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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio Calabria

NOTIZIE

 

 Riunione Tecnica di Coordinamento in relazione al danneggiamento occorso all'auto del giornalista Giovanni Baccellieri

 
Nella mattinata odierna si è tenuta una Riunione Tecnica di Coordinamento, convocata d'urgenza dal Prefetto Michele di Bari, in relazione al danneggiamento occorso nella notte tra il 17 e 18 aprile all'auto di Giovanni Baccellieri, giornalista sportivo presso l'emittente radiofonica "Radio Febea".

All'incontro hanno partecipato, oltre all'interessato, il Questore, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza e il Rappresentante del Comando provinciale dei Carabinieri.

Nel corso della riunione, è stata disposta l'adozione di adeguate misure di vigilanza.
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 Riunione del Consiglio dei Ministri

 
La riunione del Consiglio dei Ministri, tenutasi nella giornata di ieri, ha fatto registrare uno straordinario impegno sotto il profilo dell'ordine e della sicurezza pubblica da parte delle Forze di Polizia.

Il Prefetto Michele di Bari, in proposito, desidera ringraziare il Questore Maurizio Vallone per aver coordinato i servizi tesi ad assicurare la necessaria cornice di sicurezza anche ai luoghi visitati dal Presidente Conte sia al Grande Ospedale Metropolitano che al Museo Archeologico Nazionale, unitamente alla delegazione dei Ministri intervenuti, nonché i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza con gli uomini e le donne i divisa, oltre al comandante provinciale dei Vigili del Fuoco ed ai suoi collaboratori, al Dirigente della Sezione Polstrada, al Dirigente della Zona TLC della Polizia di Stato Calabria. Infine il Prefetto ringrazia i Vigili urbani, la Polizia Metropolitana, il Dirigente del S.U.E.M. 118 e il Dirigente di ENEL Distribuzione di Reggio Calabria.
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 Disposto accesso ispettivo antimafia presso il Comune di Cosoleto

 
Il Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, su delega del Signor Ministro dell'Interno, richiesta ai sensi dell'ex art. 143, comma 2, D. Lgs. 267/2000, ha disposto un accesso ispettivo antimafia presso il Comune di Cosoleto al fine di compiere accertamenti ed approfondimenti per verificare l'eventuale sussistenza di forme di infiltrazione o di condizionamento di tipo mafioso.

L'attività ispettiva della Commissione d'indagine, insediatasi in data odierna, sarà supportata nell'espletamento dell'incarico da personale delle Forze di Polizia e dovrà essere perfezionata entro tre mesi dall'insediamento, periodo prorogabile di ulteriori tre qualora necessario.

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 Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica

 
Nel pomeriggio odierno, presieduta dal Prefetto Michele di Bari, si è tenuta una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica con la partecipazione, oltre che dei Vertici delle Forze di Polizia, del Procuratore  della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria,.dott. Giovanni Bombardieri  e del Presidente del Consiglio regionale, dott. Nicola Irto.

La riunione è stata convocata per la disamina dell'episodio verificatosi questa mattina presso la sede del Consiglio regionale, dove ignoti hanno cosparso di vernice  rossa  la scalinata d'ingresso e posizionato in cima un fantoccio di fattezze femminili, privo di testa e arti.

Nella detta sede il  Prefetto ha   disposto il potenziamento dei servizi di vigilanza, prevenzione e controllo del territorio, in particolare nell'area dove è ubicata l'Assemblea regionale, assicurando il massimo. 

Il Prefetto Michel di Bari  ha assicurato  il massimo impegno delle Istituzioni  per contrastare gli episodi delittuosi che minano il senso di  sicurezza dei cittadini.
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 Ancora due sgomberi di immobili confiscati ad una nota famiglia di 'ndrangheta, operante nel Capoluogo.

 
Sono stati eseguiti nella mattinata odierna, nel Comune Capoluogo, gli sgomberi di due immobili confiscati ad una nota famiglia di 'ndrangheta, occupati illecitamente.

