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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio Calabria

NOTIZIE

 

 In arrivo la nave “BOURBON ARGOS” con a bordo 351 migranti

 
In arrivo, nelle prime ore della giornata di domani nel Porto di Reggio Calabria, la nave “BOURBON ARGOS” con a bordo 351 migranti, di cui 263 uomini, 85 donne ( di cui 1 in stato di gravidanza) e 3 minori, di varie etnie africane .

Le attività di primo soccorso ed assistenza, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria, saranno prestate dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, dal Comune Capoluogo, dalla Provincia, dalla Capitaneria di Porto, dall’Azienda Ospedaliera e dall’USMAF, dal SUEM 118, dalle Associazioni di volontariato, dal Coordinamento ecclesiale e dalla Croce Rossa italiana.

Al momento dello sbarco i migranti verranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato.

I migranti saranno trasferiti in strutture della Emilia Romagna, della Lombardia, del Lazio, della Puglia e  del Veneto e in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno.
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 In arrivo, nel Porto di Reggio Calabria, la nave “Siem Pilo” con a bordo 487 migranti

 
In arrivo, questo pomeriggio alle ore 16.00, nel Porto di Reggio Calabria, la nave “Siem Pilo” con a bordo 487 migranti, di cui 278 uomini, 175 donne, di cui 6 in stato di gravidanza, e 34 minori, di varia nazionalità.

Le attività di primo soccorso ed assistenza, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria, saranno prestate dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, dal Comune Capoluogo, dalla Provincia, dalla Capitaneria di Porto, dall’Azienda Ospedaliera e dall’USMAF, dal SUEM 118, dalle Associazioni di volontariato, dal Coordinamento ecclesiale e dalla Croce Rossa italiana.

Al momento dello sbarco i migranti verranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato.

I migranti saranno trasferiti in strutture della Emilia Romagna, della Liguria, della Lombardia, del Piemonte, della Toscana e del Veneto e in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno. 
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 Arrivo nel Porto di Reggio Calabria della nave "Siem Pilot" con 487 migranti.

 
È attraccata nel pomeriggio alle ore 16.00, nel Porto di Reggio Calabria, la nave “Siem Pilot” con a bordo 487 migranti, di cui 278 uomini, 175 donne di cui 6 in stato di gravidanza, di cui 6 in stato di gravidanza, e 34 minori di cui 15 non accompagnati ( 11 maschi e 4 femmine), di nazionalità prevalentamente nigeriana.

Le attività di primo soccorso ed assistenza, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria, sono state prestate dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, dal Comune Capoluogo, dalla Provincia, dalla Capitaneria di Porto, dall’Azienda Ospedaliera e dall’USMAF, dal SUEM 118, dalle Associazioni di volontariato, dal Coordinamento ecclesiale e dalla Croce Rossa italiana.

Al momento dello sbarco i migranti sono stati sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato.

Concluse le operazioni di sbarco i migranti sono stati trasferiti in strutture dell’Emilia Romagna, della Liguria, della Lombardia, del Piemonte, della Toscana e del Veneto, in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno.  

 
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 “Focus ‘ndrangheta – Piano d’azione nazionale e transnazionale”. I risultati dell’ultimo quadrimestre maggio - agosto 2015

 
Continuano incessanti le attività di prevenzione e controllo pianificate in attuazione della Direttiva del Ministro dell’Interno del 23 aprile 2014 denominata Focus “ndrangheta , implementate, a livello regionale e provinciale, nel corso della Conferenza Regionale delle Autorità di Pubblica Sicurezza, presieduta dal Prefetto, tenutasi lo scorso 24 giugno presso questo Palazzo del Governo, con nuovi obiettivi di interesse strategico .

Nel periodo in esame i servizi coordinati interforze si sono tradotti, a livello regionale , in 145.640 persone controllate, in 1.568 soggetti deferiti all’Autorità Giudiziaria,  in 292 soggetti arrestati in flagranza, in  542 sequestri penali, in 757 sequestri amministrativi, in 80 fermi di indiziati di delitto, in controlli domiciliari effettuati n.21.213 e in 3.855 perquisizioni sul posto.

