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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio Calabria

NOTIZIE

 

 E’ arrivata nel tardo pomeriggio di oggi la nave inglese HMS Bullwark con a bordo 927 migranti

E’ arrivata nel tardo pomeriggio di oggi, nel Porto di Reggio Calabria, la nave inglese HMS Bullwark con a bordo  927 migranti, di  varia nazionalità, di cui 780 uomini, 147 donne (16 in stato di gravidanza) e 45 minori ( 38 sedicenti minori non accompagnati)
Le attività di primo soccorso ed assistenza, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria, saranno prestate dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, dal Comune Capoluogo, dalla Provincia, dalla Capitaneria di Porto, dall’Azienda Ospedaliera e dall’USMAF, dal SUEM 118, dalle Associazioni di volontariato, dal coordinamento ecclesiale e dalla Croce Rossa italiana.
Al momento dello sbarco i migranti verranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto.  I migranti saranno trasferiti in strutture del Veneto, del Piemonte, della Lombardia, dell’Emilia Romagna, della Toscana e dell’Abruzzo, del Trentino Alto Adige in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno.  
 
 
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 Arrivo al Porto di Reggio Calabria della nave irlandese Bullvark

 
In arrivo, domani pomeriggio, nel Porto di Reggio Calabria, la nave irlandese Bullwark con a bordo  900 migranti, di  varia nazionalità.
Le attività di primo soccorso ed assistenza, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria, saranno prestate dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, dal Comune Capoluogo, dalla Provincia, dalla Capitaneria di Porto, dall’Azienda Ospedaliera e dall’USMAF, dal SUEM 118, dalle Associazioni di volontariato, dal coordinamento ecclesiale e dalla Croce Rossa italiana.
Al momento dello sbarco i migranti verranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto.  I migranti saranno trasferiti in strutture del Veneto, del Piemonte, della Lombardia, dell’Emilia Romagna, della Toscana e dell’Abruzzo, del Trentino Alto Adige in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno.  
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 Progetto “EU.praxis – percorsi per la diffusione della cultura della legalità”. La Prefettura organizza un Seminario sul tema “Azioni di contrasto al racket e all’usura”

La Prefettura di Reggio Calabria, nell’ambito del PON Sicurezza per lo Sviluppo Obiettivo Convergenza 2007/2013, sta attuando un Progetto denominato  “EU.praxis - percorsi per la diffusione della cultura della legalità”, che prevede, tra le altre iniziative, lo svolgimento di Seminari informativi su tematiche di particolare interesse (beni confiscati, immigrazione e modelli di integrazione, attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni del racket e dell'usura).

Il prossimo 2 luglio si terrà presso la  Scuola Allievi Carabinieri, sita in Via PIO XI di questa città, con inizio alle ore 16.00, il Seminario sul tema  “Azioni di contrasto al racket e all’usura”. L’incontro si propone come un’occasione di approfondimento e di confronto sugli aspetti normativi, sulle misure di contrasto e di prevenzione ai fenomeni e sulle azioni a supporto delle vittime. Per maggiori informazioni si può consultare il sito istituzionale di questa Prefettura (www.prefettura.it/reggiocalabria)   alla sezione EU. praxis ( www.progettoeupraxis.it ) da dove è possibile scaricare il programma del Seminario e la scheda di partecipazione.
 
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Pubblicato il 25/06/2015
Ultima modifica il 25/06/2015 alle 17:31:43

 In arrivo nel Porto di Reggio Calabria, la nave militare tedesca Werra con a bordo 627 migranti

 
In arrivo, oggi pomeriggio, nel Porto di Reggio Calabria, la nave militare tedesca Werra con a bordo  627 migranti, di cui 471 uomini, 115 donne 41 minori di varia nazionalità.
Le attività di primo soccorso ed assistenza, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria, sono prestate dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, dal Comune Capoluogo, dalla Provincia, dalla Capitaneria di Porto, dall’Azienda Ospedaliera e dall’USMAF, dal SUEM 118, dalle Associazioni di volontariato, dal coordinamento ecclesiale e dalla Croce Rossa italiana.
Al momento dello sbarco i migranti verranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto.  Di questi una parte sarà ospitata nella regione Calabria, mentre i restanti migranti saranno trasferiti in strutture del Veneto, del Piemonte, della Lombardia, dell’Emilia Romagna, della Toscana e dell’Abruzzo, in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno.  
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 Conferenza Regionale delle Autorità di Pubblica Sicurezza a Reggio Calabria il 24 giugno.

