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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio Calabria

NOTIZIE

 

 In arrivo, nel Porto di Reggio Calabria, la nave"Diciotti" con a bordo circa 800 migranti

 
In arrivo, nella mattinata di domani nel Porto di Reggio Calabria, la nave"Diciotti" con a bordo circa 800 migranti di varie etnie.

Le attività di primo soccorso ed assistenza, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria, saranno prestate dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, dal Comune Capoluogo, dalla Provincia, dalla Capitaneria di Porto, dall'Azienda Ospedaliera e dall'USMAF, dal SUEM 118 e dai volontari delle diverse Associazioni di volontariato presenti tra cui la Caritas, il  Coordinamento ecclesiale e la Croce Rossa italiana.

Al momento dello sbarco i migranti verranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato.

Nell'occasione sarà allestita a cura della regione Calabria la tenda per il trattamento igienico - sanitario dei migranti con patologie cutanee.

I migranti saranno trasferiti in altre province base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell'Interno.  
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 Attraccata nel Porto di Reggio Calabria la nave Diciotti con a bordo circa 774 migranti

 
Nella mattinata di oggi è attraccata nel Porto di Reggio Calabria la nave Diciotti con a bordo circa 774 migranti di varie etnie di cui 644 uomini, 125 donne e 5 minori.

Le attività di primo soccorso ed assistenza, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria, nell'immediatezza della notizia dell'arrivo dei migranti medesimi ricevuta nel pomeriggio di ieri, sono state prestate ai migranti dagli operatori della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Comune Capoluogo, della Provincia, della Capitaneria di Porto, del SUEM 118, dell'Azienda Ospedaliera, della Croce Rossa Italiana, dell'USMAF e dai volontari delle diverse Associazioni di volontariato presenti tra cui la Caritas e il  Coordinamento ecclesiale.

Al momento dello sbarco i migranti sono stati sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato.

Nell'occasione è stata allestita a cura della regione Calabria la tenda per il trattamento igienico - sanitario dei migranti con patologie cutanee.

I migranti saranno trasferiti in altre province in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell'Interno.
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 Sospensione di diritto dalla carica del Consigliere provinciale Rocco Sciarrone

 
La Prefettura di Reggio Calabria rende noto che, con provvedimento in data odierna, il Prefetto, Claudio Sammartino, ha dichiarato la sussistenza della causa di sospensione prevista dall'art. 11, comma 2, del D. Lgs. 31 dicembre 2012 n. 235 nei confronti di Rocco Sciarrone, Consigliere provinciale, eletto nel turno ordinario del 15 e 16 maggio 2011.
 
Tale provvedimento, adottato in esito alla comunicazione da parte dell'Autorità giudiziaria competente, in quanto destinatario della misura della custodia cautelare degli arresti domiciliari, è stato inviato alla Provincia di Reggio Calabria per la notifica all'Organo che ha convalidato l'elezione.
 
Al riguardo si evidenzia che la sospensione dalla carica di Consigliere provinciale opera di diritto al verificarsi delle ipotesi previste dal citato art. 11 del D. Lgs. n. 235/2012.
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 Accrediti per la conferenza stampa della Commissione parlamentare Antimafia di giorno 1° aprile

 
Si comunica che gli accrediti per la conferenza  stampa che  la  Commissione parlamentare Antimafia terrà giorno 1° aprile, alle ore 15.30, presso il gruppo Carabinieri di Locri possono essere ritirati giorno 30 marzo dalle ore 10.00 alle ore 14.00 presso la stanza n. 8  di questo Palazzo del Governo.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 0965.411454-455.

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 Antimafia in Calabria: audizioni a Reggio Calabria e Locri

 
Una delegazione della Commissione Antimafia, guidata dalla Presidente, on. Rosy Bindi, sarà in Calabria giovedì e venerdì prossimi per una missione a Reggio Calabria e Locri.

Giovedì 31 marzo , a partire dalle ore 11.00 , presso la Prefettura di Reggio Calabria , la delegazione parlamentare ascolterà il Prefetto di Reggio Calabria, accompagnato dal Questore, dai Comandanti delle Forze di Polizia e dal Capo Centro della DIA. Nel pomeriggio verranno sentiti i magistrati della Procura e del Tribunale di Reggio Calabria ed il prefetto di Crotone. 
 
Al termine delle audizioni, intorno alle 18,30 , la Commissione Antimafia  si recherà presso l'esercizio commerciale del testimone di giustizia Tiberio Bentivoglio per esprimergli solidarietà dopo il recente attentato incendiario.

