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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio Calabria

NOTIZIE

 

 Fissando la Storia in un attimo: una mostra fotografica che racconta momenti di storia della Locride

Il Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, ha inaugurato ieri pomeriggio, alla presenza di Autorità politiche e militari, la Mostra fotografica " Fissando la Storia in un attimo " del fotoreporter e giornalista Gigi Romano, allestita presso il Palazzo del Governo.                

La rassegna, già esposta presso gli Uffici Giudiziari del Tribunale di Locri, approda a Palazzo Zani, sede della Prefettura, per raccontare attraverso le immagini uno spaccato di uno tra i periodi più bui della storia della Locride e di questa provincia, tra gli anni '80 e gli anni '90,  caratterizzato dal fenomeno dei sequestri di persona. 

Gli scatti narrano le battute delle Forze di Polizia in Aspromonte, le attività di perlustrazione e controllo del territorio alla ricerca dei sequestrati e si soffermano, in particolare, sulla vicenda di Cesare Casella e di sua madre, "madre coraggio", che non indugiò a recarsi nei paesi del versante locrideo dell'Aspromonte per fare appello alla coscienza delle mamme calabresi. Le foto ci parlano ancora del sequestro di Carlo Celadon, il più lungo nella storia dei sequestri in Calabria, il cui corpo, smagrito e sofferente, colto nell'immediatezza della sua liberazione, testimonia la crudeltà e l'efferatezza dei suoi carcerieri, e del sequestro di Roberta Ghidini, liberata dalle Forze di Polizia dopo ventinove giorni di prigionia, a conclusione di indagini serrate.  

La carrellata fotografica passa dai momenti oscuri della stagione dei sequestri di persona alle speranze di oggi con alcune istantanee dedicate all'attività giudiziaria del Tribunale di Locri.

L' Autore documenta, poi, anche le faide tra le famiglie di  'ndrangheta  e la lunga scia di sangue che le ha caratterizzate e il delitto del Vicepresidente del Consiglio Regionale della Calabria, Francesco Fortugno, omicidio che scosse fortemente le Istituzioni politiche e provocò nella Locride la reazione e il sussulto della società civile ed, in particolare, dei giovani.

Una sola istantanea - l'immagine di un sandalo sulla sabbia - illustra il dramma dell'immigrazione mentre altre fotografie testimoniano il complesso clima economico-sociale che fa da sfondo agli episodi di criminalità. 

Si è altresì voluto, pur nella consapevolezza che la mostra riguarda l'area della  Locride , inserire i Tribunali di Palmi e di Reggio Calabria, nonché alcuni eventi recenti che hanno interessato il territorio provinciale: la sottoscrizione del  Protocollo di Vigilanza collaborativa  fra l'Autorità Nazionale Anticorruzione, la Prefettura di Reggio Calabria, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria ed il Comune di Reggio Calabria - una istantanea realizzata dal fotogiornalista Marco Costantino e le manifestazioni per la celebrazione della " XXII Giornata della Memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie " che si sono svolte a Locri  dal 19 al 21 marzo u.s. con la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Presidente del Senato Pietro Grasso, del Ministro dell'Interno Marco Minniti e del Presidente della Commissione Nazionale Antimafia Rosy Bindi, ritratti dalla fotoreporter Adriana Sapone.

La cerimonia di inaugurazione è stata accompagnata da un momento musicale con l'esibizione del Trio di chitarre e del Quartetto di fiati, tutti allievi del Conservatorio musicale "Francesco Cilea" di Reggio Calabria.

Il Prefetto nel suo intervento ha sottolineato la forza e l'intensità espressiva delle immagini  che, restando impresse nella memoria, oltrepassano il qui e l'ora:  "lo scatto fotografico, fissando gli eventi, i volti, gli squarci di vita quotidiana e quant'altro, proietta l'oggetto del ritratto, in una dimensione che va al di là dello spazio e del tempo"

La Mostra, allestita presso il Palazzo del Governo, potrà essere visitata fino al giorno 30 aprile. 

 



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 VILLA AURORA: APERTO IN PREFETTURA UN TAVOLO DI MEDIAZIONE

 
Presieduto dal Prefetto Michele di Bari si è aperto stamane, presso il Palazzo del Governo,  un Tavolo di mediazione tra i vertici aziendali della Casa di Cura "Villa Aurora S.p.A e le Organizzazioni Sindacali al fine di individuare soluzioni idonee alle problematiche occupazionali che da tempo interessano i dipendenti della struttura sanitaria.

Alla riunione hanno partecipato il Sindaco del Capoluogo, l'Amministratore Unico e i Soci proprietari della Casa di Cura, il Commissario Straordinario della locale Azienda Sanitaria Provinciale e le Sigle Sindacali CIMOP, CONFINTESA Sanità, CGIL FP, CISL FP, CIMOP, Nursing UP, USB, FIALS.

Nel corso dell'incontro, i Sindacati, nell'evidenziare la situazione di disagio dei lavoratori e delle loro famiglie a causa della mancata erogazione degli stipendi a decorrere dal mese di dicembre, hanno chiesto alla parte datoriale  l'immediato pagamento di almeno due mensilità e di conoscere il Piano industriale e il Piano strategico aziendale della Casa di Cura.

Al termine di un'ampia e articolata discussione, si è convenuto di aggiornare il Tavolo in quanto  la proprietà si è riservata di fornire, entro brevissimo tempo, una  risposta alle richieste dei Sindacati.