Focus ‘ndrangheta:  un anno di attività

Nessuna tregua alla ‘ndrangheta e all’illegalità nell’azione di prevenzione e contrasto.

Questa mattina presso il Palazzo del Governo, convocata e presieduta dal Prefetto di Reggio Calabria, si è svolta una riunione della Conferenza Regionale delle Autorità di Pubblica Sicurezza alla quale sono intervenuti i Prefetti  della Calabria, i Procuratori Generali delle Corti d’Appello di Catanzaro e di Reggio Calabria, i Procuratori della Repubblica, titolari della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro e Reggio Calabria, il Comandante della Direzione Marittima della Calabria e della Basilicata Tirrenica, i Questori delle province calabresi, i Comandanti regionali e provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale dello Stato, il Direttore Centro DIA di Reggio Calabria,  il Direttore Regionale del Lavoro.
 
 
Nell’occasione sono stati valutati i risultati conseguiti ad un anno dall’avvio della Direttiva del Ministero dell’Interno del 23 aprile 2014, denominata “Focus ‘ndrangheta - Piano di azione nazionale e transnazionale”, in attuazione delle linee strategiche adottate in sede di Conferenza Regionale delle Autorità di Pubblica Sicurezza lo scorso 15 maggio 2014, in tema di misure più idonee all’azione di presidio del territorio e contrasto alla ‘ndrangheta.

Il Prefetto ha evidenziato come le strategie attuate in stretta sintonia istituzionale tra i Prefetti della regione, i Procuratori della Repubblica, gli Uffici giudiziari e i Responsabili delle Forze dell’Ordine hanno contribuito a rafforzare la capacità di penetrazione dello Stato in ogni quadrante del territorio calabrese, riaffermando il valore della legalità in tutti gli ambiti economico-produttivi.

E’stata registrata la forte proiezione nel territorio delle attività di prevenzione e contrasto svolte dalle Forze di Polizia anche con moduli interforze e massivi, pianificati in sede dei rispettivi Comitati Provinciali per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

In un anno, dal giugno 2014 al maggio 2015, a livello regionale , sono state 569.605 le persone controllate (di cui 338.217 nella provincia di Reggio Calabria), 6.214 i soggetti deferiti all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà (di cui 2969 nella provincia di Reggio Calabria), 1002 i soggetti arrestati in flagranza di reato (di cui 461 nella provincia di Reggio Calabria), 1706 i sequestri penali (di cui 675 nella provincia di Reggio Calabria , 2832 quelli amministrativi (di cui 1992 in questa provincia), 4759 le sanzioni amministrative elevate (di cui 2608 in questa provincia), 372.979 i veicoli controllati (di cui 211.498 in questa provincia), 66.175 le violazioni accertate al codice della strada (di cui 49.171 in questa provincia), e, infine, 123.020 i controlli domiciliari effettuati (di cui 87.074 in questa provincia)  e 16.182 le perquisizioni sul posto eseguite (di cui 10.112 in provincia).
 
La rilevanza dei risultati conseguiti dalle Forze di Polizia è emersa in termini non solo di incremento dei controlli, ma anche di repressione delle condotte illecite nei predetti settori sociali, ambientali ed economici e di deterrente nell’ulteriore commissione di reati.
 
Una prima valutazione delle attività di prevenzione contrasto e repressione poste in essere a livello regionale ha evidenziato una ricaduta positiva sull’andamento dei reati in sensibile diminuzione per molte fattispecie, pur continuando ad essere rilevante l’indice complessivo di criminalità.

Pur a fronte di un quadro ampio e diffuso di omertà, emergono alcuni segnali di reazione da parte della società civile e delle vittime dei reati e tale tendenza si registra, sia pur con un lieve incremento, nelle denunce dei reati di usura e di estorsione .