Venerdì 1 aprile la Commissione sarà a Locri, presso la caserma dei Carabinieri , per approfondire la situazione nella Locride con una serie di audizioni che inizieranno alle 9,45 con il Presidente del Tribunale ed il Procuratore della Repubblica di Locri. 

I lavori si concluderanno alle ore 15,30 con una conferenza stampa sempre presso la caserma dei Carabinieri di Locri.

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 Una delegazione della Commissione parlamentare Antimafia svolgerà una missione a Reggio Calabria e Locri nelle giornate di giovedì 31 marzo e venerdì 1° aprile pp.vv.

 
Una delegazione della  Commissione parlamentare  Antimafia, guidata dalla presidente, On Rosy Bindi svolgerà una missione a Reggio Calabria e Locri nelle giornate di giovedì 31 marzo e venerdì 1° aprile pp.vv. per un approfondimento sulla situazione della criminalità organizzata nel territorio di questa provincia.

Il giorno 1 aprile la Commissione terrà le previste audizioni presso il gruppo Carabinieri di Locri. A conclusione della missione, alle ore 15.30, è prevista una conferenza  stampa.

Le testate giornalistiche, le Agenzie di stampa e le emittenti televisive potranno accreditarsi entro le ore 20,00 di martedì 29 marzo 2016 al seguente indirizzo di posta elettronica: segreteriaprefetto.reggiocalabria(at)interno.it inviando apposita richiesta recante:
 
- i nominativi dei giornalisti con copia della tessera di iscrizione all'albo;

- i nominativi degli operatori con copia del documento di riconoscimento.
 
Per ulteriori informazioni sugli accrediti è possibile contattare il numero 0965.411454-455.

 

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 Sospensione del diritto di carica per il consigliere comunale Pietro Mangeruca

 
Con provvedimento in data odierna,  il Prefetto di Reggio Calabria Claudio Sammartino ha dichiarato, nei riguardi del consigliere comunale di Scilla, Pietro Mangeruca, la sussistenza della causa di sospensione di diritto dalla carica, conseguente alla condanna inflitta dal Tribunale di Reggio Calabria per condanna ostativa ai sensi del D. Lvo 31 dicembre 2012, n. 235.
Il provvedimento prefettizio,  adottato ai sensi dell'art. 11, comma 1, del citato Decreto Lgs 235/2012, sarà notificato ai componenti di quel Consiglio comunale.
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 Proseguono le attività di prevenzione e contrasto al caporalato, al lavoro nero e illegale

 
Salgono a 14 le operazioni interforze di prevenzione e contrasto al caporalato al lavoro nero e illegale.

Nella mattinata del 23 marzo sono stati effettuati mirati servizi nei territori di Bovalino, Benestare e Bianco.

Gli operatori della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, della Polizia Provinciale, congiuntamente a personale della Direzione Provinciale del Lavoro hanno effettuato controlli su 6 aziende, operanti nel settore agricolo.

Nella circostanza sono state identificate 31 persone di cui 2 denunciate per clandestinità e muniti di provvedimenti inibitori alla permanenza sul territorio dello Stato; una persona è stata, altresì, denunciata ex art. 603 bis c.p. per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Sono contestate sanzioni amministrative per un valore complessivo di 118.800.00 euro per mancata formale assunzione di lavoratori, per mancata consegna di busta paga a lavoratori e mancata consegna di contratti di lavoro a lavoratori dipendenti.

L'operazione si inserisce nell'ambito della Direttiva del Ministro dell'Interno del 23 aprile 2014 denominata "Focus 'ndrangheta - Piano d'azione nazionale e transnazionale" e mira ad incidere sul territorio per il riacquisto alla legalità in settori nevralgici dell'economia locale.
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 Visita in Prefettura del Console Generale degli Stati Uniti d'America a Napoli, dr.ssa Colombia A. Barrosse

Il Prefetto, Claudio Sammartino ha ricevuto presso il Palazzo del Governo nella mattinata del 21 marzo  il Console Generale degli Stati Uniti d'America a Napoli, dr.ssa Colombia Barrosse, in visita nella Città.

Nel corso dell'incontro, dai toni cordiali, dopo uno scambio di valutazioni sulla situazione economico-sociale e produttiva della provincia e sulle prospettive di sviluppo, il Prefetto ha illustrato le iniziative messe in atto a vantaggio della comunità reggina sotto il profilo della prevenzione e del controllo del territorio, connotato da una pervasiva presenza criminale in attuazione della Direttiva del Ministro denominata "Focus 'ndrangheta" e sulle attività di monitoraggio e di vigilanza degli Enti locali.
 