Le operazioni sono state portate a termine da personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri e delle Guardia di Finanza e si sono svolte senza turbative per l'ordine pubblico.

Gli immobili, due villette site in via Reggio Campi, sono così rientrati in possesso dell'Agenzia Nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati, per essere a breve destinati.

Gli sgomberi di oggi sono un altro punto a favore dello Stato nella strategia di contrasto alle organizzazioni criminali di stampo mafioso nel delicato settore delle misure misure patrimoniali.

" La restituzione alla collettività di beni illecitamente acquisiti- ha sottolineato il Prefetto Michele di Bari - è un segnale molto forte che contribuisce a rinvigorire la reazione della società civile alla pervasità della 'ndrangheta".

Atre pianificazioni, con cadenza periodica, sono in programma nelle prossime Riunioni Tecniche di Coordinamento presiedute dal Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, cui seguiranno i Tavoli tecnici disposti dal Questore di Reggio Calabria, Maurizio Vallone.
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 Commissione Parlamentare di Inchiesta sulle Attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati

 
Comunicato stampa della Commissione Parlamentare di Inchiesta sulle Attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati, concernente le audizioni tenute nel corso della prima parte della giornata odierna presso questo Palazzo del Governo.
Pubblicato il 10/04/2019
Ultima modifica il 10/04/2019 alle 13:04:40

 Sgomberato a Rizziconi un immobile confiscato ad una nota famiglia di 'ndrangheta

 
Si allunga la lista degli sgomberi degli immobili confiscati alla criminalità organizzata illecitamente occupati, disposti dal Prefetto Michele di Bari con il " Piano straordinario sgomberi ", varato a giugno dello scorso anno e avviato già nelle prime settimane dello stesso mese.

Nella mattinata di ieri, personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza hanno concluso le operazioni di sgombero di uno stabile sito in Contrada Angiolella di Dorsi, frazione di Rizziconi, confiscato ad una nota famiglia di "ndrangheta", operante nell'area.

L'attività si è svolta senza turbative per l'ordine pubblico e l'immobile è stato consegnato all'Agenzia Nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, presente sul posto, per essere a breve destinato.

Atre pianificazioni, con cadenza periodica, sono in programma nelle prossime Riunioni Tecniche di Coordinamento presiedute dal Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, cui seguiranno i Tavoli tecnici disposti dal Questore di Reggio Calabria, Maurizio Vallone.
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 Il Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali, On. Stefano Vignaroli, incontra il Prefetto Michele di Bari

 
La missione iniziale della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati ha luogo  oggi a Reggio Calabria presso il Palazzo del Governo.

In mattinata, prima delle audizioni, il Prefetto Michele di Bari ha incontrato l'On. Stefano Vignaroli, Presidente della Commissione, accompagnato da una delegazione formata dai Deputati Chiara Braga, Tullio Patassini Renata Polverini, Alberto Zolezzi e dai Senatori Andrea Ferrazzi e Fabrizio Trentacoste.

Si è trattato di un momento istituzionale di particolare rilievo al quale erano presenti  il Questore Maurizio Vallone, il Vice Comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri Stefano Romano, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Flavio Urbani, il Direttore marittimo interregionale della Calabria e della Basilicata tirrenica,  Giancarlo Russo.

Il Prefetto, nell'occasione, ha sottolineato i positivi risultati conseguiti dalle Forze di Polizia nelle attività di contrasto al fenomeno della criminalità organizzata.

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 Commissione Parlamentare di Inchiesta sulle Attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati

 
La Prefettura rende noto che, il prossimo 9 aprile la Commissione Parlamentare di Inchiesta sulle Attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati  sarà a Reggio Calabria per la sua prima missione e svolgerà una serie di audizioni presso questo Palazzo del Governo .
Pubblicato il 08/04/2019
Ultima modifica il 08/04/2019 alle 13:01:20

 Attività della Prefettura in materia di tossicodipendenze

 
Tra  le molte attività  di competenza di questa Prefettura,  di significativa rilevanza è quella svolta dall'Ufficio Tossicodipendenze denominato N.O.T. (Nucleo Operativo per le tossicodipendenze).

