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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio Calabria

NOTIZIE

 

 Referendum Costituzionale Del 4 Dicembre 2016 - Modalità di voto per corrispondenza per gli elettori italiani temporaneamente all'estero

 
Con D.P.R. del 27 settembre 2016, pubblicato nella G.U. n. 227 del 28 settembre 2016, è stato indetto per il giorno di domenica 4 dicembre 2016 un referendum popolare confermativo, previsto dall'art. 138 della Costituzione.

In virtù delle vigenti normative, i cittadini italiani che si trovano temporaneamente all'estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche, per un periodo di almeno tre mesi (comprendente la data di votazione) possono votare per corrispondenza. Analoga modalità è prevista per i familiari conviventi.

Per votare, gli elettori devono trasmettere - per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata, oppure, per consegna a mano anche da persona diversa dall'interessato - un'apposita opzione al Comune italiano di residenza, allegandovi copia del proprio documento di identità e riceveranno al domicilio estero il plico con la scheda.

Al fine di agevolare la presentazione di tale opzione il Ministero dell'Interno ha predisposto un apposito modello che deve essere compilato dagli elettori temporaneamente all'estero interessati al voto per corrispondenza ed inviato, come detto, al Comune italiano di residenza.

La legge stabilisce che l'opzione debba pervenire al Comune entro dieci giorni dalla pubblicazione del decreto di indizione del referendum.

Ulteriori informazioni e il modello di cui sopra potranno essere acquisiti consultando il sito istituzionale di questa Prefettura alla voce "Elettorale" nonché presso i Comuni della provincia.
Pubblicato il 30/09/2016 ultima modifica il 30/09/2016 alle 14:05:15

 Vertenza Sindacale in Prefettura per i dipendenti del Comune di Reggio Calabria

 
Si è concluso positivamente il tentativo di conciliazione tenutosi in mattinata presso questo Palazzo del Governo  per il personale del comparto non dirigenziale del Comune di Reggio Calabria

La riunione odierna è stata convocata dal Prefetto Michele di Bari  su richiesta delle Organizzazioni sindacali Di.CCAP SULPM, CSA e SUL che contestavano il mancato pagamento della produttività relativa all'annualità 2010 e delle indennità accessorie 2015 e richiedevano la sottoscrizione del contratto decentrato integrativo 2015.

All'incontro, coordinato dalla Prefettura, erano presenti il Vice Sindaco - Assessore con delega alle risorse umane e il Segretario generale del Capoluogo, i rappresentanti sindacali delle sigle Di.CCAP SULPM, CSA e SUL.

Nel corso di un'ampia e articolata discussione le parti hanno espresso le proprie ragioni: i Sindacati le motivazioni che hanno indotto a proclamare lo stato di agitazione e i Rappresentanti del  Comune le cause dei ritardi della liquidazione delle spettanze.

La procedura di conciliazione si è risolta positivamente con l'impegno del Comune di liquidare, entro il prossimo mese di ottobre, la produttività 2010 mentre, per quanto riguarda le indennità accessorie del 2015, la Giunta comunale ha già adottato  apposita delibera con la quale ha dato mandato al Dirigente di Settore di predisporre l'atto unilaterale per la liquidazione delle predette  indennità che verranno presumibilmente pagate entro il mese di novembre, previa certificazione dei revisori del rispetto dei vincoli di bilancio.

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 Continua l'attività di mediazione della Prefettura presso le strutture di accoglienza che ospitano i migranti

 
Dopo le proteste della scorsa settimana dei minori stranieri non accompagnati ospitati in questa provincia (venerdì i ragazzi alloggiati nella struttura di Archi, domenica  i minori ospitati nella palestra denominata "Scatolone")  oggi ha avuto luogo un'ulteriore manifestazione inscenata dai ragazzi alloggiati presso il Centro di accoglienza sito a Montebello Jonico.

Fin dalle prime ore della giornata Dirigenti e funzionari della Prefettura si sono recati sul posto per svolgere una delicata attività di mediazione e comprendere le cause della protesta.

Le motivazioni del malcontento non sono nuove: i giovani immigrati lamentano l'eccessiva durata della permanenza e richiedono insistentemente il trasferimento in altre località del territorio nazionale.

Nel pomeriggio, a seguito della protesta, presso questo Palazzo del Governo ha avuto luogo un incontro con una ristretta rappresentanza dei minori ed il Sindaco di Montebello Ionico nel corso del quale è stato confermato l'impegno della Prefettura per ricercare posti in Comunità per minori  nonché per migliorare i livelli di accoglienza nell'attuale struttura.

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 Conclusa la missione della Commissione nazionale per il diritto d'asilo presso la Sezione di Reggio Calabria della Commissione territoriale per il riconoscimento dello status di rifugiato e della prot

 
Si è conclusa la missione della " Commissione nazionale per il diritto di asilo " che dal 27 al 29 settembre ha visitato la Sezione di Reggio Calabria della " Commissione territoriale per il riconoscimento dello status di rifugiato e della protezione internazionale " con sede a Crotone.

L'iniziativa ricade nell'ambito del progetto nazionale " Monitoraggio della Qualità 2016 ", finalizzato a verificare la qualità delle procedure di protezione internazionale, declinate nella varie fasi dell'intervista, della discussione e, infine, del provvedimento di decisione.

Istituita con legge n. 189/2002, la Commissione Nazionale ha essenzialmente compiti di indirizzo, coordinamento e formazione dei componenti delle Commissioni Territoriali, nonché di esame per i casi di cessazione e revoca degli status concessi.

Istituite inizialmente in numero di dieci (quella calabrese ha sede in Crotone), con Decreto Legge n. 119 del 22 agosto 2014 , sono state portate a venti ed integrate, alla luce dell'eccezionale incremento delle domande di asilo, con ulteriori articolazioni territoriali, tra le quali la citata Sezione di Reggio Calabria, costituita con decreto ministeriale del 10 novembre 2014 e composta da quattro rappresentanti: due del Ministero dell'Interno, uno in rappresentanza del sistema delle autonomie, l'ultimo designato dall'Alto Commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite (Acnur/UNHCR).

La Sezione di Reggio Calabria, che ha sede operativa presso la Prefettura, ha ricevuto - fino alla data odierna - 2.720 domande, svolgendo 2.506 audizioni.

71 sono i provvedimenti di riconoscimento dello status di rifugiato, 182 quelli di protezione sussidiaria, 669 le richieste di rilascio di permesso di soggiorno per motivi umanitari, 1.263 sono stati i dinieghi e 133 i richiedenti dichiarati irreperibili.

Un lavoro intensissimo, dunque, quello della Sezione del Capoluogo, a testimonianza del costante impegno che la Prefettura di Reggio Calabria continua a svolgere nel territorio per l'accoglienza dei migranti.
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 Avviate le verifiche dell'Organismo interno di controllo istituito dal Prefetto Michele di Bari a favore dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale

 
Avviata l'attività dell' Organismo interno di controllo istituito lo scorso 21 settembre dal Prefetto della provincia di Reggio Calabria, Michele di Bari, incaricato delle verifiche e dei controlli sugli adempimenti delle Convenzioni in essere (e di quelle che verranno eventualmente sottoscritte) per la gestione dell'ospitalità dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale nella provincia di Reggio Calabria.

Dopo aver visitato lo scorso 28 settembre il centro sito a Roccella Jonica, oggetto di apposita Convenzione con il Comune, nella giornata odierna i tecnici individuati dal Prefetto sono stati a Gambarie per verificare la qualità dei servizi erogati rispetto a quelli pattuiti in sede di Convenzione nonché dei livelli di assistenza e accoglienza previsti dalle vigenti Linee guida del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo Rifugiati.

Il predetto Organismo - si ricorda - ha la finalità di potenziare le modalità di monitoraggio e di controllo di tutti i centri governativi, soprattutto quelli di accoglienza temporanea attivati in concomitanza con l'intensificarsi dei flussi, svolgendo un'attività di verifica dell'intera gestione delle strutture di accoglienza e ponendo particolare attenzione a tutto il complesso sistema contabile-finanziario alla stessa correlato.

Ciò a tutela sia della dignità all'accoglienza e all'assistenza dei migranti sia della legalità.

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 Supplemento al bollettino 'Pubblicità della situazione patrimoniale e dei titolari di cariche elettive e di cariche direttive"

 
Si rende noto che il supplemento al bollettino concernente le dichiarazioni patrimoniali e reddituali dei titolari di cariche elettive e di cariche direttive di cui all'art.12 della L.5/7/1982 n.441, relativi all'anno 2015 (redditi 2014) è consultabile sul sito di questa Prefettura  alla voce "Documenti" - "Pubblicità della situazione patrimoniale e dei titolari di cariche elettive e di cariche direttive".

