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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio Calabria

NOTIZIE

 

 Procedure volte alla individuazione di idonee strutture di accoglienza.

 
Si rende noto che, al fine di fronteggiare il massiccio afflusso di cittadini stranieri, giunti a seguito degli sbarchi che stanno interessando anche le coste di questa provincia, questa Prefettura ha avviato le necessarie procedure volte alla individuazione di idonee strutture di accoglienza.
E’ stato, pertanto, pubblicato apposito Avviso concernente una manifestazione di interesse per l’affidamento dei servizi di prima accoglienza dei cittadini stranieri sopraindicati o richiedenti protezione internazionale.
L’avviso è consultabile nella sezione “Attività- bandi di gara e contratti” del sito internet della Prefettura all’indirizzo: www.prefettura.it/reggiocalabria/
Le offerte dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12 del giorno 29 luglio p.v..
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 Pubblicazione primo elenco provinciale dei veicoli giacenti presso le depositerie

 
Pubblicato sul sito della Prefettura il primo elenco provinciale dei veicoli giacenti presso le depositerie, così come previsto dalla legge 27 dicembre 2013 n.147.
Come noto la predetta Legge ha previsto una nuova procedura per i veicoli giacenti presso le depositerie autorizzate ed ha stabilito che alla ricognizione dei veicoli deve seguire la compilazione di un elenco provinciale indicante, per ciascun veicolo, il tipo, il modello, il numero di targa o di telaio e i dati identificativi del proprietario risultanti dal pubblico registro automobilistico.
La norma prevede, inoltre, che entro i successivi sessanta giorni dalla compilazione dell’elenco il proprietario del veicolo e gli altri soggetti indicati nell'art. 196 del C.d.S. hanno facoltà di assumerne la custodia (ad eccezione dei veicoli confiscati definitivamente), previo pagamento alla depositeria dell'intero corrispettivo dovuto, e che, non avvalendosi di tale facoltà, si procederà all'alienazione del mezzo al custode, anche ai soli fini della rottamazione.
Coloro che fossero interessati all’affidamento in giudiziale custodia potranno rivolgersi all’Ufficio Area III bis di questa Prefettura sito in Piazza S. Agostino, negli orari aperti al pubblico oppure scrivendo all’indirizzo protocollo.prefrc(at)pec.interno.it
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 Sottoscritto il Protocollo di tutela dei minori

