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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio Calabria

NOTIZIE

 

 Proseguono senza sosta le operazioni di trasferimento dei lavoratori extracomunitari di San Ferdinando.

 
In attesa della riunione di domani 29 agosto, convocata al Palazzo del Governo dal Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari e finalizzata al rinvenimento di ulteriori idonee soluzioni alloggiative, proseguono le operazioni di trasferimento dei lavoratori migranti presenti all'interno della vecchia fatiscente tendopoli.

Nelle giornate del 18 e del 23 agosto scorsi, come già comunicato, 464 lavoratori sono stati trasferiti, su base volontaria, nella nuova area attrezzata di San Ferdinando.

La Prefettura di Reggio Calabria, che ha coordinato per i profili di competenza istituzionale le operazioni, ha riqualificato ed attrezzato una nuova struttura presente nell'area, incrementandone il numero di posti-letto, anche con l'ausilio del Centro CAPI. Sono stati altresì implementati i servizi igienici e si sta procedendo a creare più ambienti idonei sia all'interno che all'esterno della medesima struttura per una confortevole sistemazione.

Sarà così possibile trasferire, sempre su base volontaria, gli ultimi 122.

Le operazioni si stanno svolgendo senza particolari criticità, in un clima di serena collaborazione e partecipazione e con il concorso di tutte le Forze di Polizia e delle unità messe a disposizione dalla Protezione Civile regionale, oltre alle componenti del mondo del volontariato.

Nel contempo, è stata avviata la bonifica dell'area incendiata.

La riunione convocata dal Prefetto domani alle 17.30, cui parteciperà il Commissario Straordinario per l'area di San Ferdinando, nonché i Sindaci ed i Commissari Straordinari dei Comuni della Piana di Gioia Tauro, i rappresentanti della Regione Calabria e del locale Ispettorato del Lavoro e le organizzazioni datoriali del settore agricolo, affronterà nel complesso le esigenze dei "migranti per lavoro" della Piana di Gioia Tauro, in vista di nuove opportunità di accoglienza diffusa , in specie in previsione dell'arrivo di nuovi migranti per le campagne di raccolta agrumicola nonché di nuovi interventi volti a garantire l'ordinato e sereno svolgersi della vita quotidiana in quei territori.

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 Il Prefetto Andrea Polichetti si insedia nelle nuove funzioni di Commissario Straordinario per l'area del Comune di San Ferdinando

 
Si è insediato nella giornata di ieri 21 agosto, presso questa Prefettura, il Prefetto Andrea Polichetti, Commissario Straordinario per l'area del Comune di San Ferdinando, nuova figura istituzionale voluta dal Ministro dell'Interno, Sen. Marco Minniti.

L'incarico è stato conferito con decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 10 agosto, per il superamento delle situazioni di particolare degrado nel Comune di San Ferdinando.

Quel territorio registra, infatti, una presenza ormai strutturale di cittadini extracomunitari che prestano la loro opera stagionalmente presso le numerose aziende agrumicole attive nell'area con picchi di concentrazione tali da ingenerare forti criticità.

Esigenze alloggiative e pressanti domande di servizi primari si alternano a problematiche di accoglienza e integrazione, di ordine e sicurezza pubblica, di tutela di diritti del lavoro, di sviluppo socio-economico in un contesto ambientale difficile anche per la presenza di pericolose organizzazioni criminali.

Il Prefetto Michele di Bari, nel ricordare l'intensa attività istituzionale posta in essere dalla Prefettura di Reggio Calabria, basti  citare per ultimo la nuova struttura di accoglienza ed ospitalità per quei lavoratori stagionali realizzata con il concorso della Regione Calabria, degli Enti Locali e delle organizzazioni di volontariato, rivolge un sentito augurio al neo Commissario.
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 Nuova riunione in Prefettura al fine di fronteggiare le problematiche dei lavoratori extracomunitari stagionali nella Piana di Gioia Tauro

 
La Prefettura di Reggio Calabria, nell'esercizio delle proprie funzioni istituzionali, ha seguito con particolare e costante impegno tutte le situazioni di criticità emerse nel territorio della Piana di Gioia Tauro e segnatamente nel Comune di San Ferdinando, ove, come è risaputo, si concentra periodicamente un altissimo numero di lavoratori extracomunitari impiegati a vario titolo dalle imprese agrumicole ed edili di quell'area.

Problematiche di ordine e sicurezza pubblica si sono negli anni alternate a condizioni di degrado urbano e precarietà alloggiativa e sanitaria in un contesto, perlatro, caratterizzato dalla presenza di pericolose organizzazioni della 'ndrangheta.

E' per tali ragioni che il Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, ha costantemente tenuto alta l'attenzione delle Istituzioni locali svolgendo un'intensa attività di coordinamento dei Soggetti a vario titolo coinvolti nell'accoglienza dei lavoratori extracomunitari stagionali nella Piana di Gioia Tauro in uno con l'attività di contrasto e prevenzione nei confronti del fenomeno del caporalato e dello sfruttamento del lavoro, oggetto di misure di controllo e attività di verifica, con positivi effetti di deterrenza e contenimento.

Dopo un intenso lavoro di raccordo interistituzionale lo scorso 18 agosto è stato avviato in San Ferdinando il trasferimento degli immigrati dalla precedente area di insediamento  alla nuova area attrezzata, recentemente realizzata, come è noto, al fine di garantire condizioni di accoglienza ed ospitalità decorose in un contesto di massima trasparenza e legalità e nel quadro di un più vasto progetto di integrazione nell'ambito delle  comunità locali.

Le operazioni di trasferimento sono state personalmente seguite dal Prefetto di Reggio Calabria con il prezioso e competente apporto delle Forze di Polizia.

Sono state di volta in volta esaminate ed approfondite le nuove esigenze prospettate  dai cittadini extracomunitari.

Di recente la Prefettura ha disposto l'invio di ulteriori tende in dotazione del Centro CAPI per consentire una migliore sistemazione alloggiativa e dei posti-letto. 

Nondimeno, l'imminente stagione agrumicola pone il problema degli immigrati che, allontanatisi temporaneamente dalla Piana di Gioia Tauro perchè impegnati nella raccolta in altre regioni, rientreranno numerosi in San Ferdinando e nei comuni limitrofi.

Ed è in considerazione del ciclico ripresentarsi di tale fenomeno, che il Prefetto di Reggio Calabria ha convocato una ulteriore riunione operativa per il prossimo martedì 29 agosto .