 

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 Convegno sulla 'Giornata della trasparenza"

 
Lo scorso 26 settembre il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Sen. Marco Minniti ha partecipato, concludendo i lavori, al convegno sulla " Giornata della trasparenza. Nuove regole sugli appalti: una sfida contro la corruzione per una nuova qualità delle opere pubbliche ", organizzato dalla Presidenza del Consiglio della Regione Calabria e articolato in un seminario sul nuovo Codice dei contratti pubblici e in una Tavola rotonda sul tema " corruzione, mafia e appalti ".

Nel suo intervento il Sottosegretario ha sottolineato l'importanza del nuovo Codice degli appalti, frutto della particolare attenzione del Parlamento su "come si spendono i soldi pubblici" e ha, altresì, ribadito che, nell'affermazione suprema del principio di legalità, vanno combattute le distorsioni corruttive per consentire il pieno sviluppo del mezzogiorno e della Calabria.

I lavori del consesso, svoltisi davanti ad una numerosa platea di professionisti, pubblici amministratori e imprenditori, hanno visto come  relatori della Tavola rotonda il Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari, il vicepresidente della Giunta regionale della Calabria, Antonio Viscomi, il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, titolare della Direzione Distrettuale Antimafia, Cafiero de Raho, il vicepresidente della Commissione Lavori Pubblici comunicazioni del Senato della Repubblica, Stefano Esposito, il componente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, Michele Corradino e il Presidente del Tribunale Amministrativo Regionale di Reggio Calabria, Roberto Politi.

Il Prefetto, nel suo intervento, ha colto l'occasione per illustrare le iniziative promosse in materia di attività di vigilanza e co - goernance del territorio nel settore degli appalti pubblici, con particolare attenzione al Capoluogo e finalizzate all'individuazione di misure di prevenzione e controllo nella gestione amministrativa in specie nell'ambito dei settori tecnici, concordemente indicati sotto un profilo generale quali aree catalizzatrici di interessi impropri e criminali, spesso vere e proprie enclaves di corruzione e malagestio . In particolare è stato condiviso e sarà sottoscritto a breve con l'Autorità Nazionale Anticorruzione, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria e il Comune Capoluogo, un " Protocollo di Azione " concernente la vigilanza collaborativa, per mettere a sistema interventi ed attività tali da incidere sui procedimenti, in attuazione delle vigenti normative antimafia e anticorruzione.

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 Sgombero dell'impianto sportivo 'Scatolone"

 
Nel pomeriggio di oggi è stata ricevuta presso questo Palazzo del Governo una delegazione del Comitato regionale FIP la quale ha rappresentato la necessità dello sgombero della Palestra Viola (Scatolone) situata accanto allo Stadio Granillo onde poter garantire lo svolgimento della stagione sportiva.

A tale proposito questa Prefettura ha assicurato massimo impegno affinchè ciò avvenga e nel minore tempo possibile ed ha confermato ulteriore disponibilità a fornire al Presidente del Comitato La Bozzetta aggiornamenti sulla questione.
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 Tentativi di conciliazione in ordine a diverse vertenze in atto

 
È fitto il calendario dei tentativi di conciliazione che avranno luogo nei prossimi giorni presso questo Palazzo del Governo per aderire alle richieste delle organizzazioni sindacali ai sensi della legge n.146/90 in ordine a diverse vertenze in atto.

Già in questa settimana saranno 4 i tentativi di conciliazione da espletare: nel pomeriggio di giovedì 29 settembre sono convocati i sindacati di categoria per le rivendicazioni salariali dei dipendenti della S.G.S. Group S.r.l. che svolge il servizio di pulizia presso gli Uffici della D.I.A. e presso quelli dell'Università Mediterranea della Calabria.

Venerdì 30, in mattinata, sono fissati gli incontri per il personale del comparto non dirigenziale del Comune di Reggio Calabria e, a seguire, per i lavoratori della Integra adibiti al servizio di pulizia dei Vigili del Fuoco.

Ancora, è slittata al 3 ottobre, su richiesta delle parti, la procedura di conciliazione per i lavoratori della RA.DI. e, nella stessa giornata si terrà l'incontro con i sindacati di categoria per le rivendicazioni salariali dei dipendenti della S.G.S. Group S.r.l. impiegati nei servizi di pulizia presso l'Ospedale di Polistena.

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 Risolta emergenza idrica. La Sorical rispetta gli impegni assunti in Prefettura

 
È risolta l'emergenza idrica che nei giorni scorsi ha interessato la zona Sud del Capoluogo, la frazione Tegani del Comune di Montebello Jonico e la frazione di Lazzaro del Comune di Motta San Giovanni, a causa di una frana che aveva provocato l'interruzione della fornitura di acqua.

Convocata urgentemente dal Prefetto Michele di Bari, su richiesta del Sindaco di Motta San Giovanni, si era svolta nel pomeriggio dello scorso 24 settembre una riunione in Prefettura, cui ha partecipato anche il Capo Compartimento Area Sud della Sorical, per fare il punto sulla criticità idrica.

Il Prefetto aveva richiesto e ottenuto tempi certi per la risoluzione della problematica e, nel contempo, ha richiamato la stessa società ad attivare pozzi alternativi per limitare le difficoltà derivanti da interruzioni di approvvigionamento nonché sensibilizzato formalmente i Sindaci interessati e la Protezione Civile Regionale ai fini dell'urgente adozione delle misure ritenute necessarie, per quanto di rispettiva competenza, tese ad assicurare il servizio idrico.

La Sorical nella giornata di ieri ha completato i lavori di riparazione dell'acquedotto.

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 Il Prefetto Michele di Bari riceve la delegazione delle Nazioni Unite dell'UNICEF: continua il lavoro attorno alle note problematiche dei minori stranieri non accompagnati.

 
Il Prefetto Michele di Bari ha ricevuto lo scorso 23 settembre presso il Palazzo del Governo una delegazione delle Nazioni Unite dell'UNICEF composta della dottoressa Rose Anne Papavero, responsabile per l'Italia dei programmi per i Rifugiati ed i Migranti, accompagnata dalla dottoressa Sabrine Avakian responsabile per i programmi di Protezione Unicef, insieme al Presidente Unicef di Reggio Calabria, dottor Pietro Marino.

La delegazione ha innanzitutto ringraziato il Prefetto per l'incessante ed efficiente lavoro di coordinamento svolto nell'accoglienza e assistenza dei migranti, che non si limita al momento dello sbarco presso le coste reggine ma prosegue nelle fasi successive.

Nel corso dell'incontro l'Unicef ha espresso forte preoccupazione per il numero di migranti e rifugiati arrivati nel 2016 nella nostra città e, in particolare, per i minori stranieri non accompagnati. La stessa Papavero ha dichiarato che è prevedibile un ulteriore forte incremento di bambini migranti e quindi necessaria e non più procrastinabile un'azione forte e sinergica tra tutti gli attori in campo per dare supporto  e concretezza ai programmi di protezione. Un gran numero di bambini che sbarcano sono adolescenti non accompagnati, che hanno subito abusi e hanno rischiato la vita in ogni fase del loro viaggio ".

Il Prefetto di Bari ha illustrato le altre iniziative messe in campo dalla Prefettura, ricordando, da ultimo, l'avvio delle procedure per la realizzazione di un Centro di prima accoglienza ed identificazione per i migranti in arrivo presso il Porto di questo Capoluogo nonché la riunione con i Sindaci della provincia al fine di verificare le disponibilità a forme di accoglienza diffusa e, comunque, affinchè possano contribuire all'individuazione, nei loro territori, di immobili atti a poter offrire adeguata ospitalità ai migranti.

L'Unicef ha assicurato che sosterrà il Prefetto e le Istituzioni in alcune attività già individuate: dal monitoraggio degli standard di accoglienza dei minorenni migranti e rifugiati, soprattutto quelli non accompagnati, alla verifica delle condizioni di vita degli stessi nei centri di accoglienza presenti nella provincia reggina, e ha rappresentato che promuoverà il monitoraggio delle attività a sostegno della prima integrazione e dell'inclusione sociale dei bambini e degli adolescenti migranti e rifugiati in stretto raccordo con le Istituzioni.

