Logo


Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio Calabria

NOTIZIE

 

 Convocato per questo pomeriggio una riunione urgente del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica per un aggiornamento dell'andamento della delittuosità in provincia

 
Il Prefetto Claudio Sammartino ha convocato per questo pomeriggio una riunione urgente del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica per un aggiornamento dell'andamento della delittuosità in provincia  e, in particolare nel Capoluogo anche a seguito dell'episodio occorso nella notte in danno del deposito del sig. Tiberio Bentivoglio, titolare dell'esercizio commerciale "Sanitaria Sant'Elia". All'incontro parteciperanno lo stesso imprenditore, il Procuratore della Repubblica presso il locale Tribunale, titolare della locale Direzione Distrettuale Antimafia, il Sindaco, il Questore e i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e il Colonnello dell'Esercito, Comandante del Raggruppamento "Calabria -Sicilia Orientale" .

Pubblicato il :

 Si è tenuta la riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica convocata per l'esame dell'episodio occorso nella notte in danno del deposito in uso al sig. Tiberio Bentivoglio

 
A Reggio Calabria lo Stato non arretra ma rilancia. Incendiato un deposito del noto commerciante Bentivoglio

Questo pomeriggio si è tenuta la riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica convocata d'urgenza dal Prefetto Claudio Sammartino per l'esame dell'episodio occorso nella notte in danno del deposito in uso al sig. Tiberio Bentivoglio, titolare dell'esercizio commerciale "Sanitaria Sant'Elia".

All'incontro hanno partecipato lo stesso imprenditore, il Procuratore della Repubblica presso il locale Tribunale, titolare della locale Direzione Distrettuale Antimafia, il Sindaco, il Questore e i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e il Responsabile dell'Esercito impiegato nell'operazione "Strade sicure"  .

"Lo Stato non arretra ma rilancia con ancora maggiore determinazione, forza e decisione, se possibile".

Per questo, nelle more degli accertamenti giudiziari e investigativi, verrà garantita tempestivamente la sorveglianza a mezzo di militari dell'esercito del nuovo esercizio commerciale, ubicato nel Centro cittadino in un bene confiscato ottenuto in locazione. Il Prefetto ha invitato a mantenere ferma la data di inaugurazione dell'attività commerciale, ormai prossima.

"Si è verificato il compattamento ulteriore delle Istituzioni, statali e locali" che hanno quale obiettivo prioritario la riaffermazione della legalità sul territorio assieme ai cittadini, alle Organizzazioni e Associazioni che condividono i medesimi valori.

"Lo Stato è presente e continua ad esserlo assieme alla comunità locale"
Pubblicato il :

 Raffiche di vento nella provincia di Reggio Calabria. Costantemente monitorata la situazione

 
Convocata urgentemente dal Prefetto, Claudio Sammartino, si è svolta oggi pomeriggio una riunione in Prefettura per fare il punto sulle situazioni di criticità del territorio provinciale, colpito da forti raffiche di vento.

All'incontro hanno partecipato rappresentanti dei Vigili del Fuoco, delle Forze dell'Ordine, dell'Anas, dell'Enel, della Polizia Stradale e del Comune di Reggio Calabria.

Si è preso atto che il vento, che questa mattina ha provocato una vittima travolta da un albero abbattutosi sull'autovettura in transito, ha divelto in diverse zone della provincia e nel Capoluogo numerosi alberi, cartelloni pubblicitari, segnaletica verticale stradale, spezzato rami e causato danneggiamenti alle linee aeree della rete elettrica, con particolare riguardo all'area Tirrenica. Nel corso della riunione è stato disposto il costante monitoraggio della viabilità da parte degli Enti proprietari e delle Forze di Polizia per gli eventuali, necessari interventi.

Sono operative squadre dei Vigili del Fuoco, ulteriormente rinforzate con altre unità.

Interventi vengono effettuati da Enel per il ripristino delle linee elettriche aeree danneggiate dalle forti raffiche di vento.

