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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio Calabria

NOTIZIE

 

 Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica per l'esame complessivo del progetto concernente un sistema di videosorveglianza

 
Questa mattina, presso il Palazzo del Governo, convocata dal Prefetto di Reggio Calabria, si è tenuto un Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica con la partecipazione di tutti i Prefetti della Calabria, per l'esame complessivo del progetto concernente un sistema di videosorveglianza che si intende realizzare accedendo ai finanziamenti del Pon Legalità 2014/2020 nelle aree industriali delle 5 province calabresi considerate strategiche per lo sviluppo economico, per un totale di circa 15 milioni di euro.

Alla riunione sono intervenuti anche il Comandante della Direzione Marittima della Calabria e della Basilicata Tirrenica, i Questori delle province calabresi, i Comandanti regionali e provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Dirigente della Zona Telecomunicazioni Calabria della Polizia di Stato nonché rappresentanti della Regione Calabria, del Corap e i Sindaci dei Comuni delle aree industriali interessate.

In particolare le aree industriali individuate sono, nella provincia di Reggio Calabria, il Polo industriale di Gioia Tauro, Rosarno e San Ferdinando e l'area industriale di Campo Calabro, Villa San Giovanni e Reggio Calabria; nel catanzarese, sono indicate zone del Capoluogo e di Lamezia Terme; nel territorio cosentino aree dei Comuni di Cosenza e di di Corigliano Calabro, Bisignano, San Marco Argentano, Figline Vegliaturo e Mangone; l'area industriale di Crotone e, infine, la zona industriale di Vibo Valentia.

Beneficiario dell'intervento è il CORAP, che deve redigere la progettazione delle predette aree industriali e, successivamente, gestire le fasi attuative dell'intervento. Scopo dell'incontro odierno è un primo approccio contestuale e congiunto al progetto con i Prefetti della regione e le Forze dell'Ordine anche al fine di individuare le sale operative in cui predisporre gli apparati di remotizzazione dei flussi video e per definire gli ultimi dettagli definitivi degli interventi.

Il Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari, nel prendere atto della scheda progetto presentata dal Corap, ha rappresentato l'importanza di prevedere appositi impegni di spesa per i costi di gestione dopo i 36 mesi previsti sul finanziamento e, al riguardo, anche su sollecitazione degli altri Prefetti che hanno sottolineato la condizione critica degli Enti locali, ha sottoposto alla valutazione della Regione Calabria un impegno in tal senso.

Lo stesso Prefetto ha evidenziato l'importanza di un investimento così consistente di risorse comunitarie per realizzare sistemi di videosorveglianza tecnologicamente innovativi nelle aree del territorio calabrese.

Il Prefetto di Catanzaro, Francesca Ferrandino, ha manifestato apprezzamento per la valenza progettuale di questo intervento finanziato con le risorse del Pon Legalità 2014/2020, che contribuirà ad assicurare strumenti addizionali alle Forze di Polizia ai fini della prevenzione e del contrasto dei fenomeni criminali e a tutela della libertà economica e d'impresa.

Le schede progetto esaminate sono state approvate in linea di massima e verranno sottoposte, per quanto di rispettiva competenza, ai Comitati provinciali per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Tale strategia è complementare a quella dei Patti per l'attuazione della Sicurezza Urbana previsti nell'ambito del recente Decreto Legge n. 14/2017, recante " Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città " e nel Decreto del Ministro dell'Interno 31 gennaio 2018 che hanno messo a disposizione dei Comuni del Mezzogiorno d'Italia 37 milioni di euro, invitandoli a presentare entro il 30 giugno alle Prefetture di riferimento proprie proposte progettuali nel settore del controllo tecnologico del territorio. Nel territorio reggino molti Comuni hanno aderito.

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 Stilo: Riunione del Comitato Ordine e Sicurezza Pubblica dedicato all'analisi della sicurezza

 
Nella mattinata odierna, presieduta dal  Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, si è svolta a Stilo, presso il Palazzo municipale, una riunione di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica dedicata all'analisi della situazione della sicurezza pubblica in quel territorio.