In ambito regionale si registra, infatti, nel periodo giugno 2014 - maggio 2015 rispetto al periodo giugno 2013 – maggio 2014 per le estorsioni un aumento delle denunce del 18,52% ( il 16, 48% nella provincia di Reggio Calabria) e per l’usura del 14,29% ( il 57,14% nella provincia reggina). Tale dato viene inteso come segnale di emersione dei fenomeni che hanno carattere endemico e pervasivo, indice di propensione alla denuncia favorita dalla fiducia nella Magistratura e nelle Forze dell’Ordine.
 
Di particolare rilievo sono i risultati ottenuti, in provincia, nell’ambito delle attività di cattura dei latitanti e nel nevralgico settore delle misure patrimoniali; tra questi, l’arresto di  21 latitanti nell’anno 2014, di 5 nell’anno in corso, di cui uno inserito nella lista dei 100 latitanti più pericolosi. Significativi sono anche i dati concernenti i sequestri e le confische, il cui valore complessivo per la sola provincia di Reggio Calabria ha superato negli ultimi tre anni i 2 miliardi di euro. Sono intervenuti, svolgendo approfondite considerazioni il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catanzaro, Raffaele Mazzotta, il Sostituto Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria, Francesco Monaco, i Procuratori Distrettuali Antimafia di Reggio Calabria e di Catanzaro, Federico Cafiero De Raho e Antonio Vincenzo Lombardo. I vertici giudiziari hanno condiviso le linee strategiche formulate, hanno evidenziato la rilevanza tra la collaborazione degli Organi dello Stato e del costante scambio informativo, di particolare rilievo anche per le iniziative dell’Autorità giudiziarie.

Nel corso della riunione si è, pertanto, convenuto su:
  • riproposizione della strategia di prevenzione e contrasto con una forte proiezione territoriale, con moduli coordinati e massivi su obiettivi definiti in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza. Pubblica.
Ciò avverrà anche con attività delle Forze dell’Ordine svolte con servizi interprovinciali (la ‘ndrangheta, difatti, non rispetta i confini provinciali) soprattutto nei territori provinciali limitrofi e con l’intervento anche di reparti speciali (il Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato, la Compagnia Intervento Operativo dell’Arma dei Carabinieri e i Baschi Verdi della Guardia di Finanza);
  • rinnovata attenzione al settore degli appalti e degli interventi infrastrutturali per le iniziative in corso di realizzazione o preannunciate, nonché nei confronti degli Enti locali e della Pubblica Amministrazione in genere.
E ciò al fine di contrastare, con il supporto di una mirata attività di intelligence, i tentativi di infiltrazione della ‘ndrangheta sugli interventi pubblici che devono andare, invece, ad esclusivo beneficio della società calabrese.

Le iniziative pianificate avranno come obiettivo il passaggio dal controllo del territorio, incentrato sulla mera attività di pattugliamento, al “territorio sotto controllo”, nel convincimento che il contrasto alla criminalità richiede una capacità di penetrazione da parte dello Stato proporzionata all’entità dei fenomeni criminosi da debellare, come indicato nella recente Direttiva del Ministero dell’Interno del 30 aprile scorso.
 
 
 

 
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 In arrivo al Porto di Reggio Calabria una nave mercantile con a bordo 233 migranti

 
In arrivo, oggi pomeriggio, nel Porto di Reggio Calabria, una nave mercantile con a bordo 233 migranti, tutti uomini.
Le attività di primo soccorso ed assistenza, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria, sono ancora in corso e sono prestate dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, dal Comune Capoluogo, dalla Provincia, dalla Capitaneria di Porto, dall’Azienda Ospedaliera e dall’USMAF, dal SUEM 118, dalle Associazioni di volontariato, dal coordinamento ecclesiale e dalla Croce Rossa italiana.
Al momento dello sbarco i migranti verranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto.  Di questi una parte sarà ospitata nella regione Calabria, mentre i restanti migranti saranno trasferiti in strutture del Veneto e della Lombardia, in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno.  
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 Focus ‘ndrangheta: i risultati di un anno di attività - Conferenza Regionale delle Autorità di Pubblica Sicurezza a Reggio Calabria il 24 giugno