La Prefettura continua il monitoraggio della situazione sul territorio mediante i vigili del Fuoco e le Forze dell'Ordine. 
Pubblicato il :

 Continua l'attività di contrasto e prevenzione nel territorio reggino: 8 le operazioni contro il caporalato e il lavoro nero

 
" Continua l'attività di contrasto e prevenzione nel territorio reggino: 8 le operazioni contro il caporalato e il lavoro nero" .
 
 
8° operazione di prevenzione e di contrasto al caporalato e al lavoro nero : sono stati controllati 10 aziende agricole, tra cui una contigua alla cosca Viola - Zagari - Fazzalari operante in Taurianova ed elevate 5 sanzioni amministrative per un importo di € 19.300,00. I controlli hanno riguardato altresì 35 lavoratori (tra cui 11 extracomunitari) e 1 persona è stata tratta in arresto per la violazione dell'art. 495c.p.. Sulle aziende medesime sono in corso anche accertamenti da parte dell'Ispettorato del lavoro per valutare le posizioni dei titolari e dei dipendenti.

Sono stati impegnati circa 40 operatori della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, della Polizia Provinciale, dell'Ispettorato del Lavoro e dell'ASP di Reggio Calabria.

I servizi sinora svolti hanno riguardato i quadranti del territorio in cui maggiore e la presenza di cittadini stranieri e in particolare le aziende operanti nella Piana di Gioia Tauro e segnatamente nei Comuni di  Gioia Tauro, Rosarno, San Ferdinando, Melicucco, Serrata, Candidoni, Rizziconi, Varapodio, Taurianova. Continua in maniera costante l'azione dello Stato per la riaffermazione del rispetto delle regole in ogni settore della società e in particolare nei settori economici e produttivi nelle aree sensibili del territorio provinciale anche a tutela della sicurezza sul lavoro e della dignità dei lavoratori.

L'operazione interforze, avviata nel mese di novembre nella Piana di Gioia Tauro e in altre zone del territorio provinciale dove maggiormente si registra la presenza di immigrati impiegati nelle raccolta di prodotti stagionali, si inserisce nell'ambito della Direttiva del Ministro dell'Interno del 23 aprile 2014 denominata "Focus 'ndrangheta - Piano d'azione nazionale e transnazionale" e ha riguardato imprese legate ai processi di trasformazione e di industrializzazione dei prodotti agro-alimentari.
Pubblicato il :

 Si è svolta una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica per esaminare le attività connesse alla Direttiva "Focus 'ndrangheta"

 
Si è svolta in data odierna, presieduta dal Prefetto Claudio Sammartino, una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica per esaminare l'attività di prevenzione e contrasto nel territorio provinciale alla luce della Direttiva del Ministro dell'Interno del 23 aprile 2014 denominata "Focus 'ndrangheta - Piano d'azione nazionale e transnazionale".

All'incontro hanno partecipato il Procuratore della Repubblica, titolare della locale Direzione Distrettuale Antimafia, il Questore, i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

"Lo Stato non arretra, ma rilancia", è stato affermato ieri dal Prefetto di Reggio Calabria all'incontro con gli Organi dell'informazione  durante il quale sono stati illustrati i dati della incessante attività di prevenzione, controllo e contrasto dell'attività sul territorio provinciale e in particolare, in queste ultime settimane, nel Capoluogo.

Nell'ambito della Direttiva Focus 'ndrangheta, nello scorso mese di gennaio in provincia sono stati 18.596 le persone controllate, 100 i soggetti deferiti all'A.G. in stato di libertà, 54 gli arresti in flagranza, 14 i sequestri penali, 10 i sequestri amministrativi, 273 le sanzioni amministrative elevate, 10.629 i veicoli controllati, 4.197 le violazioni al Codice della Strada, 2.311 i controlli domiciliari effettuati, 587 le perquisizioni sul posto, come da allegato.

Per quanto attiene gli interventi sul Capoluogo, teatro negli ultimi tempi di particolare effervescenza da parte della criminalità organizzata 'ndranghetista, solo nell'ultima settimana sono state 928 le persone controllate, 6 sono stati i soggetti in arresto di flagranza, 2 i sequestri penali, 4 quelli amministrativi, 2 le sanzioni elevate, 567 i veicoli controllati, 1 violazione del codice della strada, 43 i controlli domiciliari effettuati, 58 le perquisizioni sul posto, 220 i posti di controllo disposti su strada. Detti servizi hanno avuto carattere straordinario e massivo con elevato numero di uomini impiegati (70/100 unità giornaliere).

