanni Paolo II per la pace ha voluto manifestare apprezzamento e riconoscenza  a tutti gli uomini e le donne che si prodigano, con dedizione e spirito di sacrificio, nell'opera di salvataggio e assistenza ai migranti.  

Nel corso della cerimonia sono stati  insignite anche altre Autorità che si sono distinte  in diversi campi e, nell'occasione, il Prefetto Michele di Bari ha consegnato il Premio Ζάλευκος per gli Studi Giuridici al sen. Nico D'Ascola, Professore Ordinario Diritto Penale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università "Mediterranea" di Reggio Calabria, Direttore della Scuola di Cultura Politica presso l'Università Mediterranea di Reggio Calabria e Presidente della Commissione Giustizia del Senato della Repubblica.




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 Cerimonia celebrativa del 4 novembre, Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate

Oggi 4 novembre è stato celebrato a Reggio Calabria il Giorno dell'Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate.

Dopo la Santa Messa in memoria dei Caduti officiata dall'Arcivescovo Giuseppe Fiorini Morosini nella chiesa di San Giorgio al Corso, il Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, in rappresentanza del Governo , accompagnato dal Direttore Marittimo della Calabria e della Basilicata Tirrenica, con il Sindaco del Capoluogo, l'Arcivescovo Metropolita di Reggio Calabria-Bova, il Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, il Presidente della Provincia di Reggio Calabria, il Presidente della Corte d'Appello, il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d'Appello e il Vescovo di Oppido Mamertina-Palmi, ha deposto la Corona di alloro presso il Monumento ai Caduti in Corso Vittorio Emanuele III, alla presenza dei Vertici dell'Autorità Giudiziaria, dei Responsabili delle Forze dell'Ordine, dei Rappresentanti delle Istituzioni statali e locali nonché delle Associazioni Combattentistiche e d'arma.

Nel corso della cerimonia, cui hanno assistito numerosi cittadini, è stata data lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e del Ministro della Difesa, oltre che alla Preghiera della Patria.

Lo svolgimento della celebrazione è continuato in Via Miraglia, antistante alla Prefettura, dove si sono tenuti gli interessanti atti dimostrativi da parte dei Comandi Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

Le manifestazioni celebrative sono proseguite presso il Palazzo del Governo. Il Prefetto, dopo aver ringraziato le Autorità e la cittadinanza intervenuta, ha ricordato le gesta eroiche dei militari che hanno sacrificato la vita durante la guerra ed ha, altresì, evidenziato l'importanza della formazione dei giovani agli alti valori della Patria, della solidarietà e dell'accoglienza.

A questo riguardo, di Bari ha rivolto un plauso a tutti coloro che, in questo Capoluogo, sono impegnati nelle preziose operazioni di salvataggio dei migranti che fuggono da guerre e fame.

Il Rappresentante del Governo ha poi consegnato una Bandiera Tricolore al Dirigente dell'Istituto Tecnico Statale "A. Panella", scuola intitolata all' Eroe reggino Tenente Antonino Panella (1895-1917), insignito della Medaglia d'oro al Valor Militare alla memoria.

Il momento è stato soavemente accompagnato dall'esecuzione di brani classici ( Suite e Aria sulla Quarta Corda di Bach, Largo dall'Inverno di Vivaldi, Canone di Pachelbel) a cura dell'Orchestra di Archi del Conservatorio musicale "Francesco Cilea" di Reggio Calabria.

Durante la stessa giornata i cittadini, nell'ambito delle manifestazioni denominate " caserme aperte ", hanno potuto visitare i presidi della Capitaneria di Porto di Reggio Calabria e di Gioia Tauro; la Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria; il Comando Compagnia Carabinieri di Bianco e di Roccella Ionica.





