Logo


Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio Calabria

NOTIZIE

 

 Convocazione per il colloquio di selezione di n. 3 volontari per la realizzazione presso la Prefettura di Reggio Calabria del progetto di Servizio Civile

 
Avviso convocazione per il colloquio di selezione di n. 3 volontari per la
realizzazione
presso la Prefettura di Reggio Calabria del progetto di Servizio Civile "Gestione dell'accoglienza e delle procedure di RAV a supporto delle aree immigrazione delle Prefetture - UTG"

Si informano i candidati di cui all'unito elenco, ammessi al colloquio per la selezione di n. 3 volontari per la realizzazione presso la Prefettura di Reggio Calabria del progetto di Servizio Civile ""Gestione dell'accoglienza e delle procedure di RAV a supporto delle aree immigrazione delle Prefetture - UTG", che giorno 4 aprile p.v., con inizio alle ore 09.30., presso questa Prefettura sita in Via Miraglia, n.10 si svolgeranno i colloqui per la selezione del progetto di Servizio Civile in oggetto indicato.

Si rammenta che è obbligatorio presentarsi al colloquio muniti di un documento d'identità in corso di validità e del codice fiscale.

Ai sensi dell'art. 5 del decreto della Capo del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 20 dicembre 2018 "la pubblicazione del calendario ha valore di notifica della convocazione a tutti gli effetti di legge e il candidato che, pur avendo inoltrato la domanda, non si presenta al colloquio nei giorni stabiliti senza giustificato motivo è escluso dalla selezione per non aver completato la relativa procedura" .

Il punteggio minimo per superare la prova è 30/50.

                                                                   Il Presidente della Commissione

                                                                                     (Merenda)
Pubblicato il 15/03/2019
Ultima modifica il 15/03/2019 alle 08:45:29

 Il Prefetto Michele di Bari ha presieduto una riunione finalizzata a proseguire nella ricerca di soluzioni alloggiative alternative per i cittadini extracomunitari

In data odierna, il Prefetto Michele di Bari, ha presieduto, presso questo Palazzo del Governo, una riunione finalizzata a proseguire nella ricerca di soluzioni alloggiative alternative per i cittadini extracomunitari al fine di giungere alla loro integrazione nel tessuto socio-abitativo della Piana di Gioia Tauro con l'obiettivo, dopo lo smantellamento della baraccapoli, di superare l'attuale attendamento e la nuova tendopoli.

All'incontro hanno partecipato l'Assessore regionale al Lavoro Robbe, i Sindaci di Rosarno, San Ferdinando e la Commissione Straordinaria di Gioia Tauro, il Dirigente dell'Ispettorato Provinciale del Lavoro, i Rappresentanti delle Associazioni datoriali dell'agricoltura e delle Organizzazioni Sindacali di categoria.

In particolare, il Prefetto - nel richiamare quanto convenuto nel precedente incontro dello scorso 13 marzo, nel corso del quale è stata effettuata una ricognizione della disponibilità da parte dei Comuni della Piana ad ospitare, sui rispettivi territori, moduli abitativi da destinare ai migranti - ha preannunciato che, a breve, sarà sottoposto per la condivisione, a tutti i Soggetti istituzionali coinvolti, un protocollo di intesa ove formalizzare l'apporto di ciascuno di essi nelle politiche attive di accoglienza.

L'assessore regionale Robbe ha illustrato il percorso che la Regione Calabria ha individuato per concorrere all'attuazione delle politiche attive relative all'accoglienza diffusa e all'integrazione, le cui misure faranno parte del rinnovando protocollo.

I rappresentanti delle organizzazioni sindacali hanno manifestato attenzione e diponibilità a condividere il tracciato indicato.

L'Ispettorato del lavoro continuerà a concorrere alle azioni anticaporalato, nell'ambito di Focus 'ndrangheta, che hanno sinora conseguito risultati soddisfacenti.