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 Il Presidente della Repubblica premia l'Istituto 'Leonardo da Vinci" e la Procura di Reggio Calabria: il progetto pilota 'Cittadinanza e Costituzione" da Reggio Calabria a tutte le scuole d'Italia

 
Si è svolta nella giornata di ieri la cerimonia per la consegna della medaglia che il liceo scientifico "L. Da Vinci" e la Procura di Reggio Calabria hanno ricevuto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Nell'Aula dell'Istituto scientifico "Leonardo da Vinci" di Reggio Calabria gremita di ragazzi, alla presenza di numerose Autorità civili, politiche e religiose, il Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari ha consegnato al Procuratore della Repubblica Federico Cafiero de Raho e alla Dirigente scolastica dell'Istituto Giuseppina Princi il prestigioso riconoscimento per il progetto pilota " Cittadinanza e Costituzione ", un percorso didattico - pedagogico che ha coinvolto 150 studenti delle quinte classi del medesimo Liceo, "a lezione" con la Procura.

In attuazione al progetto, che ha portato alla sottoscrizione del Protocollo Cittadinanza e Costituzione fra l'Istituto "da Vinci" e la Procura, sono state concordate tematiche su alcuni argomenti oggetto di approfondimento in sede scolastica da parte dei docenti di storia e filosofia e poi sviluppate dai magistrati della Procura di Reggio Calabria con lezioni di legalità e cittadinanza ai ragazzi del Liceo.

Gli atti delle lezioni dei magistrati e le produzioni degli studenti saranno inseriti in un volume che verrà distribuito, per il prossimo anno scolastico, in tutti gli istituti scolastici e le Procure d'Italia.

Il Prefetto di Bari, nel suo intervento, ha sottolineato come " l'alto riconoscimento presidenziale è legato al valore qualitativo del progetto reso ancora più significativo dal complesso contesto territoriale cui fa riferimento, un tessuto sociale dove si scommette sulla formazione e rinnovamento delle giovani generazioni che devono farsi promotrici del cambiamento culturale.

Educare gli studenti alla coscienza civica e al bene comune, diffondere la democrazia e il rispetto dei diritti anche attraverso l'esperienza dei Magistrati risponde alle istanze del mondo reale e rappresenta una sinergia innovativa, la risposta vincente di questo territorio ".
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 Concluse nel tardo pomeriggio di ieri le operazioni di primo soccorso ed assistenza per i 650 migranti

 
Si sono concluse nel tardo pomeriggio di ieri le operazioni di primo soccorso  ed assistenza per i 650 migranti di cui 52 donne, una delle quali dell'età di ventitre anni è giunta cadevere, e 192 minori, provenienti da Banglasdesh, Benin, Camerun, Eritrea, Ethiopia, Gambia,Ghana, Guinea Conakri, Guinea Bisseau, Costa D' Avorio, Liberia, Libia, Mali, Marocco, Niger, Nigeria, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sudan e Altri Paesi, giunti questa mattina nel Porto di Reggio Calabria.

Come, peraltro, previsto dal dispositivo coordinato dalla Prefettura al momento dello sbarco i migranti sono stati sottoposti al triage sanitario per le prime cure  da parte del personale medico presente sul posto con l' assistenza delle Associazioni di volontariato . 

Alcuni immigrati sono stati sottoposti ad adeguate cure.

Sono, altresì, sbarcati circa 133  minori non accompagnati, di cui 4 di sesso femminile, che verranno collocati in strutture idonee.

Dei 650 migranti, 200 sono stati scortati a cura del personale della Questura di Reggio Calabria presso l' Hot Spot di Taranto, i rimanenti sono stati foto segnalati e trasferiti secondo il piano di riparto del Ministero dell'Interno.

Il sistema di accoglienza è riuscito a fronteggiare  anche situazioni particolarmente complesse, grazie alla passione e alla dedizione che caratterizzano l'efficiente attività del personale della Prefettura, delle Forze di Polizia, del mondo del volontariato e della Caritas diocesana che assicura assistenza e conforto ai migranti.

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 Accordo raggiunto in Prefettura tra il Comune di Palizzi e la So.Ri.Cal. S.p.A. per superare la crisi di erogazione idrica

 
Raggiunto nella serata di oggi in Prefettura un accordo tra il Comune di Palizzi e la So.Ri.Cal. S.p.A., società a cui è affidato lo svolgimento del servizio idropotabile per il suddetto Comune.

L'incontro è stato convocato dal Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari, su richiesta del Sindaco di Palizzi, per scongiurare la paventata riduzione dell'erogazione dell'acqua potabile da parte della So.Ri.Cal. a causa del cospicuo credito vantato nei confronti dell'Ente locale stesso ed evitare disagi alla popolazione.

Nel corso della riunione il Sindaco ha rappresentato che l'Ente, con delibera di Giunta Comunale dello scorso 11 marzo, ha approvato lo schema di contratto di utenza per la somministrazione dell'acqua potabile, manifestando la ferma volontà dell'Amministrazione di ripianare i crediti vantati dalla società nei confronti del Comune.

I rappresentanti della So.Ri.Cal hanno preso atto della piena disponibilità dell'Ente, assicurando la regolarità della fornitura idrica.

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 Fissando la Storia in un attimo: una mostra fotografica che racconta momenti di storia della Locride sarà inaugurata presso il Palazzo del Governo il prossimo 30 marzo

 
Il prossimo giovedì 30 marzo alle ore 18,00 il Prefetto di Reggio Calabria inaugurerà, al Palazzo del Governo, una Mostra fotografica del fotoreporter e giornalista Gigi Romano, dal tema " Fissando la Storia in un attimo ".

La rassegna, già esposta presso gli Uffici Giudiziari del Tribunale di Locri, approda a Palazzo Zani, sede  della Prefettura di Reggio Calabria, per espresso desiderio del Prefetto Michele di Bari.

