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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio Calabria

NOTIZIE

 

 Il calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per l’anno 2016.

 
Si rende noto che in data odierna è stato emanato dalla Prefettura il decreto riguardante le direttive ed il calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per l’anno 2016.
Il provvedimento è consultabile sul sito di questa Prefettura all’indirizzo: www.prefettura.it/reggiocalabria
Si  rappresenta che l’esatta  applicazione  della  normativa permetterà una maggiore rapidità nella trattazione delle istanze.
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 Disposto l'accesso antimafia presso il Comune di Rizziconi

 
Il Prefetto di Reggio Calabria, Claudio Sammartino, su delega del Ministro dell’Interno, ha disposto un accesso ispettivo antimafia presso il Comune di Rizziconi al fine di compiere accertamenti ed approfondimenti mirati a verificare se emergano forme di infiltrazione o di condizionamento di tipo mafioso o similare che determinano o abbiano determinato un’alterazione del procedimento di formazione della volontà degli Organi elettivi ed amministrativi e che compromettano il buon andamento e l’imparzialità di quell’Amministrazione Comunale.
L’accesso verrà effettuato da una Commissione appositamente nominata e dovrà essere perfezionato entro tre mesi prorogabili di ulteriori tre qualora necessario.
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 Squadra di calcio femminile Sporting Locri

 
Attivate, su disposizione del Prefetto di Reggio Calabria adeguate misure di protezione da parte delle Forze dell’Ordine nei confronti del Presidente e dei dirigenti della squadra di calcio A 5 femminile Sporting Locri, alla luce degli episodi,  recentemente occorsi, che hanno riguardato quella Società sportiva.
Il Prefetto terrà nei prossimi giorni una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica  durante la quale gli stessi dirigenti verranno sentiti.
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 Le Natività nell´atrio del Palazzo del Governo

In occasione delle prossime festività natalizie, d’intesa con i Vescovi delle Diocesi di Reggio Calabria – Bova e Oppido Mamertina – Palmi, sono state esposte nell’atrio del Palazzo del Governo tre Natività: una di scuola meridionale risalente alla prima metà del secolo XIX, un altra della tradizione presepiale reggina, l’altra ancora è una pregevole riproduzione di un presepe di scuola napoletana.
Dette opere sono state realizzate dai maestri presepisti in legno scolpito e dipinto e in carta pesta modellata.
Nel formulare i migliori auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo, il Prefetto invita la cittadinanza a visitare e ammirare le opere allestite.
 
 
 
 
 
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 Urgenti interventi di carattere umanitario per il “campo” di San Ferdinando.

 
Convocata dal Prefetto, Claudio Sammartino, si è tenuta in data odierna presso il Palazzo del Governo la preannunciata riunione finalizzata ad accelerare gli interventi di assistenza accoglienza e integrazione nei confronti degli immigrati ospitati nell’attendamento sito nel territorio di San Ferdinando, soprattutto in previsione di temperature più rigide e inclementi.
All’incontro hanno partecipato i Presidenti della Regione e della Provincia, i Commissari Straordinari di San Ferdinando, i Rappresentanti della Croce Rossa Italiana nazionale e regionale, il Questore, il Comandante provinciale dei Carabinieri e i referenti della Diocesi e della Caritas di Oppido Mamertina – Palmi.
In apertura il Prefetto ha sottolineato le urgenti iesigenze umanitarie degli interventi tesi a ricondurre a condizioni di vivibilità l’attendamento e a consentire agli immigrati di affrontare la stagione invernale in maniera adeguata.
E’ stato confermato che l’obiettivo da perseguire, nell’immediatezza,  è la bonifica del sito, la rimozione dei ripari di fortuna realizzati dagli immigrati a ridosso del “campo” e la sostituzione delle tende, ormai deteriorate.
In tal senso il Prefetto aveva interessato il Presidente nazionale della Croce Rossa Italiana che, per il tramite dei suoi rappresentati, ha confermato una disponibilità di massima al reperimento di tende.
Il Presidente della Regione si è impegnato a intervenire per accelerare l’attuazione delle misure umanitarie nel predetto attendamento. Pertanto, con la cooperazione della Regione, della Provincia e della C.R.I., verranno allestite nuove tende in sostituzione di quelle esistenti, previa redazione di un progetto per la collocazione delle stesse, dei servizi igienici e delle strutture di servizio.
La  riunione è stata aggiornata al 29 dicembre prossimo per la pianificazione operativa delle iniziative.
A tali interventi emergenziali seguiranno, secondo quanto sostenuto dal Presidente della Regione, ulteriori misure di carattere programmatico volte ad agevolare, anche attraverso forme di housing sociale, l’integrazione degli immigrati nei Comuni della Piana.
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 Fenomeno dell´immigrazione nella Piana di Gioia Tauro in concomitanza della raccolta agrumicola. Pianificazione delle iniziative in materia di accoglienza.

