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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio Calabria

NOTIZIE

 

 Operazioni dopo l'ultimo sbarco dello scorso 24 luglio

 
Dopo l'ultimo sbarco dello scorso 24 luglio è arrivata nel Porto di Reggio Calabria alle ore 8,00 di stamattina la nave Bourbon Argos con a bordo 536 migranti di cui 481 uomini 53 donne e diversi minori non accompagnati.
Il sistema di accoglienza ormai consolidato è già attivo. Le operazioni di primo soccorso e assistenza, coordinate dalla Prefettura, sono prestate dal personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Comune Capoluogo, della Polizia Provinciale, della Capitaneria di Porto, dell'USMAF, del SUEM 118 e dell'Azienda Ospedaliera, della Croce Rossa Italiana, dai Cavalieri dell'Ordine di Malta, dal Coordinamento Migranti della Caritas, da varie altre Associazioni di volontariato.
Al momento dello sbarco i migranti sono sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato.
E' stata allestita, a cura della Regione Calabria, la tenda per il trattamento igienico - sanitario dei migranti con patologie cutanee.
I migranti in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell'Interno saranno trasferiti presso le strutture ubicate in Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Piemonte, Emilia Romagna.
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 Linee operative per fronteggiare le criticità derivanti dal traffico dei veicoli in transito a Villa San Giovanni diretto in Sicilia