La Mostra racconta, attraverso le immagini, gli istanti più significativi della storia della Locride , immortalando uno dei fenomeni più tristi che hanno caratterizzato questa provincia tra gli anni '80 e '90, quello dei sequestri di persona: le battute delle Forze dell'Ordine in Aspromonte, le attività di perlustrazione e controllo del territorio alla ricerca dei sequestrati soffermandosi, in particolare, sulla vicenda di Cesare Casella e della "madre coraggio" che si recò proprio nel territorio locrideo per fare appello alla coscienza delle mamme calabresi; ancora, il sequestro di Carlo Celadon, il più lungo nella storia dei sequestri in Calabria, il cui corpo, giovane smagrito e sofferente, colto nell'immediatezza della sua liberazione, testimonia più d'ogni parola la crudeltà e l'efferatezza dei suoi carcerieri, e quello di Roberta Ghidini, liberata dalla Forze di Polizia dopo ventinove giorni di prigionia a conclusione di indagini serrate.

Gli scatti passano dai momenti bui della stagione dei sequestri di persona alle speranze di oggi, rappresentate dall'impegno operoso di tanti giovani, con alcune istantanee dedicate all'attività giudiziaria svolta nel Tribunale di Locri.

L' Autore documenta, poi, anche le faide interne alle famiglie di 'ndrangheta e la lunga scia di sangue che le ha caratterizzate fino al delitto del Vicepresidente del Consiglio Regionale della Calabria, Francesco Fortugno, l'omicidio che scosse fortemente le istituzioni politiche e provocò nella Locride la reazione e il sussulto dei giovani e della società civile.  

Una sola istantanea - l'immagine di un sandalo sulla sabbia -illustra il dramma dell'emigrazione mentre altre fotografie testimoniano il difficile clima economico-sociale in cui gli episodi di criminalità trovano il loro contesto espressivo.

Si è altresì voluto, pur nella consapevolezza che la mostra riguarda il territorio della Locride , inserire qualche scatto dei Tribunali di Palmi e Reggio Calabria, nonché alcuni eventi recenti che hanno interessato il territorio provinciale: la sottoscrizione del Protocollo di Vigilanza collaborativa fra l'Autorità Nazionale Anticorruzione, la Prefettura di Reggio Calabria, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria ed il Comune di Reggio Calabria (tre istantanee realizzate dal fotogiornalista Marco Costantino), nonché le manifestazioni per la celebrazione della " XXII Giornata della Memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie " che si sono svolte a Locri dal 18 al 21 marzo u.s. con la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Presidente del Senato Pietro Grasso, del Ministro dell'Interno Marco Minniti e del Presidente della Commissione Nazionale Antimafia Rosy Bindi ritratti dalla fotoreporter Adriana Sapone.

La Mostra, allestita presso il Palazzo del Governo, sarà visitabile fino al giorno 30 aprile.
Pubblicato il 27/03/2017 ultima modifica il 28/03/2017 alle 10:04:48

 Previsto l'arrivo nel Porto di Reggio Calabria della nave 'AQUARIUS" con a bordo 645 migranti

 
E' previsto per la prima mattinata di domani l'arrivo nel Porto di Reggio Calabria della nave "AQUARIUS" con a bordo 645 migranti di cui una salma, 401 uomini, 52 donne e 192 minori, provenienti da Banglasdesh, Benin, Camerun, Eritrea, Ethiopia, Gambia,Ghana, Guinea Conakri, Guinea Bisseau, Costa D' Avorio, Liberia, Libia, Mali, Marocco, Niger, Nigeria, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sudan e Altri Paesi.

Le operazioni di primo soccorso e assistenza, coordinate dalla Prefettura, saranno prestate dal personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Comune Capoluogo, della Polizia Provinciale, della Capitaneria di Porto, dell'USMAF, del SUEM 118 e dell'Azienda Ospedaliera, della Croce Rossa Italiana, del Coordinamento ecclesiale Migranti della Caritas e da varie altre Associazioni di volontariato.

Al momento dello sbarco i migranti verranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni presenti.

Nell'occasione sarà allestita, a cura della Regione Calabria, la tenda per il trattamento igienico - sanitario dei migranti con patologie cutanee.

I migranti saranno trasferiti secondo il Piano di riparto predisposto dal Ministero dell'Interno.
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 'XXII Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie"

 
A conclusione delle manifestazioni per la celebrazione della "XXII Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie" che si sono svolte a Locri dal 18 al 21 marzo, il Prefetto Michele di Bari esprime plauso ed apprezzamento per la dedizione, lo spirito di abnegazione e il profondo senso del dovere, dispiegati dagli uomini e dalle donne della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco e dagli  operatori del Servizio 118 in tale importante circostanza.

La puntualità e l'efficienza dei servizi, svolti con eccellente professionalità da parte di tutto il personale impiegato, sono stati di assoluta garanzia per il regolare svolgimento della manifestazione, in particolare giorno 19 marzo quando la presenza del Capo dello Stato ha richiesto un maggiore impegno organizzativo e operativo, a tutela dell'Alta personalità.

Un sentito ringraziamento va rivolto, pertanto, a tutti coloro che con il loro apporto hanno contribuito alla migliore riuscita dell'evento.

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 INCONTRO IN PREFETTURA PER I DIPENDENTI DELLA COOPERATIVA SERFER CALABRIA

 
Si è tenuta nell'odierno pomeriggio, presso questo Palazzo del Governo, una riunione convocata dal Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari, su richiesta dell'Organizzazione Sindacale FIT CISL, per esperire il tentativo di conciliazione in ordine al mancato pagamento degli stipendi del mese di gennaio e allo scopo di evitare ritardi nell'erogazione delle mensilità successive in favore dei lavoratori della Coopertiva SERFER CALABRIA, che gestisce l'appalto del servizio di pulizia delle Stazioni ferroviarie.

Il sindacato ha altresì rappresentato il mancato riconoscimento, da parte della ditta, dei ticket restaurant.

Nel corso dell'incontro si è preso atto dell'avvenuto pagamento delle mensilità di gennaio e febbraio c.a. mentre, per quanto attiene al riconoscimento dei ticket restaurant, le parti hanno concordato che tale argomento sarà oggetto di specifici approfondimenti che saranno svolti presso le sedi competenti.