Sul fronte della prevenzione e contrasto alle condotte di guida pericolose sono state elevate 757  sanzioni amministrative e contestate n.16.982 violazioni al codice della strada. I veicoli controllati sono stati 104.447. 

In attuazione delle direttive assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Claudio Sammartino, sono stati conseguiti importanti risultati nel corso di quest’ultimo quadrimestre (maggio-agosto 2015) con il concorso di tutte le componenti del sistema sicurezza e l’impegno delle Forze di Polizia in servizi straordinari di prevenzione e controllo del territorio per contrastare ogni forma di illegalità ed improntati alla massima visibilità.

Risultati lusinghieri sono stati registrati nello stesso periodo in questa provincia , interessata dall’inizio dell’anno dall’arrivo sulle coste reggine di 14.211 migranti, con un ulteriore dispendio di energie e risorse delle Forze di Polizia e di tutte le componenti sociali e Istituzionali coinvolte. Questi i risultati.

Tra maggio ed agosto sono state controllate 81.727 persone,  deferiti all’Autorità Giudiziaria 42 soggetti, arrestati in flagranza 122, sono stati effettuati 240 sequestri penali, 522 sequestri amministrativi, 29 fermi di indiziati di delitti, elevate 465 sanzioni amministrative, contestate 11.523 violazioni al codice della strada, controllati 58.270 veicoli, effettuati 11.411 controlli domiciliari e 2.464 le perquisizioni sul posto.

La complessa strategia di prevenzione e contrasto alle organizzazioni ‘ndranghetiste , si è sviluppata con interventi straordinari sul territorio provinciale e comunale, con una particolare attenzione a settori nevralgici come quelli degli appalti, dell’inquinamento ambientale, dell’abusivismo commerciale e del controllo del territorio.

Particolare attenzione è stata dedicata, in coincidenza con il periodo estivo, al fenomeno dell’abusivismo commerciale, in linea con mirate Direttive del Ministro dell’Interno, anche mediante servizi svolti d’intesa con i Sindaci e con i Commissari Straordinari della provincia.

In un’ottica di sicurezza partecipata , sono state disposte al riguardo iniziative di monitoraggio e ricognizione delle postazioni fisse e mobili, in specie nelle zone turistiche e nelle aree mercatali, perseguendo ogni illegittimo esercizio di tali attività commerciali.
Pubblicato il 26/09/2015
Ultima modifica il 28/09/2015 alle 11:59:53

 SI è riunito il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per una disamina generale sullo stato dell’ordine e della sicurezza pubblica nel Capoluogo

 
Convocata dal Prefetto si è tenuta in data odierna una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per una disamina generale sullo stato dell’ordine e della sicurezza pubblica nel Capoluogo. 

All’incontro hanno partecipato il Sindaco della Città, gli Assessori comunali ai Lavori Pubblici, al Bilancio – Tributi e Programmazione Finanziaria e alle Legalità, Sicurezza, Coesione Sociale e Polizia Locale, il Procuratore della Repubblica, titolare della locale Direzione Distrettuale Antimafia, il Questore, i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

Nell’occasione sono state esaminate e approfondite, in un’ottica di leale collaborazione con l’Amministrazione comunale, tematiche riguardanti la sicurezza della Città, con particolare riguardo alle zone più periferiche, nonché problematiche istituzionali nell’ambito delle azioni di prevenzione amministrativa e contrasto all’illegalità.
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 TURNO ELETTORALE STRAORDINARIO NEL COMUNE DI TAURIANOVA

 
Il Prefetto, con decreto in data 21 settembre 2015, ha convocato per domenica 15 novembre 2015 i comizi per l’elezione diretta del Sindaco e per il rinnovo del Consiglio comunale di Taurianova, composto da 16 componenti.

L’eventuale turno di ballottaggio per l’elezione diretta del Sindaco è fissato per domenica 29 novembre.