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 '1938-1945. La persecuzione degli Ebrei in Italia: documenti per una storia: riunione alla Prefettura di Reggio Calabria per l'organizzazione della mostra nazionale

La Prefettura di Reggio Calabria è stata individuata sede nazionale per l'allestimento della Mostra dal titolo: "1938-1945. La persecuzione degli Ebrei in Italia: documenti per una storia" , da inquadrarsi nel contesto delle iniziative in ricordo della Shoah , di cui alla Legge 20 luglio 2000 n. 211, per la cui celebrazione è stato istituito un Comitato di coordinamento presso la Presidenza dei Ministri e del quale fa parte anche il Ministero dell'Interno.

Per la programmazione e l'organizzazione dell'evento il Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, insieme al Prefetto Giovanna Maria Iurato, Direttore Centrale degli Affari dei Culti del Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione del Ministero dell'interno, hanno tenuto una riunione, nella mattinata odierna, presso questo Palazzo del Governo.

All'incontro hanno partecipato il Capo di Gabinetto del Consiglio Regionale della Calabria, rappresentanti della Provincia e del Comune di Reggio Calabria, il Rettore dell''Università degli Studi "Mediterranea" di Reggio Calabria, il Direttore della Fondazione del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea e il referente in Calabria della Comunità Ebraica di Napoli, il Dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale, il Direttore del Dipartimento Patrimonio, Architettura e Urbanistica dell'Università, il Direttore dell'Archivio di Stato, il Direttore del Museo Archeologico Nazionale "Magna Grecia", il rappresentante della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Calabria e il Presidente della Associazione "Attendiamoci".

La complessa attività organizzativa, che prevede anche un importante momento di formazione del personale docente presso gli Istituti scolastici di ogni ordine e grado, sarà realizzata con il prezioso contributo delle Istituzioni e degli Uffici invitati al Tavolo.

Nel corso dell'incontro si è discusso, fra l'altro, della individuazione della sede per la mostra e per la giornata di formazione, del materiale documentaristico originario relativo alla persecuzione degli Ebrei in Italia dal 1938 al 1945, avendo cura degli aspetti e momenti della presenza ebraica in Calabria e nel Reggino, rappresentativi della realtà locale dell'epoca

La Mostra avrà una durata di 15-20 giorni e sarà realizzata con pannelli espositivi, con la collaborazione anche del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC).
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 Ritrovata persona dispersa in località Cerasia, nel Comune di Samo

 
Si è conclusa positivamente l'attività di coordinamento della Prefettura di Reggio Calabria che il 31 ottobre u.s. aveva attivato il Piano provinciale per la ricerca di persone scomparse per il ritrovamento di una persona dispersa in località Cerasia, nel Comune di Samo (RC).

Il dispositivo di soccorso per l'attività di ricerca, avviato tempestivamente già nella giornata del 30 ottobre con i Vigili del Fuoco, il Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico, i Carabinieri di San Luca, una squadra della Guardia di Finanza del Soccorso Alpino Guardia di Finanza e le pattuglie del Corpo Forestale dello Stato di Bagaladi, Gambarie d'Aspromonte e del Posto fisso di Basilicò e della Squadra Cacciatori Calabria di Stanza a Vibo Valentia, è stato implementato con l'attivazione del Piano provinciale per la ricerca di persone scomparse , che ha visto impegnati circa 100 uomini al giorno in turni h 24 e con l'impiego di unità cinofile ed elicotteri.

I Vigili del Fuoco, come previsto dal Piano , hanno allestito un Posto di Comando Avanzato in località Materazzelli, nel Comune di Samo, per pianificare e gestire le ricerche in loco, punto di partenza delle varie squadre che si sono succedute nella ricerca del disperso per 5 giorni.

La direzione tecnica della ricerca, come previsto nel citato Piano , è stata affidata ai Vigili del Fuoco e il coordinamento delle Forze di Polizia al Corpo Forestale dello Stato, atteso che le ricerche si son effettuate in zona non antropizzata .