 
Il Prefetto Claudio Sammartino ha adottato in via definitiva la pianificazione denominata Linee operative per fronteggiare le criticità derivanti dal traffico dei veicoli in transito a Villa San Giovanni diretto in Sicilia, in caso di afflusso di automezzi eccedente le normali possibilità di imbarco.
L'efficacia delle predette Linee operative, attuate in via sperimentale dalle componenti interessate durante la stagione precedente, è stata valutata positivamente dal Comitato Operativo per la Viabilità (C.O.V.) riunitosi lo scorso 27 luglio presso il Palazzo del Governo, con la partecipazione dei Rappresentanti della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, della Sezione della Polizia Stradale, della Polizia Ferroviaria, dei Vigili del Fuoco e della Polizia provinciale nonché del Capoluogo, dei Comuni di Villa San Giovanni e di Campo Calabro, della Provincia, dell'Anas, del 118 SUEM, della Protezione civile regionale e provinciale, delle Società di navigazione "Bluferries" e "Caronte & Tourist".
La pianificazione predisposta per garantire la tutela della sicurezza degli utenti in previsione di un aumento dei volumi di traffico stradale, soprattutto nelle giornate considerate a rischio, in occasione dell'imminente esodo estivo si articola su tre livelli di intervento di uomini e mezzi, individuati e codificati in altrettante fasi, da attuarsi in relazione alla gravità delle criticità:
  • emergenza di 1° livello si verifica quando il flusso veicolare per la Sicilia viene alterato per il formarsi di file di automezzi che, superato l'ambito urbano di Villa San Giovanni, interessano l'inizio del raccordo autostradale. In questa fase, per far defluire i veicoli in attesa di imbarcarsi, una pattuglia della Polizia Stradale indirizzerà i veicoli provenienti dall'autostrada sulla corsia di pertinenza secondo la destinazione (imbarchi o centro urbano). Nel contempo una pattuglia delle Forze dell'Ordine, posizionata all'ingresso di Villa San Giovanni, controllerà che i veicoli in attesa di imbarco si incolonnino nei piazzali ex Ferrovie dello Stato e della "Caronte & Tourist", mentre altre pattuglie poste agli incroci strategici di quel Centro regoleranno la circolazione tra i veicoli diretti all'imbarco e quelli in transito per il Centro cittadino o zone limitrofe. A tutti gli automezzi verrà inoltre impedito di accedere alla zona portuale dal sottopasso del ponte per via Riviera, in modo che i veicoli per imbarcarsi debbano seguire un percorso obbligato, indicato dalle pattuglie delle Forze dell'Ordine;
  • emergenza di 2° livello si verifica quando, dopo il riempimento dei piazzali di sosta, gli automezzi raggiungono il punto di confluenza dei raccordi autostradali, ubicati a circa 1 km dai suddetti piazzali. In questa fase, oltre le procedure individuate per la fase di emergenza, sarà consentito il deflusso dei veicoli provenienti dalla Sicilia e diretti verso l'autostrada attraverso il varco d'accesso posto a margine del piazzale ex Ferrovie dello Stato e verrà chiuso lo svincolo autostradale di Villa San Giovanni nord. Di conseguenza il traffico proveniente da Reggio Calabria e diretto in quel Centro dovrà utilizzare lo svincolo di Campo Calabro nord, mentre i veicoli che devono traghettare devono proseguire fino allo svincolo di Santa Trada;
  • emergenza di 3° livello si verifica quando la lunghezza della colonna in sosta sull'autostrada raggiunge la lunghezza di 1,5 Km dal nuovo svincolo per Villa San Giovanni sud e si prevede un ulteriore incremento della stessa. Questa è la fase più grave che potrebbe comportare l'utilizzo dell'area ASI di Campo Calabro. Al fine di far defluire i veicoli sull'autostrada, infatti, una pattuglia della Polizia Stradale indirizzerà i veicoli in sosta sull'autostrada che devono imbarcarsi verso lo svincolo di Campo Calabro sud da dove, attraverso la strada dell'ASI saranno riammessi sull'autostrada per raggiungere Villa San Giovanni utilizzando la corsia di accelerazione di Campo Calabro.In questa fase i Vigili del Fuoco potranno intervenire con un'autobotte per alleviare i disagi dei viaggiatori in sosta irrorando con getti d'acqua le strade.Il coordinamento delle componenti impegnate nelle tre fasi di emergenza (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale, Capitaneria di Porto di Villa San Giovanni, Polizia provinciale, Polizie Municipali di Villa San Giovanni e di Campo Calabro, Anas, Società di navigazione Bluferries e Caronte & Tourist) sarà assunto dal Comandante della Polizia Stradale che curerà le comunicazioni tra i diversi soggetti coinvolti nella gestione dell'emergenza.
  • Nel contempo, tramite il Comitato Operativo per la Viabilità, attivo presso la Prefettura, verrà costantemente monitorata, con l'ausilio delle varie sale operative delle Forze dell'Ordine e dell'Anas, la situazione viaria al fine di garantire una tempestiva informazione agli automobilisti.
  • Le misure sopra descritte sono commisurate alla fase di emergenza da affrontare che, di volta in volta, sarà attivata dalla Prefettura, previa segnalazione sullo stato del traffico veicolare da parte della Polizia Stradale.
  • I Comuni di Villa San Giovanni e di Campo Calabro provvederanno a fornire assistenza ai passeggeri dei mezzi in attesa di imbarco con propri dipendenti o con Associazioni di volontariato anche fornendo acqua potabile e generi di conforto.
L'informazione all'utenza sarà assicurata attraverso i pannelli a messaggio variabile posti sull'autostrada lungo la carreggiata sud che devono essere aggiornati in tempo reale sulle condizioni della viabilità, partendo dal pannello a messaggio variabile all'altezza di Rosarno; lo stesso messaggio potrà essere riportato anche sui pannelli posti all'ingresso delle gallerie lungo la carreggiata sud fino a Villa San Giovanni, con idonea segnaletica mobile posizionata sulla carreggiata sud a partire da Scilla fino a Villa San Giovanni e sulla carreggiata nord a partire da Reggio Calabria fino a Villa San Giovanni, con il servizio web viabilità e traffico, con l'utilizzo del portale televideo Rai e i collegamenti in diretta con i notiziari Ondaverde, nonché tramite le emittenti televisive e radiofoniche nazionali e locali.
Gli Enti e le Istituzioni interessate programmeranno, anche attraverso turni di reperibilità, la maggiore presenza in servizio di personale nelle giornate contrassegnate da "bollino rosso" allo scopo di garantire interventi urgenti di soccorso e ripristino della transitabilità in sicurezza.
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 Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica al fine di affrontare le problematiche relative all’accoglienza dei migranti