Le Organizzazioni datoriali e dei lavoratori, nell'accogliere positivamente la prossima installazione dei moduli abitativi, hanno assicurato che   proseguiranno nell'opera di sensibilizzazione sinora svolta.
Pubblicato il :

 Nominata la Commissione straordinaria per la gestione dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria

 
Nella seduta del Consiglio dei Ministri dello scorso 7 marzo, è stato deliberato lo scioglimento dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria e l'affidamento della gestione ad una Commissione straordinaria composta dal dott. Giovanni Meloni, dalla dr.ssa Maria Carolina Ippolito e dal dott. Domenico Giordano.

Nelle more del perfezionamento della procedura di scioglimento con la firma del Presidente della Repubblica, il Prefetto Michele di Bari, con proprio provvedimento in data 12 marzo corrente, ha  disposto la sospensione  dell'Organo di direzione  generale  della predetta Azienda, ai sensi dell'art. 143, comma 12 del decreto legislativo 18 agosto 267, ed  ha incaricato della gestione provvisoria dell'Ente la predetta Commissione Straordinaria.

Pubblicato il :

 Precisazioni in merito alla lettera aperta, resa pubblica, dell'imprenditore Rocco Raso titolare della ditta Edilferr

 
Con riferimento alla lettera aperta indirizzata al Ministro dell'Interno ed al Prefetto di Reggio Calabria, pubblicata sul quotidiano Gazzetta del Sud in 10 marzo e sul sito online Stretto Web in data 09-03-2019, dall'imprenditore Rocco Raso titolare della ditta  Edilferr , per spirito di verità, si rappresenta quanto segue.
 
Nel predetto articolo, si sostiene che negli anni pregressi non sono  state liquidate alla ditta fatture, a decorrere dall'anno 2010, per un totale di circa €. 800.000,00.
 
Al riguardo, cosi come riferito dai responsabili dei competenti Uffici della Prefettura, la ditta ha proposto nell'anno 2015 decreto ingiuntivo n. 784/2015 relativo a  fatture emesse negli anni 2010, 2011 e 2013 per spese di custodia di veicoli sottoposti a sequestro ( euro 252.412,93) e per spese relative alla procedura di alienazione ex art. 38 D.L. 269/2003, convertito in legge n. 326/2003, per euro 623.219,99.
 
Avverso tale decreto, la Prefettura, per il tramite dell'Avvocatura Distrettuale , ha proposto opposizione. La causa è tutt'ora pendente e, allo stato , non vi è stato il riconoscimento della somma pretesa.
 
A fronte della richiesta della ditta di poter stralciare dal decreto ingiuntivo opposto le fatture relative alle sole spese di custodia, la Prefettura ha, previa verifica della fondatezza del credito vantato e su conforme parere dell'Avvocatura Distrettuale, effettuato i pagamenti delle fatture relative a crediti certi liquidi e esigibili pari a circa 150.000,00 Euro. 
 
Il pagamento dell'importo residuo, sempre relativo alle spese di custodia ordinarie, pari a circa €. 103.000,00 , non è avvenuto poiché la documentazione necessaria alla liquidazione è stata prodotta dalla ditta lo scorso 1° marzo.
 
Tale importo sarà oggetto di liquidazione dopo le verifiche effettuate dall'Ufficio preposto in ordine alla fondatezza ed alla congruità delle pretese creditorie.
 
Con riguardo, invece, alla somma di 623.219,99 di cui al citato decreto ingiuntivo e concernente le spese relative alla procedura straordinaria di alienazione, si ribadisce che la fondatezza del credito è subordinata alla definizione della causa in corso.
 
Per quanto concerne, infine, le certificazioni dei crediti, si rappresenta che le stesse non sono state riconosciute poiché le fatture non presentavano le caratteristiche di credito "certo, liquido ed esigibile".
 
Al riguardo, la ditta è stata più volte invitata a produrre i prospetti con i visti delle forze di Polizia che ne attestano la custodia, propedeutici per la successiva liquidazione.
 