Le parti hanno convenuto, per il futuro, di avviare un dialogo sindacale più collaborativo.

Pertanto, l'odierna procedura di raffreddamento si è conclusa con esito positivo.

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 Arresto Vottari: un messaggio di vivo apprezzamento e compiacimento

 
Alle prime ore dell'alba di oggi militari del Reparto operativo del Comando Provinciale dell'Arma dei Carabinieri, coadiuvati da personale dello Squadrone  Eliportato Cacciatori Calabria, hanno arrestato, Santo Vottari, inserito nell'elenco dei latitanti più pericolosi, già ricercato dal 2007 per un provvedimento di fermo della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria in relazione ai reati di associazione per delinquere di tipo mafioso e traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

Nel corso della notte, inoltre, i Carabinieri della Compagnia di Palmi e di Gioia Tauro unitamente a personale del Commissariato di Gioia Tauro hanno tratto in arresto Salvatore Etzi e Salvatore Palumbo, entrambi ricercati da mesi.

Il Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari ha rivolto un messaggio di vivo apprezzamento e compiacimento al Questore, al Comandante provinciale dei Carabinieri e alle donne e agli uomini impegnati che hanno operato in collaborazione, con determinazione e professionalità.

Gli straordinari risultati conseguiti, a seguito della tenace attività investigativa e di intelligence condotta con eccellente professionalità e penetrante capacità di intervento sotto l'autorevole regia del Procuratore Distrettuale Antimafia, hanno inferto un ulteriore, duro colpo alla ' ndrangheta , toccata ai vertici della struttura.

Si tratta di un altro tassello importante, che si aggiunge nella quotidiana incessante opera dello Stato di prevenzione e contrasto alle cosche di 'ndrangheta, di una forte e incisiva risposta alle esigenze di sicurezza più volte manifestata dai tanti cittadini onesti di questo territorio che infonde loro rinnovata speranza e contribuisce al radicamento della legalità e alla conferma della fiducia nelle Istituzioni.

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 INCONTRO IN PREFETTURA PER I DIPENDENTI DEL CONSORZIO PULINISSA SICILIA.

 
Si è tenuta nell'odierna mattinata, presso questo Palazzo del Governo, una riunione convocata dal Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari, su richiesta dell'Organizzazione Sindacale CGIL-FILCAMS, per esperire il tentativo di conciliazione in ordine al mancato pagamento degli stipendi del mese di gennaio nonché per evitare ritardi nell'erogazione delle mensilità successive ai lavoratori del Consorzio Pulinissa Sicilia, che gestisce l'appalto del servizio di pulizia presso gli organismi della Polizia di Stato e dell'Arma C.C. della provincia di Reggio Calabria.

Nel corso dell'incontro si è preso atto dell'avvenuto pagamento della citata mensilità di gennaio nonché dei tempi di pagamento degli emolumenti da parte della ditta.

Le parti hanno convenuto, per il futuro, di avviare un dialogo sindacale più collaborativo.

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 Intervento del Signor Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a Locri, alla XXII Giornata della memoria e dell'impegno organizzata dall'Associazione Libera

Il Signor Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto, a Locri, alla XXII Giornata della memoria e dell'impegno per ricordare le vittime innocenti delle mafie, organizzata ogni anno dall'Associazione Libera di Don Luigi Ciotti.

Alla manifestazione, che si è svolta sul campo dello stadio comunale davanti a circa 600 familiari di vittime della criminalità organizzata, erano presenti il Signor Ministro dell'Interno Marco Minniti, il Presidente della Commissione parlamentare antimafia Rosy Bindi e, oltre al Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari, hanno partecipato numerose Autorità politiche, civili e religiose locali e la cittadinanza.

Per 40 minuti sono stati rievocati i nomi dei 950 uomini, donne e bambini che nel corso del tempo sono morti per mano delle mafie: uomini delle Istituzioni politiche, dell'Autorità Giudiziaria, delle Forze dell'Ordine, sindacalisti, giornalisti, medici, avvocati, imprenditori, funzionari pubblici, sacerdoti, esponenti del volontariato e tanta gente comune onesta, più di cento bambini.

In una atmosfera commossa, preceduto dall'intervento di don Ciotti, ha parlato il Capo dello Stato che, dopo aver rivolto il primo pensiero " a questa terra, così duramente ferita dalla presenza della criminalità organizzata " e ai familiari delle vittime innocenti, ha sottolineato come " i mafiosi non conoscono pietà né umanità, non hanno alcun senso dell'onore, non del coraggio. i loro sicari colpiscono, con viltà, persone inermi e disarmate...per questo motivo la lotta alla mafia riguarda tutti, nessuno può dire "non mi interessa", nessuno può chiamarsene fuori. Lottare contro la mafia non è solo una stringente e, certo, dolorosa esigenza morale e civile, è anche una necessità per tutti... È una necessità per la società che vuole crescere libera, democratica, ordinata, solidale. Una necessità per lo Stato che deve tutelare i diritti dei suoi cittadini e deve veder rispettata ovunque, senza zone franche, legalità e giustizia".

Il Presidente della Repubblica ha poi rivolto un messaggio ai tanti giovani e alla collettività ricordando che " l'Italia ha compiuto molti passi avanti nella lotta alle mafie...ma è necessario non fermarsi. La mafia è ancora forte, ancora presente. Controlla attività economiche, legali e illegali, tenta di dominare su pezzi di territorio, cerca di arruolare in ogni ambiente. Bisogna azzerare le zone grigie, quelle della complicità, che sono il terreno di coltura di tante trame corruttive " e ha invocato la partecipazione collettiva ad una battaglia che non può essere delegata solo allo Stato e ai suoi rappresentanti perché contrastare la mafia " è un compito che riguarda ciascuno di noi: nell'agire quotidiano, nei comportamenti personali, nella percezione del bene comune, nell'etica pubblica che riusciamo a esprimere ".