 
Mercoledì 24 giugno alle ore 10,00, presso il Palazzo del Governo, si terrà la Conferenza Regionale delle Autorità di Pubblica Sicurezza. Alla riunione, convocata e coordinata dal Prefetto di Reggio Calabria, parteciperanno i Prefetti  della Calabria, i Procuratori Generali delle Corti d’Appello di Catanzaro e Reggio Calabria, i Procuratori della Repubblica, titolari della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro e Reggio Calabria, il Comandante della Direzione Marittima della Calabria e della Basilicata Tirrenica, i Questori delle province calabresi, i Comandanti regionali e provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale dello Stato, il Direttore Centro DIA di Reggio Calabria e  il Direttore Regionale del Lavoro. Nell’occasione, verranno valutati, sulla base della  Direttiva del Ministro dell’Interno del 23 aprile 2014, denominata “Focus ‘ndrangheta”, i risultati conseguiti ad un anno dal suo avvio e la programmazione e pianificazione delle misure più idonee all’azione di presidio del territorio e contrasto alla ‘ndrangheta nell’ottica di una strategia condivisa.
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 Il prossimo 22 giugno si terrà il Seminario sul Tema “Qualità Progettuale e legalità”

 
La Prefettura di Reggio Calabria, nell’ambito del PON Sicurezza per lo Sviluppo Obiettivo Convergenza 2007/2013, sta attuando un Progetto denominato  “EU.praxis - percorsi per la diffusione della cultura della legalità”, che prevede, tra le altre iniziative, lo svolgimento di Seminari informativi su tematiche di particolare interesse (beni confiscati, immigrazione e modelli di integrazione, attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni del racket e dell'usura).
Il prossimo 22 giugno si terrà presso la  Scuola Allievi Carabinieri Via PIO XI, Reggio Calabria, con inizio alle ore 16.00, il Seminario sul Tema  “Qualità Progettuale e legalità”. L’incontro si propone come un’occasione di informazione e dibattito sulla Programmazione dei finanziamenti e sulle progettualità di livello europeo, nazionale e regionale per la legalità e lo sviluppo territoriale: le iniziative realizzate nella fase di Programmazione dei Fondi Strutturali 2007-13 e le prospettive di intervento nel periodo 2014-20. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito istituzionale di questa Prefettura ( http://www.prefettura.it/reggiocalabria/multidip/index.htm )   sulla sezione EU. praxis ( www.progettoeupraxis.it )
Pubblicato il 19/06/2015
Ultima modifica il 22/06/2015 alle 09:13:24

 In arrivo, nel Porto di Reggio Calabria, una nave militare tedesca con a bordo 544 migranti

 
In arrivo, oggi pomeriggio, nel Porto di Reggio Calabria, una nave militare tedesca con a bordo 544 migranti in particolare   sono presenti 335 uomini, 148 donne e 61 minori, anche non accompagnati.
Le attività di primo soccorso ed assistenza, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria, saranno prestate dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, dal Comune Capoluogo, dalla Provincia, dalla Capitaneria di Porto, dall’Azienda Ospedaliera e dall’USMAF, dal SUEM 118, dalle Associazioni di volontariato, dal coordinamento ecclesiale e dalla Croce Rossa italiana.
Al momento dello sbarco i migranti verranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto.  Di questi una parte sarà ospitata nella regione Calabria, mentre i restanti migranti saranno trasferiti in strutture in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno.  
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 Nominato il Commissario prefettizio incaricato di reggere il Comune di San Luca

 
Il Prefetto ha nominato il Dr. Salvatore Gullì, Dirigente di seconda fascia presso questa  Prefettura, Commissario prefettizio del Comune di San Luca.
Come si ricorderà presso il detto Comune era stata presentata e ammessa un’unica lista; l’Adunanza dei Presidenti delle sezioni ha accertato il mancato raggiungimento del quorum previsto dall’art. 71, comma 10, del decreto legislativo n. 267/2000 e ha, quindi, dichiarato nulle le elezioni svoltesi in quel Comune domenica 31 maggio 2015.
Nelle more dell’adozione del decreto prefettizio di nomina del Commissario prefettizio, la Commissione Straordinaria del Comune è stata incaricata di assicurare la continuità amministrativa.
La gestione straordinaria nel Comune di San Luca si protrarrà fino al prossimo turno elettorale ordinario.
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 Arrivo di 193 migranti a bordo della nava Driade della Marina Militare Italiana