Il Team Unicef -Prefettura interagirà già dalla prossima settimana con i funzionari delegati per costruire, in un percorso condiviso, ulteriori azioni nel supremo interesse dei minori.

Obiettivo della Prefettura è fornire una efficiente assistenza ai migranti attraverso il coinvolgimento di tutte le componenti del sistema dell'accoglienza e il coinvolgimento dell'Unicef lo arricchisce di un altro importante tassello.
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 Emergenza idrica. La Prefettura convoca la Sorical

 
Convocata urgentemente dal Prefetto Michele di Bari, su richiesta del Sindaco di Motta San Giovanni, si è svolta oggi pomeriggio una riunione in Prefettura per fare il punto sulla criticità idrica che si sta registrando in queste ore nel predetto Comune (frazione di Lazzaro) a causa di una frana che ha provocato l'interruzione della fornitura di acqua.

All'incontro hanno partecipato il Capo Compartimento Area Sud della Sorical e il Sindaco di Motta San Giovanni.

Il Prefetto di Bari ha chiesto tempi certi per il ripristino del servizio.

La Sorical, nel rappresentare che le criticità interessano anche la zona Sud del Capoluogo e la frazione Tegani del Comune di Montebello Jonico, ha assicurato che l'intervento sarà completato entro le prossime 48 ore riservandosi una eventuale dilatazione dei tempi in relazione alle avverse condizioni meteo che impedirebbero il prosieguo dei lavori.

Il Prefetto ha richiamato la stessa società ad attivare pozzi alternativi per limitare le difficoltà derivanti da interruzioni di approvvigionamento e nel contempo ha invitato i Sindaci interessati e la Protezione Civile Regionale ai fini dell'urgente adozione delle misure ritenute necessarie, per quanto di rispettiva competenza, tese ad assicurare il servizio idrico.

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 Elezioni amministrative: Africo e San Ferdinando

 
In vista del turno elettorale straordinario di domenica 13 novembre 2016, per l'elezione diretta del Sindaco e del Consiglio comunale di Africo e di San Ferdinando, il Prefetto Michele di Bari ha richiamato l'attenzione degli Enti interessati al voto sulle disposizioni di legge concernenti il divieto a tutte le pubbliche amministrazioni di svolgere attività di comunicazione e di propaganda elettorale di qualsivoglia genere dalla data di convocazione dei comizi e fino alla chiusura delle operazioni di voto.

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 Rotazione negli incarichi dei dirigenti e dei dipendenti

 
Il Prefetto Michele di Bari, nell'ambito delle normativa in materia di prevenzione e repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione (legge del 6 novembre 2012, n. 190), ha diramato una circolare ai Sindaci e ai Responsabili della prevenzione della corruzione degli Enti Locali richiamando l'attenzione sull'importanza che assume il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione ai fini del contrasto dei fenomeni corruttivi e di illegalità, nonché sul necessario aggiornamento del Piano stesso in aderenza agli indirizzi contenuti nel Piano Nazionale Anticorruzione, approvato dall'A.N.A.C. con delibera dello scorso 3 agosto 2016.

In particolare, nell'alveo dell'individuazione delle misure di prevenzione soggettive tendenti a garantire la posizione di imparzialità del funzionario pubblico, la nota prefettizia ha sottolineato che uno degli strumenti fondamentali per prevenire e ridurre i rischi di corruzione è quello della rotazione negli incarichi dei dirigenti e dei dipendenti , da intendersi quale "misura organizzativa preventiva finalizzata a limitare il consolidarsi di relazioni che possano alimentare dinamiche improprie nella gestione amministrativa, conseguenti alla permanenza nel tempo di determinati dipendenti nel medesimo ruolo o funzione ".

Considerato poi che nel territorio provinciale gran parte dei Comuni ha una popolazione inferiore a 15.000 abitanti, il Prefetto invita gli stessi Sindaci e responsabili della prevenzione e della corruzione ad approfondire quella parte del Piano Nazionale Anticorruzione che fornisce anche indicazioni volte a superare le difficoltà incontrate dai medesimi nell'attuazione della legge, spesso a causa dell'esiguità di risorse umane e finanziarie dell'Ente stesso.

L'ANAC, infatti, ha manifestato il proprio favore nei confronti di forme associative ai fini della predisposizione dei Piani Triennali, nonché al ricorso all'istituto dell'associazione delle funzioni, peraltro in linea con le previsioni legislative, alle unioni dei Comuni ed alle convenzioni.

La Prefettura monitorerà effettiva attuazione delle misure previste dal Piano medesimo.

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 Riunione allo scopo di individuare soluzioni idonee alla sistemazione alloggiativa della famiglia Baldadescu, in cui è compreso un minore

 
Il Prefetto Michele di Bari ha presieduto nella mattinata odierna una riunione allo scopo di individuare soluzioni idonee alla sistemazione alloggiativa della famiglia Baldadescu, in cui è compreso un minore, destinataria di un'ordinanza di sgombero emessa a tutela della pubblica e privata incolumità dall'Agenzia Nazionale dei beni confiscati, in quanto residente in un appartamento costruito abusivamente.

All'incontro hanno partecipato la Dirigente dell'Agenzia Nazionale per l'Amministrazione e la Destinazione dei Beni sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata, la delegata del Garante per l'infanzia e l'Adolescenza presso il Consiglio regionale della Calabria e il rappresentante del Comune di Reggio Calabria

Il Prefetto in apertura ha sottolineato che la presenza del minore impone un momento di riflessione comune tra le Istituzioni interessate per la verifica di possibili iniziative atte a rimuovere ogni condizione di pregiudizio in suo danno"

Aderendo all'invito del Prefetto l'Agenzia si è impegnata a individuare un altro immobile sito in un bene confiscato per la sistemazione alloggiativa del minore e della famiglia.

Dal canto suo, il Comune di Reggio Calabria ha dato assicurazione sull'adozione di urgenti misure per la verifica delle condizioni di staticità dell'edificio in questione e dei conseguenti provvedimenti atti a garantire la sicurezza dei residenti e a tutela della pubblica incolumità.
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 Riunione allo scopo di avviare le procedure per la realizzazione di un Centro di prima accoglienza ed identificazione per i migranti

 
Nella mattinata odierna il Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, ha presieduto una riunione alla quale hanno partecipato il Sindaco della Città metropolitana, il Questore, il Comandante provinciale dei Carabinieri, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, il Comandate provinciale dei Vigili del Fuoco il Direttore Marittimo interregionale della Calabria e della Basilicata ed i Rappresentanti della società Invitalia , allo scopo di avviare le procedure per la realizzazione di un Centro di prima accoglienza ed identificazione per i migranti in arrivo presso il Porto di questo Capoluogo.

La struttura, di carattere temporaneo, sarà realizzata in un'area del sedime portuale e sarà costituita da moduli polifunzionali ove saranno dislocati i servizi necessari alle prime operazioni di assistenza e accoglienza (ambulatori, magazzini, ecc.) al fine di migliorare l'organizzazione del sistema di accoglienza dei migranti.

I tecnici di Invitalia, accompagnati da Rappresentanti della Prefettura, della Capitaneria di Porto, della Questura e dei Carabinieri e del Comune Capoluogo hanno effettuato un sopralluogo del sito per la successiva predisposizione di ipotesi progettuali da sottoporre al Prefetto.

L'obiettivo del progetto è quello di disciplinare in maniera più articolata il sistema di accoglienza per renderlo più efficace e poter così fornire una migliore assistenza ai migranti.

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 Continua l'attività del Prefetto Michele di Bari a favore dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale

 
Il Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari ha istituito un Organismo interno di controllo incaricato delle verifiche e dei controlli sugli adempimenti delle Convenzioni in essere (e di quelle che verranno eventualmente sottoscritte) per la gestione dell'ospitalità dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale nella provincia di Reggio Calabria.

L'attività di controllo ha per oggetto la verifica della qualità dei servizi erogati rispetto a quelli pattuiti in sede di convenzione nonché dei livelli di assistenza e accoglienza previsti dalle vigenti Linee guida del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo Rifugiati.

L'Organismo ha la finalità di potenziare le modalità di monitoraggio e di controllo di tutti i centri governativi, soprattutto quelli di accoglienza temporanea attivati in concomitanza con l'intensificarsi dei flussi, svolgendo un'attività di verifica dell'intera gestione delle strutture di accoglienza e ponendo particolare attenzione a tutto il complesso sistema contabile-finanziario alla stessa correlato.

Ciò a tutela sia della dignità all'accoglienza e all'assistenza dei migranti sia della legalità.