Il Consiglio comunale di Taurianova era stato sciolto, ai sensi dell'art. 143 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, con decreto del Presidente della Repubblica in data 9 luglio 2013, per un periodo di 18 mesi, prorogato di ulteriori 6 mesi.
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 Messaggio di compiacimento al Personale della Polizia di Stato per l'attività di verifica e controllo per contrastare il fenomeno dell'immigrazione clandestina

 
Il Prefetto ha rivolto un messaggio di sincero compiacimento e vivo apprezzamento al Questore, alle donne e agli uomini della Polizia Ferroviaria e della Polizia di Stato che hanno tratto in arresto un cittadino eritreo, presunto responsabile, unitamente ad altri soggetti, di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, in particolare  di minori, verso la Svizzera.
L’operazione, scaturita a seguito dei tempestivi controlli effettuati all’interno della locale Stazione Ferroviaria, ha consentito di accertare la presenza 32 giovani, tutti minori, di nazionalità eritrea ed etiope all’interno di un vagone, in attesa di prendere un treno diretto a Roma dopo aver pagato un compenso in denaro al cittadino eritreo.
I giovani erano arrivati in questo Capoluogo lo scorso 20 settembre ed erano stati accolti nella struttura di assistenza appositamente predisposta.
L’attività di verifica e controllo delle Forze dell’Ordine prosegue incessantemente a fronte degli arrivi di migranti sulle coste di questa provincia, che nel 2015 sono  14.211.
Tale risultato è una conferma del costante impegno e della professionalità profusi dagli operatori delle Forze dell’Ordine a tutela di tutti i cittadini, soprattutto dei più deboli e di quanti, in ragione del loro status, attendono di essere trasferiti in strutture governative o deputate all’ospitalità dei minori, o di essere inseriti nei Progetti S.P.R.A.R..
Tale certezza rafforza la fiducia della collettività nelle Istituzioni e negli uomini dello Stato, che quotidianamente con impegno, generosità e spirito di solidarietà, garantiscono nell’espletamento del loro servizio il rispetto delle regole poste a base della civile convivenza.
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 Osservatorio provinciale per la sicurezza stradale

 
Riunione periodica dell’Osservatorio provinciale sulla sicurezza stradale il prossimo 15 ottobre, presso il Palazzo del Governo.

L’ Osservatorio, di recente costituito dal Prefetto Claudio Sammartino, è deputato ad avviare una tempestiva attività di analisi e di approfondimento delle cause degli incidenti stradali più gravi nonché, in stretta connessione, delle principali criticità del sistema viario della provincia, mediante la georeferenziazione degli eventi, utile anche ad indirizzare prioritariamente le iniziative degli Enti proprietari delle strade.

Obiettivo principale dell’attività dell’Osservatorio è la realizzazione e l’aggiornamento costante di una mappa degli incidenti stradali quale strumento conoscitivo volto ad orientare in maniera mirata i servizi di prevenzione ed utile indicatore per gli interventi da realizzare sulle arterie maggiormente “a rischio”, soprattutto di carattere manutentivo e di miglioramento del tracciato e della segnaletica, della cui efficacia viene effettuato un costante monitoraggio anche con riferimento ai profili di vulnerabilità del sistema di prevenzione generale ed alla verifica dell'effettività delle sanzioni irrogate.

Al concesso parteciperanno, oltre ai componenti delle Forze dell’Ordine ed agli Enti statali e provinciali, proprietari delle strade, anche rappresentanti delle Associazioni “Basta vittime sulla S.S. 106”, “Stefania Sità” e “Basta vittime della strada e sulla strada”.

Durante la riunione saranno esaminati, fra l’altro, i risultati dei servizi di vigilanza stradale effettuati lungo le tratte S.S. 682 e S.S.106 Jonica e che, su disposizione del Prefetto Sammartino, sono stati intensificati durante la stagione estiva con l’attivazione di specifici e periodici posti di controllo della velocità e di altri comportamenti di guida.

