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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio Calabria

NOTIZIE

 

 Convocazione dei comizi elettorali per l’elezione diretta dei Sindaci e per il rinnovo dei Consigli Comunali

 
Il Prefetto in data 27 marzo 2015 ha convocato per domenica 31 maggio 2015, i comizi per l’elezione diretta dei Sindaci e per il rinnovo dei Consigli dei seguenti Comuni: Anoia, Ardore, Bianco, Bovalino, Bruzzano Zeffirio, Casignana, Cinquefrondi, Delianuova, Giffone, Gioia Tauro, Maropati, Melito Porto Salvo, Molochio, Montebello Ionico, Pazzano, Platì, Polistena, Roccaforte del Greco, Samo, San Lorenzo, San Luca, Santo Stefano in Aspromonte, Scilla, Siderno e Villa San Giovanni.
L’eventuale turno di ballottaggio per l’elezione diretta dei Sindaci è fissato per domenica 14 giugno.
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 La legalità come fattore di sviluppo - Una sfida per le istituzioni locali e i cittadini della Calabria: due giorni del Sottosegretario Bocci a Reggio Calabria

La “sfida deve ripartire dal territorio, dall’ambiente, dalla riorganizzazione  dei servizi ai cittadini, con un grande  lavoro aperto al contributo di tutti gli attori sociali “ così il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, On. Gianpiero Bocci, ha concluso la Tavola Rotonda  organizzata dalla Prefettura di Reggio Calabria, che si è svolta il 21 marzo scorso presso l’Aula Magna  dell’Università Mediterranea. L’On.Bocci si è soffermato, in particolare, sul funzionamento degli Enti Locali “che sono diventati strumenti gestionali senza privilegiare il dialogo e la partecipazione dei cittadini”. Il Sottosegretario di Stato ha inoltre affermato che “Reggio Calabria deve investire di più nella cultura dello Stato, della legalità, delle Istituzioni. La grande scommessa del Sud sono i giovani che possono contare su di un territorio che ha straordinarie potenzialità”.

L’On.Bocci ha, inoltre, affermato che “la Magistratura e le Forze dell’Ordine su questo territorio stanno conseguendo risultati importanti ed anche in queste zone si rivela fondamentale la centralità della Prefettura come Organo di coordinamento e di impulso, espressione della volontà dello Stato di andare sino in fondo per ripristinare la legalità, punto di riferimento essenziale per la società”.

All’iniziativa che si inserisce nell’ambito del Progetto “EU.praxis - percorsi per la diffusione della cultura della legalità - Pon Sicurezza 2007-2013, è intervenuto anche il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, titolare della DDA, Cafiero De Raho, il quale ha invitato gli imprenditori a denunciare, rilevando purtroppo che “ci sono molti imprenditori che anticipano pure la richiesta estorsiva per mettersi a posto, com’ è stato verificato nel corso di alcune indagini”.

Il Vice Presidente Nazionale di Confindustria Ivan Lo Bello, anch’egli relatore, ha rilevato  che  “esiste una muta convenienza tra alcune imprese e la criminalità organizzata, sopratutto al sud dove la società è più debole ed è esposta a corruzione e violenza. Il problema non riguarda solo le imprese ma investe anche la società civile: senza l’appoggio della società sarà difficile ribaltare la situazione.” Lo Bello ha concluso il proprio intervento rilevando che esistono “ancora troppi inaccettabili silenzi.”

Il Consigliere Luca Palamara, intervenuto nella qualità di componente del Consiglio Superiore della Magistratura  ha sottolineato che “legalità significa avere  Tribunali che funzionano. La sfida che lancia quotidianamente la criminalità  ci impone di marciare a passi spediti verso il cambiamento. Per governare il cambiamento bisogna aggredire i problemi “.

All’incontro hanno partecipato l’On.  Giovanna Martelli, delegata del Presidente del Consiglio dei Ministri per le  Pari Opportunità, i Prefetti della regione, i Funzionari delle Prefetture calabresi, i componenti delle Commissioni Straordinarie per la gestione dei Comuni sciolti ai sensi dell’art. 143 del T.U.E.L. e gli altri Commissari della provincia, il Procuratore della Repubblica di Firenze, il Procuratore Distrettuale di Catanzaro,  i massimi vertici degli Uffici Giudiziari del Distretto, i Responsabili regionali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco nonché i Responsabili provinciali delle Forze dell’Ordine e i titolari degli uffici statali.

All’iniziativa erano presenti oltre settanta corsisti della Scuola superiore di formazione per le professioni legali della locale Università, il Presidente dell’Istituto “G.Tagliacarne”, il Referente regionale di “Libera”.