Foto 1 protocolli minori Nella mattinata odierna  presso il Palazzo del Governo, con il coordinamento del Prefetto, Claudio Sammartino, ha avuto luogo la sottoscrizione del Protocollo operativo per assicurare la piena attuazione delle funzioni di tutela dei minori destinatari di provvedimenti giudiziari civili e penali ivi inclusi quelli riguardanti i minori vittime di abusi sessuali o maltrattamenti intrafamiliari.
Il Protocollo  è frutto di una articolata attività di impulso e coordinamento svolta dalla Prefettura in piena intesa con il Presidente del Tribunale per i Minorenni.
Hanno aderito al Protocollo il Presidente della Corte di Appello, il Procuratore generale della Corte di Appello, il Presidente e il Procuratore del Tribunale per i Minorenni, i Presidenti dei Tribunali di Reggio Calabria, Palmi e Locri, i Procuratori della Repubblica di Reggio Calabria, Palmi e Locri, il Presidente della Provincia, l’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria,  il Questore, il Commissario Straordinario dell’ASP di Reggio Calabria, i Comuni capofila dei Distretti Socio Sanitari, i Presidenti degli Ordini degli Avvocati di Reggio Calabria, Locri e Palmi e il Presidente della Camera Minorile di Reggio Calabria.
Il Protocollo in questione si inquadra nell’ampio contesto delle attività di prevenzione finalizzate a eliminare il potere di influenza sociale delle organizzazioni criminali sui giovani, soprattutto in ambito familiare.
Nell’introduzione il Prefetto ha sottolineato che il Protocollo  è  frutto di un lavoro di coordinamento e di coesione istituzionale importante perché realizza una rete operativa, una rete di collaborazione che ha come destinatari i minori, i ragazzi destinatari di provvedimenti giurisdizionali civili e penali, compresi i minori vittime di abusi sessuali o maltrattamenti intrafamiliari .
Lo Stato rilancia e rilancia aprendo con più decisione un altro fronte, sceglie di fare prevenzione coordinata sul fronte dei giovani, dei minori, utilizzando strumenti innovativi..
Con questa iniziativa si sottrae terreno, spazio sociale alla ‘ndrangheta anche in questo versante, nel segmento sociale più debole e a più elevato rischio come sono i minori.
Il Protocollo prevede anche la istituzione di un Osservatorio provinciale presso la Prefettura che ha il compito di monitorare l’andamento dei fenomeni che riguardano i minori e promuovere iniziative finalizzate al miglioramento delle politiche da parte dei vari livelli di governo del territorio.
L’Accordo si inserisce, pertanto, nel più generale quadro delle iniziative di prevenzione generale svolte in collaborazione fra Prefettura, Magistratura e Forze dell’Ordine, Ordini professionali ed Enti locali.
Il Presidente del Tribunale per i Minorenni ha affermato che l’atto pattizio prevede  la costituzione di una equipe interdisciplinare provinciale (EIP), diretta dal Coordinatore dei Servizi Sociosanitari dell’Azienda    Sanitaria     Provinciale     e   composta    da    figure professionali della stessa Azienda e dei servizi sociali dei Comuni di residenza del minore o del nucleo familiare interessato.
L’equipe interdisciplinare provinciale rappresenterà il referente qualificato ed unico del Tribunale per i Minori e degli altri Uffici Giudiziari del Distretto della Corte di Appello per tutti i procedimenti civili, di volontaria giurisdizione, penali e amministrativi concernenti i minori.
Il Protocollo, innovativo per le modalità di esecuzione e per le sinergie che mette in campo, stabilisce modalità operative condivise atte a preservare l’integrità fisica e psichica dei minori in difficoltà presenti nella provincia di Reggio Calabria.
Hanno espresso pieno apprezzamento e condivisione per l’iniziativa i Responsabili degli Uffici giudiziari del Distretto, nonché la Garante per l’infanzia e l’adolescenza e il Direttore regionale del Centro per la giustizia minorile che ha auspicato che questo Protocollo per la tutela dei minori venga adottato anche in altre regioni.
Hanno aderito con convinzione gli Ordini degli Avvocati di Reggio Calabria, Palmi e Locri e la Camera Minorile del Distretto della Corte di Appello.
Pubblicato il 15/07/2014
Ultima modifica il 10/11/2014 alle 14:20:12

 Sbarco 1023 migranti. Riunione operativa per il coordinamento delle attività di primo soccorso e assistenza.

 
In occasione del preannunciato sbarco di circa 1023 migranti di varie nazionalità africane a bordo della nave San Giorgio della Marina Militare, che giungerà nel Porto di Reggio Calabria nella mattinata di domani, la Prefettura ha tempestivamente convocato nel pomeriggio una riunione operativa per il coordinamento delle attività di primo soccorso e assistenza.
All’incontro hanno partecipato i rappresentanti del Comune Capoluogo, della Provincia, delle Forze di Polizia, della Capitaneria di Porto, della Direzione Marittima della Calabria e della Basilicata, del SUEM, della Protezione Civile regionale, dell’Azienda Sanitaria provinciale, dell’Azienda Ospedaliera, delle associazioni di volontariato e della Croce Rossa.
A tal fine è stata attivata la sala operativa di protezione civile per il coordinamento delle operazioni di primo soccorso e accoglienza. A bordo della predetta nave vi sono 798 uomini, 84 donne e 141 minori.
Come nei precedenti sbarchi circa 400 migranti saranno ospitati presso le due strutture messe a disposizione dal comune di Reggio Calabria, che assicura anche la somministrazione dei pasti e garantisce le misure di prima assistenza, con la collaborazione delle associazioni di volontariato de territorio che peraltro avevano già assicurato ampia collaborazione in occasione dei precedenti sbarchi, che hanno interessato le coste reggine.
I restanti migranti saranno trasferiti in strutture, anche fuori regione.
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 Sottoscrizione presso la Prefettura del Protocollo di tutela dei minori