In particolare, saranno analizzati i dati dei controlli svolti nel terzo trimestre dell’anno, anche attraverso l’impiego di apparecchi rilevatori della velocità lungo la S.S. N. 106 e la S.S. 682 (c.d. Jonio Tirreno), nonché quelli forniti dal Compartimento Anas relativi alle rilevazioni degli apparecchi fissi di velocità installati lungo la medesima S.S. 682.
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 Pieno apprezzamento del Prefetto Claudio Sammartino per il soccorso, l’assistenza e l’accoglienza dei migranti.

Il Prefetto di Reggio Calabria Claudio Sammartino “continua a manifestare pieno apprezzamento e compiacimento per la costanza, la professionalità e l’impegno profusi a Reggio Calabria da Uffici, Comandi, Enti e Organismi che intervengono per il soccorso, l’assistenza e l’accoglienza dei migranti.

Difatti nella tarda serata di ieri, a bordo della nave “Bourbon-Argos” anche in condizioni meteorologiche difficili, sotto l’acqua battente e fino a notte fonda, le attività di soccorso e accoglienza di 908 migranti giunti nel porto di questo Capoluogo, hanno avuto corso e anzi sono state incrementate con un significativo supplemento di generosità e spirito di solidarietà”. Il rilevante numero di arrivi nel porto di Reggio Calabria – ha continuato il Prefetto – non ha fatto diminuire la capacità di intervento e di soccorso a dimostrazione della professionalità e generosità dei Funzionari, Ufficiali ed Operatori delle Forze dell’Ordine – cui va ancora una volta il compiacimento dello stesso Prefetto – ma anche dei Funzionari della Prefettura, degli Organismi di volontariato, delle Amministrazioni locali, della Capitaneria di Porto, dei Vigili del Fuoco, dell’Azienda Sanitaria Provinciale, dell’Azienda Ospedaliera e degli Enti ed Organismi sanitari.

Lo stesso Prefetto ha preannunciato che il sistema di soccorso e accoglienza, ormai ampiamente collaudato e sorretto dalla generosità e da incessante spirito di solidarietà, verrà trasfuso in Linee Operative volte a disciplinare gli Organismi e le modalità di intervento, di soccorso e accoglienza e le azioni nel porto di Reggio Calabria e negli altri punti di arrivo della provincia.

Al momento dello sbarco i migranti sono stati sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato.

I migranti sono stati trasferiti in strutture dell’Abruzzo, della Basilicata, della Campania, dell’Emilia-Romagna, della Lombardia, del Piemonte, della Toscana, dell’Umbria e del Veneto in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno.
 
 
 
 
 
 
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 Convocato per il prossimo 2 ottobre il Consiglio Territoriale per l’Immigrazione

 
Convocato dal Prefetto Claudio Sammartino, si terrà il prossimo 2 ottobre presso questo Palazzo del Governo il Consiglio Territoriale per l’Immigrazione.

La seduta sarà dedicata all’ulteriore approfondimento della situazione degli immigrati presenti in provincia, con particolare riferimento a quelli dimoranti nella Piana di Gioia Tauro anche in relazione alla prossima campagna agrumicola, nonché alla individuazione di iniziative finalizzate all’integrazione e all’accoglienza dei cittadini stranieri extracomunitari.

L’occasione consentirà di verificare lo stato degli interventi messi in atto dagli Enti locali, dalla Regione, dagli altri Soggetti istituzionali e dalle Associazioni a vario titolo coinvolti, anche alla luce degli impegni assunti nella precedente riunione svoltasi lo scorso 12 gennaio.

All’incontro sono stati invitati oltre ai componenti del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione, l’Assessore regionale alla Scuola, Lavoro, Welfare e Politiche Giovanili, il Presidente della Provincia, i Commissari Straordinari di San Ferdinando e Rosarno, il Questore, i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Direttore Territoriale del Lavoro, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, i rappresentanti dell’Azienda Sanitaria Provinciale, nonché le Associazioni di volontariato di settore, il Presidente dell’Associazione Civitas, i Rappresentanti delle Diocesi di Reggio-Bova, Locri - Gerace e Oppido Mamertina – Palmi, le Caritas Diocesane.
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 Polistena:Inaugurato dal Prefetto Claudio Sammartino il Centro Polifunzionale "Padre Pino Puglisi"