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 Approfondimento delle problematiche concernenti la definizione delle sedi dove allocare le 41 classi dell'Istituto di istruzione superiore Nostro-Repaci

 
Riunione nel pomeriggio di ieri in Prefettura, convocata dal Prefetto di Bari, per un approfondimento delle problematiche concernenti la definizione delle sedi dove allocare le 41 classi dell'Istituto di istruzione superiore Nostro-Repaci, a seguito della inagibilità dichiarata, alla fine dello scorso mese di agosto,  della sede del Liceo "Nostro", nel Comune di Villa San Giovanni.

All'incontro sono intervenuti il Presidente della Provincia Raffa, il Sindaco di Villa San Giovanni Messina e la Dirigente scolastica del citato Istituto Spezzano.

Nel corso della riunione il Presidente della Provincia, nell'evidenziare la necessità di dover contemperare le esigenze della popolazione scolastica sia dell'Istituto Nostro-Repaci che di quella dell'Istituto Alberghiero, ha formulato delle proposte che sono state condivise dalla Dirigente scolastica nonchè dal Comune di Villa San Giovanni.

Lo stesso Comune, al fine di favorire l'allocazione di uffici e servizi a supporto dell'Istituto Nostro - Repaci, ha offerto la disponibilità di un bene confiscato fino al prossimo 31 dicembre.

La Prefettura di Reggio Calabria continuerà a monitorare la situazione per verificare che gli impegni assunti siano mantenuti nei tempi stimati
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 Stato di agitazione dei lavoratori della RADI srl

 
Il Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari  in merito alla vicenda dell'apertura dello stato di agitazione dei lavoratori della RADI srl, già nella giornata di ieri ha convocato  per il prossimo 21 settembre i rappresentanti dell'Organizzazione Sindacale richiedente e la parte datoriale,  allo scopo di esperire il tentativo di conciliazione previsto dalla Legge 12 giugno 1990, n. 146.

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 Convocati per domenica 13 novembre 2016 i comizi per l'elezione diretta dei Sindaci e per il rinnovo dei Consigli dei Comuni di Africo e di San Ferdinando

 
Il Prefetto Michele di Bari, con decreto in data 20 settembre 2016, ha convocato per domenica 13 novembre 2016 i comizi per l'elezione diretta dei Sindaci e per il rinnovo dei Consigli dei Comuni di Africo e di San Ferdinando.

L'eventuale turno di ballottaggio per l'elezione diretta dei Sindaci è fissato per domenica 27 novembre.

Le operazioni di votazione si svolgeranno nella sola giornata di domenica dalle ore 7.00 alle ore 23.00.

La data di svolgimento del turno straordinario di elezioni comunali, fissata con Decreto Ministeriale ai sensi dell'art.143 comma 10 t.u.o.e.l. per i Comuni per i quali la scadenza della durata del commissariamento per infiltrazioni di tipo mafioso cade nel secondo semestre del corrente anno, interesserà, nelle regioni a statuto ordinario, solo gli enti locali di Africo e San Ferdinando.

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 Il Prefetto Michele di Bari incontra i minori stranieri non accompagnati ospiti del Centro di primissima accoglienza ad Archi

 
Il Prefetto Michele di Bari, accompagnato dai Rappresentanti delle Forze di Polizia, si è recato stamane presso il Centro di primissima accoglienza sito nella Frazione Archi di questo Capoluogo per ascoltare le ragioni della protesta inscenata dai minori stranieri non accompagnati ospitati nella Struttura predetta.

Le motivazioni del malcontento non sono nuove: già nello scorso mese di luglio i giovani immigrati avevano dato luogo a un'analoga manifestazione motivandola con le condizioni di precarietà della struttura, anche igienico-sanitarie, l'eccessiva durata della permanenza e la difficoltà ad avere contatti con i parenti.

L'incontro è poi proseguito con una ristretta rappresentanza dei minori presso il Palazzo del Governo, dove il Prefetto ha confermato l'impegno della Prefettura per migliorare i livelli di accoglienza e garantire una maggiore efficienza e qualità nei servizi.

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 Apertura registro condoglianze occasione esequie Presidente Emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi

 
Su disposizione del Gabinetto del Signor Ministro dell'Interno, si comunica che presso   questa   Prefettura è   aperto, nella giornata odierna, il Registro di condoglianze in   occasione   delle esequie del   Presidente Emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

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 Assicurata la tutela sanitaria ai minori stranieri non accompagnati.

 
Dall'inizio del corrente anno la procedura per il rilascio del tesserino STP (Stranieri Temporaneamente Presenti) da parte della locale Azienda Sanitaria Provinciale ai minori stranieri non accompagnati era in fase di stallo.

Su sensibilizzazione di questa Prefettura il Commissario straordinario della predetta Azienda con provvedimento in data odierna, ha disposto che ogni Ufficio dell'ASP rilasci il citato tesserino STP sia ai minori stranieri non accompagnati non in possesso di permesso di soggiorno o di altro titolo abilitante all'acquisizione del codice fiscale sia a quelli figli di genitori stranieri anch'essi non in possesso di permesso di soggiorno.

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 Conclusasi la procedura di alienazione dei veicoli giacenti presso le depositerie

 
Si è conclusa, lo scorso 2 settembre,  la procedura di alienazione dei veicoli giacenti presso le depositerie, custoditi da oltre due anni, anche se non confiscati ovvero di quelli non alienati per mancanza di acquirenti in attuazione della Legge 27 dicembre 2013, n.147.

Al riguardo la Commissione, appositamente nominata con decreto prefettizio in data 2 ottobre 2014, ha proceduto alla trattazione dei mezzi presenti in diciannove depositerie, per un totale di n. 2733 mezzi, secondo l'elenco pubblicato sul sito Web di questa Prefettura.

In tale attività la Commissione è stata coadiuvata da un gruppo formato da personale interno all'ufficio competente per materia e dal Tavolo Tecnico deputato a formulare proposte di valutazione dei mezzi oggetto della detta procedura sulla base dei criteri indicati dalla normativa di riferimento.

La Commissione si è inoltre avvalsa dell'ausilio di un Gruppo Interforze - composto da rappresentanti della Polizia Stradale, dei Comandi Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza - che ha effettuato i sopralluoghi e le verifiche presso le depositerie e gli Uffici Giudiziari territorialmente competenti.

Al termine dell'istruttoria espletata, sono stati emessi i decreti prefettizi di alienazione/rottamazione dei mezzi presenti in diciotto depositerie, i cui titolari hanno accettato la proposta notificata, ad eccezione di una sola depositeria che non ha ritenuto di sottoscrivere il provvedimento proposto.

Per il pagamento dei mezzi rottamati, e già ritirati, è stata liquidata la cifra totale di 3.598.785, 21, con conseguente risparmio di circa il 60% delle spese di custodia maturate per mezzi da decenni giacenti presso i custodi giudiziari.

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 Vicenda del minore diversamente abile in situazione di gravità, iscritto al Liceo Artistico 'P. Panetta" di Locri,

 
Il Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari in merito alla vicenda del minore diversamente abile in situazione di gravità, iscritto al Liceo Artistico "P. Panetta" di Locri, ha tempestivamente interessato gli Organi competenti  al fine di garantire il diritto allo studio e l'integrazione scolastica dell'adolescente.

Nella stessa giornata, il Prefetto, sempre  attento alle problematiche del territorio, ha sollecitato gli Enti preposti ad intervenire per la messa in sicurezza del tratto stradale provinciale che collega Rizziconi alla frazione Drosi.

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 Il Prefetto Michele di Bari ha incontrato nel Palazzo di Governo i giovani dell'Associazione ATTENDIAMOCI

Il Prefetto Michele di Bari ha incontrato oggi nel Palazzo del Governo i giovani dell'Associazione "Attendiamoci" alla presenza del suo Presidente don Valerio Chiovaro.

Durante l'incontro sono state illustrate le attività che la stessa svolge da oltre quindici anni nell'ambito della prevenzione del disagio giovanile e della formazione globale della persona.

Nell'occasione è stato presentato il nuovo Consiglio direttivo composto da Maria Rosaria Araniti, Domenico Chirico, Felice Chirico e Debora Polimeni.

Il Prefetto, nell'evidenziare la ricchezza delle espressioni sociali del territorio provinciale, ha espresso vivo apprezzamento per le iniziative sviluppate dall'Associazione la cui sede sociale è, peraltro, emblematicamente collocata  in un bene confiscato alle organizzazioni criminali della 'ndrangheta.