Alla riunione sono stati invitati il presidente della regione Calabria o suo delegato, il neo Commissario Straordinario per l'area del Comune di San Ferdinando,  il Sindaco Metropolitano, i Sindaci ed i Commissari Straordinari dei Comuni della Piana di Gioia Tauro, il Dirigente dell'Ispettorato del Lavoro, nonchè le organizzazioni datoriali di Coldiretti, Confagricoltura UPA, CIA e COPAGRI.

In quella sede, si affronteranno , con il coordinamento della Prefettura, le esigenze dei "migranti per lavoro" perché sia assicurato  l'ordinato e sereno svolgersi della vita quotidiana in quei territori e valutate le proposte di una accoglienza diffusa . 

Non mancheranno le ulteriori iniziative contro il caporalato. 

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 Attraccata nel Porto di Roccella Jonica la motonave HIDRA con a bordo 58 migranti

 
È attraccata, nella serata di ieri 20 agosto, nel Porto di Roccella Jonica, la motonave HIDRA con a bordo 58 migranti, di cui 45 uomini,  7 donne e 6 minori, provenienti da Iran e Irak.

Le attività di primo soccorso ed assistenza, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria, sono state prestate dalle Forze di Polizia, dai volontari della Protezione Civile regionale, dai Vigili del Fuoco, dalla Capitaneria di Porto, dalle Associazioni di volontariato e dalla Croce Rossa Italiana.

E' stata garantita l'assistenza sanitaria a tutti i migranti, sottoposti alle cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato che sono stati trasferiti secondo il piano di riparto predisposto dal Ministero dell'Interno.

Il Prefetto Michele di Bari ringrazia il Sindaco del Comune di Roccella Ionica, le Forze dell'Ordine e le Associazioni di volontariato che hanno consentito, anche in questa occasione, il soccorso e l'assistenza ai migranti giunti presso le coste calabresi.
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 MISURE DI SICUREZZA IN OCCASIONE DI EVENTI E MANIFESTAZIONI PUBBLICHE E PER LA SICUREZZA DEI LUOGHI DI AGGREGAZIONE

 
Nuova Riunione questa mattina in Prefettura del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza.

Il Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, infatti, ha indetto una riunione straordinaria del detto Organismo per un ulteriore approfondimento delle misure di sicurezza da disporre e pianificare in occasione di manifestazioni pubbliche e nei principali luoghi di aggregazione e intrattenimento o di richiamo turistico.

Eventi sociali e culturali si succedono nel Capoluogo e in molti Comuni della provincia con intensità crescente in occasione della stagione estiva, altre attività sociali, economiche, sportive e religiose si svolgono regolarmente da anni quale parte importante del patrimonio e del tessuto identitario ed antropologico delle comunità locali. 

Tali manifestazioni ed attività non solo dunque vanno liberamente e regolarmente fruite, ma tutti i cittadini e le famiglie hanno il diritto di parteciparvi in condizioni di assoluta sicurezza e serenità.

E' questo l'obiettivo dell'odierna seduta di Comitato, svoltosi alla presenza, non solo dei Responsabili delle Forze di Polizia e del Comandante del Raggruppamento dell'Esercito "Calabria e Sicilia", ma anche del dott.  Gaetano Paci, Procuratore Aggiunto della Repubblica presso il locale Tribunale, del Sindaco della Città Metropolitana, dei Sindaci e Commissari Straordinari della provincia, a partire dai Comuni più densamente popolati, nonché del Rappresentante dei Vigili del Fuoco.

Fatto il punto sui principali eventi in corso di svolgimento e in programmazione, sono state ulteriormente approfondite le recenti Direttive Ministeriali in materia di antiterrorismo, alla luce anche delle modalità con cui vengono perpetrate le azioni criminali.

Su disposizione del Prefetto, sono state individuate una serie di misure preventive di vigilanza e controllo atte ad affrontare ogni eventuale e potenziale rischio a tutela della pubblica incolumità.

Il criterio che ha guidato la discussione è stato infatti quello della prevenzione, il cui principale corollario, specie in occasione di eventi che attraggono un numero elevato di ospiti - in base all'ultima circolare del Capo della Polizia prefetto Franco Gabrielli - attiene al concetto di pre-filtraggio, ovvero di aree o ambiti di rispetto in cui effettuare controlli mirati.

Sarà pertanto valutata la necessità di predisposizione di accessi e varchi controllati e vigilati nelle aree adibite agli eventi o ai principali luoghi di aggregazione pubblica, anche con posti di controllo mobili; di posizionamento di barriere antisfondamento( blocchi di cemento, fioriere, o autoveicoli di polizia, ...), nonchè di individuazione di "zone rosse" dove non sia possibile transitare o parcheggiare.

Il Prefetto, inoltre, ha sollecitato la Commissione provinciale di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo perché mantenga una rafforzata, costante e diretta interlocuzione con gli Amministratori locali e con i Tecnici comunali incaricati della organizzazione degli eventi, allo scopo di favorire la più agevole interpretazione ed applicazione delle direttive, risolvendo anche problematiche e dubbi di carattere tecnico su quanto possa essere utile per garantire il libero e sereno svolgimento delle manifestazioni senza eccessivi appesantimenti per le Amministrazioni e i cittadini. 

La Prefettura assicurerà al riguardo la massima attenzione, allo scopo di garantire che siano opportunamente coniugate le esigenze di qualità della vita dei cittadini con quelle della sicurezza e della piena conformità degli eventi e degli ambienti di aggregazione pubblica alle normative di settore.

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 Trasferiti nella nuova tendopoli i lavoratori migranti di San Ferdinando.

 
Il Prefetto di Reggio Calabria esprime il suo plauso per l'importante intervento.

Come preannunciato, nella mattinata del 18 agosto hanno avuto inizio in San Ferdinando le operazioni di trasferimento nella nuova area attrezzata dei lavoratori migranti stagionali, che occupavano una precedente area di insediamento.

Nel territorio della Piana di Gioia Tauro e, in particolare, nei Comuni di Rosarno e San Ferdinando,la concentrata presenza di lavoratori extracomunitari impegnati nella raccolta agrumicola aveva determinato, nel tempo, critiche condizioni di vivibilità degli stessi.  Per far fronte a tale situazione, dopo i noti "fatti di Rosarno" del 2010, erano state realizzate, tra il 2012 ed i primi mesi del 2013, due tendopoli in San Ferdinando, di cui una successivamente dismessa, ed un  centro di assistenza in Rosarno (composto da diversi containers) con la finalità di migliorare, per quanto possibile, le condizioni di permanenza dei lavoratori stagionali, pervenendo nel mese di ottobre 2014 all'abbattimento delle baracche abusive dagli stessi realizzate.