Ciò è stato attuato a seguito delle direttive impartite già nei giorni scorsi dal Prefetto di Reggio Calabria, assunte in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, dove sono stati rafforzati servizi di vigilanza e di prevenzione sul territorio, con perquisizioni personali e domiciliari e posti di controllo con l'ausilio delle unità cinofile, di elicotteri e dei Reparti speciali.

Queste attività hanno avuto come teatro le località di Archi, di Gallina e di Pellaro, dove si è registrata negli ultimi tempi una recrudescenza di atti criminosi.

Oggi in sede di Comitato è stato anche avviato un percorso di sicurezza partecipata nel Capoluogo, d'intesa con il Sindaco di Reggio Calabria. Si è svolto, al riguardo, un esame congiunto volto ad individuare iniziative per una maggiore partecipazione dell'Amministrazione Comunale in un'ottica di sicurezza integrata.

Sono state assunte intese per la messa a punto di un sistema di videosorveglianza integrato, anche mediante un gruppo tecnico di lavoro che si riunirà già da domani in Questura per individuare modalità tecniche di sorveglianza, realizzando una mappatura delle telecamere installate e da installare in modo da coprire l'intero territorio comunale.  

Nell'occasione sono stati appositamente convocati l'Assessore Regionale alla Scuola, al Lavoro, al Welfare e alle Politiche Giovanili e il Presidente dell'Ente Parco dell'Aspromonte, destinatari, come noto, di atti criminosi.

Entrambi sono stati lungamente sentiti al fine di acquisire valutazioni, orientamenti e chiavi di lettura in ordine agli episodi accaduti, a testimonianza dell'attenzione degli Organi dello Stato alle problematiche della sicurezza.

Nelle more degli accertamenti e dello sviluppo delle indagini, sono state disposte adeguate misure di vigilanza.
Pubblicato il 23/02/2016 ultima modifica il 23/02/2016 alle 16:35:12

 “Focus ‘ndrangheta” presentazione dei risultati

 
Il Prefetto, Claudio Sammartino, unitamente al Questore e ai Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il prossimo lunedì 22, alle ore 11.30, presso questo Palazzo del Governo incontrerà la stampa per esporre i dati relativi al mese dello scorso gennaio sulle operazioni di polizia di prevenzione in attuazione della nota Direttiva "Focus 'ndrangheta"  nonché quelli dell'ultima settimana riguardanti il Capoluogo.
Pubblicato il :

 Sottoscritto in Prefettura il Protocollo operativo in materia di accoglienza ed integrazione degli immigrati nella Piana di Gioia Tauro

"Ognuno sta facendo la sua parte: una svolta di civiltà per la dignità del lavoro degli immigrati" Sottoscritto in Prefettura il Protocollo operativo in materia di accoglienza ed integrazione degli immigrati nella Piana di Gioia Tauro


Il 19 febbraio , presso il Salone degli Stemmi del Palazzo del Governo, è stato sottoscritto dal Prefetto, Claudio Sammartino, dal Presidente della Regione, dal Presidente della Provincia, dalla Croce Rossa Italiana, dai Commissari Straordinari di San Ferdinando e di Rosarno, dai Rappresentanti della  Caritas Diocesana di Oppido Mamertina - Palmi e degli Organismi umanitari  Emergency  e ME.D.U. il preannunciato Protocollo operativo finalizzato al superamento delle criticità esistenti presso la tendopoli di San Ferdinando e  per favorire la piena integrazione dei cittadini stranieri presenti nella Piana di Gioia Tauro.

Alla sottoscrizione hanno partecipato il Questore e il Comandante Provinciale dei Carabinieri.

Il Protocollo, che definisce il piano operativo condiviso  nelle  riunioni succedutesi nel corso del 2015 e nel gennaio 2016, si articola in due momenti, con la messa a punto di iniziative preordinate al graduale superamento del campo - tende sito nel Comune di San Ferdinando.