 
Convocata dal Prefetto, Claudio Sammartino, nella mattinata di oggi si è tenuta presso il Palazzo del Governo, una riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica al fine di affrontare le problematiche relative all’accoglienza dei migranti in questa provincia
Già domenica scorsa, 24 luglio, alla notizia dell’arrivo della nave Vega con a bordo un nuovo contingente di migranti, tra cui oltre 100 minori, il Prefetto ha tenuto d’urgenza una Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze dell’Ordine con la partecipazione del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minori e con Amministratori del Comune di Reggio Calabria per collaborare con immediatezza nella ricerca di soluzioni adeguate di assistenza dei minori assegnati al Capoluogo.
Nel corso del Comitato odierno, al quale hanno partecipato i Responsabili provinciali delle Forze dell’Ordine, il Procuratore della Repubblica titolare della Direzione Distrettuale Antimafia, il Presidente ed il Procuratore del Tribunale per i Minorenni, il Sindaco del Capoluogo, il Commissario Straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale ed il Commissario dell’Azienda Ospedaliera Bianchi – Melacrino – Morelli, è stata ribadita la necessità di incrementare e consolidare una rete di accoglienza diffusa su tutto il territorio in guisa da suddividere su scala provinciale le iniziative di soccorso e assistenza dei migranti, con particolare riguardo ai minori stranieri non accompagnati e favorire così il decongestionamento delle strutture del Capoluogo dove viene ospitato il maggior numero dei minori presenti in provincia.
Parallelamente, è stata assicurata da parte dei Rappresentanti dell’Azienda Sanitaria Provinciale e dell’Azienda Ospedaliera un’adeguata assistenza dei migranti per tutto l’arco temporale della permanenza e, a tale riguardo, particolare attenzione sarà riservata alla cura dei minorenni.
E’ stata registrata la disponibilità di alcuni Comuni presso i quali hanno trovato accoglienza oltre un centinaio di minori stranieri non accompagnati, con ciò confermando quello spirito di solidarietà che contraddistingue questa popolazione, di cui, peraltro, ne è testimonianza anche la convinta partecipazione degli Enti locali alla rete dei progetti SPRAR. Una rete di accoglienza dei migranti diffusa sul territorio e attuato dagli Enti locali di tutta la provincia consentirà di offrire soluzioni più adeguate.
Il Prefetto ha sottolineato l’opportunità che il consolidato modello virtuoso, operativo in occasione degli arrivi dei migranti al Porto di Reggio Calabria dove con generosità e professionalità è impegnato il personale di questa Prefettura, delle Forze dell’Ordine, del Comune Capoluogo, delle Associazioni di volontariato e degli Organismi umanitari, venga replicato su tutto il territorio provinciale e i Comuni diventino ancora di più protagonisti dell’accoglienza.
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 E' previsto l'arrivo nel Porto di Reggio Calabria della nave PHOENIX con a bordo circa 366 migranti

 
E' previsto per domani mattina alle ore 8,00 l'arrivo nel Porto di Reggio Calabria della nave PHOENIX con a bordo circa 366 migranti , di cui 239 uomini, 59 donne e 64 minori di cui 8 accompagnati.
Provengono da vari Paesi Africani tra cui: Mali, Gambia, Sierra Leone, Bangladesh, Senegal, Sudan, Ghana, Togo, Burchina Faso ed Etiopia.
Le operazioni di primo soccorso e assistenza, coordinate dalla Prefettura, saranno prestate dal personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Comune Capoluogo, della Polizia Provinciale, della Capitaneria di Porto, dell'USMAF, del SUEM 118 e dell'Azienda Ospedaliera, della Croce Rossa Italiana, dai Cavalieri dell'Ordine di Malta, dal Coordinamento Migranti della Caritas, da varie altre Associazioni di volontariato.
Al momento dello sbarco i migranti verranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato.
I migranti in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell'Interno saranno trasferiti presso le strutture ubicate in Lazio, Lombardia, Piemonte, Toscana, Veneto e nella Provincia Autonoma di Trento.
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 Sospensione dalla carica del Consigliere comunale di Palmi Gabriele Parisi.