In data 16 giugno 2016, dopo avere esaminato , in modo approfondito, opzioni alternative, è stata valutata con la Regione Calabria l'opportunità di realizzare una nuova tendopoli in un'area adiacente a quella dove era allocata la precedente.

In tale direzione,  è stato predisposto, quindi, un nuovo progetto  e sono stati definiti gli aspetti tecnici relativi ai servizi (rete idrica, scarichi fognari, interferenze con altre condotte insistenti sul sito, ecc.). 

Completate le opere di delimitazione,  di urbanizzazione e di allestimento delle tende, il nuovo campo, peraltro recintato, è stato dotato anche di impianti di videosorveglianza e di rilevatore delle presenze.

In sede di riunione svoltasi lo scorso 13 luglio presso il Comune di San Ferdinando sono stati, altresì, definiti i criteri per l'ingresso nel nuovo campo tende (anzianità nel possesso del permesso di soggiorno) e si è convenuto sulla necessità che la struttura sia vigilata. 

Al riguardo , sono stati, altresì, stimati i costi per la gestione iniziale del campo, da effettuarsi a cura di Associazioni di volontariato della protezione civile e della gestione ordinaria da effettuarsi a cura di un soggetto gestore da individuarsi mediante gara ad evidenza pubblica da parte del Comune di San Ferdinando.

In esito all'apertura del nuovo campo tende, saranno smantellate le tende presenti nella precedente tendopoli.

Il nuovo campo, nel quale fino a stamattina  sono stati trasferiti 364 migranti ai quali, in questa fase transitoria, sono stati forniti gratuitamente i pasti,  è in grado di assicurare  loro una serie di servizi: vigilanza, cucina, pulizia, lavanderia, raccolta differenziata ecc.... 

Il nuovo attendamento costituirà, comunque, una situazione temporanea - dignitosa - nelle more dell'attuazione di mirate politiche attive di integrazione.

Il Prefetto Di Bari ha sottolineato che l'operazione di trasferimento, tutt'ora in corso, è il frutto dell'attività di coordinamento posta in essere dalla Prefettura di Reggio Calabria con il contributo della Regione Calabria che, come già evidenziato, ha progettato e realizzato, d'intesa con il Comune di San Ferdinando, la nuova struttura di accoglienza.

L'operazione è stata seguita  costantemente dal personale della prefettura  , cui il Prefetto Michele di Bari intende rivolgere un convinto plauso per il lavoro svolto .

Il Prefetto ha altresì ribadito che gli obiettivi dell'intervento sono volti a garantire condizioni di accoglienza ed ospitalità decorose in un contesto di massima trasparenza e legalità, nel quadro di un più vasto progetto di integrazione condiviso dalle comunità locali e gestito in sinergia con l'associazionismo locale.

Spetterà anche al nuovo Commissario straordinario per l'area del Comune di San Ferdinando, Prefetto Andrea Polichetti, una nuova figura istituzionale voluta dal Ministro dell'Interno, Marco Minniti, avviare in quel territorio efficaci politiche di integrazione ed accoglienza in sintonia con le Istituzioni locali.

Il Prefetto Michele di Bari ha rivolto un pensiero di particolare apprezzamento al già Vice Prefetto Vicario Dr.ssa Cosima Di Stani, ora neo Prefetto di Crotone, ai Dirigenti della Prefettura di Reggio Calabria, al Vicario del Questore, Dott Roberto Pellicone, al Colonnello dei Carabinieri, Vincenzo Franzese,  al Comandante del Nucleo Tributario della Guardia di Finanza Agostino Brigante, al Commissario della Polizia di Stato Diego Trotta, al Capitano dei Carabinieri Gabriele Lombardo  e al Tenente Colonnello Michele Cascavilla  per aver seguito e condotto l'intera operazione con grande equilibrio e professionalità, prevenendo turbative di ordine e sicurezza pubblica, alla Regione, nella persona del Presidente Oliverio e  del Dirigente dell'U.O.A. di Protezione Civile Regionale Prof. Carlo Tansi ed al Sindaco di San Ferdinando dott. Andrea Tripodi.

Un pensiero di ringraziamento il Prefetto ha rivolto anche a Mons. Francesco Milito, Vescovo della Diocesi di Oppido-Palmi ed alle Associazioni di volontariato che hanno assistito con la loro passione civile i tanti migranti presenti in quel territorio.

 

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 Misure da adottare nelle pubbliche manifestazioni a tutela della pubblica e privata incolumità

 
I recenti fatti di Barcellona e di Camblirs hanno evidenziato, ancora una volta,  la necessità di elevare il livello di attenzione a garanzia della pubblica incolumità.

La sicurezza della popolazione è divenuta ormai una esigenza prioritaria in occasione di manifestazioni pubbliche, quali manifestazioni sportive, concerti, feste di piazza, ma anche in occasione del quotidiano svolgersi della vita ordinaria in luoghi di aggregazione o affollamento o di richiamo turistico.

E' il lascito grave del fenomeno terroristico che punta a destabilizzare le condizioni ordinate e serene del vivre civile.

E' per tale ragione che il Prefetto Michele di Bari, alla luce anche della recente circolare del Capo della Polizia, ha convocato, nelle giornate del 18 e del 19 agosto,  apposti Comitati provinciali per l'ordine e la sicurezza pubblica con la partecipazione dei Sindaci e del Sindaco metropolitano, per un circostanziato monitoraggio delle iniziative e degli eventi  pubblici programmati sul territorio, specie nella corrente stagione estiva, ma anche per sensibilizzare tutti gli Amministratori della provincia sulla necessità di prestare ogni attenzione all'ordinato svolgimento della vita sociale.

E' stata in particolare segnalata la necessità di attenersi rigorosamente alle indicazioni fornite nella citata circolare del Capo della Polizia non solo in occasione di manifestazioni pubbliche ma in ogni luogo di aggregazione o di richiamo turistico.

I Sindaci hanno risposto con la tradizionale attenzione e partecipazione nella consapevolezza e nella responsabilità del proprio ruolo istituzionale.

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 Nuova tendopoli in San Ferdinando. Finalmente una più decorosa struttura di accoglienza ed ospitalità

 
Nella giornata di domani, venerdì 18 agosto, i lavoratori stagionali stranieri presenti nella Piana di Gioia Tauro potranno usufruire di una nuova idonea struttura di ospitalità temporanea.