Grazie ai puntuali servizi svolti, la manifestazione non ha registrato alcuna criticità.
 

 

 
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 Lo Stato non arretra ma rilancia.

 
Questo pomeriggio si è tenuta, convocata d'urgenza dal Prefetto Michele di Bari, una Riunione Tecnica di Coordinamento per l'esame delle scritte offensive rinvenute su alcuni muri del Comune di Locri riferite a don Ciotti (" don Ciotti sbirro è più sbirro il Sindaco ", " don Ciotti sbirro siete tutti sbirri ", " don Ciotti sbirro meno sbirro più lavoro ")e alle Forze dell'Ordine.

Nel corso dell'incontro, al quale hanno partecipato il Questore e i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, è stata disposta, nelle more degli accertamenti giudiziari e investigativi, l'intensificazione dei servizi di controllo del territorio locrese, nonché la sensibilizzazione del personale preposto al vigente dispositivo di protezione  in favore della predetta personalità.

"Lo Stato - sottolinea il Prefetto di Bari - non arretra, ma rilancia con maggiore forza e determinazione ed è al fianco di coloro che contrastano ogni forma di condizionamento mafioso, soprattutto in questi difficili contesti".

L'obiettivo prioritario dello Stato è la riaffermazione della legalità sul territorio insieme ai tanti cittadini, alle Organizzazioni e alle Associazioni che, come Libera , condividono i medesimi valori per il perseguimento dei quali non sono consentiti cedimenti.

In proposito, vengono profusi continui ed enormi sforzi, come ampiamente dimostrato dagli eccezionali risultati conseguiti dall'Autorità Giudiziaria e dalle Forze di Polizia alle quali non si può non esprimere un lodevole e sincero apprezzamento.

Il lavoro è un diritto e vanno promosse tutte le iniziative ritenute adeguate per la crescita e lo sviluppo di questo territorio e non può essere assolutamente condizionato da alcuna forma di strumentalizzazione da parte della criminalità organizzata.

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 Tendopoli di San Ferdinando

 
Nel pomeriggio di oggi 15 marzo, convocata dal Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari, si è tenuta presso il Palazzo del Governo una ulteriore riunione di aggiornamento dello stato di attuazione delle iniziative concordate per il superamento delle criticità  concernenti l'attendamento di San Ferdinando in attuazione del Protocollo operativo sottoscritto il 19 febbraio 2016 tra la Prefettura, la Regione Calabria, la Provincia di Reggio Calabria, la Croce Rossa Italiana, i Comuni di  San Ferdinando e di Rosarno, la Caritas Diocesana di Oppido Mamertina e gli Organismi Umanitari Emergency e ME.D.U.

All'incontro erano presenti il Questore di Reggio Calabria, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza e altri rappresentanti delle Forze dell'Ordine, il Capo Dipartimento della Protezione Civile Regionale, il Sindaco di San Ferdinando e l'Assessore all'Immigrazione del Comune di Rosarno, nonché i referenti locali delle Associazioni di volontariato che si occupano di immigrazione.

Si è fatto il punto, in particolare, sulla necessità che la costruenda struttura venga gestita da una società di servizi in grado di fornire,  agli ospiti presenti, ogni tipo di apporto umanitario, psicologico, di mediazione linguistica e culturale, sorveglianza sanitaria nonché una regolamentazione interna degli spazi comuni e dei servizi.

L'Area esterna della struttura sarà, invece, costantemente presidiata e monitorata dal personale delle Forze dell'Ordine.

Al fine di contemperare le esigenze dell'accoglienza con quelle dell' ordine pubblico si sta lavorando sulla possibilità di realizzare, nell'intero territorio della Piana di Gioia Tauro, forme di accoglienza diffusa ("albergo diffuso") in modo da consentire di limitare gli effetti derivanti dalla eccessiva concentrazione di migranti nella zona considerata.

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 Riunione in Prefettura per le problematiche occupazionali del Porto di Gioia Tauro: clima disteso di dialogo e confronto tra le parti

 
Il Prefetto Michele di Bari ha presieduto, nella mattinata odierna, presso il Palazzo del Governo, la preannunciata riunione per l'esame delle problematiche occupazionali del Porto di Gioia Tauro.

All'incontro hanno partecipato l'Assessore Regionale ai Trasporti, il Direttore dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro, il Direttore Generale della Medcenter Container Terminal, le Organizzazioni Sindacali FILT CGIL, FIT CISL, UIL Trasporti, UGL Mare e SUL C.T.

La riunione ha registrato un clima di distensione tra le parti che, raccogliendo l'invito rivolto dal Prefetto, hanno mostrato apertura al dialogo e al confronto, dando atto da una parte dei risultati conseguiti con la sottoscrizione dell'Accordo di Programma Quadro nel cui ambito è stata istituita l'Agenzia per la somministrazione del lavoro portuale, e dall'altra parte di dover individuare un percorso capace di mitigare l'esubero stabilito. L'Azienda e i Sindacati hanno, pertanto, convenuto di proseguire l'approfondimento delle tematiche emergenti in sede aziendale i cui esiti dovranno successivamente confluire nel Tavolo di mediazione avviato da questa Prefettura.

Nel corso dell'incontro, inoltre, l'Assessore Regionale ai Trasporti ha dato comunicazione del trasferimento all'Autorità Portuale di 40 milioni di Euro, disposto con delibera recente, per i lavori di realizzazione del bacino di carenaggio nel Porto di Gioia Tauro, in coerenza con l'APQ sottoscritto  nel luglio scorso  presso la  Presidenza del Consiglio dei

Ministri. Tale intervento consentirà una diversificazione delle attività portuali e, quindi, in prospettiva, il rilancio dell'infrastruttura e il conseguente innalzamento delle opportunità lavorative.