E' utile evidenziare, inoltre, che l'impresa Raso ha avuto diverse interlocuzioni con gli uffici prefettizi. Da ultimo, in data 7 marzo u.s., si è tenuto un incontro con il dirigente dell'area III bis e con il funzionario dell'ufficio finanziario nel corso del quale è stata ribadita all'impresa medesima la necessità di acquisire la documentazione propedeutica alla liquidazione, fornendo, altresì, ampia assicurazione sulla disponibilità ad effettuare il pagamento  a conclusione della verifica amministrativa-contabile.
 
Quanto sopra è stato ulteriormente rappresentato al Signor Raso, ricevuto nella mattinata dell'11 marzo corrente.
Pubblicato il :

 Comune di Condofuri - affissione manifesto nell'ufficio del Sindaco

 
A seguito della pubblicazione della notizia di stampa relativa alla affissione presso l'Ufficio del Sindaco del Comune di Condofuri di un quadro contenente il manifesto che richiama il testo del giuramento del battaglione italiano delle Waffen SS, il Prefetto Michele di Bari ha provveduto, nell'immediatezza, a chiedere notizie in merito.

Nell'occasione, il Sindaco ha riferito che il predetto quadro è stato rimosso.
Pubblicato il :

 Si è tenuta una riunione finalizzata all'individuazione di soluzione condivise con gli Amministratori della Piana di Gioia Tauro, tese ad offrire ospitalità ai migranti

 
Si è svolta nella mattinata odierna,  presso questo  Palazzo del Governo, convocata dal Prefetto Michele di Bari, una riunione finalizzata all'individuazione di soluzione condivise con gli Amministratori della Piana di Gioia Tauro, tese ad offrire ospitalità ai migranti, temporaneamente accolti nella nuova tendopoli  e nel vicino attendamento all'indomani dello sgombero della baraccopoli a San Ferdinando.

All'incontro hanno partecipato i Sindaci dei Comuni di Anoia, Candidoni, Cittanova, Melicucco, Oppido Mamertina, Palmi, Rizziconi, Rosarno, San Ferdinando, Seminara, il vice Sindaco del Comune di Taurianova, la Commissione Straordinaria del Comune di Gioia Tauro e il Dirigente del Commissariato della Polizia di Stato di Gioia Tauro.

Durante la riunione, nel dare notizia che il Ministero dell'Interno ha messo a disposizione 30 moduli abitativi, da 8 posti ciascuno, gli Amministratori presenti sono stati invitati a verificare la possibilità di collocare nei rispettivi territori almeno 2 delle anzidette unità alloggiative.

A tale riguardo, i Sindaci ed i Commissari straordinari  hanno manifestato la loro disponibilità  nel disporre dei sopralluoghi da parte degli Uffici tecnici comunali per individuare i siti idonei per l'eventuale collocazione degli alloggi.

La riunione è stata aggiornata, per l'esame  degli esiti, a mercoledì, 13 marzo prossimo, alle ore 10,30.

Pubblicato il :

 Problematiche connesse alla viabilità S.S. 18 - tratto Bagnara Scilla

 
Nella mattinata odierna, convocata dal Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, si è tenuta, presso questo Palazzo del Governo, una riunione  di Protezione  Civile per fare il punto della situazione sulle   criticità della S.S.18, principalmente nel tratto tra il Comune di Bagnara e il Comune di Scilla, interessata da numerosi eventi franosi.

 All'incontro hanno partecipato i Rappresentanti dei Comuni di Bagnara Calabra e Scilla, della Città Metropolitana  e di Anas Viabilità.

Nel corso della riunione Anas ha  comunicato che sono in corso le procedure per la prossima installazione di reti paramassi  e la manutenzione di quelle esistenti, al fine di mettere in sicurezza i costoni che sovrastano detta arteria.

A breve sarà convocato un  altro incontro con la partecipazione anche dei  rappresentanti di Anas Autostrade  e di RFI, per  verificare lo stato dei sottopassi ferroviari, alcuni dei quali presentano delle criticità per la presenza di detriti.