La prima fase   prevede, nell'immediato , la riconduzione dell'attendamento di San Ferdinando a condizioni di maggiore vivibilità e sicurezza mediante interventi di bonifica, anche igienico-sanitari, la sostituzione delle tende oramai deteriorate a cura della Regione, della Provincia e dei Comuni interessati,  e una ordinata organizzazione e gestione del campo, con il contributo della Croce Rossa Italiana e delle Associazioni che da anni seguono, con attenzione, la situazione degli immigrati della Piana di Gioia Tauro, Caritas, Emergency e ME.D.U..

La seconda fase prevede, nel medio periodo , il superamento del campo-tende mediante  interventi di carattere strutturale da parte degli Enti competenti (Regione e Comuni) tesi alla attuazione di politiche attive di accoglienza ed integrazione nel tessuto sociale e abitativo dei migranti e al superamento della condizione di marginalità degli stessi. Il Protocollo, che segna il superamento della fase dell'emergenza, ha come retroterra la proficua collaborazione tra le Istituzioni e gli Organismi umanitari, cementata dal costante, continuo lavoro di regia e coordinamento svolto dalla Prefettura  per la riaffermazione della legalità e della dignità di lavoratori immigrati impegnati nei campi e nelle coltivazioni della Piana di Gioia Tauro.

Il Prefetto ha ricordato al riguardo che l'azione di governance avviata durante l'anno investe non solo le esigenze abitative degli immigrati ma anche il ripristino alla dignità delle condizioni lavorative degli stessi: l'attività di vigilanza e contrasto al caporalato e al lavoro nero, dopo la settima operazione interforze dello scorso 17 febbraio, proseguirà presto in altre zone del territorio provinciale per favorire l'emersione dello sfruttamento della manodopera, anche straniera, da parte di coloro che, affinando le modalità illecite attraverso forme di legalità apparente, mirano ad incidere sul territorio per mantenere il dominio della cultura'ndranghetista in settori economici e produttivi di vitale rilevanza per questa terra.

Le aziende sinora controllate operanti nella Piana di Gioia Tauro sono 34 e in particolare  nei Comuni di  Gioia Tauro, Rosarno, San Ferdinando, Melicucco, Serrata, Candidoni, Rizziconi, Varapodio, Taurianova. Tra queste alcune sono risultate contigue alle cosche "Piromalli" e "Pesce".

In quest'ottica di riacquisto alla legalità dei settori economici e produttivi, in un contesto caratterizzato da endemici fenomeni di illegalità, il Prefetto ha rinnovato agli operatori economici, della produzione e a tutti i soggetti coinvolti, l'invito già rivolto in occasione della prima operazione dello scorso novembre 2015 affinché "Ciascuno faccia la sua parte; ognuno è chiamato alla collaborazione".
 
Pubblicato il 19/02/2016 ultima modifica il 01/03/2016 alle 15:43:42

 Sottoscrizione presso la Prefettura del Protocollo operativo in materia di accoglienza ed integrazione degli immigrati nella Piana di Gioia Tauro

 
Il prossimo 19 febbraio alle ore15.30, presso il Salone degli Stemmi del Palazzo del Governo, avrà luogo la riunione finalizzata alla sottoscrizione del preannunciato Protocollo operativo nel cui ambito sono state tracciate le  linee e definiti i tempi di realizzazione delle azioni e degli interventi, concordati nel corso di precedenti incontri, per il superamento delle criticità esistenti presso la tendopoli di San Ferdinando e  per favorire la piena integrazione dei cittadini stranieri presenti nella Piana di Gioia Tauro.

Alla sottoscrizione parteciperanno il Presidente della Regione, il Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana,  il Presidente della Provincia, i Commissari Straordinari di San Ferdinando e di Rosarno, il Questore, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Presidente Regionale della Croce Rossa Italiana, il Responsabile della Civile Regionale, la Caritas Diocesana di Oppido Mamertina – Palmi, i Rappresentanti delle associazioni umanitarie  Emergency  e ME.D.U.   