Visita in Prefettura del Console Generale degli Stati Uniti d'America a Napoli
 
Visita in Prefettura del Console Generale degli Stati Uniti d'America a Napoli
 
 
 
 
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 Incontro con la stampa per un aggiornamento sulle attività di vigilanza controllo e prevenzione eseguite nel Capoluogo e nella provincia

 
Il Prefetto, Claudio Sammartino, unitamente al Questore e ai Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il prossimo mercoledì 23, alle ore 11.00, presso questo Palazzo del Governo incontrerà la stampa per i rituali auguri di Pasqua e, nell’occasione, fornirà un aggiornamento sulle attività di vigilanza controllo e prevenzione eseguite nel Capoluogo e nella provincia.
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 In arrivo la nave Aviere con a bordo 591 migranti

 
Nella mattinata di oggi è previsto l'attracco nel Porto di Reggio Calabria della nave Aviere con a bordo 591 migranti, di cui 1 deceduto, 361 uomini e 79 donne e 151 minori, di cui 142 maschi, appartenenti a varie etnie. (Nigeria, Costa D'Avorio, Guinea, Camerun
Le attività di primo soccorso ed assistenza, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria, nell'immediatezza della notizia dell'arrivo dei migranti medesimi ricevuta nella tarda serata di ieri, saranno prestate ai migranti dagli operatori della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Comune Capoluogo, della Provincia, della Capitaneria di Porto, del SUEM 118, dell'Azienda Ospedaliera, della Croce Rossa Italiana, dell'USMAF e dai volontari delle diverse Associazioni di volontariato presenti tra cui la Caritas e il  Coordinamento ecclesiale.
Al momento dello sbarco i migranti saranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato.
In base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell'Interno,  gli stessi saranno trasferiti presso l'hub di Taranto e i restanti nelle province della regione Calabria.
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 Dodicesima operazione di prevenzione e contrasto al caporalato e al lavoro nero e irregolare

 
Un'altra operazione interforze di contrasto al caporalato al lavoro nero e illegale è stata messa a segno nella giornata di ieri, 16 marzo, nella Piana di Gioia Tauro e precisamente nei territori di Rizziconi, Cittanova, San Giorgio Morgeto. Gli operatori della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, della Polizia Provinciale, congiuntamente a personale della Direzione Provinciale del Lavoro hanno effettuato controlli su 5 aziende, operanti nel settore agricolo e dell'edilizia e, fra queste, 3 sono risultate contigue a consorterie mafiose attive nella Piana di Gioia Tauro. Sono state elevate sanzioni amministrative per un valore complessivo di circa 120.000,00 per avere abusivamente attinto ad acque sotterranee pubbliche e 1 persona, intranea a una cosca di 'ndrangheta, è stata deferita all'Autorità Giudiziaria per avere realizzato una discarica abusiva.
L'operazione si inserisce nell'ambito della Direttiva del Ministro dell'Interno del 23 aprile 2014 denominata "Focus 'ndrangheta - Piano d'azione nazionale e transnazionale" e mirano ad incidere sul territorio per il riacquisto alla legalità in settori nevralgici dell'economia locale
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 Si è tenuta a Siderno presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza la preannunciata riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica

Si è tenuta a Siderno presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza, nel corso della mattinata,  la preannunciata riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica convocata  dal Prefetto Claudio Sammartino per un esame dello stato dell'ordine e della sicurezza pubblica della provincia e in particolare della Locride. L'incontro è segno tangibile della vicinanza e della vigilanza dello Stato su quel territorio, scenario di recenti eventi criminosi nei confronti di Amministrazioni e Amministratori locali ma anche di aziende e imprese.

Un'attenzione costante e continua, testimoniata dalla pressante e incisiva azione di prevenzione e vigilanza del territorio provinciale e, in particolare, del comprensorio della Locride, ulteriormente implementata dal mese di novembre ad oggi, e rafforzata da una penetrante azione della magistratura, come confermano le recenti operazioni giudiziarie.

Lo Stato c'è ed è presente con le componenti del "sistema sicurezza", compatte e unite nella lotta alla 'ndrangheta e a ogni forma di illegalità.

Alla riunione hanno partecipato il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria titolare della  Direzione Distrettuale Antimafia, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Locri, il Questore e i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

E' stato tracciato un quadro generale della situazione della legalità e della criminalità nell'area della Locride, costantemente monitorata dalla Prefettura sotto vari profili  e dalle Forze dell'Ordine, la quale continua ad essere al centro di una ampia e mirata strategia operativa di aggressione alla criminalità organizzata 'ndranghetista elaborata in sede di Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica anche per contrastare la recrudescenza degli episodi delittuosi che si sono verificati negli ultimi mesi.