 
Nel pomeriggio di oggi 12 giugno, nel Porto di questo Capoluogo,  attraccherà la nave Driade della Marina Militare Italiana con a bordo 193 migranti, di cui 148 uomini, 30 donne e 15 minori, di cui 9 non accompagnati, di varie nazionalità.
Le attività di primo soccorso ed assistenza, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria, saranno prestate dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, dal Comune Capoluogo, dalla Provincia, dalla Capitaneria di Porto, dall’Azienda Ospedaliera e dall’USMAF, dal SUEM 118, dalle Associazioni di volontariato, dal coordinamento ecclesiale e dalla Croce Rossa italiana.
Al momento dello sbarco i migranti verranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto.  Di questi una parte sarà ospitata nella regione Calabria, mentre i restanti migranti saranno trasferiti in strutture in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno.
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 Elezioni Comunali - Turno di ballottaggio del 14 giugno 2015

 
Domenica 14 giugno 2015 nel Comune di Gioia Tauro avrà luogo il turno di ballottaggio per l’elezione diretta del Sindaco.
Detto turno di ballottaggio si rende necessario in quanto nel predetto Comune nelle consultazioni elettorali del 31 maggio scorso  nessuno dei candidati alla carica di Sindaco ha ottenuto la maggioranza assoluta dei voti validi.
Le operazioni di votazione si svolgeranno domenica 14 giugno 2015 dalle ore 7.00 alle ore 23.00.
Le operazioni di scrutinio avranno inizio immediatamente dopo la chiusura della votazione, alle ore 23 di domenica 14 giugno 2015, ed appena completato il riscontro del numero dei votanti.                                  
Il corpo elettorale , che rimane invariato rispetto al primo turno di votazione, risulta composto da 15.982 elettori, di cui 7.815 maschi e 8.167 femmine; le sezioni elettorali istituite saranno 20.

Tessera elettorale

Si ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale personale a carattere permanente, che ha sostituito il certificato elettorale.
Gli elettori sono invitati a verificare sin d’ora di essere in possesso della tessera elettorale e che sulla stessa non risultino esauriti gli spazi per la certificazione dell’esercizio del diritto di voto; ciò al fine di richiedere, ove necessario, il rilascio del duplicato al più presto, evitando di concentrare tali richieste nel giorno della votazione.
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 Sbarcati nel pomeriggio a Porto di Reggio Calabria 370 migranti

 
Nel pomeriggio di oggi 8 giugno, nel Porto di questo Capoluogo, è attraccata la nave Rio Seguro del sistema Frontex con a bordo 370 migranti, di cui 344 uomini, 8 donne e 18 minori, di cui 14 non accompagnati, di varie nazionalità.
Le attività di primo soccorso ed assistenza, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria, sono state prestate dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, dal Comune Capoluogo, dalla Provincia, dalla Capitaneria di Porto, dall’Azienda Ospedaliera e dall’USMAF, dal SUEM 118, dalle Associazioni di volontariato, dal coordinamento ecclesiale e dalla Croce Rossa italiana.
Al momento dello sbarco i migranti sono stati sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto.   Di questi una parte sarà ospitata nella provincia di Reggio Calabria, mentre i restanti migranti saranno trasferiti in strutture in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno.  
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 Nominato il Commissario prefettizio incaricato di reggere il Comune di Rosarno

 
Con provvedimento prefettizio in data odierna è stato nominato il Commissario prefettizio incaricato di reggere il Comune di Rosarno fino al prossimo turno elettorale ordinario.    
Con lo stesso provvedimento è stato sospeso il Consiglio comunale e avviata la procedura per lo scioglimento di quel Comune a seguito delle dimissioni rassegnate, nei giorni scorsi, dalla metà dei consiglieri più uno dei membri assegnati al Collegio, ai sensi dell’art. 141, I comma, lettera b) n. 3, del Decreto Legislativo 18 agosto  2000
Nelle more del perfezionamento dell’avviata procedura di scioglimento del Consesso, poichè non può essere assicurato il normale funzionamento degli Organi e dei servizi comunali a causa della cessazione dalla carica di 11 Consiglieri comunali su 20 assegnati, al Commissario sono stati conferiti, ai sensi dell’art. 141, VII comma del predetto Decreto,  i poteri spettanti al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio, per assicurare la provvisoria amministrazione dell’Ente.
Il Commissario prefettizio, Vice Prefetto dott. Filippo Romano si insedierà al più presto.
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 Nuovo sbarco di migranti