Il citato Protocollo Operativo definisce il piano operativo condiviso  a seguito delle  diverse riunioni che si sono succedute nel corso   del 2015 e nel gennaio 2016 e comprende una strategia  articolata   in due momenti, con la messa a punto di iniziative strettamente preordinate al superamento del campo- tende ubicato nel Comune di San Ferdinando.

La prima fase  prevede, nell’immediato, la riconduzione dell’attendamento di San Ferdinando a condizioni di maggiore vivibilità e sicurezza da attuare, da parte della Regione e dei Comuni interessati,   fra l’altro, mediante  interventi igienico-sanitari di bonifica e di messa in sicurezza del sito, la completa sostituzione delle tende oramai deteriorate. Il Protocollo Operativo prevede anche  iniziative volte a una ordinata organizzazione e gestione del campo, con il contributo della Croce Rossa Italiana nazionale e regionale e delle Associazioni che da anni seguono, con attenzione, la situazione degli immigrati della Piana di Gioia Tauro, Emergency e ME.D.U..

La seconda fase indicata nel Protocollo,  nell’obiettivo finale dello smantellamento del campo-tende,  prevede interventi a carattere strutturale da parte degli Enti competenti (Regione e Comuni in primis) tesi alla attuazione di politiche attive di accoglienza ed integrazione nel tessuto sociale, finalizzate ad una idonea sistemazione abitativa dei migranti e al superamento della condizione di marginalità degli stessi.

Dopo la sottoscrizione del citato Protocollo la Prefettura svolgerà un costante, attento monitoraggio sullo stato di attuazione del menzionato atto pattizio e degli impegni assunti.

Gli operatori degli Organi di informazione possono presenziare alla sottoscrizione del Protocollo Operativo.

Pubblicato il :

 Decreto Flussi Lavoratori non Comunitari Anno 2016

 
La Prefettura di Reggio Calabria rende noto che, in relazione al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 dicembre 2015, concernente la programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro, nel territorio dello Stato per l’anno 2016, sarà possibile, dalle 9.00 del:
  • 03 febbraio 2016 precompilare le domande relative al lavoro subordinato non stagionale e al lavoro autonomo;
  • 09 febbraio 2016 inviare la domande relative al lavoro non stagionale;
  • 10 febbraio 2016 precompilare le domande relative al lavoro subordinato stagionale;
  • 17 febbraio 2016 inviare le domande relative al lavoro stagionale.
Utilizzando il sistema telematico predisposto dal Ministero dell’Interno, all’indirizzo https://nullaostalavoro.dlci.interno.it

Le domande potranno essere inviate sino alle ore 24.00 del 31 dicembre 2016.

Il predetto decreto prevede, all’art. 1, una quota massima di 17.850 ingressi di cittadini non comunitari, per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo e, all’art. 4, una quota massima di 13.000 ingressi per motivi di lavoro subordinato stagionale, di stranieri non comunitari, cittadini di: Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d’Avorio, Egitto, Etiopia, Ex Repubblica Jugoslavia di Macedonia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Marocco, Mauritius, Moldavia, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Ucraina, Tunisia.

Inoltre, nell’ambito delle 13.000 quote per lavoro stagionale, è riservata una quota di 1.500 unità per i lavoratori non comunitari che abbiano fatto ingresso in Italia per prestare lavoro subordinato stagionale per almeno due anni consecutivi e per i quali il datore di lavoro presenti richiesta di nulla osta pluriennale per lavoro subordinato stagionale.

Le quote saranno ripartite a cura del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali alle Direzioni Territoriali del Lavoro con una successiva circolare.

Le informazioni dettagliate sulla procedura sono contenute nella Circolare congiunta del Ministero dell’Interno e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 29 gennaio 2016 (reperibile sul sito http://www.interno.gov.it/it/servizi-line/circolari/circolare-29-gennaio-2016-flussi-dingresso-dei-lavoratori-non-comunitari ).