 
Presieduta dal Prefetto, avrà luogo, il prossimo 22 dicembre, con inizio alle ore 14,30, presso il Salone degli Stemmi del Palazzo del Governo, un’ ulteriore riunione finalizzata all’individuazione e alla programmazione di iniziative da porre in essere per il superamento delle criticità tuttora esistenti nella tendopoli di San Ferdinando.
All’incontro parteciperanno il Presidente della Regione Calabria, l’Assessore alla Scuola, Lavoro, Welfare e Politiche giovanili della Regione Calabria, il Presidente della Provincia, i Commissari Straordinari di San Ferdinando, il Questore, il Comandante provinciale dei Carabinieri, i Presidenti Nazionale e Regionale della Croce Rossa Italiana e il Responsabile della Protezione Civile Regionale.
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 Con una brillante operazione l´Arma dei Carabinieri ha assicurato alla giustizia 36 indagati, organici alle cosche della "locale" di Cinquefrondi

 
Con una brillante operazione l’Arma dei Carabinieri ha assicurato alla giustizia 36 indagati, organici alle cosche “PETULLÀ”, “LADINI” e “FORIGLIO” costituenti la “locale” di Cinquefrondi, responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, porto e detenzione di armi da guerra e comuni da sparo, ricettazione, rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio, favoreggiamento personale, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope, estorsione, furto, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate, danneggiamento seguito da incendio, tutti aggravati dal metodo mafioso.

Contestualmente all’esecuzione del provvedimento restrittivo, sono stati sequestrati beni mobili e immobili per un valore stimato di oltre cinquecentomila euro.

Il Prefetto ha rivolto un messaggio di particolare compiacimento e vivo apprezzamento al Comandante Provinciale dei Carabinieri, alle donne e agli uomini dell’Arma che, sapientemente diretti dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia e avvalendosi anche delle dichiarazioni rese da alcuni collaboratori di giustizia, hanno operato con determinazione e professionalità nella disarticolazione delle cosche “PETULLÀ”, “LADINI” e “FORIGLIO” costituenti la “locale” di Cinquefrondi, attiva in quel Comune, in quello di Anoia con ramificazioni anche in altre province.

Il risultato giudiziario conseguito, che ha consentito inoltre di fare luce sugli interessi economici del sodalizio e sul controllo e sfruttamento di tutte le risorse del territorio, anche di quelle boschive, contribuisce a rafforzare la fiducia dei cittadini calabresi nelle Istituzioni dello Stato impegnate, in un costante rapporto sinergico, a prevenire, contrastare e reprimere le forme di dominio della ‘ndrangheta nel tessuto sociale, civile ed economico della provincia.

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 REACTION TIME - Messa a punto dalla Prefettura di Reggio Calabria, in collaborazione con la Questura, una esercitazione operativa e per posti di comando

 
Messa a punto dalla Prefettura di Reggio Calabria, in collaborazione con la Questura, una esercitazione operativa e per posti di comando che si è svolta nella giornata di martedì 15 dicembre 2015. Le attività hanno avuto inizio alle ore 21,02 con l’insediamento dell’Unità di crisi, presieduta dal Prefetto presso il Palazzo del Governo.

Ai fini della predisposizione dell’impianto esercitativo, nei giorni precedenti, convocate dal Prefetto Claudio Sammartino,  si sono svolte riunioni con tutte le Autorità coinvolte a vario titolo.