Particolarmente meritorio è, infatti, in un contesto territoriale così difficile e complesso, profondere impegno nel settore educativo e nella trasmissione di conoscenze e valori etici.

"Attendiamoci" ha esteso la sua attività anche in altri comuni italiani, Siena, Roma, Pavia e Milano, dove rappresenta, anche in quelle realtà  punto di riferimento, e non solo, per i numerosi giovani calabresi costretti a migrare a causa della precarietà del mercato del lavoro locale.
 
 
 
 
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 Mai più violenza e abusi contro le donne L'appello del Ministro Boschi in occasione della sua visita nel Capoluogo

 
Il tema della violenza contro le donne, tragicamente emerso nei giorni scorsi all'attenzione della cronaca locale e nazionale, è stato al centro dell'odierna visita in provincia dell'on. Maria Elena Boschi, Ministro per le Riforme Costituzionali ed i rapporti con il Parlamento con delega alle Pari Opportunità.

Il Ministro ha partecipato ad una Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze di Polizia, convocata in via straordinaria dal Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, presso il Palazzo del Governo, per esaminare le problematiche poste dal recente episodio criminoso di violenza perpetrato in Melito P. Salvo nei confronti di una minorenne.

Alla Riunione Tecnica hanno partecipato anche il Presidente del Tribunale per i Minorenni, il Procuratore Aggiunto della Repubblica di Reggio Calabria - DDA, nonché l'Arcivescovo Metropolita dell'Arcidiocesi di Reggio Calabria e Bova.

Particolarmente apprezzato è stato poi l'incontro del Ministro Boschi, alla presenza anche dell'on. Dorina Bianchi, Sottosegretario al Ministero dei Beni Culturali e Ambientali e Turismo, del Presidente della Regione Calabria e del Prefetto Michele di Bari, con i rappresentanti delle Istituzioni regionali e locali, tra questi il Presidente del Consiglio Regionale, il Sindaco del Comune di Reggio Calabria, il Presidente della Provincia, il Sindaco di Melito Porto Salvo, la Presidente della Commissione Regionale per le pari opportunità e la Consigliera Provinciale di Parità, nonché con i Segretari Generali delle Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL, UIL e UGL ed i Referenti delle associazioni antiviolenza operanti nel territorio, oltre al Referente di "Libera. Associazioni Nomi e Numeri contro la mafia".

L'occasione è stata propizia per un attento e proficuo dialogo, dove è emersa la ferma volontà del Ministro di intensificare ulteriormente gli sforzi per arginare e contrastare ogni forma di violenza contro le donne come ogni forma di violenza di genere. A tale riguardo il Ministro ha ricordato la recente istituzione, presso la Presidenza del Consiglio, Dipartimento per le Pari Opportunità, della Cabina di Regia prevista nell'ambito del Piano straordinario contro la violenza sessuale e di genere adottato con D.P.C.M. del 7 luglio 2015.

Ha inoltre espresso sentimenti di forte considerazione nei confronti dei rappresentanti del mondo associativo che con grande senso etico operano per sostenere le vittime di tale inqualificabile fenomeno criminoso ed educare in specie i giovani ai valori del rispetto dell'altro, della legalità e della centralità della persona umana.

Il Presule, nell'evidenziare il dramma umano che caratterizza tali episodi di violenza, ha posto l'accento sulla necessità del coraggio della denuncia e di una diuturna opera di educazione da parte di tutte le agenzie educative, rimarcando il ruolo della donna quale preziosa custode dei valori civili e della famiglia.

Il Prefetto di Reggio Calabria, nel sottolineare la propria vicinanza ad ogni donna vittima di violenza, ha assicurato costante attenzione nei confronti di tale delicatissima fenomenologia criminale.

Ha, infine, rivolto espressioni di particolare ringraziamento al Ministro Boschi e, quindi, al Sottosegretario Bianchi per il loro impegno istituzionale, quale testimonianza non solo della presenza dello Stato e delle sue Istituzioni, ma anche della particolare impronta che alle Istituzioni medesime conferiscono, come peraltro ogni donna nei vari settori in cui sono impegnate.
 
 
 
 
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 Misure di accoglienza per i migranti. Il Prefetto incontra i Sindaci

 
Prosegue l'impegno del neo Prefetto di Reggio Calabria, dr. Michele di Bari, per approfondire la tematica dell'accoglienza dei migranti in questo territorio. Nella giornata odierna infatti si è tenuta una riunione con i Sindaci della provincia per un approfondimento del tema dell'accoglienza dei migranti assegnati a questa provincia o qui giunti in seguito agli arrivi di navi nei Porti di Reggio Calabria e di Roccella Jonica.

Preliminarmente il Prefetto ha illustrato i dati sulla presenza di migranti nel territorio provinciale. Dall'inizio dell'anno sono giunti nell'ambito delle operazioni del dispositivo " Triton " ben1.550 migranti di cui 1397 minori stranieri non accompagnati. Attualmente in tutta la provincia è data ospitalità a 562  minori,  di cui 432 sono ospitati nel Capoluogo.

Sono presenti poi 564 migranti adulti, ospitati in primissima e prima accoglienza; inoltre operano, in provincia, diversi Centri SPRAR che offrono accoglienza di secondo livello a oltre 1000  migranti.

Occorre dare dignità all'accoglienza ed assistenza ma nel rispetto della legalità ha fatto presente il Prefetto che ha poi preannunciato l'intendimento di avviare in tutte le strutture di prima e di seconda accoglienza  la verifica sulla qualità dei servizi offerti a favore dei richiedenti asilo o di coloro che sono in possesso di protezione internazionale nonché sugli adempimenti delle rispettive associazioni e comunità.

Nell'ambito dei temi trattati, il Prefetto ha ricordato, poi, che è aperto ancora il nuovo bando SPRAR e ha sollecitato i Comuni della provincia che ancora non hanno partecipato a offrire la disponibilità all'accoglienza. In tale direzione ha ricordato le innovazioni introdotte dal Decreto Ministeriale 10 agosto 2016 rispetto alle procedure di accesso al finanziamento delle strutture di accoglienza nella rete SPRAR e ha altresì posto l'attenzione sulle recenti disposizioni di cui alla legge n. 160/2016 relativa all'attivazione, da parte del Prefetto di centri dedicati ai minori stranieri non accompagnati.

Il Prefetto di Bari si è poi  soffermato sull'azione di governance che intende attuare in questa provincia per dare risposte significative in termini di accoglienza dei migranti ma anche di coesione sociale.

A tale riguardo ha rappresentato l'esigenza che la rete di assistenza e di accoglienza dei Comuni, peraltro particolarmente intensificata nelle ultime settimane, sia ulteriormente implementata affinchè possa essere effettivamente assicurata, nell'intera provincia, una vera e propria presenza diffusa dei migranti, per evitare l'eccessiva concentrazione di immigrati in pochi territori.

Nell'intendimento che la questione dell'integrazione e dell'accoglienza agli immigrati deve privilegiare la risposta più adeguata in termini di collaborazione e intese tra Istituzioni, Enti competenti, Associazioni' e Organismi associativi e di volontariato, il Prefetto ha posto poi particolare accento sulle note criticità inerenti al reperimento di strutture per l'accoglienza dei migranti provenienti dagli sbarchi o qui destinati in base ai piani di riparto ministeriali nonché quella dei minori stranieri non accompagnati, che incide in modo sostanziale sul Comune Capoluogo, quale località di arrivo delle navi.

Su tali aspetti il Prefetto ha invitato i Sindaci a manifestare le loro disponibilità a forme di accoglienza e a individuare, nei loro  territori, di immobili atti a poter offrire adeguata ospitalità ai migranti. Nel contempo il Prefetto ha evidenziato che le strutture debbono, comunque, essere conformi alle normative in materia di urbanistica,  di edilizia e di prevenzione incendi, di igiene e di sicurezza.

Il Prefetto infine ha fatto presente che sarà, altresì, diramata una circolare ai Comuni per verificare, nei Comuni in cui sono presenti migranti in prima accoglienza, iniziative per lo svolgimento di attività di volontariato  da parte dei migranti.

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 Insediato il Tavolo permanente di coordinamento previsto dal Protocollo sperimentale contro il caporalato e lo sfruttamento in agricoltura Cura- legalità ... uscita dal ghetto.