Erano presenti il Questore di Reggio Calabria, dott. Raffaele Grassi ed i Comandanti Provinciali dei Carabinieri, Col. Giuseppe Battaglia, e della Guardia di Finanza, Col Flavio Urbani, oltre al  Sindaco del Comune di Stilo e al Rappresentante della Città metropolitana, Sindaco di Caulonia.

Il Prefetto ha introdotto i lavori sottolineando come l'azione di contrasto alla 'ndrangheta e alle sue organizzazioni si sia fatta sempre più stringente e l'attività di prevenzione e controllo del territorio svolta dalle Forze di Polizia abbia raggiunto risultati di significativo rilievo.

I Vertici delle Forze di Polizia hanno ribadito la loro piena disponibilità ad accogliere le domande di sicurezza, in un'ottica di concreta vicinanza e proficuo affiancamento.

Nel corso della Riunione, alla quale sono intervenuti pure i consiglieri di maggioranza e di minoranza del Comune di Stilo, sono state accuratamente esaminate e approfondite le dinamiche criminali, in particolare quelle degli eventi occorsi negli ultimi tempi ed è stata disposta l'intensificazione in quella zona delle misure di vigilanza, prevenzione e controllo del territorio.

Il Prefetto ha sottolineato che il trend degli indici di delittuosità denotano un generale decremento ad eccezione degli ultimi recenti episodi, oggetto della presente riunione.

Ciò dimostra che il presidio di prevenzione delle Forze di Polizia risulta  efficace.

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 Criticità immobili adibiti a sede Distaccamento dei VV.F. di Villa San Giovanni e Bianco. Incontro in Prefettura

 
Nella mattinata odierna, convocata dal Prefetto Michele di Bari, si è tenuta, presso il Palazzo del Governo, una riunione finalizzata all'esame di alcune criticità relative agli immobili adibiti a sede dei distaccamenti dei VV.F. di Villa San Giovanni e Bianco.

 All'incontro hanno partecipato il Comandante Provinciale dei VV.F. di Reggio Calabria e le rappresentanze sindacali di categoria della CISL, CGIL e CONFSAL.

Nel corso della riunione sono state affrontate le problematiche  logistiche dei suddetti presidi per i quali si rendono necessari degli interventi urgenti di manutenzione straordinaria degli stabili nonché per l'adeguamento alle esigenze logistico-funzionali del personale dei VV.F. ivi operante.

In relazione a tanto, le parti intervenute hanno richiesto un intervento di sensibilizzazione della Prefettura che ha dato assicurazione al riguardo, rappresentando, nel contempo, che la questione sarà oggetto di costante, particolare attenzione.

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 Condizioni meteo avverse 16 e 17 giugno 2018

 
Prosegue l'attività di monitoraggio svolta dalla Prefettura per  seguire l'evolversi delle criticità emerse a causa delle avverse condizioni meteo che hanno interessato il territorio metropolitano nella giornata di ieri e nelle prime ore di oggi.

Nella mattinata del 16 c.m. si è svolta presso il Palazzo del Governo una riunione di protezione civile, convocata per fare il punto della situazione sulle numerose segnalazioni pervenute, al termine della quale, accertati gli interventi posti in essere per la soluzione delle emergenze, è stato raccomandato ai presenti di attuare un costante controllo delle aree interessate.

Nel tardo pomeriggio dello stesso giorno è stata convocata d'urgenza l'unità di crisi, presso la sala Protezione Civile, per coordinare le iniziative in atto per fronteggiare la situazione di emergenza verificatasi a seguito della frana che ha interessato la statale 18 nella tratta tra Bagnara e Scilla in località Favazzina, che ha comportato la chiusura della strada e l'attivazione dei percorsi alternativi.

Hanno partecipato i Rappresentanti delle Forze dell'Ordine, dei Vigili del Fuoco, dei Comuni di Scilla e Bagnara, della Protezione civile regionale e della Città metropolitana. La sala era in costante contatto telefonico con i referenti dell'ANAS che stavano operando sul posto e con i referenti di RFI per monitorare altra situazione di criticità determinatasi a causa dell'accumulo di fango e detriti nell'alveo del torrente Condoleo, località Scilla, in prossimità del ponticello sul quale passa la strada ferrata.