 
Nel pomeriggio di oggi 4 giugno, nel Porto di questo Capoluogo, giungerà il rimorchiatore Bourbon Argos con a bordo 307 migranti.
Le attività di primo soccorso ed assistenza sono state pianificate nel corso di una riunione convocata dal Prefetto, dr. Claudio Sammartino, svoltasi ieri presso il Palazzo del Governo, cui hanno partecipato la Polizia di Stato, i Carabinieri e la Guardia di Finanza, il Comune Capoluogo, la Provincia, la Capitaneria di Porto, l’Azienda Ospedaliera e l’USMAF, il SUEM 118, le Associazioni di volontariato, il coordinamento ecclesiale e la Croce Rossa italiana.
A bordo della predetta nave sono presenti 253 uomini, 47 donne e 7 minori, di varie nazionalità, prevalentemente provenienti dal centro Africa.
Al momento dello sbarco i migranti saranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto. I restanti migranti saranno trasferiti in strutture del territorio regionale in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno.
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 Elezioni comunali 2015 - richiamata l'attenzione sulla verifica delle condizioni di incandidabilità

 
Al termine delle elezioni comunali dello scorso 31 maggio, che ha interessato, tra gli altri, i Comuni di Anoia, Ardore, Bianco, Bruzzano Zeffirio, Casignana, Cinquefrondi, Delianuova, Giffone, Maropati, Melito Porto Salvo, Molochio, Montebello Ionico, Pazzano, Polistena, Roccaforte del Greco, Samo, San Lorenzo, Santo Stefano in Aspromonte, Scilla, Siderno e Villa San Giovanni, il Prefetto Claudio Sammartino ha richiamato l’attenzione dei neo eletti sindaci sull’esigenza che nella prima seduta, in sede di convalida, i rispettivi neo eletti Consigli comunali verifichino l’insussistenza delle condizioni di incandidabilità e di divieto a ricoprire cariche elettive dei propri componenti, ai sensi dell’art. 10 del Decreto Legislativo 31 dicembre 2012, n. 235.

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 Cerimonia del 2 giugno 2015

Cerimonia del 2 giugno 2015.

69° Anniversario della Fondazione della Repubblica Italiana.  

Il 2 giugno, in occasione della ricorrenza della Festa della Repubblica u.s., anche in questo Capoluogo, nella Piazza antistante il Palazzo del Governo, si è svolta una sobria cerimonia di carattere strettamente istituzionale, che ha offerto l’opportunità di  celebrare l’identità e l’unità della Nazione all’insegna dei principi di libertà e democrazia affermati dalla Carta Costituzionale.

Nel corso della cerimonia c’è stato un momento di raccoglimento dinanzi al Monumento dei Caduti, cui ha fatto seguito, in Piazza Italia, la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e l’allocuzione del Prefetto Claudio Sammartino.

Durante la cerimonia sono state consegnate le Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana concesse dal Presidente della Repubblica a 23 cittadini ed anche le Medaglie d’onore concesse dal Capo dello Stato alla memoria di due cittadini  che nell'ultimo conflitto mondiale sono stati deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l'economia di guerra.

Le manifestazioni celebrative si sono concluse con l’esecuzione di brani musicali a cura dell’Orchestra dei fiati del Conservatorio di Musica “Francesco Cilea”.

Alla cerimonia, aperta alla cittadinanza, hanno preso parte i Rappresentanti degli Enti locali della provincia e le Autorità civili, religiose e militari.

Nella circostanza, nell’atrio del Palazzo del Governo è stata promossa una Mostra di documenti su “Le emergenze nella provincia di Reggio Calabria e gli interventi della Prefettura dal 1861 al 1915”, realizzata in collaborazione con l’Archivio di Stato e con l’Università Mediterranea di Reggio Calabria. 
 