 
Nel pomeriggio odierno, presso il Palazzo del Governo, il Prefetto Michele di Bari ha presieduto la riunione di insediamento del Tavolo permanente di coordinamento previsto dal Protocollo sperimentale contro il caporalato e lo sfruttamento in agricoltura Cura-legalità-uscita dal ghetto sottoscritto, a livello nazionale, il 26 maggio scorso, dal Ministero dell'Interno, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, dalle Regioni Basilicata, Calabria, Campania e Puglia, dall'Ispettorato Nazionale del Lavoro, dalle ACLI Terra, dalla Caritas Italiana, dalla Croce Rossa Italiana, da Libera - Associazioni, nomi, numeri contro le mafie, dall'Alleanza delle cooperative italiane, dalla Coldiretti, dalla Confagricoltura, dalla C.I.A., dalla COPAGRI e dalle Organizzazioni Sindacali di categoria FLAI CGIL, FAI CISL e UILA UIL per realizzare una "rete", costituita da tutti i soggetti interessati, per la messa in campo di una serie di iniziative che realizzeranno progetti concreti contro il fenomeno del caporalato e il miglioramento delle condizioni di accoglienza dei lavoratori.
 
Il predetto Tavolo di coordinamento, composto dai Rappresentanti delle articolazioni periferiche delle Istituzioni e degli Organismi nazionali firmatari del citato Protocollo e dai Responsabili delle Forze dell'Ordine, avrà il compito di monitorare e sollecitare interventi a favore dei lavoratori del settore agricolo volti a prevenire l'insorgenza di problematiche sanitarie, a promuovere la legalità e la sicurezza nei rapporti di lavoro, ad attivare percorsi di integrazione, anche abitativa, e di inclusione sociale dei lavoratori stranieri nonchè servizi di orientamento al lavoro, mediante i Centri per l'impiego, in prossimità dei luoghi di stazionamento dei migranti.
 
Le iniziative saranno rivolte a favore dei lavoratori agricoli impiegati nell'intero territorio provinciale.
 
Le attività oggetto della convenzione, compresi i servizi di prevenzione e contrasto di cui all'obiettivo strategico di focus 'ndrangheta denominato  " Controlli su aree di cantiere, luoghi di lavoro, lavoro nero, intermediazione illecita di manodopera ",  saranno svolti sopratutto nella Piana di Gioia Tauro dove maggiore è l'incidenza del fenomeno.
 
Nel corso della riunione è stato condiviso un percorso di lavoro che prevede come iniziativa prioritaria la sottoscrizione di una Convenzione atta a definire compiti e funzioni delle Parti coinvolte.
 
In particolare :
 
la Regione Calabria promuoverà politiche abitative in favore dei lavoratori agricoli stagionali anche mediante appositi bandi per la concessione di contributi, tramite i Comuni, per la ristrutturazione di edifici da destinare  alla locazione;
 
La Provincia di Reggio Calabria implementerà presso i Centri per l'Impiego i servizi di informazione e orientamento al lavoro nel settore agricolo anche attraverso l'attivazione di Sportelli Mobili Funzionali in prossimità dei luoghi di stazionamento dei lavoratori stagionali stranieri;
 
La Direzione Territoriale del Lavoro attiverà tavoli di lavoro con la partecipazione dei rappresentanti dell'I.N.A.I.L. e dell'I.N.P.S. e mediatori culturali finalizzati a fare emergere le aree più problematiche verso le quali orientare gli opportuni interventi di competenza;
 
L' I.N.A.I.L.: predisporrà opuscoli multilingue da distribuire ai lavoratori agricoli per fornire informazioni in materia di salute e sicurezza;
 
L' Azienda Provinciale Sanitaria, la Croce Rossa Italiana,  la Caritas Diocesana e la Misericordia provvederanno ad allestire, in prossimità dei luoghi in cui è maggiore la presenza di lavoratori stranieri, postazioni mobili (tende o camper) in cui effettuare visite mediche gratuite con cadenza di almeno un giorno alla settimana;
 
Le OSS FAI-CISL, FLAI-CGIL, UILA-UIL Le OOSS  FAI-CISL, FLAI-CGIL, UILA-UIL svolgeranno con l'impiego di mediatori linguistici-culturali.:
 
  1. attività di informazione ai lavoratori stagionali agricoli in materia contrattuale, previdenziale e assistenziale e di sicurezza sul lavoro;
  2. attività di supporto per la gestione delle criticità connesse alla richiesta di documentazione necessaria al fine dell'inserimento nel mercato del lavoro e dell'iscrizione nelle liste di prenotazione in agricoltura dei Centri Territoriali per l'Impiego;
  3. attività di informazione ai cittadini extracomunitari su problematiche varie di carattere lavorativo o legate alla status di lavoratore extracomunitario  (rinnovo o permesso di soggiorno, ricongiungimenti familiari ecc).
Le Organizzazioni datoriali CONFAGRICOLTURA, COLDIRETTI, C.I.A., COPAGRI avranno cura di:
  1. svolgere attività di sensibilizzazione dei propri iscritti per l' assunzione di lavoratori agricoli stagionali dalle liste di prenotazione istituite presso i Centri per l'impiego;
  2. di promuovere l'adesione degli associati alla rete del lavoro agricolo di qualità istituita presso l'I.N.P.S.;
  3. realizzare sistemi di trasporto per le lavoratrici e i lavoratori del settore agricolo che coprano l'itinerario casa/luogo di lavoro;
  4. segnalare tempestivamente agli Organismi preposti ogni situazione di irregolarità di cui dovessero avere notizia.
Gli Enti e le Associazioni di volontariato operanti nel settore agricolo   forniranno ogni supporto e collaborazione agli Enti sopraindicati, alle Organizzazioni  Sindacali e ai lavoratori;
La Prefettura intensificherà ulteriormente i servizi di vigilanza e controllo nell'ambito delle pianificazioni operative concernenti la Direttiva del Ministero dell'Interno 23 aprile 2014 denominata " Focus 'ndrangheta - piano di azione nazionale e transnazionale, attuati con l'impiego di Gruppi Interforze integrati da personale della Direzione Territoriale del Lavoro e dell'Azienda Sanitaria Provinciale e monitorerà, con cadenza bimestrale, mediante il Tavolo permanente di coordinamento, lo stato di attuazione della Convenzione per verificarne l'efficacia.
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 Insediamento del Tavolo permanente di coordinamento nell'ambito del Protocollo sperimentale contro il caporalato e lo sfruttamento in agricoltura Cura- legalità ... uscita dal ghetto

 
Lunedi' 12 settembre prossimo, alle ore 17, presso il Palazzo del Governo, il Prefetto Michele di Bari presiederà la prima riunione del Tavolo permanente di coordinamento previsto dal Protocollo sperimentale contro il caporalato e lo sfruttamento in agricoltura Cura-legalità-uscita dal ghetto.

Il predetto Protocollo è stato sottoscritto, a livello nazionale, il 26 maggio scorso, dal Ministero dell'Interno, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, dalle Regioni Basilicata, Calabria, Campania e Puglia, dall'Ispettorato Nazionale del Lavoro, dalle ACLI Terra, dalla Caritas Italiana, dalla Croce Rossa Italiana, da Libera - Associazioni, nomi, numeri contro le mafie, dall'Alleanza delle cooperative italiane, dalla Coldiretti, dalla Confagricoltura, dalla C.I.A., dalla COPAGRI e dalle Organizzazioni Sindacali di categoria FLAI CGIL, FAI CISL e UILA UIL.

Il Tavolo di coordinamento ha il compito di monitorare e sollecitare interventi a favore dei lavoratori del settore agricolo volti a prevenire l'insorgenza di problematiche sanitarie, a promuovere la legalità e la sicurezza nei rapporti di lavoro, ad attivare percorsi di integrazione, anche abitativa, e di inclusione sociale dei lavoratori stranieri nonchè servizi di orientamento al lavoro, mediante i Centri per l'impiego, in prossimità dei luoghi di stazionamento dei migranti.

L'attività dell'Organismo provinciale anzidetto integra le azioni di contrasto e di prevenzione al caporalato e al lavoro nero già avviate nell'ambito della direttiva del Ministro dell'Interno del 23 aprile 2014 denominata " Focus 'ndrangheta - piano di azione nazionale e transnazionale"

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 Consiglio Territoriale per l'Immigrazione


Riunione del Consiglio Territoriale per l'Immigrazione, presieduta dal Prefetto dr. Michele di Bari, per approfondire la tematica dell'accoglienza dei migranti in questo territorio.