 
Il prossimo 15 luglio  alle  ore10.30 presso il Salone degli Stemmi del Palazzo del Governo avrà luogo la sottoscrizione del Protocollo operativo per assicurare la piena attuazione delle funzioni di tutela dei minori destinatari di provvedimenti giudiziari civili e penali ivi inclusi quelli riguardanti i minori vittime di abusi sessuali o maltrattamenti intrafamiliari.
Il Protocollo  è frutto di una articolata attività di coordinamento svolta dalla Prefettura in piena intesa con il Presidente del Tribunale per i Minorenni.
Alla sottoscrizione parteciperanno il Presidente della Provincia, l’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria, il Presidente della Corte di Appello, il Procuratore generale della Corte di Appello, il Presidente del Tribunale per i Minorenni, i Presidenti dei Tribunali di Reggio Calabria, Palmi e Locri, i Procuratori della Repubblica di Reggio Calabria, Palmi,Locri e del Tribunale per i Minorenni, il Questore, il Commissario Straordinario dell’ASP di Reggio Calabria, i Comuni capofila dei Distretti Socio Sanitari, i Presidenti degli Ordini degli Avvocati di Reggio Calabria, Locri e Palmi e il Presidente della Camera Minorile di Reggio Calabria.
Le modalità operative previste nel predetto Protocollo a tutela dei minori si inseriscono fra le strategie di prevenzione e  contrasto alla criminalità organizzata poste  in essere dal  locale  Tribunale  per  i
Minorenni che ha adottato, in alcuni casi, provvedimenti di allontanamento di minori da famiglie di ‘ndrangheta, offrendo a questi giovani la possibilità di riscattarsi da un modello di vita già segnato.
Il Protocollo in questione si inquadra nell’ampio contesto delle attività di prevenzione finalizzate a eliminare il potere di influenza sociale delle organizzazioni criminali sui giovani, soprattutto in ambito familiare.
Il Protocollo si inserisce, pertanto, nel più generale quadro delle iniziative di prevenzione generale svolte in collaborazione fra Prefettura, Magistratura e Forze dell’Ordine.
E’ prevista, infatti, l’istituzione presso la Prefettura di un Osservatorio provinciale, presieduto dal Prefetto, per esaminare l’andamento del fenomeno in argomento e proporre attività volte al miglioramento delle iniziative e degli interventi di prevenzione da parte dei vari livelli di governo del territorio.
L’atto pattizio prevede, inoltre, la costituzione di una equipe interdisciplinare provinciale (EIP), diretta dal Coordinatore dei Servizi Sociosanitari dell’Azienda Sanitaria Provinciale  e composta da figure professionali della stessa Azienda e dei servizi sociali dei Comuni di residenza del minore o del nucleo familiare interessato.
L’equipe interdisciplinare provinciale rappresenterà il referente qualificato ed unico del Tribunale per i Minori e degli altri Uffici Giudiziari del Distretto della Corte di Appello per tutti i procedimenti civili, di volontaria giurisdizione, penali e amministrativi concernenti i minori.
Il Protocollo, innovativo per le modalità di esecuzione e per le sinergie che mette in campo, stabilisce modalità operative condivise atte a preservare l’integrità fisica e psichica dei minori in difficoltà presenti nella provincia di Reggio Calabria.
La stampa potrà assistere alla sottoscrizione del Protocollo.
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 Convocato il Comitato Operativo per la Viabilità (COV) per garantire la sicurezza della circolazione stradale durante il prossimo esodo estivo