Infatti  il NOT concorre insieme ad altri  strumenti normativi alla lotta al consumo di sostanze stupefacenti, le cui procedure e i servizi sono previsti dall'art. 75 del D.P.R. 309/90

Il predetto articolo 75, così come innovato dalla legge 49/06 e dalla legge 79/14, attribuisce alla prefettura un ruolo di particolare delicatezza nell'ambito dell'azione di prevenzione e di recupero di tossicodipendenti.  

L'applicazione della normativa consente di raggiungere coloro i quali si approcciano per le prime volte all'uso delle sostanze c.d. leggere o per svariati motivi non si rivolgono ai servizi preposti. 

L'iter amministrativo ha inizio con la segnalazione al Prefetto da parte delle Forze dell'Ordine del rinvenimento della sostanza destinata all'uso personale nella disponibilità di una più persone.

A seguito di ciò il Prefetto per il tramite del NOT convoca la persona segnalata per una audizione.

All'esito del colloquio vengono valutate le sanzioni amministrative da irrogare quali la sospensione temporanea della patente, del passaporto, porto d'armi e/o validità ai fini dell'espatrio della carta d'identità, ed eventualmente l'interessato, ricorrendone i presupposti, è invitato a seguire un programma terapeutico e socio-riabilitativo presso il Servizio pubblico per le tossicodipendenze (SERT) o presso una struttura privata autorizzata. 

In caso si tratti di una prima segnalazione e dal colloquio emergano elementi da far presumere che il segnalato si asterrà per il futuro dal commetterli nuovamente, si può procedere, in luogo della sanzione, a definire il procedimento con il formale invito a non fare più uso di sostanze stupefacenti.

Fondamentale azione preventiva di recidiva nell'uso di sostanze stupefacenti "leggere" o di possibile passaggio all'uso a sostanze "pesanti" risulta senz'altro, in primo luogo, il fermo delle Forze dell'Ordine che funge da "campanello dall'arme" per i familiari del segnalato.

La successiva fase colloquiale, oltre che di utilità informativa sulla legge in vigore, nonché di educazione alla salute, in relazione ai danni sulla salute stessa derivanti dall'uso delle sostanze stupefacenti, è uno strumento di prevenzione in quanto momento di riflessione sulla condotta illecita commessa e un possibile filtro, qualora sia necessario, verso i variegati servizi presenti sul territorio a seconda della problematica presentata.

Infatti il colloquio, anche se inserito all'interno di un sistema sanzionatorio, tende a realizzare un'azione dissuasiva rispetto all'uso di sostanza stupefacenti, rilevando le ragioni che hanno spinto il soggetto a fare uso di sostanze stupefacenti e individuare gli accorgimenti utili per prevenire ulteriori violazioni.

Il colloquio, nelle finalità della legge, si configura come uno spazio destinato a stimolare nella persona segnalata la consapevolezza del proprio atteggiamento rispetto al consumo di droga, finalizzato a motivare il soggetto verso un percorso di cambiamento. 

Il prefetto Michele di Bari segue con particolare attenzione questa delicata materia . 

Nel corso del 2018, le persone convocate a colloquio, a seguito delle segnalazioni inoltrate, sono state  239 . Tra queste, per  137  l'iter amministrativo si è concluso con l'archiviazione e con il formale invito a non fare più uso di sostanze stupefacenti, mentre a carico di  103  dei soggetti segnalati è stato applicato il provvedimento sanzionatorio della sospensione provvisoria dei documenti quali la patente, il passaporto, la validità ai fini dell'espatrio della carta d'identità o il porto d'armi. Sono state, inoltre, inviate al Servizio Pubblico per  le tossicodipendenze (SERT) di zona  segnalazioni, ai sensi dell'art. 121 del D.P.R. n. 309/90.