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 Incisivi controlli delle Forze di Polizia nella tendopoli di San Ferdinando anche per il contrasto alla prostituzione

 
L'attività di controllo e di prevenzione all'interno della tendopoli di San Ferdinando, disposta e pianificata in sede di Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze di Polizia presieduta dal Prefetto Michele di Bari, prosegue senza sosta conseguendo significativi risultati.

Nei giorni scorsi, infatti, sono stati effettuati servizi straordinari di controllo nella struttura da parte degli Organi di Polizia, coadiuvati da personale della Polizia Provinciale e del locale Ispettorato del Lavoro, che hanno consentito l'identificazione di 263 soggetti, il controllo di 12 autovetture e di 80 strutture abitative. Sono state, inoltre, effettuate perquisizioni in 88 tende e baracche, finalizzate alla ricerca di armi e sostanze stupefacenti e sono state elevate 4 sanzioni amministrative per l'esercizio della vendita di prodotti alimentari senza la prescritta licenza per un importo complessivo di € 62.000.

La Squadra Mobile della locale Questura, nella giornata di ieri, nell'ambito delle attività di controllo finalizzate al contrasto alla prostituzione, condotte sempre all'interno della tendopoli, ha indentificato e tratto in arresto una cittadina nigeriana, sfuggita ad una precedente operazione, responsabile in concorso con il fratello, già arrestato nel novembre scorso, dei reati di sequestro di persona e riduzione in schiavitù di una giovanissima connazionale.

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 Riunione in Prefettura per le problematiche aeroportuali

 
Nella giornata odierna, presso il Palazzo del Governo, si è tenuta una riunione,  richiesta dall'Ufficio di curatela della Sogas società di gestione dell'Aeroporto dello Stretto e finalizzata a conoscere la volontà degli Enti ai fini della proroga dell'esercizio provvisorio autorizzato fino al prossimo 15 marzo.

All'incontro hanno partecipato i rappresentanti del Comune di Reggio Calabria, della Città Metropolitana e della Regione Calabria che, nell'occasione, hanno confermato la disponibilità a sostenere la proroga dell'esercizio provvisorio fino al prossimo 30 giugno.

Prosegue, altresì, l'impegno del Prefetto per il superamento della situazione dei 14 lavoratori della SOGAS interessati dal licenziamento.

Il prossimo martedì 14 marzo, insieme ai curatori e al Direttore dell'Ispettorato territoriale del lavoro lo stesso Prefetto incontrerà a Roma il Direttore Generale degli ammortizzatori sociali e degli incentivi all'occupazione presso il Ministero del Lavoro.

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 Accrediti stampa per la XXII Giornata della memoria e dell'impegno alla quale presenzierà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

 
Il prossimo 19 marzo il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sarà a Locri per la XXII Giornata della memoria e dell'impegno organizzata ogni anno dall'Associazione Libera.

I giornalisti e i foto-cineoperatori che intendono partecipare all'evento, dovranno inviare entro le ore 13,00 del prossimo 14 marzo la richiesta di accredito su carta intestata, a firma del direttore responsabile della testata giornalistica e/o emittente televisiva, agli indirizzi di posta elettronica   concetta.bellantone(at)interno.it , giuseppe.diano(at)interno.it , clelia.mormando(at)interno.it indicando, per ciascun accredito, il nominativo, il luogo, la data di nascita e gli estremi di un documento di riconoscimento e specificando, altresì, se trattasi di giornalista, cineoperatore o fotografo.

Alla predetta richiesta va allegata copia della Tessera di iscrizione all'Ordine.

Per esigenze organizzative non sarà possibile accettare richieste pervenute oltre il termine sopra indicato.

Maggiori informazioni potranno essere richieste all'Ufficio Stampa della Prefettura ai numeri 0965 411455, 0965 411454, 0965 411456.

Si ringrazia per la consueta collaborazione.

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 Consegna del premio 'Valerioti-Impastato" al Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari

Il Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari ha partecipato, nella giornata di sabato, alla cerimonia di consegna del premio "Valerioti-Impastato", svolta nell'aula magna dell'Istituto di Istruzione Superiore "R. Piria" del Comune di Rosarno per ricordare due giovani vittime innocenti della violenza della criminalità organizzata.

L'evento celebrativo, allietato dal concerto dell'Orchestra di fiati dell'Istituto, ha visto la partecipazione di numerose autorità militari, religiose e civili ed è stata un'occasione per  un importante momento di riflessione sui principi di legalità, sul valore del rispetto delle regole e della cultura, soprattutto per la formazione e il vivere quotidiano dei tanti giovani studenti presenti.

A conclusione della cerimonia è stata consegnata al Prefetto Michele di Bari, quale riconoscimento per la sensibilità e l'impegno nella salvaguardia della sicurezza e della diffusione della cultura della legalità, un'opera dell'artista calabrese Gerardo Sacco che ripropone il logo del premio ritraendo la Calabria divisa in due parti: in alto le immagini della coppia di eroi Valerioti e Impastato e, in basso, una pistola simbolo della malavita.

Il Prefetto, nel ringraziare, ha evidenziato che " la sconfitta della 'ndrangheta è possibile se i giovani non saranno più preda di una occupazione 'ndranghetistica..." e che, per sconfiggerla, " si deve togliere alla mafia tutto ciò che è linfa economica".

Consegna premio Valerioti-Impastato

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 Porto di Gioia Tauro: i lavoratori sospendono lo sciopero.

I lavoratori della MCT, la Società che gestisce lo scalo portuale di Gioia Tauro, hanno ripreso da ieri notte i regolari turni di lavoro, dopo giorni di sciopero attuato per protestare contro l'esubero di 400 unità lavorative da ricollocare attraverso l'Agenzia di Somministrazione del Lavoro.

Ha avuto, pertanto, un primo esito positivo l'azione avviata dal Prefetto di Bari il 3 marzo scorso con l'istituzione di un Tavolo di mediazione.