I cittadini extracomunitari presenti nell'attendamento di  San Ferdinando saranno, infatti, trasferiti nella nuova attrezzata tendopoli realizzata in quel territorio dalla Regione Calabria sulla base di specifiche iniziative di coordinamento disposte da questa Prefettura.

Si chiude così, positivamente, l'intervento della nuova realizzazione concordato nel  Protocollo operativo  sottoscritto il 19 febbraio 2016  tra la Prefettura, la Regione Calabria, la Provincia di Reggio Calabria, la Croce Rossa Italiana, i Comuni di  San Ferdinando e di Rosarno, la Caritas Diocesana di Oppido Mamertina e gli Organismi umanitari Emergency e ME.D.U. e volto al graduale superamento e smantellamento della vecchia tendopoli in San Ferdinando nelle more dell'attuazione delle iniziative volte a favorire l'integrazione abitativa dei predetti lavoratori migranti.

La nuova struttura ospiterà 550 lavoratori stranieri ed è il frutto di un nuovo progetto di attendamento, fortemente voluto dal Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, dotato di tutte le opere di urbanizzazione primaria (reti idriche e fognarie, impianti di illuminazione ed aree servizi comuni) e in grado di offrire servizi in ottimali condizioni igieniche e di sicurezza (vigilanza, cucina, pulizia, lavanderia, raccolta differenziata, ecc..).

Il nuovo attendamento è opportunamente delimitato ed è stato munito anche di impianti di videosorveglianza e di rilevazione di presenza . 

In sede di riunione svoltasi lo scorso 13 luglio presso il Comune di San Ferdinando sono stati definiti i criteri per l'ingresso nella nuova area attrezzata e si è convenuto sulla necessità che la struttura sia vigilata a cura di un idoneo soggetto gestore da individuarsi mediante gara ad evidenza pubblica da parte del Comune di San Ferdinando.

Parallelamente all'apertura di tale struttura saranno smantellate le tende del Ministero dell'Interno presenti nell'attuale tendopoli, al fine di evitare che le stesse possano costituire improprio ricovero per quegli immigrati che durante l'inverno scendono nel territorio della Piana di Gioia Tauro per la campagna agrumicola.

In proposito, sono state avviate concrete interlocuzioni con i Sindaci dei Comuni della Piana per individuare anche soluzioni finalizzate ad un'accoglienza diffusa degli immigrati.

E' da dire inoltre che nel pomeriggio dello scorso 2 agosto, presso la Prefettura, si è tenuta una ulteriore riunione con le Organizzazioni sindacali di  categoria CGIL, CISL, UIL e USB finalizzata allo svolgimento di un'azione di corretta informazione in favore dei lavoratori migranti per la migliore fruizione della nuova area.

Competerà al Commissario straordinario, introdotto dal D.L. 20 giugno 2017, n. 91, recante "disposizioni urgenti per la crescita del Mezzogiorno", convertito con modifiche in Legge 3 agosto 2017, n. 123, traghettare tale situazione verso efficaci ed efficienti politiche di inclusione. 

Il complessivo intervento sarà illustrato nel corso di una Conferenza stampa indetta dal Prefetto di Reggio Calabria e che si svolgerà all'interno della nuova struttura di ospitalità in San Ferdinando alle ore 12,00.​

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 Stagione estiva all'insegna della sicurezza. Presenza costante delle Forze di Polizia in specie nei luoghi di maggiore richiamo turistico.

 
Progetto Estate sicura per i reggini ma anche per l'intero territorio provinciale.
E' stato questo l'obiettivo fissato dal Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, già a partire dal mese di luglio, in sede di Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze di Polizia e condiviso dai vertici provinciali  delle Forze di Polizia.
In quella circostanza, sono state disposte straordinarie misure di controllo, pattugliamento e osservazione del territorio e rafforzati i dispositivi di sicurezza in favore dei cittadini in concomitanza con la corrente stagione estiva.
L'intensificarsi di presenze nei luoghi pubblici, come delle occasioni di aggregazione pubblica, di eventi, manifestazioni, spettacoli e feste di piazza necessitano di un'attenta ed accurata programmazione sotto il profilo della security e della safety.
Questi ultimi aspetti, affidati alla straordinaria esperienza e competenza tecnica del Questore  Grassi , hanno consentito con i comandanti provinciali dell'Arma Carabinieri, Colonnello Scafuri, e della Guardia di Finanza, Colonnello Urbani, di programmare le attività di prevenzione e vigilanza che mirano ad assicurare la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, oltre che di prevenire ogni possibile turbativa alla serena convivenza civile attraverso la costante e rassicurante presenza degli operatori della sicurezza, pronti ad intervenire di fronte ad ogni situazione di emergenza e rischio.
I controlli, che vedono la partecipazione anche delle polizie locali, proseguiranno per tutta l'estate in specie nelle ore serali e notturne e nelle vicinanze dei locali pubblici e nei principali luoghi di intrattenimento come nelle zone di maggiore richiamo turistico con il rafforzamento dei controlli anche amministrativi e nei confronti di persone sospette.
Particolare attenzione è stata, altresì, riservata all'azione di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti ed all'abuso di alcol.
Le Forze dell'Ordine lavoreranno, come sempre, con grande impegno e in assoluta sinergia, all'insegna dei principi cardine di "sicurezza integrata" introdotti con la nuova normativa di settore (legge 18 aprile 2017, n. 48).
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 EMERGENZA INCENDI

 
Continua ad essere seguita dalla Prefettura la situazione relativa all'emergenza incendi che sta interessando questo territorio provinciale, a causa delle persistenti elevate temperature.

Dalla mattinata odierna i Vigili del Fuoco hanno effettuato 7 interventi, impiegando 5 squadre appartenenti sia alla Sede Centrale che ai Distaccamenti di Melito Porto Salvo, Palmi, Siderno e Bianco.

Gli incendi più significativi, sebbene di proporzioni non allarmanti, sono stati localizzati presso il Capoluogo, zona Sbarre Superiori, Salice e nell'area ricompresa tra la Sorgente e la sede aeroportuale, nonché presso i comuni di Siderno, Melicucco, Caulonia, Gioia Tauro, Montebello Ionico, Locri, Ciminà, Sant'Ilario dello Ionio e Taurianova.

In particolare, durante la scorsa nottata, nella frazione Marina di Caulonia, si è sviluppato un rogo che ha coinvolto dieci ettari circa di cespugliato, le cui fiamme sono state domate dai Vigili del Fuoco di Siderno e di Polistena con l'ausilio di personale della locale Protezione Civile.