L’impianto dell’ esercitazione ha previsto, quale scenario di riferimento, eventi di livello medio - alto  da gestire simulati all’interno dell’Aeroporto e della Stazione ferroviaria del Capoluogo.

In particolare, in entrambi i siti, contemporaneamente, sono stati previsti  attacchi armati da parte di tre distinti gruppi di terroristi (5 per gruppo) penetrati rispettivamente nell’atrio della Stazione ferroviaria e nelle zone landside ed airside dell’Aeroporto.

Presso lo scalo aeroportuale, “Tito Minniti”presunti “terroristi” hanno preso simbolicamente ostaggi o passeggeri presenti in un aeromobile in attesa di decollo, messo a disposizione dall’ENAC, in modo da poter, altresì, svolgere una fase di negoziazione con i “terroristi”.

Figuranti di alcune  Associazioni di volontariato hanno inscenato le persone ferite, soccorse prontamente da ambulanze del SUEM 118 e della Croce Rossa Italiana.

Nell’occasione è stata insediata, in conformità al Piano provinciale antiterrorismo e del Piano provinciale “Leonardo da Vinci”, l’ Unità di crisi , presieduta dal Prefetto, alla quale sono intervenuti, il Questore, il Comandante provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Direttore Marittimo, il Vice Comandante dei Vigili del Fuoco, il Comandante della Polizia Provinciale, il Sindaco del Capoluogo e il Presidente della Provincia, Rappresentanti dei vari Uffici ed Enti coinvolti in ragione degli eventi. E’ stata,  altresì, attivata la Sala Operativa della Prefettura, in stretto raccordo informativo con quella della locale Questura. Sono stati, altresì, diramati  comunicati alla popolazione e agli Organi di informazione.

Durante l’esercitazione sono state, altresì, previste situazioni collaterali agli eventi in atto: arrivo di un treno con numerosi passeggeri a bordo, persona infartuata da soccorrere dimorante in una via adiacente alla Stazione ferroviaria, persone presenti in alcuni locali ricadenti nelle aree dei c.d. “crateri”.

Inoltre, sono state attuate anche operativamente le necessarie misure di protezione delle aree interessate grazie alla collaborazione delle Polizie Locali che hanno cinturato le aree interessate, predisposto i necessari “cancelli” e deviato il traffico su altre strade comunali.

Nel corso delle predette operazioni massima attenzione è stata rivolta all’informazione nei confronti della popolazione presente in Aeroporto e nella Stazione ferroviaria, al fine di evitare eventuali casi di panico.

L’esercitazione ha avuto come obiettivi quello di verificare il livello di risposta immediata delle componenti coinvolte in ragione degli eventi ipotizzati, di testare il Piano Provinciale Antiterrorismo ed il Piano Provinciale “Leonardo da Vinci”, nonché la capacità di risposta degli Uffici coinvolti nella gestione della crisi e, non ultimo, di riscontrare la gestione del complesso settore dei rapporti con la popolazione e con i mass- media, sotto il profilo della comunicazione e diffusione di notizie c.d.“critiche”.

Al termine dell’esercitazione si è, altresì, svolto un debriefing a caldo per approfondire il livello di coordinamento e di interlocuzione tra tutte le componenti intervenute nella esercitazione.

Alla esercitazione hanno partecipato, oltre alle Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco, la Direzione dell’Aeroporto “Tito Minniti”, l’ENAC, Rete Ferrovie Italiane, Trenitalia, la Direzione Interregionale Marittima, il Comune di Reggio Calabria,  la Provincia, l’Azienda Sanitaria Provinciale – SUEM 118.

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 Programma Straordinario per la Giustizia in Calabria.

 
Sottoscrizione  in Prefettura di ulteriori convenzioni per la realizzazione di interventi su beni immobili confiscati alla criminalità organizzata da adibire a Presidi dell’Arma dei Carabinieri.
 
Oggi 11 dicembre presso il Salone degli Stemmi di questa Prefettura, alla presenza del Prefetto di Reggio Calabria, Claudio Sammartino e con la partecipazione del Comandante della Legione dei Carabinieri, Generale di Brigata Andrea Rispoli e il Provveditore Interregionale alle Opere Pubbliche Sicilia - Calabria, Ing, Vittorio Rapisarda Federico, sono state sottoscritte ulteriori convenzioni per la realizzazione di interventi su beni immobili confiscati alla criminalità organizzata da adibire a Presidi dell’Arma in provincia di Cosenza e di Reggio Calabria.