Fino al mese di marzo dell'anno corrente, le persone convocate a colloquio sono tate  108 . Sono stati emessi  22  provvedimenti di ammonizione  a non fare più uso di sostanze stupefacenti e  4  provvedimenti sanzionatori, mentre  1  persona è stata segnalata al SERT per i successivi adempimenti di competenza.
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 Sciopero nazionale del personale del settore Agenzie Fiscali per la giornata del 12 aprile 2019

 
La Prefettura di Reggio Calabria, informa che l' Associazione Sindacale USB PI ha proclamato lo Sciopero nazionale del personale del settore Agenzie Fiscali, per l'intera giornata del 12 aprile 2019.

Il predetto sciopero interessando servizi pubblici essenziali, individuati dall'art. 1 della legge 12 giugno 1990 n. 146, pertanto, è sottoposto alle limitazioni previste da specifiche norme pattizie di salvaguardia.

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 Tentativo di conciliazione per il personale dipendente della società Locride Ambiente

 
Si è tenuto nella mattinata odierna, presso il Palazzo del Governo, il  tentativo di conciliazione per il personale dipendente della società Locride Ambiente impiegato nell'appalto del servizio di igiene ambientale presso il Comune di Palmi.

La riunione è stata convocata dal Prefetto Michele di Bari, su richiesta dei rappresentanti dell'Organizzazione Sindacale FILCAMS CGIL di Gioia Tauro che hanno proclamato lo stato di agitazione in ordine alla mancata erogazione, nei confronti dei lavoratori, degli emolumenti stipendiali riferiti allo scorso mese di febbraio 2019 nonché di pregresse spettanze economiche relative a diversi istituti giuridici.

All'incontro erano presenti i Rappresentanti del Comune di Palmi, il delegato della ditta Locride Ambiente ed i delegati della predetta Organizzazione Sindacale.

L'Azienda si è impegnata al pagamento dello stipendio di febbraio 2019 entro e non oltre il prossimo 5 aprile.

Il tentativo di conciliazione si è, pertanto, concluso positivamente con la contestuale revoca dello stato di agitazione proclamato in precedenza.

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 Attività della Prefettura in merito alle infrazioni stradali e in materia di contrasto all'uso personale di sostanze stupefacenti secondo l'iter previsto dall'art. 75 del D.P.R. 309/90.

 
E' stata particolarmente intensa e significativa nel corso del 2018 e nei primi mesi dell'anno corrente l'attività sanzionatoria della Prefettura in materia di violazioni al Codice della Strada, accertate dagli Organi di Polizia.

Un migliaio risultano i provvedimenti di sospensione della patente adottati nel 2018 dalla Prefettura in conseguenza di violazioni del cpdice della strada. In particolare, sono state irrogate circa 350 sanzioni amministrative accessorie , per la violazione delle cd "Norme di comportamento" di cui al titolo V del C.d.S., previste a tutela della sicurezza stradale. Il maggior numero di contestazioni è stato elevato ai sensi dell'art 148 del citato codice, per violazione, cioè, del divieto di sorpasso, e, in merito, sono stati adottati 215 provvedimenti di sospensione della patente.

Elevato è stato anche il numero ( 247 ) delle sospensioni comminate "per guida in stato di ebbrezza", mentre quelle adottate "per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti" sono state 26 .

Sono stati emessi altresì 794 provvedimenti di ritiro del documento di guida scaduto di validità.

Circa 240 , infine, sono stati i provvedimenti di revoca della patente adottati per mancanza dei requisiti morali di cui all'art. 120 del codice.

Per quel che concerne i primi mesi del 2019 sono stati emessi 73 provvedimenti di sospensione di patente per violazioni delle "Norme di Comportamento" ( titolo V del C.d.S.), tra cui 47 provvedimenti per "guida in stato di ebbrezza, 4 per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.