 
Lo scorso 15 settembre è stato inaugurato il Centro Polifunzionale "Padre Pino Puglisi", realizzato all’interno di un immobile confiscato alla cosca di‘ndrangheta “Versace”, concesso in comodato d'uso gratuito per finalità sociali alla Parrocchia Santa Marina Vergine di Polistena. Nell’immobile ristrutturato saranno svolte attività di prima accoglienza, ascolto e integrazione a favore delle fasce sociali più deboli, nonché di formazione e orientamento al lavoro. Al suo interno è già attivo il poliambulatorio di Emergency che offre cure e assistenza gratuita a persone in condizioni di svantaggio sociale e ai migranti.

Il Prefetto Claudio Sammartino ha simbolicamente aperto la struttura con il taglio del nastro, alla presenza del Presidente nazionale di Libera,  Don Luigi Ciotti, del Procuratore della Repubblica, titolare della locale Direzione Distrettuale Antimafia, del Procuratore della Repubblica  di Palmi, del Questore, del Direttore Marittimo Interregionale Sicilia-Calabria e dei Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, del Sindaco di Polistena e di numerosi cittadini e rappresentanti delle Associazioni di volontariato, del Presidente nazionale di Emergency,  del Presidente di Fondazione  con il Sud e della cooperativa “Valle del Marro”,  che opera in terreni confiscati alla “ndrangheta” .

Nella stessa circostanza è stato inaugurato anche l’ostello sociale, in cui verranno ospitati giovani  e gruppi che svolgono iniziative e “campi di lavoro”, lavoranti in cooperative affidatarie di aziende confiscate alla criminalità organizzata, realizzato all'interno del medesimo Centro polifunzionale intitolato alla memoria di un imprenditore fondatore della prima associazione antiracket di Polistena.

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 Ministero della Salute - Nota informativa per la prevenzione ed il controllo dell'epidemia stagionale influenza 2015 - 2016

Pubblicato il 16/09/2015
Ultima modifica il 23/09/2015 alle 11:58:43

 Programma Straordinario per la Giustizia in Calabria. Sottoscrizione in Prefettura delle convenzioni per la realizzazione di interventi su beni immobili confiscati alla criminalità organizzata