Inoltre, nelle zone di Reggio Calabria e di Siderno sono state dislocate due unità DOS (Direttori delle operazioni di spegnimento), con autista, attivate a seguito di apposita Convenzione stipulata con la Regione Calabria ed in vigore dallo scorso 8 luglio.

Nelle predette aree, altresì, per la presenza di fitta vegetazione, sta operando personale in servizio presso due squadre boschive.

In atto sono in corso cinque interventi dei Vigili del Fuoco.

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 Intensificazione dei controlli di polizia presso le Parrocchie.

 
Nell'ambito dell'attività di prevenzione generale e del controllo del territorio anche in ragione degli ultimi episodi che hanno interessato alcune parrocchie ed i parroci della città di Reggio Calabria, il Prefetto Michele di Bari, all'interno di focus Ndrangheta , ha disposto che le Forze di Polizia intensifichino le azioni di verifica attraverso frequenti contatti con i parroci locali.
In particolare, la Polizia di Stato e i Carabinieri hanno inserito le parrocchie come obiettivi sensibili nel piano coordinato di controllo del territorio. Pertanto, sono stati avviati frequenti e sistematici pattugliamenti che prevedono soste presso le parrocchie e sono stati presi accordi con i parroci, affinché i medesimi segnalino situazioni o fatti di rilievo per gli accertamenti di competenza da parte delle Forze di Polizia.
Nei prossimi giorni, sentiti anche i responsabili delle parrocchie, la tematica sarà ulteriormente approfondita in sede di Comitato Provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto.
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 Incendio nel quartiere Ciambra di Gioia Tauro

 
Questa Prefettura ha coordinato, nella nottata odierna, le operazioni di spegnimento dell'incendio di vaste proporzioni divampato nel quartiere Ciambra di Gioia Tauro.

Sono stati, infatti,  mantenuti costanti contatti con la Commissione Straordinaria che in atto gestisce  il Comune  per l'adozione dei provvedimenti contingibili ed urgenti a salvaguardia della salute e dell'incolumità pubblica e privata, con la Sala Operativa della Protezione civile regionale, che ha disposto l'invio di un'autobotte da 15.000 litri, con  Azienda Calabria Verde che ha messo anch'essa a disposizione un'autobotte, con i Vigili del fuoco, presenti in loco con quattro squadre, e con le Forze dell'Ordine.

Nella mattinata si è recata sul  posto anche una Funzionaria dell'ARPACAL la quale ha suggerito di invitare i residenti  entro il raggio di un Km a tenere le finestre chiuse onde evitare l'inalazione di fumi potenzialmente nocivi.

E' stato, inoltre, allestito con brandine il Palazzetto dello Sport per accogliere  i cittadini  che scegliessero di non rimanere nelle proprie abitazioni.

Procedono le operazioni di smassamento  del materiale incendiato al fine della completa bonifica dei focolai ancora esistenti.

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 Misure necessarie a fronteggiare i disagi alla circolazione stradale

 
Monitorata dalla Prefettura, sin dalla mattinata odierna, l'attuazione delle misure necessarie a fronteggiare i disagi alla circolazione stradale e agli automobilisti derivanti dalla coda dei veicoli diretti in Sicilia e che sta interessando Villa San Giovanni.

E' in atto, infatti, su indicazione della Polizia Stradale, il terzo livello delle linee operative predisposte da questa Prefettura nel 2015: ciò avviene, si ricorda, allorquando quando la lunghezza della colonna d'auto in sosta sull'autostrada Salerno - Reggio Calabria raggiunge 1,5 Km di coda dal nuovo svincolo di Villa San Giovanni Sud e si prevede un possibile incremento della stessa coda. In tal caso viene utilizzata anche l'area ASI ubicata nel territorio di Campo Calabro.

Al riguardo, in osservanza alla detta pianificazione, sono state coinvolte tutte le componenti del sistema di protezione civile e in particolare i Sindaci di Villa San Giovanni e Campo Calabro, le Forze dell'Ordine, la Polizia Stradale, le Polizie Locali dei detti Comuni e la Polizia Metropolitana. I predetti Amministratori hanno attivato, altresì, le Associazioni locali di protezione civile per dare assistenza agli automobilisti  distribuendo, soprattutto, bottiglie di acqua per consentire di poter affrontare i tempi prolungati di sosta (stimati in almeno due ore) prima dell'imbarco.

Lungo il tratto autostradale interessato nonché agli svincoli di Santa Trada, Campo Calabro, Villa San Giovanni  e Gallico sono operanti pattuglie della stessa Polizia Stradale, della Questura, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Metropolitana.

Questa Prefettura ha, inoltre, mantenuto costanti contatti con il Coa  (ora COPS) di Lamezia Terme e la stessa Viabilità Italia per aggiornamenti continui sul deflusso delle auto nonché con la società Caronte Tourist che dalle ore 11,00 di questa mattina ha anche disposto sulle otto navi traghetto a disposizione dell'utenza l'imbarco con biglietto indistinto, d'intesa con Ferrovie dello Stato.

Inoltre, i Vigili del Fuoco, su richiesta di questa Prefettura, hanno inviato nelle zone di attesa un' autobotte per ogni eventuale esigenza degli automobilisti nonché per irrorare con getti d'acqua le strade interessate al fine di mitigare la temperatura dell'asfalto.

L'informazione all'utenza viene assicurata attraverso i pannelli a messaggio variabile posti sull'autostrada lungo la carreggiata sud, aggiornati continuamente sulle condizioni della viabilità.

Questa Prefettura proseguirà il monitoraggio della situazione fino a cessate esigenze.

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 Circolare del Prefetto per prevenire il rischio idrogeologico nelle aree interessate da incendi boschivi.

 
Il Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, ha diramato una circolare ai Sindaci e ai Commissari dei Comuni della provincia, all'Ente Parco, alla Capitaneria di Porto, ai Vigili del Fuoco, all'Anas e alla Rete Ferroviaria italiana s.p.a. recante le raccomandazioni operative per prevenire il rischio idrogeologico nelle aree interessate da incendi boschivi.

Nella direttiva è stata segnalata all'attenzione dei citati Enti la necessità di intervenire prontamente nelle aree interessate da incendi boschivi per valutare le eventuali azioni di protezione civile per la salvaguardia della pubblica e privata incolumità, laddove il passaggio del fuoco abbia inciso sulla suscettività al dissesto, determinando ovvero aggravando situazioni di criticità idrogeologiche.

Nell'ambito delle iniziative intraprese al riguardo, ogni componente del Sistema è chiamata ad adoperarsi per porre in essere le attività di specifica competenza, in piena sinergia con le istituzioni a vario titolo interessate.