 In tale ottica, sono stati pianificati e messi in atto mirati servizi di prevenzione e controllo, improntati alla massima visibilità, con un consistente impegno di uomini, risorse e mezzi, che hanno consentito il raggiungimento di ragguardevoli e incisivi risultati.

Da gennaio al 15 marzo dell'anno in corso, nel comprensorio locrideo, nell'ambito dei servizi interforze della Direttiva Focus 'ndrangheta Piano d'azione nazionale e transnazionale del Ministro dell'Interno, importante strumento di pianificazione strategica e di coordinamento delle iniziative di prevenzione, intervenuta nel giugno 2014, 16.492 sono state le persone controllate, 7.881 gli automezzi controllati, 5.054 i controlli domiciliari e le perquisizioni, 391 le persone denunciate, mentre 100 sono state le investigazioni economiche, patrimoniali e finanziarie effettuate.

La strategia operativa pianificata in sede di Comitato Provinciale per l'ordine e la Sicurezza Pubblica ha riguardato e riguarda anche altri quadranti del territorio provinciale dove continua è l'azione di contrasto e di prevenzione anche nei confronti di altre forme di illegalità nei settori nevralgici della vita economica e produttiva.

Mirati al contrasto del caporalato e del lavoro nero e illegale, sono stati gli interventi effettuati nei settori produttivi dove si registra un maggiore impiego di manodopera irregolare, anche extracomunitaria, con epicentro nella Piana di Gioia Tauro, ma che hanno interessato anche territori comunali del versante ionico..

Ben 12 sono state, fino ad oggi, le operazioni messe a segno e  in cui sono stati impiegati operatori della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, della Polizia Provinciale e personale dell'Azienda Sanitaria Provinciale  e della locale Direzione Provinciale del Lavoro per un totale di 356.

I servizi interforze, comprensivi dell'odierna operazione nei Comuni di Rizziconi e San Giorgio Morgeto, hanno riguardato complessivamente 71 aziende operanti, in specie, in agricoltura e nella trasformazione dei prodotti agro-alimentari e alcune fra queste sono risultate contigue a pericolose consorterie mafiose attive soprattutto nella Piana di Gioia Tauro. Sono stati controllati 535 lavoratori di cui 252 extracomunitari, 15 sono state le persone denunciate a vario titolo, e sono state elevate sanzioni amministrative per un valore complessivo € 300.000,00.
 
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 Messaggio di compiacimento per l'operazione "Sistema Reggio"

 
Con un imponente impiego di risorse umane e di mezzi la Polizia di Stato ha portato a termine una brillante operazione di polizia giudiziaria denominata "Sistema Reggio", sapientemente ed efficacemente coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia. L'operazione ha consentito di assicurare alla giustizia 19 persone, indagate per associazione a delinquere di stampo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, estorsione, detenzione e porto di materiale esplosivo, intestazione fittizia di beni e rivelazione del segreto d'ufficio.
Sono stai colpiti i vertici del Capoluogo delle consorterie mafiose De Stefano, Franco, Rosmini, Serraino e Araniti, con l'accusa di avere costituito una serie di attività economiche ed imprenditoriali intestandone la titolarità a terzi al fine di eludere i controlli delle Forze dell'Ordine e la normativa in materia di prevenzione.
Contestualmente alle ordinanze di custodia cautelare, l'operazione ha portato al sequestro preventivo di numerosi esercizi commerciali riconducibili alle cosche suddette per un ingente valore economico.
Le indagini, che hanno preso il via dagli attentati perpetrati rispettivamente nei mesi di febbraio e marzo del 2014 in danno di due noti esercizi commerciali della Città, hanno fatto luce sul soffocante sistema di oppressione e condizionamento dei settori economici e commerciali locali.
L'importante operazione di polizia giudiziaria ha bonificato in maniera significativa i meccanismi della concorrenza commerciale della Città e infonde rinnovata fiducia negli operatori del settore. A tale attività di polizia giudiziaria si affianca l'azione di prevenzione e di vigilanza del territorio svolta dalle Forze dell'Ordine nel Capoluogo con diuturno, incessante impegno, spirito di servizio e ammirevole senso del dovere.
Il Prefetto ha rivolto un messaggio di sincero compiacimento e vivo apprezzamento agli esponenti della Magistratura, al Questore e alle donne e agli uomini della Polizia di Stato che, con determinazione ed eccellente professionalità, hanno inferto un ulteriore duro colpo  alla criminalità organizzata.
Il risultato conseguito riafferma la forza dello Stato e rinsalda il rapporto dei cittadini con le Istituzioni.
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 Convocato, il 16 marzo presso il Commissariato di Siderno, un Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica per esaminare la situazione nella Locride

 
Convocato e presieduto dal Prefetto Claudio Sammartino si terrà il prossimo 16 marzo alle ore 10.00 a Siderno presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza un Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica per un ulteriore esame dello stato dell'ordine e della sicurezza pubblica della provincia e in particolare della Locride.