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 Incontro con il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, On. Gianpiero Bocci

Il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, On. Gianpiero Bocci  ha incontrato questo pomeriggio, unitamente al Prefetto Sammartino, nel Salone degli Stemmi del Palazzo del Governo, le Commissioni Straordinarie  per la gestione dei Comuni di  Africo (Franca Tancredi - Roberto Micucci - Vito Laino), Ardore (Francesco Mauceri - Gaetano Tufariello - Maria Leopardi), Casignana (Maria Luzza - Luigi Guerrieri - Giuseppe Belpanno), Melito Porto Salvo (Giuseppina Di Raimondo - Antonio Giannelli - Rosanna Pennestrì), Montebello Ionico (Mario Muccio - Antonio Giaccari - Giuseppe Guglielmo Giliberto), San Ferdinando (Immacolata Fedele - Alfredo Minieri - Francesco Greco), S.Luca (Rosaria Giuffrè - Vito Turco - Giulia Rosa), Siderno (Francesco Tarricone - Eugenio Pitaro - Maria Cacciola) e Taurianova (Aldo Lombardo - Giuseppina Supino - Antonio Gaglio), sciolti per infiltrazioni mafiose ai sensi dell’art. 143 del Decreto Legislativo  n. 267 del 18 agosto 2000.

Alla riunione hanno partecipato il Capo Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno Prefetto Elisabetta Belgiorno e il Vice Capo Dipartimento, Prefetto Carmen Perrotta.

L’incontro odierno, il primo di un ciclo di riunioni che il Sottosegretario terrà con le Commissioni Straordinarie delle altre province della Calabria e delle altre regioni nelle quali i Comuni sono stati sciolti per  il condizionamento della vita politica ed amministrativa da parte della criminalità organizzata, ha avuto come obiettivo l’approfondimento delle criticità più significative emerse nella gestione di tali Enti e riscontrate dai Commissari straordinari.

I contribuiti emersi  nel corso dell’incontro potranno essere valutati per  sviluppare iniziative, anche legislative, volte a favorire il mantenimento di condizioni di  legalità e rispetto  delle    regole  anche al termine delle gestioni Commissariali, fin dal momento dell’avvio della competizione elettorale che, come noto, in questa provincia ha registrato, in Comuni  sciolti per infiltrazioni mafiose, la mancata presentazione di candidature (Comune di Samo) o il mancato raggiungimento del quorum dei votanti (Comune di Platì; Comune di Roccaforte del Greco).
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 Tavola Rotonda sul tema "Legalità come fattore di sviluppo"

Il prossimo 21 marzo si terrà nell'ambito delle attività connesse al Progetto Eu.praxis - Percorsi per la diffusione della cultura della legalità una Tavola Rotonda sul tema "Legalità come fattore di sviluppo". All'intervento introduttivo del Prefetto seguiranno quelli del componente del CSM, Luca Palamara, del locale Procuratore della Repubblica, Federico Cafiero De Raho, titolare della locale Direzione Distrettuale Antimafia e del Vice Presidente nazionale di Confindustria, dr. Ivanhoe Lo Bello. Concluderà i lavori il Sottosegretario di Stato On. Gianpiero Bocci.
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 Il coordinamento: moltiplicatore della capacità di intervento per la riacquisizione alla legalità di settori e ambiti della convivenza civile e delle attività economiche e produttive

Si è svolto in data odierna il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica al quale hanno partecipato i Procuratori della Repubblica di Reggio Calabria, Locri e Palmi, il Questore, i Comandanti provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, il Direttore Marittimo della Calabria e della Basilicata tirrenica, i Comandanti provinciali del Corpo Forestale dello Stato e della Polizia Provinciale ed il Direttore dell’Ufficio Provinciale del Lavoro.
Durante l’incontro sono stati esposti i risultati dell’attività di prevenzione, di controllo e di contrasto alla criminalità organizzata ottenuti nell’ambito delle iniziative pianificate in attuazione della Direttiva del Ministro  dell’Interno “Focus ‘ndrangheta – Piano di azione nazionale e transnazionale” del 23 aprile 2014.
I predetti risultati, che verranno ulteriormente esaminati nel corso di una Conferenza regionale delle Autorità di Pubblica Sicurezza, programmata per il mese di aprile (ad un anno dalla emanazione della Direttiva), hanno testimoniato la significativa proiezione sul territorio delle Forze dell’Ordine a cui hanno contribuito anche la Direzione Marittima, la Polizia Provinciale, l’Ispettorato del Lavoro, il Corpo Forestale dello Stato e Polizie Locali.
Tali attività di vigilanza e controllo del territorio, pianificate d’intesa con la Procura della Repubblica di Reggio Calabria e con quelle di Palmi e Locri, sono state orientate su obiettivi di interesse strategico.
Il Prefetto ha illustrato i risultati conseguiti nel primo periodo (da giugno 2014 a gennaio 2015), caratterizzati dalla esigenza di riacquisizione e di riappropriazione alla legalità di spazi, di settori e di ambiti della convivenza sociale e di attività economiche e produttive nei quali più fortemente si sono delineati fenomeni di illegalità e di irregolarità.
A titolo meramente esemplificativo ed a testimonianza dell’incessante impegno di controllo e di vigilanza del territorio si riportano di seguito i dati più significativi:

Dati complessivi dal mese di Giugno 2014 al mese di Gennaio 2015 nella provincia
  Dati Focus Reggio Calabria