 
Convocato dal Prefetto, Claudio Sammartino, nella mattinata odierna si è riunito, presso la Prefettura, il Comitato Operativo per la Viabilità (COV) per pianificare le attività necessarie a garantire la sicurezza della circolazione stradale in vista delle prossimo esodo estivo.
Alla riunione hanno partecipato i rappresentati della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, della Polizia Stradale, dei Vigili del Fuoco, della Provincia, dell’Anas Compartimento Autostrada e Compartimento Viabilità, della Azienda Ospedaliera, dell’Azienda Sanitaria Provinciale, del Suem, della Protezione Civile regionale, provinciale e comunale.
E’ stata prevista la predisposizione di attente misure per la massima tutela della sicurezza degli utenti della strada e sono state messe a punto iniziative volte a fornire adeguata e tempestiva assistenza alle persone in viaggio, soprattutto nelle giornate considerate a rischio dal “Piano di Esodo Estivo”.
Un’efficace azione di prevenzione e di controllo sarà attuata da parte di tutte le Forze di Polizia, comprese la Polizia Provinciale e la Polizia municipale del Capoluogo.
Gli Enti e le Istituzioni interessate programmeranno, anche attraverso turni di reperibilità, la maggiore presenza in servizio di personale nelle giornate contrassegnate dal “bollino rosso” allo scopo di garantire interventi urgenti di soccorso e di ripristino della transitabilità in sicurezza.
Nell’occasione sono stati verificati i percorsi stradali alternativi da utilizzare in caso di necessità, definiti i protocolli operativi in caso di emergenza e individuati gli interventi delle diverse componenti del sistema al fine di assicurare la copertura su tutti i quadranti del territorio provinciale con particolare attenzione alla viabilità della SS 106.
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 Bando U.N.R.R.A. 2014

 
Con direttiva del Ministro dell’Interno del 13 maggio 2014, sono stati determinati gli obiettivi generali e i programmi prioritari per la gestione del Fondo Lire U.N.R.R.A. ( United Nations Relief and Rehabilitation Administration - Amministrazione delle Nazioni Unite per l’assistenza e la riabilitazione) e le specifiche modalità per la concessione dei contributi per l’anno 2014.
La direttiva ha disposto che per l’anno in corso i contributi siano destinati a programmi socio assistenziali aventi come destinatari soggetti che si trovano in condizione di marginalità sociale ed in stato di bisogno, diretti a fornire:
  1. servizi di accoglienza abitativa, di assistenza ai senza fissa dimora, di distribuzione di alimenti. (Azione 1)
  2. interventi per il recupero di soggetti che versano in situazione di dipendenza da sostanze alcoliche e/o stupefacenti (Azione 2).
Il Dicastero dell’Interno - Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione ha conseguentemente diramato apposito avviso pubblico, contenente indicazioni circa le modalità applicative della predetta direttiva.
In particolare, possono rivolgere istanza di contributo enti pubblici e organismi privati; questi ultimi devono avere personalità giuridica, ovvero essere regolarmente costituiti ai sensi degli artt. 14 e seguenti del codice civile o avere i requisiti espressamente previsti dalle specifiche legislazioni del settore; devono, inoltre, svolgere da almeno cinque anni attività rientranti nel medesimo ambito in cui ricade il programma presentato.
I progetti dovranno essere presentati utilizzando esclusivamente il portale https://fondounrra.dlci.interno.it
Le domande di contributo dovranno pervenire, a pena di irricevibilità, entro e non oltre le ore 12,00 del 07.08.2014.
Per accedere al citato portale i soggetti richiedenti devono avere preliminarmente la disponibilità di una casella di Posta Elettronica Certificata (P.E.C.) e di firmadigitale e, poi, procedere alla registrazione al portale stesso.
La direttiva del Ministro dell’Interno, l’avviso pubblico e il manuale di registrazione al portale sono disponibili sul sito http://www.interno.gov.it - sezione “Bandi di gara - Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione”.
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 Trasbordo agenti chimici provenienti dalla Siria - Fine operazioni