In serata l'ing. Carlo Tansi, Dirigente della Protezione Civile regionale ha effettuato un sopralluogo sul posto.

Le squadre di Anas coadiuvate da personale dei Vigili del Fuoco e della Città metropolitana, dopo aver disgaggiato dei massi pericolanti sul costone sovrastante la strada, hanno liberato la sede stradale del materiale franoso. Le operazioni si sono concluse verso le 2.30.

Successivamente, a causa del perdurare delle intense precipitazioni, insistenti sempre nella stessa zona, si sono verificati altri fenomeni franosi che hanno interessato la SS18 nel tratto Scilla- Bagnara.

I lavori, per liberare il manto stradale per gli ulteriori smottamenti verificatisi, sono proseguiti nella notte e sono tuttora in corso.

Per monitorare la situazione e coordinare gli interventi da eseguire, è stato convocato questa mattina, presso la Prefettura, il Comitato Operativo per la Viabilità (COV) al quale hanno partecipato i Rappresentanti delle Forze dell'Ordine, dei Vigilie del Fuoco, della Polstrada, della Polfer, di Anas, di RFI, della Città metropolitana, della Protezione civile regionale.

Nel corso della riunione l'Anas ha comunicato che, a conclusione delle operazioni di pulizia del tratto stradale interessato dagli smottamenti, riattiverà la circolazione, presumibilmente dopo le ore 15.00 di oggi , con un presidio fisso h.24 a cura di personale Anas, fino a cessate esigenze, inoltre assicurerà una vigilanza assidua lungo tutto il tratto di SS18 fra Scilla e Bagnara.

I Rappresentanti di RFI hanno riferito che essendo diminuiti i livelli pluviometrici di allerta, posizionati lungo la strada ferrata fra Scilla e Bagnara, è stata ripristinata la normale circolazione ferroviaria, senza riduzione della velocità dei treni; hanno, altresì, rappresentato che sono in corso i lavori per la pulizia del sottopasso del torrente Condoleo nonché di tutti gli altri sottopassi ferroviari interessati da detriti e fango accumulatisi a causa del maltempo, assicurando, infine, una assidua vigilanza della tratta ferroviaria Bagnara -Scilla , fino a cessate esigenze.
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 Condizioni meteo avverse 16 giugno 2018

 
In relazione agli eventi meteorologici avversi di particolare intensità che nella prime ore di oggi hanno interessato questa provincia in mattinata è stata convocata, presso questo Palazzo del Governo, una riunione per monitorare la situazione e fronteggiare eventuali criticità.

All'incontro hanno partecipato i Sindaci di Villa San Giovanni e di Campo Calabro, l'Assessore all'Ambiente e ai Lavori pubblici e l'Assessore alla Polizia municipale e alla sicurezza Urbana del Capoluogo, i Rappresentanti delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco, della Città metropolitana (Pianificazione territoriale e urbanistica, Protezione civile, Viabilità), della Protezione Civile della Regione Calabria, di ANAS, del SUEM.

Nel corso della seduta, si è accertato che i Comuni che hanno subito i maggiori disagi sono stati Reggio Calabria, Villa San Giovanni, Campo Calabro (che hanno attivato il COC) e Scilla. In tali Comuni si sono registrati caduta di rami di alberi, allagamenti di sottopassi e di strade, piccoli smottamenti.

In particolare:

  • a Reggio Calabria , oltre a presenza di detriti su molte vie cittadine e tombini ostruiti, alberi caduti e rami pericolanti, le criticità di maggior rilievo sono state rappresentate dall'allagamento di due sottopassi, uno nella zona Omeca e l'altro a San Leo (per quest'ultimo la transitabilità è stata ripristinata), dalla frana che ha interessato la via provinciale di Salice, chiusa al traffico, con conseguente temporaneo isolamento di alcune abitazioni; dal crollo della scalinata in via Fiume (centro della Città) chiusa al transito; dal crollo sulla strada di un tratto del muro di sostegno, in località San Giuseppe, che ha ostruito l'accesso ad un'abitazione; dalla caduta di un albero a Catona che ha abbattuto tre pali della luce; dal cedimento della sede stradale a Sant'Anna, all'altezza del Palazzo di vetro, inizialmente interdetta totalmente al traffico e, successivamente, riaperta solo in parte.
  • A Villa San Giovanni vi sono stati diversi allagamenti, tra cui quello del sottopasso di via Briatico con delle autovetture rimaste bloccate con persone a bordo, la cui situazione è stata tempestivamente risolta grazie all'intervento dei Vigili del Fuoco; l'allagamento di via Riviera che ha causato alcuni danni alle autovetture in sosta; una frana sulla strada provinciale nella zona Piale, interdetta alla circolazione, sulla quale sta già intervenendo la Città metropolitana.
  • A Campo Calabro oltre a detriti sulle strade, tombini ostruiti, smottamenti dell'alveo della fiumara Musalà e diversi allagamenti di sedi stradali, i disagi maggiori sono stati provocati dall'esondazione in via Sacerdote Scopelliti del torrente Bragale, che ha danneggiato abitazioni ed esercizi commerciali e un peggioramento del funzionamento dell'impianto fognario di sollevamento.
  • A Scilla si è registrata la presenza di materiale fangoso sul lungomare, tempestivamente rimosso e l'esondazione del torrente Livorno, con fango e detriti, che ha provocato danni alle auto in sosta.A supporto dei predetti Comuni, oltre alla propria Polizia municipale, hanno operato personale e mezzi dei Vigili del Fuoco, della Città metropolitana, dell'Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Polstrada e della Protezione Civile Regionale.Nessuna criticità, invece, è stata riscontrata dall'Anas né sulle strade statali né sull' autostrada.
  • L'intensità e la durata delle precipitazioni hanno causato l'interruzione di oltre mille utenze Enel, che allo stato sono state quasi integralmente ripristinate.
  • La Polizia ferroviaria ha rappresentato che nel corso della notte vi è stata una interruzione di un'ora ( dalle 5.20 alle 6.20) nella tratta Gallico- Catona; un rallentamento del traffico ferroviario per sulla tratta Cannitello- Bagnara a causa dell'attivazione dell'allarme pluviometro installato nella stazione di Favazzina; l'allagamento del sottopasso autostradale del Piazzale Anas di Villa San Giovanni, che ha impedito il transito dei veicoli diretti all'imbarco e solo dopo l'intervento dei Vigili del Fuoco, con conseguente abbassamento del livello dell'acqua, è stato consentito il transito ai soli mezzi pesanti.
Al termine della riunione, verificato che tutti i soggetti coinvolti stanno operando alacremente per il superamento delle criticità emerse, alcune delle quali già risolte, è stato raccomandato ai presenti di attuare un costante controllo della situazione.
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 Tendopoli di San Ferdinando: resta alta l'attenzione della Prefettura. 'Non partiamo da zero"

 
All'indomani della morte del giovane migrante maliano Soumaila Socko, avvenuta nella serata del 2 giugno scorso, resta alta l'attenzione della Prefettura di Reggio Calabria sull'area della vecchia tendopoli di San Ferdinando.

Nello scorso pomeriggio, il Prefetto di Reggio Calabria - insieme al Sindaco di San Ferdinando ed alla presenza del Questore, del Comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri e del Comandante provinciale della Guardia di Finanza - ha incontrato, presso il Comune di San Ferdinando, una delegazione di lavoratori stagionali, ospiti della tendopoli, che nella mattinata di ieri avevano organizzato un corteo di protesta per le vie della cittadina.

Il Prefetto, dopo aver espresso il proprio cordoglio nei confronti dei familiari del giovane maliano ucciso e aver stigmatizzato ogni forma di violenza, " che non porta a nulla se non ad allontanare la risoluzione dei problemi ", ha ascoltato i numerosi cittadini extracomunitari presenti in quei territori, per il tramite del rappresentante sindacale dell'USB.

A tal proposito, il Prefetto ha ricordato come, già negli scorsi mesi, la problematica relativa alla sistemazione alloggiativa dei migranti dell'area di San Ferdinando sia stata oggetto di numerosi incontri presso il Palazzo del Governo, per l'individuazione di soluzioni alternative da destinare ai migranti presenti in quel territorio.