Alla luce dei risultati conseguiti è stata confermata la validità del metodo di intervento improntato alla visibilità, al coordinamento e ai servizi interforze nei diversi quadranti del territorio provinciale con la partecipazione di Reparti specializzati e in particolare del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato, “dei Baschi Verdi” della Guardia di Finanza, della Compagnia di Intervento Operativo, dei Cacciatori di Calabria dell’Arma e delle altre Specialità.
Sulla base di risultati raggiunti sono stati definiti, d’intesa con l’Autorità giudiziaria, ulteriori obiettivi per il prossimo periodo. In particolare:
1.   viene confermata la più alta attenzione al territorio del Capoluogo, con l’intensificazione del controllo del Centro cittadino e dei quartieri ad alto rischio criminale e ciò con servizi massivi e interforze e con l’apporto di tutte le componenti impegnate. Tale obiettivo è stato riconfermato anche alla luce dei recenti eventi delittuosi che hanno segnato l’ordinata convivenza della Città;
2.   interventi di prevenzione e contrasto al lavoro nero e irregolare, con particolare riferimento alle aree del territorio in cui è più significativa la presenza di immigrati. Le iniziative che sono state in campo sono finalizzate a contrastare lo sfruttamento della mano d’opera e a colpire anche l’intermediazione criminale.
3.   l’intensificazione e la rimodulazione delle attività di vigilanza e controllo del territorio verrà indirizzata altresì a contrastare il fenomeno degli “animali vaganti” (vacche sacre),  soprattutto nelle zone della provincia in cui è più marcato la presenza di tale fenomeno, che crea anche rischi per la circolazione oltre che danni alle colture e alle attività economiche.
In tale ottica verrà adottata dal Prefetto un’ordinanza ai sensi dell’art. 2 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza  per ordinare l’abbattimento degli animali vaganti, costituenti pericolo per la pubblica incolumità.
Il Prefetto ha tenuto a sottolineare che “il coordinamento è un moltiplicatore della capacità d’intervento sul territorio delle Forze dell’Ordine per la riacquisizione alla legalità di settori ed ambiti della convivenza sociale e delle attività economiche e produttive”.
Per il perseguimento degli obiettivi 1., 2. e 3. verranno svolte riunioni del Tavolo tecnico coordinato dal Questore nel quale verranno specificati e programmati, dal punto di vista operativo gli interventi nei settori e negli ambiti richiamati.
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 12 marzo 2015 - Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica

 
Convocata e presieduta dal Prefetto, il prossimo 12 marzo alle ore 10.00, si svolgerà una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che si occuperà di tracciare le linee strategiche nell’ambito della strategia di governance posta in essere in attuazione della Direttiva del Ministro dell’Interno del 23 aprile 2014, denominata “Focus ‘ndrangheta” - Piano di azione nazionale e transnazionale.
Nel corso dell’incontro saranno pianificati i servizi anche interforze di prevenzione, di vigilanza, di controllo del territorio e di contrasto alle varie forme di criminalità e di illegalità soprattutto nel Capoluogo e nelle aree ritenute più a rischio.
Il Comitato prenderà in esame anche le problematiche del lavoro nero e irregolare, soprattutto nella Piana di Gioia Tauro.
All’incontro parteciperanno i Procuratori della Repubblica di Reggio Calabria, Locri e Palmi, il Questore, i Comandanti provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, il Direttore Marittimo della Calabria e della Basilicata tirrenica, i Comandanti provinciali del Corpo Forestale dello Stato e della Polizia Provinciale ed il Direttore dell’Ufficio Provinciale del Lavoro.
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 Pianificati e programmati interventi di controllo del territorio nelle zone del Capoluogo, della Ionica e della Tirrenica

 
Presiedute dal Prefetto si sono tenute, rispettivamente in data 26 febbraio e 3 marzo, apposite riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con la partecipazione dei Procuratori della Repubblica di Reggio Calabria, Locri e Palmi, del Questore e dei Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, per la valutazione dell’andamento dell’ordine e la sicurezza pubblica nella provincia, in relazione anche ai recenti episodi di intimidazione e danneggiamento in danno di un assessore del Comune di Rosarno, del Referente regionale di Libera e di altri amministratori, sentiti nel corso delle sedute.

In quella occasione sono stati pianificati e programmati nell’ambito della Direttiva del Ministro dell’Interno del 23 aprile 2014, denominata “Focus ‘ndrangheta” - Piano di azione nazionale e transnazionale, mirati servizi di prevenzione e controllo del territorio, nonché di contrasto alle varie forme di criminalità e di illegalità.

Sono stati, pertanto, previsti controlli straordinari in quartieri del Capoluogo, improntati alla massima visibilità e con un impiego massiccio di uomini e mezzi, nonché coordinati e programmati servizi da attuarsi in altre zone del Capoluogo ad alta densità criminale e in altri ambiti del territorio provinciale, con particolare attenzione all’area della Piana di Gioia Tauro.
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