Il settantottesimo container è stato caricato dalla nave Ark Futura su Cape Ray ed i Comandanti delle due navi hanno chiesto di lasciare il Porto ”. Con queste parole poco prima delle 20,00, il Prefetto Claudio Sammartino, che ha coordinato le operazioni di trasbordo degli agenti chimici siriani, ha comunicato dal Centro di Monitoraggio e Controllo l’ultimazione delle attività.
Al riguardo, espressioni di compiacimento sono state formulate dal Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare on. Gian Luca Galletti che, nel corso di breefing operativi con i componenti del Centro di Monitoraggio e Controllo in Prefettura e durante il sopralluogo sul teatro delle operazioni, ha manifestato particolare apprezzamento per l’ alta competenza e professionalità dimostrate da tutto il personale impegnato nelle operazioni.
Dette operazioni, ha, ancora, dichiarato il Ministro, hanno contribuito ad “ affermare la pace e la sicurezza nel mondo”, rendendo “ l’Italia protagonista di un’operazione che si concluderà con la distruzione di armi chimiche” .
Il Ministro ha voluto sottolineare il ruolo svolto dagli Enti Locali e l’efficace sinergia tra le Istituzioni, che, non solo hanno garantito il regolare svolgimento delle operazioni, ma hanno anche restituito alle popolazioni interessate un clima di serenità e fiducia anche con la piena trasparenza e l’informazione.
Subito dopo si è espresso il Rappresentante dell’OPAC, Rouzbahani Mehran, che ha ringraziato il Governo Italiano e le Autorità Nazionali e Locali per l’efficienza del sistema operativo messo in campo, “ che ha concorso al processo di disarmo e di pacificazione del Mediterraneo ”.
Si è trattato, secondo il predetto Rappresentante, di un’operazione sviluppatasi secondo il programma stabilito e che ha definito “ una pietra miliare nella storia internazionale, grazie all’eccellente preparazione del Governo Italiano e delle Autorità Locali e al sostegno del popolo italiano”.
Il Prefetto Claudio Sammartino, a conclusione delle operazioni di trasbordo, ha incontrato gli organi di stampa, segnalando l’importanza della riuscita delle stesse, quale “ risultato tenacemente conseguito a livello locale e nazionale grazie ad un lungo e articolato lavoro preparatorio”.
E’ stato assai rilevante l’impegno delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco realizzato con grande professionalità, competenza e generosità. A tutti il Prefetto ha rivolto espressioni di ringraziamento e compiacimento.“ Abbiamo fatto una buona cosa tutti assieme, Istituzioni, Enti e Organismi Locali, abbiamo servito il nostro Paese e la popolazione della Calabria. Da mesi abbiamo lavorato a livello provinciale per ottenere un risultato che è sotto gli occhi di tutti. Si è lavorato con determinazione, professionalità, trasparenza, capacità di collaborazione e di coesione” .
Sono state, infatti, impiegate, nelle misure di sicurezza, circa 400 unità di personale, tra Capitanerie di Porto e Forze di Polizia Nazionali e Locali Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Polizia Provinciale, oltre ai 60 Vigili del Fuoco quale componente tecnica del Ministero dell’Interno.
Una squadra, quella appena descritta, alla quale hanno partecipato, oltre alla Prefettura, che ha coordinato le attività tramite il Centro di Monitoraggio e Controllo e la Sala Operativa, anche la Direzione Marittima della Calabria e della Lucania, l’Autorità Portuale, l’Istituto per la Protezione Ambientale, l’A.R.P.A.C.A.L. della Regione Calabria, la Provincia di Reggio Calabria, i Comuni di San Ferdinando, di Rosarno e di Gioia Tauro, l’Azienda Ospedaliera, il Suem 118, le polizia locali dei citati Comuni e i lavoratori portuali.
 