Nell'introdurre la riunione il Prefetto ha ricordato che la provincia di Reggio Calabria è interessata, negli ultimi tempi in forma sempre più rilevante, da un costante flusso migratorio in ragione del fenomeno degli sbarchi di numerosi migranti in arrivo specialmente presso il porto di questo Capoluogo a seguito delle operazioni Mare Nostrum e Triton. Solo per restare al 2016, dall'inizio del corrente anno ad oggi sono stati infatti registrati 25 approdi, di cui 22 a Reggio Calabria, e sono stati complessivamente:- accolti 11.550 migranti di cui 1.397 minori non accompagnati.

Nell'intendimento che la questione dell'integrazione e dell'accoglienza agli immigrati deve privilegiare la risposta più adeguata in termini di collaborazione e intese tra Istituzioni, Enti competenti, Associazioni' e Organismi associativi e di volontariato, il Prefetto ha posto particolare accento sulle note criticità inerenti al reperimento di strutture per l'accoglienza dei migranti provenienti dagli sbarchi o qui destinati in base ai piani di riparto ministeriali nonché quella dei minori stranieri non accompagnati, che incide in modo sostanziale sul Comune Capoluogo, quale località di arrivo delle navi.

Su tali aspetti peraltro il Prefetto ha anticipato che terrà anche una riunione con i Sindaci della provincia per verificare le loro disponibilità a forme di accoglienza diffusa e, comunque, affinchè possano contribuire all'individuazione, nei loro . territori, di immobili atti a poter offrire adeguata ospitalità ai migranti.

Nella circostanza, il Prefetto ha ricordato che occorre comunque fare riferimento a quanto previsto nelle Linee guida dello SPRA per l"individuazione di centri per la prima accoglienza.

Durante l'incontro, i componenti del Consiglio Territoriale hanno condiviso le linee tracciate e hanno assicurato massima disponibilità a ogni necessario supporto all'azione di governance del Prefetto. E' stato, altresì, sottolineato da parte di alcuni componenti del Consiglio Territoriale per l'Immigrazione l'importanza di individuare percorsi di impegno sociale dei migranti che dimorano nella provincia tenuto conto che una delle criticità connesse all' accoglienza è quella c.d. inerente alla loro inattività. In tale direzione verranno valutate possibili iniziative.

A conclusione della riunione, il Consiglio Territoriale ha espresso apprezzamento per l'azione di governance posta in essere dalla Prefettura a sostegno delle iniziative volte in relazione all'attuale contesto provinciale assicurando massimo supporto alla Prefettura a sostegno delle iniziative volte all'individuazione di idonee strutture per l"accoglienza dei migranti e impegnando i componenti dell'Organismo a rendersi parte attiva nel segnalare immobili da destinare all'accoglienza nonché nell' individuazione di Associazioni e Comunità in grado di poter assicurare l" accoglienza dei migranti e, in particolare, dei minori stranieri non accompagnati.

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 Stelle al Merito del Lavoro

 
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha comunicato che il 1° maggio 2017 saranno consegnate le decorazioni della "Stella al Merito del Lavoro" ai soggetti insigniti, così come previsto dalla legge 5 febbraio1992, n. 143.
 
L'istruttoria delle proposte di conferimento delle decorazioni è curata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
 
Tali proposte possono essere inoltrate dalle Aziende, dalle Organizzazioni Sindacali ed Assistenziali e direttamente dai lavoratori interessati alle Direzioni Interregionali del Lavoro e alle Direzioni Territoriali del Lavoro aventi sede nei capoluoghi di Regione diversi da quelli su cui insistono le DIL, nonché alla Direzione Territoriale del Lavoro di Reggio Calabria, anche per il tramite delle relative Direzioni Territoriali entro e non oltre il 31 ottobre 2016 corredate dai seguenti documenti in carta semplice:
 
  1. autocertificazione relativa alla nascita;
  2. autocertificazione relativa alla  cittadinanza italiana;
  3. attestato di servizio e dei servizi prestati presso una o più aziende fino alla data della proposta o del pensionamento indicando l'attuale o l'ultima sede di lavoro;
  4. attestato relativo alla professionalità, perizia, laboriosità e condotta morale in azienda;
  5. curriculum vitae;
  6. autorizzazione da parte dell'interessato al trattamento dei dati personali (D.L.gs. 196/2003);
  7. residenza, recapito telefonico ed e-mail ove disponibile.
Inoltre si rende noto che potranno essere interessati anche i lavoratori italiani all'estero - di cui all'art. 5 comma 1 della legge 5.2.1992 n. 143 - "La decorazione è concessa, anche senza l'osservanza dei limiti di anzianità di cui all'articolo 4, ai lavoratori    italiani all'estero   che abbiano dato prove esemplari di patriottismo, di laboriosità e di probità..." con la precisazione che le eventuali candidature dovranno essere presentate alla Rappresentanza diplomatica o all'Ufficio consolare di riferimento.
 
Le attestazioni di cui ai punti 3 e 4 ed eventualmente il "curriculum vitae" di cui al punto 5 possono essere anche contenute in un documento unico rilasciato dalla Ditta  presso  cui il lavoratore presta servizio. Nel caso in cui  l'interessato abbia prestato servizio presso più aziende occorrerà  allegare gli attestati dei servizi precedenti. Per ogni eventuale informazione, il candidato potrà rivolgersi direttamente alle strutture competenti - Direzioni Interregionali del Lavoro e Direzioni Territoriali del Lavoro. - La Direzione Territoriale del Lavoro di Reggio Calabria  è  sita in Via Pio XI - trav. De Blasio, 11/13 - 89133. Tel. 096563151 - Fax 0965631572
 
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 Piani comunali di emergenza

 
Il Prefetto Michele di Bari, a poche ore dall'insediamento nella provincia di Reggio Calabria, sensibile alle dinamiche di protezione civile, che, fra l'altro, a seguito del sisma che recentemente ha colpito il centro Italia, vedono impegnate le Istituzioni  nelle complesse attività di soccorso alle popolazioni, ha voluto verificare lo stato delle pianificazioni di emergenza che i Comuni hanno approntato per fronteggiare e, ove possibile, prevenire i fenomeni calamitosi.   
E' emerso che diversi Comuni, sebbene dotati  di Piani speditivi, redatti per la gestione di alcuni rischi, non hanno finora provveduto all'adozione del Piano comunale di emergenza , nel quale occorre, invece, tenere conto delle complessive criticità del territorio, con particolare riguardo al rischio  idrogeologico ed idraulico e soprattutto al rischio sismico, atteso che questa provincia ricade  in Area classificata di 1° grado .
Peraltro, l'adozione di tale indispensabile strumento è stata anche ribadita dal legislatore con l'entrata in vigore della Legge 12 luglio 2012 n. 100 che aveva anche assegnato, agli Enti locali,  il termine finale dell'11 ottobre 2012, per dotarsi del detto Piano di emergenza.
Pertanto, è stata diramata apposita nota di sensibilizzazione, con invito a dotarsi con l'urgenza del caso della Pianificazione in argomento, tenuto conto che fanno capo ai Sindaci, anche nella loro veste di ufficiali di governo, le competenze connesse alla salvaguardia della tutela della pubblica e privata incolumità, a maggior ragione in caso di eventuali calamità.
Inoltre, nell'ambito della più leale collaborazione, in attesa di ricevere la citata Pianificazione, è stato assicurato ai Signori Sindaci il massimo supporto della Prefettura per ogni eventuale chiarimento e necessità.
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 Problematiche inerenti il fenomeno dell'immigrazione nella Piana di Gioia Tauro. Il Prefetto Michele di Bari visita la tendopoli di San Ferdinando.

Sopralluogo nel pomeriggio odierno del neo Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari presso la tendopoli di San Ferdinando, presenti anche il Capo Dipartimento regionale della Protezione Civile e la dr.ssa Imma Fedele e il dr. Francesco Greco in rappresentanza della Commissione Straordinaria del Comune nonchè Don Pino De Masi.
 