All'incontro parteciperanno il locale Procuratore della Repubblica, titolare della Direzione Distrettuale Antimafia, il Procuratore della Repubblica di Locri, il Questore e i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

Sotto il profilo della sicurezza e delle attività di prevenzione, il territorio della Locride è costantemente monitorato da parte di questa Prefettura e delle Forze dell'Ordine con mirati, massicci servizi di prevenzione e controllo, improntati alla massima visibilità, anche nei confronti di soggetti sottoposti a obblighi giudiziari e di attività economiche e produttive, con un significativo impegno di uomini, risorse e mezzi.

E' dello scorso 11 marzo l'operazione di prevenzione e contrasto al "caporalato" al "lavoro nero" e all'impiego irregolare di manodopera, anche straniera, svolto nella zona ionica e, in particolare a Bovalino, Sant'Ilario e San Giovanni di Gerace, pianificata nell'ambito di " Focus 'ndrangheta".
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 Programma Straordinario per la Giustizia in Calabria - Servizio di assistenza tecnica e supporto tecnico-legale,

 
Prosegue l’azione della Prefettura di Reggio Calabria nell’ambito dell’attuazione degli interventi riguardanti il Programma Straordinario per la Giustizia in Calabria, previsto dal Piano di Azione Coesione del periodo 2007-2013, di cui il Prefetto di Reggio Calabria è Soggetto attuatore.

Obiettivo del Programma è quello di migliorare la performance delle strutture territoriali  giudiziarie e di polizia nel prevenire e contrastare ogni tipo di criminalità organizzata in Calabria.

Dopo la pubblicazione, lo scorso 19 febbraio, sul sito istituzionale di questa Prefettura dell’indagine di mercato per manifestazione d’interesse ai fini dell’affidamento del servizio di assistenza tecnica e supporto tecnico-legale, è in corso la procedura di cui all’art.125 del D.Lgd. n. 163/2006 per l’affidamento del detto servizio.

Il corrispettivo posto a base della procedura, che sarà aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, è di €.120.000,00.
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 Regolamentazione del traffico sulla S.S. 682 in vista dei lavori che interesseranno la galleria "Limina"

 
Come noto, in vista dei lavori, sulla strada statale n. 682, di miglioramento dell'impianto di illuminazione e di ripristino dell'impianto di ventilazione della c.d. galleria "Limina", programmati dalla Società ANAS, a partire dal prossimo 15 marzo, è stata prevista  la chiusura al transito della predetta arteria, dalle ore 22 alle ore 6 di ogni giorno, nel tratto compreso tra lo svincolo "Limina" (escluso dalla chiusura) e le aree di servizio carburanti.
Per approfondire e valutare le conseguenze che gli interventi da effettuare potrebbero avere sulla sicurezza e sui trasporti di emergenza e di soccorso, convocata dal Prefetto Claudio Sammartino, si è svolta, nella mattinata odierna, presso questa Prefettura, una  riunione alla quale  hanno partecipato Rappresentanti della Questura, del Comando Provinciale dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuco, il Dirigente della Sezione Polizia Stradale, Dirigenti del Compartimento A.N.A.S., Ufficio per l'Autostrada A3 e della Sezione Compartimentale A.N.A.S. Viabilità nonchè i Sindaci ed Amministratori di Cinquefrondi, Mammola, Grotteria, Polistena, Marina di Gioiosa Ionica nonché il Comune di Rosarno.
La predetta arteria rappresenta, infatti, la principale via di collegamento tra l'area tirrenica e quella ionica della provincia e, pertanto, la chiusura di un tratto di strada, sia pure effettuata durante le ore notturne, richiede che sia prestata la massima attenzione non solo in relazione alla necessità di limitare al massimo i disagi per le comunità interessate ma anche per i riflessi  sulla sicurezza e sulle esigenze degli operatori del soccorso pubblico.
Durante la riunione, è stato evidenziato che  la chiusura al transito della predetta arteria si rende necessaria  per garantire condizioni di sicurezza alle maestranze addette all'esecuzione dei lavori.
L'ANAS, nel fare presente che l'appalto avrà la durata contrattuale di 365 giorni, ha, tuttavia,  rappresentato che le modalità di chiusura al transito dell'area di cantiere saranno  riconsiderate dopo la data del prossimo 1 luglio, in ragione sia dell'inizio della stagione estiva e sia dei lavori che, a quella data,  saranno stati già eseguiti all'interno della galleria.
Su richiesta di questa Prefettura, la Società ha previsto specifici dispositivi per consentire, nell'area del cantiere,  l'eventuale passaggio di mezzi delle Forze dell'Ordine e dei servizi di soccorso e di emergenza, in caso di necessità e in condizioni di sicurezza.
In particolare, il tratto di strada interessato dalla chiusura sarà vigilato, in ingresso e in uscita, da addetti. La società ANAS realizzerà, altresì, una illuminazione fissa nei pressi dei punti di chiusura della strada in modo che siano agevolmente visibili.  I predetti tratti saranno anche videosorvegliati.
Inoltre, lungo la strada statale n. 682 sarà installata, nei prossimi giorni, apposita temporanea segnaletica per informare gli automobilisti in transito sia degli orari di chiusura del transito stradale sia delle deviazioni previste in loco.
L'ANAS, infine, curerà la predisposizione di modalità operative per gli operatori delle Forze dell'Ordine, dei Vigili del Fuoco e dei servizi di soccorso e di emergenza (Servizio 118 SUEM e Ospedali), da attivare per l'eventuale transito di emergenza. In tale direzione saranno assunti diretti contatti con i Commissari dell'ASP per le strutture ospedaliere e sanitarie presenti in quell'area per concordare dette modalità.
Aderendo, inoltre, alla richiesta dei Sindaci di Cinquefrondi, Mammola, Polistena, Grotteria, Marina di Gioiosa Ionica, che hanno fatto presente le esigenze degli operatori delle strutture ricettive di quella zona,  l'ANAS ha consentito di modificare, nelle notti tra il sabato e la domenica di ogni settimana,  l'orario di chiusura al traffico del tratto di strada interessato dai lavori, che avverrà a partire dalle 02,00 e fino alle successive ore 10,00 del mattino.
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 Senza tregua le operazioni di contrasto al caporalato e al lavoro nero in tutti i quadranti del territorio provinciale.