Anche in questa occasione, le Associazioni di categoria potranno inviare le istanze per conto dei datori di lavoro che aderiscono alle rispettive associazioni. Il Protocollo è aperto all’adesione di altre associazioni interessate. Pertanto, nel caso in cui le associazioni firmatarie abbiano articolazioni sul territorio con autonomia statutaria, i rispettivi rappresentanti potranno inviare alle Prefetture competenti per territorio, le richieste di adesione da definire secondo lo schema già fornito in passato e disponibile in allegato alla predetta circolare congiunta.
Pubblicato il :

 " Continua l´attività di contrasto e prevenzione nel territorio reggino: 6 le operazioni contro il caporalato e il lavoro nero"

 
Continua incessante l’attività di prevenzione e contrasto al caporalato e al lavoro nero nel territorio provinciale avviata lo scorso 11 novembre e proseguita in data 8, 14, 21 e 28 gennaio scorsi con capillari controlli in aziende della Piana di Gioia Tauro e in altri quadranti del territorio provinciale.
Il Prefetto Claudio Sammartino mantiene l’impegno assunto dalle Istituzioni dello Stato per la riaffermazione del rispetto delle regole in ogni settore della società e in particolare in quelli economici e produttivi nelle aree sensibili del territorio provinciale anche a tutela della salvaguardia e della sicurezza sul lavoro.
Ieri nella Piana di Gioia Tauro è stato sferrato un ulteriore colpo all’illegalità, in un settore, quello agricolo, di vitale rilevanza per l’economia di questa terra.
A partire dalle prime ore del mattino, nella Piana di Gioia Tauro, si è svolto un ulteriore servizio interforze, pianificato in sede di apposite riunioni di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto nell’ambito della Direttiva del Ministro dell’Interno denominata “Focus ‘ndrangheta”, che ha visto coinvolte 35 unità della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato e della Polizia Provinciale, con la collaborazione dell’Ispettorato del Lavoro e dell’A.S.P. L’operazione interforze è stata riproposta, ancora una volta, nella Piana, dove si registra un numero significativo di presenze di immigrati extracomunitari e comunitari impiegati nella raccolta di agrumi, nelle coltivazioni e in altri settori. Nel corso dell’attività sono state effettuate 14 perquisizioni personali, 2 domiciliari e sono state controllate 7 Aziende operanti nei comprensori di Gioia Tauro (località Pontevecchio), di Taurianova (località San Bartolo), di San Ferdinando (agro di Granatara), di Laureana di Borrello (contrada Campo Malo) Guardia di Finanza. All’interno delle stesse sono stati controllati 50 lavoratori di cui 23 extracomunitari, 23 comunitari e 4 italiani. Sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 92.000 euro per violazioni inerenti la normativa sull’impiego di manodopera.
Si tratta di operazioni volte alla riaffermazione della legalità e alla riappropriazione del territorio da parte dello Stato a scapito della cultura‘ndranghetista e del disprezzo delle regole  a tutela di della collettività reggina operosa e a garanzia della libera concorrenza e della dignità dei lavoratori.
Ciascuno faccia la sua parte e sia chiamato alle proprie responsabilità. Viene rinnovato il monito del Prefetto  agli operatori economici e della produzione, attori dell’economia reggina, “Lo Stato sta facendo pienamente, con costanza e convinzione, la propria parte, attuando meccanismi articolati e continui di controllo del territorio e delle attività produttive”.
Pubblicato il :

 Ricevuto Il Comitato dei genitori e il Comitato studentesco dell´Istituto scolastico "Nostro-Repaci"

 
Il Comitato dei genitori e il Comitato studentesco dell’Istituto scolastico “Nostro-Repaci”, si sono rivolti a  questa Prefettura rappresentando criticità e disagi che potrebbero derivare dall’imminente  trasferimento di alcune aule del predetto Istituto.
Il Prefetto Claudio Sammartino, accogliendo le istanze, ha tempestivamente dato incarico al Presidente  della Provincia   di promuovere,  presso quella sede competente, iniziative e riunioni per assicurare, in un contesto di dialogo e collaborazione con gli Organismi responsabili e di rappresentanza scolastica, il regolare svolgimento delle attività che interessano un considerevole numero di studenti e famiglie mediante l’individuazione di soluzioni condivise.
Al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale ha dato incarico di collaborare ulteriormente affinché avvii ed intensifichi opportuni  interventi per coadiuvare gli Organi competenti nelle iniziative da intraprendere.
Pubblicato il :