 
La Prefettura di Reggio Calabria rende noto che, con provvedimento in data odierna, il Prefetto, Claudio Sammartino, ha dichiarato la sussistenza della causa di sospensione prevista dall'art. 11, comma 2, del D. Lgs. 31 dicembre 2012 n. 235 nei confronti di Gabriele Parisi, Consigliere comunale di Palmi, eletto nel turno ordinario del 6 e 7 maggio 2012.
Tale provvedimento, adottato in esito alla comunicazione da parte della Direzione Distrettuale Antimafia, in quanto destinatario della misura della custodia cautelare in carcere per il delitto di cui all'art. 416 bis c.p., è stato inviato al Comune di Palmi per la notifica all'Organo che ha convalidato l'elezione.
Al riguardo si evidenzia che la sospensione dalla carica di Consigliere comunale opera di diritto al verificarsi delle ipotesi previste dal citato art. 11 del D. Lgs. n. 235/2012.  
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 Riunione presso il Palazzo del Governo al fine di predisporre una migliore organizzazione delle strutture dove attualmente sono alloggiati i minori stranieri non accompagnati

 
Ospitata presso il Palazzo del Governo, ieri pomeriggio, si è svolta una riunione tra i Rappresentanti delle Associazioni di volontariato impegnate nell'assistenza e accoglienza dei migranti e Assessori, Consiglieri comunali e Dirigenti del Comune Capoluogo al fine di predisporre una migliore organizzazione delle strutture dove attualmente sono alloggiati i minori stranieri non accompagnati.

In particolare nel corso dell'incontro sono state affrontate in maniera analitica le criticità della gestione del Centro emergenziale di Archi dove lo scorso 18 luglio si è svolta una manifestazione di protesta di alcuni ragazzi ivi ospitati.

Alla riunione ha partecipato anche l'Associazione Nazionale dei Carabinieri che ha offerto la disponibilità ad assicurare presso quel plesso la presenza di personale dell'Arma in congedo, con la partecipazione anche delle Dame della Benemerita, per svolgere servizi connessi alla vigilanza complessiva della struttura. In tale direzione, peraltro, già nella serata di ieri è stato effettuato un sopralluogo del sito per valutare le iniziative immediate da mettere in atto.

Analoga disponibilità è stata offerta dall'Associazione Nazionale Polizia di Stato.

Nel contempo, i Rappresentanti dell'Amministrazione comunale hanno assicurato che verranno effettuati servizi aggiuntivi per garantire un buon servizio.

In base al quadro esigenziale delineato nel corso della riunione è stata evidenziata la necessità che l'organizzazione della struttura venga disciplinata con apposito regolamento in modo che venga anche decisa una ripartizione di compiti e competenze fra le diverse Associazioni operanti in loco .

Sono state individuate iniziative a carattere ludico ricreativo a favore dei minori che verranno attuate dalle Associazioni che fanno capo al Coordinamento ecclesiale.

I Rappresentanti del Comune hanno preannunciato la sottoscrizione di due Protocolli di intesa; uno con l'Associazione "Medici del Mondo" per garantire servizi socio-sanitari ai migranti, con particolare riguardo a quelli che versano in precarie condizioni psicologiche o che sono vittime di tratta, l'altro con l'Associazione delle "Pantere Verdi" che assicurerà l'assistenza prettamente sanitaria (dentisti, infermieri ecc.).