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 Dissesto idrogeologico presso il Comune di Gerace

 
Nei giorni scorsi, si è tenuta, presso il Palazzo del Governo, una riunione, convocata dal Prefetto Michele di Bari, finalizzata ad approfondire la problematica connessa al dissesto idrogeologico che ha interessato la S.P.1 nella località Barbara del Comune di Gerace, a causa del quale l’antico borgo, ritenuto una attrattiva turistica di pregio del territorio Jonico, rischia di vedere compromessa la principale strada di accesso.

All’incontro hanno partecipato rappresentanti dell’Autorità di Bacino, della Città Metropolitana e del Comune di Gerace.

Nel corso dell’incontro le parti intervenute, anche in relazione alle consistenti risorse finanziarie necessarie, hanno concordato di impegnarsi al reperimento delle somme occorrenti, inviando una nota congiunta al Ministero dell’Ambiente, alla Regione Calabria ed al Commissario Straordinario per il dissesto idrogeologico affinchè venga concesso un finanziamento per emergenze legate ad eventi calamitosi.

Con riferimento agli interventi urgenti, invece, di minore impatto economico, è stato invocato l’intervento economico della Città Metropolitana competente in materia previa quantificazione degli stessi da parte del Comune.
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 Attivata dal Prefetto Michele di Bari l’Unità di crisi per l’incendio dell’ex cartiera Ecorad in Gioia Tauro

 
Nella serata dello scorso 8 agosto il Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, ha attivato l’Unità di crisi per il coordinamento delle operazioni volte allo spegnimento dell’incendio di vaste proporzioni che ha interessato l’ex cartiera Ecorad, a Gioia Tauro.

In particolare, sono state impiegate 8 autobotti dei Vigili del Fuoco e sono state fatte convergere sul luogo dell’evento anche un’autobotte da 15.000 litri della Protezione Civile Regionale e due dell’Azienda Calabria Verde.

E’ stato inoltre richiesto l’intervento dell’ARPACAL che ha suggerito di invitare i cittadini residenti nel raggio di 1 Km dall’evento a tenere le finestre chiuse e a non uscire dalle abitazioni se non per stretta necessità. In tale direzione la Commissione Straordinaria che in atto gestisce il Comune ha emesso apposita ordinanza.

Sono stati interessati anche i Sindaci dei limitrofi Comuni di Rosarno e San Ferdinando al fine di avvisare, analogamente, i propri cittadini a scopo precauzionale.

L’incendio è stato spento e continuano le azioni di bonifica del sito.

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 Riunione Tecnica di Coordinamento per l'esame del danneggiamento occorso presso la redazione dell'Avvenire di Calabria

 
Nella mattinata odierna si è tenuta, presso il Palazzo del Governo, la Riunione Tecnica di Coordinamento, convocata dal Prefetto Michele di Bari, per l'esame del danneggiamento occorso di recente presso la redazione dell' Avvenire di Calabria.

All'incontro hanno partecipato il Questore, i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e il Procuratore Aggiunto della locale Direzione Distrettuale Antimafia presso il Tribunale. Nell'occasione è stato convocato il Direttore dell' Avvenire di Calabria.

Nelle more degli accertamenti giudiziari ed investigativi, è stata disposta, nell'ambito dei servizi di controllo del territorio, l'intensificazione della vigilanza del sito interessato.

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 EMERGENZA INCENDI

 
Continua ad essere seguita dall’Unità dalla Prefettura l’emergenza incendi che sta interessando questo territorio provinciale.

Nell’odierno pomeriggio un vasto incendio si è sviluppato nel Comune di Casignana, spento in seguito all’azione di contrasto posta in essere dai Vigili del Fuoco.

Ancora oggi il territorio di Cardeto è stato percorso dalle fiamme che sono arrivate a minacciare talune abitazioni rendendo necessario, a scopo precauzionale, l’evacuazione di diverse persone.

L’intervento, ancora in corso, vede impegnate sia squadre dei Vigili del Fuoco, con la presenza di un DOS (Direttore operazioni spegnimento), sia un mezzo aereo.

Altro incendio si è propagato, nel corso della serata di oggi, nella frazione Straorino di questo Capoluogo, dove stanno operando i Vigili del Fuoco, in attesa dell’arrivo dell’elicottero R8 per l’effettuazione di alcuni lanci d’acqua.
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 EMERGENZA INCENDI L'Unità di crisi attivata dal Prefetto continua ad operare H24

 
E' proseguita anche nella giornata odierna l'attività dell'Unità di crisi, istituita dal Prefetto Michele di Bari, presso il Palazzo del Governo, per coordinare le attività volte a fronteggiare l'emergenza incendi che sta interessando questo territorio provinciale.

Dalla scorsa nottata i Vigili del Fuoco hanno effettuato 77 interventi, impiegando 14 squadre e posizionando 2 DOS per dirigere le operazioni di spegnimento.

Gli interventi più rilevanti hanno interessato i comuni di Platì, Cardeto, Canolo, Siderno, Oppido Mamertina e Gambarie.

In particolare, nel Comune di Platì si sono propagati due vasti incendi che hanno interessato, dalla serata di ieri, la località San Nicola di Cirella, dove nella prima mattinata odierna è stato inviato un canadair, e nella giornata di oggi, la contrada Lauro, presso cui è stato necessario ricorrere ai lanci dell'elicottero R8 per evitare che le fiamme investissero alcune coltivazioni di lamponi in serra.

Sempre nel predetto Comune nella tarda serata di ieri, intorno alle ore 22,00, sono state tratte in salvo due persone anziane, rimaste bloccate nella propria abitazione a causa del citato incendio in località S. Nicola.

Un rogo di rilevanti proporzioni si è sviluppato, ed è tuttora attivo, inoltre, nel territorio di Cardeto, in contrada Rinazza, dove, al fine di impedire che il fuoco raggiungesse l'abitato, è intervenuto l'elicottero R8 in ausilio alle attività di spegnimento da terra condotte dal personale dei Vigili del Fuoco.

Presso il Comune di Gambarie, per scopi precauzionali, si è proceduto a far evacuare 25 ragazzi che si trovavano in un campo scout in località Forge.

In atto sono in corso dodici interventi dei Vigili del Fuoco.

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 Carenza di energia elettrica e idrica: istituita l'Unità di crisi in Prefettura.