Già in quella occasione, il Prefetto aveva invitato i lavoratori, attraverso il SUL, alla ripresa delle attività lavorative.

Dopo una serie di incontri, da ultimo quello della mattinata di ieri con il SUL medesimo, i lavoratori hanno deciso di sospendere la protesta in attesa della riunione convocata dal Prefetto di Bari, presso il Palazzo del Governo, per il 13 marzo prossimo.

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 Un'altra Commissione d'indagine a lavoro nel reggino.

Su delega del Ministro dell'Interno, infatti, il Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, ha disposto un accesso ispettivo antimafia presso il Comune di Gioia Tauro al fine di compiere accertamenti ed approfondimenti per verificare l'eventuale sussistenza di forme di infiltrazione o di condizionamento di tipo mafioso.

La Commissione, insediatasi in data odierna, è composta dalla dott.ssa Franca Tancredi, Viceprefetto, dal dott. Luciano Caridi, Funzionario Economico Finanziario, dal Magg. Paolo Nisi, Comandante del Gruppo Investigativo Criminalità Organizzata del Nucleo di Polizia Tributaria del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria.

L'accesso ispettivo dovrà essere perfezionato entro tre mesi, prorogabili fino ad ulteriori tre qualora necessario.

Con provvedimento prefettizio del 30 dicembre 2016 il Consiglio comunale di Gioia Tauro, è stato sospeso ai sensi dell'art.141 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, a seguito della deliberazione con la quale il Consiglio Comunale, con il voto favorevole di nove componenti su un totale di sedici assegnati all'Ente, ha approvato una mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco del predetto Comune.    

Nelle more del perfezionamento dell'avviata procedura di scioglimento del Consesso e per assicurare il normale funzionamento degli Organi e dei servizi comunali, il Prefetto Michele di Bari, con lo stesso provvedimento del 30 dicembre, ha altresì nominato un Commissario prefettizio nella persona del dott. Domenico Fichera, Viceprefetto in servizio presso la Prefettura di Catania, che si è insediato il 31 dicembre  scorso per reggere quell'Amministrazione.

Con D.P.R. del 3/2/2017 il Consiglio comunale di Gioia Tauro è stato sciolto ed è stato confermato il dott. Domenico Fichera quale Commissario Straordinario.

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 Adozione dei Piani comunali di protezione di civile

Piani comunali di protezione di civile : il Prefetto di Reggio Calabria richiama i Sindaci all'adozione dei Piani comunali di protezione di civile , anche in considerazione della fragilità e del diffuso dissesto del territorio, con particolare riguardo al rischio idrogeologico ed idraulico e, soprattutto, a quello sismico.

Con circolare diramata lo scorso 3 marzo il Prefetto ha sollecitato i Comuni della provincia che ancora non si siano dotati della predetta pianificazione di protezione civile a provvedervi tempestivamente.

I Piani di emergenza comunali di protezione civile sono strumento necessario a fronteggiare e, ove possibile, prevenire i fenomeni calamitosi.  

Il Prefetto ha altresì richiamato l'attenzione sulle responsabilità alle quali potrebbero andare incontro gli Amministratori locali in caso di eventi calamitosi per i quali, in assenza di pianificazione, non si intervenga prontamente ed organicamente.

Da costanti monitoraggi effettuati è emerso, infatti, che non tutti i Comuni, sebbene dotati di Piani speditivi redatti per la gestione di alcuni rischi, hanno ancora provveduto all'adozione del detto Piano .

Come noto, l'art. 15 della Legge 225/1992 prevede che i Sindaci, quali Autorità locali di Protezione Civile, assumano, ".... al verificarsi dell'emergenza nell'ambito del territorio comunale, la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso ".

L'adozione di tale indispensabile strumento è stata ribadita, inoltre, dal legislatore con l'entrata in vigore della legge 12 luglio 2012 n.100 che aveva assegnato agli Enti locali, il termine finale dell'11 ottobre 2012 per dotarsi del citato Piano di emergenza.  

Nei Piani in argomento devono essere previsti gli interventi di competenza da attuare durante la gestione dell' emergenza sia in fase operativa, con adeguata informazione alla popolazione, sia per quanto attiene alle modalità di raccordo informativo con le strutture regionali e con la Prefettura.
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 Problematiche occupazionali del PORTO di GIOIA TAURO: convocata in Prefettura, per il prossimo 13 marzo, una riunione del Tavolo di Mediazione.

 Il Prefetto Michele di Bari ha convocato per il 13 marzo prossimo, alle ore 10.30, presso questo  Palazzo del Governo, una riunione del Tavolo di mediazione istituito il 3 marzo scorso per le problematiche occupazionali concernenti i lavoratori  di MCT  da ricollocare attraverso l'Agenzia per la somministrazione del  lavoro portuale.

Nella mattinata odierna è stata ricevuta in Prefettura una delegazione del SUL C.T. che ha esposto le motivazioni della protesta in atto presso  l'infrastruttura portuale.

A conclusione dell'incontro la Prefettura ha ulteriormente ribadito la necessità di sospendere lo stato di agitazione e, a tal proposito, il SUL si è riservato di dare una risposta all'esito dell'Assemblea Sindacale programmata per il pomeriggio.

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 Il Prefetto di Reggio Calabria ha incontrato nella cittadella regionale di Catanzaro il Presidente della Regione per l'esame del dissesto idrogeologico del territorio di Caulonia

Il Prefetto di Reggio Calabria Michele Di Bari ha partecipato, nella mattinata odierna, ad una riunione presso la Regione Calabria con il Presidente della Regione, il Sindaco di Caulonia, il Responsabile dell'Autorità di Bacino, il Commissario Straordinario di Calabria Verde, il Responsabile della Protezione Civile Regionale, il Dirigente Generale del Dipartimento Lavori Pubblici della Regione e Rappresentanti della Federazione F.AR.I. Architetti e Ingegneri.