 
Prosegue l'azione di vigilanza, prevenzione e contrasto in materia di lavoro nero ed illegale coordinata dal Prefetto di Reggio Calabria. Due operazioni di polizia di prevenzione in due giorni: due quadranti del territorio, quello tirrenico, nei territori dei Comuni di Varapodio, Rizziconi e Taurianova, e quello ionico, nel Comune di Bovalino.
8 le aziende agricole e ditte controllate (5 nella Piana di Gioia Tauro e 4 nei territori della Locride), 75 le persone identificate (rispettivamente 53 e 22); 1 sospensione di attività (nel Comune di Bovalino); sanzioni amministrative elevate per un importo di oltre 120.000 euro: questo il bilancio complessivo dell'azione che ha visto impegnati oltre 50 operatori della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, della Polizia Provinciale e dell'Ispettorato del Lavoro.
Peraltro, una sanzione amministrativa è stata elevata nei confronti  di titolari di un'azienda agricola, uno dei quali già destinatario di un provvedimento interdittivo antimafia e parenti di un Amministratore locale di un Comune del versante ionico.
Le iniziative di controllo, avviate fin dallo scorso mese di novembre, si inseriscono nel contesto delle misure di contrasto comprese nella Direttiva del Ministro dell'Interno del 23 aprile 2014 denominata "Focus 'ndrangheta - Piano d'azione nazionale e transnazionale" e mirano ad incidere sul territorio per il riacquisto alla legalità dei settori economici e produttivi, in un contesto caratterizzato da endemici fenomeni di illegalità puntando a porre in essere concreti e penetranti interventi preventivi per coloro che sfruttano la manodopera, anche straniera, affinandone sempre più le modalità illecite attraverso forme di legalità apparente.
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 Focus 'ndrangheta: sono 10 le operazioni contro il caporalato e il lavoro nero messe a segno nella provincia reggina

 
Prosegue costante e incisiva l'azione dello Stato a forme di illegalità nei settori della vita economica e produttiva, mirata soprattutto a quegli ambiti dove maggiore è l'impiego di immigrati extracomunitari, anche a tutela della sicurezza sul lavoro e della dignità dei lavoratori.

Salgono, infatti, a 10 le operazioni interforze di prevenzione e di contrasto al caporalato, al lavoro nero e illegale nella Piana di Gioia Tauro.
 
Nell'operazione dello scorso 9 marzo, 5 sono state le aziende agricole controllate nei territori dei Comuni di Varapodio, Rizziconi e Taurianova, di cui una contigua alla consorteria mafiosa "Crea", operante a Rizziconi.