Il Prefetto Claudio Sammartino esprime compiacimento per la disponibilità offerta dalle donne e dagli uomini delle Associazioni dei Carabinieri e della Polizia di Stato per contribuire alle iniziative di assistenza dei migranti, in particolare dei minori stranieri non accompagnati e, ancora una volta, rivolge un messaggio di apprezzamento per l'opera svolta dai volontari delle Associazioni e degli Organismi che da tempo si dedicano con passione e profonda umanità all'assistenza degli immigrati.
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 Rinviato lo sciopero dei lavoratori del Comparto Sanità dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria

 
Rinviato lo sciopero dei lavoratori del Comparto Sanità dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria a seguito della riunione tenutasi presso il Palazzo del Governo fra le Organizzazioni sindacali FP CGIL, CISL FP, FIALS e Nursing Up ed il Commissario Straordinario dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria.
Nel pomeriggio odierno si è svolto il tentativo di conciliazione previsto della legge n. 146/90 che prevede l'attività di mediazione della Prefettura per scongiurare disservizi e/o interruzione di servizi pubblici essenziali.
La vertenza sollevata dalle Organizzazioni sindacali riguardava, in particolare, il mancato rispetto dell'Accordo sottoscritto il 16 febbraio 2016 relativamente ai tempi di erogazione dell'anticipazione pari al 30% dell'importo complessivo sulla produttività relativa al periodo 2010/2015.
Dopo articolata discussione e a seguito dell'esame dettagliato delle richieste e degli interventi adottati, anche grazie al senso di responsabilità dei partecipanti, si è addivenuti ad un accordo conciliativo che ha sospeso temporaneamente l'iniziativa di sciopero.
Il Commissario straordinario dell'ASP si è impegnato ad adottare la delibera di quantificazione dei fondi, ad acquisire il parere obbligatorio del Collegio Sindacale e quindi procedere alla liquidazione delle spettanze dovute con la mensilità di agosto.
Soddisfazione è stata espressa dalle OO.SS. per gli impegni assunti.
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 Riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica

 
Riunione, nel pomeriggio odierno, del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata dal Prefetto Claudio Sammartino, per approfondimenti e valutazioni sul soccorso, l'assistenza e l'accoglienza di breve e lungo periodo dei numerosi migranti che giungono in questa provincia. Da gennaio ad oggi si sono, infatti, susseguiti 16 arrivi di navi e sono state complessivamente soccorse e assistite 7648 persone.
Nel corso dell'incontro, al quale sono intervenuti oltre ai Responsabili provinciali delle Forze dell'Ordine, anche il Sindaco del Capoluogo, il Direttore Marittimo Interregionale della Calabria e della Basilicata tirrenica e il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, è stato rilevato come il maggiore sforzo organizzativo connesso sia nelle fasi dell'arrivo dei migranti sia in quella successiva dell'accoglienza ricada significativamente sulla Città di Reggio Calabria, a cui viene richiesto, tra l'altro, l'assistenza dei minori stranieri non accompagnati.
Ed invero, dopo l'arrivo, nella scorsa settimana, della nave Bourbon Argos, sono attualmente presenti in primissima accoglienza, nel solo Capoluogo, qualche centinaio di minori.
Durante la riunione è stato fatto il punto sugli interventi in corso a favore dei migranti ed in particolare dei minorenni ospitati nella struttura comunale sita nel quartiere di Archi.
Sono state individuate altre iniziative che verranno attuate con la collaborazione di ulteriori Associazioni di volontariato e che   saranno esaminate nella prossima Riunione che si svolgerà domani pomeriggio.
E' stata anche aggiornato il quadro delle aree e delle strutture disponibili nella provincia per incrementare le attività di accoglienza sul territorio.
Nella circostanza, il Sindaco ha fatto presente che è in fase di adozione una ordinanza ai sensi dell'art. 54 del D.Lvo n. 267/2000 per autorizzare l'apertura, in Città, di una struttura temporanea presso la quale ospitare circa 50 minori che saranno assistiti da un'Associazione temporanea di scopo che fa capo alla Caritas di Reggio Calabria e alla Comunità Papa Giovanni XXIII.
Altri minori saranno, quanto prima, ospitati in altre strutture di Comuni della provincia, opportunamente interessati e disponibili all'accoglienza dei minori, anche a seguito delle sollecitazioni svolte da questa Prefettura nel corso di una riunione tenutasi lo scorso 5 luglio con i Sindaci della provincia sui cui territori insistono strutture dedicate, nonché con gli Ordinari diocesani e con i Direttori delle Caritas di Reggio Calabria - Bova, Oppido Mamertina- Palmi, Locri - Gerace.
L'incontro è stato finalizzato a sollecitare e promuovere una rete di solidarietà in tutto il territorio provinciale per l'accoglienza dei migranti, anche adulti, in ragione delle quote attribuite alla provincia di Reggio Calabria.
Attualmente i migranti assegnati in questa provincia sono ospiti in strutture di primissima e di prima accoglienza di Reggio Calabria, Riace, Monasterace, Palizzi, Drosi di Rizziconi, Oppido Mamertino, Roccella Jonica, Montebello e Gambarie, le quali hanno, tuttavia, esaurito la capienza dei posti disponibili.
Al fine, pertanto, di irrobustire la rete di solidarietà per l'accoglienza dei migranti sull'intero territorio provinciale si è svolta il 14 luglio un'altra riunione con i Sindaci che sono stati sensibilizzati ad offrire servizi per accoglienza diffusa in diverse zone del territorio provinciale; agli stessi Amministratori è stata diramata dal Prefetto anche una apposita circolare con la quale, nel sollecitare una positiva ulteriore collaborazione, sono state illustrate le modalità del modello di accoglienza da parte degli Enti locali.
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 Progetto Locride - aggiornamenti