Pubblicato il :

 Contrasto del fenomeno del "caporalato" e lavoro nero - Tre aziende agricole con sede in Ardore sono state controllatelo scorso 1° marzo

 
Tre aziende agricole con sede in Ardore sono state controllate lo scorso 1° marzo nell'ambito dei servizi finalizzati ad accertare l'impiego di manodopera di lavoratori " in nero " da parte delle aziende agricole operanti nel settore ortofrutticolo, della coltivazione e della raccolta degli agrumi, con l'obiettivo di verificare che non si realizzino situazioni di illegalità e sfruttamento dei lavoratori costretti in precarie situazioni igienico-sanitarie e con modalità di impiego difformi dalle normative vigenti.

Nell'operazione hanno visto la sinergica collaborazione del personale della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di P.S. di Bovalino, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dell'Ispettorato del Lavoro e della Polizia Provinciale, ed è stata contestata la mancata consegna del contratto di lavoro.

Da mesi, tali mirate attività interforze finalizzate al contrasto del fenomeno del caporalato e lavoro nero piaghe storiche del territorio di questa provincia, sono state ulteriormente implementate dal Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, nell'ambito di una più ampia strategia, elaborata in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica tanto da essere effettuate, ormai con cadenza settimanale.

Più marcati nella Piana di Gioia Tauro, ma presenti anche nell'area della Locride, tali fenomeni danno luogo spesso a intollerabili forme di sopraffazione e di sfruttamento di lavoratori, per lo più stranieri e immigrati.

Sulla base di pianificazioni operative settimanali, pertanto, vengono di volta in volta individuati i territori più sensibili, soprattutto la Piana di Gioia Tauro e segnatamente i Comuni di Gioia Tauro, Laureana di Borrello, San Giorgio Morgeto, San Ferdinando, Melicucco, Rizziconi, Serrata, Candidoni, Cittanova, Rosarno, Varapodio, Taurianova, Polistena, Cinquefrondi e Anoia; ma anche la Locride, in particolare nel territorio dei Comuni di Ardore, Bovalino, Benestare, Bianco, Casignana, Grotteria, Sant'Ilario dello Jonio e San Giovanni di Gerace.

Le aziende controllate operano per lo più nel comparto agricolo o della trasformazione agro-alimentare, dove più forte è l'impiego di immigrati, ma anche nel settore dell'edilizia, della ristorazione e della panificazione. Gli interventi interforze, integrati da personale dell'Ufficio Provinciale del Lavoro e dell'Azienda Sanitaria Provinciale, hanno riguardato controlli sulla regolarità dell'impiego e dell'assunzione della manodopera nonché controlli sull'osservanza della normativa in materia d'ingresso e permanenza degli stranieri nel territorio nazionale.

Nell'anno 2017 sono state controllate 95 aziende, deferite all'Autorità giudiziaria 2 persone, effettuate 672 perquisizioni personali e contestate 192 sanzioni amministrative per 1.270.297 euro.

Nell'anno 2018 sono state controllate 208 aziende, deferite all'Autorità giudiziaria 1 persone, effettuate 1.414 perquisizioni personali e contestate 435 sanzioni amministrative per 1.401.636 euro.

Nei primi due mesi del 2019 sono state controllate 14 aziende, deferite all'Autorità giudiziaria 1 persona, effettuate 50 perquisizioni personali e contestate 19 sanzioni amministrative per 270.297 euro.

Complessivamente dall'inizio del monitoraggio - febbraio 2015 ad oggi - sono state controllate 881 aziende, deferite all'Autorità giudiziaria 89 persone, effettuate 2.605 perquisizioni personali e contestate 19 sanzioni amministrative per 3.674.997,68 euro.

Le operazioni di contrasto al fenomeno del "caporalato e lavoro nero" , che si inseriscono nell'ambito della Direttiva del Ministro dell'Interno del 23 aprile 2014 denominata " Focus 'ndrangheta - Piano d'azione nazionale e transnazionale ", mirano ad incidere sul territorio per il riacquisto alla legalità in settori nevralgici dell'economia locale e continueranno ad essere pianificate, settimanalmente, nei prossimi Comitati provinciali di Ordine e Sicurezza Pubblica.

Pubblicato il :

 
Torna su