Un soggetto è stato deferito all'Autorità Giudiziaria per avere realizzato una discarica abusiva che è stata sottoposta a sequestro penale; al medesimo, inoltre, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di € 60.000,00 avendo fatto uso di due pozzi artesiani per attingere dalle acque sotterranee pubbliche e altre sanzioni per violazione della normativa sul lavoro. 

Nell'attività sono stati impegnati circa 30 operatori della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, della Polizia Provinciale e dell'Ispettorato del Lavoro e  sono state controllate 53 persone ed elevate complessivamente 6 sanzioni amministrative.

Le operazioni sinora svolte, che si inseriscono nel contesto delle misure di contrasto comprese nella Direttiva del Ministro dell'Interno del 23 aprile 2014 denominata "Focus 'ndrangheta - Piano d'azione nazionale e transnazionale", hanno riguardato complessivamente 62 aziende agricole e di trasformazione dei prodotti agro - alimentari operanti nella Piana di Gioia Tauro.
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 Chiususra temporanea strata statale n.682 - venerdì 11 marzo si terrà presso il Palazzo del Governo una riunione al fine di valutare le connesse problematiche di tutela della sicurezza

 
Come era stato preannunciato in una recente riunione della Conferenza Provinciale Permanente sulla Sicurezza Stradale presieduta dal Prefetto di Reggio Calabria, l'ANAS darà avvio ai lavori di miglioramento dell'impianto di illuminazione e di ripristino dell'impianto di ventilazione della galleria "Limina" sulla strada statale n. 682, programmati a partire dal prossimo 15 marzo e da effettuarsi dalle ore 22.00 p.m. alle ore 6.00 a.m. di ogni giorno.

Al fine di valutare le conseguenze che i previsti interventi potrebbero avere sulla sicurezza e sui trasporti di emergenza e di soccorso, venerdì 11 marzo con inizio alle ore 12,00 si terrà presso il Palazzo del Governo una riunione alla quale prenderanno parte rappresentanti della Questura, del Comando Provinciale dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuco, il Dirigente della Sezione Polizia Stradale nonché il Dirigente del Compartimento A.N.A.S., Ufficio per l'Autostrada A3, il Dirigente della Sezione Compartimentale A.N.A.S. Viabilità e i Sindaci dei Comuni interessati.

Tali misure saranno oggetto di approfondita valutazione per le connesse problematiche di tutela della sicurezza, dell'incolumità e dei trasporti di emergenza anche al fine di garantire il passaggio dei mezzi delle Forze dell'Ordine e di Soccorso e dei cittadini in stato di necessità. 
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 Decisiva la collaborazione dei cittadini per l'importante operazione che ha portato al provvedimento di fermo nei confronti di 34 soggetti coinvolti, per un totale di 52 soggetti indagati

 
Decisiva la collaborazione dei cittadini per l'importante operazione condotta da parte degli uomini dei Comandi Provinciali della Guardia di Finanza e dei Carabinieri, del ROS e dello SCICO di Roma sotto la sapiente direzione del Procuratore Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria.

Il provvedimento di fermo nei confronti di 34 soggetti coinvolti, per un totale di 52 soggetti indagati, prende  le mosse da una denuncia di un imprenditore della Locride che ha consentito di far luce su una complessa attività di usura posta in essere da più appartenenti alle cosche di 'ndrangheta "Ursino-Macrì" e "Jerinò" operanti nel Comune di Gioiosa Jonica; "Mazzaferro" operante nel Comune di Marina di Gioiosa Jonica; "Bruzzese" operante nel Comune di Grotteria e "Rumbo-Galea-Figliomeni" operante nel Comune di Siderno.

La brillante operazione, che ha portato anche al sequestro di ingenti somme di denaro e di beni mobili ed immobili, ha fatto emergere una pervasiva e soffocante attività criminale di usura, di estorsione e di esercizio abusivo dell'attività finanziaria, reati tutti collegati all'associazione di tipo mafioso.

"La collaborazione dei cittadini è stata decisiva  - sottolinea il Prefetto di Reggio Calabria - e deve continuare a fornire utili contributi allo Stato, alla Magistratura e  alle Forze dell'Ordine al fine di bonificare i territori dalla opprimente azione della 'ndrangheta che mina e corrode i rapporti economici e sociali e d'impresa".

Pieno apprezzamento è stato espresso dal Prefetto al Comandante Provinciale dei Carabinieri, al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza e agli altri Corpi impegnati sotto l'efficace coordinamento del Procuratore Distrettuale per il significativo risultato giudiziario conseguito, che contribuisce a rinsaldare la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni statali.