  
Raccoglimento dinanzi al Monumento ai Caduti
 
 Piazza Vittorio Emanuele II
 
 Intervento del Prefetto Claudio Sammartino 
 
 
Mostra dei documenti su “Le emergenze nella provincia di Reggio Calabria e gli interventi della Prefettura dal 1861 al 1915”
Pubblicato il 02/06/2015
Ultima modifica il 05/06/2015 alle 09:38:48

 Cerimonia del 2 giugno 2015: discorso del Presidente della Repubblica

 
Festa della Repubblica del 2 giugno 2015:
 
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 “Focus ‘ndrangheta - Piano nazionale e transnazionale” - risultati operativi II bimestre 2015

“Focus ‘ndrangheta”, il Piano d’azione nazionale e transnazionale, voluto dal Ministro dell’Interno per “promuovere un’azione di contrasto, a tutto campo, corale e organica” nei confronti delle organizzazioni  ‘ndranghetiste calabresi, come stabilisce la Direttiva del 23 aprile 2014, è entrato ormai nel vivo ed è operativo a pieno regime a livello sia regionale sia provinciale.

In tale contesto si è inserita l’azione di contrasto e di prevenzione pianificata dal Prefetto, Claudio Sammartino in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e sviluppata dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri, dalla Guardia di Finanza, con la collaborazione della Direzione Marittima di Calabria e Lucania, della Direzione provinciale del Lavoro, del Corpo Forestale dello Stato e d’intesa, in sede di valutazione e programmazione degli interventi, dei Procuratori della Repubblica presso i Tribunali di Reggio Calabria, Locri e Palmi assieme al Procuratore Generale.

Particolare attenzione è stata riservata alla vigilanza ed al controllo del territorio con l’obiettivo di riaffermare e consolidare la presenza ed il senso dello Stato in un territorio dove le organizzazioni della ‘ndrangheta, con l’uso della prevaricazione e della violenza, tendono a radicarsi, fagocitando le energie sociali e talora,  istituzionali e le risorse necessarie allo sviluppo ed alla crescita della società civile.

Il Piano d’azione ha inteso garantire la sicurezza dei cittadini, quale bene essenziale, e rafforzare la cultura della legalità, contrastando tutti quei comportamenti di illegalità diffusa che minano le basi di una serena convivenza civile.

Nei mesi di marzo ed aprile,  sono state sviluppate mirate pianificazioni operative, a carattere sia preventivo che repressivo, che hanno interessato non solo i consolidati settori a rischio, appalti, attività economiche e commerciali, edilizia, servizi, tutela ambientale, per citarne alcuni, ma anche altri fenomeni di specifica valenza quali il “contrasto al lavoro nero ed irregolare” e le connesse “attività di mediazione illecita di manodopera” nonché il “fenomeno degli animali vaganti”, che affliggono importanti aree del territorio provinciale, coagulando anche interessi illeciti della criminalità organizzata.

Nel Capoluogo dette pianificazioni hanno interessato alcuni dei quartieri ad alta densità criminale, fatti oggetto di controlli straordinari e mirate attività di polizia giudiziaria, improntati alla massima visibilità e con un impiego massiccio di uomini e mezzi.

Nel bimestre appena trascorso sono state 81.594 le persone controllate e, inoltre, 690 i soggetti deferiti all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà, 132 i soggetti arrestati in flagranza di reato, 252 i sequestri penali, 411 quelli amministrativi, 888 le sanzioni amministrative elevate, 51.529 i veicoli controllati, 9.536 le violazioni accertate al codice della strada, e, infine, 16.294 i controlli domiciliari effettuati e 2.148 le perquisizioni sul posto eseguite.

Nell’ambito delle azioni di contrasto rivolte al fenomeno del “lavoro nero” e dell’ “intermediazione  illecita di manodopera” in specie nella Piana di Gioia Tauro, sono stati effettuati, al mese di aprile del corrente anno, 38 accessi, tra settore commerciale, grande distribuzione, pubblici esercizi, agricoltura e trasformazione prodotti agrumari, con 212 posizioni lavorative verificate e 12 lavoratori, verificati, totalmente in nero.

Significativi sono stati anche gli interventi di controllo in relazione alla problematica degli “animali vaganti”, che nel bimestre in esame si sono concretizzati in 10 aziende zootecniche controllate, 15 sanzioni amministrative elevate, 8 deferimenti per notizie di reato all’Autorità Giudiziaria per altrettanti allevatori, pastori e ignoti.

Le attività di vigilanza e controllo sono state sviluppate all’insegna della massima sinergia e collaborazione tra tutte le Istituzioni coinvolte e proseguiranno con ulteriore e costante attenzione e professionalità.
 
 
 
 
 
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