Nel corso della riunione è stata esaminata la situazione di diffuso dissesto idrogeologico ed idraulico del territorio di questa provincia già duramente colpito dagli eventi alluvionali verificatisi nel 2015 e ulteriormente aggravatosi a seguito delle intense piogge e precipitazioni nevose dello scorso mese di gennaio.

Al fine di fronteggiare i menzionati eventi calamitosi è stata attivata, in entrambe le occasioni, presso questo Palazzo del Governo, l'Unità di crisi e sono state tenute diverse riunioni alle quali hanno partecipato gli Amministratori dei Comuni interessati nonché di quelli sede di Centro Operativo Misto e le ulteriori componenti del Sistema di protezione civile afferenti l'ordine pubblico, la viabilità stradale e ferroviaria, la difesa del suolo e del demanio idrico e fluviale.

In tali circostanze è emersa, in tutta la sua gravità, la fragilità del territorio, soprattutto jonico, che in occasione delle alluvioni degli ultimi due anni è stato ripetutamente flagellato dalle diverse ondate di maltempo.

L'incontro ha riguardato in particolare la situazione di maggior criticità sia sul fronte idraulico che su quello idrogeologico del Comune di Caulonia che presenta soprattutto nel centro storico diffusi fenomeni franosi e di sprofondamento.

La presenza, altresì, di luoghi di culto risalenti al 1600 e 1700, di alto interesse storico-artistico ed architettonico, le Chiese di San Leo e dell'Immacolata, fa ritenere anche indispensabili interventi sia di tipo conservativo delle strutture sia preventivo di dislocazione delle opere amovibili in siti sicuri.

Nella frazione di Caulonia Marina in pieno centro abitato sussiste, altresì, un fenomeno di dissesto idrogeologico, causato da un cattivo convogliamento delle acque meteoriche per il quale il Settore competente della Città Metropolitana ha chiesto adeguati finanziamenti alla Regione Calabria per l'effettuazione di approfonditi studi dell'area dissestata e per i conseguenti interventi di salvaguardia dell'incolumità pubblica e di tutela dei beni.

A seguito degli eventi calamitosi, danni di rilievo ha subito anche, nello stesso territorio, il Ponte Allaro sulla SS. 106, di attraversamento dell'omonimo fiume, sul quale è consentito il senso unico alternato.

Infine, il Prefetto ha ribadito la necessità che sia "a vista" valutata l'intera situazione, sotto il profilo tecnico, ai fini dell'adozione dei provvedimenti interdittivi delle aree a maggior rischio per la popolazione, delle civili abitazioni e dei luoghi di culto, a salvaguardia dell'incolumità pubblica e privata come, peraltro, già richiesto con precedenti prefettizie.

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 Tavolo Tecnico regionale in Prefettura per il prosieguo del Progetto Banca dati Buone Pratiche

Nella mattinata di ieri, presso la Prefettura di Reggio Calabria, convocata dal Prefetto di Bari, si è tenuta la riunione del Tavolo Tecnico regionale per il prosieguo del Progetto Banca dati Buone Pratiche per la diffusione, l'interscambio e l'utilizzazione delle buone pratiche amministrative a livello centrale e locale nelle regioni Calabria, Sicilia, Campania e Puglia.

Il Progetto, promosso dall'Ispettorato Generale di Amministrazione del Ministero dell'Interno e finanziato nell'ambito del PON Sicurezza per lo sviluppo dell'Obiettivo Convergenza 2007/2013 , ha consentito la creazione di un sistema di archiviazione e gestione documentale finalizzato a rendere conoscibili e replicabili le cd buone prassi operative, adottate dalle Prefetture e dalle Pubbliche Amministrazioni presenti sul territorio.

Lo scambio di ulteriori esperienze e conoscenze, sperimentate con successo in alcuni territori e replicabili in altre realtà, ove positivamente valutate dal citato Tavolo regionale e certificate dall'Ispettorato Generale, possono implementare la piattaforma documentale ed essere divulgate, contribuendo al miglioramento dei servizi resi ed alla diffusione della legalità.

Nell'occasione, fra le proposte positivamente valutate si richiamano quelle concernenti l'Accordo locale sul fenomeno delle persone scomparse affette da Alzheimer, finalizzato ad una formazione specifica dei soggetti deputati alla ricerca delle persone affette da tale malattia ed il Protocollo per la prevenzione del rischio idrogeologico, siglato dal Consorzio di Bonifica dello Ionio Catanzarese con Enti locali ed Associazioni per la messa in sicurezza del territorio, presentate dalla Prefettura di Catanzaro; L'innovazione digitale a servizio della legalità utilizzata dall'Agenzia Nazionale per l'Amministrazione e la Gestione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata per favorire la destinazione degli immobili confiscati tenendo conto delle effettive esigenze del territorio e Il Colore della legalità avviata dal Tribunale di Locri in collaborazione con la locale Casa Circondariale per migliorare il decoro degli Uffici giudiziari grazie allo svolgimento di attività riabilitanti dei detenuti presentate dalla Prefettura di Reggio Calabria.

Sono state, inoltre, proposte tre buone pratiche nell'ambito del settore immigrazione: la prima, della Prefettura di Catanzaro, consiste in un Protocollo d'intesa per la gestione straordinaria e temporanea delle procedure relative all'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati al fine della regolamentazione di una procedura provvisoria e straordinaria per l'autorizzazione delle strutture d'accoglienza, la seconda, della Prefettura di Cosenza, ha previsto la costituzione di un Osservatorio qualificato in ambito provinciale, la terza, promossa dall'Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte, d'intesa con la Prefettura di Reggio Calabria, consiste in un Percorso di ospitalità ed inserimento sociale e lavorativo di ospiti stranieri.

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