 
Positive notizie giungono per i progetti finanziati nell'ambito dell'Iniziativa Quadro "Progetto Locride", sottoscritta nel 2011 tra l'Autorità di Gestione del PON Sicurezza 2000-2007, questa Prefettura, l'Associazione Comuni della Locride e la Diocesi di Locri-Gerace, la cui realizzazione era fortemente compromessa per i ritardi accumulati rispetto al cronoprogramma approvato.
Efficace e proficua è stata l'attività di sensibilizzazione delle Autorità di Governo e del Prefetto Sammartino presso L'Autorità di Gestione del Piano di Azione Giovani Sicurezza e Legalità finalizzata ad ottenere la posticipazione dei termini per l'ultimazione degli interventi.
La stessa Autorità di Gestione ha comunicato la possibilità per i Comuni beneficiari dei finanziamenti del suddetto "Progetto Locride" di ottenere una traslazione dei termini per la conclusione delle attività progettuali già fissata al 30 giugno 2016.
La proroga potrà essere concessa sulla base delle specifiche richieste che saranno avanzate dagli Enti interessati fino ad un massimo di 9 mesi a far data dal 30 giugno 2016 e, quindi, non oltre il 31 marzo 2016.
Le Amministrazioni comunali e le parti sociali, nel corso di incontri tenutisi presso il Palazzo del Governo nonché durante le riunioni del "Tavolo della Locride", avevano espresso vive preoccupazioni per i possibili rischi di definanziamento dei progetti, a causa del forte ritardo rispetto al cronoprogramma di attuazione soprattutto nelle fasi propedeutiche all'apertura dei cantieri.
E' stato, pertanto, raggiunto l'obiettivo di scongiurare la paventata revoca dei finanziamenti e le conseguenti ricadute negative sui bilanci comunali e sui territori in termini di crescita culturale e civile.
Lo slittamento dei termini consente, infatti, di utilizzare preziose risorse economiche per la diffusione della legalità, soprattutto tra i più giovani, maggiormente esposti al rischio di devianza in un area segnata da debolezze strutturali e caratterizzata dalla pervasiva presenza di pericolose consorterie di 'ndrangheta .
Il Prefetto auspica che le Amministrazioni Comunali interessate si facciano parte attiva per non compromettere l'ulteriore occasione fornita dando impulso alle procedure al fine di garantire la conclusione degli interventi a vantaggio delle collettività locali.
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 INFORMAZIONI PER LA STAMPA