Numerose sono state, inoltre, le riunioni del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica che si sono susseguite in Prefettura per analizzare in modo congiunto le problematiche emerse e predisporre un piano di azione, coordinato e condiviso, volto a realizzare soluzioni idonee ad assicurare condizioni di vita dignitose ed offrire ai migranti una adeguata sistemazione.

Nel corso di tali incontri, è stato illustrato dal Commissario straordinario del Governo per l'Area di San Ferdinando, Prefetto Andrea Polichetti, un articolato piano di interventi, discusso con il Presidente della Regione Calabria e il Sindaco di San Ferdinando, volto ad assicurare un miglioramento delle condizioni di vita dei migranti, attraverso la creazione di nuove strutture di ospitalità diffusa.

Nel fermo convincimento che l'accoglienza debba andare di pari passo con il rispetto della legalità, il Prefetto ha ricordato che, mentre viene perseguito l'obiettivo di smantellare la vecchia tendopoli, 750 persone sono state già messe in sicurezza in una nuova struttura, allestita in modo da garantire una adeguata sistemazione ai migranti.

" Mai come adesso il territorio è presidiato dallo Stato ", ha affermato di Bari, ribadendo come la complessa situazione nella Piana di Gioia Tauro sia "attentamente seguita dalla Prefettura, sia con riferimento ai profili di ordine e sicurezza pubblica, sia a quelli afferenti all'integrazione e all'ospitalità ".

Nel consueto clima collaborativo, il Prefetto ha, quindi, rassicurato gli interlocutori in ordine " all'elevato e costante impegno delle Istituzioni nel cercare di assicurare le migliori condizioni di accoglienza ed ospitalità, nel quadro di un più vasto progetto di integrazione, condiviso dalle comunità presenti e gestito in sinergia con l'associazionismo locale ".

Al termine dell'incontro, dopo aver ringraziato quanti in questi mesi hanno lavorato per alleviare il disagio e le sofferenze dei migranti, il Prefetto ha annunciato che martedì prossimo si terrà una nuova riunione del tavolo permanente sulle condizioni dei lavoratori extracomunitari.

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 Inaugurato il presidio temporaneo dei Carabinieri a Polsi

E' stato inaugurato, nella mattinata di oggi, il presidio temporaneo dei Carabinieri a Polsi.

Numerose le Autorità intervenute:  il Prefetto, il Presidente della Giunta regionale, on.le  Mario Oliverio, il Comandante provinciale dei Carabinieri, Col Giuseppe Battaglia, il Vescovo della Diocesi di Locri-Gerace, Mons. Francesco Oliva, il Presidente del Tribunale di Locri, dott. Rodolfo Palermo, il Questore, dott. Raffaele Grassi, del Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Col. Flavio Urbani, del Presidente dell'Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte, prof. Giuseppe Bombino, il Commissario prefettizio, dr. Salvatore Gullì, il Rettore del Santuario, don Tonino Saraco oltre a numerosi fedeli intervenuti.

Il presidio dell'Arma è stato istituito in una delle aree di grande valore storico, religioso e paesaggistico del territorio metropolitano, conosciuto soprattutto per lo stigma negativo impressogli dalle organizzazioni della 'ndrangheta che lo ha eletto,  in modo blasfemo, a luogo privilegiato per le sue intermediazioni.

E' un importante successo conseguito in brevissimo tempo grazie all'iniziativa del Prefetto Michele di Bari che, in più occasioni, aveva dimostrato la sua attenzione verso il Santuario.

L'istituzione della postazione dei Carabinieri, a garanzia della sicurezza dei cittadini, darà un incentivo alla crescita del territorio.

" L'inaugurazione del presidio dei Carabinieri al Santuario di Polsi è la sintesi di un percorso iniziato da oltre un anno nei confronti di questo luogo emblematico e dimostra  quanto lo Stato stia operando in questo territorio per riaffermare la legalità e la crescita della società civile, a testimonianza dell'importanza che la comunità di San Luca ha per  lo Stato" così il Prefetto di Bari ha commentato l'evento.

 


 

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