Oggi 11 settembre, alle ore 12.45, presso il Salone degli Stemmi di questa Prefettura, alla presenza del Prefetto di Reggio Calabria, Claudio Sammartino e con la partecipazione del Comandante della Legione dei Carabinieri, del Comandante Regionale della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato e del Questore, sono state sottoscritte le convenzioni per la realizzazione di interventi su beni immobili confiscati alla criminalità organizzata da adibire a presidi di Polizia tra i Rappresentanti degli Enti Beneficiari e il Provveditore Interregionale alle Opere Pubbliche Sicilia - Calabria.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del “Programma Straordinario per la Giustizia in Calabria” di cui Soggetto Attuatore e Gestore è il Prefetto di Reggio Calabria.
Il Programma finanziato con 10 milioni di euro nell’ambito del Piano di Azione e Coesione si prefigge il miglioramento qualitativo delle attività delle strutture territoriali giudiziarie e di polizia da perseguire attraverso due linee di azione: il potenziamento dei servizi tecnologici e strumentali a fini investigativi e di polizia giudiziaria e il rafforzamento dell’azione di contrasto alla criminalità organizzata, da attuarsi anche con la realizzazione di nuovi presidi di polizia allocati in beni immobili confiscati alla criminalità, nonchè attraverso una più efficiente dotazione di automezzi.
Tra gli Enti Beneficiari vi sono le Questure della regione, i Comandi Regionali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale dello Stato, le Procure Generali della Repubblica presso le Corti d’Appello di Reggio Calabria e Catanzaro, le Procure della Repubblica presso i Tribunali, le Capitanerie di Porto, il Provveditorato per l’Amministrazione Penitenziaria di Catanzaro e le Case Circondariali di Vibo Valentia e Crotone.
Nel complesso, sono state assegnate con decreto prefettizio risorse per complessivi euro 9.578.604,95, di cui euro 2.601.435,00 per il potenziamento dei servizi tecnologici e strumentali a fini investigativi (prima linea di intervento), euro 6.977.169,95 per il rafforzamento dell’azione di contrasto alla criminalità organizzata (seconda linea di intervento) di cui euro 2.313.598,50 per l’acquisto di veicoli e euro 4.118.062,45 per la ristrutturazione di beni confiscati alla criminalità organizzata.
Il Programma, oltre all’acquisto di beni tecnologici e strumentali, consentirà agli Enti Beneficiari di acquistare 114 veicoli (dato suscettibile di variazione a seguito di aggiornamento del listino dei prezzi) e di ristrutturare 12 immobili confiscati da adibire a presidi delle Forze di Polizia con una ricaduta positiva sul livello di percezione della sicurezza nella collettività reggina e calabrese, che vedrà restituiti al patrimonio generale i proventi della criminalità organizzata, nonché sul contenimento delle spese.
Nello specifico sono state siglate le convenzioni relative ai seguenti interventi ammessi a finanziamento con provvedimento prefettizio, a favore del locale Comando provinciale  dei Carabinieri:
  • la ristrutturazione di un lotto funzionale del più vasto complesso immobiliare confiscato alla “cosca Aquino”, sito nel Comune di Marina di Gioiosa Jonica, da destinare a caserma dei Carabinieri  per un importo di € 800.000,00;
  • la ristrutturazione di un immobile confiscato alla “cosca Latella”, sito a Rosario Valanidi, da destinare a Caserma dei Carabinieri, per un importo di € 794.86415;
  • la ristrutturazione di un immobile confiscato alla “cosca Auddino”, sito a Melicucco, da destinare a Caserma dei Carabinieri, per un importo di € 704.071,35.
A favore del locale Comando Provinciale della Guardia di Finanza, è stato ammesso a finanziamento l’intervento di ristrutturazione di un immobile confiscato alla “cosca Cordi”, sito a Locri, da destinare a Sede del Gruppo, per un importo di € 1.000.000,00.
Infine, a favore del Corpo Forestale dello Stato sono stati ammessi a finanziamento con provvedimento prefettizio:
  • la ristrutturazione di un bene confiscato alla “cosca Iamonte”, sito a Melito Porto Salvo, da destinare a Caserma, per un importo di € 200.00000;
  • la ristrutturazione di un immobili siti a Davoli Marina e Nocera Terinese confiscati  rispettivamente alla cosca “Accorinti” e alla cosca Bagalà per un importo di 400.000,00 euro, da destinare  a Ufficio per il Comando e ad alloggi;
  • un intervento su un bene sito ad Amantea confiscato alla “cosca Africano”destinato ad alloggi di servizio, per un importo di euro 20.000,00.
Alla sottoscrizione delle convenzioni ha partecipato anche il Capo di Gabinetto del Ministro delle Infrastrutture e  dei Trasporti.
L’iniziativa è stata preceduta da una seduta di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica alla quale hanno partecipato il Questore, i Comandanti Provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e il Capo Centro D.I.A., per la pianificazione di iniziative di prevenzione e contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata “ndranghetista” nel settore delle opere pubbliche di particolare rilievo per il territorio reggino.
 
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 Programma Straordinario per la Giustizia in Calabria. Sottoscrizione in Prefettura delle convenzioni per la realizzazione di interventi su beni immobili confiscati alla criminalità organizzata