 
 
 
 
 
 
Cape Ray - Partenza 3  
 
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 Apprezzamento del Ministro Alfano per le operazioni di Gioia Tauro

 
“Voglio sottolineare la grande efficienza del sistema operativo messo in campo e l’efficace sinergia tra le Istituzioni, Prefettura , Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco e Enti Locali, che non solo hanno garantito il regolare svolgimento delle operazioni, ma hanno restituito alle popolazioni interessate un clima di serenità e fiducia anche con la piena trasparenza dell’informazione”.

Così il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, che, al termine delle operazioni di trasbordo delle armi chimiche siriane a Gioia Tauro, ha espresso apprezzamento per l’alta competenza e professionalità dimostrate da tutto il personale impegnato nelle operazioni.

Alfano si è poi complimentato, in particolare, con il Prefetto di Reggio Calabria, Claudio Sammartino, il Comandante dei Vigili del Fuoco e tutte le autorità che, a vario titolo, hanno contribuito a portare a compimento, in totale sicurezza, un’importante missione internazionale di pace.
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 Trasbordo agenti chimici provenienti dalla Siria - FOTO

Sono regolarmente iniziate le operazioni di Trasbordo degli agenti chimici provenienti dalla Siria presso il Porto di Gioia Tauro.
 
Si trasmetto alcune foto concerneti le prime fasi.
 
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 Trasbordo agenti chimici presso il porto di GIOIA TAURO

 
Il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, On. Gian Luca Galletti, incontrerà la stampa alle ore 12.00, presso il piazzale antistante la Capitaneria di Porto di Gioia Tauro.
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 Trasbordo Agenti Chimici - Sala Monitoraggio

 
Proseguono nel Porto di Gioia Tauro le operazioni di trasbordo dei containers recanti gli agenti chimici provenienti dalla Siria, iniziate alle 7.30 di questa mattina e ininterrottamente seguite dal Centro di Monitoraggio e Controllo, presieduto dal Prefetto Claudio Sammartino.
Al predetto organismo partecipano il Vice Presidente della Regione Calabria, il Presidente della Provincia, il Commissario Straordinario di Gioia Tauro, i Sindaci di Rosarno e San Ferdinando, i Responsabili Provinciali delle Forze di Polizia, i Rappresentanti della Marina Militare, il Comandante dei Vigili del Fuoco, il Direttore Marittimo della Calabria e della Lucania, il Comandante della Capitaneria di Porto di Gioia Tauro, il Commissario Straordinario dell’Autorità Portuale, il Commissario straordinario dell’ASP e il Direttore generale dell’Arpacal. Il predetto Centro continua a monitorare le operazioni di trasbordo fino alla loro ultimazione.
Presso il detto Centro sono presenti anche il Ministro Plenipotenziario del Ministero degli Affari Esteri, Giovanni Brauzzi, Rappresentanti della Farnesina, Delegati dell’OPAC e degli USA, tecnici dell’I.S.P.R.A..
Nel corso della mattinata il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, on. Gian Luca Galletti, ha tenuto un breefing operativo con i componenti del Centro di Monitoraggio e Controllo e successivamente ha raggiunto, accompagnato dal Prefetto, il Porto di Gioia Tauro per verificare in loco lo stato delle operazioni ed i presidi previsti dal Piano di Difesa Civile. Si è tenuto, poi, in video conferenza un collegamento con il Centro Operativo Nazionale del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, presieduto dal Direttore Centrale Prefetto Carlo Boffi.
In atto sono stati trasbordati n. 56 containers e le operazioni procedono regolarmente.
Le attività di controllo all’interno del Porto di Gioia Tauro proseguiranno anche ad operazione conclusa a cura dell’A.R.P.A.C.A.L, che, come assicurato dal Direttore Regionale, effettuerà fino a domani continui monitoraggi in mare e nella zona delle operazioni.

 

2 luglio 2014                                            

 

 

 
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 Trasbordo agenti chimici presso il porto di GIOIA TAURO

 
Dalle ore 8 di oggi 2 luglio saranno disponibili, presso la sala stampa di questa Prefettura, le immagini relative alle operazioni di trasbordo degli agenti chimici siriani nel porto di Gioia Tauro.
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