L’iniziativa segue ad altra analoga svoltasi lo scorso 11 settembre e si inserisce nell’ambito del “Programma Straordinario per la Giustizia in Calabria”, finanziato con 10 milioni di euro ed il cui Soggetto Attuatore e Gestore è il Prefetto di Reggio Calabria.

In quell’occasione erano state sottoscritte convenzioni in favore dell’Arma dei Carabinieri della provincia di Reggio Calabria

-  per la ristrutturazione di un lotto funzionale del più vasto complesso immobiliare confiscato alla “cosca Aquino”, sito nel Comune di Marina di Gioiosa Jonica, da destinare a caserma dei Carabinieri, intervento ammesso a finanziamento con decreto prefettizio per un importo di € 800.000,00;

-  per la ristrutturazione di un immobile confiscato alla “cosca Latella”, sito a Rosario Valanidi, da destinare a Caserma dei Carabinieri, intervento ammesso a finanziamento con decreto prefettizio per un importo di € 794.86415;

-  per la ristrutturazione di un immobile confiscato alla “cosca Auddino”, sito a Melicucco, da destinare a Caserma dei Carabinieri, intervento ammesso a finanziamento con decreto prefettizio pper un importo di € 704.071,35;

In favore del locale Comando Provinciale della Guardia di Finanza, con decreto prefettizio è stato ammesso a finanziamento l’intervento

-  per la di ristrutturazione di un immobile confiscato alla “cosca Cordi”, sito a Locri, da destinare a Sede del Gruppo, per un importo di € 1.000.000,00

Infine, a favore del Corpo Forestale dello Stato sono stati ammessi a finanziamento con provvedimento prefettizio

-  la ristrutturazione di un bene confiscato alla “cosca Iamonte”, sito a Melito Porto Salvo, da destinare a Caserma, per un importo di € 200.00000;

-  la ristrutturazione di un immobili siti a Davoli Marina e Nocera Terinese confiscati rispettivamente alla “cosca Accorinti” e alla “cosca Bagalà” per un importo di 400.000,00 euro, da destinare  a Ufficio per il Comando e ad alloggi;

-  un intervento su un bene sito ad Amantea confiscato alla “cosca Africano”destinato ad alloggi di servizio, per un importo di euro 20.000,00.

Nella giornata odierna sono state stipulate ulteriori convenzioni a favore del Comando provinciale  dei Carabinieri di Cosenza per la realizzazione dei seguenti interventi di riqualificazione ammessi a finanziamento con provvedimento prefettizio:

-  la ristrutturazione di un immobile confiscato in danno di Antonio Del Vecchio mantenuto al patrimonio indisponibile dello Stato per essere utilizzato per le esigenze allocative del personale della Compagnia Carabinieri di Scalea, per un importo di € 36.663,00;

-  la ristrutturazione di in un immobile di tre piani confiscato in danno di Francesco Zito e mantenuto al patrimonio indisponibile dello Stato per essere utilizzato per le esigenze allocative del personale della Stazione Carabinieri di Santa Maria del Cedro, per un importo di € 70.500,00;

-  la ristrutturazione di una villa su tre livelli e di un immobile confiscati in danno di Guido Africano e mantenuti al patrimonio indisponibile dello Stato per essere utilizzati per le esigenze allocative del personale della Stazione Carabinieri di Amantea, per un importo complessivo di € 100.000,00.

Il Prefetto ha evidenziato che con la “rifunzionalizzazione”, beni immobili del “patrimonio criminale” entrano nel patrimonio della società sana e vengono messi a disposizione delle Forze di Polizia, di coloro che in prima linea combattono la ‘ndrangheta” diventando così luogo di legalità e ulteriore struttura di tutela a favore della popolazione.

La sottoscrizione delle convenzioni medesime è stata preceduta da un incontro con i Responsabili regionali e provinciali delle Forze dell’Ordine per un aggiornamento dello stato di attuazione del Programma.