 Alfano a Reggio Calabria presiede vertice con Forze di Polizia e Magistratura

 
Il Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, giovedì 11 febbraio alle ore 16.30, presiederà, presso la Prefettura di Reggio Calabria, la Conferenza Regionale delle Autorità di Pubblica Sicurezza della Calabria, per un esame dello stato dell’ordine e della sicurezza pubblica della regione e per un punto di situazione sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti degli amministratori locali e altri esponenti.
All’incontro, cui parteciperanno anche i Vertici nazionali delle Forze di polizia, saranno presenti le Autorità provinciali di pubblica sicurezza, le Forze di polizia territoriali e i rappresentanti della Magistratura.
Al termine della riunione il Ministro incontrerà la stampa. Le testate giornalistiche, le Agenzie di stampa e le emittenti televisive potranno accreditarsi entro le ore 14.00 di mercoledì 10 febbraio 2016 al seguente indirizzo di posta elettronica  segreteriaprefetto.reggiocalabria(at)interno.it inviando apposita richiesta recante: i nominativi dei giornalisti con copia della tessera di iscrizione all’albo, i nominativi degli operatori con copia del documento di riconoscimento.

Per ulteriori informazioni sugli accrediti è possibile contattare il numero 0965.411454-455.
Pubblicato il :

 Si è svolta la riunione del Comitato Provinciale per l´Ordine e la Sicurezza Pubblica

 
Si è svolta in data odierna, presieduta dal Prefetto Claudio Sammartino,  la preannunciata riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
 
All’incontro hanno partecipato il Procuratore della Repubblica, titolare della locale Direzione Distrettuale Antimafia e il Procuratore della Repubblica di Locri, il Questore, i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

Nell’occasione è stata esaminata approfonditamente la situazione della legalità nel territorio della provincia e in particolare nell’area della Locride, con riferimento anche ai settori istituzionali, economici e produttivi.

Si è preso atto del significativo impegno profuso da parte delle Forze dell’Ordine, dei servizi di prevenzione e vigilanza del territorio della Locride, già da settimane ulteriormente rafforzati e potenziati dalla Prefettura a favore di quell’area, con attività improntate alla massima incisività e visibilità, con controlli su attività e soggetti controindicati, nell’ambito della Direttiva del Ministro dell’Interno del 23 aprile 2014 denominata “Focus ‘ndrangheta – Piano d’azione nazionale e transnazionale”.

A fronte della strategia operativa pianificata in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, il Prefetto rinnova l’invito e la raccomandazione agli Amministratori locali e alla cittadinanza a valorizzare l’ulteriore collaborazione con le Forze dell’Ordine, impegnate senza sosta e con generosità a tutela e salvaguardia della convivenza civile.  Ciò  per rinsaldare   il legame tra le  Istituzioni e i cittadini e per favorire l’attività degli Organi inquirenti.

Nell’occasione è stato appositamente convocato e sentito l’Amministratore delegato della ditta Autolinee Federico S.p.a, destinataria, come noto, di un attentato incendiario.

Il predetto è stato lungamente sentito al fine di acquisire valutazioni, orientamenti e chiavi di lettura in ordine all’accaduto, a testimonianza dell’attenzione degli Organi dello Stato alle problematiche della Locride.

Nelle more degli accertamenti e dello sviluppo delle indagini, sono state disposte adeguate misure di vigilanza.
Pubblicato il :

 Adozione del Piano Triennale della Prevenzione della Corruzione 2016-2018 e del Programma Triennale per la Trasparenza e l´Integrità 2016 - 2018 del Ministero dell´Interno

 
Con decreto del Sig. Ministro in data 28 gennaio 2016 è stato adottato il Piano Triennale della Prevenzione della Corruzione 2016 - 2018 dell’Amministrazione. Forma parte integrante del Piano, il Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità 2016 – 2018.