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 Disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti della provincia di Cosenza per l'incontro 'Brancaleone- Castrovillari" del 13 marzo 2016

 
Alla luce delle determinazioni dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive e del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, Il Prefetto di Reggio Calabria Claudio Sammartino ha disposto, su proposta del Questore, il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti della provincia di Cosenza per l'incontro di calcio "Brancaleone- Castrovillari", valevole per il campionato di Eccellenza, previsto per il 13 marzo 2016.
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 E' attiva dal 16 febbraio la segnalazione telefonica per l'attivazione delle ricerche di persone irreperibili e di veicoli rubati

 
Attualmente, nella Banca Dati Interforze (SDI) del Ministero dell'Interno, è attiva una procedura che consente, per ricerca,  l'immediato  inserimento  di un veicolo oggetto di furto.

Questa procedura (SEFUR), realizzata nel 2004, consente al cittadino di poter segnalare, telefonicamente e prima di formalizzare la denuncia, la sottrazione del veicolo a qualsiasi ufficio/comando di polizia, indicando i dati identificativi del mezzo ed un recapito da contattare in caso di rinvenimento.

La comunicazione così ricevuta viene inserita nella Banca Dati delle Forze di Polizia mediante una specifica segnalazione che indica il "presunto furto" del mezzo in attesa che il cittadino denunci il furto entro 72 ore, pena la decadenza dal sistema della segnalazione generata.

Analogamente a quanto previsto per i furti di veicolo, è stata realizzata una procedura che consentirà di poter segnalare telefonicamente anche l'ingiustificata irreperibilità di una persona.

La comunicazione fornita dal cittadino per le vie brevi, potrà essere inserita nella Banca Dati delle Forze di polizia mediante una specifica segnalazione (RINPI) che indicherà i dati essenziali della persona da rintracciare. 

Anche in questo caso la segnalazione permarrà nel sistema per 72 ore entro le quali dovrà essere formalizzata la denuncia di scomparsa.

Entrambe le segnalazioni citate (SEFUR e RINPI) saranno fruibili da chiunque abbia accesso al Sistema di Indagine (SDI).
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 Focus 'ndrangheta: salgono a 9 le operazioni contro il caporalato e il lavoro nero

 
Salgono a 9 le operazioni di prevenzione e di contrasto al caporalato, al lavoro nero e illegale.

Nell'ultima operazione sono state 13 le aziende agricole controllate nei territori della Piana di Gioia Tauro e, in particolare nei Comuni di Gioia Tauro, Laurana di Borrello, Rosarno , Melicucco e San Ferdinando e 67 le persone controllate, di cui 6 extracomunitari.

Sono state elevate 15 sanzioni amministrative per un importo di 21 mila euro.

Le attività delle Forze di Polizia sono iniziate all'alba con il controllo agli svincoli per San Ferdinando, al bivio Scattareggia in agro di Laureana di Borrello e a quello ponte di Ferro nel Comune di Rosarno, dove sono soliti raggrupparsi i lavoratori in attesa di essere condotti presso le Aziende di destinazione.

Sono state controllate, inoltre, tre strutture dormitorio in Melicucco.

Sulle aziende sono in corso anche accertamenti da parte dell'Ispettorato del lavoro per valutare le posizioni dei titolari e dei dipendenti.

Sono stati impegnati circa 40 operatori della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, della Polizia Provinciale, dell'Ispettorato del Lavoro e dell'ASP di Reggio Calabria.

Le operazioni sinora svolte hanno riguardato complessivamente 57 aziende operanti nei quadranti dei territori in cui maggiore è la presenza di cittadini stranieri, in particolare nella Piana di Gioia Tauro e segnatamente nei Comuni di  San Ferdinando, Melicucco,  Serrata, Candidoni, Polistena, Rosarno, San Ferdinando, Rizziconi, Varapodio, Taurianova. Sono stati controllati, allo stato 460 lavoratori, denunciate 13 persone ed elevate complessivamente 42 sanzioni amministrative.

Continua in maniera costante l'azione dello Stato per la riaffermazione del rispetto delle regole in ogni settore della società e in particolare nei settori economici e produttivi nelle aree sensibili del territorio provinciale anche a tutela della sicurezza sul lavoro e della dignità dei lavoratori.

L'attività di prevenzione e contrasto al fenomeno del lavoro nero, avviata come noto nel mese di novembre nella Piana di Gioia Tauro e in altre zone del territorio provinciale, si inserisce nell'ambito della Direttiva del Ministro dell'Interno del 23 aprile 2014 denominata "Focus 'ndrangheta - Piano d'azione nazionale e transnazionale" e ha riguardato imprese legate ai processi di trasformazione e di industrializzazione dei prodotti agro-alimentari e operanti nel settore agricolo.
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