Nel complesso, sono state assegnate con decreto prefettizio risorse per complessivi euro 9.578.604,95, di cui euro 2.601.435,00 per il potenziamento dei servizi tecnologici e strumentali a fini investigativi (prima linea di intervento), euro 6.977.169,95 per il rafforzamento dell’azione di contrasto alla criminalità organizzata (seconda linea di intervento) di cui euro 2.313.598,50 per l’acquisto di veicoli e euro 4.118.062,45 per la ristrutturazione di beni confiscati alla criminalità organizzata.

Il Programma, oltre all’acquisto di beni tecnologici e strumentali, consentirà, pertanto, alle Forze di Polizia ed agli Uffici Giudiziari di acquistare 115 veicoli (dato suscettibile di variazione a seguito di aggiornamento del listino dei prezzi) e di ristrutturare 12 immobili confiscati da adibire a presidi delle Forze di Polizia con una ricaduta positiva sul livello di percezione della sicurezza nella collettività reggina e calabrese, che vedrà restituiti al patrimonio generale i proventi della criminalità organizzata, nonché sul contenimento delle spese.

All’incontro hanno partecipato il Comandante della Legione dei Carabinieri, del Comandante Regionale della Guardia di Finanza, il Questore e i Comandanti provinciali dei Carabinieri,  della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale dello Stato.
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 Martedì 15 dicembre 2015. esercitazione operativa e per posti di comando

 
Messa a punto dalla Prefettura di Reggio Calabria, in collaborazione con la Questura, una esercitazione operativa e per posti di comando che si svolgerà nella serata di martedì 15 dicembre 2015.

L’impianto dell’ esercitazione prevede due scenari di riferimento: l’Aeroporto e la Stazione Ferroviaria del Capoluogo.

Trattandosi di una esercitazione, codesti Organi di informazione vorranno dare rassicurazione alla popolazione di non allarmarsi e che, comunque, in concomitanza della medesima,  saranno diffusi tempestivi e ripetuti messaggi con altoparlanti.

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 Sgombero di immobili confiscati alla 'ndrangheta a Oppido Mamertina

Coordinata dal Prefetto di Reggio  Calabria, Claudio Sammartino, nella mattinata del 7 dicembre è stata effettuata un’attività di sgombero di immobili e terreni di pertinenza siti nel Comune di Oppido Mamertina, frazione di Castellace confiscati a Saverio Mammoliti, per anni capo incontrastato della consorteria operante in quel Comune e a Vincenzo Carbone. In particolare si trattava di due unità abitative rispettivamente di tre  e due piani fuori terra occupate dalle famiglie dei prevenuti.
L’operazione rappresenta uno degli interventi pianificati nel programma di sgombero di immobili confiscati alla criminalità organizzata ‘ndranghetista definito nel corso di riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, tenutesi con la partecipazione del Procuratore della Repubblica presso il locale Tribunale, titolare della Direzione Distrettuale Antimafia, del Questore, dei Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

Tali interventi vengono effettuati su richiesta dell’Agenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati e d’intesa con la stessa.

All’operazione hanno partecipato personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, con l’ausilio dei Vigili del Fuoco, del SUEM 118, del Servizio Sanitario Provinciale.
 
Sgombero immobili Oppido Mamertina - foto1(*)
 
Sgombero immobili Oppido Mamertina - foto2(*)
 
Sgombero immobili Oppido Mamertina - foto3(*)
 
Sgombero immobili Oppido Mamertina - foto4(*)
 
Sgombero immobili Oppido Mamertina - foto5(*)
 
(*)Fonte Polizia di Stato
Pubblicato il 09/12/2015
Ultima modifica il 11/12/2015 alle 09:19:02

 Attraccata, nel Porto di Reggio Calabria, la nave Siem Pilot con a bordo 909 migranti

È attraccata, nella mattinata di ieri, nel Porto di Reggio Calabria, la nave Siem Pilot con a bordo 909 migranti, di cui 694 uomini, 171 donne, di cui 10 donne in stato di gravidanza, 44 minori, di cui 32 minori non accompagnati e 1 neonato, appartenenti a varie etnie.