 
Domani 11 settembre, alle ore 12.45, presso il Salone degli Stemmi di questa Prefettura, alla presenza del Prefetto di Reggio Calabria, Claudio Sammartino e con la partecipazione del Comandante della Legione dei Carabinieri, del Comandante Regionale della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato e del Questore, saranno sottoscritte le convenzioni per la realizzazione di interventi su beni immobili confiscati alla criminalità organizzata da adibire a presidi di Polizia tra i Rappresentanti degli Enti Beneficiari e il Provveditore Interregionale alle Opere Pubbliche Sicilia - Calabria.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del “Programma Straordinario per la Giustizia in Calabria” di cui Soggetto Attuatore e Gestore è il Prefetto di Reggio Calabria.
Il Programma finanziato con 10 milioni di euro nell’ambito del Piano di Azione e Coesione si prefigge il miglioramento qualitativo delle attività delle strutture territoriali giudiziarie e di polizia da perseguire attraverso due linee di azione: il potenziamento dei servizi tecnologici e strumentali a fini investigativi e di polizia giudiziaria e il rafforzamento dell’azione di contrasto alla criminalità organizzata, da attuarsi anche con la realizzazione di nuovi presidi di polizia allocati in beni immobili confiscati alla criminalità, nonchè attraverso una più efficiente dotazione di automezzi.
Tra gli Enti Beneficiari vi sono le Questure della regione, i Comandi Regionali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale dello Stato, le Procure Generali della Repubblica presso le Corti d’Appello di Reggio Calabria e Catanzaro, le Procure della Repubblica presso i Tribunali, le Capitanerie di Porto, il Provveditorato per l’Amministrazione Penitenziaria di Catanzaro e le Case Circondariali di Vibo Valentia e Crotone.
Nel complesso, sono state assegnate con decreto prefettizio risorse per complessivi euro 9.578.604,95, di cui euro 2.601.435,00 per il potenziamento dei servizi tecnologici e strumentali a fini investigativi (prima linea di intervento), euro 6.977.169,95 per il rafforzamento dell’azione di contrasto alla criminalità organizzata (seconda linea di intervento) di cui euro 2.313.598,50 per l’acquisto di veicoli e euro 4.118.062,45 per la ristrutturazione di beni confiscati alla criminalità organizzata.
Il Programma, oltre all’acquisto di beni tecnologici e strumentali, consentirà agli Enti Beneficiari di acquistare 114 veicoli (dato suscettibile di variazione a seguito di aggiornamento del listino dei prezzi) e di ristrutturare 12 immobili confiscati da adibire a presidi delle Forze di Polizia con una ricaduta positiva sul livello di percezione della sicurezza nella collettività reggina e calabrese, che vedrà restituiti al patrimonio generale i proventi della criminalità organizzata, nonché sul contenimento delle spese.
Nello specifico, a favore del locale Comando provinciale  dei Carabinieri, sono stati ammessi a finanziamento con provvedimento prefettizio: 
  • la ristrutturazione di un lotto funzionale del più vasto complesso immobiliare confiscato alla “cosca Aquino”, sito nel Comune di Marina di Gioiosa Jonica, da destinare a caserma dei Carabinieri  per un importo di € 800.000,00;
  • la ristrutturazione di un immobile confiscato alla “cosca Latella”, sito a Rosario Valanidi, da destinare a Caserma dei Carabinieri, per un importo di € 794.86415;
  • la ristrutturazione di un immobile confiscato alla “cosca Auddino”, sito a Melicucco, da destinare a Caserma dei Carabinieri, per un importo di € 704.071,35.
A favore del locale Comando Provinciale della Guardia di Finanza, è stato ammesso a finanziamento l’intervento di ristrutturazione di un immobile confiscato alla “cosca Cordi”, sito a Locri, da destinare a Sede del Gruppo, per un importo di € 1.000.000,00.
Infine, a favore del Corpo Forestale dello Stato è stata ammessa a finanziamento la ristrutturazione di un bene confiscato alla “cosca Iamonte”, sito a Melito Porto Salvo, da destinare a Caserma, per un importo di € 200.00000. 
Alla sottoscrizione delle convenzioni parteciperà anche un qualificato rappresentante del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
L’iniziativa sarà preceduta da una seduta di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica alla quale parteciperanno il Questore, i Comandanti Provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e il Capo Centro D.I.A., per la pianificazione di iniziative di prevenzione e contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata “ndranghetista” nel settore delle opere pubbliche di particolare rilievo per il territorio reggino.
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 Piano di Emergenza Esterna per l’impianto della ditta Liquigas S.p.a.