 
Il Prefetto Michele di Bari ha istituito nel pomeriggio di oggi, presso la Sala della Protezione Civile del Palazzo del Governo, l' Unità di Crisi al fine di monitorare la situazione di emergenza legata all'interruzione dell'erogazione di energia elettrica che ha interessato la zona sud del Capoluogo.  

Nella sala di protezione civile del Palazzo del Governo sono intervenuti rappresentanti delle Forze dell'Ordine, dei Vigili del Fuoco, di Enel S.p.a. e, per il Comune di Reggio Calabria, l'Assessore alla Polizia urbana Zimbalatti e referenti dei lavori pubblici e della Polizia Locale.

I Rappresentanti di Enel hanno fatto presente che diciotto cavi interrati sono stati colpiti da guasti rilevanti che richiedono tempi più lunghi per il ripristino definitivo, poiché si rende necessario procedere alle operazioni di scavo e di individuazione del danno, prima di intervenire per la riparazione dello stesso. La predetta società, oltre ad aver messo in campo tutte le squadre a propria disposizione sul territorio, ha comunicato di aver richiesto l'invio di due potenti gruppi elettrogeni trasportati da due imprese provenienti da Catania e da Taranto.

Secondo il punto della situazione effettuato alle ore 19, a seguito degli interventi d'urgenza portati a termine dagli addetti ai lavori, dei circa 4000 utenti rimasti disalimentati, solo 700 sono rimasti privi di energia elettrica. In merito Enel ha rappresentato che entro la fine del pomeriggio di oggi conterà di recuperare la funzionalità di tutte le linee. La società è, altresì, intervenuta, con i propri operai, presso la struttura di Chirurgia cardiovascolare del Grande Ospedale Metropolitano B.M.M. di Reggio Calabria, nonché presso il "Policlinico Madonna della Consolazione" e Villa Aurora.

Diverse sono state le segnalazioni pervenute da numerosi cittadini, in particolare a causa della carenza idrica dovuta al mancato funzionamento delle pompe di sollevamento disalimentate. Non sono state registrate, invece, emergenze di carattere sanitario né assistenziale.

Al riguardo l'Amministrazione comunale ha provveduto ad inviare  cisterne per l'approvvigionamento idrico della parte sud della città maggiormente colpita dall'emergenza. Entro la prima mattinata di domani saranno riattivati tutti gli impianti dei pozzi andati in blocco.

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 Apprezzamento alle Forze dell'Ordine per i servizi di ordine pubblico predisposti a tutela dell'incolumità dei numerosi spettatori partecipanti al concerto del noto Dj Bob Sinclar

 
Il Prefetto Michele di Bari esprime apprezzamento alle Forze dell'Ordine per i servizi di ordine pubblico predisposti a tutela dell'incolumità dei numerosi spettatori partecipanti al concerto del noto Dj Bob Sinclar, tenutosi la notte scorsa in uno dei lidi sul lungomare di Reggio Calabria.

In previsione dell'evento ed in considerazione del forte richiamo di spettatori che eventi di tale natura producono, presso il Palazzo del Governo, si sono svolte diverse Riunioni Tecniche di Coordinamento delle Forze di Polizia, alla luce delle recenti direttive del Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, al fine di garantire la sicurezza delle manifestazioni, nonché del pubblico presente attraverso l'attuazione di un sistema di prevenzione integrata tra i profili di safety e di security .

Sulla scorta di tali indicazioni, lo scorso 2 agosto si è tenuto presso la Questura un tavolo tecnico finalizzato a pianificare le esigenze relative ai servizi di ordine e sicurezza pubblica, nonché le operazioni di bonifica e di vigilanza nei luoghi interessati dall'evento, cui è seguito un sopralluogo sul sito con il coinvolgimento della Polizia di Stato, del Comune di Reggio Calabria, del Comando Provinciale dell'Arma dei Carabinieri, del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, nonché del Comando dei Vigili del Fuoco e della Polizia Municipale.

Per l'occasione è stata emanata dal Questore della Provincia di Reggio Calabria, Raffaele Grassi, un'ordinanza che ha disciplinato i servizi di ordine e sicurezza pubblica con l'impiego di aliquote di personale della Polizia di Stato, di operatori del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica per la Calabria di Reggio Calabria, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e con il supporto di un'unità cinofila antidroga, del personale della Guardia Costiera di Reggio Calabria, nonché della Polizia Provinciale e della Polizia Municipale.
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 "Stelle al Merito del Lavoro - Anno 2018" - Presentazione delle candidature

 
II Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha comunicato che il 1° maggio 2018 saranno consegnate le decorazioni della "Stella al Merito del Lavoro" ai soggetti insigniti, così come previsto dalla legge 5.2.1992,n. 143.

L'istruttoria delle proposte di conferimento delle decorazioni è stata affidata dal predetto Dicastero agli Ispettorati Interregionali del Lavoro e agli Ispettorati Territoriali del Lavoro.

Le proposte di che trattasi, che possono essere inoltrate dalle Aziende, dalle Organizzazioni Sindacali ed Assistenziali e direttamente dai lavoratori interessati, debbono essere presentate ai predetti Ispettorati Interregionali del Lavoro, anche per il tramite dei relativi Ispettorati Territoriali, entro e non oltre il 31.10.2017 corredate dai seguenti documenti in carta semplice:

          1 -     autocertificazione relativa alla nascita;

          2 -     autocertificazione relativa alla cittadinanza italiana;

          3 -     attestato di servizio e dei servizi prestati presso una o più aziende fino alla data della proposta o del pensionamento indicando l'attuale o l'ultima sede di lavoro;

          4 -     attestato relativo alla professionalità, perizia, laboriosità e condotta morale in azienda;

          5 -     curriculum vitae;

          6  -   autorizzazione da parte dell'interessato al trattamento dei dati personali (D.L.gs. 196/2003);

          7 -   residenza, recapito telefonico ed e-mail ove disponibile.


Inoltre si rende noto che potranno essere interessati anche i lavoratori italiani che lavorano all'estero - di cui all'art. 5 della legge 5.2.1992 n. 143 - "... LA DECORAZIONE È CONCESSA, ANCHE SENZA L'OSSERVANZA DEI LIMITI DI ANZIANITÀ DI CUI ALL'ARTICOLO 4, AI LAVORATORI ITALIANI ALL'ESTERO CHE ABBIANO DATO PROVE ESEMPLARI DI PATRIOTTISMO, DI LABORIOSITÀ E DI PROBITÀ...".

Nel caso specifico le eventuali candidature dovranno essere presentate alla Rappresentanza diplomatica o all'Ufficio consolare di riferimento.