Le attività di primo soccorso ed assistenza, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria, sono state prestate dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, dal Comune Capoluogo, dalla Provincia, dalla Capitaneria di Porto, dall’Azienda Ospedaliera e dall’USMAF, dal SUEM 118, dalle Associazioni di volontariato, dal Coordinamento ecclesiale e dalla Croce Rossa italiana.

Al momento dello sbarco i migranti sono stati sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato.

Su indicazione del Prefetto sono state ulteriormente implementate le strutture già esistenti di prima accoglienza ed al riguardo è stata predisposta, d’intesa con la Protezione Civile regionale, una tenda pneumatica, dove sono stati prontamente sottoposti per le prime cure i migranti con patologie cutanee.

La predetta unità mobile è composta da una tenda pneumatica dotata di otto docce e da due moduli per la vestizione.

Per agevolare le operazioni di identificazione, che in considerazione del numero si sono protratte sino alla serata, sono state posizionate due torri faro.

Al termine delle operazioni i migranti sono stati trasferiti in strutture di varie Regioni in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno.

Un’aliquota è ospitata presso strutture messe a disposizione dal Comune di Reggio Calabria.
 
 
 
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 Effettuata un´attività di sgombero di immobili confiscati siti nel Comune di Oppido Mamertina, appartenenti alle famiglie `ndranghetiste dei Carbone e dei Mammoliti.

 
Coordinata dal Prefetto di Reggio  Calabria, Claudio Sammartino, nella mattinata di oggi è stata effettuata un’attività di sgombero di immobili confiscati siti nel Comune di Oppido Mamertina, appartenenti alle famiglie ‘ndranghetiste dei Carbone e dei Mammoliti.
L’operazione rappresenta uno degli interventi pianificati nel piano di sgombero di immobili confiscati alla criminalità organizzata ‘ndranghetista definito nel corso di riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutesi con la partecipazione del Procuratore della Repubblica presso il locale Tribunale, titolare della Direzione Distrettuale Antimafia, del Questore, dei Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

Tali interventi vengono effettuati su richiesta dell’Agenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati e d’intesa con la stessa.

All’operazione hanno partecipato personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, con l’ausilio dei Vigili del Fuoco, del SUEM 118, del Servizio Sanitario Provinciale.
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 Riunito il Comitato Operativo per la Viabilità (COV) per verificare il "Piano neve 2015-2016" relativo all´autostrada A3

 
Convocato dal Prefetto, Claudio Sammartino, nella mattinata di ieri si è riunito, presso il palazzo del Governo, il Comitato Operativo per la Viabilità (COV) per verificare il “Piano neve 2015-2016” relativo all’autostrada A3, anche alla luce delle Linee guida dettate dal Ministero dell’Interno sulla “Pianificazione invernale 2015-2016”, al fine di predisporre tutte le attività necessarie a garantire una gestione coordinata di eventuali emergenze connesse a possibili fenomeni nevosi.

Alla riunione hanno partecipato i Rappresentati della Regione Calabria, della Provincia, del Capoluogo, della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, del Compartimento della Polizia Ferroviaria, della Polizia Stradale, dei Vigili del Fuoco, dell’Anas, dell’Azienda Sanitaria Provinciale, dell’Azienda Ospedaliera.

Nel corso dell’incontro sono state individuate le arterie stradali della provincia a rischio neve, in particolare la S.S. 682 e alcuni tratti dell’autostrada A3 da Bagnara a Sant’Elia e sono stati definiti gli interventi delle varie componenti del sistema in relazione alle soglie di allerta.

La Pianificazione invernale approntata per questa provincia ha recepito gli indirizzi formulati da Viabilità Italia (Organismo del Ministero dell’Interno che ha il compito di fronteggiare le situazioni di crisi della viabilità) in modo da rendere omogenee in tutto il Paese le codificazioni di allerta e le iniziative da adottare.  La Pianificazione è articolata in cinque fasi di emergenza: codice Zero, previsione di possibili nevicate; codice Verde, evento nevoso ormai imminente, interventi preventivi di salatura; codice Giallo nevicate in atto con intensità non critica e senza effetti sul deflusso del traffico (obbligo di catene a bordo); codice Rosso precipitazione nevosa intensa con primi segnali di innevamento della strada e possibili blocchi momentanei del traffico  e, infine, codice Nero, precipitazione nevosa persistente che  determina il blocco del traffico in una delle carreggiate nonostante le misure di  prevenzione adottate.