 
Per una migliora organizzazione ed efficacia delle attività di soccorso e assistenza ai migranti, si è reso opportuno che gli operatori che agiscono nell'area interessata allo sbarco siano muniti di un tesserino identificativo.
Pertanto nell'ambito della consueta collaborazione con codesti Organi di informazione verrà rilasciato, il predetto tesserino di riconoscimento.
A tal fine dovrà essere prodotta apposita richiesta entro il prossimo 18 luglio alle ore 14.00 al seguente indirizzo: segreteriaprefetto.reggiocalabria(at)interno.it indicando i nominativi e allegando per i giornalisti copia della tessera d'iscrizione all'albo e per gli operatori copia di un documento di riconoscimento.
I predetti tesserini potranno essere ritirati presso l'Ufficio di Gabinetto di questa Prefettura (stanza n. 8) il giorno 19 luglio dalle ore 12.00 alle ore 14.00.
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 E' in arrivo nel Porto di Reggio Calabria la nave Bourbon Argos con a bordo circa 541 migranti

 
E' previsto per domani l'arrivo nel Porto di Reggio Calabria della nave Bourbon Argos con a bordo  circa 541 migranti , di cui 462 uomini, 72 donne e 7 minori accompagnati.
Le operazioni di primo soccorso e assistenza, coordinate dalla Prefettura, saranno prestate dal personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Comune Capoluogo, della Polizia Provinciale, della Capitaneria di Porto, dell'USMAF, del SUEM 118 e dell'Azienda Ospedaliera, della Croce Rossa Italiana, dai Cavalieri dell'Ordine di Malta, dal Coordinamento Migranti della Caritas, da varie altre  Associazioni di volontariato.
Al momento dello sbarco i migranti verranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato.
Nell'occasione sarà allestita, a cura della Regione Calabria, la tenda per il trattamento igienico - sanitario dei migranti con patologie cutanee.
I migranti in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell'Interno saranno trasferiti presso le strutture ubicate in Basilicata, Lazio, Liguria, Molise, Piemonte, Puglia e Toscana.
Il Prefetto Claudio Sammartino ha ancora una volta avuto espressioni di apprezzamento per la generosità, la professionalità e lo spirito di sacrificio delle donne e degli uomini della Prefettura, delle Forze dell'Ordine, degli Organismi umanitari e delle Associazioni di volontariato che senza tregua si adoperano per accogliere i migranti.
 
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 E' attraccato al porto di Reggio Calabria il pattugliatore "Bettica" con a bordo 980 migranti