 
Nel corso del sopralluogo il Prefetto ha avuto modo di verificare lo stato degli interventi già avviati, nei mesi scorsi, finalizzati alla realizzazione del nuovo campo-tende nell'obiettivo di definire conclusivamente le iniziative necessarie a superare le gravi criticità delle tende a suo tempo installate e divenute oramai fatiscenti e inidonee, quindi, all'ospitalità degli immigrati che vi dimorano.
Come noto, da tempo, la  Prefettura si è fatta carico di una continua azione di coordinamento e di impulso nei confronti dei Comuni interessati (San Ferdinando e Rosarno) della Regione e della Provincia, Enti competenti ad avviare politiche attive di accoglienza ed integrazione sociale ed abitativa.
Nel corso del sopralluogo sono stati confermati dal Prefetto di Bari gli obiettivi previsti dal Protocollo operativo siglato presso questo Palazzo del Governo il 19 febbraio scorso da questa Prefettura, dalla Regione, dalla Provincia, dai Comuni di San Ferdinando e di Rosarno, dalla Croce Rossa Italiana nazionale e regionale, dalla Caritas diocesana di Oppido - Palmi, da Emergency e da MEDU.
In particolare il Prefetto nel ribadire l'esigenza dell'urgenza di completare le operazioni di allestimento del nuovo attendamento,  ha chiesto che tutti i soggetti firmatari del Protocollo facciano la loro parte e contribuiscano attivamente alla realizzazione della nuova tendopoli per garantire maggiore vivibilità e sicurezza agli immigrati prima della prossima stagione invernale, nel rispetto tuttavia della piena legalità della presenza degli stessi immigrati nel nuovo attendamento.
Peraltro, il Prefetto ha ricordato che il Ministero dell'Interno ha corrisposto ai Comuni di San Ferdinando e di Rosarno un generoso contributo straordinario per fronteggiare le problematiche connesse alla presenza consistente di immigrati in quel territorio.
Durante il sopralluogo, il Capo Dipartimento regionale della Protezione Civile  ha rappresentato di aver proceduto all'effettuazione della gara per l'acquisto delle tende che saranno consegnate entro fine mese e ha espresso la propria disponibilità a fornire anche, nell'immediatezza i moduli igienici per accelerare l'allestimento del campo.
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 Prime iniziative del neo Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari sul tema dell'immigrazione

 
Giovedì pomeriggio,  il Prefetto effettuerà  un sopralluogo presso l'attendamento in San Ferdinando - unitamente al Capo Dipartimento della Protezione civile regionale, Dr. Tansi, e ai componenti della Commissione Straordinaria di quel Comune -  al fine di verificare  lo stato di attuazione degli interventi relativi alla prima fase del noto Protocollo operativo, stipulato presso questo Palazzo del Governo lo scorso 19 febbraio, mirante a garantire, nell'immediato, la riconduzione dell'attendamento a condizioni di vivibilità, unitamente ad interventi di bonifica e iniziative volte a una ordinata  "gestione del campo".

Venerdì 9 settembre, alle ore 12,15 presiederà, per la prima volta in questa sede, il  Consiglio Territoriale dell'Immigrazione sul tema dell'accoglienza dei migranti in questo territorio provinciale.

Lunedì 12 settembre, alle ore 12,30, il Prefetto di Bari presiederà, invece,  un incontro con tutti i Sindaci della provincia  per una ulteriore  sensibilizzazione degli stessi sulla necessità di attivare forme di  accoglienza diffusa dei cittadini extracomunitari in tutta la provincia. Infatti la recente ondata migratoria che ha interessato le coste italiane e quelle calabresi e siciliane in particolare  comporta l'esigenza che sia avviata ogni utile iniziativa per il reperimento di nuovi posti.

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 Insediamento del Prefetto Michele di Bari

 
Il neo Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, si è insediato oggi a Palazzo del Governo dove ha incontrato i Dirigenti e il personale della Prefettura  auspicando un proficuo e leale rapporto di lavoro.
Nel corso della mattinata il Prefetto si è recato in visita al Sindaco della Città Metropolitana, all'Arcivescovo Metropolita di Reggio Calabria - Bova e al Presidente della Provincia dai quali ha ricevuto elementi di conoscenza del territorio.
In occasione del suo insediamento il Prefetto ha rivolto una lettera di saluto alla popolazione e a tutte le Autorità nella quale ha manifestato il  proprio intendimento di rispondere  efficacemente alla richiesta di sicurezza dei cittadini e prestare la massima attenzione alla tutela dei diritti e di adeguati livelli della qualità della vita, in particolare dei diversamente abili.
Pubblicato il 05/09/2016 ultima modifica il 06/09/2016 alle 09:47:29

 Sbarco migranti

 
Dopo l'arrivo lo scorso 1 settembre della nave Diciotti , nel pomeriggio di oggi  è giunta, nel Porto di Reggio Calabria, la nave Michele Fiorillo con a bordo 119 migranti, di cui 117 uomini e 2 donne appartenenti a varie nazionalità (Bangladesh, Marocco, Libia, Senegal, Nigeria e Sudan).
Proseguono, pertanto,  a pieno ritmo le attività di primo soccorso ed accoglienza, coordinate da quest'oggi dal neo Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari, appena insediatosi.
Le operazioni di soccorso sono state prestate da personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Comune Capoluogo, della Provincia, della Capitaneria di Porto, del SUEM 118, dell'Azienda Ospedaliera, della Croce Rossa Italiana, e dai volontari delle diverse Associazioni di volontariato presenti tra cui la Caritas e il  Coordinamento ecclesiale, coordinati dalla Diocesi di Reggio Calabria.
Al momento dell'arrivo i migranti sono stati sottoposti al triage sanitario da parte dei medici dell'Ufficio Sanità Marittima di Frontiera nonché della locale Azienda Sanitaria, all'interno delle strutture allestite lungo la banchina del Porto.
I migranti, dopo il completamento delle operazioni di foto segnalamento a cura della Polizia di Stato, saranno trasferiti, in serata,  nelle varie province di questa regione, secondo il Piano di riparto predisposto dal Ministero dell'Interno.
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 Lunedì 5 settembre prossimo insediamento del nuovo Prefetto Michele di Bari.

 
Nella mattinata di lunedì 5 settembre prossimo si insedierà al Palazzo del Governo il nuovo Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari.
Dopo aver salutato i dirigenti e il personale della Prefettura, il Prefetto si recherà in visita alle Autorità locali incontrando alle 10.30 il Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, alle 11.15 l'Arcivescovo Metropolita di Reggio Calabria - Bova e alle ore 12.00 il Presidente della Provincia. La fitta mattinata d'impegni proseguirà alle ore 13.00, in Prefettura, dove incontrerà gli Organi di Stampa
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 Cerimonia di consegna di automezzi e apparecchiature tecnologiche e innovative alle Forze di polizia

Nella suggestiva cornice del Castello Aragonese di Reggio Calabria si è svolta ieri, 31 agosto, una cerimonia di consegna di automezzi e apparecchiature tecnologiche e innovative alle Forze di polizia della regione impegnate nella lotta alla criminalità organizzata.
Il Prefetto Claudio Sammartino ha assegnato le prime 28 autovetture acquistate con i fondi del Programma Straordinario per la Giustizia in Calabria: 14 Renault sono state destinate alla Questura di Reggio Calabria, 5 Alfa Romeo e 4 Renault alla Guardia di Finanza e 5 Subaru in livrea destinate al Corpo Forestale dello Stato di Reggio Calabria. A quest'ultimo è stato anche consegnato anche uno dei droni acquistati con la I Linea d'intervento del Programma .
Si tratta, in realtà, di una prima tranche della fornitura complessiva dei 125 veicoli acquistati che consentiranno di aumentare in modo significativo la dotazione di automezzi delle Forze di Polizia da utilizzare per rafforzare l'azione di prevenzione, controllo del territorio e contrasto alla criminalità nella regione.
L'attuazione del Programma Straordinario per la Giustizia in Calabria , che rientra nell'ambito del Piano di Azione Coesione e che ha un valore complessivo di 10 milioni di euro (delibere CIPE 3 agosto 2012 n. 96 e 26 ottobre 2012 n. 113), è stata affidata alla Prefettura di Reggio Calabria e comprende misure di sostegno alle strutture territoriali giudiziarie e di polizia impegnate nell'azione di contrasto alla criminalità organizzata in Calabria.
Oltre agli automezzi , lo stesso progetto prevede la realizzazione di presidii per le Forze di polizia in beni immobili confiscati alla criminalità organizzata (sono 13 gli interventi finanziati per la ristrutturazione di immobili confiscati alle più pericolose cosche ' ndranghetiste del territorio provinciale) e il potenziamento dei servizi tecnologici e strumentali a fini investigativi destinati alle Forze di polizia e degli Uffici Giudiziari (visori notturni, droni, binocoli, microfoni, videocamere e fotocamere digitali termo-camere, registratori audio-video, microspie, magnetometri, microcamere, kit di videosorveglianza, nonché notebook, PC, stampanti, SW, televisori, fotocopiatrici, distruggi documenti, mini tablet, palmari, smartphone, scanner, fax, gps).


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