Il dispositivo di ricerca era composto da personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri, compresi il reparto speciale dello Squadrone Eliportato dei Cacciatori di Stanza di Vibo Valentia, della Guardia di Finanza - che ha messo in campo anche due unità cinofile -, del Corpo Forestale dello Stato, compresi gli operai in servizio all'Ufficio Territoriale della Biodiversità, di diversi operai afferenti all'Azienda Calabria Verde e di volontari. Tutti si sono incessantemente prodigati per le attività di ricerca in un territorio impervio.

Nella ricerca sono stati impiegati, altresì, un elicottero dei Carabinieri, uno della Polizia di Stato, uno del Corpo Forestale dello Stato e uno in uso all'Azienda Calabria Verde della Regione Calabria, che sorvolavano a turno la zona.

Le squadre di soccorso sono state dotate dai Vigili del Fuoco di GPS al fine di trasferire i dati strumentali su apposito programma per tracciare le aree perlustrate.

Le località ispezionate sono state: Taglio Pollia, Giardini, Valle Infernale, Croce di Dio, Forgiarelle e Ferraina alcune in agro del Comune di Samo (RC) ed altre ricadenti nel territorio del Comune di San Luca.

In data odierna, alle ore 11.00 il disperso è stato ritrovato dalle squadre attivate: le condizioni di salute erano discrete, considerato anche la lunga permanenza in zona montana e le temperature rigide, proprie degli orari notturni a quelle altitudini.

Sul posto è stato fatto intervenire l'elisoccorso e successivamente un elicottero del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco del nucleo di Catania, appositamente attrezzato per il recupero del personale con verricello. Lo stesso, dopo una difficoltosa e prolungata operazione per il recupero, alle ore 15.30 veniva direttamente trasferito dall'elicottero presso l'Ospedale di Reggio Calabria. Attualmente è sottoposto alle necessarie visite mediche di controllo le cui prime risultanze evidenziano delle buone condizioni di salute.

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 Cerimonia celebrativa del 4 novembre, Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate

 
In occasione della Cerimonia celebrativa del 4 novembre, Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, dopo la celebrazione della Santa Messa in memoria dei Caduti officiata nella chiesa di San Giorgio al Corso dall'Arcivescovo Giuseppe Fiorini Morosini alla presenza del Prefetto Michele di Bari e delle altre Autorità civili e militari della provincia, alle ore 10,30, presso il Monumento ai Caduti in corso Vittorio Emanuele III, si terrà la cerimonia dell'Alzabandiera.

Il Prefetto di Reggio Calabria, in rappresentanza del Governo , accompagnato dal direttore Marittimo Interregionale della Calabria e Basilicata tirrenica, deporrà la Corona di alloro alla presenza dei Vertici dell'Autorità Giudiziaria, dei Responsabili delle Forze dell'Ordine, dei Rappresentanti delle Istituzioni statali e locali e della cittadinanza.

A seguire, in via Miraglia, antistante alla Prefettura, avranno luogo gli Atti dimostrativi a cura dei Comandi Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

Subito dopo, presso il Palazzo del Governo, il Prefetto, per rinnovare il ricordo delle gesta eroiche dei militari, consegnerà la Bandiera  Nazionale al Dirigente dell'Istituto Tecnico Statale "A. Panella" intitolato al Tenente Antonino Panella (1895-1917), Eroe della Grande Guerra e insignito della Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria. 

In tale circostanza, si terrà un breve intervento musicale a cura dal Conservatorio "Francesco Cilea" di Reggio Calabria.

Nella medesima giornata i cittadini, nell'ambito della manifestazione "caserme aperte", potranno visitare in questa provincia, i seguenti presidi:

  • Capitaneria di Porto di Reggio Calabria;
  • Capitaneria di Porto di Gioia Tauro;
  • Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria;
  • Comando Compagnia Carabinieri di Bianco;
  • Comando Compagnia Carabinieri di Roccella Ionica.
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