 
È attraccato nel pomeriggio di ieri al Porto di questo Capoluogo il pattugliatore "Bettica " della Marina Militare con a bordo 980 migranti, provenienti dall'Africa subsahariana, di cui 693 uomini, 162 donne e 125 minori di cui 16 accompagnati; tra di essi anche una neonata partorita a bordo della stessa nave.
Le operazioni di sbarco, che si sono concluse in tarda notte, sono state particolarmente complesse tanto che, prima di consentire l'entrata in rada del pattugliatore, si è reso necessario trasbordare un centinaio di migranti su motovedette della Capitaneria di Porto. 
Le attività di primo soccorso ed assistenza, coordinate dalla Prefettura, sono state prestate dagli operatori della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Comune Capoluogo, della Provincia, della Capitaneria di Porto, dell'USMAF, del SUEM 118 e dell'Azienda Ospedaliera, della Croce Rossa Italiana, dai Cavalieri dell'Ordine di Malta, dal Coordinamento Migranti della Caritas, dall'Associazione Medici nel Mondo e da varie altre  Associazioni di volontariato.
I migranti sono stati sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente e successivamente trasferiti, secondo il Piano di riparto predisposto dal Ministero dell'Interno, nelle regioni Campania, Lazio, Toscana, Piemonte, Lombardia, Calabria e Puglia.
In considerazione del continuo e massiccio arrivo di migranti presso questo Capoluogo il Prefetto Claudio Sammartino ha convocato nei giorni scorsi una riunione presso questo Palazzo del Governo con i Sindaci della provincia sui cui territori insistono strutture dedicate, nonché con gli Ordinari diocesani e con i Direttori delle Caritas di Reggio Calabria - Bova, Oppido Mamertina- Palmi, Locri - Gerace.
L'incontro è stato finalizzato a sollecitare e promuovere una rete di solidarietà in tutto il territorio provinciale per l'accoglienza dei migranti e in particolare, dei minori stranieri non accompagnati al fine di implementare il sistema virtuoso già avviato.
Oltre alle iniziative di soccorso e assistenza a favore dei migranti da tempo programmate e pianificate con diversi Comuni di questa provincia, sono stati stimolati, altresì, interventi immediati per favorire l'accoglienza e l'ospitalità diffusa nel territorio ed è stata richiesta la massima collaborazione per approntare soluzioni, seppure temporanee, mirate a migliorare soprattutto l'assistenza dei minori stranieri non accompagnati.
In tale direzione il Comune Capoluogo ha fornito ulteriori disponibilità nelle sistemazioni di emergenza e contestualmente gli altri Enti stanno valutando di partecipare al sistema dell'accoglienza per garantire una dignitosa sistemazione anche ai minori stranieri non accompagnati.
Saranno a breve predisposte, inoltre, nuove iniziative per un ulteriore miglioramento dell'assistenza e soccorso della zona di ricezione al Porto del Capoluogo anche con nuove strutture modulari.
Il Prefetto Sammartino ha sottolineato nuovamente la generosità, la professionalità e lo spirito di sacrificio delle donne e degli uomini della Prefettura, delle Forze dell'Ordine, degli Organismi umanitari e delle Associazioni di volontariato che senza tregua si adoperano per accogliere i migranti.
In tal senso, ha aggiunto, la rete di solidarietà funzionerà ancor di più con il contributo di altre Istituzioni locali che sono state chiamate a collaborare.
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 Operazione "Spazio di libertà" - Messaggio di compiacimento

 
Un ulteriore colpo alle potenti cosche di 'ndrangheta della Piana di Gioia Tauro è stato inferto oggi con l'esecuzione, dalle prime ore dell'alba, di provvedimenti di fermo emessi dalla Procura Distrettuale Antimafia nei confronti di 11 soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, dei delitti di associazione mafiosa in quanto appartenenti alle cosche di ' ndrangheta ALVARO, CREA e FACCHINERI , favoreggiamento personale del latitante Crea Giuseppe , favoreggiamento e procurata inosservanza di pena del latitante Ferraro Giuseppe   e favoreggiamento personale nei confronti di Cilona Antonio esponente della famiglia SANTAITI di Seminara e altre tre persone, colpite dal suddetto provvedimento restrittivo, sono attivamente ricercate.
Un altro brillante risultato dell'attività info-investigativa coordinata sapientemente ed efficacemente dal Procuratore Distrettuale Antimafia  dopo l'operazione denominata " Deus ", che ha svelato la pervicace presenza della cosca Crea nel territorio di Rizziconi ed a 5 mesi dalla cattura dei pericolosi latitanti di 'ndrangheta Giuseppe Ferraro e Giuseppe Crea,  capi indiscussi delle potenti omonime cosche di ' ndrangheta operanti in Oppido Mamertina e Rizziconi.
Il Prefetto ha rivolto un messaggio di vivo, convinto apprezzamento al Questore dr. Raffaele Grassi, alle donne e agli uomini della Polizia di Stato che hanno operato con determinazione e professionalità per colpire gruppi di fiancheggiatori e di agevolatori di pericolosi criminali appartenenti a efferate e radicate cosche 'ndranghetiste .
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