71 provvedimenti di revoca del titolo abilitativo alla guida per mancanza dei requisiti morali ex art 120 del codice.

Sempre nel primo trimestre del corrente anno, sono stati, poi, adottati n. 184 provvedimenti di ritiro del documento di guida perché scaduto di validità.

Considerevole è stato inoltre il numero di ricorsi amministrativi prodotti nel 2018 avverso verbali elevati dagli Organi di polizia statale o locale: a fronte di oltre 1000 ricorsi presentati, la Prefettura ha emesso circa 300 ordinanze-ingiunzioni di pagamento (a seguito di rigetto del ricorso amministrativo), oltre ad ordinanze di archiviazione e di inammissibilità.

Anche durante i primi mesi dell'anno in corso, rilevante è il numero dei procedimenti avviati, circa 300 ricorsi amministrativi tutti in fase istruttoria.

Altrettanto intensa è stata l'attività del N.O.T ., il Nucleo Operativo Tossicodipendenze presso la Prefettura che si occupa delle persone trovate in possesso di sostanze stupefacenti in quantità tali da far presumere l'uso personale, secondo l'iter previsto dall'art. 75 del D.P.R. 309/90.

Nel corso del 2018, le persone convocate a colloquio, a seguito delle segnalazioni inoltrate, sono state 239 . Tra queste, per 137 l'iter amministrativo si è concluso con l'archiviazione e con il formale invito a non fare più uso di sostanze stupefacenti, mentre a carico di 103 dei soggetti segnalati è stato applicato il provvedimento sanzionatorio della sospensione provvisoria dei documenti quali la patente, il passaporto, la validità ai fini dell'espatrio della carta d'identità o il porto d'armi. Sono state, inoltre, inviate al Servizio Pubblico per le tossicodipendenze (SERT) di zona 4 segnalazioni, ai sensi dell'art. 121 del D.P.R. n. 309/90.

Fino al mese di marzo dell'anno corrente, le persone convocate a colloquio sono state 108 . Sono stati emessi 22 provvedimenti di ammonizione a non fare più uso di sostanze stupefacenti e 4 provvedimenti sanzionatori, mentre 1 persona è stata segnalata al SERT per i successivi adempimenti di competenza.
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 Sciopero nazionale del personale dell'Agenzia delle Entrate per la giornata del 2 aprile 2019

 
La Prefettura di Reggio Calabria, informa che le Associazioni Sindacali FP CGIL, CISL FP, UILPA, CONFSAL/UNSA e FLP hanno proclamato lo Sciopero nazionale del personale dell'Agenzia delle Entrate, per l'intera giornata del 2 aprile 2019.

Il predetto sciopero interessando servizi pubblici essenziali, individuati dall'art. 1 della legge 12 giugno 1990 n. 146, pertanto, è sottoposto alle limitazioni previste da specifiche norme pattizie di salvaguardia.

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 Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze di Polizia dedicata alla recrudescenza di danneggiamenti in danno di esercenti pubblici

 
Convocata dal Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, si è tenuta stamane in Prefettura, una Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze di Polizia sulla situazione dell'ordine e della sicurezza pubblica in questo Capoluogo con la partecipazione del dott. Gerardo Dominijanni, Procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, del  dott.  Danilo Riva,  sostituto Procuratore generale presso la Corte di Appello.

Nel corso della riunione, anche in relazione all'ultimo atto criminale perpetrato nella scorsa notte  in danno di un esercizio commerciale, si è proceduto ad una attenta analisi del fenomeno dei danneggiamenti e degli atti intimidatori nei confronti degli esercizi pubblici nella Città di Reggio Calabria.

Nella detta sede è stato disposto il potenziamento dei servizi di vigilanza, prevenzione e controllo del territorio, in particolare nelle zone più a rischio del Comune di Reggio Calabria.

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