Le attestazioni di cui ai punti 3 e 4 ed eventualmente il "curriculum vitae" di cui al punto 5 possono essere anche contenute in un documento unico rilasciato dalla Ditta presso cui il lavoratore presta servizio. Nel caso in cui l'interessato abbia prestato servizio presso più aziende occorrerà allegare gli attestati dei servizi precedenti.

Per ogni eventuale informazione, il candidato potrà rivolgersi direttamente alle strutture competenti - Ispettorati Interregionali del Lavoro e Ispettorati Territoriali del Lavoro. -

L'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Reggio Calabria è sito in Via Pio XI -trav. De Blasio - travi 1/13 89133 tei. 096563151 Fax 0965631572
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 Misure da adottare nelle pubbliche manifestazioni a tutela della pubblica e privata incolumità

 
Dopo i recenti fatti di Torino tanto il Capo della Polizia che il Capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, hanno adottato delle circolari concernenti l'organizzazione delle pubbliche manifestazioni, volte ad assicurare la massima cornice di sicurezza, sia in termini di security che di safety, anche in relazione al pericolo derivante dalla minaccia terroristica.

Le predette direttive hanno fatto emergere l'esigenza di affrontare il tema della "gestione" delle manifestazioni, in un'ottica di sicurezza integrata, in cui assumono identico rilievo tanto i profili della security quanto quelli della safety.

Al riguardo, il Capo di Gabinetto del Ministro dell'interno con circolare dello scorso 28 luglio ha evidenziato la distinzione da operare fra tra le riunioni e le manifestazioni in luogo pubblico di cui all'art. 18 T.U.L.P.S., che comportano in capo agli organizzatori un semplice onere di preavviso al Questore, e le manifestazioni di pubblico spettacolo, che sono, per converso, soggette a un regime autorizzatorio, previo parere delle Commissioni provinciali e comunali di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo.

Il Prefetto Michele di Bari, in considerazione dell'importanza della tematica, ha diffuso un'ulteriore circolare a tutti i Sindaci, Commissari Prefettizi e Commissioni straordinarie affinchè si attengano alle prescrizioni impartite.

Inoltre, la materia sarà oggetto di approfondimento non solo nella prossima riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze dell'Ordine, ma anche in una seduta dedicata della Conferenza provinciale permanente, al fine di assicurare la più ampia e diffusa informazione sulle nuove disposizioni operative ai soggetti pubblici e privati interessati.
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 Scioglimento del Comune di Brancaleone

 
Su proposta del Ministro dell'Interno, a seguito della relazione predisposta dal Prefetto di Reggio Calabria, il Consiglio dei Ministri, nella seduta dello scorso 28 luglio, ha deliberato lo scioglimento del Consiglio Comunale di Brancaleone (RC), nel quale sono state accertate forme di condizionamento della vita amministrativa da parte di infiltrazioni criminali.

Per la gestione provvisoria dell'Ente, nelle more del perfezionamento della procedura di scioglimento, il Prefetto Michele di Bari, con proprio provvedimento in data odierna, ha sospeso il predetto Consesso, ai sensi dell'art. 143, comma 12 del decreto legislativo 18 agosto 267, per prevenire situazioni che potrebbero ulteriormente compromettere la libertà di determinazione ed il buon andamento o l'imparzialità dell'amministrazione ed ha incaricato una Commissione Straordinaria composta dal dr. Giovanni Meloni, Prefetto a riposo, dal dr. Salvatore Mottola, Viceprefetto e dalla dott.ssa Isabella Giusto, Funzionario economico finanziario.

Presso quel Comune, era stata inviata una Commissione d'indagine in data 29 dicembre 2016, nominata dal Prefetto della Provincia di Reggio Calabria, su delega dello stesso Ministro dell'Interno, al fine di compiere accertamenti per verificare l'eventuale sussistenza di forme di infiltrazione o di condizionamento di tipo mafioso o similare.  

Detta Commissione, aveva presentato la propria relazione che era stata esaminata in una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, con la partecipazione del Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, titolare della Direzione Distrettuale Antimafia.

La decisione da parte del Consiglio dei Ministri, di scioglimento del Consiglio Comunale comporta la cessazione della carica di Consigliere, di Sindaco, di componente della Giunta e di ogni altro incarico comunque connesso alle cariche ricoperte.

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 Attività di contrasto alla criminalità organizzata per prevenire fenomeni di infiltrazioni mafiose.

 
Prosegue l’attività di contrasto della Prefettura per prevenire fenomeni di infiltrazioni mafiose della criminalità organizzata nelle attività produttive di questo territorio dove le organizzazioni della ‘ndrangheta, con l’uso della prevaricazione e della violenza, tendono a radicarsi, fagocitando le energie sociali e le risorse necessarie allo sviluppo ed alla crescita della società civile.

Particolare attenzione è stata riservata dalle Forze di Polizia, nell’ambito dei controlli di “ Focus ‘ndrangheta ”, alle verifica delle attività imprenditoriali, che hanno comportato l’adozione da parte della Prefettura, nel corso degli ultimi mesi, di numerose di informazioni antimafia interdittive nei confronti di ditte interessate a diversi settori dell’economia privata.

A seguito di tali controlli è stato possibile, inoltre, accertare che alcune imprese, già destinatarie di provvedimenti di natura interdittiva, attraverso la modifica della compagine societaria, continuavano a svolgere l’esercizio d’impresa, eludendo in tal modo la normativa antimafia.

Le suddette operazioni di controllo e vigilanza, finalizzate a garantire e rafforzare la cultura della legalità in un territorio contraddistinto da forme di illegalità diffusa, sono state attuate grazie all’impegno sinergico delle Forze dell’Ordine la cui attività d’indagine proseguirà con ulteriore e costante attenzione e professionalità.
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 Salvaguardia degli equilibri di bilancio 2017. Il Prefetto di Reggio Calabria ha diffidato 12 Consigli comunali.

 
Il Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari ha diffidato 12 Consigli Comunali i quali non hanno adottato, entro il termine del 31 luglio 2017, la deliberazione di cui all’art. 193 del D. Lgs. 267/2000 concernente la salvaguardia degli equilibri di bilancio, intimando agli stessi di provvedere entro venti giorni dalla data di ricevimento della diffida.

In caso di eventuale e ulteriore inadempienza da parte dei citati Organi comunali, si riterrà perfezionata la fattispecie di cui all’art. 141, comma 2, del D. Lgs. 267/2000 che prevede la nomina di apposito Commissario e, sussistendone i presupposti, l’avvio della procedura di scioglimento del Consiglio comunale.

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