Ad ogni codice (bianco, verde, giallo, rosso, nero) corrisponde una diversa tipologia di intervento: dagli automezzi spargisale per evitare il formarsi del ghiaccio sulla strada, all’obbligo di utilizzo di mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali, all’intervento degli spalaneve all’eventuale coinvolgimento di forze esterne per il superamento delle fasi di emergenza.

Le misure da attuare da parte delle componenti del sistema sono commisurate alla fase di emergenza da affrontare, pertanto, le comunicazione tra i diversi soggetti coinvolti nella gestione dell’emergenza saranno garantite con modalità che consentano la tempestiva conoscenza e monitoraggio del livello di rischio

L’informazione all’utenza sarà assicurata attraverso i pannelli a messaggio variabile posti sull’autostrada che devono essere aggiornati in tempo reale sulle condizioni della viabilità, con il servizio web viabilità e traffico, con il portale televideo Rai e i collegamenti in diretta con i notiziari Ondaverde nonché tramite le emittenti televisive e radiofoniche nazionali e locali.

E’ stato, inoltre, concordato che per fronteggiare eventuali  criticità del traffico veicolare in transito per Villa San Giovanni diretto in Sicilia in occasione delle imminenti festività natalizie  verranno adottate le procedure previste nelle Linee operative già adottate da questa Prefettura nell’esodo estivo.
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 Riunione operativa per il coordinamento delle attività di primo soccorso e assistenza, in occasione del preannunciato per l´arrivo di 809 migranti a bordo della motonave SIEM PILOT

 
Il Prefetto, Claudio Sammartino, ha tempestivamente convocato nella mattinata odierna una riunione operativa per il coordinamento delle attività di primo soccorso e assistenza, in occasione del preannunciato per l’arrivo di 809, di cui 714 uomini,  168 donne e 23 minori migranti di varie nazionalità a bordo della motonave SIEM PILOT, che giungerà nel Porto di Reggio Calabria alle ore 8,00 di domani.

Le attività di primo soccorso ed assistenza, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria, saranno prestate dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, dal Comune Capoluogo, dalla Provincia, dalla Capitaneria di Porto, dall’Azienda Ospedaliera e dall’USMAF, dal SUEM 118, dalle Associazioni di volontariato, dal coordinamento ecclesiale e dalla Croce Rossa italiana.

Al momento dello sbarco i migranti verranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto. 
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 Effettuata attività di accesso interforze al Porto di Gioia Tauro

 
Su disposizione del Prefetto, Claudio Sammartino,  nella giornata di ieri  è stata effettuata un’attività di accesso interforze al Porto di Gioia Tauro al fine di verificare le eventuali ingerenze della criminalità organizzata di natura ‘ndranghetista nella gestione di cantieri  interessati all'esecuzione di lavori  pubblici, operanti in quell’area.
All’operazione hanno partecipato complessivamente 22 uomini della Polizia di Stato, della D.I.A., dei Carabinieri, della Guardia di Finanza.

Sono intervenuti anche Funzionari dell’Ispettorato del Lavoro e dell’ASP.
 
 
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 Brillante operazione di polizia giudiziaria: sequestrati al Porto di Gioia Tauro 344kg di cocaina purissima

 
Con una brillante operazione di polizia giudiziaria la Guardia di Finanza, coordinata dalla locale Procura della Repubblica - Direzione Distrettuale Antimafia, con la collaborazione dell’Agenzia delle Dogane, ha individuato ed effettuato un sequestro di 2 ingenti carichi di cocaina purissima, occultati in container in transito al Porto di Gioia Tauro, per un ammontare complessivo di 344kg ed un valore pari a 70 milioni di euro.
Il Prefetto ha rivolto un messaggio di sincero compiacimento e vivo apprezzamento al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, alle donne e agli uomini delle Fiamme Gialle che con professionalità hanno svolto un’efficace e proficua attività di controllo, sapientemente diretti dalla Magistratura, avvalendosi anche di sofisticata e avanzata tecnologia e con l’ausilio di unità cinofile.
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