I documenti sono pubblicati sul sito istituzionale dell’Amministrazione nella sezione “Amministrazione Trasparente”, sotto-sezione ”Altri Contenuti – corruzione”,  nonché sul sito di questa Prefettura nella sezione "Amministrazione Trasparente”, sotto-sezione ”Altri Contenuti – corruzione”.
Pubblicato il :

 Si è tenuta, in Prefettura, una riunione riguardante l´iniziativa quadro "Progetto Locride", inserita nel Piano Azione Giovani "Sicurezza e Legalità"

 
Coordinata dal Dirigente del Ministero dell’Interno, Responsabile della Linea Operativa, nella mattinata di oggi, si è tenuta, in Prefettura, una riunione riguardante l’iniziativa quadro “Progetto Locride”,  inserita nel Piano Azione Giovani “Sicurezza e Legalità” che si avvia ormai alla fase conclusiva,  prevista per il 31 dicembre 2016.

L’iniziativa, come noto, consistente nella costruzione e/o ristrutturazione di piccoli impianti sportivi e altre strutture finalizzate all’aggregazione dei giovani nel territorio di 16 Comuni della Locride, è stata attuata attraverso la Convenzione Quadro stipulata in data 8 giugno 2011, a Gerace, tra l’Autorità di Gestione del PON Sicurezza Obiettivo Convergenza 2007/2013, questa Prefettura, l’Associazione Comuni della Locride e la Diocesi di Locri-Gerace.

Nell’ambito della predetta Convenzione sono stati finanziati 19 progetti, di cui sono beneficiari i 16 Comuni,  per la realizzazione di 8 Centri di aggregazione e 11 piccoli impianti sportivi ed è stata prevista l’istituzione della Stazione Unica Appaltante presso questa Prefettura con  il compito di gestire le procedure di gara relative ai progetti finanziati.

Infatti, il costante monitoraggio effettuato sullo stato di avanzamento dei medesimi progetti ha evidenziato criticità nella tempistica di attuazione rispetto al crono-programma iniziale.

Nell’ambito della leale collaborazione tra Stato ed Enti locali, in ragione dell’importanza della realizzazione dei progetti e del loro attuale stato di avanzamento, il Responsabile della predetta Linea d’intervento durante la riunione ha  sollecitato gli Enti beneficiari ad un’attenta riflessione. E’ stato, infatti, evidenziato che per tutti gli interventi, a prescindere dall’attuale stato di avanzamento, bisogna considerare, in vista dell’imminente scadenza del Piano,  i termini previsti ex lege per l’espletamento delle gare nonché quelli di esecuzione dei lavori, di collaudo oltre quelli di approvazione da parte della stessa Autorità di gestione presso il Ministero dell’Interno.  Il Responsabile della linea d’intervento ha, altresì, richiamato l’attenzione degli Amministratori presenti sul possibile  rischio di definanziamento degli interventi e delle eventuali ricadute sui bilanci comunali.

Nell’occasione è stata, comunque,  ribadita la piena disponibilità della Stazione Unica Appaltante ad avviare le procedure di gara per i progetti già validati dalla sezione tecnica che fa capo al Provveditorato interregionale alle Opere Pubbliche  ed è stata, altresì, assicurata massima collaborazione nel seguire il perfezionamento dei progetti non ancora trasmessi dagli Enti beneficiari.

All’incontro hanno partecipato i Sindaci e i Commissari Straordinari di Africo, Benestare, Caulonia, Canolo, Careri,  Ciminà, Ferruzzano, Gerace, Grotteria, Locri,  Martone, Monasterace, Platì, Samo San Luca e Siderno, oltre ai Funzionari  del Provveditorato interregionale alle Opere Pubbliche di Reggio Calabria.
Pubblicato il :

 Comitato Provinciale per l´Ordine e la Sicurezza Pubblica per un aggiornamento della situazione della legalità nel territorio della Locride

 
Il Prefetto Claudio Sammartino terrà venerdì 5 febbraio una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per un aggiornamento della situazione della legalità nel territorio della Locride, anche a seguito dei recenti episodi. All’incontro parteciperanno il Procuratore della Repubblica presso il locale Tribunale, titolare della locale Direzione Distrettuale Antimafia, il  Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Locri, il Questore e i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Nell’occasione è stato convocato l’Amministratore della Ditta Autolinee Federico s.p.a. per essere audito.

Pubblicato il :

 
Torna su