 
E’ stato adottato, nei giorni scorsi, dal Prefetto di Reggio Calabria, Claudio Sammartino  il Piano di Emergenza Esterna per l’impianto della ditta Liquigas S.p.a.  Deposito GPL in località Calamizzi  di Reggio Calabria.
Il Piano:
1)       descrive gli scenari derivanti da evenienze calamitose che comportano rischi industriali per fughe di sostanze infiammabili o esplosive legate alla perdita di integrità o di capacità di contenimento del complesso delle linee, serbatoi e apparecchiature a causa di rotture, perdite di tenuta, errori operativi nel deposito GPL di Reggio Calabria;
2)       pianifica le misure da adottare da parte delle Autorità cui compete  gestire l’emergenza e contenere al massimo le conseguenze dell’evento calamitoso sull’ambiente esterno nonché l’attività informativa e di soccorso per la popolazione delle zone coinvolte nell’emergenza;
3)       standardizza le procedure ed i messaggi da diramare per la sua attivazione.
Lo stesso Piano è organizzato sulle tre fasi di Attenzione, Pre-Allarme e Allarme, distinzione che ha lo scopo di consentire alle strutture di Protezione  Civile  di  intervenire   fin  dai  primi  momenti  ed  al  Prefetto  di attivare,  attraverso   la   propria   organizzazione   ed   in   sede   di   Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), le misure di protezione e mitigazione delle conseguenze previste nel P.E.E. per salvaguardare la salute della popolazione presente all’interno della zona di pianificazione.
La Pianificazione adottata ha un’articolazione organizzativa che prevede la costituzione di un Posto di Comando Avanzato, dove si svolge il coordinamento dei primi soccorsi, rappresenta la prima cellula di comando ed è composto dai Vigili del Fuoco, SUEM 118, Forze dell’Ordine, Comune di Reggio Calabria, ARPACAL, RFI e dal gestore dello stabilimento.
Tale Piano è stato elaborato tenuto conto della limitata estensione della zona di impatto (49 metri) e di danno (81 metri) previste negli eventi e negli scenari incidentali riportati nel documento di notifica prodotto dalla Ditta Liquigas.
Pertanto, è stata prevista la popolazione interessata dagli eventi incidentali, mentre le strutture di rilievo esterne all’attività e ricadenti in tali zone sono alcune strutture ferroviarie (edifici e linea ferrata) e ditte private.
La Pianificazione è pubblicata sul sito http://www.prefettura.it/reggiocalabria/contenuti/174537.htm della Prefettura/Emergenze Protezione Civile.
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 In arrivo, a bordo della nave Phoenix, 332 migranti

 
In arrivo, alle ore 08.00 circa di domani 4 settembre, nel porto di Reggio Calabria, a bordo della nave Phoenix, 332 migranti soccorsi in mare, di cui 114 uomini, 105 donne e 105 minori di nazionalità prevalentemente  eritrea.
Le attività di primo soccorso ed assistenza, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria, saranno  prestate ai migranti dagli operatori della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Comune Capoluogo, della Provincia, della Capitaneria di Porto, del SUEM 118, dell’Azienda Ospedaliera, della Croce Rossa Italiana, dell’USMAF e dai volontari delle diverse Associazioni di volontariato presenti tra cui la Caritas e il  Coordinamento ecclesiale.
I migranti saranno successivamente trasferiti in strutture della Toscana, del Veneto, dell’Emilia Romagna e della Puglia  secondo il Piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno.
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 In arrivo, nel porto di Roccella Ionica, 106 migranti.

 
In arrivo, nella serata odierna, alle ore 21.00 circa, nel porto di Roccella Ionica, 106 migranti soccorsi in mare da motovedette della Capitaneria di Porto di Roccella Ionica e di Crotone, tutti uomini, di cui 25 minori, di nazionalità siriana, egiziana, curda e bangladese.

Le attività di primo soccorso ed assistenza, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria, saranno prestate dalle Forze dell’Ordine, dall’Amministrazione comunale di Roccella, dagli operatori del 118, dalle Associazioni di volontariato locale e dai medici sanitari dell’U.S.M.A.S..

I migranti saranno successivamente trasferiti in strutture della Lombardia e del Piemonte secondo il Piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno.
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